GRAFICA
Sicuramente rispetto al primo episodio, che di fatto segnò una svolta epocale nel mondo dei RPG, sia nel bene che nel male (dipende dai punti di vista...) le migliorie grafiche ci sono e si vedono. I personaggi sono infatti molto meglio definiti, i fondali e le ambientazioni sono curatissime sia negli esterni che negli interni e le animazioni delle magie e di determinati combattimenti sono semplicemente spettacolari, ancor oggi. Una particolare menzioni va fatta anche agli splendidi filmati di intermezzo, semplicemente eccezionali. Ma se andiamo a fondo nella questione, però, ci renderemo conto che complessivamente non ci sono stati cambiamenti radicali rispetto alla struttura del primo episodio. La tecnologia Direct3D praticamente non è mai utilizzata, e il gioco si avvale di un semplice 2D (curatissimo, per carità) che sinceramente mi ha lasciato un po' perplesso. Inoltre la risoluzione è rimasta praticamente la stessa del primo episodio, cioè la 640X480, e non è modificabile! Questo è un punto a sfavore che sicuramente incide negativamente nella valutazione del gioco. Installando l'espansione "Lord of Destruction" e' pero' possibile raggiungere la risoluzione di 800x600.


SONORO
Sicuramente un punto di forza del titolo è il comparto sonoro. Diablo 2, cosi come d'altra parte il suo illustre predecessore, presenta una colonna sonora d'eccezione, che praticamente ci accompagna in ogni fase delle nostre peregrinazioni,seguendo passo passo i momenti di maggior tensione (ad esempio nelle vicinanze di un boss cambierà radicalmente ritmo preannunciandoci l'imminente pericolo). Ma un grosso plauso va soprattutto alla eccellente localizzazione in italiano: i doppiaggi sono straordinari, ancora mi viene la pelle d'oca se penso al sibilo tenebroso di Radament...Senza menzionare poi la musica dei filmati, degli effetti sonori etc...


TRAMA
Bè, certo, la trama di Diablo 2 assolutamente non eccelle per originalità. (Diablo si risveglia dal suo sonno, in realtà non è morto e continua a portare distruzione nel mondo. Noi dobbiamo uccidere Diablo e salvare il mondo. Fine trama! ) E infatti se si vuole inquadrare il gioco nel contesto dei giochi di ruolo, sicuramente farebbe inorridire i giocatori più "puritani". C'è però da dire che Diablo 2 non pretende di essere un gioco di ruolo alla vecchia maniera, ma vuole semplicemente essere un gioco scorrevole e disimpegnato in cui il giocatore debba pensare poco e agire molto. Prosegue cioè il filone che aveva inaugurato il suo predecessore, dimostrandosi comunque molto accattivante. Lo svolgersi della trama è lineare ben definito, gli enigmi sono praticamente inesistenti, ma i combattimenti sono assolutamente appaganti e alla fine non staremo più a pensare alla trama, questo è assicurato...!!
 

GIOCABILITA'
Se dovessi definire il gioco, direi che si tratta di un gioco d'azione "mascherato" da gioco di ruolo. La facciata, infatti, si presenta come un gioco di ruolo,ma se poi andiamo alla sostanza vedremo che c'è ben poco del gioco di ruolo. Le novità rispetto al primo episodio sono tante, dal punto di vista della giocabilità. Infatti avremo la possibilità di impersonare ben 5 classi di personaggi tutte estremamente dissimili l'una dall'altra e ciò garantisce una buona differenziazione delle diverse abilità in cui potremo specializzarci. Tra le varie novità è sicuramente da ricordare la presenza del "nascondiglio" dove potremo lasciare vari oggetti e l'oro e soprattutto il sistema di salvataggio. Si può infatti salvare il gioco solo uscendo dal gioco stesso!!! Nel senso che non esiste altro modo di salvare se non uscendo dal gioco, ma se si esce, quando poi si rientra, ritroveremo tutti i mostri che avevamo già ucciso!! e cosa ancor più grave ci farà continuare la partita ripartendo dal campo base, nel nostro nascondiglio!! Ovviamente ciò è piuttosto sconveniente se,magari, durante la partita precedente ci eravamo avventurati in delle profonde caverne tra innumerevoli labirinti e dungeons... Dovremo ripercorrere tutta la strada! ovviamente il modo per non farlo c'è, e consiste nell'attivare dei portali di teletrasporti situati un pò ovunque nelle varie locazioni del gioco. Ma il problema è che non sempre è facile trovarli...  Il consiglio è quindi di salvare la partita solo DOPO che si è completata una determinata quest. Altro punto a sfavore della giocabilità è sicuramente il TROPPO PICCOLO inventario, che ci costringe a effettuare scelte dolorose sul nostro equipaggiamento e il sistema di controllo. Esso è un classico punta e clicca. Ora, cliccando su un nemico, si colpirà UNA SOLA VOLTA il nemico, per ucciderlo dovremo prendere una certa velocità nel cliccare sul tasto di fuoco del mouse (come in un action game). Tuttavia in situazioni particolarmente caotico dove praticamente saremo accerchiati dai nemici, si rischia di cliccare spasmodicamente a vuoto senza colpire praticamente nessuno.
A mio avviso, vista la natura Action del gioco, sarebbe stato migliore un sistema di controllo del personaggio con una combinazione tastiera-muose (come nei giochi d'azione): sicuramente avrebbe garantito una migliore gestione dei combattimenti e non solo.


LONGEVITA'
Ecco un altro punto di forza di questo titolo! E' sicuramente impossibile non apprezzare la varietà infinita delle locazioni e soprattutto dei dungeon, che a volte assumono delle dimensioni spaventosamente gigantesche. E a tal proposito appare azzeccata l'idea della mappa dell'area sovrapposta allo schermo di gioco, che ci evita di cambiare schermata ogni volta per sapere dove siamo... Perdersi in questo mondo è sicuramente molto facile, ma è anche molto appagante esplorare l'infinità delle aree che ci si presenteranno.


TOTALE: 4/5
Diablo 2 sicuramente è un ottimo titolo, che riprende le redini del precedente episodio, che in pratica aveva inaugurato un nuovo genere nel settore dei videogame. Vi posso assicurare che se lo si prende con lo spirito gioco, senza cioè "condannarlo" per la eccessiva semplicità nella trama o per il fatto di essere "incompleto" come gioco di ruolo, diventerà la vostra "droga" quotidiana!!!