Ambientato in un magico mondo simil-medioevale, Golden Axe narra la storia di un regno governato da un signore della guerra (il famigerato e terribile Death Adder!) e controllato dai sui malvagi servitori, il quale dopo aver imprigionato il re che anticamente garantiva la pace e la giustizia tra il suo popolo vuole portare morte e distruzione tra la povera gente. Spetta ora a tre eroi riportare la situazione alla normalità, liberare il re ed uccidere il malvagio usurpatore del trono. La trama del gioco possiede tutti gli elementi che sono presenti nelle fiabe, semplicemente spetterà a noi gestire e vincere le battaglie sfruttando ogni elemento favorevole del gioco. 

In Golden Axe sarà possibile impersonare tre diversi eroi ciascuno con le proprie caratteristiche (magia, velocità di attacco, danno e resistenza ai colpi). A rendere il gioco originale e a farlo emergere dalla massa è la possibilità di poter cavalcare alcune creature controllate dal nemico, molto utili poiché aumentano di molto la vostra forza. La possibilità di lanciare un incantesimo nelle fasi critiche di gioco rende il tutto ancora più gradevole; è infatti possibile, raccogliendo delle boccette contenente mana, caricare il proprio incantesimo che colpirà tutti gli avversari all’ interno della schermata. Il mana va pero esaurendosi se viene utilizzato e sarà possibile riutilizzare la magia solo dopo aver trovato altro mana, rubandolo da dei nanetti che faranno la loro comparsa negli intervalli tra un livello e l’altro, e talvolta anche durante il gioco, in momenti di “pausa apparente”!

Nel gioco è possibile oltre a ad avanzare o indietreggiare, anche salire o scendere giu per il percorso che state seguendo, scelta che rende il gioco molto più tattico poiché dovremmo evitare anche gli attacchi nemici e nello stesso tempo cercare di colpirli. L’attacco non si basa semplicemente nel premere il tasto ma sono disponibili alcune combinazioni di tasti che permettono una varietà di azione. La giocabilità è molto elevata, e rende questo gioco, nonostante gli anni alle spalle, ancora moderno e appetibilissimo per una stragrande fetta di “pubblico videoludico”.

L’aspetto grafico e il sonoro sono molto apprezzabili. Gli ambienti in cui si svolge l’azione sono convincenti, la pericolosità dei nemici è possibile misurarla a seconda del loro colore (quelli con la casacca verde sono i più innocui, quelli con la casacca rossa sono tostissimi da mandar giù), dalla loro grandezza o dalla frequenza con la quale è possibile incontrarli in gioco. Una lode va in particolare alle sequenze degli incantesimi molto suggestive e veramente ben fatte.


Il comparto sonoro è adeguato al gioco: ogni quadro possiede la propria musica di fondo, le grida di morte soprattutto sono ben realizzate. Non esistono dialoghi parlati e gli unici presenti sono composti da delle schermate di testo già precalcolate.

Golden Axe ha indubbiamente contribuito a spianare la strada ai più moderni giochi del genere "picchiaduro", o del tipo “taglia ed affetta”, come per esempio Diablo, il quale seppur partendo da presupposti iniziali differenti, contiene gli aspetti che hanno fatto di questo gioco uno dei più amati e dei più discussi dall'intero popolo del "retrogaming", tanto da permetterne la creazione di altri due seguiti della saga, che seppur in tono minore, hanno continuato a far vivere la “magia” del primo episodio.