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Versione completa: Ultima I: A Legend is reborn?
OldGamesItalia > (Old)Games > Videogiochi > Ultima Babylon
indiana
Un gran peccato che la Peroxide Entertainment non abbia potuto vedere realizzato il proprio remake di Ultima I,
nonostante il permesso accordato da Richard Garriott in persona...
Sapevate di questo remake?

"In the early days of Peroxide, a fanbased Ultima 1 remake was attempted. We started out with a permission from Richard Gariott aka. Lord British.
After a couple of released techdemoes we had to discontinue the production because we failed to work out an agreement with Electronic Arts"



24/12/2001
Ultima I: A Legend is reborn


In una terra di mistiche arti e antiche stregonerie un tiranno verrà sfidato, un leader giungerà al potere ed un eroe finalmente sorgerà.
Così la leggenda ha avuto inizio...
La serie di Ultima é stata senza dubbio una pietra miliare nella storia dei videogiochi in generale e a maggior ragione nell'evoluzione del genere CRPG: creata e concepita dalla fervida mente di Richard Garriott, sin dal suo debutto nei primissimi anni 80 agli albori dell'intrattenimento videoludico, ha saputo incarnare perfettamente la definizione di gioco di ruolo per antonomasia, assicurandosi un fedelissimo gruppo di leali seguaci in continua crescita all'uscita di ogni nuovo episodio, portando sui monitor di piu’ di una generazione di giocatori la battaglia senza fine tra il Bene e il Male...


Quale metodo migliore per celebrare questa sorta di mito videoludico ventennale se non realizzarne un remake? Questo é quanto ha pensato di fare la Peroxide Entertainment (società dedita allo sviluppo di programmi freeware intenzionata a portare al pubblico interessato progetti senza scopo di lucro),decidendo di sviluppare un rifacimento del primo episodio della saga di Lord British e lo 'Straniero giunto (summoned) da un altro mondo',migliorandolo ed adattandolo agli odierni standard tecnici e di giocabilità: un titolo che promette di risvegliare la passione degli irriducibili affezionati,ma anche incuriosire i neofiti che ancora non hanno avuto occasione di assaporare questa pluriacclamata serie.
Alle origini di un mito
Intorno al 1980 un giovane Richard Garriott,impiegato in un negozio di computer,programmò un piccolo gioco di ruolo Hack & Slash in Applesoft Basic con visuale per lo più in prima persona ,al fine di esercitarsi e migliorare così le proprie capacità di programmatore...Un gioco fatto in casa per intenderci!
Il suo principale,al negozio,si rese conto che il ragazzo aveva qualcosa da dire ed ebbe la benaugurata idea di inviare quel giochino 'amatoriale' alla California Pacific Computer Company,la quale trovò il lavoro piuttosto interessante ed idoneo alla commercializzazione : nacque così Akalabeth World of Doom,il seme da cui in seguito germogliò l'intera Saga di ULTIMA.
Dopo il buon successo di A:WoD Garriott cominciò a pianificare il suo prossimo progetto, un nuovo gioco di ruolo che essenzialmente avrebbe incorporato le stesse subroutines dei dungeon vettoriali di Akalabeth uniti ad una grafica basata su tiles per la rappresentazione del mondo in superficie : nacque quindi Ultima ,seguito (o prequel?la storia non é molto chiara...) di Akalabeth,gioco caratterizzato da grafica e gameplay ormai alquanto primitivi e difficilmente apprezzabili , anche se all'inizio dei favolosi anni 80 (preistoria dei videogame) quella decina di dungeon praticamente in bianco e nero ottenuti tramite grafica vettoriale e prospettiva a volo d'uccello per la rappresentazione degli esterni seppero incantare non poco gli appassionati di Crpg...


ULTIMA 1: a legend is reborn


Vi era un tempo in cui pace e tranquillità regnavano sui reami.Uomini ed animali vivevano in pace ed armonia nutrendosi dei frutti della terra. Quella fu l'età dell'oro di Akalabeth...

Mondain, sinistro secondogenito del grande re Wolfgang,desideroso di ottenere l'eredità del fratello utilizzò i suoi arcani poteri per compiere un atto deplorevole.Egli prima tradì ed assassino suo padre,in seguito,abile fruitore delle arti negromantiche,si appropriò di quelle terre e traversandole emanò morte e distruzione....Creò oscuri e profondi sotterranei,così estesi che i loro più reconditi recessi non furono mai raggiunti da nessun uomo, e poi li popolò con le creature più impure,le quali ben presto arrivarono ad insozzare la superficie di quella terra ormai tormentata...Il sangue era dunque libero di scorrere liberamente, il mondo era stato corrotto dal male e dalla pestilenza...
Ora uomo e animale erano stretti da una morsa chiamata paura. Così ebbe inizio l'Età Oscura di Akalabeth.
In quei giorni di disperazione da molto lontano giunse un uomo puro e giusto per affrontare quell'eminenza malvagia,custode di una nuova speranza per quella terra martoriata.Fu British,paladino della Luce Bianca ,che diede battaglia a Mondain nell'ora più buia! Fin nelle profondità di quelle oscure caverne egli seppe tenergli testa, riuscendo infine a bandire definitivamente il malvagio negromante.
Così ebbe inizio la rinascita di Akalabeth ,nel nome di Lord British!

Con l'esilio di Mondain dalle terre di Akalabeth,avvenuto in seguito alla sconfitta infertagli dal glorioso British, sembrava che il male fosse stato dissolto una volta per tutte...Ma quel germe corrotto purtroppo non era stato definitivamente estirpato : il perfido Necromante, tutt'altro che sconfitto,tramava nascosto nell'ombra leccandosi le ferite e meditando vendetta.
Proprio quando la genti di Sosaria sembravano aver rimosso il ricordo di quel giogo straziante, le forze oscure tornarono a tormentarli...
Mondain il reietto era tornato più potente che mai,deciso a catapultare la terra nel caos più assoluto,evocando mostri aberranti ,liberando i malvagi dalle loro prigioni e rendendo folli le bestie un tempo mansuete.Molti uomini non vollero soccombere ad un tale disastro e si schierarono dalla parte del Necromante, così nel tentativo di rendere meno miserabili le proprie vite e nel miraggio di un esistenza più sopportabile, finirono per vendere le proprie anime al male...
Coloro che scelsero invece di resistere si rifugiarono nelle fortezze degli otto regni,gli unici bastioni che ancora potevano opporsi all'assedio incessante di creature abominevoli. Allora il nemico più letale giunse dal cielo su carri d'argento ,armato di fuoco e luce : piombò con fare inesorabile sulle ultime fortificazioni che si rivelarono facile preda per una tale e devastante potenza,tanto che solo tramite l'ausilio di potenti maghi le più grandi poterono opporre un barlume di resistenza ...
British aveva già sconfitto Mondain e avrebbe potuto impugnare nuovamente le armi contro questa minaccia, ma la sua magia era necessaria per proteggere il castello di Britannia: abbandonarlo per combattere ancora una volta avrebbe significato lasciare i propri sudditi senza difese efficaci...Ma un fato altrettanto crudele attendeva quelle genti inermi se non si fosse agito in qualche modo.Forse un altro campione avrebbe potuto agire in sua vece, così Lord British sfiorò l'amuleto del Serpente che sempre indossava ...
In breve tempo uno Straniero giunse a Sosaria.Forte dell'assoluta devozione alla verità e al bene egli avrebbe quindi cercato di consacrarsi ad eroe,ultimo baluardo tra Mondain e la conquista di Sosaria. Così comincia il rifacimento di un pilastro del mondo dei videogiochi...


Klaatu Barada Nikto! Chi trova un tesoro, trova un Creepbox! ... o era diversa?!?
La quest principale di "A legend is reborn" rimarrà la medesima dell'originale e consisterà nell'ottenere quattro pietre mistiche con le quali potremo raggiungere Mondain e quindi sconfiggerlo,distruggendo infine la gemma dell'immortalità,gioiello che avrebbe reso l'empio tiranno di Akalabeth praticamente invulnerabile.Nonostante l'obiettivo del gioco rimanga circa lo stesso la trama sarà molto più dettagliata e densa di avvenimenti allo scopo di venire incontro alle aspettative del pubblico odierno: il modo in cui il futuro Avatar (ora,non dimentichiamolo,é soltanto "lo straniero") sconfiggerà il perfido negromante e i funesti piani che quest'ultimo ha in serbo per Britannia rimarranno comunque un mistero sino alla fine. La forza che da principio muoverà il nostro eroe sarà il desiderio di trovare un modo per fare ritorno a casa,ma in seguito egli sentirà il peso della responsabilità che ha verso queste genti e ne apprezzerà la riconoscenza abbracciando la loro causa...
Alla Peroxide si stanno sforzando per rendere il gioco un vero Ultima ricreando quel feeling unico che da sempre ha caratterizzato questa serie e sono altresì convinti che aggiungere alla trama originale potrà solo migliorare l'esperienza di gioco:tra l'altro in questo remake verranno gettate le basi per quei legami che hanno caratterizzato gli episodi successivi della serie,verrà fatta luce su parecchi misteri riguardanti Mondain (il padre Wolfang ad esempio ricoprirà un ruolo più importante),la Gemma dell'Immortalità e altre celebri icone del mondo di Ultima . Lo Straniero verrà ovviamente rappresentato in maniera più approfondita e con lui il conflitto interiore che un giorno culminerà nella venuta del Guardiano,anche se per ora sarà una questione che dovrà affrontare solo a livello personale...Egli avrà parte integrante nel destino di tutti i quattro continenti di Sosaria (riporto i nomi originali: Lands of Lord British, Lands of the Dark Unknown, Lands of Danger and Despair, Lands of the Feudal Lords).
Nonostante i Peroxide non facciano mistero che il loro remake potrebbe anche non accontentare tutti quanti,sono ottimisti riguardo al fatto che la stragrande maggioranza dei fan di Ultima apprezzeranno questo gioco sperimentando la loro versione riguardo quanto ebbe luogo centinaia di anni prima che l'eroe divenisse il leggendario Avatar.
Il primo Ultima fu un gioco abbastanza peculiare: come accade per altri Crpg appartenenti a quella che potremmo chiamare vecchia scuola (Might & Magic o Wizardry) nell'originale era presente una componente sci-fi futuristica opportunamente rimossa dai Peroxide, dopo aver chiesto il parere alla comunità videoludica: gli sviluppatori pubblicano periodicamente un sondaggio per cercare di capire e assecondare le aspettative di quanti attendono questo gioco, pertanto se siete interessati ad influenzarne in qualche modo lo sviluppo tenete d'occhio il loro sito.
In pratica nel primo Ultima era stata introdotta la possibilità di viaggiare nel cosmo tramite una vera e propria navetta spaziale(acquistabile in alcuni negozi assieme anche a degli Sprinter di Starwarsiana memoria...Bé i tempi erano quelli!) e abbattere un certo numero di navette aliene nemiche per ambire al rango di 'ACE', guadagnando così l'aiuto della Principessa allo scopo di risolvere una data quest... In seguito Garriott ha fortunatamente lasciato che fosse il collega Chris Roberts ad occuparsi di questo genere di cose, accantonando questa particolarità.
Nel remake dei Peroxide la digressione spaziale fatta di stazioni orbitanti attorno al mondo di Sosaria (!!!) verrà invece sostituita da una quest maggiormente consona al genere fantasy.


E invece...nulla di fatto la Electronic Arts,non ha concesso il permesso! nube.gif
Che rabbia!!!

Almeno c'é una buona notizia biggrin.gif

The Mount Drash project

Escape from Mount Drash was ported from the Vic20 to PC by Telemachos.
Included in the download is the sourcecode for the project.

http://www.peroxide.dk/projects_old.shtml

Ho giocato Escape from Mount Drash !!! smilies3.gif


ciao,
Indy
Ragfox
clap.gif
indiana
CITAZIONE (Ragfox @ 14 Feb 2009, 20:06) *
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Grazie Ragfox timido.gif
TheRuler
Qui il debole cuore mummificato dell'Antico mi sa che vacillerà...

Splendida recensione Indy!
Lettura piacevole ed evocatrice...
indiana
CITAZIONE (TheRuler @ 14 Feb 2009, 20:20) *
Qui il debole cuore mummificato dell'Antico mi sa che vacillerà...


Anche il mio... blush.gif

CITAZIONE
Splendida recensione Indy!
Lettura piacevole ed evocatrice...


Rullo,non é opera mia...non voglio prendermi meriti che non ho...io sono Indy, ricerco informazioni e tesori...
e se trovo qualcosa di interessante,assemblo e posto qui per la community.
Spero cmq. che vedere finalmente come era stato concepito Ultima: Escape from Mount Drash vi abbia fatto piacere.
Una volta lanciato,alla prima schermata iniziale...mi sono emozionata...

Ultima: Escape from Mount Drash
Sierra-on line 1983!

Mount Drash - the story:
-------------------------

Long believed to be "Vaporware" Ultima: Escape from Mount Drash is a simple
maze game that shares nothing more than the name with the famous Ultima series.
The original author, Keith Zabalaoui, apparently knew Richard Garriott - the
father of the Ultima name - as a friend, and Sierra, the publisher of "Mount Drash",
could easily see the benefit of putting the Ultima label on one of their products.

Due to it's rarity the game has since been labeled as the "holy grail of classic
game collecting" and an original copy of the game could sell for an insane amount.


My motivation for doing a PC port of the game was partly to let people who are curious
about what the game looks like give it a spin and partly just for the fun of it.



THANKS Mr.Kasper Fauerby! approved.gif
Max_R
Veramente triste come si possa comportare un colosso come EA con le persone che l'hanno resa tale.
indiana
Dunque volevo aggiornarvi sul progetto di Ultima I :a Legend is reborn

Siccome sul sito web, ormai offline (purtroppo) RPGPlayer, c'era una bellissima intervista a Mr. Kasper "Telemachos" Fauerby,
fondatore e sviluppatore della Peroxide Entertainment,redatta da Paolo Matrascia,Caporedattore, Pubbliche Relazioni - Editor in chief, PR della RPGPlayer, l'ho contattato per email oggi, chiedendo il suo permesso per pubblicarla...
Permesso accordato! approved.gif

"Ciao Chiara,

non ho assolutamente nulla in contrario, anzi.
Quindi sei liberissima di procedere e di riportare sul forum quell'intervista.

Saluti,
Paolo."


Quindi:

01/02/2002
Intervista Ultima 1 - A legend is reborn



Paolo "Matt" Matrascia: Cominciamo con una piccola panoramica su Telemachos (ed eventualmente sul tuo team). Com'è nato il tuo amore per Ultima? E quello per la programmazione?

Kasper "Telemachos" Fauerby: Il mio vero nome è Kasper Fauerby e sono il fondatore della Peroxide: la nostra piccola Software House nata nel nostro tempo libero e senza fondi per produrre videogiochi.
Sono un grande estimatore degli RPG e della serie Ultima in particolare (i giochi in "Single Player", non mi è mai piaciuto molto Ultima Online) ed il mio sogno è sempre stato quello di programmare un cRPG.
Sono anche un appassionato di grafica 3D così, insieme al mio team, abbiamo deciso di creare un Motore Grafico "allo stato dell'arte" e di utilizzarlo per creare un remake di Ultima 1.
Abbiamo scelto Ultima 1 principalmente perché amiamo l'universo di Ultima e vorremmo restituirne un po' alla (ormai orfana, N.d.R.) comunità dei Fans.
Inoltre questo progetto può essere visto come una sorta di tributo nei confronti di Richard Garriot che è il mio "eroe" nel campo del game design e della programmazione (nel game design nessun dubbio, tuttavia è risaputo che il buon Richard non sia mai stato un grandissimo "coder", NdR). Inoltre questo titolo segue l'idea, che ci eravamo fatti al tempo, del voler ricreare una serie di remake dei vecchi giochi - una serie che è cominciata con l'incompiuto remake del classico Tetris.
Quando abbiamo cominciato il nostro remake di Ultima 1 avevamo in mente un gioco molto più semplice di quello che poi abbiamo finito per fare. Adesso infatti ci stiamo focalizzando sulla produzione di un buon engine 3D e sulla creazione di un RPG di alto livello e non più quindi un "veloce" remake.
Proprio per questo non consideriamo più Ultima1 un titolo tra i tanti di una serie di semplici remake ma il nostro unico progetto su cui concentrare tutti i nostri sforzi (almeno ufficialmente ;)

Come avete contattato Lord British (aka Richard Garriot, NdR) e come siete riusciti ad ottenere i diritti per produrre questo remake?

Questa è stata la parte più semplice: è bastato scrivergli una lettera dove descrivevo a grandi linee la mia idea e lui è stato così gentile da dare la sua approvazione alla partenza del progetto. Come potete aver intuito Richard Garriott è un'ottima persona e sembra non aver nessun interesse su eventuali problemi di copyrights od altre cose che invece abbiamo riscontrato con Electronic Arts.
Richard Garriot era soltanto interessato a mantenere il mondo di Ultima vivo e ha mostrato il proprio interesse nei riguardi del nostro progetto in parecchie occasioni.

Ho sentito che avete problemi con Electronic Arts. Puoi descrivere brevemente cosa è successo? Adesso la situazione qual è?


Il problema è che quando abbiamo avuto il permesso di Richard Garriott per fare il remake di Ultima lui era il creative director della Origin, e la Origin era una delle compagnie di EA, noi abbiamo così dato per scontato che lui parlasse sia per conto della Origin che della Electronic Arts.

Più tardi, dopo che Garriot lasciò la Origini, EA disse che non aveva mai sentito nominare il nostro progetto ed hanno sottolineato che mantenevano i diritti sul nome Ultima. Uno dei loro portavoce - un certo Mr. Brown - uscì con delle dichiarazioni su una rivista OnLine dove lanciava del fango su Richard e dove mostrava la propria ostilità nei confronti del nostro progetto e di quello di un altro team che sta sviluppando un remake di "Bards Tale". EA non ci ha mai però contattato personalmente, noi abbiamo mandato una lettera al loro ufficio legale, una lettera che tuttavia non mai ricevuto nessuna risposta.
Così non abbiamo ancora raggiunto un accordo ufficiale con EA su questo progetto tuttavia speriamo ancora di trovare una soluzione.

Cosa ha il vostro titolo in comune con il primo Ultima e cosa no?

La prima differenza che le persone noteranno sarà ovviamente il cambiamento della grafica e sonoro che sono stati enormemente migliorati nella nostra versione. Tuttavia quando il giocatore proverà il gioco noterà il considerevole ampliamento della trama grazie all'introduzione di numerose quest secondarie. Il plot originale di Ultima era molto snello a causa delle limitazioni di programmazione imposte dalla tecnologia del periodo (quasi vent'anni fa, N.d.R.).
L'originale Ultima1 non era nient'altro che un hack'n'slash fantasy (una sorta di progenitore di Diablo insomma, N.d.R.) mentre la nostra versione sarà un vero RPG. Una cosa che mancherà nella nostra versione è l'elemento fantascientifico, in Ultima1 si potevano utilizzare pistole laser e navicelle spaziali. Noi abbiamo deciso di mantenere l'impostazione strettamente fantasy e di sostituire le quest fantascientifiche dell'originale con qualcosa di simile ma ambientate in un mondo fantasy.

Quando hai scritto la prima riga di codice? Quando ne scriverai l'ultima?

La prima riga di codice per Ultima1 è stata scritta circa due anni fa. Per quanto riguarda l'ultima … non so quando ma richiederà ancora qualche tempo. Per la maggior parte dello sviluppo sono stato l'unico dedicato alla stesura del codice ed attualmente circa il 95% del codice è scritto da me. Successivamente dei miei amici si sono affiancati ed hanno aiutato parecchio a velocizzare l'intero processo.

Puoi descrivere brevemente le caratteristiche tecniche del motore grafico (e sonoro)?

Il nostro motore di gioco gira totalmente in 3D ed implementa tutte quelle caratteristiche che si possono aspettare da un moderno gioco 3D. Una cosa che differisce da quanto accade con gli attuali motori grafici che conosciamo (come Quake, Unreal, ecc.) è il fatto che ci siamo focalizzati sulla implementazione di scenari ENORMI in esterno mentre la maggior parte degli altri engine si focalizza sugli interni. Comunque il nostro motore grafico avrà anche altre diverse caratteristiche da quelle presenti nella maggior parte degli FPS. Il nostro engine non è molto indicato per l'implementazione di effetti di ombre avanzati o di illuminazione dinamica ma, generalmente, sarà molto più snello ed a parità di frame potremo visualizzare più poligoni contemporaneamente su schermo. Inoltre anche il metodo di game editing è molto differente. Molti shooter engines hanno un design pressoché statico dei livelli di gioco, in Ultima1 tutto è dinamico e può essere spostato dal giocatore, dal level designer tramite l'editor o dagli script durante l'esecuzione stessa del gioco.
Il reparto sonoro è ancora in fase di sviluppo ma includerà la riproduzione di flussi digitali per la musica,nonché l'implementazione di feautures di localizzazione tridimensionale del suono per gli effetti.


Il gioco girerà sotto Linux?

Attualmente la nostra tecnologia gira sia sotto Linux che sotto Windows, quindi finchè non la cambiamo … si!


Avete implementato una modalità Multiplayer?

No, Ultima1 sarà solo single player. In futuro potremmo decidere di utilizzare il motore di gioco per un gioco multiplayer ma al momento non abbiamo in piano nessuna modalità multigiocatore per Ultima1.

Il gioco sarà gratuito? Se si, rilascerete i sorgenti (in stile GPL). Perché?

Il gioco sarà totalmente gratuito è il download sarà libero. Questo perché EA detiene i diritti e sarebbe illegale trarre guadagno da questo gioco. Questa è stata l'unica condizione imposta da Richard Garriot quando ha acconsentito al progetto: "Il gioco deve essere freeware!". I sorgenti non verranno rilasciati, questo ovviamente perché ormai per noi ha un valore commerciale non indifferente ed anzi, stiamo pensando di vendere le licenze del nostro motore di gioco agli sviluppatori eventualmente interessati.




Cosa ne pensi dell'attuale situazione dello sviluppo dei videogiochi? Ci sarà ancora spazio per i piccoli sviluppatori indipendenti?

Penso che la comunità degli sviluppatori sia viva e vegeta sia a livello professionale (nelle grandi compagnie di sviluppo) sia a livello Hobbistico . Sono un po' preoccupato dal fatto che la moda attuale imponga che tutto debba essere sviluppato in 3d, questo rende le cose davvero difficili per i piccoli team di sviluppo che devono uscire con prodotti che possano competere con quelli delle grosse società. Scrivere un buono motore 3D porta via parecchio tempo e le grosse compagnie possano contare su un numero di programmatori davvero elevato. Molte piccole società hanno scelto di affidarsi a motori 3D commerciali già affermati come l'Unreal Engine che consentono un livello di personalizzazione abbastanza elevato. Ma comprare le licenze per un motore 3D costa molto e non è certo una scelta che possono fare i team amatoriali.
Se un motore del genere fosse disponibile per un prezzo più modico (tipo poche centinaia di dollari) penso che molti piccoli sviluppatori sarebbero interessati ad investire una piccola cifra e noi potremmo vedere molti lavori interessanti, se non in campo strettamente tecnico quantomeno in quello creativo e di GameDesign.

La distribuzione via Internet secondo te è una valida alternativa alla quella classica?

Più le connessioni saranno veloci è più sarà effettivamente possibile distribuire giochi tramite Internet. Questa sarà un'ottima opportunità per le piccole compagnie che vorranno distribuire i propri giochi, basterà configurare un file server e le persone che pagano saranno abilitati a scaricare il gioco. Tutto questo toglierà il bisogno della ricerca di un distributore, del design scatola, ed altri particolari che spesso sono anche l'ultimo scoglio (e qualche volta anche quello più insuperabile, N.d.R.) per i piccoli sviluppatori che hanno già finito un gioco.

Paolo "Matt" Marascia
indiana
Ci avete giocato a ULTIMA:Escape from Mount Drash?
Ve la siete tolta la curiosità di vedere come si presenta?
E che ne pensate? biggrin.gif
lord british dragon
ciao indy
io ci ho giocato col vic 20 e la mia copia owned.gif e ti posso dire che sono d'accordo con tutti quelli
che lo giudicano uno dei giochi piu' brutti della storia ( e Garriott qui, come si sa, non ci ha messo lo zampino )
Questa e', paradossalmente, la " fortuna " di DRASH, perche' essendo cosi' scadente ha venduto pochissime copie
e la SIERRA ha deciso di ritirarlo dal mercato, rendendolo un ambitissimo oggetto da collezione 1.gif
indiana
CITAZIONE (lord british dragon @ 21 Apr 2009, 08:02) *
ciao indy
io ci ho giocato col vic 20 e la mia copia owned.gif e ti posso dire che sono d'accordo con tutti quelli
che lo giudicano uno dei giochi piu' brutti della storia ( e Garriott qui, come si sa, non ci ha messo lo zampino )
Questa e', paradossalmente, la " fortuna " di DRASH, perche' essendo cosi' scadente ha venduto pochissime copie
e la SIERRA ha deciso di ritirarlo dal mercato, rendendolo un ambitissimo oggetto da collezione 1.gif



Ciao lord british dragon,
ecco appunto, siccome me lo sono giocato diverse volte anch'io ma la sensazione finale che ho ricevuto è stata sempre la stessa (rigiocarlo non è servito a migliorare le cose)...cioè che stessi giocando:
ULTIMA (volta) : Escape (alla velocità della luce) from Mount TRASH! eek.gif wink.gif
Pensavo che fossi io il problema...ma evidentemente è opinione comune che non sia ehm...un capolavoro.

Da collezionista ti capisco, come sai... certi "mostri" hanno trovato un luogo di accoglienza nella mia collezione biggrin.gif

Da gamer... shocked.gif
Madunina mia che shock! zx11shocked.gif

ciao My Lord n5.gif

Indy
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