devilman
9 Oct 2003, 11:06
Vediamo se riuscite a risolvere questo:
Una madre è 21 anni piu grande di suo figlio.
Tra 6 anni, suo figlio sarà 5 volte piu giovane di sua madre.
Dove si trova il padre ?
P.S. la soluzione esiste.
Paracelso
9 Oct 2003, 11:15
...direi che il padre si trova a letto con la madre

con la quale sta concependo il figlio (dal momento che in quest'istante il figlio avrebbe -9 mesi...e dunque proprio l'età del...concepimento)! ;)
ciao
Paracelso
devilman
9 Oct 2003, 13:49

Bravo
ma l'hai sparata o l'hai calcolata?
Paracelso
9 Oct 2003, 15:07
Beh..direi che con una semplice coppia di equazioni si può risolvere così:
dunque, se il figlio è X e la madre Y abbiamo:
Y= X+21
ma tra 6 anni Y sarà esattamente 5 volte X, perciò abbiamo
5(X+6)=Y+6 , e sostituendo Y con l'uguaglianza della prima equazione:
5(X+6)= (X+21)+6
5X+30 = X+21+6
5X-X = -30+21+6
4X = -3
X = -3/4
e trattandosi di anni come unità di misura avremo che X= - 3/4 di anno dunque X= -9 mesi
L'unica possibilità per X, se ha - 9 mesi, è che sia appena stato concepito!
Sono stato sufficientemente esauriente nella dimostrazione?
Comunque è molto carino come quiz!
ciao
Paracelso
devilman
9 Oct 2003, 15:14
CITAZIONE (Paracelso @ Oct 9 2003, 04:07 PM)
Sono stato sufficientemente esauriente nella dimostrazione?
Comunque è molto carino come quiz!
Direi che meglio di cosi' non si poteva spiegare
Mi devo impegnare a trovare qualcosa un po' piu' complicato
Ciao.
Beren Erchamion
9 Oct 2003, 15:18
CITAZIONE (devilman @ Oct 9 2003, 03:14 PM)
Mi devo impegnare a trovare qualcosa un po' piu' complicato

Sono molto carini questi quiz: posta posta! ;)
Minchia, cmq Paracelso è un fenomeno...
Maynard
9 Oct 2003, 16:24
ve ne faccio uno semplicissimo...
un tizio vorrebbe infiltrarsi all'interno di una setta, ma per farlo ha bisogno di sapere la loro parola di accesso..
si apposta quindi accanto alla porta dove c'è la sentinella e attende l'arrivo degli adepti..
arriva il primo, la guardia gli dice: "Sei!"
e lui risponde: "tre" ed entra
al secondo la guardia dice "Otto"
l'adepto risponde "Quattro!"
per il terzo: "Dieci"
risposta "Cinque"
infine arriva il quarto, e la guardia dice "dodici"
risposta: "sei"
credendo così di aver capito, il tizio si fa trovare davanti alla guardia che gli dice: "quattordici"
e lui risponde: "sette!"
viene così scoperto e catturato
cosa avrebbe dovuto rispondere?
devilman
9 Oct 2003, 16:26
RISPOSTA la scrivo in blu per non rovinarvi il gioco:
undici
Beren Erchamion
9 Oct 2003, 16:34
Somiglia al quesito di Monkey 2
Paracelso
9 Oct 2003, 17:18
...troppo buono, Swos, grazie!
anche se ho fatto studi umanistici, mi riesce anche qualche giochetto matematico!
ciao
Paracelso
9 Oct 2003, 17:20
CITAZIONE (maynard @ Oct 9 2003, 03:24 PM)
ve ne faccio uno semplicissimo...
un tizio vorrebbe infiltrarsi all'interno di una setta, ma per farlo ha bisogno di sapere la loro parola di accesso..
si apposta quindi accanto alla porta dove c'è la sentinella e attende l'arrivo degli adepti..
arriva il primo, la guardia gli dice: "Sei!"
e lui risponde: "tre" ed entra
al secondo la guardia dice "Otto"
l'adepto risponde "Quattro!"
per il terzo: "Dieci"
risposta "Cinque"
infine arriva il quarto, e la guardia dice "dodici"
risposta: "sei"
credendo così di aver capito, il tizio si fa trovare davanti alla guardia che gli dice: "quattordici"
e lui risponde: "sette!"
viene così scoperto e catturato
cosa avrebbe dovuto rispondere?
Riguardo al tuo quesito, Maynard, avrebbe dovuto rispondere 11 perchè è il numero delle lettere che compongono la parola "quattordici"
ciao
Paracelso
devilman
13 Oct 2003, 11:45
eccone un altro:
Il negromante smise di rimestare la nera pozione che si riscaldava nel calderone e volse lo sguardo in fondo all’oscura caverna a mala pena rischiarata dalla luce delle fiamme che lambivano il pentolone.
I riflessi del fuoco trasformavano i suoi occhi in carboni ardenti e creavano sui suoi capelli, lunghi e sbiancati dalla tarda età, strani giochi di luci e colori.
Akubens l’apprendista cercò di sostenere quello sguardo e ascoltò le parole del grande negromante.
“Akubens, sono anni che mi servi fedelmente ed hai già imparato tutti gli incantesimi e superato tutte le prove…
Sei il primo ad esserci riuscito negli ultimi cento anni, ora potrai bere la pozione del potere che ti darà i poteri magici più grandi, potrai comandare sulle cose, sugli animali e sugli uomini, fermare il tempo e guarire tutte le malattie… .
Però questa pozione è anche la tua ultima prova.
Quando comincerà a bollire la lascerai bollire per 45 minuti esatti poi spegnerai il fuoco, la lascerai raffreddare e ne berrai una coppa.
Così il potere sarà tuo.
Ma attenzione ! Se la lascerai bollire un minuto in più od in meno la pozione metterà fine alla tua vita e finirai nel regno degli inferi….”
-“ Ma, supremo maestro, in questa caverna non ci sono clessidre o altri strumenti per calcolare il tempo e fuori nella fredda notte il cielo è coperto dalle nuvole, è buio e non ci sono le stelle.
Come potrò calcolare il tempo?”
Il negromante prese qualcosa da una piega del pesante mantello e la gettò ai piedi dell’apprendista:
- “Userai queste due corde incatramate, ognuna di esse brucia in un ora esatta” .
Così detto con la mano destra disegnò un grande cerchio nell’aria e sparì.
Akubens raccolse le due corde incatramate e vide che erano irregolari e di diverso spessore e lunghezza.
Si avvicinò al calderone e vide che il calore aumentava, mancava poco tempo.
Si mise a pensare agli insegnamenti del sommo maestro e alla fine, quando già la pozione stava cominciando a bollire capì . . .
Come ha fatto Akubens a calcolare 45 minuti esatti con solo due corde incatramate da un’ora l’una?
Paracelso
13 Oct 2003, 14:20
Ciao...spero che non si offenda nessuno se rispondo ancora io...
Dunque:
l'apprendista ha a disposizione 2 corde della durata di un'ora.
Accende la prima da entrambe le estremita: in questo modo essa brucerà in metà tempo, cioè in mezz'ora. Accenderà contemporaneamente l'altra da una sola estremità.
Non appena la prima corda si sarà bruciata (e sarà passata mezz'ora), accenderà anche l'altra corda (che nel frattempo si è bruciata per metà, dunque per mezz'ora) alla seconda estremità, in tal modo anche il rimanente della seconda si brucerà in metà tempo (un quarto d'ora).
Sommando i tempi di consunzione dei due pezzi di corda si avrà: 1/2 ora + 1/4 ora = 45 min. !
ciao
Paracelso
devilman
13 Oct 2003, 14:25
Eccotene un'altro fresco fresco:
Sei fuori una stanza all'interno della quale c'è una lampadina pendente dal centro del soffitto.
Dall'esterno non puoi vedere se la lampadina è accesa o spenta.
Fuori la stanza ci sono tre interruttori (acceso/spento) che puoi premere come vuoi.
Dopo averli premuti in un certo modo, entri nella stanza e sai perfettamente quale dei tre interruttori controlla la lampadina.
Come hai fatto ?
Beren Erchamion
13 Oct 2003, 14:49
Sinceramente non so rispondere al quesito, devilman, ma "promuovo" il Topic e lo blocco in questa sezione (ti dispiace se lo rinomino, visto che non è più un solo "problemino matematico" ?

).
Bella idea!

P.S.
Se ti piace un altro nome per il Topic dillo pure. ;)
devilman
13 Oct 2003, 15:05
ok
Trivia Topic va benissimo
kantuccio
13 Oct 2003, 16:19
Paracelso PRESIDENTE!!!
Beren Erchamion
13 Oct 2003, 23:53
CITAZIONE (devilman @ Oct 13 2003, 02:25 PM)
Eccotene un'altro fresco fresco:
Sei fuori una stanza all'interno della quale c'è una lampadina pendente dal centro del soffitto.
Dall'esterno non puoi vedere se la lampadina è accesa o spenta.
Fuori la stanza ci sono tre interruttori (acceso/spento) che puoi premere come vuoi.
Dopo averli premuti in un certo modo, entri nella stanza e sai perfettamente quale dei tre interruttori controlla la lampadina.
Come hai fatto ?
Credo di averlo risolto.
Premo il primo interruttore, lasciandolo in quella posizione per un minuto.
Riporto il primo interruttore sulla posizione originaria e accendo il secondo, entrando subito nella stanza: se la lampadina è accesa, l'interruttore che è collegato ad essa è il secondo.
Se la lampadina è spenta, ma è un po' calda, l'interruttore giusto è quello che avevo lasciato acceso per un po' di tempo, cioè il primo.
Se, infine, la lampadina è spenta ed è fredda, allora l'interruttore giusto è l'unico che non ho azionato, il terzo.
Giusto ?
Paracelso
14 Oct 2003, 08:35
CITAZIONE (Jedi Hood @ Oct 13 2003, 10:53 PM)
CITAZIONE
Premo il primo interruttore, lasciandolo in quella posizione per un minuto.
Riporto il primo interruttore sulla posizione originaria e accendo il secondo, entrando subito nella stanza: se la lampadina è accesa, l'interruttore che è collegato ad essa è il secondo.
Se la lampadina è spenta, ma è un po' calda, l'interruttore giusto è quello che avevo lasciato acceso per un po' di tempo, cioè il primo.
Se, infine, la lampadina è spenta ed è fredda, allora l'interruttore giusto è l'unico che non ho azionato, il terzo.
Giusto ?

....meglio di così!
devilman
14 Oct 2003, 11:55
Esatto Jedi, ;)
c'e' voluto il tuo intervento per battere sul tempo Paracelso :D
devilman
14 Oct 2003, 13:21
Sei prigioniero in una stanza della Torre del Potere.
Usando tutta la tua forza, sei riuscito ad aprire le sbarre della finestra della cella.
Ti sporgi dall'apertura appena fatta e guardi in basso: con sgomento scopri che ti trovi a metà della torre che è alta 60 metri!
Cominci a guardarti intorno per cercare un modo per calarti giù e fuggire.
Noti solo che sul soffitto della tua cella, che è alta 15 metri, ci sono due anelli da cui pendono due corde.
Le corde sono lunghe 15 metri ciascuna e sono distanziate tra loro di circa 30 centimetri.
Hai solo un coltello e il lungo periodo di detenzione ha indebolito le tue ossa, quindi non puoi cadere da più di qualche decina di centimetri, senza farti molto male.
Le tue braccia invece sono ancora sufficientemente robuste da permetterti di arrampicarti.
Come fai a recuperare la corda necessaria per fuggire?
Paracelso
14 Oct 2003, 14:27
CITAZIONE (devilman @ Oct 14 2003, 12:21 PM)
Come fai a recuperare la corda necessaria per fuggire?
Rieccomi....
Allora: la porzione di torre da scendere è di 30 metri, perciò lego insieme le due estremità di corda che toccano terra (avrò così un'unica corda lunga 30 m.), mi infilo il coltello in bocca (Rambo docet!) e mi arrampico su di una corda. Arrivato in cima, taglio l'altra corda all'altezza dell'anello, afferro il capo tagliato e lo faccio scivolare nell'anello fino a farlo toccare terra (o quasi...). A questo punto afferro insieme i due lati della corda che penzola dall'anello, mi attacco e taglio l'estremità ancora legata al secondo anello.
A questo punto avrò 30 metri di corda (a cui sono attaccato anch'io) penzolanti dal primo anello, essendo doppia, i due lati della corda misureranno 15 m. ciascuno. Mi calo llungo la corda doppia e giunto a terra la sfilo dall'anello e il gioco è fatto! 30 metri di corda per scendere dalla torre!
ciao
Paracelso
devilman
14 Oct 2003, 16:00
ESATTO !!!!
come sempre del resto. ;)
devilman
14 Oct 2003, 16:16
Due cowboy si incontrano.
"Smettiamo per una volta di gareggiare per dimostrare chi di noi possiede il cavallo piu' veloce" propone il primo cowboy.
"Perche' oggi non scommettiamo 100 dollari sul cavallo che arrivera' per ultimo in una corsa da qui al saloon?"
Il secondo cowboy accetta. Al via il primo balza a cavallo a lo sprona alla massima velocita' in direzione del saloon.
Un istante dopo anche il secondo fa lo stesso.
Perche' ??
Maynard
15 Oct 2003, 08:41
CITAZIONE (devilman @ Oct 14 2003, 05:16 PM)
Due cowboy si incontrano.
"Smettiamo per una volta di gareggiare per dimostrare chi di noi possiede il cavallo piu' veloce" propone il primo cowboy.
"Perche' oggi non scommettiamo 100 dollari sul cavallo che arrivera' per ultimo in una corsa da qui al saloon?"
Il secondo cowboy accetta. Al via il primo balza a cavallo a lo sprona alla massima velocita' in direzione del saloon.
Un istante dopo anche il secondo fa lo stesso.
Perche' ??
perchè non hanno scommesso sul proprio cavallo
devilman
15 Oct 2003, 09:13
CITAZIONE (maynard @ Oct 15 2003, 09:41 AM)
perchè non hanno scommesso sul proprio cavallo
No, hanno scommesso sul proprio cavallo,
infatti se avessero scommesso che sarebbe arrivato ultimo il cavallo dell'avversario sarebbe come scommettere su chi avesse il cavallo piu' veloce.
Paracelso
15 Oct 2003, 10:14
Allora il primo è salito sul cavallo dell'altro (infatti non è specificato su quale cavallo sia salito!), in modo da essere sicuro di far perdere il proprio e dunque di vincere la scommessa!
Il secondo ci ha messo un attimo per capire, poi è partito all'inseguimento per riguadagnare il terreno perduto e vincere con il cavallo dell'avversario (che in tal caso ovviamente avrebbe perso!)
ciao
Paracelso
devilman
15 Oct 2003, 10:29
ESATTO!
devilman
15 Oct 2003, 10:29
Ho una biblioteca e questa ha piu' libri di quante parole ci siano in uno qualsiasi dei suoi libri.
Non ci sono due libri che abbiano lo stesso numero di parole.
Da queste poche informazioni dovete dirmi il numero di parole contenute in uno dei libri.
Fat Andrew
15 Oct 2003, 19:12
Scusate, ma mio fratello mi ha portato un triva matematico che risolvendolo gli aumenterebbe di non poco il voto a mate (e conoscendo il professore pazzo sono sicuro che è così

):
"Il mio orologio va avanti un secondo ogni ora e quello di Carlo va indietro di 1 secondo e mezzo ogni ora.
In questo momento hanno la stessa ora. Quando succederà di nuovo? Quando sarà l'ora esatta?"
devilman
16 Oct 2003, 15:10
SECONDO ME:
Ipotizando che siano le 12.00:
mio 12.00
Carlo 12.00
tra 24 h:
mio 12.00.24
Carlo 11.59.24
quindi 1 minuto di differenza ogni giorno
dopo 60 giorni 1 h di differenza
dopo 720 (12*60) giorni 12 h di differenza
ipotizando di avere due orologi a lancette quindi a 12 ore le lancette dei 2 orologi saranno nella stessa posizione.
1 : 2,5(1 + 1,5) = x : 12
x = 4,8 ore
0.8 : x = 1 : 60
x = 48
Quindi quando le lancette dei due orologi saranno nuovamente nella stessa posizione saranno 4 ore e 48 minuti piu' avanti rispetto alla posizione di partenza.
Paracelso
16 Oct 2003, 16:00
...'azz!
Fat Andrew
16 Oct 2003, 19:40
Wow

Lo faccio portare a scuola da mio fratello e poi ti faccio risapere!
elaine
16 Oct 2003, 21:21
CITAZIONE (devilman @ Oct 15 2003, 11:29 AM)
Ho una biblioteca e questa ha piu' libri di quante parole ci siano in uno qualsiasi dei suoi libri.
Non ci sono due libri che abbiano lo stesso numero di parole.
Da queste poche informazioni dovete dirmi il numero di parole contenute in uno dei libri.
un libro senza parole?
Beren Erchamion
17 Oct 2003, 00:09
Ma questo significherebbe che tutti i libri sono senza parole (cioè, zero parole) e, a quanto è scritto, non ci sono libri con lo stesso numero di parole.
O sbaglio ?
devilman
17 Oct 2003, 10:41
Brava Elaine
CITAZIONE
Ho una biblioteca e questa ha piu' libri di quante parole ci siano in uno qualsiasi dei suoi libri.
Jedi immagina di avere in biblioteca 5 libri, il numero massimo di parole contenute in un libro e' quindi 4.
CITAZIONE
Non ci sono due libri che abbiano lo stesso numero di parole.
quindi gli altri 4 libri avranno:
3 parole
2 parole
1 parole
0 parole.
Qualsiasi numero di libri tu scelga avrai sempre 1 libro vuoto.
Beren Erchamion
17 Oct 2003, 14:26
Giusto.
Complimenti ad elaine.
elaine
17 Oct 2003, 22:37
non è che l'avevo capita bene neanche io, ma
sentivo che quella era la risposta giusta. No, la logica non è proprio il mio mestiere
Ma se a voi piace consiglio "Una storia ingarbugliata" di Lewis Carrol (proprio quello di Alice in wonderland)- Astrolabio
a chi invece, come me, con la matematica non ci è mai andato d'accordo, consiglio "Il mago dei numeri" di H. M. Enzensberger (1997) credo di Einaudi (l'ho prestato a qualche str

che lo tiene in ostaggio da più di un anno). E' un libro per bambini ma va bene anche per i grandi con l'allergia da calcolo matematico, figuratevi che ho capito cos'è un numero fattoriale pefino io
Non so quanto costano, se si possono comprare on-line o se ci sono da Mediaworld perchè sono di religione genovese di rito scozzese, quindi NON compro on-line, NON compro da Mediaworld, possibilmente NON COMPRO NIENTE. Molto meglio andare in una buona biblioteca, prenderli in prestito
aggratis e, se proprio vi fanno impazzire, farseli regalare per Natale o il Barmitzvar o la fine del Ramadan o l'anniversario della rivoluzione di Ottobre o qualsiasi altra ricorrenza vi passi per la testa (personalmente le festeggio ed uso tutte per par condicio

)
brujah®
17 Oct 2003, 22:49
CITAZIONE (elaine @ Oct 17 2003, 09:37 PM)
perchè sono di religione genovese di rito scozzese, quindi NON compro on-line, NON compro da Mediaworld, possibilmente NON COMPRO NIENTE.
Per la serie:
"mamma mi compri questo?"
Gli risponderai così? :D
elaine
17 Oct 2003, 23:13
tanto c'è già Guybrush a sperperare il patrimonio di famiglia in moto e macchine giocattolo (è ossessionato che prima o poi Jr. abbia voglia di giocare con le barbie), quindi posso permettermi tutti i no che voglio in campo economico
devilman
20 Oct 2003, 12:48
Ci sono tre cappelli bianchi e due cappelli neri.
A tre persone in fila indiana vengono posati in testa tre di quei cappelli prendendoli a caso dai cinque. Le tre persone non riescono a vedere il proprio cappello ma vedono solo i cappelli delle persone davanti a se.
Il tizio piu’ indietro (che vede i due cappelli davanti a se) dice:"Non so di che colore e’ il mio cappello".
La persona in mezzo (che vede il solo cappello di chi gli sta davanti) dice:"Non so di che colore e’ il mio cappello".
Il signore davanti a tutti (che e’ cieco) dice :" Io so di che colore e’ il mio cappello".
Di che colore e’?
Paracelso
20 Oct 2003, 13:13
CITAZIONE (devilman @ Oct 20 2003, 11:48 AM)
Ci sono tre cappelli bianchi e due cappelli neri.
[cut]
Il signore davanti a tutti (che e’ cieco) dice :" Io so di che colore e’ il mio cappello".
Di che colore e’?
Il cappello dovrebbe essere bianco.
Questo perchè:
Se il primo avesse davanti a sè due cappelli neri, avrebbe saputo con certezza essere il suo bianco. Dal momento che dice di non saperlo, significa che i due cappelli che ha davanti sono o entrambi bianchi o uno bianco e uno nero, ma dal momento che anche il secondo non sa il colore del suo cappello, vuol dire che quello davanti a sè (il terzo) non può avere il cappello nero, perchè allora il secondo avrebbe detto con certezza di avere il cappello bianco (ricordo che le combinazioni possibili sono solo due: bianco/bianco e nero/bianco).
Dunque il terzo sa di avere il cappello bianco...
no?
devilman
20 Oct 2003, 14:49
Esatto Paracelso e' ineguagliabile
CITAZIONE
(ricordo che le combinazioni possibili sono solo due: bianco/bianco e nero/bianco)
in realta' sono tre c'e' anche bianco/nero
Comunque il ragionamento e il risultato sono corretti.
Paracelso
20 Oct 2003, 15:01
...belli anche i tuoi enigmi, devilman, molto logici e senza bisogno di ragionamenti complicatissimi del tipo "Settimana enigmistica".
maogibba
27 Oct 2003, 09:02
Faccio un semplice quesito matematico
(anche perche' quelli difficili non so risolverli figuraimoci inventarli!)
Hai in mano quattro dadi da sei.
Lanci il primo ed esce TRE
Lanci il secondo ed esce TRE
Lanci il terzo ed esce TRE
Supponendo che i dadi NON siano truccati, quale e' la probabilta'
che con il quarto lancio esca dinuovo TRE?
Beren Erchamion
27 Oct 2003, 10:17
Semplicemente, una su 6.
Per il calcolo delle probabilità non ha rilievo che si siano tirati altri dadi: la legge dei grandi numeri interviene solo nel lancio dello stesso dato.
Se si calcolasse la probabilità tenendo conto degli altri dadi, infatti, sarebbe come calcolare la probabilità che in una partita di calcio vinca una squadra basandosi sui risultati delle partite precedenti. Non ha senso, perchè ogni partita è a se stante.
Quindi, la possibilità che esca una faccia (il 3) su un dado da sei facce e semplicemente 1/6.
B.E.
maogibba
27 Oct 2003, 10:20
Lapalissiano!
devilman
27 Oct 2003, 12:13
Un giovanotto vive a Manhattan vicino a una stazione della metropolitana.
Egli ha due amiche, una a Brooklyn, l'altra nel Bronx.
Per andare a trovare la ragazza a Brooklyn prende un treno diretto verso la parte bassa della citta'; per la ragazza del Bronx prende dallo stesso marciapiede un treno verso la parte alta della citta'.
Siccome tutt'e due le ragazze gli piacciono egualmente, egli prende semplicemente il primo treno che passa.
In questo modo fa determinare alla sorte se andare verso Brooklyn o verso il Bronx.
Il giovanotto arriva al marciapiede in un momento qualsiasi ogni sabato pomeriggio.
I treni per Brooklyn e per il Bronx arrivano alla stazione con la stessa frequenza (ogni 10 minuti).
Purtuttavia, per qualche motivo oscuro, egli si accorge che passa più tempo con la ragazza di Brooklyn che con l'altra; infatti egli si trova con lei nove volte su dieci.
Puoi trovare una buona ragione per la quale le probabilita' siano cosi' fortemente favorevoli alla ragazza di Brooklyn?
Paracelso
27 Oct 2003, 12:23
:D To'...mi è capitato anche a me di riflettere su un caso simile, quando andavo a scuola in bus e aspettavo che su quello che prendevo io salisse una ragazza che di solito saliva su quello prima del mio o su quello dopo...
Secondo me (e ne sono abbastanza sicuro), il treno per il Bronx arriva sempre poche decine di secondi DOPO quello per Brooklyn: perciò il ragazzo ha ben poche probabilità di prendere quello per il Bronx, in quanto dovrebbe arrivare in quella manciata di secondi che divide l'arrivo dei due treni. In caso contrario il primo treno che prenderà sarà sempre per Brooklyn!
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