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OldGamesItalia _ Osservatorio _ Premio Nebula anche per i videogiochi

Inviato da: Tsamil 12 Nov 2018, 10:18

Nel momento in cui i videogiochi sono oggetto di dibattito, aggiungiamo che il premio Nebula accoglierà fra le sue categorie anche il nostro amato passatempo: https://www.fantascienza.com/24150/il-nebula-premiera-i-videogiochi

Sono curioso di vedere che criteri verranno utilizzati nella premiazione.

Inviato da: marcocioil 12 Nov 2018, 12:34

All'inizio avevo letto "premio nobel". Mi sembrava un tantino esagerato!

Inviato da: Gwenelanil 12 Nov 2018, 13:29

Beh voglio sperare che verranno usati i criteri "normali", se no che senso avrebbe XD?

Inviato da: Tsamil 12 Nov 2018, 15:14

CITAZIONE (Gwenelan @ 12 Nov 2018, 13:29) *
Beh voglio sperare che verranno usati i criteri "normali", se no che senso avrebbe XD?

Chiaro, ma non è facile valutare l'aspetto narrativo di un videogioco che ha una narrazione non lineare; anche la tipologia di prodotto analizzata, la piattaforma di prova considerata, l'interfaccia.

Credo che però solo il primo giro ufficiale ci dirà qualcosa di più.

Inviato da: Gwenelanil 12 Nov 2018, 15:43

CITAZIONE (Tsam @ 12 Nov 2018, 15:14) *
CITAZIONE (Gwenelan @ 12 Nov 2018, 13:29) *
Beh voglio sperare che verranno usati i criteri "normali", se no che senso avrebbe XD?

Chiaro, ma non è facile valutare l'aspetto narrativo di un videogioco che ha una narrazione non lineare; anche la tipologia di prodotto analizzata, la piattaforma di prova considerata, l'interfaccia.

Credo che però solo il primo giro ufficiale ci dirà qualcosa di più.

Imho non ha senso considerare la tipologia di prodotto e la piattaforma di prova: la storia funziona sempre allo stesso modo a prescindere. Al massimo puoi avere qualche problema con quelle meno lineari ma cmq la struttura è sempre quella, la caratterizzazione idem, le idee le giudichi allo stesso modo... le cose son sempre quelle.

Inviato da: Tsamil 13 Nov 2018, 09:26

Sì e no, anche se capisco che sto andando a cercare il pelo nell'uovo. Adesso ovviamente è un esempio meno diretto rispetto a qualche anno fa, ma pensa oggi a un titolo pensato per Switch e un titolo per PS4: è vero che magari sono lo stesso titolo, ma gestita su due piattaforme diverse l'esperienza (perché ormai un videogioco può essere imho definito tale) può essere completamente diversa, sia a livello di immedesimazione che di fruizione. Un libro è un libro ovunque lo leggi, un film può regalare un'esperienza diverda fra cinema e tv, il videogioco subisce (offre?) un feedback diverso a seconda della piattaforma in cui gira.

Ora, se dobbiamo valutare l'intreccio narrativo, qui le cose si complicano e si semplificano. Si semplificano perché ps4 o switch, stiamo sempre parlando sempre della "stessa" storia, ma essendo il videogioco non lineare, di cosa si tiene conto? Della trama principale? Delle side quest? Di tutto? Insomma, non lo vedo così facile da gestire.

Inviato da: Gwenelanil 13 Nov 2018, 15:21

CITAZIONE (Tsam @ 13 Nov 2018, 09:26) *
Sì e no, anche se capisco che sto andando a cercare il pelo nell'uovo. Adesso ovviamente è un esempio meno diretto rispetto a qualche anno fa, ma pensa oggi a un titolo pensato per Switch e un titolo per PS4: è vero che magari sono lo stesso titolo, ma gestita su due piattaforme diverse l'esperienza (perché ormai un videogioco può essere imho definito tale) può essere completamente diversa, sia a livello di immedesimazione che di fruizione. Un libro è un libro ovunque lo leggi, un film può regalare un'esperienza diverda fra cinema e tv, il videogioco subisce (offre?) un feedback diverso a seconda della piattaforma in cui gira.

Ora, se dobbiamo valutare l'intreccio narrativo, qui le cose si complicano e si semplificano. Si semplificano perché ps4 o switch, stiamo sempre parlando sempre della "stessa" storia, ma essendo il videogioco non lineare, di cosa si tiene conto? Della trama principale? Delle side quest? Di tutto? Insomma, non lo vedo così facile da gestire.

Se li devi valutare come giochi (e nn solo come storie) puoi farti questi problemi, devi praticamente "recensire" quel titolo specifico e li la piattaforma può essere un problema (anche se direi che se il titolo cambia molto da una piattaforma all'altra bisogna prendere come riferimento quella per cui era pensato direttamente, perché sarà stato costruito per quella. Ma a me pare di capire che il premio nn si occupi di questo aspetto, o sbaglio?)

Se parliamo della storia, ovviamebte bisogna stabilire parametri che valgano per tutti i giochi, altrimenti non puoi compararli e dare quindi un premio. Io parlavo dei criteri x giudicare poi la storia di per sé, mi pare sia quello il punto del premio nebula, e li una volta che hai deciso se contare le sub quest oppure no, siamo sempre li. Con i vg che offrono una storia a multipli finali (multipli finali tutti "true") hai un problema, perché di fatto li hai tot storie, li posso capire che sorga il problema: le conti tutte? Fai una media? Ne scegli una e se si in base a che?

Inviato da: Tsamil 14 Nov 2018, 09:36

CITAZIONE (Gwenelan @ 13 Nov 2018, 15:21) *
Se parliamo della storia, ovviamebte bisogna stabilire parametri che valgano per tutti i giochi, altrimenti non puoi compararli e dare quindi un premio. Io parlavo dei criteri x giudicare poi la storia di per sé, mi pare sia quello il punto del premio nebula, e li una volta che hai deciso se contare le sub quest oppure no, siamo sempre li. Con i vg che offrono una storia a multipli finali (multipli finali tutti "true") hai un problema, perché di fatto li hai tot storie, li posso capire che sorga il problema: le conti tutte? Fai una media? Ne scegli una e se si in base a che?


Esatto, questo è il punto secondo me critico e che un premio di questo genere permette di iniziare ad affrontare; spesso ci troviamo a criticare il comparto narrativo di un gioco, iniziare a riflettere su cosa sia davvero questo comparto narrativo, che implicazioni e che riferimenti per definire una "qualità" credo siano elementi importanti. Diciamo che spero non si fermino a giudicare (e premiare) il blockbuster di turno solo perché è tale. Per intenderci, un titolo come Papers, Please per me è un capolavoro dal punto di vista narrativo, ma non so se possa essere giudicato tale da una giuria.

Inviato da: Gwenelanil 14 Nov 2018, 13:59

CITAZIONE (Tsam @ 14 Nov 2018, 09:36) *
CITAZIONE (Gwenelan @ 13 Nov 2018, 15:21) *
Se parliamo della storia, ovviamebte bisogna stabilire parametri che valgano per tutti i giochi, altrimenti non puoi compararli e dare quindi un premio. Io parlavo dei criteri x giudicare poi la storia di per sé, mi pare sia quello il punto del premio nebula, e li una volta che hai deciso se contare le sub quest oppure no, siamo sempre li. Con i vg che offrono una storia a multipli finali (multipli finali tutti "true") hai un problema, perché di fatto li hai tot storie, li posso capire che sorga il problema: le conti tutte? Fai una media? Ne scegli una e se si in base a che?


Esatto, questo è il punto secondo me critico e che un premio di questo genere permette di iniziare ad affrontare; spesso ci troviamo a criticare il comparto narrativo di un gioco, iniziare a riflettere su cosa sia davvero questo comparto narrativo, che implicazioni e che riferimenti per definire una "qualità" credo siano elementi importanti. Diciamo che spero non si fermino a giudicare (e premiare) il blockbuster di turno solo perché è tale. Per intenderci, un titolo come Papers, Please per me è un capolavoro dal punto di vista narrativo, ma non so se possa essere giudicato tale da una giuria.

Ora non mi menare , ma: non serve certo il premio nebula (o qualsiasi altro) per capire cos'è il comparto narrativo di un gioco, è una cosa molto chiara. Anzi, se il premio nebula usasse criteri a cazzo sarebbe motivo di critica per il premio, non diventerebbe cosa logica e giusta solo perche hanno autorità. E spero ovviamentr che non andranno a premiare il blockbuster a priori, ma imho il rischio è l'inverso, ossia che giudichino l'opera dal contenuto ("affronta temi importanti") piuttosto che com'è fatta, e anche questa sarebbe una porcheria.

Inviato da: Tsamil 14 Nov 2018, 14:56

Megalol.gif

Mi sono spiegato male io: non è che il premio nebula serva per, ma visto il livello del dibattito anche di alcuni esponenti pubblici a cui assistiamo nonostante anni di sdoganamento, un pretesto di riflessione in più, su questo particolare aspetto (ovvero il comparto narrativo) credo e spero possa essere motivo di confronto e riflessione.

Inviato da: Tsamil 15 Nov 2018, 16:43

Ne parlano anche qui: https://www.lastampa.it/2018/11/15/tecnologia/il-nebula-premier-le-sceneggiature-dei-videogiochi-7rJrnei1s3dyfb04zJHFZO/pagina.html

Inviato da: --DanCar--il 20 Nov 2018, 22:01

CITAZIONE (Gwenelan @ 14 Nov 2018, 13:59) *
...l'opera dal contenuto ("affronta temi importanti") piuttosto che com'è fatta, e anche questa sarebbe una porcheria.


Fuori tempo massimo, mi limito a dire che più una porcheria, sarebbe una scelta, magari discutibile, ma una scelta. Mi spiego, io domani istituisco un premio per le attrici con il sedere più sodo e ben formato, non mi interessa la recitazione, i film interpretati ecc. solo il sedere, e solo quello premio. Certo, corro il rischio che passi il messaggio che quello che conta per un attrice è solo il sedere, però se a me interessa quello e quello voglio premiare, a un certo punto, se a me va bene così...

Inviato da: Gwenelanil 20 Nov 2018, 23:23

CITAZIONE (--DanCar-- @ 20 Nov 2018, 22:01) *
CITAZIONE (Gwenelan @ 14 Nov 2018, 13:59) *
...l'opera dal contenuto ("affronta temi importanti") piuttosto che com'è fatta, e anche questa sarebbe una porcheria.


Fuori tempo massimo, mi limito a dire che più una porcheria, sarebbe una scelta, magari discutibile, ma una scelta. Mi spiego, io domani istituisco un premio per le attrici con il sedere più sodo e ben formato, non mi interessa la recitazione, i film interpretati ecc. solo il sedere, e solo quello premio. Certo, corro il rischio che passi il messaggio che quello che conta per un attrice è solo il sedere, però se a me interessa quello e quello voglio premiare, a un certo punto, se a me va bene così...

Indubbiamente, ma allora non sei un premio con alcuna valenza letteraria, così come il premio per i sederi delle attrici non ha alcuna valenza come premio "recitativo". E' ovvio che se poi uno vuole farlo (come in Italia fanno molti) è una "scelta". Ma dal Nebula uno si aspetterebbe un po' di meglio, diciamo, tipo che prenda in considerazione gli ultimi 2 secoli di critica letteraria.

Inviato da: --DanCar--il 22 Nov 2018, 23:11

CITAZIONE (Gwenelan @ 20 Nov 2018, 23:23) *
... Indubbiamente, ma allora non sei un premio con alcuna valenza letteraria...


forse non ho capito, o forse non mi sono spiegato,
loro vogliono premiare la "storia/sceneggiatura (impegnata che tratta argomenti seri come le opere serie)" di un gioco, cioè vogliono concentrarsi su 1 aspetto del "medium" chiamato videogioco (e secondo me neanche il più importante). Quindi se loro decidono che quello è l'aspetto che gli interessa, e lo dicono apertamente, e se a loro va bene così, amen, hanno fatto la loro scelta.

Inviato da: Gwenelanil 23 Nov 2018, 00:50

Non mi sono spiegata io. Il problema non è che si concentrano su un aspetto del videogioco, ma che, nel caso, si concentrano cmq MALE su quell'aspetto. Se uno giudica una storia/sceneggiatura del suo tema, certo può farlo, ma sta già usando un criterio che poco o nulla ha a che fare con la qualità della storia/sceneggiatura in quanto tale. Per riprendere la tua metafora, è come se tu giudicassi la bellezza dei culi delle attrici guardando le loro caviglie o premiando quella col culo più chiaro o a cui sta meglio il giallo: lo puoi fare, liberissimo, ma non stai effettivamente giudicando la bellezza di un culo, magari quella a cui sta meglio il giallo ce l'ha floscio e grinzoso.
Mi aspetto che il premio Nebula non usi questo approccio NEANCHE con le opere che di solito giudica, e neanche quindi per i videogiochi sottoposti a giudizio.

Inviato da: Tsamil 6 Dec 2018, 14:54

Scusate se torno dopo tanto su questo tema, ma sono state due settimane difficili; la discussioni sui fondoschiena in effetti è stata alquanto interessante biggrin2a.gif, ma detto questo spero che la discussione che neacerà quando verrà gestita la prima tornata di premi possa contribuire a far crescere anche una critica videoludica in senso specifico. Questo perché, salvo rare realtà individuali, mancano ancora i canoni per esprimere un giudizio artistico sul videogioco, se non mutuando molti concetti da altre realtà.

Sono qui ad attendere.

Inviato da: Gwenelanil 6 Dec 2018, 19:15

Ma figurati se devi scusarti perché rispondi a un topic, peraltro abbastanza "ggiovine"XD. Detto questo, secondo me non cambierà molto anche dopo la premiazione XD, che peraltro si occupa di un aspetto singolo e relativamente marginale del videogioco. Inoltre, this:

CITAZIONE
salvo rare realtà individuali, mancano ancora i canoni per esprimere un giudizio artistico sul videogioco, se non mutuando molti concetti da altre realtà.

Non mi pare le cose stiano così, e peraltro come dicevo, il premio Nebula si occuperebbe di UN aspetto, presente solo in alcuni vg e relativamente marginale allo stesso, quindi imho nn ci possiamo aspettare proprio alcunché. e insisto che ci mancherebbe che debbano venire quelli del Nebula a spiegarci i videogiochi, ma scherziamo, che siamo, le scimmie XD?

Inviato da: Tsamil 7 Dec 2018, 10:49

CITAZIONE (Gwenelan @ 6 Dec 2018, 19:15) *
Ma figurati se devi scusarti perché rispondi a un topic, peraltro abbastanza "ggiovine"XD. Detto questo, secondo me non cambierà molto anche dopo la premiazione XD, che peraltro si occupa di un aspetto singolo e relativamente marginale del videogioco. Inoltre, this:
CITAZIONE
salvo rare realtà individuali, mancano ancora i canoni per esprimere un giudizio artistico sul videogioco, se non mutuando molti concetti da altre realtà.

Non mi pare le cose stiano così, e peraltro come dicevo, il premio Nebula si occuperebbe di UN aspetto, presente solo in alcuni vg e relativamente marginale allo stesso, quindi imho nn ci possiamo aspettare proprio alcunché. e insisto che ci mancherebbe che debbano venire quelli del Nebula a spiegarci i videogiochi, ma scherziamo, che siamo, le scimmie XD?


Sul discorsi critica ni, nel senso questo articolo del 2008 secondo me in parte è ancora valido: https://arsludica.org/2008/03/06/perche-non-esiste-ancora-una-vera-critica-videoludica/

Però se preferisci, stacchiamo il discorso che potrebbe essere sì interessante; fra l'altro il nostro manifesto credo sia stato uno dei primi tentativi in tal senso in Italia.

Inviato da: Gwenelanil 7 Dec 2018, 13:21

Non credo serva staccare il topic perché sono argomenti correlati, ad ogni news del premio finiremmo per parlare della stessa cosa.
Ho presente l'articolo e non ha tutti i torti (a parte la questione critica vs recensione, perché una buona recensione *è* critica e non c'è antagonismo fra prodotto di consumo e prodotto artistico... ci sono eventuali prodotti artistici di scarsa qualità che vendono lo stesso ma è un mito quello secondo il quale la Vera Arte piace a 4 gatti, e questo in qualsiasi campo), proprio per questo trovo abbastanza inutile l'apporto di un premio *letterario* nella questione.
Poi boh, vedremo, io voto che il contributo del Nebula sarà aria fritta, ma magari sbaglio XD.

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