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Versione completa: Atto 1 - Scena 22
OldGamesItalia > OGI World > Sala Giochi > Narrativa Interattiva & Giochi da Tavola > Cthulhu - Play By Forum 2
The Ancient One
11 Novembre 1934, ore 9,00 AM

UCLA - University of California at Los Angeles


Raggiungete in taxi la celebre UCLA, istituita nel 1919 dalla trasformazione di un precedente istituto di educazione superiore, la State Normal School, fondato nel 1882 per formare gli insegnanti, è il secondo campus più antico del sistema Università della California, dopo quello di Berkeley.
Dall'anno scorso può ufficialmente rilasciare il "master's degree".



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Il taxi vi scarica davanti alla Royce Hall, l'edificio principale (nonché il più monumentale) del campus, che fu costruito dall'architetto David Allison nel 1929, ispirandosi alla Basilica di Sant'Ambrogio di Milano.


Questo posto è immenso.
Cos'è che dovevate cercare qui? E, soprattutto, da che parte intendete rifarvi?
Ravenloft
Dopo aver telefonato più volte chiedendo un appuntamento col vice-direttore... ottenutolo, ci dirigemmo alla UCLA in taxi... UCLA, imponente e bellissima la Royce Hall. Chiedemmo subito indicazioni per l'ufficio del vice-direttore, di cui conservavo orgogliosamente una lettera di presentazione a lui diretta, gentile concessione del mio caro amico Dr. Johns. Poteva essere un ottimo aggancio per iniziare a svelare un nuovo pezzo di quel complesso puzzle che era la nostra indagine. Dovevo incontrarlo di persona, era buona prassi non utilizzare il telefono in questi casi, nonostante le difficoltà di ottenere l'incontro. Prima dell'incontro vero e proprio, facemmo il punto della situazione sulle cose da chiedergli. Probabilmente non ci avrebbe concesso molto del suo prezioso tempo.
The Ancient One
CITAZIONE (Ravenloft @ 12 Nov 2017, 12:51) *
Dopo aver telefonato più volte chiedendo un appuntamento col vice-direttore... ottenutolo, ci dirigemmo alla UCLA in taxi... UCLA, imponente e bellissima la Royce Hall. Chiedemmo subito indicazioni per l'ufficio del vice-direttore, di cui conservavo orgogliosamente una lettera di presentazione a lui diretta, gentile concessione del mio caro amico Dr. Johns. Poteva essere un ottimo aggancio per iniziare a svelare un nuovo pezzo di quel complesso puzzle che era la nostra indagine. Dovevo incontrarlo di persona, era buona prassi non utilizzare il telefono in questi casi, nonostante le difficoltà di ottenere l'incontro. Prima dell'incontro vero e proprio, facemmo il punto della situazione sulle cose da chiedergli. Probabilmente non ci avrebbe concesso molto del suo prezioso tempo.


L'ufficio del rettore è tanto classico, quanto sontuoso. Ma non hai mai capito cosa c'entri lo sfarzo con l'istruzione.
Ti riceve in modo molto formale e un po' scocciato; capisci che lo fa solo in virtù della lettera di presentazione del tuo amico Dr. Johns e che lo infastidisce molto il non sapere cosa vai cercando presso di lui.

"Buongiorno, Sig. Udko. Lei viene qui con la raccomandazione di un uomo molto importante per la cultura del nostro paese e può quindi immaginare quale curiosità abbia suscitato in me."
È una frase di circostanza. Il Magnifico Rettore non è minimamente curioso del tuo caso.
xarabas
Dorothy:

Non entro nell'ufficio del direttore, non è lui ciò che cerchiamo, e sono certa di non poter essere utile.

Mi attardo nei verdi giardini ad osservare curiosa i ragazzi che si muovono con disinvoltura nell'ateneo: alcuni sono allegri, portano i libri sotto braccio orgogliosi, altri hanno fretta, schivano rapidi gli altri studenti diretti verso aule nascoste al di là delle enormi colonne, altri ancora tristi e rammaricati discutono di qualcosa che probabilmente non è andato come avrebbero voluto.

Un mondo nuovo e così affascinante. Finora non ho potuto, ma adesso, col tempo, potrei anche pensare di iscrivermi a qualche corso universitario, lo avessi potuto fare prima forse la mia vita sarebbe stata differente?

Mi guardo intorno per vedere se noto qualcuno che corrisponde alle descrizioni che abbiamo di George Avery (o Avers). Dovrebbe essere un professore.
Fantasya
Mentre uno dei miei compagni parlava con il capo della struttura, e l'altro indagava in giardino, mi venne un'idea...
George Avery potrebbe nascondere qui la droga, e cercare studenti a cui fare il lavaggio del cervello per farli diventare occultisti, dopotutto è cui che ha conosciuto Edgar Job. Decisi di andare in infermeria e spacciarmi per una dottoressa esterna mandata qui per un sondaggio, oppure per fare delle visite gratuite di prevenzione. Così posso entrare in contatto con gli studenti, posso curiosare negli armadietti per vedere se ci sono droghe, e chissà, potrei incontrare Gorge Avery in persona; se invece di un professore scoprissi che è l'infermiere?. Userò la mia reputazione per infiltrarmi in quell'infermieria.
Camminavo lungo il corridoi controllando le targhe di ogni porta, fino a trovare la scritta "infermeria". Busso alla porta.
Herman Rotwang
Non ci consultiamo più di tanto: mentre il dott. Udko procede con il proprio abboccamento e alcuni altri perlustrano varie location dell'Università, mi faccio dire da un inserviente ove si trova la sala comune dei docenti.
Mi spiega di proseguire sempre dritto lungo il corridoio principale e poi si svoltare a sinistra per entrare nella prima porta.
Seguo le sue istruzioni e ben presto mi ritrovo in un ambiente con eleganti cattedre, cassettiere, armadietti e schedari.
Alcune persone siedono nella stanza: chissà che fare due chiacchiere con esse non possa condurre a scoperte interessanti?
Dopo aver chiesto permesso, mi avvicino, saluto e mi accingo a presentarmi prima di parlare con qualcuno dei docenti...
TheRuler
[Joseph Westmore]
Sento una pressione sul petto. Era diverso tempo che non visitavo un campus. Immagini di feste e fiumi di alcohol mi passano per la testa, certo questa "università" da campagnoli non può reggere il confronto con la mia Yale, ma è forse il meglio che si può trovare da queste parti. Questa tua ultima affermazione ti procura una duplice sensazione: disgusto ed orgoglio ferito. In fondo sei anche tu americano.
Penso: "incredibile Joseph, sei un cazzo di snob anche nei tuoi pensieri."

[attendo di sapere se Dorothy accetta la mia presenza al suo fianco in scena 21]
Rimango con Dorothy...
The Ancient One
CITAZIONE (xarabas @ 13 Nov 2017, 12:36) *
Un mondo nuovo e così affascinante. Finora non ho potuto, ma adesso, col tempo, potrei anche pensare di iscrivermi a qualche corso universitario, lo avessi potuto fare prima forse la mia vita sarebbe stata differente?

Forse la tua gamba oggi sarebbe stata differente.
Scuoti la testa, come per scacciare il pensiero.


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CITAZIONE
Mi guardo intorno per vedere se noto qualcuno che corrisponde alle descrizioni che abbiamo di George Avery (o Avers). Dovrebbe essere un professore.


CITAZIONE (TheRuler @ 13 Nov 2017, 21:41) *
[Joseph Westmore]
Rimango con Dorothy...


La descrizione di George Avery fatta da Edgar Job è troppo generica per essere d'aiuto. E poi questo posto è immenso: ci sono decine di studenti e decine di professori. E sono tutti uguali, come operai in fabbrica.
Non è così che lo troverai.


CITAZIONE (Fantasya @ 13 Nov 2017, 16:00) *
Camminavo lungo il corridoi controllando le targhe di ogni porta, fino a trovare la scritta "infermeria". Busso alla porta.

Ti apre un'infermiera in divisa, dal volto annoiato ma dall'aria efficiente.

"Buongiorno, come posso aiutarla?"
The Ancient One
CITAZIONE (Herman Rotwang @ 13 Nov 2017, 19:08) *
Dopo aver chiesto permesso, mi avvicino, saluto e mi accingo a presentarmi prima di parlare con qualcuno dei docenti...

Tutti i docenti si voltano verso di te. Hanno un'aria diffidente, ma questa gente non diffida di te in quanto Carl Meinardus, ma diffida di te per l'abito che indossi. Questa gente, questa "elite culturale", diffida di Dio; lo leggi nei loro occhi.
Certo nel profondo Sud, a Savannah, avresti avuto ben altra influenza.

Il silenzio regna nella sala docenti al tuo ingresso.
A romperlo è quello che sembra un professorino imbranato, il più imbranato di tutti. "B-b-buongiorno, Padre..."
Perfetto, balbetta anche.


xarabas
Dorothy:

Troppe persone affollano il campus. Non riconoscerei mai il professer Avery in mezzo a tutta questa gente, soprattutto con la descrizione approssimativa che ci ha lasciato quell'individuo disgustoso di Edgar Job.

"Joseph, perchè non andiamo in segreteria? se Avery insegna ancora in questa università potremo trovarlo indicato negli orari delle lezioni o in qualche documento simile, se non insegna più ci potrebbe essere un annuario degli insegnanti, con un recapito o un indirizzo. Tu hai frequentato l'università e sei molto giovane, potresti farti passare per uno studente".
Herman Rotwang
Il giovane docente sembra fin troppo giovane per essere utile, però lo avvicino con un sorriso cortese ed amichevole.
Non può fare certo male fare quattro chiacchiere con questo giovanotto.
Parlo sottovoce per non farmi sentire troppo dagli altri professori che evidentemente sono meno ben disposti nei miei confronti.
Inizio con delle frasi di circostanza raccontandogli del mio viaggio di ricerca qui a Los Angeles e che speravo di incontrare il prof. Avery per interrogarlo su alcuni risvolti dei suoi testi che mi avevano molto incuriosito.
Facendo leva sulle mie capacità di persuasione e cercando di entrare in sintonia con lui a livello psichico intavoliamo una discussione abbastanza cordiale [spendo un punto PSICOANALISI]. Mentre parliamo delle mie ricerche chiacchieriamo del suo lavoro all'università. Intuisco il suo senso di imbarazzo e forse anche di inferiorità nei confronti dei colleghi più anziani: da lì deve derivare la sua timidezza e la balbuzie, così mostro di interessarmi molto ai suoi studi, al percorso scolastico e ai risultati finora ottenuti nella sua carriera accademica, lasciando scivolare qua e à alcuni consigli paterni. Infine guardo l'orologio e facendo le viste che ormai per me si stia facendo troppo tardi gli lascio un biglietto con il mio numero qualora avesse bisogno di me in futuro. Infine gli chiedo se mi sappia per caso indirizzare su dove possa essere il docente che cerco.
"Dove potrei trovare il professore, figliolo? E' qui in facoltà, ci sarà, oppure c'è modo di reperire un indirizzo per prendere appuntamento ed andarlo a visitare?"
TheRuler
CITAZIONE (xarabas @ 14 Nov 2017, 11:41) *
"Joseph, perchè non andiamo in segreteria? se Avery insegna ancora in questa università potremo trovarlo indicato negli orari delle lezioni o in qualche documento simile, se non insegna più ci potrebbe essere un annuario degli insegnanti, con un recapito o un indirizzo. Tu hai frequentato l'università e sei molto giovane, potresti farti passare per uno studente".

"Certamente Dorothy."
Non posso fare a meno di notare il paragone di Dorothy. Possibile che mi veda così immaturo? Scrollo la testa e passo oltre.
"Potremmo farci passare per fratello e sorella. Io sarò il fratello maggiore ex studente che ha già frequentato questa scuola e tu in procinto di accedervi. Sì, siamo qui per verificare... ecco... se la struttura è adeguata alla tua... ehm, permanenza qui!"
Distolgo lo sguardo e lo dirigo verso il cielo.
"Perdonami Dorothy, sono mortificato. Ho oltrepassato il limite della decenza."

...

Ci dirigiamo verso l'ingersso dell'edificio centrale.
L'atrio è possibilmente più imponente della facciata esterna. Toglie il fiato. Lo stile degli interni e le soluzioni architettoniche, per quanto "liberamente ispirate" alla maestria italiana mi deliziano. Strano che una università così provinciale possa permettersi tale magnificenza.
[Joseph usa il termine "provinciale", almeno in cuor suo, in modo assolutamente non dispregiativo; è sinceramente stupito]
Per una manciata di minuti mantengo lo sguardo rivolto verso l'alto quasi rapito.
Delicatamente trascino Dorothy in questo mio vagabondare fino ad arrivare alla vetrina espositiva dei trofei e delle fotografie che ogni ateneo possiede.
Cominciamo ad osservare.
Fantasya
Malley.

Sfodero un sorriso smagliante a 365 gradi, sembro più una venditrice che una dottoressa: "Buongiorno! Sono la Dottoressa Evelyn Malley. Sono specializzata in difetti dei neonati, ma ho lavorato molti anni come medico generico. Sono qui per un progetto di prevenzione nelle università, che consiste nel fare, gratuitamente, delle visite generiche e l'esame del sangue. Sicuramente sa della scoperta del diebete e dell'insulina da parte del Dott. Banting e Macleod, le cure non sono ancora semplici, ma l'esame del sangue ci consente di diagnosticare in tempo questa ed altre malattie, nonchè di studiarle per migliorare le cure. Alla fine della mia permanenza qui, vorrei far completare un sondaggio e sapere se vi piacerebbe ripetere l'esperienza anche l'anno prossimo. Ovviamente le visite sono sia per studenti che per i professori".
Mi sono dilungata e sono andata nello specifico per sembrare il più credibile possibile, oltretutto le analisi del sangue sarebbero davvero stato utili per sapere chi fa uso di sostanze, così da scoprire eventuali occultisti. Il sondaggio serviva a rofforzare la mia credibilità.
Uso REPUTAZIONE spendendo 2 punti. Uso PSICOANALISI e GIUDICARE sull'infermiera.
The Ancient One
CITAZIONE (TheRuler @ 14 Nov 2017, 19:58) *
Delicatamente trascino Dorothy in questo mio vagabondare fino ad arrivare alla vetrina espositiva dei trofei e delle fotografie che ogni ateneo possiede.
Cominciamo ad osservare.

Grande, Joseph! Bella idea. Il tempo passato a vedere le tue foto nella bacheca di Yale è servito a qualcosa (oltre che a rimorchiare un sacco di pollastrelle)!
Tagliamo la testa al toro e vediamo subito chi cavolo era questo George Avery e che ruolo aveva in questa università.

Bingo!
Ecco qua una foto.

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Allora esiste.
Notate tuttavia che le sue foto più recenti sono dell'anno accademico 1923-1924.
Che sia deceduto anche lui in quell'agosto del 1924? Era anche lui alla fattoria?



CITAZIONE (xarabas @ 14 Nov 2017, 11:41) *
"Joseph, perchè non andiamo in segreteria? se Avery insegna ancora in questa università potremo trovarlo indicato negli orari delle lezioni o in qualche documento simile, se non insegna più ci potrebbe essere un annuario degli insegnanti, con un recapito o un indirizzo. Tu hai frequentato l'università e sei molto giovane, potresti farti passare per uno studente".

Raggiungete la segreteria, molto affollata.
Tuttavia Joseph non impiega molto a recuperare un annuario.

Trovato!
George Ayers, titolare della cattedra di Religioni Antiche... Religioni Antiche?!?

Però, da quello che si legge, Ayers è ancora il titolare della cattedra.
Fermi tutti: Ayers ha ancora la cattedra, è vivo, è qui a Los Angeles, ed ha un ufficio privato proprio qui nell'UCLA, stanza 123 all'interno della Dodd Hall!

The Ancient One
@Herman:
Hai speso il tuo primo punto, che ti ha permesso di ottenere alcune informazioni in più rispetto a quelle che avresti avuto normalmente.
- Nel regolamento trovi quando e come potrai recuperarlo.
- Ora devi segnarlo nella scheda del tuo personaggio al secondo post, aggiungendo anche un post alla discussione per annotare che l'hai fatto.
- Quando lo segni, metti il link a questo post, in modo che ci ricordiamo con esattezza quando e dove è stato speso.




CITAZIONE (Herman Rotwang @ 14 Nov 2017, 14:11) *
Inizio con delle frasi di circostanza raccontandogli del mio viaggio di ricerca qui a Los Angeles e che speravo di incontrare il prof. Avery per interrogarlo su alcuni risvolti dei suoi testi che mi avevano molto incuriosito.
[...]
"Dove potrei trovare il professore, figliolo? E' qui in facoltà, ci sarà, oppure c'è modo di reperire un indirizzo per prendere appuntamento ed andarlo a visitare?"

Sei davvero bravo a interpretare le persone a prima vista.
Tranquillizzi il professori e il tuo approccio da subito dei grandi risultati. In pochi minuti quel ragazzotto semplice si scioglie fra le tue mani e tu hai anche la sensazione di aver fatto una buona azione ascoltandolo parlare.

Ti dice che il professor George Ayers non insegna più qui da molti anni, anche se ufficialmente ha ancora la cattedra.
Insegnava qui quando lui era solo un giovane studente di matematica. Se lo ricorda perché aveva un caro amico, anche lui studente di matematica, che si era fissato con i corsi di Ayers.
Il Prof. Ayers dovrebbe essere in missione per conto dell'università, ma non ricorda di più. Ti consiglia di chiedere maggiori informazioni direttamente al Dipartimento di Storia, dove certamente ne sapranno di più. Purtroppo non può però darti nessun nome, perché non conosce nessuno in quel Dipartimento.

Lo vedi molto tranquillo e per niente sospettoso. In fondo non c'è niente di strano se un Prete vuole entrare in contatto con un professore di Religioni Antiche, no?
The Ancient One
CITAZIONE (Fantasya @ 14 Nov 2017, 21:36) *
Mi sono dilungata e sono andata nello specifico per sembrare il più credibile possibile, oltretutto le analisi del sangue sarebbero davvero stato utili per sapere chi fa uso di sostanze, così da scoprire eventuali occultisti. Il sondaggio serviva a rofforzare la mia credibilità.
Uso REPUTAZIONE spendendo 2 punti. Uso PSICOANALISI e GIUDICARE sull'infermiera.

Ti presenti in modo impeccabile. E l'idea del diabete colpisce subito nel segno: l'infermiera non è una stupida e, anche se non è una dottoressa, è un minimo aggiornata e conosce la gravità della malattia e l'importanza della prevenzione.
Sei così convincente, che lei non esita a farti entrare e non ti chiede altre credenziali.

Ti spiega che è molto preoccupata, non tanto per il diabete, ma per il gran numero di ragazze madri che si stanno presentato di nascosto da lei. Il numero è molto cresciuto negli ultimi due anni.
È certa che molte abbiano abortito clandestinamente.
Non sa bene come comportarsi e dà la colpa ai costumi moderni.

In pochi minuti, comunque, ti trovi a fare il tuo primo prelievo ad un giovane studente di chimica sovrappeso, che l'infermiera ha convocato appositamente perché presenta tutti i fattori di rischio del diabete.
TheRuler
[Joseph Westmore]
"Ha visto Miss!? E' qui! Stanza 124 della Dodd Hall."
Per fortuna affissa alla parete esterna della segreteria vi è una comoda piantina.
"Non è lontano dal Royce Hall, se la sente di andare?"

Inconsapevolmente Joseph comincia a dare del Lei a Dorothy.
xarabas
Dorothy:

otteniamo facilmente le indicazioni per il dipartimento.
Ci dirigiamo verso l'ufficio di George Ayers, alla Dodd Hall. Con disinvoltura camminiamo fino alla porta della stanza 123.

Il tragitto non è breve, questo posto è enorme.
Ignoro le sempre più frequenti fitte alla gamba, è doloroso persino camminare e spero che Joseph, accanto a me, non si accorga delle mie difficoltà, anche quando, inciampando sul manto disconnesso di un vialetto in pietra, mi aggrappo con foga alla sua giacca trattenendo a stento un grido.

Equilibrio.

Davanti all'ufficio, prima di bussare, mi guardo intorno. A Savannah c'era qualcuno che teneva sotto controllo il manicomio dove Job e Henslowe erano rinchiusi e qualcuno potrebbe tenere sotto controllo anche questo ufficio.
Non sappiamo niente della fine che quel gruppo di persone, cultisti?, abbia fatto dopo l'incidente del '24 (ndr ci ho azzeccato con la data?), se Henslowe e Job sono sopravvissuti, potrebbero non essere gli unici, e l'aggressione a Savannah non fa che confermare i miei sospetti.

[tiro FIUTARE GUAI spendendo 1 punto = 5+1=6]

Se nessuno ci osserva, faccio una fotografia alla porta della stanza e poi busso: "Joseph, bussiamo, gli altri ci raggiungeranno, non vorrei che Ayers si possa insospettire scoprendo che qualcuno sta facendo domande su di lui. Se non fosse in stanza potremo approfittare per dare un occhiata".

Toc. Toc Toc.

Resto in attesa.

Herman Rotwang
CITAZIONE (The Ancient One @ 15 Nov 2017, 11:20) *
Il Prof. Ayers dovrebbe essere in missione per conto dell'università, ma non ricorda di più. Ti consiglia di chiedere maggiori informazioni direttamente al Dipartimento di Storia, dove certamente ne sapranno di più. Purtroppo non può però darti nessun nome, perché non conosce nessuno in quel Dipartimento.



Ringrazio il giovane studioso con il quale ho fatto amicizia e mi reco di nuovo nel corridoio.
Non vedo nessuno dei miei compagni, che evidentemente stanno conducendo delle loro ricerche all'interno del vasto edificio. Sicuramente ci ritroveremo più tardi per scambiarci le conclusioni di ciò che eventualmente saremo venuti a sapere.
Nel frattempo decido di seguire l'indizio suggeritomi del docente e seguendo le indicazioni vado in cerca del Dipartimento di Storia.
Trovato: un cartello posto a fianco di un ampio portone decorato indica appunto la sezione dell'Ateneo dedicata agli studi sul passato.
Una volta entrato mi guardo intorno e decido di rivolgermi a quella che a prima vista sembra essere una sorta di segretaria che è indaffarata a una scrivania. Oltre di lei numerose porte sembrano dare accesso agli uffici dei docenti. Un cartello sulla destra indica la biblioteca specifica di Dipartimento, mentre la porta più prestigiosa in fondo evidentemente deve essere quella che dà accesso all'ufficio del Preside.
Mi rivolgo alla ragazza con tono gentile.
"Signorina, avrei necessità di un appuntamento con il Prof. Ayers. Vorrei rivolgergli alcune domande circa i suoi scritti, ma mi è stato detto che attualmente egli è assente dall'Università e le sue lezioni sono tenute da un sostituto. Potrei parlare con lui o, in alternativa, con qualche assistente o stretto collaboratore del professore? E' una questione accademica di una certa rilevanza."

Fantasya
[Malley]
Ho speso i punti reputazione?

Efficientissima questa infermiera, neanche il tempo di guardarmi in torno che in un attimo ha già portato uno studende. Faccio il prelievo, scrivo il nome e cognome del paziente e lo attacco alla fiala, mentre lavoravo chiesi all'infermiera il suo nome e l'assecondai sulla questione dei tempi moderni. Poi chiesi "Signorina, mi può dire come funziona qui? avete le attrezzature per analizzare il sangue oppure bisogna rivolgersi a una struttura esterna?" Nel frattempo aspettai che il paziente uscisse. Ero interessata alla questione delle donne incinte, ma, ovviamente, erano questioni private. Rimaste sole, mi rivolsi all'infermiera "Potrebbe portare qui le donne in gravidanza e quelle che hanno abortito? Nel primo caso ci accertiamo che stia andando tutto bene, cosa fare per una gravidanza serena, e sopratutto cosa hanno intenzione di fare. Credo che dovremmo sapere chi commette questa illegalità. Riguardo le regazze che hanno abortito, è bene fare una visita; come già saprà, l'aborto è una pratica illegale, le strutture che lo praticano sono interessate solo ai soldi, non ai pazienti.
Sperai che l'infermiare dovesse attraversare lunghi corridoi, così da restare sola e frugare nella stanza, negli armadietti, nei cassetti ecc....
Infine...e se queste donne fossero rimaste incinte per rapporti non consenzienti da parte di quegli esseri come Edgar Job? Se le donne si confidavano, avrei scoperto dove si trovano i cultisti.
The Ancient One
CITAZIONE (TheRuler @ 15 Nov 2017, 14:00) *
"Ha visto Miss!? E' qui! Stanza 124 della Dodd Hall."


Pochi minuti a piedi, nell'area fresca e marina di questo pomeriggio di Long Beach, e raggiungete la Dodd Hall. Un altro edificio imponente ma elegante.

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CITAZIONE (xarabas @ 15 Nov 2017, 14:31) *
Davanti all'ufficio, prima di bussare, mi guardo intorno. A Savannah c'era qualcuno che teneva sotto controllo il manicomio dove Job e Henslowe erano rinchiusi e qualcuno potrebbe tenere sotto controllo anche questo ufficio.

[tiro FIUTARE GUAI spendendo 1 punto = 5+1=6]


Ricordati di toglierti il punto.

Ti guardi intorno con attenzione, divertendoti a scattare delle foto con la tua fantasia.

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No, la situazione sembra assolutamente tranquillo.



CITAZIONE
Se nessuno ci osserva, faccio una fotografia

Scatti una foto senza dare nell'occhio.

Tuttavia hai dei dubbi che sia la porta giusta.
L'ufficio è sicuramente il n° 123, come indicato nella guida dello studente. Tuttavia la targhetta alla porta lo indica come l'ufficio del "dr. Miles Roman" e non di George Ayers!


CITAZIONE
Toc. Toc Toc.

Resto in attesa.

Una voce giovanile vi invita ad entrare. Lo fate. Oltre la porta un ufficio tenuto in modo meticoloso, ricco di soprammobili eleganti ma povero di libri: sembra più un ufficio di rappresentanza che l'ufficio di un accademico.
Dietro la scrivania di mogano un giovane professore vestito di tutto punto.
Alza gli occhi con fare un po' scocciato ed aria di superiorità. Impiega qualche attimo per mettervi a fuoco e sembra molto sorpreso di vedere una donna di colore in pantaloni lunghi e un giovane dandy che ha tutto fuorché l'aria di uno studente.

"Sì...?"

The Ancient One
CITAZIONE (Herman Rotwang @ 15 Nov 2017, 18:54) *
Nel frattempo decido di seguire l'indizio suggeritomi del docente e seguendo le indicazioni vado in cerca del Dipartimento di Storia.
Trovato: un cartello posto a fianco di un ampio portone decorato indica appunto la sezione dell'Ateneo dedicata agli studi sul passato.


Certo che questo posto è proprio bello.

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Ti viene a mente che quell'Edgar Job, un mostro per come te lo hanno descritto i tuoi compagni, un tempo era uno studente.
Normalmente si pensa a quante mente geniali usciranno dall'Università. Tu non puoi fare a meno di pensare a quanti mostri come Edgar Job ne usciranno.

E improvvisamente l'ampio porticato diventa più tetro.


CITAZIONE
Mi rivolgo alla ragazza con tono gentile.
"Signorina, avrei necessità di un appuntamento con il Prof. Ayers. Vorrei rivolgergli alcune domande circa i suoi scritti, ma mi è stato detto che attualmente egli è assente dall'Università e le sue lezioni sono tenute da un sostituto. Potrei parlare con lui o, in alternativa, con qualche assistente o stretto collaboratore del professore? E' una questione accademica di una certa rilevanza."

Una targhetta riporta il nome della giovane ragazza dall'aria carina ma un po' imbranata che ti si para davanti: "Samantha Burnish".
La guardi e ne osservi le lentiggini. Sembra efficiente, ma ancora molto giovane. Immagini che sia una studentessa che non ce l'ha fatta e ha dovuto abbandonare gli studi.
Lei ricambia lo sguardo con reverenza. La ragazza è timorata di Dio, bene.

"Padre, mi dispiace moltissimo, ma il Prof. Ayers è assente dall'università da moltissimi anni. Pensi che io non l'ho nemmeno mai incontrato. Il suo corso di Religioni Antiche è ancora attivo, ma viene tenuto a rotazione da altri docenti o da studenti dell'ultimo anno. E, sinceramente, non saprei proprio come farla entrare in contatto con lui: non so esattamente dove si trovi, ma so per certo che è all'estero, lontanissimo dagli States.".

"Padre, mi dispiace moltissimo, ma il Prof. Ayers è assente dall'università da moltissimi anni. Tuttavia il suo corso di Religioni Antiche è ancora attivo, e viene tenuto a rotazione da alcuni ricercatori o da studenti dell'ultimo anno. E, sinceramente, non saprei proprio come farla entrare in contatto con lui: è all'estero, lontanissimo dagli States.".

Ti guarda, un po' dispiaciuta.
The Ancient One

Ti confermo che hai speso i 2 punti di reputazione. È grazie a loro che hai ottenuto quelle informazioni aggiuntive e sei riuscita ad avere il colloquio con gli studenti.



CITAZIONE (Fantasya @ 15 Nov 2017, 23:38) *
Credo che dovremmo sapere chi commette questa illegalità. Riguardo le regazze che hanno abortito, è bene fare una visita; come già saprà, l'aborto è una pratica illegale, le strutture che lo praticano sono interessate solo ai soldi, non ai pazienti.

Ottieni qualche altro colloquio con delle studentesse, però è molto difficile ottenere risposte chiare: l'America è ancora un paese molto bigotto e religioso nell'accezione peggiore del termine. Il sesso è un tabù e l'educazione sessuale un miraggio. Come dottoressa sei profondamente indignata, ma l'emancipazione è un processo lungo e faticoso; forse ne godrà i frutti la prossima generazione.

Tuttavia capisci che anche in questo campus, come forse in tutti i campus, ci sono regolari festini negli alloggi studenteschi.
Sorridendo fra te, pensi che forse Joseph di certo sa bene di cosa si tratta...
E, comunque, è inutile prendersi in giro: sei stata una studentessa anche tu.

Tuttavia ti colpisce molto la grande pudicizia con cui queste ragazze ne parlano. Provano un fortissimo senso di vergogna e non riescono ad aprirsi.
Hai la sensazione che i festini di Los Angeles siano particolarmente spinti. E la ragazza che hai davanti deve vergognarsi veramente molto di ciò che ha fatto. O, viceversa, per qualche motivo ciò che ha fatto (o che è stata costretta a fare) è MOLTO distante dalla sua indole.
Sembra quasi che più ancora che dell'aborto, questa ragazza timida che hai davanti si vergogni di ciò che ha fatto per restare incinta.


CITAZIONE
Infine...e se queste donne fossero rimaste incinte per rapporti non consenzienti da parte di quegli esseri come Edgar Job? Se le donne si confidavano, avrei scoperto dove si trovano i cultisti.

Non ottieni nomi, ma non hai la sensazione che ci siano cultisti dietro alla sofferenza di questa ragazza.
Piuttosto immagini festini a base di sesso, inondati di alcool e forse di droghe.

Di certo c'è stata qualcosa che va oltre ciò che normalmente si fa nelle notti universitarie.
Ma la ragazza ha eretto un muro.


CITAZIONE
Sperai che l'infermiare dovesse attraversare lunghi corridoi, così da restare sola e frugare nella stanza, negli armadietti, nei cassetti ecc...
.
Sì, riesci a restare sola nell'infermieria e ti avventi sull'archivio che contiene i referti di ogni visita.
Tuttavia anche solo quello dell'ultimo anno è molto grande.

Cosa cerchi? Con quale abilità? E spendi dei punti?

Herman Rotwang
CITAZIONE (The Ancient One @ 17 Nov 2017, 09:50) *
"Padre, mi dispiace moltissimo, ma il Prof. Ayers è assente dall'università da moltissimi anni. Pensi che io non l'ho nemmeno mai incontrato. Il suo corso di Religioni Antiche è ancora attivo, ma viene tenuto a rotazione da altri docenti o da studenti dell'ultimo anno. E, sinceramente, non saprei proprio come farla entrare in contatto con lui: non so esattamente dove si trovi, ma so per certo che è all'estero, lontanissimo dagli States.".

Ti guarda, un po' dispiaciuta.


"Grazie vivissime, signorina Samantha. Spero che non le dispiaccia se la chiamo per nome, figliola. A questo punto crede che possa essere possibile ottenere un appuntamento con il capo del Dipartimento per saperne qualcosa di più? Avrei davvero urgente bisogno di trovare un contatto o l'indirizzo del professore a causa di uno studio di tipo teologico che sto portando avanti per conto della mia diocesi e per il quale una delle mie fonti primarie sono proprio gli studi del prof. Ayers. Nella peggiore delle ipotesi potrebbe essere anche sufficiente incontrare l'ultimo docente che lo ha sostituito: forse sarebbe in grado di dirmi qualcosa di più."

Speri che la ragazza non approfondisca troppo la questione e non subodori la mia balla. Se approfondissero la faccenda, infatti, scoprirebbero ben presto che dei libri del professore non ho mai visto nemmeno la copertina. Mi sento un po' in colpa per la menzogna, ma dopotutto è una piccola bugia bianca a fin di bene. Reciterò un paio di rosari in più stasera come penitenza per questo peccato.
In ogni caso guardo la ragazza con espressione paterna mista comunque all'autorità del pastore. Se ho ben compreso il suo carattere [PSICOANALISI] il mio atteggiamento dovrebbe ottenere il risultato sia di consolidare la sua fiducia nei miei confronti che di spingerla ad aiutare un rappresentante della Chiesa [RASSICURARE]. Le rivolgo nuovamente la parola:

"Allora, figliola, cosa mi risponde? Renderebbe un grande servigio non solo alla mia umile persona, ma anche alla Chiesa se mi aiutasse oltre nella mia ricerca. Gliene sarei infinitamente grato."
Fantasya
Forse questi colloqui non mi avrebbero portato a nulla, ma ormai sono qui, tantovale provare ad andare fino in fondo. Mi rivolsi alla ragazza davanti a me in quel momento "Stai tranquilla, non ho fatto un lungo viaggio per fare la morale, non è compito mio giudicare. So come ti senti, ti vergogni così tanto che vorresti sprofondare sottoterra" cercavo di entrare in empartia con la paziente. "Anche io sono stata all'università, è vero che non sono rimasta incinta in un campus, ma questi festini che organizzate si sono sempre fatti e continua a essere così, in tante università. So quel che accade e non sei la prima a accontarmelo...ma leggo nei tuoi occhi che c'è altro, oltre a sesso, droga, e alcol. Cos'è? Partecipano anche i professori? uno in particolare? Crederò a qualunque cosa tu mi dica, anche a cose strane o perversi, ad esempio dei rituali. Ti dico questo per farti capire che nulla mi sconvolgerà, e che non devi vergognarti, per me puoi far ciò che vuoi, non sono un giudice. Inoltre ti ricordo che, in quanto dotoressa, sono vincolata a rispettare la privacy, nulla di ciò che dirai uscirà mai da questa stanza". Uso RASSICURARE spendendo 2 punti. Mentre rifletteva facevo il mio lavoro, prelievo sangue.

Mentre l'infermiera non c'era mi catapultai sull'archivio. Cercai gli unici nomi che conoscevo: Echevarria, George Avery, Edgar Job. [Se c'entra qualcosa XD uso RACCOGLIERE PROVE]
The Ancient One
Notate che nel post 22 avevo scritto delle inesattezze, che ho corretto.
Scusate, ieri ero un po' di fretta.



CITAZIONE (Herman Rotwang @ 17 Nov 2017, 21:01) *
A questo punto crede che possa essere possibile ottenere un appuntamento con il capo del Dipartimento per saperne qualcosa di più? Avrei davvero urgente bisogno di trovare un contatto

"Posso fissarle un appuntamento con il dr. Hamish MacDunn, il Preside del Dipartimento di Storia. Vediamo... il primo posto libero nell'orario di ricevimento è... il 25 Novembre alle ore 11,00. Fra 2 settimane precise. Le va bene, Padre?"

La ragazza vuole aiutarti, non c'è dubbio. Ma è anche ligia al suo dovere e hai la sensazione che non abbia percepito l'importanza di avere questo colloquio.
The Ancient One
CITAZIONE (Fantasya @ 18 Nov 2017, 00:04) *
leggo nei tuoi occhi che c'è altro, oltre a sesso, droga, e alcol. Cos'è? Partecipano anche i professori? uno in particolare? Crederò a qualunque cosa tu mi dica, anche a cose strane o perversi, ad esempio dei rituali. Ti dico questo per farti capire che nulla mi sconvolgerà, e che non devi vergognarti, per me puoi far ciò che vuoi, non sono un giudice. Inoltre ti ricordo che, in quanto dotoressa, sono vincolata a rispettare la privacy, nulla di ciò che dirai uscirà mai da questa stanza". Uso RASSICURARE spendendo 2 punti. Mentre rifletteva facevo il mio lavoro, prelievo sangue.


Riesci a far breccia nel cuore della ragazza. Sei brava, sei dottoressa, sei donna, sei tenace... e lei aveva bisogno di parlare.

"No, no, no... Nessun professore coinvolto, ci mancherebbe!"
Mette subito le mani avanti, non vuole provocare uno scandalo.

"E anche gli studenti non sono colpevoli... non più di me, almeno. Ero a una festa organizzata dalla confraternita Sigma-Gamma. È lì che è successo tutto. Ancora non so spiegarmelo. Ho iniziato a sentirmi diversa, disinibita, senza pensieri... Mi sentivo strana, sicura di me... mi sentivo desiderosa. E non ero la sola. Di un colpo inizia a vedere i miei compagni, maschi e femmine, che si spogliavano. E poi tutti inziarono ad avvicinarsi gli uni agli altri. Ad accarezzarsi. A baciarsi. E poi... poi... anche io..." Scoppia a piangere, diventando completamente rossa. "Non so cosa mi successe... con almeno 7... 7 ragazzi... anche io." I singhiozzi si fanno più numerosi delle parole.


CITAZIONE
Mentre l'infermiera non c'era mi catapultai sull'archivio. Cercai gli unici nomi che conoscevo: Echevarria, George Avery, Edgar Job. [Se c'entra qualcosa XD uso RACCOGLIERE PROVE]

Non trovi niente su Ecchevarria e Avery.
Però... BINGO! Ecco qua un fascicolo di Edgar Job datato 1923.

Lo sfogli rapidamente e ne cogli alcuni dettagli:
- ha abbandonato gli studi nel primo sembre del 1924
- si è presentato più volte in infermeria, su appuntamento fissato dal suo relatore, un tale prof. Stuart Tichener.
- i motivi per cui il relatore ha richiesto la visita infermieristica erano "carichi di stress eccessivo".
- l'infermiera del tempo diagnosticò: "carichi di studio eccessivi, a cui lo studente si sottopone autonomamente in virtù di una sua forte ossessione secondo la quale vorrebbe eccellere nella matematica".

Riponi il fascicolo appena in tempo per il rientro dell'infermiera. È stato un gioco da ragazzi.

Edgar Job? La matematica?
Quell'Edgar Job del manicomio era uno studente di matematica?!? Possibile?
Fantasya
[Dottoresa Malley]
Attesi qualche minuto e le tenni la mano. "Tranquilla, sei molto coraggiosa nel dirmi questo" [uso RASSICURARE spendendo 1 punto]. "Ascolta, ora hai l'opportunità di alleggerire i tuoi sensi di colpa, puoi aiutarmi ad evitare che questo succeda ad altri. Per farlo, ho bisogno che tu risponda a queste domande: cosa sai della confraternita? organizzano le feste sempre negli stessi posti? come sei stata invitata? ti ha invitato una persona di cui sai nome e cognome, oppure tramite una lettera? Ti dicono qualcosa i nomi Echevarria e Stuart Tichener?
Aiutami, ma sopratutto, aiuta te stessa" [uso INTERROGARE spendendo 1 punto]

Appena mi allontantai dall'archivio. impressi nella mente il nome prof. Stuart Tichener.
Edgar Job studente di matematica...non l'avrei mai immaginato.
Herman Rotwang
CITAZIONE (The Ancient One @ 18 Nov 2017, 09:50) *
La ragazza vuole aiutarti, non c'è dubbio. Ma è anche ligia al suo dovere e hai la sensazione che non abbia percepito l'importanza di avere questo colloquio.


Ritengo che sia assolutamente fondamentale avere un colloquio con il docente indicatomi.
Per questo motivo mi rivolgo nuovamente alla ragazza sfruttando da un lato il fattore psicologico, dall'altro il mio abito.
"Figliola, la ringrazio infinitamente dell'aiuto. Ma comprenderà che non posso certo fare vai e vieni da Boston per un appuntamento con il Preside. Sono solo un umile sacerdote dopotutto. Dalle poche parole che ho scambiato con lei mi sembra di intuire che sia una giovane che merita molto di più di questo semplice posto di segretaria. Una ragazza di valore come lei comprenderà che anche negli studi storici il tempo è denaro." [spendo un punto per ADULARE].

Dopo un sorriso suadente assumo un atteggiamento più severo e indico la croce. Poi proseguo:
"Dunque figliola, guardi meglio quell'agenda e veda se riesce a ritagliare una mezz'oretta di colloquio fra gli impegni del professore - magari oggi stesso, agevolando così invece gli impegni di un rappresentante della Chiesa." Torno a sorridere impercettibilmente "Dio le renda merito della sua cortesia".
[Uso REPUTAZIONE]
The Ancient One
CITAZIONE (Fantasya @ 18 Nov 2017, 23:40) *
[uso RASSICURARE spendendo 1 punto]. "Ascolta, ora hai l'opportunità di alleggerire i tuoi sensi di colpa, puoi aiutarmi ad evitare che questo succeda ad altri. Per farlo, ho bisogno che tu risponda a queste domande: cosa sai della confraternita? organizzano le feste sempre negli stessi posti? come sei stata invitata? ti ha invitato una persona di cui sai nome e cognome, oppure tramite una lettera?

Ti dicono qualcosa i nomi Echevarria e Stuart Tichener?
[uso INTERROGARE spendendo 1 punto]



Riesci a rassicurarla, vestendo i panni della sorella maggiore premurosa e comprensiva, che è già passata attraverso quello che ha vissuto lei.
Ottieni dei risultati e capisci che effettivamente quella notte è successo qualcosa di MOLTO strano, ma capisci anche che... è una pista sterile. Lei, e i suoi amici della confraternita sono solo delle vittime.

La ragazzi si preoccupa di non accusare ingiustamente altri.
"No, no, no... La colpa non è della confraternita. E nessuno di noi, nemmeno i maschi della squadra di rugby, si immaginavano quello che sarebbe successo... E tutti si vergognano. Abbiamo fatto finta di niente. L'orgia. Il sesso. I corpi che si mischiano. Il seme di loro tutto sul mio corpo... Non ne abbiamo più parlato. Abbiamo dimenticato. Abbiamo cercato di dimenticare. Nessuno più ne parla. A volte non incrociamo nemmeno gli sguardi. Fu tremendo... Ma nessuno poteva aspettarsi una cosa del genere. Fu un delirio. Un delirio collettivo. Fu tutta colpa di quella sangria... Qualcuno ci aveva messo dentro qualcosa... Non ricordo chi... non so cosa... fu quella cosa che ci ha fatto perdere il lume della ragione. Che ha acceso i nostri ventri... che ha scatenato tutto. Fu un delirio. Un orgia. Un ammasso di corpi... non ricordo nemmeno... Ricordo solo quel liquido caldo su di me..."

La ragazza sviene.
Letteralmente: sviene sulla sedia.

Hai calcato la mano, ma era necessario. Dubiti che potrai scoprire molto altro da lei.
Sesso: sesso alla banca, sesso all'università. Dove diavolo sei finita?

The Ancient One
CITAZIONE (Herman Rotwang @ 19 Nov 2017, 13:02) *
[spendo un punto per ADULARE].

Dopo un sorriso suadente assumo un atteggiamento più severo e indico la croce. Poi proseguo:
"Dunque figliola, guardi meglio quell'agenda e veda se riesce a ritagliare una mezz'oretta di colloquio fra gli impegni del professore - magari oggi stesso, agevolando così invece gli impegni di un rappresentante della Chiesa." Torno a sorridere impercettibilmente "Dio le renda merito della sua cortesia".
[Uso REPUTAZIONE]


Quando si incontra persone timorate di Dio, indossare l'Abito ti dà un grande potere. E apre molte porte, inclusa quella del Preside del Dipartimento di Storia dell'UCLA.
Tutta questa serie infinita di incontri ti sta appassionando. Ti sembra quasi di essere in confessionale, da una persona all'altra, seguendo il filo logico dell'investigazione. Non è il tuo lavoro, ma ti ci potresti abituare.

Qualche decina di minuti d'attesa e ti trovi nell'ufficio del dr. Hamish MacDunn.
Un professore anziano, elegante e posato. Sembra stanco, ma ti accoglie con piacere. Il suo studio è austero; ordinatissimo, ma pieno di libri ovunque.

"Buongiorno, Padre. La mia segretaria ha insistito tantissimo perché la ricevessi il prima possibile; mi perdoni se l'ho fatta attendere e mi perdoni se non è facile avere un colloquio con me: purtroppo sono lontani i tempi in cui potevo limitarmi a fare ricerche e ad insegnare. No, probabilmente dovevo ascoltare mia moglie, e non accettare la promozione a preside del Dipartimento. Ma, si sa, l'ego di un uomo, lo acceca.

Mi dica, come posso esserle utile? La segretaria non ha saputo spiegarsi."
Herman Rotwang
Sono di fronte finalmente al Preside Mc Dunn. I suoi modi cortesi e franchi mi impressionano favorevolmente.
Mi presento ringraziandolo calorosamente del tempo sottratto ai suoi numerosi impegni per ricevermi.
Decido stavolta di essere un po' più sincero sui fini della mia ricerca, pur senza rivelar del tutto ciò che il gruppo mi ha raccontato delle sue precedenti ricerche.

"Professore, sono qui perché nel corso dei miei studi religiosi mi è capitato di imbattermi spesso nel nome di un vostro docente. Le premetto che si tratta di questioni decisamente importanti: nella mia diocesi, l'arcivescoco ha ritenuto giusto nella sua saggezza assegnarmi il compito di indagare sulle manifestazioni, vere o presunte, di altre religioni non propriamente convenzionali. Orbene, sono venuto a sapere successivamente che proprio il docente di cui sopra, il professor Avery, è un esperto nel campo, ma che sfortunatamente è assente dalla facoltà da molto tempo e i suoi sostituti non sono altro che svariati docenti a rotazione."

Non tedio oltre lo studioso con cose delle quali è benissimo a conoscenza. L'uomo mi guarda con attenzione, con sguardo interessato e benevolo - almeno spero e così mi pare di comprendere.
Arrivo al punto e mi accingo ad ascoltare la sua reazione.

"Ho chiesto giustappunto alla sua segretaria di farmi accedere al suo cospetto per chiederle informazioni in merito al prof. George Avery. La prego di credere che il mio non è un mero capriccio, ma che ho ragione di ritenere che conferire con lui consentirebbe di recare aiuto a numerose persone della mia comunità che si trovano nella necessità più seria. La discrezione del mio ruolo mi impedisce di essere più esplicito, mi perdoni. Hai idea di dove potrei trovarlo? Del suo ultimo indirizzo? O possiede comunque qualche informazione che possa essere utile?"

Dopotutto, almeno questa affermazione che sarei d'aiuto alla mia comunità in senso lato non è del tutto una menzogna.
Adesso vediamo che succede!

The Ancient One
Il preside ti risponde tranquillamente.

"No, non si preoccupi, non le chiederò i segreti dei suoi parrocchiani, Padre. L'UCLA è un'istituzione pubblica, il fiore all'occhiello della California, e non abbiamo nulla da nascondere."

Tutti hanno qualcosa da nascondere, Sig. Preside.

"Il Prof. George Ayers è in missione per l'Università. Su sua richiesta presentò domanda di aspettativa per aprire degli scavi archeologici in Etiopia. Ha un facoltoso finanziatore privato e quindi la missione non sta gravando sulle casse dell'UCLA, ragion per cui sono stato più che lieto di autorizzarlo.

Detto fra noi, Ayers non stava simpatico a quasi nessuno e quindi non fu poi troppo faticoso dargli il permesso..."
Sorride.

"Ora che mi ci fa pensare, è un bel po' che non ho sue notizie. All'inizio inviava dei report regolari, ma ora... ora è un bel po' che non si fa sentire."


Etiopia? Dove cavolo è l'Etiopia?
Fantasya
[Dottoressa Malley]

Presi del sale e lo avviciani alla ragazza per farla reinvenire. Quando riprese i sensi le dissi che poteva andare.
Qualcuno ha drogato la sangria; ma come facevo a scoprire chi? La ragazza dice che la confraternita non c'entra ma io non ci metterei la mano sul fuoco, la sangria poteva essere stata manomessa sia durante la fasta da qualcuno dei presenti, sia prima. "Che ora sono?" pensai e guardai l'ora. Qui non c'era altro da fare. Mi rivolsi all'infermiera "Dove posso trovare la biblioteca? sa, vorrei leggere dei trattati di medicina". Forse lì avrei trovato qualche libro che parlassa di questa confraternita. "Gli alloggi sono solo per gli studenti? Se posso averne uno per la mia breve permanenza qui, a chi mi devo rivolgere?" Forse avrei scoperto qualcosa in più restando qui, ora che ero riuscita a intrufolarmi potevo muovermi abbastanza liberamente. "Può dirmi dove trovare il prof. Stuart Tichener? ho scoperto che abbiamo un amico in comune" dissi sorridendo.
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