Dune

Tratto dall'omonimo romanzo di Frank Herbert, Dune è ambientato ad Arrakis, unico pianeta dell'universo dove si trova la spezia, necessaria per i viaggi interstellari.
Alla stregua di tutte le risorse scarse, la spezia (detta anche "melange") è molto ambita. Chi controlla Arrakis, controlla la spezia. Chi controlla la spezia, ha il potere.
Voi siete Paul Atreides, figlio del duca Leto, capo degli Atreides. Siete stati inviati ad Arrakis dalla Gilda dei Navigatori Spaziali per prendere il controllo della spezia.
L'Imperatore vi ha affidato il compito di liberare Dune (l'altro nome del pianeta, così chiamato per la sua composizione desertica) dai Fremen, gli abitanti di Arrakis, e di massimizzare la raccolta della spezia attraverso gli Harvester, le scavatrici giganti.
Contro di voi, i nemici giurati di casa Atreides, i malefici Harkonnen.
Nei disegni dell'Imperatore poca importanza è stata data alla profezia che narra di un uomo che cavalcherà i vermi giganti (anch'essi abitanti di Dune e attratti dalle vibrazioni prodotte dagli Harvester) e che condurrà i Fremen alla libertà.
Sarà il nostro Paul l'uomo della profezia?


Originalità
La Cryo Interactive si è attenuta abbastanza fedelmente alla riproduzione sia del romanzo di Herbert che dell'omonimo film ad opera di David Lynch.
L'originalità e la profondità della trama non è quindi attribuibile alla Software House, ma ciò non toglie la stupenda atmosfera che questo gioco riesce a creare.


Giocabilità
In Dune il giocatore gode di una notevole libertà di movimento. Ad esempio, potete muovermi come e dove volete nel deserto di Arrakis, facendo attenzione però a non esagerare con la vostra permanenza sotto il sole cocente, pena la morte.
Tuttavia, le vostre azioni sono spesso "indirizzate" dallo svolgimento della trama, diminuendo così la difficoltà della porzione propriamente "adventure" e rendendo il gioco praticamente senza enigmi che vadano al di là dell'intuire (a volte, un po' fortunosamente) quando e con chi parlare e dove andare, al fine di raggiungere il vostro obiettivo (allearvi rapidamente con il maggior numero di siti Fremen possibile, in vista dell'inevitabile scontro finale con gli Harkonnen).
La porzione strategica, che consiste in poche parole nella gestione dei siti Fremen vostri alleati e delle risorse che ne ricavate, preparandovi alla battaglia finale, ha ispirato in buona misura il seguito realizzato dalla Westwood Studios, Dune II (scusate se è poco!).


Realizzazione Tecnica
Tecnicamente, Dune deve essere giudicato come un gioco del 1990, ovvero non comparabile, sotto questo profilo, con le produzioni videoludiche odierne.
La grafica è realizzata discretamente, più o meno fedele agli standards dell'epoca; buono l'accostamento cromatico e l'idea delle sfumature per evitare un layout eccessivamente spixellato (inevitabile quando la risoluzione è in semplice standard Vga in 320x240x256 colori).
Il sonoro è adeguato; in particolare le belle musiche di sottofondo contribuiscono in modo determinante alla sensazione di vivere realmente la storia.
L'interfaccia è semplice ed intuitiva e non vi creerà nessun problema nello svolgimento delle vostre azioni. Come potete vedere dallo screenshot, essa è costituita da delle frecce di movimento, una finestra centrale con le azioni che potete compiere nel luogo ove vi trovate, un misuratore del tempo scandito in giorni (importante per misurare i vostri progressi in termini di alleanza con i Fremen, in vista dello scontro finale con gli Harkonnen) e un libro, che vi consente di accedere all'Enciclopedia di Dune in caso necessitiate di aiuto.

     


Longevità
Non vi durerà certamente un anno e, una volta finito, difficilmente lo rigiocherete. Ma trovare la via maestra per arrivare alla guerra finale, alleandovi con i Fremen più produttivi nel minor tempo possibile e gestire in modo ottimale le risorse, non è cosa da poco.
Non lo finirete certo in due giorni; probabilmente, nemmeno in due settimane.


Fruibilità Odierna
Sebbene il Sistema Operativo richiesto sia il buon vecchio DOS (come è normale per un gioco del 1990), sembra funzionare senza problemi anche con Windows 95/98 e con Windows XP.
Per quest'ultimo S.O. vi consiglio l'utilizzo di VDMSound, che emula una vecchia scheda sonora Sound Blaster in ambiente Windows semplice e funzionale, risolvendo l'annoso problema dei vecchi giochi sotto Windows (la totale assenza di sonoro).
Per chi ha la fortuna di avviarlo da DOS puro, segnalo che la memoria richiesta è, alternativamente, l'XMS (Estesa) o l'EMS (Espansa), come da voi indicato nel Setup del gioco.
 

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