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Versione completa: Acquisti in app e alternative
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Gwenelan
Mi rendo conto che aprire una discussione simile ad Agosto sia un po' chiedere che nessuno la legga, ma... bon, al max la rimanderò su a Settembre ^^.

Dunque, voi che ci capite di cose economiche. Avete presente le app che chiedono acquisti in game per piccole cose? Di solito funziona così: vi danno una currency in-game, tipo dei diamanti, delle gemme, ecc, che si usa per sbloccare roba extra, più potente, o per velocizzare i tempi di gioco (esempio: costruisci la casetta in 2 real-time ore, spendi 2 gemme per costruirla subito). E' un sistema che aborro perché per rendere il gioco effettivamente giocabile, superate le prime fasi, bisogna spendere un bordello di soldi. Mi rendo anche conto che questi devono campare, quindi mi chiedevo: quale potrebbe essere un'alternativa? Partendo dal presupposto che parliamo di giochi casual, che vanno dai match 3 a diciamo simil-visual novel molto easy o city-builder sempre easy, o simili.
Leonardo Boselli
CITAZIONE (Gwenelan @ 22 Aug 2016, 01:53) *
Mi rendo conto che aprire una discussione simile ad Agosto sia un po' chiedere che nessuno la legga, ma... bon, al max la rimanderò su a Settembre ^^.

Dunque, voi che ci capite di cose economiche. Avete presente le app che chiedono acquisti in game per piccole cose? Di solito funziona così: vi danno una currency in-game, tipo dei diamanti, delle gemme, ecc, che si usa per sbloccare roba extra, più potente, o per velocizzare i tempi di gioco (esempio: costruisci la casetta in 2 real-time ore, spendi 2 gemme per costruirla subito). E' un sistema che aborro perché per rendere il gioco effettivamente giocabile, superate le prime fasi, bisogna spendere un bordello di soldi. Mi rendo anche conto che questi devono campare, quindi mi chiedevo: quale potrebbe essere un'alternativa? Partendo dal presupposto che parliamo di giochi casual, che vanno dai match 3 a diciamo simil-visual novel molto easy o city-builder sempre easy, o simili.

Credo che l'unica alternativa, per manterere un gioco simile Free-to-play, sia l'inserimento massiccio di banner pubblicitari, ma non penso che ripaghino allo stesso modo.
Personalmente mi diverto a giocare ai Pay-to-win senza spendere un soldo e ne faccio un punto d'onore blush.gif Quando mi accorgo che gratis non si riesco più a crescere, se il gioco mi ha preso, lo ricomincio dal livello zero per vedere se riesco a fare di meglio grazie all'esperienza accumulata.
Certo che se tutti facessero come me, questi giochi avrebbero chiuso da un pezzo, ma credo che tanti non si facciano problemi a gemmare, anche se io non ne capisco molto il senso (la bravura in un gioco non dovrebbe essere legata a quanti soldi ci hai speso).
In ogni caso, è noto che c'è gente che gioca a WoW e simili cime professione per rivendere i personaggi cresciuti di livello a giocatori danarosi, quindi il meccanismo delle gemme è un modo efficace per gli sviluppatori di guadagnare su questo tipo di clientela blush.gif
Ravenloft
L'alternativa è semplice ma anti-economica: permettere ai giocatori "bravi" di sudarsi le "gemme" in-game. Il problema però è che questo tipo di esperienze sono progettate appositamente per non avere alcun tipo di abilità in gioco. Puntano tutto sulla dipendenza e l'assuefazione. Droghe digitali. Ci sono anche modelli diversi in cui è possibile dare spazio alla propria abilità ma di solito sono giochi maggiormente strutturati, ossia ispirati ai generi "classici" dove una dose di abilità sarebbe stata comunque richiesta e lo è: puoi accelerare pagando, sbloccando nuovi circuiti/macchine in un racing game piuttosto che vincere le gare come nuovi lottatori/stage nei picchiaduro.
Gwenelan
Intanto grazie delle risposte, a entrambi blush.gif.

CITAZIONE (Leonardo Boselli @ 22 Aug 2016, 09:00) *
Credo che l'unica alternativa, per manterere un gioco simile Free-to-play, sia l'inserimento massiccio di banner pubblicitari, ma non penso che ripaghino allo stesso modo.
Personalmente mi diverto a giocare ai Pay-to-win senza spendere un soldo e ne faccio un punto d'onore blush.gif Quando mi accorgo che gratis non si riesco più a crescere, se il gioco mi ha preso, lo ricomincio dal livello zero per vedere se riesco a fare di meglio grazie all'esperienza accumulata.
Certo che se tutti facessero come me, questi giochi avrebbero chiuso da un pezzo, ma credo che tanti non si facciano problemi a gemmare, anche se io non ne capisco molto il senso (la bravura in un gioco non dovrebbe essere legata a quanti soldi ci hai speso).
In ogni caso, è noto che c'è gente che gioca a WoW e simili cime professione per rivendere i personaggi cresciuti di livello a giocatori danarosi, quindi il meccanismo delle gemme è un modo efficace per gli sviluppatori di guadagnare su questo tipo di clientela blush.gif

Di solito io faccio come te (questi sono i miei "giochini dell'ufficio", per quando sono fuori e non posso giocare altro), ma un paio di quelli che sto giocando sono graziosi e, da un lato, sono disposta a dargli qualche soldino perché penso se li meritino; dall'altro, voglio che continuino ad aggiornarmeli, cosa per la quale serve che gli sviluppatori mangino XD.
Ma non posso né voglio spendere decine di euro ogni mese dietro a gemme, perché il costo è enormemente sproporzionato rispetto a quello che ci guadagno (con 5 euro faccio circa 3 missioni. E' ridicolo). Non so quanto sia efficace: leggevo tempo fa un articolo che spiegava come di solito queste compagne aspettino "la balena", cioè quel singolo giocatore disposto a buttare nel gioco migliaia di euro, che li rifà di tutti quelli che non spendono. Se vi interessa, è qua: https://modelviewculture.com/pieces/the-wha...ant-in-the-room
E ne avevo letto un altro che spiegava come questi giochi si adattino alle "balene" in modo da massimizzare l'efficacia, tipo usando i colori della loro squadra del cuore e simili (purtroppo non trovo l'articolo benché l'avessi salvato =_= ). Insomma, mi sono fatta l'idea che queste micro-transazioni non portino poi così tanti dindi.

CITAZIONE
L'alternativa è semplice ma anti-economica: permettere ai giocatori "bravi" di sudarsi le "gemme" in-game. Il problema però è che questo tipo di esperienze sono progettate appositamente per non avere alcun tipo di abilità in gioco. Puntano tutto sulla dipendenza e l'assuefazione. Droghe digitali. Ci sono anche modelli diversi in cui è possibile dare spazio alla propria abilità ma di solito sono giochi maggiormente strutturati, ossia ispirati ai generi "classici" dove una dose di abilità sarebbe stata comunque richiesta e lo è: puoi accelerare pagando, sbloccando nuovi circuiti/macchine in un racing game piuttosto che vincere le gare come nuovi lottatori/stage nei picchiaduro.

I giochi a cui mi riferisco infatti non sono ad abilità: pensa per esempio a una visual novel in cui alcune scelte sono "premium" e vanno sbloccate. La storia (sempre aggiornata) è completabile anche senza fare le scelte premium, ma se vuoi i finali "migliori", ti servono le gemme. Le acquisisci anche gratis, ma a un ritmo così lento da essere inefficace (non posso fare 1 scelta ogni 10 gg, per leggere un capitolo così ci metto 3 mesi). Sono ingenua se penso che, tipo, una donazione di 5 euro potrebbe fungere da abbonamento per un paio di mesi, vero ^^? Intendo, in teoria, sarebbe economicamente sensata come cosa?
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