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Festuceto
Amici di OGI, apro un nuovo thread per raccogliere in un unico posto (virtualmente parlando), le mie impressioni e i miei commenti, sui giochi che ho provato: in alcuni casi sono gli stessi pubblicati sul mio account Steam (cercate Festuceto), in altri casi saranno scritti qui per la prima e unica volta. Potrebbe essere utile nell'ottica di "consigli per gli acquisti"... o, probabilmente non servirà a nulla.
Di volta in volta vi rimanderò alle recensioni di OGI laddove i titoli trattati siano già stati recensiti sui nostri lidi.

A proposito: se volete leggere la mia opinione su tanti altri giochi iscrivetevi al mio gruppo Steam, dove sono curatore, basta andare QUI e cliccare SEGUI! Grazie mille!


Dunque iniziamo con...

Lista dei Giochi:

The Silent Age
My Bones
Pocket Quest
Murder
Gomo
A Bird Story
Sara is Missing
Buck Bradley: Comic Adventure
Find Frank
Father and Son
Emily is Away
Tiny Echo
Sogni - L'inizio
Paradigm Shift

PS: Prendetevela con The Ancient One, inconsapevole psico-levatrice, che mi ha aiutato a partorire tale malsano progetto biggrin2a.gif
The Ancient One
Progetto deliziosamente malsano, Drugo! n5.gif
Festuceto
THE SILENT AGE





Il Drugo scrive:

The Silent Age è un'esperienza soprattutto narrativa, un'avventura grafica dal gusto classico, con enigmi onesti e semplici, talvolta quasi brillanti, grazie alla meccanica del salto temporale che incoraggia al pensiero "quadridimensionale" (cit.). Certo, i limiti di una piccola produzione indipendente si notano tutti, alcune piccole noiose imperfezioni, tutto sommato trascurabili. Ho apprezzato la grafica minimalista e le atmosfere suggestive da pellicola fantascientifica degli anni 60-70, molto "Ai Confini della Realtà".
Il protagonista, al pari dei comprimari, potrebbe risultare simpatico ma è sostanzialmente privo di spessore, bidimensionale, poco brillante, persino irritante all'inizio, del resto in un'avventura sci-fi classica è lecito riservare poco spazio allo sviluppo dei personaggi, per sviluppare l'ambientazione e la narrazione: eppure assisteremo alla crescita del nostro "eroe" nel prendersi, suo malgrado, carico delle sorti del pianeta Terra.
Non aggiungo altro per non rovinarvi la sorpresa.


CONSIGLIATO

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The Ancient One
clap.gif clap.gif clap.gif
Gwenelan
Mi sembra una buona idea ^^, bravo Fest- ehm, bravo Ancient che gli hai dato l'idea (scherzo XDDDD)!
Festuceto




Il Drugo scrive:

Un cimitero, una cripta, una vecchia Chiesa ed un'opprimente presenza demoniaca legata al nostro turpe passato: ecco My Bones, un'avventura minimalista, breve e criptica il cui (forse unico) punto di forza risiede nell'atmosfera cupa e disturbante costruita soprattutto da un comparto sonoro piuttosto evocativo e ben realizzato. L'esperienza è talmente breve e appena accennata che si direbbe piuttosto la demo di un gioco completo. La grafica è obsoleta e poco rifinita, il che pesa soprattutto nella rappresentazione dei dettagli "gore" privandoli di un significativo impatto visivo ed emotivo.
Lo consiglio, per pochi spiccioli, per gustarne l'atmosfera tetra e grottesca nelle cupe notti invernali.


CONSIGLIATO

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Gwenelan
Questo non lo giocherò mai, sembra far paura ^^, per quanto sembri carino!
Festuceto
CITAZIONE (Gwenelan @ 13 Oct 2018, 14:28) *
Questo non lo giocherò mai, sembra far paura ^^, per quanto sembri carino!



In fondo non ti perdi nulla, soprattutto se non sei amante delle atmosfere lugubri blush.gif
Gwenelan
CITAZIONE (Festuceto @ 13 Oct 2018, 15:33) *
CITAZIONE (Gwenelan @ 13 Oct 2018, 14:28) *
Questo non lo giocherò mai, sembra far paura ^^, per quanto sembri carino!



In fondo non ti perdi nulla, soprattutto se non sei amante delle atmosfere lugubri blush.gif

Ah, beh, meglio ^^.
Festuceto
POCKET QUEST





Il Drugo scrive:

Pocket Quest unisce le classiche meccaniche dei boardgame (variopinto tabellone a caselle e lancio dei dadi) ai tipici elementi del gioco di ruolo nipponico, un titolo piuttosto atipico nel ridondante panorama dei JRPG indipendenti.
Di solito non amo le eroine, ma Nono, la protagonista, è davvero carina e buffa, i mini-giochi sono pure divertenti, soprattutto "Chi vuol esser millenario?", ma i difetti non mancano ed alcuni sono persino macroscopici. Innanzitutto i quattro livelli di gioco sono estremamente simili tra loro, le caselle sono sempre le stesse (a parte la casella speciale col mini-gioco, una per ciascun tabellone), anche le "missioni" dei personaggi sono molto ripetitive e la monotonia già al secondo livello si avverte. Il sistema di combattimento è semplice e pure piacevole, ma alcuni elementi sembrano inseriti giusto per arricchire una formula altrimenti troppo elementare, per intenderci, le abilità attive: si può benissimo giocare senza mai usarle visto che, per lo più, sono poco efficaci e non influenzano significativamente il corso del duello. Utili e divertenti, invece, sono le "limit break", piuttosto varie e con delle animazioni sempre piacevoli.
Nei dialoghi risulta snervante il continuo uso del tasto "Z" per proseguire la conversazione incastrata in balloon lillipuziani, peccato non abbiano pensato semplicemente di ridurre le dimensioni del font o aumentare quelle dei balloon.
Infine la storia: un'intreccio semplice, piuttosto prevedibile ed essenziale, con tutti gli stereotipi del genere, del resto non è Final Fantasy!
Complessivamente il mio giudizio è buono: un colorato JRPG freeware, realizzato con risorse limitate, ideale per trascorrere qualche ora piacevole e rilassante.


CONSIGLIATO

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Per saperne di più...
Leggete la recensione di OGI
Festuceto
MURDER




Il Drugo scrive:

Murder è un'avventura grafica, priva di enigmi, basata esclusivamente sulla narrazione, peccato che ... non racconti nulla! O quasi. La trama è molto esile e nemmeno originale, riprendendo alcuni cliché del genere sci-fi. L'ambientazione cyberpunk, appena accennata, è però costruita piacevolmente sul piano estetico con una grafica in pixel art molto curata e dettagliata. In effetti il comparto grafico e le musiche sono forse gli unici elementi di valore e creano un'atmosfera a tratti affascinante. Purtroppo l'esperienza è brevissima - 20 minuti circa - e la storia troppo essenziale per essere coinvolgente e appagante.
Il finale, volutamente criptico, lascia spazio a molteplici interpretazioni, confermando la sensazione di prodotto incompiuto.


SCONSIGLIATO

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Leggete la recensione di OGI
Tsam
Terrò d'occhio con attenzione questo thread per scegliere cosa giocare nei prossimi mesi blush.gif Queste mini recensioni sono iper utili, grazie!
Festuceto
CITAZIONE (Tsam @ 16 Oct 2018, 11:31) *
Terrò d'occhio con attenzione questo thread per scegliere cosa giocare nei prossimi mesi blush.gif Queste mini recensioni sono iper utili, grazie!



Figurati, grazie a te! Sono contento che siano utili biggrin2a.gif
Festuceto
GOMO




Il Drugo scrive:

Gomo è un'avventura punta e clicca molto essenziale, piuttosto breve, quasi trascurabile. La trama è molto esile, un mero pretesto per proporre una sequenza di enigmi, in location indipendenti tra loro, per lo più problemi di logica (non manca il dannato gioco del 15), spesso astratti e slegati dal contesto. In alternativa i puzzle sono finalizzati al superamento di un ostacolo fisico che impedisce l'avanzamento del personaggio. Il più delle volte per procedere sarà sufficiente utilizzare gli oggetti raccolti (da un inventario di soli tre slot) con gli elementi dello scenario, ma attenzione, spesso gli hot spot non sono segnalati. Niente dialoghi. Tutto autoesplicativo. Un solo enigma potrebbe rivelarsi particolarmente criptico per l'assenza totale di indizi e la soluzione appare piva di ogni logica. I tedeschi sono famosi per la creazione di giochi da tavolo astratti, spesso dalle meccaniche brillanti e divertenti, ma dall'ambientazione completamente slegata dal gameplay. In Gomo è in parte così, ma dimenticatevi le meccaniche brillanti. Allora cosa "salva" Gomo, a parte la possibilità di reperirlo per pochi spiccioli (se avete pazienza)? A mio avviso: una simpatica grafica da fumetto e colori "pastellosi" molto piacevoli e la spiccata vena umoristica che pervade ogni sequenza ed ogni location del gioco.
Un titolo modesto, ma con qualche elemento di valore.


CONSIGLIATO

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Festuceto
A BIRD STORY




Il Drugo scrive:

A Bird Story è una delicata avventura dai toni fiabeschi e onirici, un'esperienza quasi puramente narrativa con una blanda interattività e una componente enigmistica irrilevante. Lo stile tipicamente grazioso di RPG Maker e le piacevoli melodie originali non salvano una storia terribilmente tediosa e, mi duole dirlo, melensa. L'avventura non si avvale dei dialoghi, un'impresa tecnicamente non banale che richiederebbe doti autoriali notevoli, a partire da un concept intrigante. Niente del genere! Il soggetto è semplice e inflazionato: un solitario bambino salva un volatile ferito, tra i due nasce presto un profondo legame. Seguiamo la vicenda, raccontata pedissequamente, tra uno sbadiglio e l'altro, in attesa di un significativo spunto di riflessione, alla ricerca di una profondità inesistente, sotto la sottile coltre di dozzinale sentimentalismo.
Un'edificante storia di amicizia, forse pensata per un pubblico giovane, ma altamente trascurabile per chi fosse abituato a esperienze più stimolanti.


SCONSIGLIATO

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The Ancient One
Bello questo Drugo quando diventa un po' cattivo...!
Festuceto
CITAZIONE (The Ancient One @ 26 Oct 2018, 15:46) *
Bello questo Drugo quando diventa un po' cattivo...!


Ahahah no ma sarà per un mio limite che non ho apprezzato il gioco, pazienza blush.gif
Festuceto
SARA IS MISSING




Il Drugo scrive:

Sara is Missing è un gioco che resta impresso nella memoria, pur nella sua semplicità ed essenzialità. L'avventura è un simulatore di smartphone, non uno qualsiasi però, quello di Sara, una giovane fanciulla asiatica, normalissima, una tra milioni di ragazze. Ma se lo smartphone di Sara, con tutto ciò che racchiude, è capitato nelle nostre mani, che ne è stato della legittima proprietaria? Per scoprirlo dovremo analizzare fotografie, e-mail, SMS e qualsiasi altro elemento a nostra disposizione. Lentamente il mondo di Sarah si dischiuderà ai nostri occhi: amori, amicizie, incomprensioni, dolori, passioni e proveremo un piacere quasi voyeuristico nell'esplorarne ogni angolo, mentre inconsapevolmente scivoleremo in un vortice di inquietudine e orrore.
Sara è scomparsa e il suo destino dipende solo dalle nostre scelte.


CONSIGLIATO

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marcocio
Questo mi attira!
Festuceto
CITAZIONE (marcocio @ 3 Nov 2018, 00:03) *
Questo mi attira!


Consigliatissimo... Peccato che sia in inglese ma non costituisce un grande ostacolo. Nel suo genere forse è uno dei migliori. Non ho detto molto per non rovinare la sorpresa blush.gif
marcocio
CITAZIONE (Festuceto @ 2 Nov 2018, 18:37) *
SARA IS MISSING




Il Drugo scrive:

Sara is Missing è un gioco che resta impresso nella memoria, pur nella sua semplicità ed essenzialità. L'avventura è un simulatore di smartphone, non uno qualsiasi però, quello di Sara, una giovane fanciulla asiatica, normalissima, una tra milioni di ragazze. Ma se lo smartphone di Sara, con tutto ciò che racchiude, è capitato nelle nostre mani, che ne è stato della legittima proprietaria? Per scoprirlo dovremo analizzare fotografie, e-mail, SMS e qualsiasi altro elemento a nostra disposizione. Lentamente il mondo di Sarah si dischiuderà ai nostri occhi: amori, amicizie, incomprensioni, dolori, passioni e proveremo un piacere quasi voyeuristico nell'esplorarne ogni angolo, mentre inconsapevolmente scivoleremo in un vortice di inquietudine e orrore.
Sara è scomparsa e il suo destino dipende solo dalle nostre scelte.


CONSIGLIATO

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Giocato e apprezzato. Corto ma va bene così, alla fine avrebbe stuccato. Tu hai esplorato tutte le possibilità? A me dà la sensazione di scelte finte, non so, magari mi sbaglio io.
The Ancient One
Questo genere dei cellulari sta prendendo piede. Quasi quasi lo provo anche io!
Festuceto
Sì sì ma non sono poi molte le possibilità. Che io ricordi le scelte importanti sono alla fine, ma considera che non si tratta di un gioco narrativo quindi l'aspetto della storia e dei bivi è poco sviluppato.
Festuceto
CITAZIONE (The Ancient One @ 5 Nov 2018, 12:38) *
Questo genere dei cellulari sta prendendo piede. Quasi quasi lo provo anche io!



Sì Marcocio, l'ho esplorato tutto, ma non sono poi molte le possibilità. Che io ricordi le scelte importanti sono alla fine, ma considera che non si tratta di un gioco narrativo quindi l'aspetto della storia e dei bivi è poco sviluppato. Il punto di forza del gioco sono l'atmosfera, il mistero e il gore.

Ancient te lo consiglio, ti porterà via poco tempo. Dello stesso tipo c'è A Normal Lost Phone, sul tema della discriminazione e del pregiudizio. Magari un giorno ne parlerò.

Festuceto
BUCK BRADLEY: COMIC ADVENTURE




Il Drugo scrive:

Graziosa reinterpretazione in chiave fumettistica della classica avventura grafica. Non è la prima volta che si tenta di veicolare un messaggio ecologista attraverso un'avventura grafica rivolgendosi ad un pubblico giovane (ricordiamo la serie di EcoQuest della Sierra), ma stavolta la storia è spiccatamente umoristico-demenziale, irriverente, con una certa vena di cinismo. Gli enigmi sono ben costruiti e onesti, peccato non vi sia un sistema per segnalare gli hot spot, ma resta comunque un'avventura alla portata di tutti, compresi ragazzi e neofiti. Qualche citazione videoludica strapperà un sorriso al giocatore più maturo. Speriamo di non attendere troppo per il secondo episodio ... e che sia ancora gratuito.

CONSIGLIATO

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Festuceto
FIND FRANK




Il Drugo scrive:

Piccolo gioco per Android, semplicissimo nel concept, ma alquanto ostico. Find Frank comprende quattro livelli (l'ultimo aggiunto con il recente aggiornamento, il cui pregio è stato anche di eliminare i molesti banner pubblicitari), tutti labirinti nei quali districarsi alla ricerca dei pinguini Willy e Nigel e riportarli tra le braccia (sudicie) del clochard Frank prima dello scadere del tempo, evitando intanto le trappole mortali disseminate lungo il percorso. All'inizio della partita potremo scegliere liberamente il livello di partenza, non c'è nessuna progressione, sempre lo stesso "maze game", cambia solo lo scenario (bosco, deserto, foresta maledetta...). In caso di successo il punteggio è calcolato in base al tempo residuo. Il problema è che lo schema del labirinto muta ad ogni partita, il che aumenta la longevità del gioco, o almeno dovrebbe... a mio avviso la frustrazione e la ripetitività stroncano il divertimento dopo alcune partite!
La colonna sonora è carina, sebbene alla lunga risulti alienante.
Insomma Find Frank è tutto qui, niente di più, niente di meno, un giochino senza pretese, uno scacciapensieri ad "alto tasso di bestemmie" con un comparto tecnico mediamente carino e curato.

Nota: sono trascorsi quasi due anni dalla mia recensione, pubblicata in origine su Play Store, intanto pare vi siano stati ulteriori aggiornamenti, almeno sino al Febbraio 2017, con l'introduzione di nuovi personaggi. Il cuore del gioco è ovviamente lo stesso, ma non è da escludere qualche significativo miglioramento.


SCONSIGLIATO

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Festuceto
FATHER AND SON




Il Drugo scrive:

Father and Son è il primo e unico videogioco prodotto e sviluppato da un Museo, per la precisione dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli. L'opera, distribuita gratuitamente per piattaforme iOS e Android, si rivela subito esteticamente intrigante, grazie al contributo di Sean Wenham, già autore di "The End of The World", col quale condivide le meccaniche e l'idea della narrazione tra passato e presente; purtroppo delude nettamente sul piano dei contenuti. Un'avventura interattiva con finalità principalmente promozionali, spesso stucchevole, banale, talvolta persino melensa e traboccante di luoghi comuni. L'istanza promozionale del gioco è assolutamente preponderante e si percepisce in ogni dettaglio, la storia padre-figlio non è che un mero pretesto per un continuo, ossessivo autoincensamento campanilistico.
Dal punto di vista videoludico un titolo dimenticabile.

SCONSIGLIATO

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The Ancient One
Ecco qua il Drugo che piace a me: senza peli sulla lingua!
(... momentaneamente!)

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Festuceto
CITAZIONE (The Ancient One @ 20 Nov 2018, 19:41) *
Ecco qua il Drugo che piace a me: senza peli sulla lingua!
(... momentaneamente!)

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Ahahahah ... sai, certe cose mi fanno diventare "PASSO"!
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Gwenelan
Anche io provai sto gioco, riassumi bene il mio pensiero qua:
CITAZIONE
stucchevole, banale, talvolta persino melensa e traboccante di luoghi comuni

XD
Festuceto
CITAZIONE (Gwenelan @ 20 Nov 2018, 21:21) *
Anche io provai sto gioco, riassumi bene il mio pensiero qua:
CITAZIONE
stucchevole, banale, talvolta persino melensa e traboccante di luoghi comuni

XD


Ma daiii, come sei capitata a giocarci? Io prima avevo giocato The End of The World e poi ho conosciuto questo.
Gwenelan
CITAZIONE (Festuceto @ 20 Nov 2018, 21:44) *
CITAZIONE (Gwenelan @ 20 Nov 2018, 21:21) *
Anche io provai sto gioco, riassumi bene il mio pensiero qua:
CITAZIONE
stucchevole, banale, talvolta persino melensa e traboccante di luoghi comuni

XD


Ma daiii, come sei capitata a giocarci? Io prima avevo giocato The End of The World e poi ho conosciuto questo.

Io cercavo un giochino per il cellulare da fare sull'autobus, e il cell mi consigliò questo (credo associandolo alle visual novel). Mi sembrava caruccio dai disegni quindi lo provai... e poi... sigh. Xd
Festuceto
EMILY IS AWAY




Il Drugo scrive:

I primi anni Duemila, gli amori universitari, Windows 98, le chatroom, MSN, le lunghe chiacchierate serali alla pallida luce del monitor, la tastiera suona compulsivamente "TIC-TIC-TIC", le parole piovono sullo schermo, le emoticon rimbalzano e ammiccano, le attese paiono interminabili tra un segreto sussurrato e una tenera confessione, le anime nude avvinghiate danzano in un teatro virtuale dei sentimenti, risate e lacrime, illusioni e delusioni, un mondo di bit e byte ... e poi, naturalmente, la realtà: cruda, spietata, violenta, feroce.
Emily is Away non è solo un simulatore di chat, neppure particolarmente brillante e immersivo ad essere onesti, tuttavia, per chi ha vissuto quegli anni, può rivelarsi un'esperienza epifanica: disturbante, frustrante, amara eppure, allo stesso tempo, dolce e nostalgica. Gli anni dell'università passano, le situazioni cambiano e persino le persone, ma certi sentimenti sono pressoché immuni al potere del tempo, come enormi blocchi di granito, cristallizzati nell'anima e nel cuore.
Ma Emily è andata via... Emily non c'è più.
E non tornerà.
Forse.


CONSIGLIATO

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The Ancient One
Questo era stato messo in concorso ad una IfComp e poi espulso perché contemporaneamente era stato messo in vendita (o qualcosa del genere).
Lieto ti sia piaciuto, non credevo fosse interessante.
Festuceto
CITAZIONE (The Ancient One @ 23 Nov 2018, 19:42) *
Questo era stato messo in concorso ad una IfComp e poi espulso perché contemporaneamente era stato messo in vendita (o qualcosa del genere).
Lieto ti sia piaciuto, non credevo fosse interessante.


Non conoscevo l'aneddoto. Non credo avrebbe potuto vincere l'IF Comp, non ha la sufficiente qualità autoriale. In realtà non è un gran gioco, non è brillante, originale o particolarmente coinvolgente. Ma per me è stato un'esperienza un po' "personale", avendo vissuto all'incirca quegli anni all'età dei protagonisti. Potrebbe essere lo stesso per te, ma non è detto che lo sia.
Ne esiste un seguito, che pure possiedo (per quanto si possa possedere qualcosa su Steam biggrin2a.gif)... Ma non sono particolarmente impaziente di giocarlo.
Festuceto
TINY ECHO




Il Drugo scrive:

Un mondo in disgrazia, creature aliene soffrono gli stenti e la miseria; disperate, inviano preghiere agli Spiriti della Natura, che dimorano nel sottosuolo. Sarà nostra premura, nei panni di una "ciclopica" postina, consegnare le preghiere, trasmutate in lettere "magiche", agli spiriti sopiti, esplorando il bizzarro e intricato regno sotterraneo, popolato da entità e personaggi a dir poco insoliti. Un compito non così banale come sembrerebbe!
Tiny Echo, degli svedesi Might and Delight, è una piccola avventura punta e clicca, senza inventario, con enigmi semplici, ma non sempre immediati. Tuttavia i virtuosi dell'enigmistica sono avvisati: non è un capolavoro di game design, infatti gli sforzi degli autori si sono concentrati principalmente sulla narrazione e sul comparto artistico. Scelta insolita - ma non inedita - il gioco è completamente muto: nemmeno una parola, pronunciata o scritta, se si esclude lo scarno menù iniziale. Talvolta sarà arduo interpretare gli eventi cui assisteremo, ma lentamente ogni pezzo del puzzle si incastrerà al proprio posto e, solo nel finale, comprenderemo veramente l'importanza del nostro compito. Il comparto grafico è particolarmente ispirato, con ottime animazioni, limitate purtroppo alla sola protagonista e a pochi altri elementi grafici, ma il disegno in stile "origami" e le colorazioni pastello sono i veri elementi distintivi, richiamando alcuni tipi di illustrazioni di libri per l'infanzia - purtroppo la mia limitata cultura in materia di letteratura per bambini non mi consente di individuare un'ipotetica fonte di ispirazione - in particolare le "pennellate" si apprezzano bene nei fondali, molto diversi tra una location e l'altra, eppure omogenei nello stile e nelle tonalità prevalentemente autunnali. La musica, composta dal finlandese Mount West, accompagna l'avventura con notevole discrezione, rivelandosi piacevole e rilassante, mentre ne descrive sapientemente l'atmosfera fiabesca e visionaria.
In conclusione emerge un'attenta ricerca estetica ed artistica in un'opera, piccola, ma significativa, tanto da meritarsi il premio di miglior gioco svedese del 2017.


CONSIGLIATO

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Festuceto
SOGNI - L'INIZIO




Il Drugo scrive:

Sogni è una fiction interattiva, vissuta attraverso "gli occhi" di un detective cieco (!) dotato di poteri medianici, alla ricerca di qualcosa ... Un mondo oscuro, di contorni, di sagome e suoni, visioni di luoghi, un misterioso faro. Nonostante le premesse potenzialmente interessanti, Sogni non mi ha impressionato e nemmeno appassionato. Tecnicamente sarebbe quasi pregevole, soprattutto il comparto grafico, tuttavia molti elementi destano qualche perplessità: i sottotitoli scorrono a volte troppo velocemente, il font lillipuziano, gli errori grammaticali (non perdonabili refusi, ma classici errori frutto di antiche lacune scolastiche), l'impossibilità di salvare o anche soltanto di mettere in pausa. L'ultimo problema, immagino, derivi da una scelta voluta - sebbene discutibile - tesa a spingere (o meglio, costringere) il giocatore a vivere un'esperienza narrativa fluida e continuativa della durata approssimativa di un'ora. Il gameplay è inesistente: un minimo di esplorazione, clicca qui, premi lì, seguendo le indicazioni a schermo spesso incoerenti. Il punto di forza di Sogni dovrebbe infatti risiedere nella sua storia. Purtroppo è proprio sul piano della storia che sono rimasto più deluso. La storia semplicemente... non cattura, non trascina, non appassiona... è terribilmente debole, ed il concept non è neanche particolarmente originale. Del resto si tratta della prima parte di una vicenda che, presa singolarmente, nella sua incompletezza, si rivela nettamente insufficiente e inconcludente: molto male per un gioco che dovrebbe reggersi quasi esclusivamente sulla narrazione.
Una sperimentazione tecnicamente dignitosa, ma nulla di lontanamente rilevante nell'attuale panorama videoludico amatoriale.
Peccato.
Il giovane autore ha recentemente pubblicato una nuova avventura che parte dalle premesse di Sogni per arrivare, si spera, a un'esperienza più consistente, matura e accattivante: il titolo è Amber County. Non resta che provarla.


SCONSIGLIATO

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Festuceto
PARADIGM SHIFT




Il Drugo scrive:

La città di River Lake è preda di un'orribile epidemia, scantenata da un'esplosione nei laboratori della Genex (qualcuno ha detto Umbrella?), le persone infette, pervase da una follia animalesca, si trucidano brutalmente l'un l'altra: smembramenti, squartamenti, cannibalismo, piduismo trasformano il vostro tranquillo mondo in un vero incubo. Rinchiusi in casa ed esaurite le provviste, siete costretti a mettervi in marcia e cercare una via di fuga ... non prima di aver scritto una lettera alla vostra ragazza per darle appuntamento alla pompa di benzina fuori città. Ma perché non l'avete contattata prima? E poi che senso ha lasciarle il messaggio in casa vostra?... Non sapete nemmeno se è viva... Dettagli! Preparatevi! L'avventura ha inizio!
E Paradigm Shift è forse la peggior avventura grafica degli ultimi vent'anni, non saprei neanche da dove iniziare per illustrarne le innumerevoli nefandezze. Le pietose schermate statiche racchiuse in una finestrella su sfondo bianco (lo chiamano fullscreen), il gameplay pessimo con enigmi insulsi o illogici, il tedioso pixel hunting con il cursore stolidamente cristallizzato nella sua foggia iniziale (il cursore intelligente era troppo progressista per gli sviluppatori), la trama ridicola degna delle peggiori pellicole della Asylum o del genio creativo di Uwe Boll, la vana promessa di finali multipli (la bellezza di DUE! E in fondo è meglio così...), gli effetti visivi osceni realizzati in Flash, il raffinato gusto per i jumpscare disseminati a caso tra le location, le morti improvvise e insensate, l'assenza totale di punti di salvataggio (neanche è previsto il tasto di pausa), l'invadente pubblicità agli autori della colonna sonora (quasi decente se solo cambiasse ogni tanto...) con siti web che si aprono nel bel mezzo del gioco (attenti a non cliccare l'onnipresente logo della band!). Potrei continuare la mia analisi, ma le parole non potranno mai restituire l'infame esperienza di una partita a Paradigm Shift!
Eppure, in quel cumulo di sterco caldo, una nota positiva esiste: se sarete bravi e fortunati nel cliccare nei punti giusti e trovare gli oggetti e le location utili alla risoluzione degli enigmi, il vostro supplizio sarà breve e - quasi - indolore, giunti all'epilogo, appena un paio di schermate conclusive corredate da un breve testo (scritto con il font degli inviti alla festa di Halloween di vostra nipote adolescente) per suggellare un finale degno del cinema filippino degli anni 70, e poi ... la PACE! Ecco gli agognati titoli di coda!
I temerari potranno persino rigiocarlo per assaporare il brillante finale alternativo.
Un sincero plauso agli sviluppatori, Evilized Productions, per l'innegabile e raro merito di aver saputo confezionare un titolo così autenticamente e genuinamente orribile da meritare un posto d'onore nella storia del videoludo.


SCONSIGLIATO

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Micartu
Ho letto dell'esistenza di altri finali, quindi il supplizio potrebbe continuare approved.gif
Il problema è che se un gioco horror è brutto ma diventa ridicolo nel cercare di fare le cose bene (non riuscendoci), potrebbe uscirne una perla trash, regalandoci ore di risate, quando invece presenta meccaniche fastidiose, oltre a essere mal fatto, a quel punto è solo una grossa pila di sterco.

L'inserimento poi dei link al gruppo musicale... beh, se ce l'hai da poco puoi chiedere il refound a Steam, dovresti essere ancora in tempo, o almeno puoi provarci.
Festuceto
CITAZIONE (Micartu @ 6 Jan 2019, 18:49) *
Ho letto dell'esistenza di altri finali, quindi il supplizio potrebbe continuare approved.gif
Il problema è che se un gioco horror è brutto ma diventa ridicolo nel cercare di fare le cose bene (non riuscendoci), potrebbe uscirne una perla trash, regalandoci ore di risate, quando invece presenta meccaniche fastidiose, oltre a essere mal fatto, a quel punto è solo una grossa pila di sterco.

L'inserimento poi dei link al gruppo musicale... beh, se ce l'hai da poco puoi chiedere il refound a Steam, dovresti essere ancora in tempo, o almeno puoi provarci.


E privarmi di un tale capolavoro della monnezza?? Giammai!

Il gioco a dir la verità non è neanche dei più frustranti, il problema è che è ridicolo a più livelli. Riguardo agli altri finali, su YouTube non ho trovato nulla, quindi mi pare strano ve ne siano anche perché il gioco è piccolino assai. Non ho nemmeno trovato guide online, credo che a giocarlo saremo stati in 50 in tutto il mondo. Se sai qualcosa di più dimmi pure blush.gif
The Ancient One
Che Drugo!
marcocio
Devo assolutamente giocarlo!
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