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Versione completa: una consolle italiana?
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vinnie
Beccato or ora per caso, http://www.project-novatio.com/index-it.html .
Ho leggiucchiato il sito e forse per ora non ci sono abbastanza informazioni (anche se ci sono già i prezzi 5-800 euro), però teoricamente sembra carino.
Spero che daranno più informazioni prima di fare la raccolta fondi.
Gwenelan
Mi sembra troppo bello per essere vero XD. Ma non ci capisco granché di roba tecnica, quindi aspetto che passi qualcuno più informato.
Sambu
C'è un video dei portal games, mi ero ripromesso di proporlo su ogi

Sambu
Pare quindi che sia partita la raccolta su INDIEGOGO
https://www.indiegogo.com/projects/novatio-...ased-on-linux#/
selven
Di base e un PC sembra che vogliano progettarsi il case per renderlo modulare, l'os per far girare gli exe su linux, e la scheda madre integrandovi alcune caratteristiche dell'os come hardcoded.
Di base è una mezza bufala c'è una configurazione AMD fx 8350 con 1050 ti e 8 GB RAM ddr3 e una Intel i5 6600k con gtx 1060 16 GB RAM ddr4 e un SSD da 128gb che quindi non sarà destinato ai giochi, il prezzo sarebbe anche compatibile con le configurazioni, ma il fatto è che 75000 euro per progettare due schede madri il so e il case mi sembrano pochini, soprattutto separte della cifra va a indiegogo e almeno un terzo nella realizzazione dei prototipi per i reward senza contare le altre ricompense fisiche.
Va detto inoltre che le schede madri si basano su socket abbastanza obsoleti (am3+ con l'am4 in uscita per i processori zen per esempio) a causa del passaggio al nuovo processo produttivo a 14 nanometri quindi la millantata espandibilità nel tempo è tutta da vedere, hanno sfiga il mercato dei processori è stagnante da anni e loro vogliono lanciare una console col pregio di durare nel tempo legata a una scheda madre proprietaria quando sta per cambiare l'architettura dei processori.
Inoltre non mi piace nemmeno la scelta di basarsi esclusivamente su GPU nvidia, per esperienza mischiare AMD e nvidia porta solo sfiga.
chipko
Senza saper leggere né scrivere dico che la loro campagna di marketing va rivista.

Il video dove il ragazzo parla italiano fa abbastanza schifo, si vede che sta recitando delle battute a memoria e dalle pause e dallo sguardo che lancia al gobbo di tanto in tanto.
Il video inglese è una pena. Se vuoi farti conoscere nel mondo non puoi presentarti con quella pronuncia inglese.
Voi comprereste un prodotto dove chi lo sponsorizza in tv parla un italiano con accento straniero?

Quanto alla qualità 800€ mi sembrano tantini e nei due video non sono riusciti a spiegarmi il vantaggio e in cosa consista questa rivoluzione.
DK
In realtà sembra interessante quel chip che farebbe girare eseguibili windows su linux senza emulatore (a meno che l'emulatore sia nel chip stesso).
Per il resto l'idea non è malvagia, anche se effettivamente la scheda madre stessa potrebbe diventare obsoleta dopo un po', ma se ha la stessa espandibilità di un pc, non dovrebbe invecchiare così velocemente quanto un sistema non espandibile.
redice
Mi sembra che chiedano davvero, davvero pochi soldi per quello che dicono.
vinnie
Boh, in realtà anche io sono un po' settico, soprattutto su quel chip (la mia conoscenza in materia è poca ma detta in quel modo sembra una scheda magica).
Poi pure quando dicono che si possono giocare tutti i giochi per android, a parte che non saprei come hanno fatto (ma penso che con il dovuto impegno si possa creare uno strato di compatibilità, ho visto diversi progetti che però o per un motivo o un altro non ho potuto vedere all'opera), ma sicuro non si potranno giocare tutti ma solo quelli portati anche per x86, ammenochè non stiano usando un emulatore ma a questo punto non penso sia molto performante.
Oppure la modularità, come la realizzano? di suo i pc sono già modulari, l'unica cosa è che bisogna sporcarsi un po' le mani per collegare i componenti; inglobano i componenti dentro a dei contenitori? ok, semplifichi la connessione ma poi credo che diventerà difficile trovare componenti compatibili con il loro sistema se non direttamente da loro (anche solo per questioni di form factor, le schede grafiche sono tutte diverse, e se ficchi una scheda grafica dentro un box devi fare il box in modo tale che la scheda grafica dissipi il calore, quindi su misura).
Cio sulla carta il progetto a me piace, se quello che promettono fosse realizzato io un pensierino ce lo farei, però ad ora non riesco ad immaginare come possano realizzarlo, per questo mi piacerebbe avere più specifiche e informazioni tecniche (anche se ovviamente non riuscirei a capire le cose più approfondite, almeno una panoramica forse potrei comprenderla).
Ravenloft
Le applicazioni Android sono scritte in Java, che è un linguaggio trasparente alla piattaforma su cui viene eseguito a patto di avere l'interprete, ossia la JAVA Virtual Machine. E quella è disponibile pure per i forni a microonde, non ci dovrebbero essere particolari problemi in tal senso. La perplessità grande del progetto, come già fatto notare sopra, è che chiedono un po' troppo poco: vero che potrebbero aver utilizzato fondi propri (non ho letto in dettaglio la pagina della campagna) e vero anche che chiedere troppo in certi casi non porta buoni risultati... però mi sembra davvero pochino! L'altra perplessità, sempre fatta notare sopra, è come faranno a far girare i giochi PC (generalmente Windows) su Linux, a meno che quel chip non "acceleri" appositamente una roba tipo Wine! Quindi un Wine hardware!
Gwenelan
Grazie a tutti dei pareri/spiegazioni , ho le idee più chiare. In effetti anche io mi facevo le stesse domande sulla modularità. È possibile far si che uno possa semplicemente tirare fuori una scheda e metterci l'altra? Imho è un ibrido chr nn può convincere molti.
vinnie
@raven: purtroppo non è così, su android non c'è la java virtual machine ma c'è art (e prima dalvik), io non so se questi esistono anche per pc, né se sono implementazioni open o quant'altro. Inoltre credo che le applicazioni siano legate anche al sistema che le ospita (android), quindi in qualche modo devi simulargli anche quello. Senza considerare che potrebbero essere fatte anche in interamente o parzialmente in C

@gwen: per quello che si è visto fino ad ora io direi tendenzialmente no, non è possibile, salvo poi essere piacevolmente smentito una volta che si avranno più informazioni
benlz
Il fatto che possano affermare che funzioneranno TUTTI i giochi presenti su Steam, Uplay e Origin mi rende molto perplesso... Non è assolutamente il mio campo e non so come questa scheda madre FPGA consenta di fare questo, ma consideriamo che lo stato del supporto a DX10/11 su Wine è "is coming" da un paio d'anni ormai, e quindi giochi come The Witcher 3 non si riesce proprio a farli funzionare. E Wine, similmente a quanto scritto nel sito di Novatio, implementa le librerie necessarie per far partire i .exe su Linux (e infatti Wine Is Not an Emulator). Quindi suppongo che l'approccio che stiano usando sia completamente diverso, e mi sembra strano che nessuno fin'ora abbia pensato a questa soluzione, anche per scopi non-videoludici. A meno che questi ragazzi abbiano avuto l'idea del secolo, e quindi tanto di cappello. Stiamo a vedere.
vinnie
In realtà è da poco uscito wine 2.0 con il supporto alle directx 11 megaball.gif
Gwenelan
Abbiamo postato news e intervista sul sito blush.gif!
chipko
Ma scusate io perché dovrei spendere 800€ per poter giocare a tutti i giochi con cui posso già giocare con Windows?
Se proprio avessi la necessità di avere linux e windows insieme faccio un dualboot e buonanotte.
vinnie
Beh e io perché dovrei installare windows se voglio giocare? XD scusa chipko era per dire il contrario di quello che hai detto, però hai ragione, bisogna anche giustificare una spesa in più.
C'è da dire che, se tutto funziona, io mi aspetto che rendano disponibile il loro software installabile su una macchina diversa e vendano il loro chip separatamente, allora si avrebbe davvero qualsiasi scelta dispobile.
asterix777
Considerato il goal della campagna ed il pledge minimo per avere una console (€ 599), a occhio non mi sembrerebe che puntino realmente a racimolare finanziamenti con questa campagna (che è partita comunque in sordina, anche considerato l'attuale status delle donazioni di € 131), ma penso che mirino soprattutto alla visibilità.
Immagino che per un prodotto pretenzioso (e rischioso) come questo ci siano altri finanziatori esterni. Un videogioco lo puoi proporre a 15 € e raccogliere parecche adesioni, ma un prodotto per cui chiedi centinaia di euro a scatola chiusa?
Quanto alla modularità della console, certo dovranno iniziare a produrre i primi pezzi personalizzati, nella speranza che il mercato aderisca e i produttori decidano nel tempo di affiancare alle classiche schede pc anche i pezzi di ricambio corrispondenti per Novatio. In effetti sarebbe un pc più user-friendly, in cui magari, a seconda del game che devo giocare, inserisco la scheda corrispondente, quasi come fosse un settaggio hardware piuttosto che software.
Certo, a guardarli in foto sembrano 4 mocciosetti che non dicono nulla. poppante.gif
Chissà.
Lief
A mio parere fare quel che dicono non è semplicemente possibile. Wine è una tecnologia in sviluppo da anni, CrossOver (che è un progetto commerciale) conta tra i suoi sviluppatori moltissimi che contribuiscono ad oggi al progetto. Concretamente, grazie ai loro sforzi, si possono eseguire moltissime applicazioni windows su sistemi operativi mac e linux, ma ogni nuova directx è una sfida che richiede anni per essere implementata in modo efficiente.
Le macchine virtuali hanno comunque limitazioni simili.
Gli emulatori sono troppo poco efficienti.
Dal punto di vista hardware è già possibile eseguire applicazioni android su computer (e google sta anche implementando questa funzionalità in chrome). Questo perchè ogni cpu x86 ha anche un cuore ARM (non è vero il contrario).

L'unica cosa che mi viene in mente è che abbiano creato una versione costumizzata di windows (non di linux) e che utilizzino una qualche sorta di macchina virtuale con linux per mascherare la cosa.

Se sono riusciti a fare davvero quel che dicono, anche senza creare una console, sono sicuro che troveranno compratori in intel e un posto di lavoro ben pagato.

PS. Mi è venuta in mente anche un'altra possibilità. Il gioco sul cloud. Da quel che ne so giocando attraverso un computer sul cloud è possibile fare quel che dicono anche su computer poco potenti e su sistemi operativi diversi da windows, con principalmente 2 limiti:
- bisogna essere sempre connessi.
- il costo è di 25 dollari ogni 10 ore di gioco (pensando all'offerta nvidia ancora in beta).
Certo che loro presentano tutt'altro prodotto.
asterix777
CITAZIONE (Lief @ 31 Jan 2017, 12:38) *
L'unica cosa che mi viene in mente è che abbiano creato una versione costumizzata di windows (non di linux) e che utilizzino una qualche sorta di macchina virtuale con linux per mascherare la cosa.

Non saprei, bisognerebbe vedere come la metterebbero con la Microsoft...
Gwenelan
A quanto pare nn usano wine. Usano una versione personalizzata di Linux, fatta da loro. È possibile che faccia girare giochi win?
Lief
Linux è il kernel a prescindere da come lo costumizzi non si trasforma in windows.
Direi quindi di no.

Che poi volendo quel che hanno detto è quasi divertente... gli "exe" non hanno la limitazione di girare solo su windows. Per creare un exe per linux o mac basta scrivere un programma in c# e farlo girare su mono.
Il problema sono le directx che usano system call uniche di windows completamente incompatibili con sistemi operativi unix-like.
Se si è in fase di sviluppo si può prevedere l'uso di strumenti tipo Unity3d, Unreal ecc... e rendere tutto multi-piattaforma (che poi a voler essere precisi Unity3d ad esempio sfrutta proprio mono per essere cross-platform), ma se si ha in mano solo l'eseguibile si possono solo usare strumenti come wine (e non credo abbiano sviluppato il prossimo wine), macchine virtuali (e non credo abbiano fatto neanche qualcosa di simile) o emulatori... In tutti e tre i casi si hanno limitazioni che non si possono ancora superare (tra l'altro le macchine virtuali, che sono limitate alle directx 10, non si possono usare senza una regolare licenza).

come dice giustamente asterix se fanno una cosa del genere e Microsoft li becca rischiano parecchio.
È più probabile che si intaschino i soldi e dichiarino di non essere riusciti nell'impresa (hanno fissato il crowfunding in modo che riceveranno i soldi anche senza raggiungere la cifra richiesta).
MIK0
Ero già scettico dal leggere i dettagli sulla pagina di IndieGogo. L'unica curiosità è capire come fanno a fare andare i titoli pc su linux garantendo completa compatiblilità.

Però l'intervista sembra proprio una televendita.

Anche la cosa del made in italy è un po' stopposa. Dovrebbe essere la qualità a dare prestigio alla produzione italiana, non il fatto di essere italiana ad essere una garanzia.
chipko
Bho io continuo a non capire.
A me pare un progetto che fa acqua.
Io con 400 € compro già una console di tutto rispetto.
La play pro 4 la vendono a 400€
La Xbox idem


Quali sono le innovazioni rispetto a queste due console?

La modularità?!
Cioè io spendo 800€ per un i5 (quando con la stessa cifra posso trovare tranquillamente un i7) perché poi posso aggiornare i singoli componenti?
Ovvero dopo aver speso 800, dopo un anno o due ne devo spendere altri 300-400 per una nuova scheda video?
In poche parole io con la stessa cifra avrei già preso 3 console.
Spendo molto di più per avere meno?

Io sarò gnucco ma proprio non riesco a capire la ratio di novatio.
vinnie
@lief: Ok che arm sia un'architettura risc mentre x86 cisc non ci piove, ma il fatto che questo consenta all'x86 di avviare i binari degli arm secondo me non dovrebbe essere possibile. Purtroppo a scuola l'assembly non l'abbiamo studiato ma, a rigor di logica, dovrebbero esserci istruzioni diverse, e a conti fatti se non c'è nessun traduttore la cosa non dovrebbe funzionare as is.
Poi ok, come diceva raven, c'è di mezzo java, però qualcuno deve implementare tutto l'occorrente per far partire il bytecode delle applicazioni, come dicevo l'hanno fatto è che quando ho provato a far andare quella particolare estensione di chrome un annetto fa non è andata (ma non dubito che poi a qualcuno abbia funzionato), poi ero a conoscenza di un'altro progetto di cui però non ricordo gli estremi. Sensa citare bluestack per windows anche se non so come funzioni.
Per quanto riguarda gli exe, ti do ragione, pure secondo me è strano che propongano una soluzione hardware per un problema software, sono andato a guardare cosa sono questi chip FPGA su wikipedia e boh, mi sembra un compito un po' sovradimensionato ma magari mi sbaglio, cercando a caso ho trovato anche questa tesi che quindi dovrebbe giustificarne un impiego simile.

Detto questo, se documentano meglio magari possono evitare possibili accuse di cialtroneria.
MIK0
CITAZIONE (vinnie @ 31 Jan 2017, 17:39) *
@lief: Ok che arm sia un'architettura risc mentre x86 cisc non ci piove, ma il fatto che questo consenta all'x86 di avviare i binari degli arm secondo me non dovrebbe essere possibile. Purtroppo a scuola l'assembly non l'abbiamo studiato ma, a rigor di logica, dovrebbero esserci istruzioni diverse, e a conti fatti se non c'è nessun traduttore la cosa non dovrebbe funzionare as is.
Poi ok, come diceva raven, c'è di mezzo java, però qualcuno deve implementare tutto l'occorrente per far partire il bytecode delle applicazioni, come dicevo l'hanno fatto è che quando ho provato a far andare quella particolare estensione di chrome un annetto fa non è andata (ma non dubito che poi a qualcuno abbia funzionato), poi ero a conoscenza di un'altro progetto di cui però non ricordo gli estremi. Sensa citare bluestack per windows anche se non so come funzioni.
Per quanto riguarda gli exe, ti do ragione, pure secondo me è strano che propongano una soluzione hardware per un problema software, sono andato a guardare cosa sono questi chip FPGA su wikipedia e boh, mi sembra un compito un po' sovradimensionato ma magari mi sbaglio, cercando a caso ho trovato anche questa tesi che quindi dovrebbe giustificarne un impiego simile.

Detto questo, se documentano meglio magari possono evitare possibili accuse di cialtroneria.

Gli FPGA (parlo da profano e da quel poco che conosco) sono circuiti programmabili. Di recente stanno iniziando ad usarli con successo anche come alternativa all'emulazione software per retro console (più compatibili).
Non so come entrano in gioco in questo prodotto. Magari vengono usati per ricostruire l'architettura che manca invece di emularla via software e al tempo stesso interfacciandola con il resto del hardware della macchina. Poi come a livello software lo facciano, non ne ho idea.
Lief
CITAZIONE (vinnie @ 31 Jan 2017, 17:39) *
@lief: Ok che arm sia un'architettura risc mentre x86 cisc non ci piove, ma il fatto che questo consenta all'x86 di avviare i binari degli arm secondo me non dovrebbe essere possibile. Purtroppo a scuola l'assembly non l'abbiamo studiato ma, a rigor di logica, dovrebbero esserci istruzioni diverse, e a conti fatti se non c'è nessun traduttore la cosa non dovrebbe funzionare as is.
Poi ok, come diceva raven, c'è di mezzo java, però qualcuno deve implementare tutto l'occorrente per far partire il bytecode delle applicazioni, come dicevo l'hanno fatto è che quando ho provato a far andare quella particolare estensione di chrome un annetto fa non è andata (ma non dubito che poi a qualcuno abbia funzionato), poi ero a conoscenza di un'altro progetto di cui però non ricordo gli estremi. Sensa citare bluestack per windows anche se non so come funzioni.

Quel che intendo dire è che tra il progetto google (che non funziona ancora in tutto e per tutto perchè ancora in beta), android per x86 (che nasce apposta per il prossimi chrome book) che consente un'integrazione di compatibilità direttamente nelle API dei nuovi programmi, e un cuore arm all'interno delle CPU x86 la cosa sembra possibile.

Spiego meglio l'ultimo punto, siccome le cpu x86 hanno un'architettura risc (come cuore) racchiusa all'interno di un'architettura cisc, in passato è stato possibile mantenere la compatibilità con i vecchi programmi pensati per i vecchi processori intel cisc, implementando nello stesso tempo i vantaggi dei vari processori risc.

Avendo quindi un cuore compatibile con ARM è possibile fare emulatori che non emulano tutta l'architettura android ma solo parte di essa (il resto è virtualizzato, il che significa prestazioni accettabili nonostante l'emulazione).
Il contrario (emulare x86 su ARM) non è possibile (o meglio, si può fare con OS vecchissimi tipo windows 95, con prestazioni pessime) questo nonostante il fatto che ormai i processori mobile più potenti siano potenti come i computer di pochi anni fa.
Questo perchè l'emulazione di x86 su ARM è un'emulazione completa, che non si basa sull'hardware (il che ammazza le prestazioni).

È lo stesso motivo per cui emulare una ps2 (che di certo non è potente) presenta ancora oggi problematiche di prestazioni. Si arriva a prestazioni elevate solo su console molto vecchie come ps1, o molto molto leggere come i vari gameboy e nds.

Come hai detto Java non c'entra visto che la macchina virtuale di Android non è la JVM (ed è un peccato). Ovviamente se lo fosse tutto sarebbe molto più semplice.
vinnie
La storia dell emulazione dei risc all'interno dei cisc mi è nuova, ma se funziona come dici non può fare altro che farmi piacere, android-x86 l'ho tenuto per parecchio su un vecchio pc (ce l'ho ancora su questo ma non lo uso perché il touch non viene più rilevato) e le applicazioni non compilate anche per x86 non funzionavano, non so cosa sia cambiato nel frattempo ma spero siano migliorate le cose.

Per quanto riguarda java, sono d'accordo con te ma io penso sia stata una scelta tattica da parte di google, il fatto di supportare un linguaggio già ampiamente conosciuto quale java ma al contempo non rendere le applicazioni facilmente portabili, almeno senza abbastanza lavoro (e soprattutto quando il principale concorrente non supporta proprio java).
Si sono assicurati sviluppatori e hanno osteggiato la concorrenza.
Su questa cosa sono venuto anche a conoscenza di un aneddoto, quando fu creato android ci furono molte richieste (anche da soggetti non proprio ininfluenti) di integrare python, anche non come linguaggio principale, ma -stranamente- la proposta fu rigettata (e tutt'ora lo è, i supporti sono ancora inufficiali).
redice
Penso che vogliano solo farsi pubblicità sapendo che il prodotto in questi termini non è realizzabile ne conveniente (per tutti i motivi che avete detto).
Non esiste proprio che 4 gatti, anche se fossero i più grandi geni del software, possano rifare progetti come il si è garantendo quello che dicono.
Più progettazione hw? Buonanotte.
Micartu
Probabilmente è un grosso pacco. Sono 4-5 ragazzi ex dell'Itis mi pare di capire tutti compagni di classe. Non credo che per quanto abili possano arrivare a creare un'emulazione hardware Windows sotto Linux.
Se avessero detto "Realizzeremo il nostro pc simil-steam machine" ci poteva stare, ma ora che hanno promesso il semi-irrealizzabile, voglio vedere come se ne caveranno fuori. Hanno anche linkato alla campagna l'account facebook, quindi sono allo scoperto. O realizzano l'irrealizzabile o rischiano di passare grossi guai.

Li salva che la campagna probabilmente fallirà.
Lief
CITAZIONE (Micartu @ 3 Feb 2017, 15:40) *
Li salva che la campagna probabilmente fallirà.

No, visto che i soldi se li prendono anche se fallisce.
MIK0
CITAZIONE (Lief @ 3 Feb 2017, 16:39) *
CITAZIONE (Micartu @ 3 Feb 2017, 15:40) *
Li salva che la campagna probabilmente fallirà.

No, visto che i soldi se li prendono anche se fallisce.

Vero, è un flexible funding, cosa rischiosissima perché non ti esenta dall'obbligo di portare a termine il progetto.
Sono comunque sempre a tempo ad annullare la campagna prima che finisca oppure a ridare tutti i soldi prima di spenderli (ma in tal caso IndieGoGo si è già trattenuta la sua parte).
Micartu
Se qualcuno inventasse un chip hardware che emula perfettamente le funzionalità di windows sotto ambiente linux, come prima cosa potrebbe brevettarlo e poi parlarne apertamente, anche senza entrare troppo nel tecnico. Il secondo passo dopo averlo brevettato non sarebbe creare un pc console ma presentarsi a bussare alla intel o a steam.
redice
Tra l'altro nessuno gli sta dando un centesimo, mi sa che la pensino tutti uguale.
Se avessero chiesto 750.000 probabilmente avrebbero raccimolato di più.
DK
Qualche aggiornamento in questo articolo di Tom's Hardware.
Riguardo a "emulare" Android in Linux:
QUOTE
...riuscirà anche a far girare le app di Android, grazie ad una perfetta integrazione del sistema di Google col nostro sistema operativo, rendendoli una sola cosa. Linux e Android condividono lo stesso kernel e grazie all'intuizione di un progetto russo abbiamo pensato di creare un vero sistema ibrido, NovOS.

Riguardo il chip "magico" che permette di far girare gli applicativi Windows, rimane comunque un mistero.
QUOTE
L'FGPA non sarà un "chip magico" definitivo che converte il software per Windows in quello per Linux e viceversa, sarebbe davvero fantascienza. È stato spiegato male da parte nostra e quindi in seguito capito male. Noi abbiamo pensato di avere una scheda esterna, come Arduino, UDO, per poi integrarla in un unico pezzo con la nostra scheda madre,
[...]
Purtroppo non possiamo rivelarvi come gli applicativi di Windows gireranno su Novatio, poiché la soluzione è legata ad un brevetto.

E hanno chiesto pochi soldi perché...
QUOTE
Siamo stati criticati per una scelta economica molto misurata. Abbiamo pensato di non chiedere tanto perché è la cifra che ci permetterebbe di creare un primo prototipo funzionante da mostrare nelle fiere più famose.
vinnie
CITAZIONE
...Questa scheda avrà un ruolo cardine per il nostro sistema operativo, tanto da far funzionare quest'ultimo solo ed esclusivamente su una macchina Novatio, quindi NovOS non potrà girare su un normale PC in assenza di questa scheda che abbiamo deciso di adottare...


Detto questo io mi posso anche fermare a leggere l'intervista e qualsiasi ulteriore notizia su novatio. Non ha affatto senso usare linux, consiglio a tutti di usare windows e vivere felici.
DK
Probabilmente non si può scegliere Win perché non è proprio personalizzabile ai livelli di Linux (anche per le licenze), e in una console di questo tipo credo sia necessaria una certa personalizzazione; inoltre l'integrazione con Android è molto più complessa.

Guarda, io ci vorrei pure credere che hanno trovato il modo di far girare l'intero catalogo Steam su Linux, ma:
non ci son riusciti quelli di Valve con la loro console
non ci riesce Wine, e son anni che ci lavorano
possibile che questi ragazzi abbiano avuto l'illuminazione? biggrin2a.gif
Gwenelan
Madonna che siete tutti maligni e malpensanti... smilies3.gif smilies3.gif
vinnie
CITAZIONE (Gwenelan @ 8 Mar 2017, 19:40) *
Madonna che siete tutti maligni e malpensanti... smilies3.gif smilies3.gif


CITAZIONE (DK @ 8 Mar 2017, 19:04) *
Probabilmente non si può scegliere Win perché non è proprio personalizzabile ai livelli di Linux (anche per le licenze), e in una console di questo tipo credo sia necessaria una certa personalizzazione; inoltre l'integrazione con Android è molto più complessa.

Guarda, io ci vorrei pure credere che hanno trovato il modo di far girare l'intero catalogo Steam su Linux, ma:
non ci son riusciti quelli di Valve con la loro console
non ci riesce Wine, e son anni che ci lavorano
possibile che questi ragazzi abbiano avuto l'illuminazione?



No ma non è quello il punto, io non metto in dubbio che possano farlo (anche se non immagino come), ma a me non interessa, a me piace il fatto che linux sia opensource, che sia software libero e comunitario, quindi poterlo usare com'è per fare anche cose che altrimenti dovrei fare su windows mi piace. Ma se devo usare linux piegandolo invece ad una logica chiusa, francamente non mi interessa per nulla, novatio se lo possono tenere per loro per quanto mi riguarda.
Già con android sto facendo uno strappo alla regola.
Grifen
Convinceva pochissimo anche me.
Non ci "vuole un gran che" sotto il profilo tecnico a girare gli eseguibili Win su Linux: Wine traduce le chiamate di sistema dei programmi windows nel loro equivalente Linux, ed il problema coi giochi sta nelle DirectX che sono difficili da gestire con le OpenGL (e gli equivalenti). Non è una emulazione come sarebbe MAME, e pubblicizzare questa idea parlando ancora di emulazione mi alza qualche dubbio su chi la costrusce smilies3.gif
Anche facendolo via hardware, il concetto resta lo stesso: si cambiano le chiamate di sistema alle varie librerie; solo che usando una soluzione hardware mi sembra davvero macchinosa. A meno che, appunto, l'hardware non abbia la sua versione di Windows che funzioni in sandbox ma... anche qui, niente che non si faccia con un PC.

Se non volevano tirare un pacco sul serio, secondo me pensavano di spacciare un comune PC con una distribuzione Linux+Wine con qualche rintocco smilies3.gif anche se proprio la Debian per principio ha una serie di licenze che dovrebbero impedire proprio che vengano fatte versioni Close come viene proposto qui.
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