GRAFICA
La scelta che è stata fatta prevede una soluzione con fondali prerenderizzati 2D ma con personaggi costituiti da modelli tridimensionali. Questa formula si è dimostrata particolarmente azzeccata, a tal punto che in alcuni passaggi è quasi impossibile distinguere ciò che è in 3D da ciò che è in 2D, anche grazie a ingegnosi effetti che si sovrappongono agli scenari (tanto per citarne uno, l'effetto acqua è stupendo). Gli scenari e i fondali, insieme alle variegate ambientazioni del gioco sono semplicemente meravigliosi,disegnati con una cura maniacale ed una maestria ineccepibile,ed agnuno di essi contribuisce ad accrescere quel "senso evocativo" che pervade tutto il gioco e che, almeno nel mio caso, mi ha fatto molto pensare a questo gioco anche parecchio tempo dopo che lo avevo portato a termine. Anche i modelli tridimensionali dei personaggi sono grandiosi (le espressioni facciali di Kate sono assolutamente realistiche...).

SUONO
A questo proposito, vale la pena soffermarsi "in primis" sull'eccellente interpretazione del doppiaggio in italiano, che si distingue nettamente da qualsiasi altro titolo dello stesso genere uscito negli ultimi anni: esso è semplicemente impeccabile.Tutti i dialoghi, le voci dei protagonisti sono rese con una recitazione non solo convincente, ma coinvolgente, molto "sentita" e soprattutto adeguata alle varie situazioni che si presentano durante il corso del gioco.
Quel che contribuisce poi a creare quel senso evocativo di cui prima si parlava è la colonna sonora perfettamente integrata con il gioco, che interviene in taluni istanti per sottolineare dei momenti "topici" nell'evolversi della storia, in altri semplicemente per accompagnare i viaggi di Kate.

GIOCABILITA'
Il gioco scorre via velocemente, a dimostrazione che l'interfaccia di gioco è semplice e immediata, nello stile delle migliori avventure grafiche.Può essere tranquillamente richiamata col tasto con il muose ed essa consente di utilizzare ed esaminare sono ciò che è realmente importante ai fini della risoluzione di determinati enigmi o per il proseguimento della storia. Come di consueto in questo genere di giochi, il sistema di controllo è il classico "punta e clicca", che rimane sempre la soluzione più adatta per consentire una eccellente "gestibilità" del personaggio.
Gli enigmi che affronteremo sono per la maggior parte di semplice risoluzione e comporteranno l'utilizzo di oggetti che nella maggior parte dei casi sono facilmente reperibili o nella stessa locazione o comunque li vicino. Ma questo non deve essere interpretato come un difetto e anzi,al contrario, rappresenta un maggior stimolo a proseguire insieme a Kate le sue avventure, in virtù della eccellente narrazione degli eventi. In sostanza è come se assistessimo a un meraviglioso "film interattivo" in cui dovremo aiutare Kate ad andare avanti.

TRAMA
Una cosa è certa: Syberia è un gioco che non si dimentica facilmente, anche dopo averla terminata. C'è un messaggio, che vuole essere trasmesso al giocatore, che egli deve cogliere, una vera e propria "metafora dell'esistenza umana". Se infatti
leggiamo fra le righe nel gioco, riusciremo a riconoscere nel viaggio di Kate qualcosa che va oltre la sua ostinazione nel voler rintracciare a qualsiasi costo Hans. Kate sta ricercando se stessa, la propria interiorità, la propria libertà dai vincoli dell'esistenza quotidiana.
Kate Walker è una brillante avvocatessa di New York, mandata in un paesino Francese per concludere un contratto di vendita di una fabbrica di giocattoli-automi. Tuttavia, si scopre che la proprietaria è morta proprio il giorno prima e che, inaspettatamente, esiste un fantomatico fratello creduto morto da tutti,Hans, che invece è vivo e vegeto da qualche parte in Europa, e che è l'unico erede rimasto in vita. Qui inizia il viaggio della nostra protagonista, che la porterà attraverso la Germania, la Russia, e...bè lo lascio scoprire a voi!

LONGEVITA'
Qui sta forse la vera "pecca" del gioco, se cosi si può definire. Il gioco scorre via velocissimamente, e in circa una decina di ore riusciremo tranquillamente a portarlo a termine. Ma forse in realtà non è che sia poi cosi breve...il punto è che si vorrebbe che non finisca mai questo gioco!!

TOTALE
In conclusione, Syberia è assolutamente una avventura da non perdere per nessun videogiocatore, neppure al fanatico più incallito di action-games: sono convinto che questo videogioco gli farebbe rapidamente cambiare i suoi gusti videoludici!
La storia ha un finale che è aperto,tant'è che l'ottimo sequel "Syberia 2" riprende esattamente da dove si era concluso. E non vi nascondo che nel filmato finale mi è scesa una lacrimuccia...