Sesso e violenza nei videogiochi!

Ritorna Dietrologia Videoludica e questa volta lo fa con un po’ di pepe… o meglio, di piccante… o meglio… si insomma se parla de sesso! Ma ovviamente non solo, anche di violenza, spesso gratuita e a sproposito e se non vi basta, sesso gratuito e violenza a sproposito messe insieme :)

Hanno partecipato a questo delirante episodio: Simone “IlPizzi” Pizzi si dimostra un crudelissimo padre conservatore e repressivo, pur sapendo bene la differenza tra un Topolino e un Blitz; Marco "Il Distruggitore" spiega al resto del mondo da dove proviene la sua tecnica di vomito a spruzzo monodirezionale; Stefano “BigGio” Biggio, oramai privo di ogni freno e con scarso rispetto per la sua dignità, insiste nel voler raccontare il suo amore per i nani sodomiti (e non ce ne abbiano i nani e i sodomiti o entrambi messi assieme) ad un superfantasmagorico Pierpaolo “Quakeman” Greco (di Multiplayer.it), ospite d’eccezione della puntata, il quale cercava di sfuggire a tutto questo folle delirio con una antica tecnica appresa da bambino che consiste nel conficcarsi le dita nelle tempie. E Luigi Marrone? Rapito dagli alieni? Portato via dai Man in Black? No, come viene svelato in questo episodio di Retrocast: la soluzione è più terra terra e va ricercata in una voce sarda che gli sospira all’orecchio parole d’amore.

Insomma, gli ingredienti ci sono tutti, la follia anche, il tema è interessante quindi entriamo nel vivo…

In questo episodio:

Uno dei più particolari temi di discussione in merito ai videogiochi o alle polemiche che essi scatenano è relativo alle fasce d’età più adatte per essere usufruite. Violenza spesso gratuita, sesso spesso decontestualizzato e disperati tentativi di rendere un medium nuovo come il videogioco un’opera matura. In cosa il videogioco è veramente diverso dalle altre forme di espressione tanto da dover spesso essere attaccato o difeso a priori? Cerchiamo di distinguere i differenti settori dell’intrattenimento, il modo con cui essi sono percepiti e il pubblico per i quali in realtà sono stati concepiti per capire in che modo le classificazioni possano o meno difendere alcune fasce protette. Rapporto venditori e videogiochi vietati con pubblico più giovanile e rapporto genitori e figli: quanto il problema è causato da inscienza e desiderio di vendita e quanto invece da scarsa cultura del mezzo o irresponsabilità delle famiglie? In che modo si possono proteggere le classificazioni? Sono poi queste classificazioni uguali in tutto il mondo? Hanno veramente senso? Se i videogiochi violenti spesso sono oggetto di generalizzazioni, è altresì vero che la controdifesa è altrettanto semplicistica e aprioristica?

Ma soprattutto, quando si parla di sesso in forma videoludica, non dimenticatevi mai

Podcast


Questa sezione ospita le puntate di alcuni podcast creati da o in collaborazione con Italian Podcast Network, il principale sito di podcast italiani, o comunque figli e diretti discendenti da quella esperienza.
Qui potete trovare le puntate delle trasmissioni storiche come Archeologia Videoludica, in cui si fa storia del videogioco, dai suoi albori ai giorni nostri; e Dietrologia Videoludica, in cui si discute del videogioco e di come questo si rapporti alla sua utenza. Quelle più settoriali come Archeologia Informatica, che ci porta alla scoperta dell'origine dei computer; e L'Occhio del Beholder, podcast interamente dedicato al gioco di ruolo.
L'ultimo arrivato infine è Videoludica.it, un podcast che eredita l'esperienza generale di IPN e la riporta in una forma nuova ma allo stesso tempo più vicina al progetto originale che vuole trattare di videogiochi e della scena videoludica presente e passata a tutto tondo.

Sesso e violenza nei videogiochi!

Ritorna Dietrologia Videoludica e questa volta lo fa con un po’ di pepe… o meglio, di piccante… o meglio… si insomma se parla de sesso! Ma ovviamente non solo, anche di violenza, spesso gratuita e a sproposito e se non vi basta, sesso gratuito e violenza a sproposito messe insieme :)

Hanno partecipato a questo delirante episodio: Simone “IlPizzi” Pizzi si dimostra un crudelissimo padre conservatore e repressivo, pur sapendo bene la differenza tra un Topolino e un Blitz; Marco "Il Distruggitore" spiega al resto del mondo da dove proviene la sua tecnica di vomito a spruzzo monodirezionale; Stefano “BigGio” Biggio, oramai privo di ogni freno e con scarso rispetto per la sua dignità, insiste nel voler raccontare il suo amore per i nani sodomiti (e non ce ne abbiano i nani e i sodomiti o entrambi messi assieme) ad un superfantasmagorico Pierpaolo “Quakeman” Greco (di Multiplayer.it), ospite d’eccezione della puntata, il quale cercava di sfuggire a tutto questo folle delirio con una antica tecnica appresa da bambino che consiste nel conficcarsi le dita nelle tempie. E Luigi Marrone? Rapito dagli alieni? Portato via dai Man in Black? No, come viene svelato in questo episodio di Retrocast: la soluzione è più terra terra e va ricercata in una voce sarda che gli sospira all’orecchio parole d’amore.

Insomma, gli ingredienti ci sono tutti, la follia anche, il tema è interessante quindi entriamo nel vivo…

In questo episodio:

Uno dei più particolari temi di discussione in merito ai videogiochi o alle polemiche che essi scatenano è relativo alle fasce d’età più adatte per essere usufruite. Violenza spesso gratuita, sesso spesso decontestualizzato e disperati tentativi di rendere un medium nuovo come il videogioco un’opera matura. In cosa il videogioco è veramente diverso dalle altre forme di espressione tanto da dover spesso essere attaccato o difeso a priori? Cerchiamo di distinguere i differenti settori dell’intrattenimento, il modo con cui essi sono percepiti e il pubblico per i quali in realtà sono stati concepiti per capire in che modo le classificazioni possano o meno difendere alcune fasce protette. Rapporto venditori e videogiochi vietati con pubblico più giovanile e rapporto genitori e figli: quanto il problema è causato da inscienza e desiderio di vendita e quanto invece da scarsa cultura del mezzo o irresponsabilità delle famiglie? In che modo si possono proteggere le classificazioni? Sono poi queste classificazioni uguali in tutto il mondo? Hanno veramente senso? Se i videogiochi violenti spesso sono oggetto di generalizzazioni, è altresì vero che la controdifesa è altrettanto semplicistica e aprioristica?

Ma soprattutto, quando si parla di sesso in forma videoludica, non dimenticatevi mai

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PODCAST - 17/10/2012 I draghi e l’eredità videoludica che ci hanno lasciato.Alla fine una nuova avventura sta per partire per Dietrologia Videoludica, poiché questa volta di avventura, di miti e di eroi si parla. Eroi da … Leggi »
PODCAST - 19/09/2012 Torna Dietrologia Videoludica anche se con qualche problema tecnico che purtroppo renderà poco godibile parte dell’episodio. Ma il tema è interessante visto che si torna a parlare di critica, di … Leggi »
PODCAST - 24/08/2012 DANCE DANCE DANCE!! Ok, ok, siamo in fortissimo ritardo per questo episodio ma cosa volete, le vacanze sono per tutti. E chi più del team di IPN e di AV non meritava queste vacanze? Ma tanto sappiamo che … Leggi »
PODCAST - 20/07/2012 E finalmente questa benedetta versione estesa del finale di Mass Effect 3 è giunta tra noi mortali. L’abbiamo quindi osservata, riguardata, analizzata, abbiamo cercato le differenze, le migliorie e di … Leggi »
PODCAST - 22/06/2012 In questo episodio di Dietrologia Videoludica:Secondo, e per alcuni atteso, episodio di Dietrologia Videoludica. Prima di introdurvi il tema dell’episodio ci teniamo a dire che durante l’episodio … Leggi »
PODCAST - 20/05/2012 l finale di Mass Effect 3: Bello? Brutto? Ma soprattutto è giusto che i fan ci mettano becco e pretendano di cambiarlo? Perché una software house deve essere costretta a giustificare un prodotto? Nel caso … Leggi »
PODCAST - 12/10/2011 La ciurma di Archeologia Videoludica torna alla carica con una frizzante puntata. Al timone il capitano di IPN, Simone Pizzi, che tenta di portare il barcone verso l'approdo archeologico della storia del … Leggi »
PODCAST - 06/08/2011 Ultima puntata di stagione per Archeologia Videoludica ed il capitano Simone Pizzi, sempre più saldo al timone di Italian Podcast Network tutto, guida un barcone di cialtroni che molla gli ormeggi per i lidi … Leggi »

E quando lo spettro dell’Atari sembrava ormai essere solo un ricordo lontano, ecco tornare il Barry White dei poveri, il nostro Simone Pizzi accompagnato dalla sua Voce, a ridare lustro e dignità a quei beceri masnadieri di Archeologia Videoludica ed IPN tutto!

Giuseppe “Professor Jones” Scaletta, stavolta col borsalino davvero sulla capoccia, riporterà alla luce due tristi (?) momenti della remota storia del videogioco con il benestare di Marco “il Distruggitore” Gualdi, che finalmente avrà pane per i suoi denti e letame da spalare su chiunque provi a scagliarvisi contro!

Quest’ultimo protagonista due volte, grazie allo splendido fumetto omonimo dallo stesso magistralmente realizzato ed allegato a questa puntata di AV. Davvero esilarante! Avrà più senso se lo leggerete dopo l’ascolto, dato che è strettamente connesso ai nostri sproloqui ;)

PODCAST - 18/07/2011 E quando lo spettro dell’Atari sembrava ormai essere solo un ricordo lontano, ecco tornare il Barry White dei poveri, il nostro Simone Pizzi accompagnato dalla sua Voce, a ridare lustro e dignità a quei … Leggi »
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