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OldGamesItalia _ Osservatorio _ Sulle Traduzioni Amatoriali

Inviato da: Gwenelanil 21 Oct 2017, 02:47

Come da titolo, la polemica si è accesa qualche giorno fa. Vi lascio all'http://www.oldgamesitalia.net/articoli/sulle-traduzioni-amatoriali.

Inviato da: The Ancient Oneil 21 Oct 2017, 08:18

Bellissimo articolo, che ho letto con grande piacere. Argomentato in modo dettagliato e, per quanto mi riguarda, assolutamente condivisibile.


CITAZIONE
Una traduzione amatoriale può essere altrettanto buona, o anche migliore, di una professionale – solo che tante, tante volte non lo è e il problema è che questo “non esserlo” sta diventando la norma accettata, sia dal pubblico che dall'industria.

Ecco qua, anche secondo me questo è il succo del problema.
E secondo me è un problema generale, legato al modo in cui il "grande pubblico" fruisce il videogioco. Vale per la traduzione, ma vale anche per il gameplay.
Perché una SH dovrebbe sforzarsi di scrivere una storia sensata/interattiva/ben scritta, quando tanto il pubblico compra qualunque cosa abbia un certo tipo di... "presentazione"?

Il videogiocatore deve passare dall'essere un consumatore in preda a consumistici appetiti, all'essere un fruitore esigente di prodotti ludici e culturali.
Se nel videogioco cerco cultura e qualità, allora rifiuto un certo tipo di videogioco e un certo tipo di traduzione (che sia ufficiale o amatoriale)

Inviato da: Sambuil 21 Oct 2017, 09:48

Non posso che esser d'accordo con l'editoriale che lo trovo una perfetta sintesi di quello che cmq abbiamo discusso in tra noi in questi giorno.

Trovo giustissimo portare all'attenzione il problema non tanto solo economico della questione, ma anche culturale e sociale. Il farsi andare bene tutto, l'accontentarsi di qualcosa purchè esista è avvilente e alla lunga sicuramente controproducente - non abituiamo nè all'inglese, deturpiamo l'Italiano (già bello azzoppato dei nuovi metodi di comunicazione), non si valorizza in tutto il loro potenziale i giochi e svalutiamo una industria della localizzazione.

Se nel finale Gwen parla di anni, non è solo per la questione economica effettiva. Un gioco se localizzarlo può succedere solo nel giro di qualche mese max dopo l'uscita quando è ancora un prodotto proffitevole; ma dal punto di vista del pubblico e delle sue aspettative queste scemano più lentamente e occorre più tempo perchè si possa effettimente essere in una condizione dove il traduttore non sia influenzato da fattori esterni che non siano esclusivamente il voler valorizzare al 100% il gioco stesso.

Inviato da: Liefil 21 Oct 2017, 11:55

Sono abbastanza d'accordo sul core dell'articolo (traduzioni amatoriali sì, ma non subito).
Non critico mai un lavoro amatoriale (a prescindere da quanto sia penoso), ma farlo all'uscita del titolo è un incentivo a non tradurre per chi avrebbe invece l'interesse a farlo.
Ovviamente se un lavoro è penoso (che sia amatoriale o no) la voglia di utilizzarlo rischia di venir meno (se non si riesce neanche a capire la traduzione tanto vale usare direttamente la lingua originale... in particolare quando tale lingua è l'inglese che tutto sommato si capisce abbastanza bene) ed è questo il motivo per cui non ha senso fare traduzioni amatoriali di bassissima qualità (almeno dal mio punto di vista). È però possibile che una prima traduzione amatoriale non proprio di altissima qualità venga rivista e corretta in futuro, e questo potrebbe anche essere un bene.
Sono in disaccordo con le critiche alla traduzione di Pillars of Eternity che comunque è stato un lavoro pagato ad un team di professionisti (che giocato da cima a fondo ad un anno dall'uscita non aveva più errori grossolani... e personalmente posso anche accettare che una traduzione anche ufficiale venga migliorata con gli aggiornamenti... e persino con l'aiuto dei fan).
Sono inoltre in disaccordo con il fatto che sia "sbagliato" boicottare i titoli non tradotti. Ognuno dev'essere libero di dare i propri soldi a chi ritiene faccia un lavoro migliore e una mancata traduzione può essere un problema (per alcuni più che per altri... in alcuni titoli più che in altri).

Personalmente inoltre, se esiste, sfrutto sempre la localizzazione italiana (almeno nei sottotitoli). Difficilmente mi affido alla versione in inglese (più che altro per pigrizia).

Il traduttore solo e pazzo che ha deciso di tradurre DOS 2 da solo non sono convinto che porterà a termine il compito, e penso abbia fatto un errore a decidere di tradurre tanto presto un titolo la cui traduzione ufficiale non era esclusa al 100% in un futuro (leggendo sul forum di steam c'era scritto che la traduzione italiana era tra le tre più richieste e che stavano valutando). Potrebbe addirittura aver avuto un effetto negativo questa decisione.

Per i doppiaggi invece il discorso è decisamente diverso visto che costano decisamente di più, non esistono (quasi per nulla) doppiaggi amatoriali e spesso anche doppiaggi di pessima qualità hanno il loro fascino (penso al doppiaggio di The Witcher 1 in italiano, a quello di Deus Ex 1 in inglese e a molti altri che sono davvero spassosi).

In ogni caso penso che il modo migliore per dimostrare che le localizzazioni aumentano le vendite in un determinato paese sia tradurre amatorialmente solo titoli non nuovi e rendere evidente che dopo la traduzione le vendite sono cresciute. Quindi boicottare l'acquisto all'uscita è parte integrante di questa strategia.
Anche acquistare solo titoli dello stesso genere tradotti in maniera ufficiale può essere un modo efficace per dimostrare che localizzare ha un suo perché.

Per finire credo sia giusto evitare di sottovalutarsi. L'italiano non è ovviamente l'inglese, ma, anche se è parlato praticamente solo in italia, ha saputo conquistarsi un suo mercato in cui spesso conviene investire. Penso che i motivi più evidenti per cui spesso l'italiano spunta tra le lingue anche prima di altre più diffuse (tipo il portoghese) siano:
- costo dei videogiochi (che in italia è uguale a quello negli US/UK tasse e conversione a parte). mentre nei paesi in via di sviluppo è sempre molto più basso.
- zona euro (che garantisce leggi di mercato uguali a quelle degli altri paesi... a differenza, ad esempio, della Cina, dove per vendere bisogna affidarsi a rivenditori locali o farsi acquistare in parte dal governo cinese).

E questo si vede non solo a livello dei videogiochi ma anche a livello di film, anime, libri e altri media... nell'italiano investono anche aziende internazionali, non solo quelle locali.

Detto questo inizio a pensare che tutto sommato il polverone più grande sia stato sollevato più per un problema specifico che per uno generale:
gli RPG isometrici rinati recentemente.
Questa tipologia di videogiochi infatti, da quel che ho capito, ha iniziato ad avere un pubblico non proprio minuscolo in italia solo negli ultimi anni, dopo la rinascita di tali titoli (mentre durante l'epoca d'oro di tali titoli in italia erano davvero una nicchia nella nicchia).

Personalmente sono giunto alla conclusione che tale problema si risolverà da solo con il passare degli anni. Visto che infatti la popolarità degli RPG isometrici è in ascesa anche in italia (e ciò sarà ancor più evidente quando uscirà Pillars of Eternity 2), si arriverà al punto in cui attendere una traduzione amatoriale non sarà più accettabile né conveniente per chi produce il gioco.
Potrei anche sbagliarmi ma penso sia più che altro un problema dovuto alla popolarità del genere ancora in ascesa nel nostro paese.

Inviato da: Gwenelanil 21 Oct 2017, 14:21

Grazie a tutti quanti blush.gif!

CITAZIONE (The Ancient One @ 21 Oct 2017, 09:18) *
Ecco qua, anche secondo me questo è il succo del problema.
E secondo me è un problema generale, legato al modo in cui il "grande pubblico" fruisce il videogioco. Vale per la traduzione, ma vale anche per il gameplay.
Perché una SH dovrebbe sforzarsi di scrivere una storia sensata/interattiva/ben scritta, quando tanto il pubblico compra qualunque cosa abbia un certo tipo di... "presentazione"?

Il videogiocatore deve passare dall'essere un consumatore in preda a consumistici appetiti, all'essere un fruitore esigente di prodotti ludici e culturali.
Se nel videogioco cerco cultura e qualità, allora rifiuto un certo tipo di videogioco e un certo tipo di traduzione (che sia ufficiale o amatoriale)

Esatto, concordo al 100%. E' sempre così, anche se purtroppo non dovrebbe esserlo (nel senso che una SH dovrebbe puntare proprio sulla qualità a prescindere): il risultato è quasi sempre il minimo di cui il pubblico si accontenta. Più questo minimo scende, più il risultato fa schifo.

@Sambu:
CITAZIONE
Trovo giustissimo portare all'attenzione il problema non tanto solo economico della questione, ma anche culturale e sociale. Il farsi andare bene tutto, l'accontentarsi di qualcosa purchè esista è avvilente e alla lunga sicuramente controproducente - non abituiamo nè all'inglese, deturpiamo l'Italiano (già bello azzoppato dei nuovi metodi di comunicazione), non si valorizza in tutto il loro potenziale i giochi e svalutiamo una industria della localizzazione.

Se nel finale Gwen parla di anni, non è solo per la questione economica effettiva. Un gioco se localizzarlo può succedere solo nel giro di qualche mese max dopo l'uscita quando è ancora un prodotto proffitevole; ma dal punto di vista del pubblico e delle sue aspettative queste scemano più lentamente e occorre più tempo perchè si possa effettimente essere in una condizione dove il traduttore non sia influenzato da fattori esterni che non siano esclusivamente il voler valorizzare al 100% il gioco stesso.

Quoto, l'hai detto con molte meno parole di me ^^! Grazie!

@Lief: ringrazio anche te blush.gif, faccio un paio di precisazioni perché hai frainteso alcuni punti.

CITAZIONE
Non critico mai un lavoro amatoriale (a prescindere da quanto sia penoso), ma farlo all'uscita del titolo è un incentivo a non tradurre per chi avrebbe invece l'interesse a farlo.

Questo in teoria è vero, ma come dico nell'articolo è molto difficile che succeda perché quasi tutti i giochi tradotti amatorialmente non sarebbero cmq tradotti in via ufficiale.

CITAZIONE
Sono in disaccordo con le critiche alla traduzione di Pillars of Eternity che comunque è stato un lavoro pagato ad un team di professionisti (che giocato da cima a fondo ad un anno dall'uscita non aveva più errori grossolani... e personalmente posso anche accettare che una traduzione anche ufficiale venga migliorata con gli aggiornamenti... e persino con l'aiuto dei fan).

Qui non era questo che ho detto: gli errori nella traduzione sono oggettivi, e quel che dicevo è che non derivano dall'incapacità del team che ci si è messo, ma dal fatto che non fosse stato fatto il betatest, e questo per risparmiare sui soldi (decisione non del team, ma della SH/publisher, ovviamente). Questa decisione di "vabbè, tanto il betatest non serve" è incentivata dal panorama delle traduzioni amatoriali di oggigiorno.
Non era quindi una critica in sé alla traduzione o al team, era la spiegazione del perché nonostante il team fosse buono, ci sono stati comunque errori facilmente evitabili.

CITAZIONE
Sono inoltre in disaccordo con il fatto che sia "sbagliato" boicottare i titoli non tradotti. Ognuno dev'essere libero di dare i propri soldi a chi ritiene faccia un lavoro migliore e una mancata traduzione può essere un problema (per alcuni più che per altri... in alcuni titoli più che in altri).

Anche qui non ho detto questo: il problema non è boicottare per sé, è l'atteggiamento da "due pesi due misure", nello specifico quello che c'è adesso per i Larian, ossia: da un lato si dice "i Larian non avrebbero comunque tradotto OS2, perché economicamente non gli conveniva, quindi bene alla traduzione amatoriale, perché non lede nessuno", e allo stesso tempo si dice: "però i Larian avrebbero dovuto tradurre ufficialmente perché il pubblico è sufficiente, quindi io li boicotto perché hanno deciso di non farlo!". O l'una, o l'altra, o i Larian non potevano permettersi di tradurre - e allora la traduzione amatoriale è ok - o i Larian potevano permetterselo - e allora la traduzione amatoriale è dannosa perché sta disincentivando. Uno può boicottare i Larian se pensa che lo facciano apposta, ma allora non può difendere RPGItalia dicendo: "ma tanto non lo avrebbero tradotto cmq perché non gli tornano i soldi".
Questo è il comportamento che critico nell'articolo, non il boicottaggio di per sé.

CITAZIONE
Personalmente sono giunto alla conclusione che tale problema si risolverà da solo con il passare degli anni. Visto che infatti la popolarità degli RPG isometrici è in ascesa anche in italia (e ciò sarà ancor più evidente quando uscirà Pillars of Eternity 2), si arriverà al punto in cui attendere una traduzione amatoriale non sarà più accettabile né conveniente per chi produce il gioco.
Potrei anche sbagliarmi ma penso sia più che altro un problema dovuto alla popolarità del genere ancora in ascesa nel nostro paese.

I dati storici e di vendita dicono diversamente, ti rimando alla puntata del podcast con Saso in cui ne parlavamo, dove ci sono appunto tutti questi dati.

Inviato da: Gharlicil 21 Oct 2017, 19:29

Brava Gwen.

In effetti qua su OGI dell'argomento ne parliamo da anni e anni e niente mi ha ancora fatto cambiare idea in merito: non si lavora gratis. Anche se oramai sembra non ci sia altra via per poter entrare in un certo ambito lavorativo, al di là del fatto che la maggior parte dei traduttori amatoriali non ha nemmeno interesse a diventare traduttore professionista, lavorare gratis significa delegittimare il professionista che per il suo lavoro pretende, giustamente, un compenso. È successo qualche volta che alcuni giochi usciti, specie quelli appartenenti alle solite nicchie di mercato, avessero testi completamente in chiaro all'interno di file facilmente individuabili, quasi lo sviluppatore abbia voluto gettare la proverbiale esca al traduttore amatoriale compulsivo che, in fondo, alberga in ognuno di noi. biggrin2a.gif

Sono portato a non aspettarmi altro che quanto descritto nell'editoriale dal pubblico dei videogiocatori. Notoriamente gli italiani hanno ben poco a cuore il lavoro degli altri e l'apprezzamento di solito è proporzionale al vantaggio personale che se ne trae. Il punto è che non importa un cacchio a nessuno della qualità delle traduzioni di un videogioco. A molti non importa perché in ogni caso non l'apprezzano, non comprendendo il parlato originale non possono fare confronti. Ma più in generale non importa perché per tanti "l'importante è farsi capire" e la proprietà di linguaggio difatti, anche nelle scuole, occupa importanza via via decrescente. Nanni Moretti giustamente si incazzava perché "le parole sono importanti", ma era già anacronistico all'epoca.

Ciò che dice l'Antico è ancora più utopistico oggi di quanto non lo potesse essere vent'anni fa. Steam e soci hanno innescato una compulsione verso l'accumulo che cozza di per sé col concetto di selettività. Il videogioco con queste piattaforme si è visto allungarsi la vita, rimanendo a disposizione per un tempo indefinito, ma ha finito per farsi travolgere ulteriormente dalla foga consumistica generata da hype, pubblicità ingannevole, "nostalgismo" e offerte e sconti e saldi.




Inviato da: Gwenelanil 22 Oct 2017, 02:53

@Gharlic: grazie <3!

CITAZIONE (Gharlic @ 21 Oct 2017, 20:29) *
In effetti qua su OGI dell'argomento ne parliamo da anni e anni e niente mi ha ancora fatto cambiare idea in merito: non si lavora gratis. Anche se oramai sembra non ci sia altra via per poter entrare in un certo ambito lavorativo, al di là del fatto che la maggior parte dei traduttori amatoriali non ha nemmeno interesse a diventare traduttore professionista, lavorare gratis significa delegittimare il professionista che per il suo lavoro pretende, giustamente, un compenso. È successo qualche volta che alcuni giochi usciti, specie quelli appartenenti alle solite nicchie di mercato, avessero testi completamente in chiaro all'interno di file facilmente individuabili, quasi lo sviluppatore abbia voluto gettare la proverbiale esca al traduttore amatoriale compulsivo che, in fondo, alberga in ognuno di noi. biggrin2a.gif

Io capisco quel che spinge questa gente, ci sono giochi che anche io avrei tradotto per poco o nulla se si fosse potuto... Però è uno di quei casi in cui la passione viene usata per sfruttamento, sembra di essere in quelle aziende che: "come non ti va di fare 13 ore di straordinario non pagato? Non credi nell'azienda, non sei disposto a fare qualche sacrificio???". E' più subdola la cosa, ma siamo lì XD.

CITAZIONE
Sono portato a non aspettarmi altro che quanto descritto nell'editoriale dal pubblico dei videogiocatori. Notoriamente gli italiani hanno ben poco a cuore il lavoro degli altri e l'apprezzamento di solito è proporzionale al vantaggio personale che se ne trae.

So true!

CITAZIONE
A molti non importa perché in ogni caso non l'apprezzano, non comprendendo il parlato originale non possono fare confronti. Ma più in generale non importa perché per tanti "l'importante è farsi capire" e la proprietà di linguaggio difatti, anche nelle scuole, occupa importanza via via decrescente. Nanni Moretti giustamente si incazzava perché "le parole sono importanti", ma era già anacronistico all'epoca.

Questa cosa mi sconvolge e mi deprime. Voglio dire, siamo di norma un popolo lagnoso, e non ti lagni se ti danno una roba di qualità effettivamente tremenda? Non parlo di quelli che non capiscono abbastanza l'originale, parlo di quando la traduzione ha evidenti strafalcioni che sembrano usciti dal google translate: non serve sapere una cippa di inglese per indignarsi. E la cosa peggiore è che, secondo me, molti non è che non si curano degli strafalcioni, ma non li notano perché non sanno scrivere/leggere adeguatamente. Questo lo penso specialmente vedendo come scrivono molti dei "difensori dell'italiano", non è neanche questione di non saper scegliere le parole giuste, è questione che uno si chiede come si siano superate le scuole medie.

Inviato da: Liefil 22 Oct 2017, 07:58

CITAZIONE (Gwenelan @ 21 Oct 2017, 15:21) *
Questo in teoria è vero, ma come dico nell'articolo è molto difficile che succeda perché quasi tutti i giochi tradotti amatorialmente non sarebbero cmq tradotti in via ufficiale.

Beh ma il problema nasce proprio nel momento in cui la traduzione amatoriale viene fatta troppo presto. È vero che ci sono giochi che si sa che non usciranno mai in italiano in maniera ufficiale, ma proprio su DOS 2 qualche dubbio ancora poteva esserci in base a quel che hanno scritto qui:
http://steamcommunity.com/app/435150/discussions/0/1326718197218456487/
Cito:
"Additional localizations may be announced later in development, or after release.
The most commonly requested localizations are Chinese, Spanish and Italian."
Mi chiedo perché quindi non attendere in particolare in un caso come questo dove forse l'interesse c'era davvero.

CITAZIONE (Gwenelan @ 21 Oct 2017, 15:21) *
Qui non era questo che ho detto: gli errori nella traduzione sono oggettivi, e quel che dicevo è che non derivano dall'incapacità del team che ci si è messo, ma dal fatto che non fosse stato fatto il betatest, e questo per risparmiare sui soldi (decisione non del team, ma della SH/publisher, ovviamente). Questa decisione di "vabbè, tanto il betatest non serve" è incentivata dal panorama delle traduzioni amatoriali di oggigiorno.
Non era quindi una critica in sé alla traduzione o al team, era la spiegazione del perché nonostante il team fosse buono, ci sono stati comunque errori facilmente evitabili.

Mi sono spiegato male io. Quel che intendevo dire è che alla fin fine le sviste le hanno sistemate e che tutto sommato è pieno di giochi che non escono proprio perfetti (e non solo nelle traduzioni, in generale). La lingua italiana tra l'altro era stata aggiunta dopo tra le lingue supportate (non era presente in fase di kickstarter) quindi posso anche capire che hanno avuto meno tempo per testarla.
Non so, sarò io ma non riesco proprio a vedere la cosa da un punto di vista negativo.

CITAZIONE (Gwenelan @ 21 Oct 2017, 15:21) *
Anche qui non ho detto questo: il problema non è boicottare per sé, è l'atteggiamento da "due pesi due misure", nello specifico quello che c'è adesso per i Larian, ossia: da un lato si dice "i Larian non avrebbero comunque tradotto OS2, perché economicamente non gli conveniva, quindi bene alla traduzione amatoriale, perché non lede nessuno", e allo stesso tempo si dice: "però i Larian avrebbero dovuto tradurre ufficialmente perché il pubblico è sufficiente, quindi io li boicotto perché hanno deciso di non farlo!". O l'una, o l'altra, o i Larian non potevano permettersi di tradurre - e allora la traduzione amatoriale è ok - o i Larian potevano permetterselo - e allora la traduzione amatoriale è dannosa perché sta disincentivando. Uno può boicottare i Larian se pensa che lo facciano apposta, ma allora non può difendere RPGItalia dicendo: "ma tanto non lo avrebbero tradotto cmq perché non gli tornano i soldi".
Questo è il comportamento che critico nell'articolo, non il boicottaggio di per sé.

Assolutamente d'accordo con te in questo caso.

CITAZIONE (Gwenelan @ 21 Oct 2017, 15:21) *
I dati storici e di vendita dicono diversamente, ti rimando alla puntata del podcast con Saso in cui ne parlavamo, dove ci sono appunto tutti questi dati.

Beh, per questo motivo ho parlato di "popolarità in ascesa negli ultimi anni". Storicamente parlando non c'è dubbio che in italia il genere sia una nicchia nella nicchia (anche se parliamo di un genere che anche all'estero è una nicchia). Ma mi è parso di vedere più persone interessate a tali generi che ne parlano nei siti italiani di videogiochi.
Alla fin fine pure io stesso sono una prova di questo interesse... fino al 2014 circa non avevo mai giocato un RPG isometrico, ad oggi ho recuperato quasi tutti i capolavori del genere.
Non ho la pretesa di dire che il mio esempio possa essere un trend generale, ma la mia impressione è stata quella.

Si può davvero parlare di dati di vendita negativi in un mercato come quello italiano dove fino a ieri la massa dei giocatori non avevano neanche idea di cosa fosse un RPG isometrico (mentre oggi persino un giocatore della massa sa più o meno cos'è grazie a DOS e PoE)?
Non posso rispondere con certezza a questa domanda, ma il mio parere è che nei prossimi anni i titoli localizzati del genere venderanno sempre meglio anche in italia... non so se sarà sufficiente per convincere a fare sempre una traduzione ufficiale ma credo che il trend sia quello.

Ovviamente mi auguro di non essere smentito dai fatti, ma se così sarà pazienza.

Inviato da: Ravenloftil 22 Oct 2017, 11:32

CITAZIONE (Lief @ 22 Oct 2017, 08:58) *
Si può davvero parlare di dati di vendita negativi in un mercato come quello italiano dove fino a ieri la massa dei giocatori non avevano neanche idea di cosa fosse un RPG isometrico (mentre oggi persino un giocatore della massa sa più o meno cos'è grazie a DOS e PoE)?
Non posso rispondere con certezza a questa domanda, ma il mio parere è che nei prossimi anni i titoli localizzati del genere venderanno sempre meglio anche in italia... non so se sarà sufficiente per convincere a fare sempre una traduzione ufficiale ma credo che il trend sia quello.

Ovviamente mi auguro di non essere smentito dai fatti, ma se così sarà pazienza.



Temo che siamo molto in ritardo. Ammettendo che il genere in Italia stia vivendo una crescita di interesse (il che attualmente è smentito dai fatti, per quello che leggo in giro), ci sono altri paesi (es. Russia, Polonia) che stanno crescendo molto e molto più in fretta di noi sotto questo specifico punto di vista (basti, come al solito, vedere da dove arrivano i backer Kickstarter). Tra il 2013 e il 2014 il genere "RPG isometrico" ha visto la sua (seconda) rinascita grazie a Kickstarter e resta un genere di nicchia (nonostante il milione di copie vendute da D:OS), e restando così le cose Kickstarter è un ottimo indicatore dei trend futuri. L'Italia, diciamocelo, non apprezza particolarmente il crowdfunding. Fare due più due è estremamente logico come lo è il risultato finale. Ma c'è un altro fattore/indicatore importante: l'indotto. Attualmente, l'industria videoludica italiana conta pochissimo a livello globale, nonostante abbiamo 505 Games in ottima posizione tra i publisher (e da poco si stanno interessando anche al mercato PC, vedi la pubblicazione di Underworld Ascendant e l'acquisto di Kunos Simulazioni). Nell'Est Europa il numero di sviluppatori è in netta crescita e ci sono tantissimi studi già affermati, particolarmente in Russia. Ed è proprio la Russia a vedere tantissime localizzazioni anche di giochi indie sviluppati in "occidente". All'appello mancano solo i tripla A, dove il mercato italiano, console-centrico, è ancora in grado di dire la sua, evidentemente. Questo però, temo, è più una politica figlia della "guerra fredda" che altro, ossia le grandi compagnie (americane per lo più) temono ritorsioni nel supportare il "nemico", perché la Russia rappresenta comunque ancora un nemico dell'ideologia occidentale filo-americana. Tolta questa barriera, quel mercato non potrà più essere ignorato nemmeno dai grandi publisher. Il discorso, meno la parte politica, può essere applicato a stampo anche ai paesi Scandinavi, sempre più attivi su Kickstarter (ricordiamo Paradox e Starbreeze tra i publisher medi, IO Interactive tra gli sviluppatori). A mio modo di vedere, se non c'è un'industria di buon livello, difficilmente questa si presterà alle localizzazioni né nasceranno studi professionali per le traduzioni (vedi l'alto livello nell'industria italiana del doppiaggio cinematografico oppure gli anni '90 con diversi distributori oramai falliti che traducevano eccome in un mercato allora emergente). Naturalmente il discorso non si esaurisce in maniera così semplicistica ma, guardando i segni (il mancato doppiaggio di Mass Effect Andromeda, le polemiche sui titoli single-player), direi che il mercato AAA si stia contraendo dati gli elevati costi di sviluppo, mentre il mercato indie è in espansione. Dunque ci saranno sempre meno titoli AAA sul mercato che costeranno sempre di più, sempre più orientati al multi-player... lasciando il campo agli indie per le produzioni medio-piccole, story-driven e single-player. Questo vuol dire che il nostro mercato console-centrico dovrà convertirsi totalmente (ebbene sì, anche gli indie non sono visti di buon occhio dal giocatore medio italiano...), e ciò non potrà avvenire se non aspettando come minimo un ricambio generazionale, sperando che non sarà troppo tardi.

Inviato da: alaris_il 22 Oct 2017, 14:52

Personalmente i gdr non localizzati non li compro.

Inviato da: Liefil 22 Oct 2017, 15:32

@Ravenloft
A mio parere il tuo è un discorso un po' troppo catastrofista e decisamente semplicistico. A parte il fatto che un gioco in Russia si vende ad un prezzo 4 volte inferiore rispetto all'Italia (tanto è vero che il problema dei prezzi regionali nasce proprio per questi mercati), c'è altro oltre all'interesse economico che può rendere un gioco localizzabile in italiano ma non in Russo (per fare un esempio): il supporto alla codifica dei caratteri presente nell'engine usato.
Inoltre il tuo discorso parla proprio di un mercato console-centrico.... che è proprio il mercato che ha ricevuto recentemente un sacco di RPG isometrici (rispetto alla media di qualche anno fa che era di zero spaccato), trovo di conseguenza più che normale pensare che proprio queste uscite abbiano favorito il diffondersi della conoscenza degli RPG isometrici anche nella massa dei giocatori che oggi hanno un'idea di cosa sia un RPG isometrico comparandolo con Divinity (trovo molto strano che a te non risulti).
Senza contare che il gaming su PC sta crescendo anche in italia (come all'estero).
Un'industria interna aiuterebbe sicuramente, ma secondo me stai comunque confondendo un problema specifico degli RPG isometrici (mercato appena nato in italia, che come hai giustamente ricordato è poco incline ai crowdfunding all'americana) con un problema "globale". Sì, Mass Effect Andromeda non è arrivato doppiato in italiano ma faccio notare (dal sito ufficiale) che le lingue supportate sono tutte europee:
Supported languages
Deutsch (DE), English (US), Español (ES), Français (FR), Italiano, Português (BR)
mentre per avere i sottotitoli in russo e polacco bisogna essere in russia o in polonia e comprare il gioco lì (proprio, immagino, per il discorso prezzi di cui parlavo prima).
E stiamo comunque parlando di un gioco di fronte a molti altri esempi di giochi che invece sono arrivati doppiati anche in italiano.

Ma lasciando perdere questo discorso (che alla fin fine lascia il tempo che trova e centra fino ad un certo punto con la discussione), DOS 2 io penso non fosse assolutamente tempo di tradurlo amatorialmente. Da quel che hanno scritto sul forum steam i Larian stavano ancora valutando localizzazioni future (e tra le tre più richieste c'era anche l'italiano). Personalmente avrei aspettato almeno qualche anno.
Alla fin fine è questo il punto più importante della discussione sulle localizzazioni amatoriali (almeno per me).
I discorsi teorici sulle vendite li trovo abbastanza distanti dalle localizzazioni amatoriali.

Inviato da: Gwenelanil 22 Oct 2017, 15:37

CITAZIONE (Lief @ 22 Oct 2017, 08:58) *
Mi sono spiegato male io. Quel che intendevo dire è che alla fin fine le sviste le hanno sistemate e che tutto sommato è pieno di giochi che non escono proprio perfetti (e non solo nelle traduzioni, in generale). La lingua italiana tra l'altro era stata aggiunta dopo tra le lingue supportate (non era presente in fase di kickstarter) quindi posso anche capire che hanno avuto meno tempo per testarla.

E' stata aggiustata dai Buffoni, ossia un team amatoriale che era armato solo di buona volontà. In generale, se servono altri 3 mesi per il betatest, attendi e non fai uscire la trad non betatestata. E' professionalismo. Ma cmq, se anche la fai uscire, intanto fai il betatest e poi patchi. Qua ci si son dovuti mettere i Buffoni perché evidentemente non interessava. Ma è normale, è quel che dico nell'articolo: se al pubblico per primo non interessa, alle SH non interesserà manco per miracolo. Per avere 80, il pubblico deve chiedere 100; se il pubblico grida, grida, ma si accontenta di 50, avrà 30, se gli sta bene, o nulla. Nel senso: bisogna chiedere il meglio del meglio e forse si avrà una cosa appena decente. Se si chiede la decenza, non si avrà neanche quella.

CITAZIONE
Beh, per questo motivo ho parlato di "popolarità in ascesa negli ultimi anni". Storicamente parlando non c'è dubbio che in italia il genere sia una nicchia nella nicchia (anche se parliamo di un genere che anche all'estero è una nicchia). Ma mi è parso di vedere più persone interessate a tali generi che ne parlano nei siti italiani di videogiochi.
Alla fin fine pure io stesso sono una prova di questo interesse... fino al 2014 circa non avevo mai giocato un RPG isometrico, ad oggi ho recuperato quasi tutti i capolavori del genere.
Non ho la pretesa di dire che il mio esempio possa essere un trend generale, ma la mia impressione è stata quella.

Si può davvero parlare di dati di vendita negativi in un mercato come quello italiano dove fino a ieri la massa dei giocatori non avevano neanche idea di cosa fosse un RPG isometrico (mentre oggi persino un giocatore della massa sa più o meno cos'è grazie a DOS e PoE)?
Non posso rispondere con certezza a questa domanda, ma il mio parere è che nei prossimi anni i titoli localizzati del genere venderanno sempre meglio anche in italia... non so se sarà sufficiente per convincere a fare sempre una traduzione ufficiale ma credo che il trend sia quello.

Ovviamente mi auguro di non essere smentito dai fatti, ma se così sarà pazienza.

Ti re-invito all'ascolto del podcast, dove dovrebbe essere linkata proprio una tabella con i dati *attuali* per l'Italia. Noi costiamo un bel po' e per quanto ascendi nelle vendite non possiamo contare più che tanto (siamo pure piccini, eh). Plus, imho tu confondi il "rumore" su internet con le vendite effettive dei titoli: perché il "rumore" è tanto, ma proprio ultimamente, e in tutto il mondo, le vendite di questi titoli sono *scese* perché è finito l'interesse generato dai primi Kickstarter. Io ti dico che i titoli tradotti saranno sempre meno, altro che di più XD.

CITAZIONE
Ma c'è un altro fattore/indicatore importante: l'indotto. Attualmente, l'industria videoludica italiana conta pochissimo a livello globale
A mio modo di vedere, se non c'è un'industria di buon livello, difficilmente questa si presterà alle localizzazioni né nasceranno studi professionali per le traduzioni

This, this, this.

Una industria di bassa qualità/microscopica è segno che in quel paese la cultura del media è povera e se è così non farà grandi risultati economicamente parlando, quindi chi è il pazzo che ci punta? Questo è un discorso ampio, ma è quello che salta sempre fuori quando si parla dell'importanza della critica e cose così: solo puntando al massimo (e avendo in mente l'idea che ci sia, questo massimo, non che sia arbistrario a seconda dei gusti di ognuno), l'industria cresce e prospera e di conseguenza prosperano tutti i suoi prodotti collaterali, traduzioni incluse.

Inviato da: Liefil 22 Oct 2017, 15:58

CITAZIONE (Gwenelan @ 22 Oct 2017, 16:37) *
E' stata aggiustata dai Buffoni, ossia un team amatoriale che era armato solo di buona volontà. In generale, se servono altri 3 mesi per il betatest, attendi e non fai uscire la trad non betatestata. E' professionalismo. Ma cmq, se anche la fai uscire, intanto fai il betatest e poi patchi. Qua ci si son dovuti mettere i Buffoni perché evidentemente non interessava. Ma è normale, è quel che dico nell'articolo: se al pubblico per primo non interessa, alle SH non interesserà manco per miracolo. Per avere 80, il pubblico deve chiedere 100; se il pubblico grida, grida, ma si accontenta di 50, avrà 30, se gli sta bene, o nulla. Nel senso: bisogna chiedere il meglio del meglio e forse si avrà una cosa appena decente. Se si chiede la decenza, non si avrà neanche quella.

E io ti ripeto che non ci vedo nulla di male (tra l'altro la versione dei Buffoni viene distribuita a parte a quanto mi risulta).
Alla fin fine il beta testing viene fatto fare agli utenti anche per molto altro oltre alla traduzione, ed è abbastanza comune che siano i fan del gioco ad accorgersi e correggere i vari problemi. Non è il meglio del meglio, ma per una traduzione non prevista ci può anche stare (almeno per quanto mi riguarda).

Volendo poi vedere la situazione da un altro punto di vista è "colpa" dei Buffoni, che si son messi a fare il lavoro che avrebbe dovuto fare Obsidian gratuitamente.
Se pubblichi un gioco con dei problemi è tuo obbligo fixarli, non sono i fan a doverlo fare, ma se tu fan intervieni prima che il publisher possa farlo beh... di chi è la colpa?

PS. Poi siamo nel 2017, anche se un gioco esce con qualche bug si può fixare facilmente con un aggiornamento. A meno di bug che rompono proprio il gioco, se si pone rimedio non ci vedo nulla di male nel pubblicare qualcosa di non perfetto ma giocabile. È anche vero che personalmente non compro quasi mai giochi al day one e ancor più raramente li gioco immediatamente, quindi alla fin fine gioco sempre delle versioni molto stabili in cui, solitamente, non vengono fatti grossi update (con Pillars of Eternity in realtà ho giocato l'espansione proprio quest'anno e a distanza di un anno dal gioco base e di update migliorativi ce n'erano stati parecchi ma già quando avevo giocato il gioco base erano stati risolti quasi tutti i bug).

CITAZIONE (Gwenelan @ 22 Oct 2017, 16:37) *
Ti re-invito all'ascolto del podcast, dove dovrebbe essere linkata proprio una tabella con i dati *attuali* per l'Italia. Noi costiamo un bel po' e per quanto ascendi nelle vendite non possiamo contare più che tanto (siamo pure piccini, eh). Plus, imho tu confondi il "rumore" su internet con le vendite effettive dei titoli: perché il "rumore" è tanto, ma proprio ultimamente, e in tutto il mondo, le vendite di questi titoli sono *scese* perché è finito l'interesse generato dai primi Kickstarter. Io ti dico che i titoli tradotti saranno sempre meno, altro che di più XD.

L'ho già ascoltato, ma non penso i dati in una tabella possano riassumere una situazione complessa come quella attuale.
Se il rumore è tanto significa che c'è interesse, altrimenti non ci sarebbe proprio rumore (che se ne parli bene o male l'importante è che se ne parli).
Le vendite "scese" non sono certo quelle dei titoli più attesi (che infatti non fanno fatica a raccogliere soldi per sequel su sequel) ma piuttosto per titoli che non hanno venduto come si pensava (tipo il "successore spirituale" di planescape).
Comunque lo ripeto... non è questo il punto dell'articolo né il punto che mi interessa affrontare, se davvero caleranno/cresceranno le traduzioni lo vedremo in futuro. In un mercato in crescita di solito le localizzazioni crescono, se diminuiranno significa che il mercato è in difficoltà e non sarà positivo per nessuno (neanche per chi otterrà le localizzazioni nella propria lingua).

Il punto è che iniziare a fare una traduzione amatoriale troppo presto può essere un problema.

Inviato da: Gwenelanil 22 Oct 2017, 16:11

Prendo atto, hai diritto a pensarla così. Io, come dicevo, se a una cosa ci tengo voglio il massimo, non il "second best", e imho questo atteggiamento non aiuta, ma ovviamente ognuno fa come vuole.
Questo:

CITAZIONE
L'ho già ascoltato, ma non penso i dati in una tabella possano riassumere una situazione complessa come quella attuale.
Se il rumore è tanto significa che c'è interesse, altrimenti non ci sarebbe proprio rumore (che se ne parli bene o male l'importante è che se ne parli).
Le vendite "scese" non sono certo quelle dei titoli più attesi (che infatti non fanno fatica a raccogliere soldi per sequel su sequel) ma piuttosto per titoli che non hanno venduto come si pensava (tipo il "successore spirituale" di planescape).

E' errato, ma non so come spiegartelo senza dilungarmi perché è errato su mille punti diversi (dalle "sole tabelle" che tali non sono se sei andato a leggere il sito con attenzione, alla natura del "rumore", che non distingue fra effettivo interesse e hype, che è in realtà "interesse farlocco"... sarebbe lunga).

Inviato da: Sambuil 24 Oct 2017, 15:26

Allora tal discussione come potete immaginare è proseguita anche sul forum di RPG Italia

Potete in caso cmq leggere i nostri interventi (miei, di Gwen e Ragfox) sul loro forum
https://www.rpgitalia.net/forum/discussioni/divinity-original-sin-2-parte-la-titanica-impresa-di-localizzazione-italiana.30335/page-8#post-462800

Lo scrivo giusto perchè Gwen si è dedicata a scrivere degli wall of text e non le può non dare atto di voler portare alla luce lo scabroso caso dello sfruttamento dei bambini da parte della Nike

Inviato da: Gwenelanil 24 Oct 2017, 17:58

CITAZIONE (Sambu @ 24 Oct 2017, 16:26) *
Lo scrivo giusto perchè Gwen si è dedicata a scrivere degli wall of text e non le può non dare atto di voler portare alla luce lo scabroso caso dello sfruttamento dei bambini da parte della Nike

XDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDD
Sambu sei un mito!
I bambini sfruttati mi stanno molto a QuoreXD!

Inviato da: Ravenloftil 24 Oct 2017, 18:44

Il mondo è senza speranza gmorning.gif

Inviato da: indianail 10 Nov 2017, 18:59

Purtroppo abbiamo un caso di danno reale all'industria, o se vogliamo più semplicemente a chi ha creduto, finanziato e pagato per una traduzione ufficiale, e che pensava esclusiva e invece come ben sapete soffiata da una traduzione amatoriale (di dubbia qualità) finita su Steam.
SU STEAM, che ha una visibilità e un'utenza enorme.
Uno dei commenti su Steam sulla qualità della traduzione italiana rilasciata:
"A sostegno di ciò, è disponibile una localizzazione in italiano di discreta qualità, con qualche piccolo errore grammaticale e alcune righe di testo lasciate in inglese."

Parlo di The Cat Lady.

Evidentemente la Adventure's Production aveva un'esclusiva temporale per distribuire il gioco in lingua italiana, perchè Steam non ha esitato ad aggiungere quella amatoriale sulla sua piattaforma, in barba alla traduzione ufficiale per cui AP ha pagato.

Anche http://www.thecatlady.co.uk/ pubblicizza l'acquisto su Steam e non menziona minimamente Zodiac.
GET THE GAME ON STEAM TODAY!

Penoso, uno scandalo. redcard.gif

Saluti,
Indy

Inviato da: Gwenelanil 10 Nov 2017, 23:00

E' possibile che io sia rincoglionita perché appena alzata, ma: pensavo che la traduzione su Steam di TCL fosse ufficiale, solo... fatta da qualcun altro? Era amatoriale?

Inviato da: Micartuil 11 Nov 2017, 07:42

Era amatoriale. La nostra traduzione ufficiale fu per zodiac che deteneva una esclusiva a tempo di un anno per le copie italiane. Noi localizzammo tutto, per localizzare tutto dovemmo modificare alcuni testi contenuti nella base del gioco, questo anche per localizzare le parti di grafica contenenti testo. L'autore del gioco quando è scaduta l'esclusiva zodiac per la versione italiana invece che chiedere a zodiac di consegnargli I files per rilasciarla anche su gog e steam, approvò una traduzione fatta col culo e amatoriale realizzata da un utente steam. Tale traduzione non venne nemmeno betatestata e fa cacare. Ovviamente è quella che trovate su gog steam. La nostra traduzione, completa al 100%, corretta da ragfox betatestata due volte, una volta da me e una da gwen la trovate in vendita su zodiac.

Se un giorno zodiac darà il permesso creerò una conversione della nostra traduzione per la gog e steam. Ma per ora non si può.
Basti sapere che se ve lo volete veramente godere in italiano ne avete ancora la possibilità acquistandolo su zodiac.

Ottimo esempio, indy! In questo caso ci abbiamo rimesso economicamente noi e a livello ludico voi utenti italiani.

Inviato da: Gwenelanil 11 Nov 2017, 11:11

CITAZIONE (Micartu @ 11 Nov 2017, 07:42) *
L'autore del gioco quando è scaduta l'esclusiva zodiac per la versione italiana invece che chiedere a zodiac di consegnargli I files per rilasciarla anche su gog e steam, approvò una traduzione fatta col culo e amatoriale realizzata da un utente steam. Tale traduzione non venne nemmeno betatestata e fa cacare. Ovviamente è quella che trovate su gog steam.

Era questo che non ricordavo. Ricordavo che era stata affidata a qualcun altro, e in effetti mi paresva strano, perché una l'aveva già bella e pronta XD. Perché non abbia ri-usato la nostra mi è incomprensibile.

Inviato da: Micartuil 11 Nov 2017, 15:17

Perché la nostra è in mano a Zodiac che immagino non la voglia regalare a steam e gog

Inviato da: MIK0il 13 Nov 2017, 03:12

Faccio una premessa.
Io sono svavorevole alle traduzioni esclusive e quando posso boicotto i prodotti che le contengono. Sono conscio che l'esclusiva è parte di un accordo in cui il distributore si paga da solo la traduzione per poi trarne un traguardo, trovo però che sia un danno e una discriminazione verso gli early adopter che magari hanno acquistato il gioco dal sito del produttore o da Steam e che per accordi successivi si trovano con un prodotto meno completo di quello presente sullo store con l'esclusive. Infatti ho finanziato solo i progetti che avrebbero portato la traduzione a tutti.

Detto questo però la domanda in questo caso per me è la seguente: AP non aveva un accordo di esclusiva con il creatore del gioco? Perché quest'ultimo ha aggiunto una versione tradotta nella versione steam?

Inviato da: Micartuil 13 Nov 2017, 07:12

Nel nostro caso il gioco prima uscì nel sito del programmatore, poi su zodiac, poi dopo tanto tempo steam e gog. L'esclusiva zodiac per la lingua italiana era di un anno. Scaduto l'anno l'autore riprendeva la possibilità di rilasciare una copia italiana.

L'autore del gioco era interessato a proporre una versione che fosse multilingua. Una versione multilingua significa una base comune che è il gioco e tanti files .tra cin le traduzioni delle varie lingue. Noi per realizzare la trad abbiamo modificato anche la base comune, di conseguenza la nostra versione italiana avrebbe dovuto essere distribuita a parte perché non era solo un file di traduzione ma un pacchetto contenente anche grafica. Di conseguenza l'autore che voleva una versione multilingua totale ha preferito una traduzione amatoriale che lascia il gioco al 20% in inglese e fatta col culo come spiegavo. Ma per lo meno, se ve lo volete godere su zodiac trovate la nostra versione.

Inviato da: MIK0il 13 Nov 2017, 11:45

Ok, credo di aver capito. Ma quindi in questo caso non si può parlare di vero e proprio danno dato che l'esclusiva era comunque scaduta. Semmai il problema è che chi ha il gioco su steam ha una traduzione di qualità inferiore.
Però in questo caso l'autore aveva due possibilità: includere solo il testo della traduzione senza grafica che credo sia sempre meglio dell'altra traduzione ora presente (da quel che dite), oppure modificare la base in modo da prevedere la sostituzione opzionale della grafica in base alla lingua di traduzione. Mi chiedo perché abbia scelto di prendere una traduzione nuova e a quanto pare non testata, quando immagino avesse contatti con i distributori italiani. A meno che tale traduzione dovesse essere pagata, non so che accordi avessero. A mio avviso le esclusività andrebbero sempre risolte reinserendole nel prodotto originale a costo zero, il guadagno per chi ha l'esclusiva se lo deve creare nel tempo di tale esclusiva.

Inviato da: Gwenelanil 13 Nov 2017, 13:44

CITAZIONE (MIK0 @ 13 Nov 2017, 11:45) *
Mi chiedo perché abbia scelto di prendere una traduzione nuova e a quanto pare non testata, quando immagino avesse contatti con i distributori italiani. A meno che tale traduzione dovesse essere pagata, non so che accordi avessero. A mio avviso le esclusività andrebbero sempre risolte reinserendole nel prodotto originale a costo zero, il guadagno per chi ha l'esclusiva se lo deve creare nel tempo di tale esclusiva.

Beh, imho era molto più semplice accettare quella: era già pronta, bastava inserire i file tra. Lui non è capace di distinguere la qualità della traduzione, non apendo l'italiano (detto che io non ho idea di come sia questa presente su Steam). Per inserire la nostra avrebbe dovuto modificare la sua base o simile, = lavoro in più.
In generale anche io sono contraria alle esclusive, infatti avrei capito se questo qua avesse fatto una conversione della nostra trad, cosa che per me è sempre un diritto: se io compro il gioco sulla piattaforma X, e il gioco esiste in ita sulla piattaforma Y, ho tutto il diritto di averlo in ita anche io senza doverlo riacquistare. Non so se tecnicamente si poteva fare o meno, ma non gli bastava prendere i nostri .tra, se tanto la grafica non l'ha tradotta?

Inviato da: Sambuil 13 Nov 2017, 14:15

Credo che la proprietà della traduzione fatta da OGI sia di Zodiac, quindi chiunque altro la voglia usare debba pagare (ritengo giustamente) chi ne ha la proprietà. Se avesse usato quella traduzione sarebbe stata appropriazione indebita.
La fesseria è aver un contratto di esclusiva temporaneo; e per giunta solo per vendere il gioco localizzato... mentre era cmq acquistabile altrove.
Probabilmente AP/Zodiac non aveva quella forza contrattuale per ottenere di più. Avrebbero dovuto ottenere la localizzazione italiana per tutti gli store e le rispettive royalty da chi vendeva copie sul mercato italiano; o forse hanno puntato solo troppo ad usare questa operazione solo per incentivare il loro store di Zodiac

Inviato da: MIK0il 13 Nov 2017, 14:32

CITAZIONE (Sambu @ 13 Nov 2017, 14:15) *
Credo che la proprietà della traduzione fatta da OGI sia di Zodiac, quindi chiunque altro la voglia usare debba pagare (ritengo giustamente) chi ne ha la proprietà. Se avesse usato quella traduzione sarebbe stata appropriazione indebita.
La fesseria è aver un contratto di esclusiva temporaneo; e per giunta solo per vendere il gioco localizzato... mentre era cmq acquistabile altrove.
Probabilmente AP/Zodiac non aveva quella forza contrattuale per ottenere di più. Avrebbero dovuto ottenere la localizzazione italiana per tutti gli store e le rispettive royalty da chi vendeva copie sul mercato italiano; o forse hanno puntato solo troppo ad usare questa operazione solo per incentivare il loro store di Zodiac

Io infatti è a questo che mi sono opposto: essere portato su uno store per l'esclusiva di una traduzione. Probabilmente sono gli accordi che andavano fatti diversamente. Però penso che per altri titoli sia stato fatto così. Ad esempio Cognition ricordo benissimo che per parecchio non ebbe la traduzione italiana proprio per l'esclusiva di Zodiac, e più volte mi è stato detto che sarebbe stata aggiunta in futuro per tutti. Così è stato, ma credo sia passato più di un anno. Ora la traduzione non l'ho provata, ma se è la stessa immagino che le cose siano state fatte secondo accordi.

Inviato da: Sambuil 13 Nov 2017, 14:41

Il punto è proprio questo, si tratta di una seconda traduzione, fatta per giunta a gratis dal primo che si è offerto.

E son quasi convinto che chi lo ha tradotto non sapeva un cazzo che già esistesse in italiano.

Inviato da: MIK0il 13 Nov 2017, 15:05

CITAZIONE (Sambu @ 13 Nov 2017, 14:41) *
Il punto è proprio questo, si tratta di una seconda traduzione, fatta per giunta a gratis dal primo che si è offerto.

E son quasi convinto che chi lo ha tradotto non sapeva un cazzo che già esistesse in italiano.

Stiamo parlando sempre di Cognition oppure di The Cat Lady?
Se però l'esclusiva è temporale, cosa obbliga gli sviluppatori ad usare tale traduzione ai patti e costi del distributore italiano?

Inviato da: Sambuil 13 Nov 2017, 15:22

Io mi riferivo a Cat Lady.
Ma eticamente chi ha tradotto a gratis The Cat Lady, per giunta male, cosa bisogna dirgli? Bravo?

Inviato da: MIK0il 13 Nov 2017, 15:43

CITAZIONE (Sambu @ 13 Nov 2017, 15:22) *
Io mi riferivo a Cat Lady.
Ma eticamente chi ha tradotto a gratis The Cat Lady, per giunta male, cosa bisogna dirgli? Bravo?

Secondo me è complicato. Se l'alternativa è non avere traduzione e non conosciamo i patti con il distributore locale, non saprei nemmeno che ragionamento fare.
Posso fare supposizioni. Se ad esempio l'acquisto di una traduzione non fosse possibile (quindi non c'è nemmeno un discorso di soldi persi), ma si volesse comunque provvedere ad una traduzione per gli utenti degli altri store, penso che fare una nuova traduzione senza usare il lavoro di altri non sia così disonorevole. Ovvio che parlo di un caso limite facendo forse l'avvocato del diavolo.
Se fosse lui il problema non credo che sarebbe l'unico responsabile. Il problema è a monte negli accordi: le traduzioni andrebbero commissionate e rese disponibili a tutti. Nel caso bisogna trovare un accordo con il distributore che voglia accollarsi le spese di traduzione trovando un compromesso che vada bene ad entrambi, ma non bisogna mai sacrificare l'utenza e far loro rimpiangere il luogo di acquisto.
Mi chiedo però un'altra cosa. All'epoca, si è provato a contattare lo sviluppatore del gioco per proporgli una traduzione italiana allo stesso prezzo scavalcando AP? Sarei interessato a sapere se fosse un'alternativa oppure no.

Per quanto riguarda Cognition invece, dato che la traduzione è disponibile anche su Steam, credo fossero stati presi accordi di tipo diverso, ovvero esclusiva temporale con rientro nell'edizione base della traduzione al termine dell'esclusiva.

Inviato da: Gwenelanil 13 Nov 2017, 16:45

CITAZIONE (Sambu @ 13 Nov 2017, 14:15) *
Credo che la proprietà della traduzione fatta da OGI sia di Zodiac, quindi chiunque altro la voglia usare debba pagare (ritengo giustamente) chi ne ha la proprietà. Se avesse usato quella traduzione sarebbe stata appropriazione indebita.

Intendevo dire che avrebbe potuto inserire la nostra previo ri-accordo con Zodiac, ovviamente.

CITAZIONE
Avrebbero dovuto ottenere la localizzazione italiana per tutti gli store e le rispettive royalty da chi vendeva copie sul mercato italiano; o forse hanno puntato solo troppo ad usare questa operazione solo per incentivare il loro store di Zodiac

THIS

Non la metterei neanche sul piano etico, che è puramente soggettivo; è un discorso di danno/non danno e quindi di convenienza per tutti; c'è la possibilità che dice MIK0
CITAZIONE
Se ad esempio l'acquisto di una traduzione non fosse possibile (quindi non c'è nemmeno un discorso di soldi persi), ma si volesse comunque provvedere ad una traduzione per gli utenti degli altri store,

Che ha senso, ma again perché non convertire? Non possiamo sapere se Michalski sia andato da Zodiac a chiedere di poter inserire la trad su Steam, se non l'ha fatto la responsabilità è anche un po' sua; plus le escludive sono sempre dannose per tutti tranne che per chi l'esclusiva ce l'ha. Ma se il ragazzo non traduceva, prima o poi la traduzione su Steam arrivava cmq (è impensabile il contrario), e magari pagata, non si sa mai.

Inviato da: MIK0il 13 Nov 2017, 17:10

CITAZIONE (Gwenelan @ 13 Nov 2017, 16:45) *
Non la metterei neanche sul piano etico, che è puramente soggettivo; è un discorso di danno/non danno e quindi di convenienza per tutti; c'è la possibilità che dice MIK0
CITAZIONE
Se ad esempio l'acquisto di una traduzione non fosse possibile (quindi non c'è nemmeno un discorso di soldi persi), ma si volesse comunque provvedere ad una traduzione per gli utenti degli altri store,

Che ha senso, ma again perché non convertire? Non possiamo sapere se Michalski sia andato da Zodiac a chiedere di poter inserire la trad su Steam, se non l'ha fatto la responsabilità è anche un po' sua; plus le escludive sono sempre dannose per tutti tranne che per chi l'esclusiva ce l'ha. Ma se il ragazzo non traduceva, prima o poi la traduzione su Steam arrivava cmq (è impensabile il contrario), e magari pagata, non si sa mai.

Infatti sarebbe bello avere qualche informazione su come sono andate le cose, almeno per capire i meccanismi che ci sono dietro.
Altra domanda che mi pongo è: ci sarebbero stati problemi se la seconda traduzione, invece che fornita gratuitamente e realizzata a qualche modo, fosse stata pagata e commissionata ad un secondo team, magari a condizioni più vantaggiose? Siamo d'accordo che è un lavoro doppio per niente, però in questo caso non vedo reali danni.
Non sarei comunque così convinto che una traduzione sarebbe arrivata in ogni caso. Se il problema è spenderci altri soldi, penso che molti piuttosto preferirebbero lasciare il gioco senza traduzione.
Mi viene ad esempio in mente il caso di Evoland di Shiro Games. Gioco senza lingua italiana. All'epoca chiesi se avessero in programma una traduzione italiana e se nel caso pensassero di commissionarla ad uno studio oppure farla fare alla community. Mi risposero che per il momento non avevano piani ma che nel caso lo studio che ha localizzato loro il gioco in altre lingue poteva coprire anche la nostra lingua e che comunque non accettano il lavoro non pagato. Lodevole anche se un po' strano, fatto sta che il gioco non ha mai ricevuto una localizzazione in italiano.


Inviato da: Gwenelanil 13 Nov 2017, 18:38

CITAZIONE (MIK0 @ 13 Nov 2017, 17:10) *
Altra domanda che mi pongo è: ci sarebbero stati problemi se la seconda traduzione, invece che fornita gratuitamente e realizzata a qualche modo, fosse stata pagata e commissionata ad un secondo team, magari a condizioni più vantaggiose? Siamo d'accordo che è un lavoro doppio per niente, però in questo caso non vedo reali danni.

No, sarebbe stato diverso. Il punto, che si riallaccia all'articolo, è anche che in questo momento fra la traduzione presente su Zodiac e quella su Steam non c'è differenza percepita: sono ambedue ufficiali, solo che per una son stati pagati dei soldi, per l'altra no. Il che abbassa il valore percepito della prima, e agli occhi degli utenti e a quelli dei programmatori/publisher.
Anche per queto imho se fosse stata una conversione sarebbe stata una cosa diversa cmq. Zodiac ne avrebbe risentito uguale (se ne ha risentito, è indifferente per questo punto), ma non ci sarebbe stato il regalo di quello che è cmq il frutto di un lavoro.

CITAZIONE
Non sarei comunque così convinto che una traduzione sarebbe arrivata in ogni caso. Se il problema è spenderci altri soldi, penso che molti piuttosto preferirebbero lasciare il gioco senza traduzione.

Secondo me per una cifra ragionevole pagata a Zodiac la trad sarebbe stata ammessa anche su Steam. Oppure l'avrebbero convertita clandestinamente. Sarebbe sempre stato meglio di una nuova trad non pagata.

CITAZIONE
Mi viene ad esempio in mente il caso di Evoland di Shiro Games. Gioco senza lingua italiana. All'epoca chiesi se avessero in programma una traduzione italiana e se nel caso pensassero di commissionarla ad uno studio oppure farla fare alla community. Mi risposero che per il momento non avevano piani ma che nel caso lo studio che ha localizzato loro il gioco in altre lingue poteva coprire anche la nostra lingua e che comunque non accettano il lavoro non pagato. Lodevole anche se un po' strano, fatto sta che il gioco non ha mai ricevuto una localizzazione in italiano.

Questo imho è comprensibile e perfettamente "giusto" (nel senso di ragionevole e non dannoso). Se uno studio non vede vantaggio a tradurre, è giusto che non traduca, è anzi meglio che non traduca piuttosto che far tradurre gratis alla community.

C'è stato ultimamente un kickstarter che abbiamo passato in home in cui uno degli stretch goals era proprio un tool per il supporto delle traduzioni della community. Cioè... non solo tu non traduci (che è ok, ripeto), ma devo pure pagarti IO perché tu faccia il tool perché IO traduca GRATIS? Questo è il punto che su RPGItalia è stato così difficile da capire: la progressiva svalutazione di quello che è un lavoro e che piano piano sta diventando qualcosa che il fan ha il "privilegio" di fare. Al di là del danno economico a Zodiac, c'è questo aspetto del problema che sorge quando uno traduce un gioco "vivo", specie se tale gioco ha tanta risonanza pubblicitaria.

Inviato da: Micartuil 13 Nov 2017, 19:17

Quoto in toto Gwen e aggiungo anche:
Alle volte ai traduttori di giochi indie vengono proposti anche optional come:
percentuale di guadagno come bonus anche in base alle vendite.
Ora... se Zodiac avesse adottato questa politica noi adesso saremmo in rimessa economica per colpa di un lavoro amatoriale.
Se al contrario Zodiac avesse raggiunto un accordo di stampo diverso con l'autore, magari anche economico (invece che l'autore avesse ufficializzato un lavoro amatoriale) tale ammanco sarebbe probabilmente stato arginato.
Non è stato il nostro caso, per fortuna, ma avrebbe potuto esserlo visto che quella della percentuale nel mercato indie delle traduzioni alle volte è un metodo adottato.

Non solo, chi ci ha rimesso in tutto questo è stato l'utente che ora gioca a una traduzione oscena, senza nemmeno sapere che su zodiac è reperibile di molto meglio, e questo fatto non è pubblicizzato dall'autore.
E non bastasse questo analizziamola dal punto di vista di un traduttore professionale:
Al prossimo gioco di Mikalski probabilmente non ci saranno esclusive italiane per Zodiac, perché l'autore ha visto che può far localizzare direttamente a quei coglioni dei fan gratis, di conseguenza non ci sarà una traduzione professionale, e qui ci rimette il fan, al contempo non essendoci traduzione ufficiale, ci rimette lavorativamente pure il traduttore professionista, che ha studiato anni, lo fa di mestiere e ci deve mantenere la famiglia.

Questa cosa delle traduzioni amatoriali su giochi appena usciti è una COGLIONATA GIGANTE e io onestamente non posso che disprezzare profondamente questa prassi in qualsiasi veste o intento essa si presenti. posso salvare rpg di grandi dimensioni, perché in quel caso se non vengono localizzati ufficialmente al primo giro di boa, non uscirà mai una traduzione ufficiale successiva.
Se qualcuno mi dice "tradurrò torment, Original Sin 2, ecc." io non trovo da ridire in quanto non sta nuocendo al "mestiere" ma solo a se stesso in quanto farà un lavoro immane che genererà guadagno economico (anche se fossero 600 euro, sarebbero sono sempre incassi) e lui rimarrà a bocca asciutta. In un mondo in cui il lavoratore ha sempre meno diritti e viene sfruttato sempre di più, mettercisi di persona a farsi inchiappettare non mi sembra gran segno di intelligenza.

Inviato da: Gwenelanil 13 Nov 2017, 19:27

Beh ma anche se uno traduce un rpg a poca distanza dall'uscita sta alimentando questo trend, anche se la traduzione non sarebbe mai stata fatta, è questo il punto. È sempre lavoro regalato.

Inviato da: MIK0il 13 Nov 2017, 20:53

CITAZIONE (Gwenelan @ 13 Nov 2017, 18:38) *
CITAZIONE (MIK0 @ 13 Nov 2017, 17:10) *
Altra domanda che mi pongo è: ci sarebbero stati problemi se la seconda traduzione, invece che fornita gratuitamente e realizzata a qualche modo, fosse stata pagata e commissionata ad un secondo team, magari a condizioni più vantaggiose? Siamo d'accordo che è un lavoro doppio per niente, però in questo caso non vedo reali danni.

No, sarebbe stato diverso. Il punto, che si riallaccia all'articolo, è anche che in questo momento fra la traduzione presente su Zodiac e quella su Steam non c'è differenza percepita: sono ambedue ufficiali, solo che per una son stati pagati dei soldi, per l'altra no. Il che abbassa il valore percepito della prima, e agli occhi degli utenti e a quelli dei programmatori/publisher.
Anche per queto imho se fosse stata una conversione sarebbe stata una cosa diversa cmq. Zodiac ne avrebbe risentito uguale (se ne ha risentito, è indifferente per questo punto), ma non ci sarebbe stato il regalo di quello che è cmq il frutto di un lavoro.

Ok, ma se la seconda traduzione fosse stata pagata, ma meno, avrebbe comunque abbassato il valore percepito della prima (ipotizzando siano di pari qualità). Quindi di fatto il problema è che esistono due traduzioni, non che una fosse gratis.
Poi siam d'accordo, ogni lavoro ha un valore e in qualche modo andrebbe ripagato. Ma è anche possibile scegliere di non farsi pagare.

Inizialmente non sono intervenuto nella discussione perché non ero sicuro, e tutt'ora non lo sono, su che posizione prendere. L'articolo originale non dice cose sbagliate, ma compie l'errore di fare tutta l'erba un fascio e parlare di un caso come se fosse la regola. In questo ambiente ci sono moltissimi casi diversi e non è possibile stabilire un modo di operare che vada sempre bene. A volte le traduzioni professionali sono peggiori di quelle amatoriali. A volte un gioco o viene tradotto gratis o non viene tradotto affatto, quindi è difficile stabilire un danno sull'ipotesi di qualcosa che non potrebbe mai verificarsi. Anche fare il confronto tra il costo di una traduzione professionale e una amatoriale gratuita senza poter confrontare il risultato, non permette di decidere quale sia l'esito migliore.

Io personalmente non sono contrario alla traduzione di qualche piccolo gioco indie, anche senza compenso (e per dovere di cronaca, in un paio di occasioni mi sono macchiato di aver contribuito a questa cosa). Non ci vedo niente di diverso di quando si partecipa ad un crowdfunding: lì spesso si dà più soldi di quello che è poi il prodotto che si riceverà e l'obiettivo è che si ottenga il risultato (e rispettino le promesse) per un progetto che non ha aspettative di mercato. Qui al posto dei soldi si mette tempo e lavoro. Poco tempo fa non stavamo forse provando (poi la cosa è fallita) a far tradurre e doppiare un certo vecchio rpg con l'intento, se permesso, di regalare poi tale traduzione a chi oggi detiene i diritti delle remaster per tale gioco purché venisse inserito come traduzione/doppiaggio ufficiale?
Faccio un discorso diverso per i titoli di un certo calibro, indie o non, dove mi aspetto che ci sia dietro un'organizzazione di tipo diversa e soprattutto si facciano guadagni di tipo diverso. Insomma, mi sta bene che ci sia collaborazione, ma non sfruttamento cosciente duro e puro.
Però alla fine ne faccio più un discorso di qualità, se si deve fare che si faccia bene, pagati o non. Quindi rendersi conto della fattibilità del progetto. Però la parola ultima è di chi accetta la traduzione: è lui a dover imporre una qualità. Sia esso lo sviluppatore di The Cat Lady che accetta una traduzione amatoriale non testata o Blizzard che si fa tradurre e doppiare World of Warcraft da una grossa azienda di traduzione con risultati discutibili.



CITAZIONE (Gwenelan @ 13 Nov 2017, 18:38) *
C'è stato ultimamente un kickstarter che abbiamo passato in home in cui uno degli stretch goals era proprio un tool per il supporto delle traduzioni della community. Cioè... non solo tu non traduci (che è ok, ripeto), ma devo pure pagarti IO perché tu faccia il tool perché IO traduca GRATIS? Questo è il punto che su RPGItalia è stato così difficile da capire: la progressiva svalutazione di quello che è un lavoro e che piano piano sta diventando qualcosa che il fan ha il "privilegio" di fare. Al di là del danno economico a Zodiac, c'è questo aspetto del problema che sorge quando uno traduce un gioco "vivo", specie se tale gioco ha tanta risonanza pubblicitaria.

Non so, a me non sconvolge. C'è la chiara posizione di non accollarsi costi di traduzione che sicuramente sono più alti di quelli per sviluppare un tool per tradurre in autonomia. Il gioco rimane comunque non tradotto ufficialmente.

Inviato da: Gwenelanil 13 Nov 2017, 22:53

CITAZIONE (MIK0 @ 13 Nov 2017, 20:53) *
Ok, ma se la seconda traduzione fosse stata pagata, ma meno, avrebbe comunque abbassato il valore percepito della prima (ipotizzando siano di pari qualità). Quindi di fatto il problema è che esistono due traduzioni, non che una fosse gratis.
Poi siam d'accordo, ogni lavoro ha un valore e in qualche modo andrebbe ripagato. Ma è anche possibile scegliere di non farsi pagare.

Sì, ma se fosse stata pagata sarebbe stato diverso, perché avrebbe significato che comunque ha un valore. Non voglio spaccare troppo il capello, mille motivi potrebbero abbassare il valore della trad, ma il regalo è... un regalo. Valore = 0.

CITAZIONE
Io personalmente non sono contrario alla traduzione di qualche piccolo gioco indie, anche senza compenso (e per dovere di cronaca, in un paio di occasioni mi sono macchiato di aver contribuito a questa cosa). Non ci vedo niente di diverso di quando si partecipa ad un crowdfunding: lì spesso si dà più soldi di quello che è poi il prodotto che si riceverà e l'obiettivo è che si ottenga il risultato (e rispettino le promesse) per un progetto che non ha aspettative di mercato. Qui al posto dei soldi si mette tempo e lavoro. Poco tempo fa non stavamo forse provando (poi la cosa è fallita) a far tradurre e doppiare un certo vecchio rpg con l'intento, se permesso, di regalare poi tale traduzione a chi oggi detiene i diritti delle remaster per tale gioco purché venisse inserito come traduzione/doppiaggio ufficiale?
Faccio un discorso diverso per i titoli di un certo calibro, indie o non, dove mi aspetto che ci sia dietro un'organizzazione di tipo diversa e soprattutto si facciano guadagni di tipo diverso. Insomma, mi sta bene che ci sia collaborazione, ma non sfruttamento cosciente duro e puro.

Sì, ci sono casi diversi, concordo con te. Un piccolo gioco indie peraltro ha molto meno riverbero di un gioco indie più rinomato, questo imho è un fattore importante. Non calcolo solo l'eventuale danno monetario, è anche un danno di "abitudini". Tradurre gratis per piccoli giochi indie è veramente poco influente imho.
CITAZIONE
Non so, a me non sconvolge. C'è la chiara posizione di non accollarsi costi di traduzione che sicuramente sono più alti di quelli per sviluppare un tool per tradurre in autonomia. Il gioco rimane comunque non tradotto ufficialmente.

E' tradotto ufficialmente, se tu usi il tool e gli mandi la trad.

Inviato da: Alpobempil 13 Nov 2017, 23:40

(Posso dire la mia? la posso dire? io la dico)


Mi permetto di dire la mia, ho fatto una piccola ricerca:

GOG The Cat Lady € 8,49
Steam Tha Cat Lady € 8,99
Zodiac The Cat Lady € 9,99

Voi che fareste?

Tenete anche conto che l'unico accenno alle eventuali peculiarità della versione Zodiac per quanto riguarda la traduzione è "Versione italiana ESCLUSIVA su Zodiac!" (ovviamente chiunque sia capace di un minimo di senso del confronto dice: "Che ****o dicono, è in italiano anche su gog e steam...") e che lo slide show / fotogallery su Zodiac non aiuta per niente (gli screenshot sono della versione inglese (sic!... e pure sigh!) .

Per quanto poco possa piacere, e anche a me personalmente non piace, questa è la durissima legge del mercato: o assicuri incontrovertibilmente a chi compra la garanzia che stai offrendo un prodotto di qualità sin dall'inizio, oppure a parità di "feature" vince chi offre lo stesso prodotto al prezzo più basso.

In altre parole, il videogame sta tendendo a diventare una commodity.

Ciao,
Alberto


Inviato da: MIK0il 14 Nov 2017, 00:56

CITAZIONE (Gwenelan @ 13 Nov 2017, 22:53) *
CITAZIONE (MIK0 @ 13 Nov 2017, 20:53) *
Ok, ma se la seconda traduzione fosse stata pagata, ma meno, avrebbe comunque abbassato il valore percepito della prima (ipotizzando siano di pari qualità). Quindi di fatto il problema è che esistono due traduzioni, non che una fosse gratis.
Poi siam d'accordo, ogni lavoro ha un valore e in qualche modo andrebbe ripagato. Ma è anche possibile scegliere di non farsi pagare.

Sì, ma se fosse stata pagata sarebbe stato diverso, perché avrebbe significato che comunque ha un valore. Non voglio spaccare troppo il capello, mille motivi potrebbero abbassare il valore della trad, ma il regalo è... un regalo. Valore = 0.

Vero. Ma come dicevo valuterei caso per caso. Ad esempio, io credo che se un gioco non esce con una traduzione prevista, è difficile che l'abbia in futuro. Nel caso di questo gioco abbiamo uno sviluppatore che non aveva in programma di spendere per localizzare il gioco. Zodiac è intervenuto per fare la versione italiana mettendoci loro i soldi per venderlo a chi voleva giocarlo in italiano con un contratto in esclusiva temporale. Finita l'esclusiva per l'autore del gioco valevano comunque le sue condizioni iniziali, ovvero non spendere per localizzarlo. Non so se fosse disposto a pagare per tale localizzazione e ha preso ciò che ha trovato. Non so se AP gli abbia fatto un'offerta e quale (tra l'altro poteva rivenderla a terzi dopo averla acquistata da voi?).
E di nuovo mi chiedo: era possibile contattare direttamente lui e fargli un'offerta per fare una traduzione direttamente per la versione steam?
In fin dei conti mi sembra che avere un'esclusiva su Zodiac non abbia fatto bene al gioco soprattutto in virtù degli accordi presi che non prevedevano il ritorno di tale traduzione nella versione base.

CITAZIONE (Gwenelan @ 13 Nov 2017, 22:53) *
CITAZIONE
Io personalmente non sono contrario alla traduzione di qualche piccolo gioco indie, anche senza compenso (e per dovere di cronaca, in un paio di occasioni mi sono macchiato di aver contribuito a questa cosa). Non ci vedo niente di diverso di quando si partecipa ad un crowdfunding: lì spesso si dà più soldi di quello che è poi il prodotto che si riceverà e l'obiettivo è che si ottenga il risultato (e rispettino le promesse) per un progetto che non ha aspettative di mercato. Qui al posto dei soldi si mette tempo e lavoro. Poco tempo fa non stavamo forse provando (poi la cosa è fallita) a far tradurre e doppiare un certo vecchio rpg con l'intento, se permesso, di regalare poi tale traduzione a chi oggi detiene i diritti delle remaster per tale gioco purché venisse inserito come traduzione/doppiaggio ufficiale?
Faccio un discorso diverso per i titoli di un certo calibro, indie o non, dove mi aspetto che ci sia dietro un'organizzazione di tipo diversa e soprattutto si facciano guadagni di tipo diverso. Insomma, mi sta bene che ci sia collaborazione, ma non sfruttamento cosciente duro e puro.

Sì, ci sono casi diversi, concordo con te. Un piccolo gioco indie peraltro ha molto meno riverbero di un gioco indie più rinomato, questo imho è un fattore importante. Non calcolo solo l'eventuale danno monetario, è anche un danno di "abitudini". Tradurre gratis per piccoli giochi indie è veramente poco influente imho.

C'è anche chi anche per traduzioni piccole non è propenso a spendere.
Ad esempio i titoli che ho contribuito a tradurre sono stati fatti uno dopo l'uscita e l'altro in tempo per l'uscita e gli sviluppatori avevano in piedi un sistema abbastanza efficiente per tradure e provare in gioco, cosa che per me ha fatto molto la differenza. Insomma se non altro han reso semplice il lavoro di tradurre e testare già che veniva fatto gratis. A me non è scocciato e l'ho fatto perché era di dimensioni che ero in grado di gestire, i loro giochi mi piacevano e sapevo che difficilmente si sarebbero viste altre traduzioni. Avere molte traduzioni di serie per quei giochi è stato da traino.
Un altro esempio invece è il gioco J.U.L.I.A. Among the Stars. Potendo avrei voluto tradurlo, o vederlo fare a qualcun altro, perché per me meritava una localizzazione. E se avete presente la storia degli sviluppatori sicuramente soldi per pagare altre traduzioni non ne avevano. Purtroppo anche se sono riusciti a creare dei tool per estrarre i testi e poi reimportarli, non hanno le risorse materiali per seguire il progetto e implementare eventuali traduzioni, dato che la procedura non sembra semplice. Certo, questo è un caso particolare, gioco indie (finanziato tramite crowdfunding) e traduzione eventualmente postuma.

CITAZIONE (Alpobemp @ 13 Nov 2017, 23:40) *
(Posso dire la mia? la posso dire? io la dico)


Mi permetto di dire la mia, ho fatto una piccola ricerca:

GOG The Cat Lady € 8,49
Steam Tha Cat Lady € 8,99
Zodiac The Cat Lady € 9,99

Voi che fareste?

Tenete anche conto che l'unico accenno alle eventuali peculiarità della versione Zodiac per quanto riguarda la traduzione è "Versione italiana ESCLUSIVA su Zodiac!" (ovviamente chiunque sia capace di un minimo di senso del confronto dice: "Che ****o dicono, è in italiano anche su gog e steam...") e che lo slide show / fotogallery su Zodiac non aiuta per niente (gli screenshot sono della versione inglese (sic!... e pure sigh!) .

Per quanto poco possa piacere, e anche a me personalmente non piace, questa è la durissima legge del mercato: o assicuri incontrovertibilmente a chi compra la garanzia che stai offrendo un prodotto di qualità sin dall'inizio, oppure a parità di "feature" vince chi offre lo stesso prodotto al prezzo più basso.

In altre parole, il videogame sta tendendo a diventare una commodity.

Ciao,
Alberto


Io personalmente salto l'edizione esclusiva (e per correttezza avrei messo solo l'italiano nella versione Zodiac, niente Inglese). Gli store rimanenti hanno in teoria la stessa versione (al netto di GOG che è sempre indietro e fa pasticci) e a quel punto scelgo in base a prezzo e feature (DRM-free).
Ripeto, per me si è sbagliato l'accordo con Zodiac e Zodiac ha sbagliato prezzo e modo di proporsi.
Personalmente, trovo che quasi sarebbe meglio poter acquistare la singola localizzazione come fosse un dlc, anche se mi spaventa l'idea che possa diventare un trend.

Inviato da: Micartuil 14 Nov 2017, 01:29

CITAZIONE
Io personalmente salto l'edizione esclusiva (e per correttezza avrei messo solo l'italiano nella versione Zodiac, niente Inglese). Gli store rimanenti hanno in teoria la stessa versione (al netto di GOG che è sempre indietro e fa pasticci) e a quel punto scelgo in base a prezzo e feature (DRM-free).


Non si può, il gioco è in ags la base è per forza sempre in inglese e senza possibilità alcuna di eliminarlo.

CITAZIONE
Ripeto, per me si è sbagliato l'accordo con Zodiac e Zodiac ha sbagliato prezzo e modo di proporsi.
Personalmente, trovo che quasi sarebbe meglio poter acquistare la singola localizzazione come fosse un dlc, anche se mi spaventa l'idea che possa diventare un trend.


Secondo me l'accordo era sbagliato nel senso che avrebbe dovuto essere un accordo per un'esclusiva sull'italiano di anni, oppure un accordo che prevedeva dopo i primi 6-12 mesi che la versione in vendita su Zodiac potesse andare sullo store steam e gog. Ma solo quella sempre parlando di lingua italiana. Questo per tutelare gli utenti ita che stanno comprando su gog e steam una versione italiana scrausa.

Se Zodiac non avesse pagato per l'esclusiva l'autore del gioco avrebbe fatto realizzare una traduzione amatoriale, se ora qualcuno ha la possibilità di giocare in italiano CORRETTO in questo momento, lo deve proprio a Zodiac.

Inviato da: MIK0il 14 Nov 2017, 01:50

CITAZIONE (Micartu @ 14 Nov 2017, 01:29) *
CITAZIONE
Io personalmente salto l'edizione esclusiva (e per correttezza avrei messo solo l'italiano nella versione Zodiac, niente Inglese). Gli store rimanenti hanno in teoria la stessa versione (al netto di GOG che è sempre indietro e fa pasticci) e a quel punto scelgo in base a prezzo e feature (DRM-free).


Non si può, il gioco è in ags la base è per forza sempre in inglese e senza possibilità alcuna di eliminarlo.

Ero convinto che venisse sostituito tutto il testo, non sapevo che invece ci fosse una base non modificabile. Le lingue extra sono caricate in aggiunta quindi?

CITAZIONE (Micartu @ 14 Nov 2017, 01:29) *
CITAZIONE
Ripeto, per me si è sbagliato l'accordo con Zodiac e Zodiac ha sbagliato prezzo e modo di proporsi.
Personalmente, trovo che quasi sarebbe meglio poter acquistare la singola localizzazione come fosse un dlc, anche se mi spaventa l'idea che possa diventare un trend.


Secondo me l'accordo era sbagliato nel senso che avrebbe dovuto essere un accordo per un'esclusiva sull'italiano di anni, oppure un accordo che prevedeva dopo i primi 6-12 mesi che la versione in vendita su Zodiac potesse andare sullo store steam e gog. Ma solo quella sempre parlando di lingua italiana. Questo per tutelare gli utenti ita che stanno comprando su gog e steam una versione italiana scrausa.

Se Zodiac non avesse pagato per l'esclusiva l'autore del gioco avrebbe fatto realizzare una traduzione amatoriale, se ora qualcuno ha la possibilità di giocare in italiano CORRETTO in questo momento, lo deve proprio a Zodiac.

Avere l'esclusiva per anni su Zodiac vuol che che tutti gli utenti che acquistano su GOG o Steam per anni non avranno l'occasione di avere una localizzazione. Per me è un'alternativa altrettanto brutta. Alla fine si è pagato per qualcosa che ha fatto più danni che altro proprio perché si sono presi accordi che non facevano l'interesse di nessuno se non il distributore.
Non guardiamo la qualità della traduzione per il momento, l'altra traduzione poteva uscire altrettanto bene e sarebbe stato comunque un problema secondo il ragionamento sopra.
La meno peggio è l'altra alternativa, ovvero esclusiva relativamente breve con rientro della traduzione nella versione globale al termine.
Però personalmente preferisco una traduzione che è a disposizione di tutti a prescindere dallo store e nello stesso momento.


Inviato da: Gwenelanil 14 Nov 2017, 06:43

CITAZIONE (MIK0 @ 14 Nov 2017, 00:56) *
C'è anche chi anche per traduzioni piccole non è propenso a spendere.
Ad esempio i titoli che ho contribuito a tradurre sono stati fatti uno dopo l'uscita e l'altro in tempo per l'uscita e gli sviluppatori avevano in piedi un sistema abbastanza efficiente per tradure e provare in gioco, cosa che per me ha fatto molto la differenza. Insomma se non altro han reso semplice il lavoro di tradurre e testare già che veniva fatto gratis. A me non è scocciato e l'ho fatto perché era di dimensioni che ero in grado di gestire, i loro giochi mi piacevano e sapevo che difficilmente si sarebbero viste altre traduzioni. Avere molte traduzioni di serie per quei giochi è stato da traino.
Un altro esempio invece è il gioco J.U.L.I.A. Among the Stars. Potendo avrei voluto tradurlo, o vederlo fare a qualcun altro, perché per me meritava una localizzazione. E se avete presente la storia degli sviluppatori sicuramente soldi per pagare altre traduzioni non ne avevano. Purtroppo anche se sono riusciti a creare dei tool per estrarre i testi e poi reimportarli, non hanno le risorse materiali per seguire il progetto e implementare eventuali traduzioni, dato che la procedura non sembra semplice. Certo, questo è un caso particolare, gioco indie (finanziato tramite crowdfunding) e traduzione eventualmente postuma.

Fondamentalmente concordo con te, nel senso che ci sono tanti casi diversi e, specialmente se parliamo di un gioco indie creato da uno studio molto piccolo, il danno di qualsivoglia natura è ininfluente o è minore rispetto ai vantaggi (anche se imho il fatto che per un gioco la traduzione sia prevista o meno, da solo, non è una discriminante sufficiente). Ma vedi, il fatto che già tu ci ragioni sopra è già un punto importante. Quel che mi premeva sottolineare nell'articolo è che si sta creando l'abitudine alla traduzione gratis fatta da altri e che questo svaluta le traduzioni pagate. Poi è ovvio che non tutte le trad amatoriali hanno lo stesso peso, peraltro anche la "data di scadenza" di un gioco varia molto: un original sin 2 "scande" molto dopo un gioco più piccolo e meno publicizzato.

CITAZIONE
Ero convinto che venisse sostituito tutto il testo, non sapevo che invece ci fosse una base non modificabile. Le lingue extra sono caricate in aggiunta quindi?

Funziona così, di solito, con AGS: il gioco ha una base in inglese (o quale che sia la lingua di partenza of course) che resta sempre quella, poi "dentro" ci aggiungi le varie lingue (un filetto). Quindi, in generale, se tu vuoi il gioco AGS in italiano, hai comunque la base inglese dietro. Ora, però, nel caso di Cat Lady, noi avevamo modificato tale base in modo da tradurre anche la grafica, che non è inclusa nel file della traduzione. Io *suppongo* che tu possa prendere il nostro file .tra (quello della trad ita, contiene i testi ma NON le immy) e metterlo nella versione Steam. Mica lo può confermare o smentire. Non so quindi se Zodiac venda la nostra base a parte o se le scarichi entrambe sul tuo pc e poi ti fa scegliere quale usare o che cosa fa: i testi base inglese , però, non li puoi togliere. Credo. Mica te lo sa spiegare molto meglio XD.

Sull'esclusiva concordo con MIK0, avere l'esclusiva per anni non avrebbe cambiato molto e comunque ritengo le esclusive sempre dannose per l'utenza (la cui libertà di scelta è artificiosamente condizionata) e per il mercato (che viene altrettanto artificiosamente condizionato). Tutt'al più la trad amatoriale del tizio non sarebbe stata ufficializzata (non subito), ma sono sicura che sarebbe stata cmq usata su Steam - ergo dal 90% degli utenti - in modo non ufficiale, oppure qualcuno avrebbe convertito la nostra. La cosa migliore sarebbe stata in qualche modo (che non so se fosse possibile) far passare la trad a tutti gli store, cioè farla inserire ufficialmente ovunque e pace.

Inviato da: Micartuil 14 Nov 2017, 07:21

Modifiche che abbiamo fatto alla parte base del gioco:
- Creazione di un font italiano contenente le accentate
- Leggerissimo rimoicciolimento del font, per permettere una maggiore quantità di testo italiano per riga (si sa l'inglese come lingua è più stringata)
- traduzione di parti di grafica (più che ptevamo, fa fico la grafica in italiano che siano scritte o loghi)
- traduzione di parti di testo inglese che non si sa perché l'aurore invece che ne file traduzione ha deciso di inserire negli script di codice di gioco.

Viene da sé che abbiamo potuto fare queste cose perché disponevamo dei sorgentimdel gioco.
Un traduttore amatoriale non può realizzare nessuno dei 4 punti, forse sugli accenti lo può aiutare l'autore, creandogli un font (dubito capisca l'esigenza di dargli una rimpiccioita però) ad hoc, se ne ha voglia.
Ma tutto il resto cicca cicca, perché Mikaslki è ossessionato dal mantenere la parte base intonsa così da avere un'unica build del gioco con tanti filetti multilingua. Invece che più build per piùmlingue. Una scelta ridicola, che io trovo più ridicola di un'esclusiva di Zodiac per una lingua.

Inviato da: MIK0il 14 Nov 2017, 15:18

CITAZIONE (Gwenelan @ 14 Nov 2017, 06:43) *
CITAZIONE (MIK0 @ 14 Nov 2017, 00:56) *
C'è anche chi anche per traduzioni piccole non è propenso a spendere.
Ad esempio i titoli che ho contribuito a tradurre sono stati fatti uno dopo l'uscita e l'altro in tempo per l'uscita e gli sviluppatori avevano in piedi un sistema abbastanza efficiente per tradure e provare in gioco, cosa che per me ha fatto molto la differenza. Insomma se non altro han reso semplice il lavoro di tradurre e testare già che veniva fatto gratis. A me non è scocciato e l'ho fatto perché era di dimensioni che ero in grado di gestire, i loro giochi mi piacevano e sapevo che difficilmente si sarebbero viste altre traduzioni. Avere molte traduzioni di serie per quei giochi è stato da traino.
Un altro esempio invece è il gioco J.U.L.I.A. Among the Stars. Potendo avrei voluto tradurlo, o vederlo fare a qualcun altro, perché per me meritava una localizzazione. E se avete presente la storia degli sviluppatori sicuramente soldi per pagare altre traduzioni non ne avevano. Purtroppo anche se sono riusciti a creare dei tool per estrarre i testi e poi reimportarli, non hanno le risorse materiali per seguire il progetto e implementare eventuali traduzioni, dato che la procedura non sembra semplice. Certo, questo è un caso particolare, gioco indie (finanziato tramite crowdfunding) e traduzione eventualmente postuma.

Fondamentalmente concordo con te, nel senso che ci sono tanti casi diversi e, specialmente se parliamo di un gioco indie creato da uno studio molto piccolo, il danno di qualsivoglia natura è ininfluente o è minore rispetto ai vantaggi (anche se imho il fatto che per un gioco la traduzione sia prevista o meno, da solo, non è una discriminante sufficiente). Ma vedi, il fatto che già tu ci ragioni sopra è già un punto importante. Quel che mi premeva sottolineare nell'articolo è che si sta creando l'abitudine alla traduzione gratis fatta da altri e che questo svaluta le traduzioni pagate. Poi è ovvio che non tutte le trad amatoriali hanno lo stesso peso, peraltro anche la "data di scadenza" di un gioco varia molto: un original sin 2 "scande" molto dopo un gioco più piccolo e meno publicizzato.

Ma infatti per me è quello il punto in cui si generalizza e si parla di trend quando invece secondo me bisogna continuare a guardare caso per caso. Dove c'è lo sviluppatore che inizia a pensare "tanto poi lo tradurrà la community", ci sarà anche quello che dice "grazie community per averlo tradotto quando io non potevo". Penso che ci sia anche la via di mezzo in cui magari si paga ma meno o comunque il lavoro non è così tanto da richiedere il lavoro di uno studio si fa pagare oltre le possibilità dell'autore e la community ci mette il proprio tempo come investimento.
Per esempio il primo caso che ho citato: quello sviluppatore ha messo in conto che farà tradurre il gioco alla community e quindi sviluppa i suoi titoli con quell'idea in testa prevedendo un sistema semplice per eseguire la traduzione. Cosa che secondo me dovrebbero comunque fare tutti visto che se ne ha un beneficio a livello di come sono strutturati i contenuti di gioco. Poi uno studio grande dovrebbe farli tradurre professionalmente, ma vuoi mettere l'agio di tradurre in quelle circostanze? Inoltre le lingue lasciate fuori potrebbero avere più speranza di essere realizzate a posteriori.
Ora, per il primo titolo in cui lo hanno fatto, questo è avvenuto a posteriori con il tempo che si poteva dedicare (la traduzione uscì praticamente un anno dopo), mentre per il secondo si sono organizzati in modo da riuscire a far uscire il gioco già tradotto. Chi si è offerto per tradurre viene indirizzato su un sito in cui può tradurre stringa per stringa. Questa cosa è già stata fatta in passato da altri e ci sono mille modi in cui può andare storta soprattutto quando hai più persone che traducono strighe separatamente. Nella mia esperienza qui le cose sono andate abbastanza bene perché:
- è stato consigliato di organizzarsi internamente tra traduttori della stessa lingua. nel mio caso dopo un giro di indirizzi email ci siamo organizzati a gruppo per decidere una linea comune e soprattutto comunicare e discutere continuamente su dubbi e perplessità. Non si era d'accordo al 100% ma posso dire che le decisioni sono state prese in modo non superficiale.
- è possibile testare direttamente in gioco le modifiche, addirittura in tempo reale (ad esclusione delle scritte in grafica che invece dovevano realizzarle a parte gli sviluppatori)
- siamo rimasti in contatto continuamente con gli sviluppatori con la possibilità di porre nostri quesiti o capire cosa si voleva ottenere con certe frasi originali, quindi avendo più possibilità di ricreare lo stesso intento e meno rischi di incorrere in errori. Anche loro potevano fare richieste particolari e spesso esprimevano la loro volontà riguardo alcuni aspetti.
Quindi se anche è vero che questo lavoro viene svolto gratis, è anche vero che lo sviluppatore ha fatto del suo meglio per agevolarlo e parteciparvi invece di lasciare totalmente in mano la cosa ai traduttori senza controllo. Anche per quello ho tradotto il gioco successivo senza remore.

CITAZIONE (Gwenelan @ 14 Nov 2017, 06:43) *
Sull'esclusiva concordo con MIK0, avere l'esclusiva per anni non avrebbe cambiato molto e comunque ritengo le esclusive sempre dannose per l'utenza (la cui libertà di scelta è artificiosamente condizionata) e per il mercato (che viene altrettanto artificiosamente condizionato). Tutt'al più la trad amatoriale del tizio non sarebbe stata ufficializzata (non subito), ma sono sicura che sarebbe stata cmq usata su Steam - ergo dal 90% degli utenti - in modo non ufficiale, oppure qualcuno avrebbe convertito la nostra. La cosa migliore sarebbe stata in qualche modo (che non so se fosse possibile) far passare la trad a tutti gli store, cioè farla inserire ufficialmente ovunque e pace.

Sì, direi che l'ideale era passare tutto agli altri store, o meglio all'autore. La domanda però è: come funzionava il vostro contratto con AP? La traduzione veniva ceduta in toto anche ad usi futuri e in esclusiva oppure era solo per quel titolo e potevate comunque gestirla come volevate? Perché altrimenti potevate comunque fornire voi la traduzione all'autore a termine esclusiva. Mi piacerebbe sapere che accordi ci fossero tra AP e l'autore del gioco.


CITAZIONE (Micartu @ 14 Nov 2017, 07:21) *
Modifiche che abbiamo fatto alla parte base del gioco:
- Creazione di un font italiano contenente le accentate
- Leggerissimo rimoicciolimento del font, per permettere una maggiore quantità di testo italiano per riga (si sa l'inglese come lingua è più stringata)
- traduzione di parti di grafica (più che ptevamo, fa fico la grafica in italiano che siano scritte o loghi)
- traduzione di parti di testo inglese che non si sa perché l'aurore invece che ne file traduzione ha deciso di inserire negli script di codice di gioco.

Viene da sé che abbiamo potuto fare queste cose perché disponevamo dei sorgentimdel gioco.
Un traduttore amatoriale non può realizzare nessuno dei 4 punti, forse sugli accenti lo può aiutare l'autore, creandogli un font (dubito capisca l'esigenza di dargli una rimpiccioita però) ad hoc, se ne ha voglia.
Ma tutto il resto cicca cicca, perché Mikaslki è ossessionato dal mantenere la parte base intonsa così da avere un'unica build del gioco con tanti filetti multilingua. Invece che più build per piùmlingue. Una scelta ridicola, che io trovo più ridicola di un'esclusiva di Zodiac per una lingua.

I sorgenti li ha forniti AP o il creatore del gioco?
Per curiosità, con AGS è possibile implementare un sistema per caricare esternamente quelle risorse invece di agire da sorgente? Perché da un lato capisco l'esigenza dell'autore di avere un'unica versione base, ma magari si poteva migliorare la versione base per venire incontro alle varie esigenze dando quindi la possibilità di specificare font e grafica per lingua e magari dei settaggi. Non so se sia possibile.
In sostanza su Zodiac avete avuto la possibilità di usare un'artigianalità che sulla versione base del gioco non è possibile.
Mi pare comunque di capire che il principale problema nel portare almeno il testo della vostra traduzione nella versione presente sugli altri store fosse l'impossibilità di importare il font con le accentate (quindi quella su steam usa gli apostrofi? sic!) e di rimpicciolirlo.
Se non ho letto male ad esempio con il gioco che stanno realizzando adesso introdurranno il support ai font orientali. Non so se usino ancora AGS, però sembrerebbe che almeno la volontà di migliorare quell'aspetto ci sia.

Inviato da: Micartuil 14 Nov 2017, 18:15

CITAZIONE
I sorgenti li ha forniti AP o il creatore del gioco?


Il creatore del gioco ad Ap e poi a noi, se si deve tradurre un gioco ags bisogna disporne soprattutto quando c'è un muro di testo così grande da localizzare, ogni volta che si vuole provare la traduzione bisogna ricompilarla da txt in tra e solo con i sorgenti lo si può fare. Viene da Sé che ags è un motore molto carino ma che non è stato ideato per creare giochi commerciali: è scomodo per localizzare e limitato come configurazioni del display. C'è poi chi ci ha basato la "carriera" come Mikalski e gli Himalaya e gli Infamous, ma non è comunque un engine duttile viste le sue origini.
Qualsiasi cosa tu voglia fare, tradurre o altro, devi disporre dei sorgenti.

CITAZIONE
Per curiosità, con AGS è possibile implementare un sistema per caricare esternamente quelle risorse invece di agire da sorgente?


No, grafica e altro devono stare compressi nel core del gioco. I font invece possono venire lasciati esterni ma vanno cmq attivati anche quelli all'interno del core del gioco o non vengono letti.

CITAZIONE
In sostanza su Zodiac avete avuto la possibilità di usare un'artigianalità che sulla versione base del gioco non è possibile.


Esattamente. Abbiamo avuto la fortuna di poter lavorare come nessun gruppo di traduzione ha mai potuto su un gioco Ags.

CITAZIONE
Mi pare comunque di capire che il principale problema nel portare almeno il testo della vostra traduzione nella versione presente sugli altri store fosse l'impossibilità di importare il font con le accentate (quindi quella su steam usa gli apostrofi? sic!) e di rimpicciolirlo.


Sì e no. L'autore del gioco può implementare nuovi font per le lingue straniere, il problema è che noi abbiamo ridotto le dimensioni del font per poter sfruttare al meglio gli spazi per il testo, e disponevamo dei sorgenti, chi traduce amatorialmente non può fare queste cose, quindi dove noi abbiamo tradotto in 35 caratteri, lui si ritrovava chessò 18 caratteri.
Inoltre disporre dei sorgenti vuole dire giocare la parte tradotta e se si vede una frase che sfora fuori schermo la si può subito accorciare e ritestare (cosa che abbiamo fatto), chi traduce amatorialmente ha a disposizione un txt che viene tradotto in toto, mandato all'autore che lo ricompila in .tra e tanti saluti, non si può certo scocciare l'autore del gioco per crearci 12 build da testare via via.
Noi abbiamo creato 34 build del .tra prima di dichiararlo finito e abbiamo fatto 3 betatesting totali.

E' un peccato che una traduzione di questo tipo venga sminuita dalla presenza di una becera traduzione amatoriale fatta coi piedi.

Inviato da: MIK0il 14 Nov 2017, 18:33

CITAZIONE (Micartu @ 14 Nov 2017, 18:15) *
Sì e no. L'autore del gioco può implementare nuovi font per le lingue straniere, il problema è che noi abbiamo ridotto le dimensioni del font per poter sfruttare al meglio gli spazi per il testo, e disponevamo dei sorgenti, chi traduce amatorialmente non può fare queste cose, quindi dove noi abbiamo tradotto in 35 caratteri, lui si ritrovava chessò 18 caratteri.
Inoltre disporre dei sorgenti vuole dire giocare la parte tradotta e se si vede una frase che sfora fuori schermo la si può subito accorciare e ritestare (cosa che abbiamo fatto), chi traduce amatorialmente ha a disposizione un txt che viene tradotto in toto, mandato all'autore che lo ricompila in .tra e tanti saluti, non si può certo scocciare l'autore del gioco per crearci 12 build da testare via via.
Noi abbiamo creato 34 build del .tra prima di dichiararlo finito e abbiamo fatto 3 betatesting totali.

E' un peccato che una traduzione di questo tipo venga sminuita dalla presenza di una becera traduzione amatoriale fatta coi piedi.

Chiaro. Quello che volevo capire è se ci siano possibilità di migliorare questo processo in futuro, venendo incontro alle esigenze degli autori e magari non necessitando dei sorgenti (dove non è possibile ottenerli).
In particolare, trovo che in caso di modifiche alla base del gioco (esempio, correzione di un baco), avere differenti versioni si porti dietro una serie di problemi. Si riuscisse ad arrivare al punto in cui si riesce a mantenere una sola versione ma dare più libertà ai traduttori sarebbe la soluzione ideale.
Per spezzare una lancia in favore del traduttore amatoriale (che magari avrà fatto tutto in buona fede), credo che anche avendo fatto bene il lavoro di traduzione, avrebbe comunque avuto il problema di dover stare in un numero di caratteri minori di quello che avete potuto usare voi. Insomma ha lavorato con quello che poteva.

Riguardo il poter agire sul prodotto e apportare modifiche è sicuramente un vantaggio. Nel caso che citavo sopra del gioco di cui ho partecipato alla traduzione, in alcune occasioni è stato possibile dare del feedback e farci dare più spazio per il testo. Ovviamente in pochi casi, ma i feedback son serviti. Abbiam comunque dovuto far fronte a problemi di spazio, perché non si poteva adattare tutto.

Ultima cosa. Ma con l'autore siete in contatto in qualche modo. C'è stato un approccio da parte vostra una volta saputo dell'esistenza di questa seconda traduzione?

Inviato da: Micartuil 14 Nov 2017, 18:40

Noi abbiamo avuto contatti solo con Zodiac. Sono quelli di Zodiac che erano in contatto con l'autore.

Inviato da: Gwenelanil 14 Nov 2017, 19:42

CITAZIONE (MIK0 @ 14 Nov 2017, 15:18) *
Ma infatti per me è quello il punto in cui si generalizza e si parla di trend quando invece secondo me bisogna continuare a guardare caso per caso. Dove c'è lo sviluppatore che inizia a pensare "tanto poi lo tradurrà la community", ci sarà anche quello che dice "grazie community per averlo tradotto quando io non potevo". Penso che ci sia anche la via di mezzo in cui magari si paga ma meno o comunque il lavoro non è così tanto da richiedere il lavoro di uno studio si fa pagare oltre le possibilità dell'autore e la community ci mette il proprio tempo come investimento.
Per esempio il primo caso che ho citato: quello sviluppatore ha messo in conto che farà tradurre il gioco alla community e quindi sviluppa i suoi titoli con quell'idea in testa prevedendo un sistema semplice per eseguire la traduzione. Cosa che secondo me dovrebbero comunque fare tutti visto che se ne ha un beneficio a livello di come sono strutturati i contenuti di gioco. Poi uno studio grande dovrebbe farli tradurre professionalmente, ma vuoi mettere l'agio di tradurre in quelle circostanze? Inoltre le lingue lasciate fuori potrebbero avere più speranza di essere realizzate a posteriori.
Ora, per il primo titolo in cui lo hanno fatto, questo è avvenuto a posteriori con il tempo che si poteva dedicare (la traduzione uscì praticamente un anno dopo), mentre per il secondo si sono organizzati in modo da riuscire a far uscire il gioco già tradotto. Chi si è offerto per tradurre viene indirizzato su un sito in cui può tradurre stringa per stringa. Questa cosa è già stata fatta in passato da altri e ci sono mille modi in cui può andare storta soprattutto quando hai più persone che traducono strighe separatamente. Nella mia esperienza qui le cose sono andate abbastanza bene perché:
- è stato consigliato di organizzarsi internamente tra traduttori della stessa lingua. nel mio caso dopo un giro di indirizzi email ci siamo organizzati a gruppo per decidere una linea comune e soprattutto comunicare e discutere continuamente su dubbi e perplessità. Non si era d'accordo al 100% ma posso dire che le decisioni sono state prese in modo non superficiale.
- è possibile testare direttamente in gioco le modifiche, addirittura in tempo reale (ad esclusione delle scritte in grafica che invece dovevano realizzarle a parte gli sviluppatori)
- siamo rimasti in contatto continuamente con gli sviluppatori con la possibilità di porre nostri quesiti o capire cosa si voleva ottenere con certe frasi originali, quindi avendo più possibilità di ricreare lo stesso intento e meno rischi di incorrere in errori. Anche loro potevano fare richieste particolari e spesso esprimevano la loro volontà riguardo alcuni aspetti.
Quindi se anche è vero che questo lavoro viene svolto gratis, è anche vero che lo sviluppatore ha fatto del suo meglio per agevolarlo e parteciparvi invece di lasciare totalmente in mano la cosa ai traduttori senza controllo. Anche per quello ho tradotto il gioco successivo senza remore.

Nel caso di cui parli mi sembri avere ragione (anche se, ho capito bene o chiunque poteva partecipare, anche il cane di mia nonna?), ma mi sembra un caso non comune. Ed again, già il fatto che ci hai fatto tutti sti ragionamenti dietro è un conto. Molto più spesso succede che ci si lancia sulla trad di un gioco di successo senza pensare a nulla e si viene osannati dalla community.

Inviato da: MIK0il 14 Nov 2017, 20:38

CITAZIONE (Micartu @ 14 Nov 2017, 18:40) *
Noi abbiamo avuto contatti solo con Zodiac. Sono quelli di Zodiac che erano in contatto con l'autore.

Capisco. Fosse stato diverso magari c'era possibilità di ottenere una versione migliore per steam.
Voi eventualmente siete ancora proprietari della traduzione oppure è stata venduta diritti e tutto a Zodiac?


CITAZIONE (Gwenelan @ 14 Nov 2017, 19:42) *
CITAZIONE (MIK0 @ 14 Nov 2017, 15:18) *
Ma infatti per me è quello il punto in cui si generalizza e si parla di trend quando invece secondo me bisogna continuare a guardare caso per caso. Dove c'è lo sviluppatore che inizia a pensare "tanto poi lo tradurrà la community", ci sarà anche quello che dice "grazie community per averlo tradotto quando io non potevo". Penso che ci sia anche la via di mezzo in cui magari si paga ma meno o comunque il lavoro non è così tanto da richiedere il lavoro di uno studio si fa pagare oltre le possibilità dell'autore e la community ci mette il proprio tempo come investimento.
Per esempio il primo caso che ho citato: quello sviluppatore ha messo in conto che farà tradurre il gioco alla community e quindi sviluppa i suoi titoli con quell'idea in testa prevedendo un sistema semplice per eseguire la traduzione. Cosa che secondo me dovrebbero comunque fare tutti visto che se ne ha un beneficio a livello di come sono strutturati i contenuti di gioco. Poi uno studio grande dovrebbe farli tradurre professionalmente, ma vuoi mettere l'agio di tradurre in quelle circostanze? Inoltre le lingue lasciate fuori potrebbero avere più speranza di essere realizzate a posteriori.
Ora, per il primo titolo in cui lo hanno fatto, questo è avvenuto a posteriori con il tempo che si poteva dedicare (la traduzione uscì praticamente un anno dopo), mentre per il secondo si sono organizzati in modo da riuscire a far uscire il gioco già tradotto. Chi si è offerto per tradurre viene indirizzato su un sito in cui può tradurre stringa per stringa. Questa cosa è già stata fatta in passato da altri e ci sono mille modi in cui può andare storta soprattutto quando hai più persone che traducono strighe separatamente. Nella mia esperienza qui le cose sono andate abbastanza bene perché:
- è stato consigliato di organizzarsi internamente tra traduttori della stessa lingua. nel mio caso dopo un giro di indirizzi email ci siamo organizzati a gruppo per decidere una linea comune e soprattutto comunicare e discutere continuamente su dubbi e perplessità. Non si era d'accordo al 100% ma posso dire che le decisioni sono state prese in modo non superficiale.
- è possibile testare direttamente in gioco le modifiche, addirittura in tempo reale (ad esclusione delle scritte in grafica che invece dovevano realizzarle a parte gli sviluppatori)
- siamo rimasti in contatto continuamente con gli sviluppatori con la possibilità di porre nostri quesiti o capire cosa si voleva ottenere con certe frasi originali, quindi avendo più possibilità di ricreare lo stesso intento e meno rischi di incorrere in errori. Anche loro potevano fare richieste particolari e spesso esprimevano la loro volontà riguardo alcuni aspetti.
Quindi se anche è vero che questo lavoro viene svolto gratis, è anche vero che lo sviluppatore ha fatto del suo meglio per agevolarlo e parteciparvi invece di lasciare totalmente in mano la cosa ai traduttori senza controllo. Anche per quello ho tradotto il gioco successivo senza remore.

Nel caso di cui parli mi sembri avere ragione (anche se, ho capito bene o chiunque poteva partecipare, anche il cane di mia nonna?), ma mi sembra un caso non comune. Ed again, già il fatto che ci hai fatto tutti sti ragionamenti dietro è un conto. Molto più spesso succede che ci si lancia sulla trad di un gioco di successo senza pensare a nulla e si viene osannati dalla community.

Sì, poteva partecipare anche il cane di tua nonna. Infatti quello che dicevo è che la cosa ha funzionato per altri fattori, perché altrimenti poteva anche finire malissimo. Il mio punto è che determinare se questo modo di agire sia corretto a priori è difficile e non è detto che per forza di cose sia sbagliato. Il fatto che molti progetti finiscano male non è per forza un demerito del fatto di aver fatto un lavoro gratis. In fondo voi di OGI potevate fare anche un cattivo lavoro pur essendo pagati e sarebbe stata la stessa cosa. Solo che probabilmente quelli di Zodiac avevano i mezzi per controllare il lavoro fatto e voi sicuramente avete una reputazione anche se non so quanti facciano i traduttori di mestiere. Quel che dico è che a priori si può arrivare ad ipotizzare fino ad un certo punto.
Riguardo la reazione della community, io eviterei di condizionare i giudizio su chi fa il lavoro da tali risposte, perché non sempre sono in loro controllo (e ci casco anche io, non credere).

Nel caso di questo gioco, non ci fosse stata già la vostra traduzione, per alcuni anche un lavoro non ottimale poteva essere meglio che niente (soprattutto considerato che non ha avuto le vostre stesse possibilità). Sono d'accordo anche io che è meglio fare un buon lavoro, perché una volta fatto è fatto, ma è pur sempre un servizio anche se mal fatto e per qualcuno può aver significato poter giocare ad un titolo che prima non poteva approcciare. Può benissimo essere uno che l'ha fatto con superficialità senza interesse per il risultato che uno che invece ha fatto il possibile ma limitato dalla sua conoscenza dell'ambiente, non saprei. Poi certo, il problema è chi lo ha implementato ufficialmente così a cuor leggero, l'ufficialità comunque dà un aspetto diverso alle cose con tutta una serie di aspettative.
E il fatto che il vostro lavoro non sia finito nella versione degli altri store è da imputare a diversi fattori, principalmente il vostro accordo con Zodiac ed il loro con l'autore (questioni che appunto non conosco). In sostanza è un lavoro pagato per una piccola nicchia che ha portato poca visibilità al titolo, un peccato.

Aggiungo, non sono nemmeno contro il lavoro pagato. Per dire, a me per alcuni titoli mi starebbe anche benissimo un crowdfunding con il solo obiettivo di tradurlo/adattarlo e poi fornirlo agli autori del gioco per renderlo ufficiale, anche solo perché venga realizzato (che è uno dei principali usi del crowdfunding). Prima che lo diciate, sono ben conscio che questo potrebbe portare ad un bruttissimo trend di cui ci si approfitta, ma non lo troverei un approccio sbagliato. Dipende sempre dal caso. Magari si potrebbe lavorare per creare licenze che mantengano il controllo sulla traduzione (in modo da concederla ma non regarlarla). Però sarebbe bellissimo per titoli molto datati in cui magari contattando i detentori dei diritti, ed essendo consci che non spenderebbero mai soldi per una localizzazione, fosse possibile un'alternativa del genere.

Inviato da: Micartuil 14 Nov 2017, 21:09

La traduzione appartiene a Zodiac.

Inviato da: Gwenelanil 15 Nov 2017, 01:33

Secondo me tu vedi nell'articolo una generalizzazione che io non intendevo fare XD. Intanto, il fattore qualità è solo parzialmente in gioco. Il mio punto era che abituare i publisher e il pubblico stesso al fatto che sia "normale" fare traduzioni, anche belle grosse e *sopratutto* di qualità, gratis per giochi appena usciti è un problema. E' ovvio che ci sono casi e casi, io non sono contro le traduzioni amatoriali - ed eventualmente gratis - a priori. Quando è uscita la trad di OS1, ed è stata accolta dai Larian, son stata contenta anche io, eh. Ma un conto è questo, un conto è se la cosa diventa un'abitudine. I progetti di tradzione in cui la gente si butta a pesce su giochi "famosi" (es, TWD) e fa lavori pessimi perché l'importante è stare sul pezzo e prendersi le lodi derivano da questo andazzo. Stessa cosa la generale svalutazione del lavoro professionista, che sono la prima a criticare quando non va bene. Specialmente quando basterebbe aspettare qualche tempo invece di gettarsi a pesce.

Questo, invece:

CITAZIONE
per alcuni anche un lavoro non ottimale poteva essere meglio che niente (soprattutto considerato che non ha avuto le vostre stesse possibilità). Sono d'accordo anche io che è meglio fare un buon lavoro, perché una volta fatto è fatto, ma è pur sempre un servizio anche se mal fatto e per qualcuno può aver significato poter giocare ad un titolo che prima non poteva approcciare.

Nì. Non parlo di questa specifica trad di Cat Lady perché non l'ho vista, parlo in generale, ma comunque un conto è se il lavoro è fatto bene tranne per quegli aspetti che lui non poteva toccare (anche noi con Ultima Underworld abbiamo avuto limiti tecnici non da poco, se non li puoi superare non li puoi superare). Un altro conto è se il lavoro è fatto male a priori. Io lì capisco chi usa il lavoro perché altrimenti deve rinunciare al gioco, ma non capisco chi loda e ringrazia invece di criticare: se un lavoro è fatto male, è fatto male e andrebbe scoraggiato. Capisco ma non approvo assolutamente l'atteggiamento di disperato accattonaggio di alcuni, che sembra dire: "sigh! Se non supportiamo questa gente che traduce coi piedi, non ci saranno giochi nella mia lingua ç_ç!!! Devo supportare altrimenti come faccio???!". Impara l'inglese. Gioca altri giochi. Una cosa qualsiasi che invii il messaggio che non ci si accontenta di nulla che non sia un lavoro decente, non dico ottimale, ma decente. Anche questo imho è un atteggiamento coltivato (anche) dall'abitudine alle traduzioni amatoriali fatte alla leggera.

Inviato da: MIK0il 15 Nov 2017, 01:54

CITAZIONE (Gwenelan @ 15 Nov 2017, 01:33) *
Secondo me tu vedi nell'articolo una generalizzazione che io non intendevo fare XD. Intanto, il fattore qualità è solo parzialmente in gioco. Il mio punto era che abituare i publisher e il pubblico stesso al fatto che sia "normale" fare traduzioni, anche belle grosse e *sopratutto* di qualità, gratis per giochi appena usciti è un problema. E' ovvio che ci sono casi e casi, io non sono contro le traduzioni amatoriali - ed eventualmente gratis - a priori. Quando è uscita la trad di OS1, ed è stata accolta dai Larian, son stata contenta anche io, eh. Ma un conto è questo, un conto è se la cosa diventa un'abitudine. I progetti di tradzione in cui la gente si butta a pesce su giochi "famosi" (es, TWD) e fa lavori pessimi perché l'importante è stare sul pezzo e prendersi le lodi derivano da questo andazzo. Stessa cosa la generale svalutazione del lavoro professionista, che sono la prima a criticare quando non va bene. Specialmente quando basterebbe aspettare qualche tempo invece di gettarsi a pesce.

Sono d'accordo.
Due commenti veloci.
Quando parlavo dell'articolo, non parlavo del tuo ma di quello da cui è partito tutto (che citi nell'articolo comunque). Già nel tuo agli elementi proposti da quell'articolo aggiungi un po' di varietà, che almeno no dà quell'aspetto di unica verità che invece permea da quell'altro. Poi magari non si arriva a completezza, ma ne stiamo discutendo qui e l'argomento non è certo così semplice.

Riguardo traduzioni su giochi tipo TWD trovo che data la scarsa cura di tutta la produzione Telltale (non parlo di cura della narrazione, quanto del prodotto prima e dopo il rilascio e della considerazione verso la community) ed il loro inseguimento delle ip famose di turno, farne una traduzione al volo e raffazzonata sull'orlo della fama lo vedo molto appropriato :P

CITAZIONE (Gwenelan @ 15 Nov 2017, 01:33) *
Questo, invece:
CITAZIONE
per alcuni anche un lavoro non ottimale poteva essere meglio che niente (soprattutto considerato che non ha avuto le vostre stesse possibilità). Sono d'accordo anche io che è meglio fare un buon lavoro, perché una volta fatto è fatto, ma è pur sempre un servizio anche se mal fatto e per qualcuno può aver significato poter giocare ad un titolo che prima non poteva approcciare.

Nì. Non parlo di questa specifica trad di Cat Lady perché non l'ho vista, parlo in generale, ma comunque un conto è se il lavoro è fatto bene tranne per quegli aspetti che lui non poteva toccare (anche noi con Ultima Underworld abbiamo avuto limiti tecnici non da poco, se non li puoi superare non li puoi superare). Un altro conto è se il lavoro è fatto male a priori. Io lì capisco chi usa il lavoro perché altrimenti deve rinunciare al gioco, ma non capisco chi loda e ringrazia invece di criticare: se un lavoro è fatto male, è fatto male e andrebbe scoraggiato. Capisco ma non approvo assolutamente l'atteggiamento di disperato accattonaggio di alcuni, che sembra dire: "sigh! Se non supportiamo questa gente che traduce coi piedi, non ci saranno giochi nella mia lingua ç_ç!!! Devo supportare altrimenti come faccio???!". Impara l'inglese. Gioca altri giochi. Una cosa qualsiasi che invii il messaggio che non ci si accontenta di nulla che non sia un lavoro decente, non dico ottimale, ma decente. Anche questo imho è un atteggiamento coltivato (anche) dall'abitudine alle traduzioni amatoriali fatte alla leggera.

Il mio punto è che non sappiamo perché la traduzione sia uscita male. Magari è il massimo che era in grado di fare, magari no. Non ci voglio vedere malizia prima del tempo. Sulle opinioni della community ripeto, secondo me prendi solo il caso peggiore: ogni community ha degli estremi, chi critica a prescindere e chi non vuole vedere difetti. Penso che in questo caso si possa benissimo ringraziare e fare critiche, non è che le due cose si escludano (e non fare critiche non fa certo un favore al prodotto). Poi sta all'altra persona accettarle o meno e in che modo reagire. Certo, se non c'è spazio per il dialogo è bella che finita lì.

Inviato da: Gwenelanil 15 Nov 2017, 02:20

CITAZIONE (MIK0 @ 15 Nov 2017, 01:54) *
Quando parlavo dell'articolo, non parlavo del tuo ma di quello da cui è partito tutto (che citi nell'articolo comunque). Già nel tuo agli elementi proposti da quell'articolo aggiungi un po' di varietà, che almeno no dà quell'aspetto di unica verità che invece permea da quell'altro. Poi magari non si arriva a completezza, ma ne stiamo discutendo qui e l'argomento non è certo così semplice.

Ahhh, non avevo capito, scusa! Sì, concordo, in effetti anche secondo me quello di Colaneri è un po' estremista e comunque su alcuni punti fa supposizioni sbagliate (es, dal suo articolo sembra che sempre la qualità delle trad professionali è migliore).
CITAZIONE
Riguardo traduzioni su giochi tipo TWD trovo che data la scarsa cura di tutta la produzione Telltale (non parlo di cura della narrazione, quanto del prodotto prima e dopo il rilascio e della considerazione verso la community) ed il loro inseguimento delle ip famose di turno, farne una traduzione al volo e raffazzonata sull'orlo della fama lo vedo molto appropriato :P

XDDDD
Touché.

CITAZIONE
Il mio punto è che non sappiamo perché la traduzione sia uscita male. Magari è il massimo che era in grado di fare, magari no. Non ci voglio vedere malizia prima del tempo.

Non parlavo di quella di Cat Lady, parlavo in generale. Questa non l'ho proprio vista, quindi non posso dire se è bella/brutta, figurarsi *perché*.

CITAZIONE
Sulle opinioni della community ripeto, secondo me prendi solo il caso peggiore: ogni community ha degli estremi, chi critica a prescindere e chi non vuole vedere difetti. Penso che in questo caso si possa benissimo ringraziare e fare critiche, non è che le due cose si escludano (e non fare critiche non fa certo un favore al prodotto). Poi sta all'altra persona accettarle o meno e in che modo reagire. Certo, se non c'è spazio per il dialogo è bella che finita lì.

Qua non sono molto d'accordo sulla prima frase: imho l'atteggiamento "di default" è quello di lode aprioristica, non è un estermo. Ma ovviamente non ho modo di quantificare la cosa.
Concordo sul resto, non intendevo dire che il ringraziamento esclude la critica e viceversa; intendevo dire che non approvo il non fare la critica quando ce n'è ragione.

Inviato da: MIK0il 15 Nov 2017, 02:36

CITAZIONE (Gwenelan @ 15 Nov 2017, 02:20) *
CITAZIONE (MIK0 @ 15 Nov 2017, 01:54) *
Quando parlavo dell'articolo, non parlavo del tuo ma di quello da cui è partito tutto (che citi nell'articolo comunque). Già nel tuo agli elementi proposti da quell'articolo aggiungi un po' di varietà, che almeno no dà quell'aspetto di unica verità che invece permea da quell'altro. Poi magari non si arriva a completezza, ma ne stiamo discutendo qui e l'argomento non è certo così semplice.

Ahhh, non avevo capito, scusa! Sì, concordo, in effetti anche secondo me quello di Colaneri è un po' estremista e comunque su alcuni punti fa supposizioni sbagliate (es, dal suo articolo sembra che sempre la qualità delle trad professionali è migliore).

Sarebbe stato giusto puntualizzare su cosa rende diversi i due approcci e i pregi e difetti "potenziali". Non sono contro a farne una distinzione, credo che sia pacifico che ci sia una grossa differenza di realtà.

CITAZIONE (Gwenelan @ 15 Nov 2017, 02:20) *
CITAZIONE
Il mio punto è che non sappiamo perché la traduzione sia uscita male. Magari è il massimo che era in grado di fare, magari no. Non ci voglio vedere malizia prima del tempo.

Non parlavo di quella di Cat Lady, parlavo in generale. Questa non l'ho proprio vista, quindi non posso dire se è bella/brutta, figurarsi *perché*.

Non l'ho provata neanche io. Da ciò che ho sentito dire in questo thread non è il massimo, ma appunto, non saprei dire i motivi che ci siano dietro.
Per me il problema è più che altro che tale traduzione sia stata inserita come ufficiale senza controllo. Ma anche qui mi chiedo che differenza avrebbe fatto con un'altra traduzione. Chi lo fa il controllo e come? Se è sempre l'autore che non conosce la lingua, anche una traduzione pagata potrebbe non essere buona e passare lo stesso. In fondo nell'industria è già capitato più volte.

CITAZIONE (Gwenelan @ 15 Nov 2017, 02:20) *
CITAZIONE
Sulle opinioni della community ripeto, secondo me prendi solo il caso peggiore: ogni community ha degli estremi, chi critica a prescindere e chi non vuole vedere difetti. Penso che in questo caso si possa benissimo ringraziare e fare critiche, non è che le due cose si escludano (e non fare critiche non fa certo un favore al prodotto). Poi sta all'altra persona accettarle o meno e in che modo reagire. Certo, se non c'è spazio per il dialogo è bella che finita lì.

Qua non sono molto d'accordo sulla prima frase: imho l'atteggiamento "di default" è quello di lode aprioristica, non è un estermo. Ma ovviamente non ho modo di quantificare la cosa.
Concordo sul resto, non intendevo dire che il ringraziamento esclude la critica e viceversa; intendevo dire che non approvo il non fare la critica quando ce n'è ragione.

Boh, sarà che io critico praticamente tutto blush.gif

Inviato da: Micartuil 15 Nov 2017, 06:50

CITAZIONE
Non l'ho provata neanche io. Da ciò che ho sentito dire in questo thread non è il massimo, ma appunto, non saprei dire i motivi che ci siano dietro.
Per me il problema è più che altro che tale traduzione sia stata inserita come ufficiale senza controllo. Ma anche qui mi chiedo che differenza avrebbe fatto con un'altra traduzione. Chi lo fa il controllo e come? Se è sempre l'autore che non conosce la lingua, anche una traduzione pagata potrebbe non essere buona e passare lo stesso. In fondo nell'industria è già capitato più volte.


Quello che fa di una traduzione una buona traduzione è chi la sviluppa e il metodo che applica.
Innanzitutto questa persona sul forum Steam è un traduttore improvvisato dell'ultima ora. Questo già di per sé riduce sensibilmente la possibilità che possieda una buona capacità linguistica.
Secondariamente non ha avuto a disposizione come spiegavo un buon quantitativo di spazi in quanto non ha operato una riduzione del font.
Terzo non ha sviluppato un glossario.
Quando si sviluppa una traduzione bisogna crearlo, certi termini ritornano e non si può tradurli in modi diversi. E poi bisogna considerare bene la traduzio ne di quei termini: alle volte tradurli in un modo rispetto a un altro dà un tocco di finezza in più. Per esempio i "parassiti", la "gattara", tutti termini che abbiamo adottato con delle motivazioni nella nostra traduzione.
Detto questo consideriamo anche il quantitativo di testo che compone il gioco, un vero muro. Tutto tradotto da una sola persona significa possibilità di errori che aumentano o distrazioni, nessuno che ti fa proofheading.
Come ha lavorato il nostro team:
ho diviso il testo in maniera intelligente (brani omogenei come contenuti) tra una serie di persone (non ricordo il numero, superiore a 5 inferiore a 10) loro traducevano, mi consegnavano il loro pezzo, io lo correggevo, poi lo passavo a Ragfox. Ragfox uniformava lo stile e controllava che non mi fossero scappati altri errori. Nel frattempo Redice localizzava editandola la grafica.
Messi insieme tutti i pezzi io ho betatestato e corretto ulteriormente limando le imperfezioni e controllando che le frasi non sbordassero, controllavo che il testo tradotto fosse conforme al glossario, poi Gwen ha ribetatestato il gioco e a quel punto abbiamo consegnato.
Un mese di lavoro per un decina di persone.
Onestamente visto l'impegno, il metodo adottato, ritengo che quella, assieme alla traduzione di King's quest 2 vga remake, sia stata la migliore traduzione che questo gruppo di OGI abbia mai sfornato.

Ergo, sì, direi che tra la nostra e quella amatoriale steam passi la stessa differenza che c'è tra un'opera di Van Gogh e la natura morta di uno che si avvicina ai pennelli per la prima volta.
(e questo non lo dico con arroganza, ma con 20 anni di esperienza come traduttore sulle spalle).

Come diceva il mio ex-capo: ci sono persone che mangiano il brodino con i grattini tutti i giorni e persone che apprezzano i ravioli.
Qui è la stessa cosa: ravioli o brodino di dado?
Io onestamente se dovessi scegliere come giocare a The Cat Lady spenderei quei 50 centesimi di più e lo comprerei su Zodiac, perchè mai dovrei andare a comprare il brodo di dado da GoG e Steam quando ho i ravioli su Zodiac?
Cosa sono come un tifoso di calcio che devo per forza prendere da GOg e Steam a scatola chiusa?
Lo prendo su Zodiac, lo gioco, mi becco i vari finali (mi pare di ricordare siano 3) e poi probabilmente non lo toccherò mai più.

Edit:
l'unico scorno che ho avuto è che vista la bontà del nostro lavoro e l'affetto che ho sviluppato per la nostra opera, avrei gradito un'edizione fisica da Adavernture production (il braccio fisico di Zodiac), questo anche come collezionista, e invece hanno boxato qualunque cosa tranne che The Cat Lady.

Inviato da: MIK0il 15 Nov 2017, 09:10

CITAZIONE (Micartu @ 15 Nov 2017, 06:50) *
CITAZIONE
Non l'ho provata neanche io. Da ciò che ho sentito dire in questo thread non è il massimo, ma appunto, non saprei dire i motivi che ci siano dietro.
Per me il problema è più che altro che tale traduzione sia stata inserita come ufficiale senza controllo. Ma anche qui mi chiedo che differenza avrebbe fatto con un'altra traduzione. Chi lo fa il controllo e come? Se è sempre l'autore che non conosce la lingua, anche una traduzione pagata potrebbe non essere buona e passare lo stesso. In fondo nell'industria è già capitato più volte.


Quello che fa di una traduzione una buona traduzione è chi la sviluppa e il metodo che applica.
Innanzitutto questa persona sul forum Steam è un traduttore improvvisato dell'ultima ora. Questo già di per sé riduce sensibilmente la possibilità che possieda una buona capacità linguistica.
Secondariamente non ha avuto a disposizione come spiegavo un buon quantitativo di spazi in quanto non ha operato una riduzione del font.
Terzo non ha sviluppato un glossario.
Quando si sviluppa una traduzione bisogna crearlo, certi termini ritornano e non si può tradurli in modi diversi. E poi bisogna considerare bene la traduzio ne di quei termini: alle volte tradurli in un modo rispetto a un altro dà un tocco di finezza in più. Per esempio i "parassiti", la "gattara", tutti termini che abbiamo adottato con delle motivazioni nella nostra traduzione.
Detto questo consideriamo anche il quantitativo di testo che compone il gioco, un vero muro. Tutto tradotto da una sola persona significa possibilità di errori che aumentano o distrazioni, nessuno che ti fa proofheading.
Come ha lavorato il nostro team:
ho diviso il testo in maniera intelligente (brani omogenei come contenuti) tra una serie di persone (non ricordo il numero, superiore a 5 inferiore a 10) loro traducevano, mi consegnavano il loro pezzo, io lo correggevo, poi lo passavo a Ragfox. Ragfox uniformava lo stile e controllava che non mi fossero scappati altri errori. Nel frattempo Redice localizzava editandola la grafica.
Messi insieme tutti i pezzi io ho betatestato e corretto ulteriormente limando le imperfezioni e controllando che le frasi non sbordassero, controllavo che il testo tradotto fosse conforme al glossario, poi Gwen ha ribetatestato il gioco e a quel punto abbiamo consegnato.
Un mese di lavoro per un decina di persone.
Onestamente visto l'impegno, il metodo adottato, ritengo che quella, assieme alla traduzione di King's quest 2 vga remake, sia stata la migliore traduzione che questo gruppo di OGI abbia mai sfornato.

Ergo, sì, direi che tra la nostra e quella amatoriale steam passi la stessa differenza che c'è tra un'opera di Van Gogh e la natura morta di uno che si avvicina ai pennelli per la prima volta.
(e questo non lo dico con arroganza, ma con 20 anni di esperienza come traduttore sulle spalle).


Grazie per la spiegazione, fa sempre bene conoscere i retroscena.
Voglio specificare che il mio intento non era sminuire la vostra traduzione (che comunque non ho provato). Il mio voleva essere il sollevare un dubbio su quale fosse il problema in questo caso. E soprattutto non vorrei che questo caso specifico venisse usato come regola per valutare a priori una traduzione. Nel vostro caso c'è un discorso di reputazione che ha giocato in vostro favore, ma questo non garantiva il risultato, ad un certo punto chi l'ha accettata sarà andato sulla fiducia. Ora se fosse stata consegnata al creatore del gioco, lui non avrebbe probabilmente avuto modo di verificare la qualità della traduzione, quindi foste stati voi o il gruppo X a livello di controllo non avrebbe fatto differenza.

CITAZIONE (Micartu @ 15 Nov 2017, 06:50) *
Come diceva il mio ex-capo: ci sono persone che mangiano il brodino con i grattini tutti i giorni e persone che apprezzano i ravioli.
Qui è la stessa cosa: ravioli o brodino di dado?
Io onestamente se dovessi scegliere come giocare a The Cat Lady spenderei quei 50 centesimi di più e lo comprerei su Zodiac, perchè mai dovrei andare a comprare il brodo di dado da GoG e Steam quando ho i ravioli su Zodiac?
Cosa sono come un tifoso di calcio che devo per forza prendere da GOg e Steam a scatola chiusa?
Lo prendo su Zodiac, lo gioco, mi becco i vari finali (mi pare di ricordare siano 3) e poi probabilmente non lo toccherò mai più.

Qui non ne farei un discorso di prezzo, anche se la differenza di prezzo non la giustifico.
Per me ad esempio il non comprare da Zodiac vorrebbe dire non alimentare il mercato delle esclusive e non supportare uno store su cui ho poca fiducia (al netto anche dello stato di scarsa cura dello store in generale).
Non è per preferenza o affezione: io sono decisamente critico e detrattore verso Steam che uso moltissimo perché su pc è lo standard di fatto anche se personalmente penso che sia stato il freno dell'industria pc per anni (anche se non sembra), nè amo GOG il cui pressapochismo e faccia tosta mi uccide ogni volta.
Suppongo che su determinati casi si possa fare un'eccezione e fare l'acquisto spot. Anche se ammetto che la storia di questa traduzione non la conoscevo.

CITAZIONE (Micartu @ 15 Nov 2017, 06:50) *
Edit:
l'unico scorno che ho avuto è che vista la bontà del nostro lavoro e l'affetto che ho sviluppato per la nostra opera, avrei gradito un'edizione fisica da Adavernture production (il braccio fisico di Zodiac), questo anche come collezionista, e invece hanno boxato qualunque cosa tranne che The Cat Lady.

Beh, suppongo che con il tempo abbiano imparato anche loro a fare meglio visto che altre traduzioni hanno visto diffusione anche su altri store. Per il resto penso che si possa fare male all'industria sia lavorando gratis e in modo superficiale che lavorando pagati e bene ma per il cliente sbagliato. In fondo mi pare di aver capito che il controllo della traduzione sia in mano a Zodiac, e se oggi non è disponibile ovunque penso abbiano qualche responsabilità in merito.
Sulle edizioni fisiche ci ho messo un po' una pietra sopra: in un mercato in cui quasi nessun prodotto è definitivo, la mancanza di un supporto aggiornabile si fa sempre più sentire. Avrebbe dovuto essere la strada anni fa ma non l'ha mai percorsa nessuno.

Inviato da: indianail 24 Nov 2017, 18:57


http://www.zodiac-store.com/index.php?main_page=product_info&cPath=2&products_id=621
Localizzazione Italiana professionale non quella presente su Steam fatta ad azzum.
Zodiac dovrebbe informare gli acquirenti che questa è una traduzione ufficiale, rilasciata da un team professionale, e che si differenzia da quella presente su Steam.

Boicottate le traduzioni fatte con il c@lo e premiate il lavoro d'eccellenza, informatevi e acquistate con consapevolezza. 25.gif

Scusate OT.

Altra cosa che francancamente non capisco...
http://www.adventuresplanet.it/

Perchè trovo pubblicizzato in sconto su http://store.steampowered.com/app/497730/The_Wardrobe/ al 50% fino al 28 Novembre 2017 The Wardrobe?

Perchè?!?!?!?

Quando sul loro http://www.zodiac-store.com/, che invece dovrebbero pubblicizzare e di cui non si fa nessuna menzione sulla pagina principale di AP, è presente allo stesso prezzo per 24 ore http://www.zodiac-store.com/index.php?main_page=product_info&cPath=2&products_id=996?

Chi cura il marketing dovrebbe rivedere le proprie politiche di mercato, perchè questo è un suicidio commerciale.

Saluti,
Indy




Inviato da: MIK0il 24 Nov 2017, 19:12

CITAZIONE (indiana @ 24 Nov 2017, 18:57) *
Altra cosa che francancamente non capisco...
http://www.adventuresplanet.it/

Perchè trovo pubblicizzato in sconto su http://store.steampowered.com/app/497730/The_Wardrobe/ al 50% fino al 28 Novembre 2017 The Wardrobe?

Perchè?!?!?!?

Quando sul loro http://www.zodiac-store.com/, che invece dovrebbero pubblicizzare e di cui non si fa nessuna menzione sulla pagina principale di AP, è presente allo stesso prezzo per 24 ore http://www.zodiac-store.com/index.php?main_page=product_info&cPath=2&products_id=996?

Chi cura il marketing dovrebbe rivedere le proprie politiche di mercato, perchè questo è un suicidio commerciale.

Saluti,
Indy

Per The Wardrobe sono anche publisher quindi per loro fa poca differenza dove viene acquistato il gioco, basta che venda. Poi concorde che dovrebbero pubblicizzare anche la versione del loro store.
Io personalmente li preferisco come publisher che come negozio digitale. Come negozio digitale si sono portati dietro il brutto discorso delle esclusive e mosse goffe come quella delle traduzione di The Cat Lady che di fatto ha portato ad avere tutto il resto del mondo con una traduzione mal fatta o come avviene più spesso assente. Come publisher hanno controllo e quello che fanno è a beneficio di tutti.

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