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Versione completa: MOD a pagamento
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Sambu
Apro Steam oggi e vedo che si potrà vendere le mod amatoriali...
http://steamcommunity.com/workshop/aboutpaidcontent/

Si inizia con Skyrim

Non so come considerare la cosa...
le mod sono state la fortuna di molti giochi soprattutto per quanto riguarda la piattaforma PC.



kaos
Io sono per la libertà di scelta: se un modder ritiene che il suo lavoro meriti un compenso monetario, è giusto che abbia la possibilità di chiederlo.
Ragfox
Per me è giusto. È ora che il lavoro gratuito fatto dagli appassionati abbia la possibilità di essere retribuito (per es. le traduzione amatoriali *cough*). Troppo spesso certi sviluppatori ci marciano sopra.
Non so comunque se la cosa avrà successo, ma se c'è gente disposta a pagare per vedere dei ragazzini giocare a LoL su twitch (sparata populista che c'entra poco, ma che ogni tanto bisogna fare), allora tutto può essere.
Sambu
Vorrei capire quanto finisce in tasca a Steam e a Bethesda. Ho letto qualche commento che dice che al modder finisce solo il 25%.
Se fosse così sarebbero da considerare DLC amatoriali.

Poi ho dei dubbi su un po' di casini che possono venire fuori sulla paternità dei contenuti. Prendere un mod free in circolazione, cambiare un colore o addirittura pubblicarlo paro paro su steam a pagamento da un altra persona... Essendo un "mercato" non regolamentato finora mi resta difficile che qualcuno possa rivendicare il proprio lavoro distribuito liberamente fino a 5 minuti fa.
Ragfox
CITAZIONE (Sambu83 @ 23 Apr 2015, 23:35) *
Vorrei capire quanto finisce in tasca a Steam e a Bethesda. Ho letto qualche commento che dice che al modder finisce solo il 25%.
Se fosse così sarebbero da considerare DLC amatoriali.

Poi ho dei dubbi su un po' di casini che possono venire fuori sulla paternità dei contenuti. Prendere un mod free in circolazione, cambiare un colore o addirittura pubblicarlo paro paro su steam a pagamento da un altra persona... Essendo un "mercato" non regolamentato finora mi resta difficile che qualcuno possa rivendicare il proprio lavoro distribuito liberamente fino a 5 minuti fa.

Sostengo l'idea, ma ovviamente il magnamagna dei publisher sarà spietato.
E fammi sognare per un momento, su! biggrin2a.gif
kaos
CITAZIONE (Sambu83 @ 23 Apr 2015, 23:35) *
Vorrei capire quanto finisce in tasca a Steam e a Bethesda. Ho letto qualche commento che dice che al modder finisce solo il 25%.
Se fosse così sarebbero da considerare DLC amatoriali.

Poi ho dei dubbi su un po' di casini che possono venire fuori sulla paternità dei contenuti. Prendere un mod free in circolazione, cambiare un colore o addirittura pubblicarlo paro paro su steam a pagamento da un altra persona... Essendo un "mercato" non regolamentato finora mi resta difficile che qualcuno possa rivendicare il proprio lavoro distribuito liberamente fino a 5 minuti fa.



Sono d'accordo con te.
Anch'io come Ragfox sostengo l'idea, ma è fondamentale vedere come la implementeranno... Io sono fiducioso, alla Valve non sono scemi: stiamo a guardare.
Capo
A me sembra una pessima cosa, chi voleva finanziare il modder poteva farlo gia prima volontariamente, adesso siamo obbligati, brutta cosa. Tra l'altro il modder si tiene solo il 25% della cifra.
kaos
CITAZIONE (Capo @ 24 Apr 2015, 18:03) *
A me sembra una pessima cosa, chi voleva finanziare il modder poteva farlo gia prima volontariamente, adesso siamo obbligati, brutta cosa. Tra l'altro il modder si tiene solo il 25% della cifra.


Obbligati solo se il modder stesso ritiene di non voler rilasciare la mod gratuitamente, il che mi sembra legittimo.
Più che altro riflettevo sul fatto che tra un po' ci troveremo i drm pure sulle mod... smilies3.gif
alaris_
Concordo con Rag e gli altri vediamo gli sviluppi futuri.
TheRuler
tutte ovvie prese per i fondelli; il fatto è che venderanno qualche copia di sicuro.
Atteggiamento, la protesta, che può essere usata anche dagli ipocriti, guarda un po'.
The Ancient One
Io non ci vedo niente di male, anzi!

L'unica cosa triste e scandalosa è la percentuale del 25% al modder.
Ricorda un po' quel vecchio discorso del tizio con la barba sui salari e il plusvalore...
Gamanek
Personalmente, e parlo da modder amatoriale che si è messo soltanto a smanettare giusto per fare qualche minchiatina per half life a suo tempo, trovo la cosa del "o paghi o non hai il mod" una questione assurda. Il bottone di donazione, sulla maggior parte dei siti di modding, è sempre stato lì, e io non mi sarei mai sognato di scaricare morrowind 3.0, vedere il lavoro che c'era dietro, e non dare qualche spicciolo. Se non avessi avuto i soldi per COMPRARMI la mod, non avrei mai reinstallato morrowind né detto in giro quanto era bello morrowind 3.0 e nemmeno avrei cercato di raccimolare gli spiccioli da potergli dare.

Inoltre, siccome comunque non è proprio da ieri che esiste il modding, trovo questo attacco capitalista - perché è questo e nient'altro: un tentativo di capitalizzare sulla passione altrui - un attacco diretto alla community di modding. Sì è vero i modder possono scegliere se farlo comprare o no il gioco, ma nel momento in cui ci sono soldi di mezzo, tutti si fanno brillare gli occhi.

Io, personalmente, non ho comprato Skyrim perché per me non ha senso giocare il gioco vanilla senza alcune fondamentali mod, una delle quali quella di kill3r, personalmente, che appunto ha tirato giù da Nexus e messo a pagamento su Steam (come faccio a sapere che non posso giocarci? Su, che poi mi dite che non si parla di warez smilies3.gif ) cosa che comunque alcuni hanno dovuto fare addirittura perché c'era gente che caricava le mod spacciandole per proprie, mettendole in vendita.

Trovo la cosa malpensata, corrotta di fondo dalla volontà sola di fare più soldi e non agevolare niente, e le trattenute di Steam ridicole. Queste cose io personalmente le metto allo stesso livello del togliere o bloccare pezzi di gioco dal gioco finito per poi proporlo come dlc.
Capo
Niente piu mod a pagamento, gli hanno tirato tanta di quella merda che stavano soffocando ghgh.gif
Gamanek
Bè, la considero una vittoria, ma ora mi chiedo quando rimetteranno skyrim a 3 euro rotfl.gif rotfl.gif
Sambu
Come principio quello di valorizzare anche dal punto di vista economico i modder che producono contenuti di qualità non è sbagliato. Solo che hanno toppato totalmente le modalità, la gestione e il partner principale.

La problema principale è che il mondo delle mod è completamente deregolamentato, situazione che permette la massima libertà ai modder dal punto di vista creativo, e ne rappresenta quindi anche un punto di forza. Ma è una situazione che non è accettabile se si inserisce l'aspetto economico nel sistema, in pochissimo tempo sono venuti fuori tutti i nodi che erano anche facilmente prevedibili.
Altro errore è iniziare questa cosa con Skyrim... entrare in questo settore con il botto ... se ti va bene fai un botto di soldi se ti va male (come è andata) fai un botto per il rumore della capitombolo per terra. Dovevano scegliere titoli più di nicchia, appena nati così da avere un controllo più facile, e non ritrovarsi mod che vengono convertiti a pagamento a metà della loro vita.
Facevi un po' di sperimentazione, esaminavi i problemi che sarebbero sorti e potevi pensare a delle modalità per la gestione di questa cosa, senza troppo clamore.

Il controllo dei contenuti dei mod è molto complesso, Valve non so come poteva sperare in una autoregolamentazione degli stessi mod che pubblicano a pagamento. Se vuoi che sia comunity stessa a gestire la cosa devi dare tempo e strumenti per farlo, metti strumenti di promozione e accettazione di un mod prima della pubblicazione. Inoltre mod installati free il giorno prima non possono diventare pay il giorno seguente.

Altra cosa: la valve poi non può avere il monopolio di questo mercato. Per evitare cose che il 75% vada a non si sa chi e al modder resti solo il 25%.
The Ancient One
Analisi impeccabile, Sambu83!
Non posso che concordare con te!

Ci vorrà un altro po' di tempo, ma la cosa non finisce qu, statene certi!
kaos
Sono curioso di vedere come riproporranno la cosa in futuro. :-)
Ragfox
Beh, Bethesda è un po' il partner ideale per certe spartizioni della torta, dato che, se non erro, sono stati proprio loro a dare il là alla pratica dei DLC a pagamento (la famosa Horse Armor).
Probabilmente questo era un primo step "esplorativo" in vista del prossimo gioco della casa americana (Fallout 4 o TES VI). L'idea tornerà, con maggiori clausole. Ma non aspettatevi rivoluzioni dal punto di vista delle percentuali, dato che tanti modder sono felici anche così (stipendio medio di un creatore di contenuti per TF2, DOTA 2 e CS = 38.000 dollari l'anno - e le percentuali sono proprio 25% ai creatori e 75% a Valve).

interessante però il discorso sul monopolio di Valve, dato che se può fare il proprio gioco con i suoi titoli, non so se farlo con altre produzioni possa prefigurare un abuso di posizione dominante (anche se le "esclusive" sono sempre esistite).
Sambu
Non ricordo che se i moduli Premium di Neverwinter Nights 1 fossero precedenti ai primi DLC di Oblivion, ma di sicuro che è la bethesda che ha dato la forma ai DLC come li conosciamo attualmente.
Certo la scelta di Bethesda come partner è stata un catalizzatore di fulmini, se devi trovare qualcuno che si porti dietro tante antipatie e una schiera di contestatori è la scelta migliore. E' un po' come se l'Expo che punta sul tema della alimentazione mondiale trovasse come sponsor principale il McDonald, chi ci crederebbe che gli obbiettivi sia di andare verso una alimentazione salutare, che valorizzi i territori,ecc.
Ravenloft
CITAZIONE (Sambu83 @ 28 Apr 2015, 11:01) *
Come principio quello di valorizzare anche dal punto di vista economico i modder che producono contenuti di qualità non è sbagliato. Solo che hanno toppato totalmente le modalità, la gestione e il partner principale.

La problema principale è che il mondo delle mod è completamente deregolamentato, situazione che permette la massima libertà ai modder dal punto di vista creativo, e ne rappresenta quindi anche un punto di forza. Ma è una situazione che non è accettabile se si inserisce l'aspetto economico nel sistema, in pochissimo tempo sono venuti fuori tutti i nodi che erano anche facilmente prevedibili.


Non sono un esperto ma, fondamentalmente, le mod sono illegali se non espressamente autorizzate dal detentore dei diritti, e oggi mi pare che la situazione sia solamente "tollerata" perché, diciamocelo, le mod sono un punto di forza e permettono introiti prolungati nel tempo, attenzione mediatica per i propri prodotti, etc. Questo è il nocciolo del problema. Permettere ai modder di lucrare su una attività illegale... è palesemente ovvio che per continuare a "chiudere un occhio" le SH vogliano il loro tornaconto economico, se il modder deve lucrare sul loro, di lavoro. Il modder fa un lavoro, spesso eccellente, su questo non ci piove, ma è anche vero che è totalmente derivativo, ossia senza il prodotto "base" non produrrebbe un bel nulla. È giusto dunque pagare le mod? Secondo me, in questo modo ci spingiamo in un territorio pieno di spine, primo tra tutti quello più basilare della garanzia di funzionamento: un qualsiasi prodotto venduto in un mercato regolamentato deve RISPETTARE IL CONSUMATORE. I modder semplicemente non possono garantire un bel nulla, anche ricevendo compensi, dunque dovrebbero iniziare a scrivere delle EULA chilometriche (come accade per ogni software di un certo livello) in legalese che sarebbero solo oltremodo controproducenti: a quel punto, tanto vale rinunciare.

Ovviamente il mio intervento è assolutamente non esaustivo di tutti gli aspetti della faccenda, tra cui, tanto per dirne una, i moltissimi modder assunti da software house più o meno importanti proprio grazie al loro lavoro e ai consumatori: è un buonissimo modo di mettere in mostra concretamente le proprie capacità ma è ovvio però che alcune mod hanno avuto una grandissima visibilità proprio grazie a noi consumatori, dunque... dove sta la nostra fetta della torta se ce le fate pagare? Almeno ora le riceviamo gratis, il modder riceve la pubblicità, le SH ricevono il loro tornaconto. Cambiando le regole del gioco, saremo solo noi consumatori a pagarne, letteralmente, le conseguenze.

Il discorso traduzioni (mi pare introdotto da Micartu) è assolutamente simile: il lavoro egregio di OGI su diverse traduzioni andrebbe pagato? Certo, il lavoro è ottimo, però qualcuno qui ha tentato di entrare nel mondo della traduzione professionale? Se sì, nessuno ha iscritto a curriculum l'aver lavorato a progetti amatoriali? Direi che il tornaconto, seppur misero, c'è stato (oltre la soddisfazione personale, s'intende). La passione nel continuare senza retribuzione invece è qualcosa di insito nella natura umana (chiamatelo donare, fare volontariato o come vi pare). Il discorso, naturalmente, cambia quando ad esempio sono traduzioni ufficiali (che pure magari sono state "chieste" proprio per le precedenti amatoriali di ottima fattura...).

Ancora si può fare il discorso delle recensioni... io stesso sono stato pagato per farlo, a tempo perso. Se volessi mai farlo in maniera davvero davvero professionale (si intende a tempo pieno), potrei persino spararmi la posa di aver scritto recensioni qui, mettendole a curriculum tranquillamente. Se voglio, quindi, un piccolo tornaconto ci esce da una prestazione prestata (scusate il gioco di parole) "inizialmente" in maniera assolutamente gratuita, magari quella data recensione sarà proprio il motivo di una assunzione, chissà. Fino a quel momento però, perché farle pagare? Pagare le recensioni di un signor nessuno?
Ragfox
CITAZIONE (Ravenloft @ 30 Apr 2015, 19:20) *
Certo, il lavoro è ottimo, però qualcuno qui ha tentato di entrare nel mondo della traduzione professionale? Se sì, nessuno ha iscritto a curriculum l'aver lavorato a progetti amatoriali? Direi che il tornaconto, seppur misero, c'è stato (oltre la soddisfazione personale, s'intende).

Le traduzioni amatoriali non fanno curriculum.
Ravenloft
CITAZIONE (Ragfox @ 30 Apr 2015, 19:30) *
CITAZIONE (Ravenloft @ 30 Apr 2015, 19:20) *
Certo, il lavoro è ottimo, però qualcuno qui ha tentato di entrare nel mondo della traduzione professionale? Se sì, nessuno ha iscritto a curriculum l'aver lavorato a progetti amatoriali? Direi che il tornaconto, seppur misero, c'è stato (oltre la soddisfazione personale, s'intende).

Le traduzioni amatoriali non fanno curriculum.


Giusto per capire. La cosa vale qui in Italia oppure in generale?
Ragfox
In Italia principalmente, altrove non so.
Ravenloft
In Italia, COSA ESATTAMENTE fa curriculum? smilies3.gif L'associazione a delinquere? zx11shocked.gif
alaris_
CITAZIONE (Ravenloft @ 30 Apr 2015, 22:33) *
In Italia, COSA ESATTAMENTE fa curriculum? smilies3.gif L'associazione a delinquere? zx11shocked.gif


smilies3.gif
TheRuler
I mod a pagamento sono prerogativa già di molte SH. Si chiamano DLC.
Blizzard vende pure i livelli, li chiama "game services"... da questa iniziativa mi sarei aspettato più che una bolla di sapone...
Capo
Effettivamente se una traduzione amatoriale perfetta non fa curriculum mi chiedo cosa lo faccia ghgh.gif

CITAZIONE (Ravenloft @ 30 Apr 2015, 19:20) *
Non sono un esperto ma, fondamentalmente, le mod sono illegali se non espressamente autorizzate dal detentore dei diritti, e oggi mi pare che la situazione sia solamente "tollerata" perché, diciamocelo, le mod sono un punto di forza e permettono introiti prolungati nel tempo, attenzione mediatica per i propri prodotti, etc. Questo è il nocciolo del problema. Permettere ai modder di lucrare su una attività illegale... è palesemente ovvio che per continuare a "chiudere un occhio" le SH vogliano il loro tornaconto economico, se il modder deve lucrare sul loro, di lavoro. Il modder fa un lavoro, spesso eccellente, su questo non ci piove, ma è anche vero che è totalmente derivativo, ossia senza il prodotto "base" non produrrebbe un bel nulla. È giusto dunque pagare le mod?


Il modder non lucra su nessuno visto che generalmente rilascia il lavoro gratuitamente, le mod a pagamento di steam sarebbero state direttamente autorizzate dal publisher.
Gwenelan
CITAZIONE (Capo @ 1 May 2015, 17:42) *
Effettivamente se una traduzione amatoriale perfetta non fa curriculum mi chiedo cosa lo faccia ghgh.gif

Una traduzione ufficiale di merda! Capo, che domande assurde...
Battute a parte, questa cosa è sempre parsa una cagata anche a me. Non fatico a credere che sia così, eh, ma non ha alcun senso.

CITAZIONE
Il modder non lucra su nessuno visto che generalmente rilascia il lavoro gratuitamente, le mod a pagamento di steam sarebbero state direttamente autorizzate dal publisher.

In teoria hai ragione, Capo, ma in pratica non funziona così: anche se non c'è lucro, i detentori dei diritti scassano le balle uguale, se vogliono, e più spesso che non i fan non vogliono/hanno la possibilità di fare cause legali, per quanto possano avere ragione (imho le hanno tutte, e anche per la costituzione americana se non vado errato, ma non sempre la cosa viene riconosciuta). Funzia così in tutti i campi: dalle fanfiction (se l'autore X dice che non si possono scrivere, gli archivi online devono togliere quelle relative ai lavori di quell'autore), ai music video su youtube (se io faccio un video con Final Fantasy e una song qualsiasi, e alla Square o ala casa discografica la cosa non sta bene, mi chiudono il canale - e anche se io *posso* fare ricorso appellandomi al fair use non sempre la cosa funziona).
Ai modder non si dice niente perché, come dice Ravi, le SH sono abbastanza sveglie da capire che è tutta pubblicità e "elisir della vita" per i loro giochi. Già da anni fioccano i mod/contenuti a pagamento per The Sims e nessuno dice niente, anche se né la Maxis prima né la EA dopo hanno intascato un quattrino. Perché sanno che conviene che ci sia questa community di tizi che creano contenuti per i loro giochi, gratis o meno.

Detto ciò, io non so bene cosa pensare della faccenda. Del copyright non me ne frega una cippa, secondo me chiunque ha il diritto di fare lavori derivati su qualsiasi opera, punto e imho se uno vuole farsi pagare le cose sono due 1) il suo lavoro è valido, e allora è anche giusto che ci faccia dindini, e probably li farà per passaparola; 2) il suo lavoro è nammerda, e allora molto probabilmente non glielo comprerà nessuno, ergo poco danno fatto. Mi preoccupa poco anche l'eventuale mancanza dell'EULA, perché comprando una MOD bene o male sai a cosa vai incontro.

Ma nel caso specifico ci sono tante altre rogne associate all'idea, e non parlo della percentuale ridicola data ai modder, quanto per esempio del fatto che è facilissimo (automatico?) il passo: "Steam ti vende la mod, ergo il gioco DEVI averlo su steam". Ragionamento "fascistoide" che mi pare solo deleterio per il mercato tutto.
Quindi non saprei, così a naso questa idea portata avanti da Steam & Grande SH A Scelta non può beneficiare granché nessuno tranne Steam e la SH in questione (e in misura minore qualche modder).
Sambu
Si torna a parlare di Mod a pagamento. Sembra che Valve non abbia rinunciato all'idea
http://steamed.kotaku.com/even-after-the-s...sted-1736818234
Gwenelan
Prevedo guai XD.
Sambu
Beh da quello che leggo hanno capito che puntare su TES V è stato un grosso errore. L'entrata lateralmente nella rack è stata ben punita dalla comunità.

Credo che in futuro rilanceranno il progetto puntando a qualche gioco nuovo dove non ci sia già una comunità organizzata.
benlz
Stamattina, mezzo morto di sonno sul bus, leggevo un post nel subreddit di Steam riguardo un'intervista (di cui non ero a conoscenza a Gabe Newell, in cui espone un fatto in parte inerente questo topic (quindi evito di aprirne un altro): il futuro di Steam come enorme metagame.
Si può dire che lo sia già, e per lo più all'utente medio piace il community market, i badges, poter scambiare oggetti di giochi fra loro diversi.
La faccenda dei MOD a pagamento, si dice sia stata nient'altro che un esperimento. Andato male, si, ma io credo che negli uffici Valve si aspettassero delle reazioni del genere (tuttalpiù possono aver sottostimato la quantità di merda ricevuta), e ormai non è un segreto che quello dei MOD a pagamento sia un progetto tutt'altro che accantonato.

Ciò che emerge dall'intervista, però, è una visione più estesa di ciò che offre attualmente Steam: il metagame al centro dell'intrattenimento, che prenderà il posto del gameplay, almeno in ordine di importanza. Questo non andrebbe a includere solo la collezione di oggetti, carte, achievements, etc... ma anche (e, a quanto pare, soprattutto) la creazione di user generated content.
Questi vanno dai cappellini di TF2 a veri e propri DLC amatoriali. Contenuti, ovviamente, disponibili per l'acquisto in sub-stores. O, nel caso in cui il sub-store sia quello gestito dal developer, avremo dei sub-sub-stores.

Magari aumentando esponenzialmente il numero di persone attive nel generare contenuti, aumenterà anche la base di contenuti ad alta qualità (inoltre probabilmente questi riceveranno delle recensioni).

E magari molti potranno passare dal creare contenuti scaricabili a creare veri e propri giochi... ma a mio avviso avremo una sorta di game developer "addestrato" ad usare esclusivamente gli standard forniti da Valve (si dice anche che il nuovo motore Source 2 sia un importante passo in questa direzione).

Scrivo questo durante la pausa caffè essenzialmente perché voglio sapere che ne pensate voi, videogiuocatori maturi e consapevoli. Ammesso che siate interessati. Si, la curiosità mi mangia vivo.
La cosa vi dà fastidio, vi piace, o non ve ne frega niente? Steam rimarrà la vostra piattaforma di digital delivery, o comincerete a preferire alternative come GOG o Humble Bundle (se già non lo fate)? Ma soprattutto: se avremo dei metagiochi comprati con metasoldi, avremo anche metaconsole da giocare in una dimensione metafisica dell'universo? Tutto questo e altro ancora su... rrrieduchescional channel.

Questo è il link del post: https://www.reddit.com/r/Steam/comments/3ws...nto_a_metagame/
LargoLagrande
Uff ho letto il titolo del thread
pensavo che si parlasse di proporre finamente uno stipendio a noi MODeratori. delusione smilies3.gif

CITAZIONE (benlz @ 15 Dec 2015, 15:04) *
comincerete a preferire alternative come GOG o Humble Bundle (se già non lo fate)?


Ecco.

Io (meta)odio Steam.

Lo Smarrito
CITAZIONE (LargoLagrande @ 15 Dec 2015, 16:28) *
Uff ho letto il titolo del thread
pensavo che si parlasse di proporre finamente uno stipendio a noi MODeratori. delusione smilies3.gif


Cinquanta Euro Mod Cento Ammore fat_banana.gif
Max_R
http://store.steampowered.com/app/428520/?...1_7_7_230_150_2
Che ne pensate?
CITAZIONE
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