Benvenuto Visitatore(Log In|Registrati)

3 Pagine V  < 1 2 3  
Reply to this topicStart new topic
> Esito dei sondaggi, Ecco quali sono i titoli vincitori
Diduz
messaggio31 Jan 2013, 00:29
Messaggio #51



Gruppo icone

Gruppo: Oldgame Editor
Messaggi: 1.481
Iscritto il: 4 April 02
Utente Nr.: 2.089
SO Linux




No, vabbe', era un modo scherzoso per dire che provavo ad accettare la sfida. wink.gif
Non ti direi mai che "hai torto", mi batto per chiarire a me stesso come la vedo, non per farti cambiare idea.

CITAZIONE (Gwenelan @ 30 Jan 2013, 23:39) *
Ora, questa confusione, o allargamento, come dici, cosa produce? Che si vada per una via di mezzo che è un mediocre risultato per *entrambe* le categorie.

E' un rischio, ma potenzialmente può avvenire anche il contrario: che The Walking Dead rappresenti una visual novel con una più corposa parte "visual" e che un gioco di zombi che attira la massa poi ti racconti una storia più interessante di quella che l'utente medio si aspetta. E che quindi la massa, che ignora la comprovata esistenza di storie di alta qualità nel passato videoludico, faccia una preziosa scoperta dell'acqua calda. Per capirci, ho letto un thread sul forum dei Telltale di due disperati che

non volevano ammettere ciò che accade nel finale, dicevano che un gioco non può finire in quella maniera. Hanno rivisto cinquemila volte la scena tra Lee e Clementine per trovare indizi sulla possibile sopravvivenza di Lee!

A questo punto o uno si mette le mani nei capelli e dice: "Ma questi da dove vengono, da Marte?", oppure può constatare che i Telltale hanno raggiunto Marte. Più di una visual novel che non avrebbe mai raggiunto quelle persone, perché più statica. "Ma nulla di ciò che non possano trovare in un film", forse mi dirai. Sì, però io - sarò ottimista - ora penso che quei due sanno che un videogioco può offrire una cosa del genere. Se sono rimasti così sconvolti se lo ricorderanno, e la loro severità nel giudicare il carico emozionale dei giochi aumenterà. Risultato non da buttare.
Mi rendo conto che suono un blind lover di TWD, in realtà non l'ho considerato un capolavoro, sono tra i pochi che non ha versato lacrime, c'erano forzature qui e lì, però secondo me cmq meno che in Heavy Rain, quindi non sono così convinto che il processo avviato sia destinato a una catastrofe. Se questo legame con la visual novel sta venendo inevitabilmente a galla, non me la sento di affogarlo: diciamo che gli lancio un salvagente e lo osservo per capire se guadando arriva da qualche parte.

CITAZIONE (Gwenelan @ 30 Jan 2013, 23:39) *
Sì, il mercato è già deviato, ma questo vuol dire che dobbiamo smettere di combattere? Sarà normale che si stanzino più fondi per roba farlocca, ma non è giusto, e chi è interessato alla salute del panorama videoludico è giusto che lo dica.

Non riesco a dare un giudizio di valore così netto come il tuo. Io preferisco ammettere che ci sia una differenza sostanziale tra due esperienze interattive e spiegare quale sia, prendendo atto che la loro coabitazione è ormai irreversibile per diverse cause: entrata di nuovo pubblico, invecchiamento dei giocatori con meno tempo a disposizione, fruizione dell'elettronica più ampia e più parcellizzata... Questa coabitazione fa discutere e m'impone di crearmi un sistema di valori nuovi, processo che per i miei 36 anni è difficile, dato che ho iniziato a giocare con Fire Fighter e non ho intenzione di perdere di vista ciò che mi piaceva di quell'amabile cavolata. shocked.gif Il confronto sui forum mi serve anche a quello.


--------------------
"Fare una cacata è già abbastanza difficile, è il 75% del lavoro. Mi pare una follia non fare quel 25% di sforzo in più per darsi l'occasione di creare qualcosa di speciale." - Nick Herman, capo-progetto di Tales from the Borderlands (Telltale, 2014-2015)
 
Gwenelan
messaggio31 Jan 2013, 01:10
Messaggio #52



Gruppo icone

Gruppo: Admin
Messaggi: 14.230
Iscritto il: 8 October 12
Utente Nr.: 19.580
BGE Planescape: Torment
SO Windows7




Intanto, la "sfida" la stai portando avanti benissimo, imho XD. E non suoni un blind lover di niente, altrimenti la tua discussione non avrebbe senso blush.gif (se sei "blind", neanche discuti).
Il caso che riporti di TWD ha un senso, certo... però, a che prezzo? Cioè, si "ravvedono" due ignorantoni (con tutto il rispetto dell'universo, ma due come quelli che hai citato, semplicemente non hanno mai giocato molto e/o sono ciechi) compromettendo un genere? Perché, peraltro, in realtà il ravvedimento è sempre parziale: come è successo con HR di Cage, in realtà quello che alla fine resta fra gli ignorantoni è questo: "i vg sono una massa di roba/porcherie senz'anima per perdere tempo, ma *alcuni* come questi sono perle rare". Insomma, il messaggio che passa è che "buona storia = allontanamento dal VG", ossia dal gameplay. In più, dando la "benedizione" a una cosa simile, tu implicitamente dici: "ok, va bene un gioco anche così". Quando è oggettivo (vedi considerazioni precedenti) che un VG con scarso gameplay sia un brutto VG.
La mia definizione non è un "rischio", è quello che sta accadendo ^-^. Anche il caso che tu citi, in verità, è parte del processo di "impoverimento" dei due generi - anche se secondo me nel tuo esempio sbagli una cosa importante, forse per scarsa esperienza col genere. TWD non è una VN "più visual", cioè... è certamente più cinematrografica di una VN, ma questo non perché si avvicini al VG, perché si avvicina al *film*. Per questo nel commento sopra dicevo che imho è più corretto ancora chiamare TWD "film interattivo", perché non ha nulla della staticità di una novel, e molto del "film". In sostanza: VN = leggere; film interattivo: guardare; VG = agire. Quindi TWD non ha bisogno del VG per essere "visual", o cinematografica. La sua parte VG sono gli enigmi e i QTE che tutti o quasi fanno con fastidio perché interrompono la narrazione. La parte Vg di TWD è quella di peggior qualità, quella che ostacola la fruizione ottimale dell'opera (a meno che qualcuno non vuole dirmi che gli "enigmi" di TWD sono una part bella affascinante ^-^). E' esattamente il risultato che dicevo: unendo film interattivo e VG si è abbassata la qualità dell'opera, in questo caso del film interattivo.
C'è una differenza sostanziale fra le due esperienze interattive, hai ragione, ed è per questo che hanno due nomi diversi. Bisognerebbe unirle a forza, quando è palese che la loro unione le impoverisce entrambe, perchè una massa di gente è troppo pigra/cretina (con "cretina" mi riferisco a quelli, e ne ho visti parecchi, che snobbano i VG per principio, in quanto "roba da ragazzini") per andare a informarsi? Ma anche no. Noi appassionati, detto molto francamente e con una punta di snobbismo, dovremmo contare di più per gli sviluppatori, perché siamo noi il loro zoccolo duro, siamo noi che davvero apprezziamo il loro lavoro, siamo noi che da qui a 100 anni, se campiamo, continueremo a comprare, giocare e pensare alle loro opere. Fare il contrario perché una massa di tizi senza esperienza, senza voglia di informarsi e senza gusto vuole giocare roba scipita su ipad è una mancanza di rispetto verso tutti noi.

Messaggio modificato da Gwenelan il 31 Jan 2013, 01:13


--------------------
Conformati.

What can change the nature of a man?
*My Youtube Channel*

La vita è dura e grama - e poi si muore.

Chi è intelligente per definizione non può avere qualcosa di negativo da dire contro lo studio e contro il buon senso.
- Duca


Tutti hanno opinioni: io le ho, tu le hai. E fin da quando abbiamo aperto gli occhi ci hanno detto che abbiamo diritto di avere nostre opinioni. Be’, è una stronzata, naturalmente. Non abbiamo diritto di avere opinioni, abbiamo diritto di avere opinioni informate. Senza studio, senza basi, senza comprensione, un’opinione non vale niente.
È solo un farfugliamento. È come una scoreggia nella galleria del vento, gente.

 
Merengue
messaggio6 Feb 2013, 00:06
Messaggio #53





Gruppo: Gamer
Messaggi: 511
Iscritto il: 3 July 04
Utente Nr.: 1.447
BGE ***S I L E N T H I L L***
SO WinXP




CITAZIONE (Gwenelan @ 29 Jan 2013, 23:29) *
Anche per me nessuna sorpresa ^-^. E anche io la penso come Micartu, bene o male... specifico però che io non sono una "detrattrice" di TWD (che mi è apiciuto), ma continua a essere tristerrimo vederlo in una finale dedicata alle AG, così com'è stato triste averlo visto in competizione (e vincere rolleyes.gif ) nel Game of the Year. Però mi piacerebbe che qualcuno dei non-"detrattori" mi spiegasse cosa secondo lui lo rende un videogioco, con argomentazioni tecniche.


Non ho gli strumenti nè la competenza (nè l'interesse) per sostenere tecnicamente la tesi contraria la tua, anche perchè sostanziosa, circostanziata, precisa etc. (sei sempre obiettivamente molto brava!). Tutto sommato però mi rivedo molto nelle riflessioni di Diduz che ringrazio per l'esposizione assai interessante ,nella sua interezza ,che mi ha in qualche modo arricchito.
Credo che fondamentalmente il nodo della questione stia - ancora una volta - nella definizione delle cose, nella giusta accezione di queste ultime, laddove tu Gwen ,che sembri essere in questo assai scientifica se posso dire, o rigorosa se preferisci, ricerchi una certa oggettività e tuo malgrado ti trovi talvolta ad imbatterti in quelli che sono sostanzialmente portatori di pareri fondati sul gusto, quand'anche poco qualificati.
Sulla scorta di questa ultima riflessione pare sorprendente sapere del resto che in qualche caso anche chi è investito di una certa autorevolezza dia definizioni abbastanza onnicomprensive:
Un gioco è una serie di interessanti scelte (Sid Meier)
Immagino quanto possa non piacerti una definizione così vaga.

Messaggio modificato da Merengue il 6 Feb 2013, 00:07


--------------------
Su OGI con voi

 
Gwenelan
messaggio6 Feb 2013, 01:40
Messaggio #54



Gruppo icone

Gruppo: Admin
Messaggi: 14.230
Iscritto il: 8 October 12
Utente Nr.: 19.580
BGE Planescape: Torment
SO Windows7




CITAZIONE (Merengue @ 6 Feb 2013, 00:06) *
CITAZIONE (Gwenelan @ 29 Jan 2013, 23:29) *
Anche per me nessuna sorpresa ^-^. E anche io la penso come Micartu, bene o male... specifico però che io non sono una "detrattrice" di TWD (che mi è apiciuto), ma continua a essere tristerrimo vederlo in una finale dedicata alle AG, così com'è stato triste averlo visto in competizione (e vincere rolleyes.gif ) nel Game of the Year. Però mi piacerebbe che qualcuno dei non-"detrattori" mi spiegasse cosa secondo lui lo rende un videogioco, con argomentazioni tecniche.


Non ho gli strumenti nè la competenza (nè l'interesse) per sostenere tecnicamente la tesi contraria la tua, anche perchè sostanziosa, circostanziata, precisa etc. (sei sempre obiettivamente molto brava!). Tutto sommato però mi rivedo molto nelle riflessioni di Diduz che ringrazio per l'esposizione assai interessante ,nella sua interezza ,che mi ha in qualche modo arricchito.
Credo che fondamentalmente il nodo della questione stia - ancora una volta - nella definizione delle cose, nella giusta accezione di queste ultime, laddove tu Gwen ,che sembri essere in questo assai scientifica se posso dire, o rigorosa se preferisci, ricerchi una certa oggettività e tuo malgrado ti trovi talvolta ad imbatterti in quelli che sono sostanzialmente portatori di pareri fondati sul gusto, quand'anche poco qualificati.
Sulla scorta di questa ultima riflessione pare sorprendente sapere del resto che in qualche caso anche chi è investito di una certa autorevolezza dia definizioni abbastanza onnicomprensive:
Un gioco è una serie di interessanti scelte (Sid Meier)
Immagino quanto possa non piacerti una definizione così vaga.


Sì, infatti è una definizione troppo vaga ^-^, anche se tecnicamente non è scorretta. Il punto è che le definizioni non esistono dall'alba dei tempi, le diamo noi alle cose *perché ci sono utili*. Dare una definizione così vaga, che comprende tanto tetris e Monkey Island quanto scegliere di che colore farmi le unghie stamattina (so che sembra UNA scelta, ma in realtà... a seconda del colore delle unghie, cambia il vestito. Ma, se ho un accessorio del colore giusto, posso ricambiare vestito. Però quello stile, con quel colore, non sta bene... Oppure, posso usare due, o tre colori per le unghie, tutti assieme... il che complica le cose... ci sono ragazze che se la spassano un mondo così ^-^)... francamente a che serve? Se io devo produrre/valutare un videogioco, o anche un gioco qualunque, quanto mi è utile questa definizione? Una miseria, perché è vero che i giochi hanno tutti interessanti scelte, ma è UNA sola delle sue componenti (anche se una delle maggiori, se consideriamo "scelte" non solo eventuali bivi nella storia, ma proprio ogni scelta, tipo: "uso questo potere o quest'altro?" che può sembrare una banalità, ma è la questione al centro di un buon gameplay). A questo proposito, consiglio il primo capitolo del libro di Schell The Art of Game Design, dove lui prende una miriade di definizioni di "gioco", pensate tutte da gente "illustre", c'è anche questa di Sid Meier, le analiza tutte, o quasi, vede dove vanno bene (=sono utili o veritiere) e dove no, e alla fine abbozza la sua definizione, che deriva da questo processo, appunto di analisi, e mira all'utilità, cioè ad aiutarlo nel difficile compito di creare buoni giochi. Ovviamente termina dicendo che si può sempre fare meglio di lui, perché nessuna definizione può essere proprio perfetta al 100%.
Ma alcune sono più utili di altre ^-^.
Tu dici che mi scontro con "definizioni di gusto", e può darsi, ma... in una discussione "tecnica", come erano certi interventi a favore di TWD come videogioco, se non si usano definizioni utili dove si arriva? Più o meno, circa, da nessuna parte, ecco il perché della mia richiesta. Non è che sono contro le definizioni di gusto, anche io le ho su tutto quel che cnon conosco, cioè su una miriade di cose, però non mi piace vederle confuse con la tecnica, perché poi, appunto, guarda che succede: TWD vince il GotY. Ho sentito gente definirlo il capolavoro dei TellTale - ma prendi anche l'esempio di quei due riportati da Diduz, se hai letto lo spoiler. Tutto ciò è veramente tristerrimo.


--------------------
Conformati.

What can change the nature of a man?
*My Youtube Channel*

La vita è dura e grama - e poi si muore.

Chi è intelligente per definizione non può avere qualcosa di negativo da dire contro lo studio e contro il buon senso.
- Duca


Tutti hanno opinioni: io le ho, tu le hai. E fin da quando abbiamo aperto gli occhi ci hanno detto che abbiamo diritto di avere nostre opinioni. Be’, è una stronzata, naturalmente. Non abbiamo diritto di avere opinioni, abbiamo diritto di avere opinioni informate. Senza studio, senza basi, senza comprensione, un’opinione non vale niente.
È solo un farfugliamento. È come una scoreggia nella galleria del vento, gente.

 
Merengue
messaggio6 Feb 2013, 18:47
Messaggio #55





Gruppo: Gamer
Messaggi: 511
Iscritto il: 3 July 04
Utente Nr.: 1.447
BGE ***S I L E N T H I L L***
SO WinXP




CITAZIONE (Gwenelan @ 6 Feb 2013, 01:40) *
Sì, infatti è una definizione troppo vaga ^-^, anche se tecnicamente non è scorretta. Il punto è che le definizioni non esistono dall'alba dei tempi, le diamo noi alle cose *perché ci sono utili*. Dare una definizione così vaga, che comprende tanto tetris e Monkey Island quanto scegliere di che colore farmi le unghie stamattina (so che sembra UNA scelta, ma in realtà... a seconda del colore delle unghie, cambia il vestito. Ma, se ho un accessorio del colore giusto, posso ricambiare vestito. Però quello stile, con quel colore, non sta bene... Oppure, posso usare due, o tre colori per le unghie, tutti assieme... il che complica le cose... ci sono ragazze che se la spassano un mondo così ^-^)... francamente a che serve? Se io devo produrre/valutare un videogioco, o anche un gioco qualunque, quanto mi è utile questa definizione? Una miseria, perché è vero che i giochi hanno tutti interessanti scelte, ma è UNA sola delle sue componenti (anche se una delle maggiori, se consideriamo "scelte" non solo eventuali bivi nella storia, ma proprio ogni scelta, tipo: "uso questo potere o quest'altro?" che può sembrare una banalità, ma è la questione al centro di un buon gameplay). A questo proposito, consiglio il primo capitolo del libro di Schell The Art of Game Design, dove lui prende una miriade di definizioni di "gioco", pensate tutte da gente "illustre", c'è anche questa di Sid Meier, le analiza tutte, o quasi, vede dove vanno bene (=sono utili o veritiere) e dove no, e alla fine abbozza la sua definizione, che deriva da questo processo, appunto di analisi, e mira all'utilità, cioè ad aiutarlo nel difficile compito di creare buoni giochi. Ovviamente termina dicendo che si può sempre fare meglio di lui, perché nessuna definizione può essere proprio perfetta al 100%.
Ma alcune sono più utili di altre ^-^.
Tu dici che mi scontro con "definizioni di gusto", e può darsi, ma... in una discussione "tecnica", come erano certi interventi a favore di TWD come videogioco, se non si usano definizioni utili dove si arriva? Più o meno, circa, da nessuna parte, ecco il perché della mia richiesta. Non è che sono contro le definizioni di gusto, anche io le ho su tutto quel che cnon conosco, cioè su una miriade di cose, però non mi piace vederle confuse con la tecnica, perché poi, appunto, guarda che succede: TWD vince il GotY. Ho sentito gente definirlo il capolavoro dei TellTale - ma prendi anche l'esempio di quei due riportati da Diduz, se hai letto lo spoiler. Tutto ciò è veramente tristerrimo.


ciao miTTica!
Beh ma che dire ancora? uhm...sul piano tecnico probabilmente nemmeno ci sarebbe discussione perchè la tua rigorosità è inappuntabile, ecco perchè ho detto che probabilmente resterai molto infastidita - o così traspare - dal leggere/replicare a opinioni incentrate sul gusto personale o dal vedere liquidare la faccenda su cosa sia o dovrebbe essere un VG con frasi del tipo riportato da me, quella di Sid Meier, o quelle di Cage che riporti tu di tanto in tanto...

Io ho notato che ,succede anche in ambito musicale, l'incasellare è più una preoccupazione dei critici che non degli artisti. Anzi a volte mi sono sorpreso nel vedere come certi autori, evidentemente parte di una certa corrente/tendenza/tipologia musicale, tendessero a smarcarsi dalla definizione o quanto meno a minimizzarla in favore di aspetti apparentemente più trascurabili o non immediatamente percepiti/percepibili delle loro opere.
Indubbiamente riportare ordine è utile al fruitore, per indirizzarlo, come mi dicevi qualche tempo fa quando si voleva definire un particolare genere (RPG), non disconosco questa funzione ,tutto sommato però mi sento meno intransigente nel rispetto dei generi, anche perchè poi nel corso degli anni una evoluzione, o involuzione se preferisci, degli stessi è progressivamente avvenuta. Poi, soprattutto, qui ora stiamo parlando addirittura di cosa sia un videogioco in generale se ho ben capito, quindi un po' più di aleatorietà è comprensibile (rispetto ai cardini che invece sottendono a un genere specifico di videogioco).

Fondamentalmente credo che le definizioni più formalmente corrette di videogioco, e le dimostrazioni di cosa sia in pratica ,possano essere quelle correlate all'epoca che lo ha visto nascere e per una manciata di anni a seguire, da lì originano gli archetipi. Volendo essere ferrei non c'è quasi più nulla strettamente aderente lo spirito originario, nulla che non sia stato corrotto del tutto o in buona parte. Il videogioco puro, nudo e crudo, penso sia stato stravolto (o abbia voluto stravolgersi) dalle sempre più ampie possibilità che la tecnologia ha permesso, con le varie commistioni di genere e di media cui abbiamo assistito e di cui abbiamo disquisito. Penso che questo processo sia inarrestabile e non abbia che mostrato solo in minima parte dove condurrà. Non si può nemmeno escludere che abbia sempre puntato a mirare altrove ,il videogioco, ambiziosamente, o per lo meno ambiziosamente lo avrebbero voluto i creatori ,fin dai tempi ,ma ,per limitate potenzialità, abbia dovuto restare confinato entro certe strutture che lo hanno connotato così fortemente (e a cui noi ci siamo affezionati).


Sto divagando ,come sempre... tornando al tuo disappunto sulla nomina (e persino vittoria mi pare,no?) di TWD a gioco dell'anno possiamo trarne interessanti spunti di riflessione. Perchè ,posto che non sia nemmeno un videogioco (e a me sta bene eh! non è questo che mi induce o meno a giocarlo), una sua affermazione ,che mi pare essere stata piuttosto bene accolta anche da alcuni addetti ai lavori ,lascia spazio a degli interrogativi su tutto il resto delle produzioni. Cioè mi chiedo: come ha potuto un non-videogioco scalzare dei 'videogiochi veri'? E', come usano dire in politica, un voto di protesta? O c'è dell'altro? Ditemelo voi intanto perchè mi incuriosisce e poi perchè io proprio non lo so...

Ah! non per fare il paravento ma hai una vocetta molto simpatica! hihi love.gif


--------------------
Su OGI con voi

 
Bandy JtA
messaggio6 Feb 2013, 23:44
Messaggio #56





Gruppo: Gamer
Messaggi: 1.053
Iscritto il: 28 September 12
Da: Catania
Utente Nr.: 19.565
SO WinXP




Rullo di tamburi....
A vincere il titolo di AVVENTURA DELL'ANNO, secondo gli utenti dei forum di OldGamesItalia e JoinTheAdventures è...

- PRIMORDIA -
dei Wadjet Eye Games


Questa la classifica finale:
1- Primordia, 17 voti
2- The Dark Eye, 16 voti
3- The Walking Dead, 11 voti

Sovvertiti quindi i pronostici, che volevano TWD vincente a mani basse secondo molti. Sorprende, ma sino a un certo punto, che Primordia batta anche TDE, forte nei confronti del titolo dei Wadjet Eye di una localizzazione in italiano!!!!

A vincere invece il buono da dieci euro, offerto da Zodiac, è: Rai.
Ricordo che nell'estrazione finale sono stati inseriti i nomi di tutti coloro che hanno partecipato attivamente nei vari sondaggi del torneo.
 
Merengue
messaggio7 Feb 2013, 02:21
Messaggio #57





Gruppo: Gamer
Messaggi: 511
Iscritto il: 3 July 04
Utente Nr.: 1.447
BGE ***S I L E N T H I L L***
SO WinXP




Bravi ragazzi bella iniziativa portata avanti con passione. Questo torneo mi ha tenuto compagnia ed è stato piacevole anche per le riflessioni a margine che ha provocato. Complimenti anche ai wadjet.


--------------------
Su OGI con voi

 
Gwenelan
messaggio7 Feb 2013, 09:25
Messaggio #58



Gruppo icone

Gruppo: Admin
Messaggi: 14.230
Iscritto il: 8 October 12
Utente Nr.: 19.580
BGE Planescape: Torment
SO Windows7




CITAZIONE (Merengue @ 6 Feb 2013, 18:47) *
CITAZIONE (Gwenelan @ 6 Feb 2013, 01:40) *
Sì, infatti è una definizione troppo vaga ^-^, anche se tecnicamente non è scorretta. Il punto è che le definizioni non esistono dall'alba dei tempi, le diamo noi alle cose *perché ci sono utili*. Dare una definizione così vaga, che comprende tanto tetris e Monkey Island quanto scegliere di che colore farmi le unghie stamattina (so che sembra UNA scelta, ma in realtà... a seconda del colore delle unghie, cambia il vestito. Ma, se ho un accessorio del colore giusto, posso ricambiare vestito. Però quello stile, con quel colore, non sta bene... Oppure, posso usare due, o tre colori per le unghie, tutti assieme... il che complica le cose... ci sono ragazze che se la spassano un mondo così ^-^)... francamente a che serve? Se io devo produrre/valutare un videogioco, o anche un gioco qualunque, quanto mi è utile questa definizione? Una miseria, perché è vero che i giochi hanno tutti interessanti scelte, ma è UNA sola delle sue componenti (anche se una delle maggiori, se consideriamo "scelte" non solo eventuali bivi nella storia, ma proprio ogni scelta, tipo: "uso questo potere o quest'altro?" che può sembrare una banalità, ma è la questione al centro di un buon gameplay). A questo proposito, consiglio il primo capitolo del libro di Schell The Art of Game Design, dove lui prende una miriade di definizioni di "gioco", pensate tutte da gente "illustre", c'è anche questa di Sid Meier, le analiza tutte, o quasi, vede dove vanno bene (=sono utili o veritiere) e dove no, e alla fine abbozza la sua definizione, che deriva da questo processo, appunto di analisi, e mira all'utilità, cioè ad aiutarlo nel difficile compito di creare buoni giochi. Ovviamente termina dicendo che si può sempre fare meglio di lui, perché nessuna definizione può essere proprio perfetta al 100%.
Ma alcune sono più utili di altre ^-^.
Tu dici che mi scontro con "definizioni di gusto", e può darsi, ma... in una discussione "tecnica", come erano certi interventi a favore di TWD come videogioco, se non si usano definizioni utili dove si arriva? Più o meno, circa, da nessuna parte, ecco il perché della mia richiesta. Non è che sono contro le definizioni di gusto, anche io le ho su tutto quel che cnon conosco, cioè su una miriade di cose, però non mi piace vederle confuse con la tecnica, perché poi, appunto, guarda che succede: TWD vince il GotY. Ho sentito gente definirlo il capolavoro dei TellTale - ma prendi anche l'esempio di quei due riportati da Diduz, se hai letto lo spoiler. Tutto ciò è veramente tristerrimo.


ciao miTTica!
Beh ma che dire ancora? uhm...sul piano tecnico probabilmente nemmeno ci sarebbe discussione perchè la tua rigorosità è inappuntabile, ecco perchè ho detto che probabilmente resterai molto infastidita - o così traspare - dal leggere/replicare a opinioni incentrate sul gusto personale o dal vedere liquidare la faccenda su cosa sia o dovrebbe essere un VG con frasi del tipo riportato da me, quella di Sid Meier, o quelle di Cage che riporti tu di tanto in tanto...

Io ho notato che ,succede anche in ambito musicale, l'incasellare è più una preoccupazione dei critici che non degli artisti. Anzi a volte mi sono sorpreso nel vedere come certi autori, evidentemente parte di una certa corrente/tendenza/tipologia musicale, tendessero a smarcarsi dalla definizione o quanto meno a minimizzarla in favore di aspetti apparentemente più trascurabili o non immediatamente percepiti/percepibili delle loro opere.
Indubbiamente riportare ordine è utile al fruitore, per indirizzarlo, come mi dicevi qualche tempo fa quando si voleva definire un particolare genere (RPG), non disconosco questa funzione ,tutto sommato però mi sento meno intransigente nel rispetto dei generi, anche perchè poi nel corso degli anni una evoluzione, o involuzione se preferisci, degli stessi è progressivamente avvenuta. Poi, soprattutto, qui ora stiamo parlando addirittura di cosa sia un videogioco in generale se ho ben capito, quindi un po' più di aleatorietà è comprensibile (rispetto ai cardini che invece sottendono a un genere specifico di videogioco).

Fondamentalmente credo che le definizioni più formalmente corrette di videogioco, e le dimostrazioni di cosa sia in pratica ,possano essere quelle correlate all'epoca che lo ha visto nascere e per una manciata di anni a seguire, da lì originano gli archetipi. Volendo essere ferrei non c'è quasi più nulla strettamente aderente lo spirito originario, nulla che non sia stato corrotto del tutto o in buona parte. Il videogioco puro, nudo e crudo, penso sia stato stravolto (o abbia voluto stravolgersi) dalle sempre più ampie possibilità che la tecnologia ha permesso, con le varie commistioni di genere e di media cui abbiamo assistito e di cui abbiamo disquisito. Penso che questo processo sia inarrestabile e non abbia che mostrato solo in minima parte dove condurrà. Non si può nemmeno escludere che abbia sempre puntato a mirare altrove ,il videogioco, ambiziosamente, o per lo meno ambiziosamente lo avrebbero voluto i creatori ,fin dai tempi ,ma ,per limitate potenzialità, abbia dovuto restare confinato entro certe strutture che lo hanno connotato così fortemente (e a cui noi ci siamo affezionati).


Sto divagando ,come sempre... tornando al tuo disappunto sulla nomina (e persino vittoria mi pare,no?) di TWD a gioco dell'anno possiamo trarne interessanti spunti di riflessione. Perchè ,posto che non sia nemmeno un videogioco (e a me sta bene eh! non è questo che mi induce o meno a giocarlo), una sua affermazione ,che mi pare essere stata piuttosto bene accolta anche da alcuni addetti ai lavori ,lascia spazio a degli interrogativi su tutto il resto delle produzioni. Cioè mi chiedo: come ha potuto un non-videogioco scalzare dei 'videogiochi veri'? E', come usano dire in politica, un voto di protesta? O c'è dell'altro? Ditemelo voi intanto perchè mi incuriosisce e poi perchè io proprio non lo so...

Ah! non per fare il paravento ma hai una vocetta molto simpatica! hihi love.gif


Ciaooo blush.gif)! Parto dalla fine: grazie ^-^! Anche tu mi stai simpatico blush.gif, ed è bello discutere con te!

Mmm, secondo me tu confondi però due discorsi diversi. Non è che mi dà fastidio leggere i gusti altrui, i gusti son gusti. Ma se parliamo appunto seriamente, bigogna andare un filo più sul tecnico, e non puoi più dirmi "per me è così". Per me, tra punk e rock non c'è differenza, se lo dico a un gruppo punk quelli mi lanciano le chitarre in testa ^-^. Cioè, tu stesso dici,
CITAZIONE
posto che non sia nemmeno un videogioco (e a me sta bene eh! non è questo che mi induce o meno a giocarlo)
, che è come quando io dico alla mia amica: "sì, ok, non è rock, è punk... va benissimo per me non fa differenza". Non ci interessa esser più precisi, pace blush.gif. Se volessi però sostenere che la tale song è rock e non punk, devo andare sul tecnico.

Poi, un conto è se tu, o io, o uno qualunque, non è capace/non ha voglia di studiarsi la cosa, ben altra è se lo fa uno del settore. Non sono esperta di musica, ma quando capito sul blog/siti di gruppi indie, sono loro stessi a mettere il loro genere musicale, e se uno sbaglia, sono loro i primi a specificare diversamente. Non mi pare che siano "i critici" a fare questi incasellamenti, peraltro, continuo a sottolineare, utili per la qualità del genere (vedi Allevi, che continua a spacciarsi per uno che fa "musica classica contemporanea). La stessa cosa accade in ambiti in cui mi regolo meglio, tipo la pittura o la narrativa: l'autore che non sappia lui inserire la sua opera, fa ridere i polli. Non a caso in tutti i manuali di scrittura che abbia mai letto c'è il capitolo dedicato alle distinzioni fra generi e viene detto ottocento volte di *conoscere* il tuo genere, perché questo indirizza il resto. Se un titolo è un ibrido, *tu* ne devi essere consapevole, perché se non vuoi fare una schifezza, devi sapere tu qual è il tuo scopo e quindi in che modo inserire bene la tua opera... tu puoi fare una specie di fantescienza-mainstream, ma il tuo scopo, fra i due, qual è? Questo tiene l'opera in piedi, e ti aiuta a togliere quel che è dannoso. Quando non succede abbiamo gli obbrobri, tipo Twilight, che è un "fantasy-romantico", ma di fantasy non ha nulla.

Allo stesso modo, la tua frase ha un peso, quella di Cage ben altro. Sorvolo su Sid Meier, perché lui non è un ignorante - lo noti sia dai suoi prodotti, sia dal fatto che la sua definizione ha bene o male una certa attinenza con quello che è il cuore del VG. Le parole di Cage, invece, non stanno nè in cielo nè in terra, dimostrano solo che è un ignorante e infatti, toh, la cosa si vede dal risultato di quel che fa ^-^. Si vede lontano tre mila kimoletri che non sa cosa sia un VG, o non gli frega, e quindi non sa fare prodotti adeguati, e continua a menarla a tutti con la storia dei "giochi in cui si spara".

La definizione di cosa sia un VG e di quel che è in pratica NON deriva da un'attaccamento più o meno forzato all'originale. Deriva dal suo fine ultimo, che è sempre quello. Ed è quello non perché lo dico io, o perché "è sempre stato così", ma perché gli altri scopi sono già tutti coperti da altre cose, e il VG fa meglio certe cose e non altre. Il VG, come tutti i medium, si è svoluto ngli aspetti, ma NON nello scopo ultimo. Prendi la pittura: si passa da Giotto a Andy Wharol, ma vedi una differenza di scopo ultimo? Del medium, eh, NON dell'artista. Non mi pare.
Il problema proprio di fondo è che il fine del VG e il fine dei film interattivi *sono due fini diversi* e nel caso specifico vanno anche in due sensi opposti (interattività e controllo al giocatore il primo, storia già decisa e pensata da qualcun altro - ergo minor controllo il secondo). Quindi, per lavorare verso un fine, NON lavori verso l'altro. Questo non vuol dire che non li puoi mischiare, ma devi farlo con cognizione di causa, sapendo qual è il tuo scopo: vuoi fare un VG o un film interattivo? Nel primo caso, curerai interattività e gameplay, e la parte "film" farà da contorno. Nel secondo caso, l'inverso. E poi, il prodotto, lo vendi - se sei una persona onesta e non un brutto bugiardo - per quello che è.

Per le tue ultime domande, la risposta è semplicissima, è un mix di fattori. 1) Imbarbarimento del pubblico. In sostanza la gente è ignorante e ha un gusto pessimo. Infatti in qualsiasi genere, il gameplay si sta riducendo (vedi infatti la pioggia di titoli mediocri in qualunque campo, dagli RPG agli strategici agli FPS), perché il grande pubblico non se la regola, vuole bella grafica, belle cutscenes e forti emozzioniiii, tre cose che non ci vuole nulla a tirare fuori dal cappello. Per la cronaca, no, non vuol dire che dovrebbero fare titoli per questa gente, vuol dire che questa gente dovrebbe attaccarsi o imparare ad avere gusto.
2) Pigrizia/codardia delle SH: è più facile fare un gioco "spettaculare" dal punto di vista visivo e dando poco controllo al giocatore, o dandoglielo superficiale, piuttosto che curare bene gli aspetti tipo gameplay e trama. Specialmente lasciare il controllo al giocatore richiede più fatica, perché vuol dire pensare a mille variabili. Anche nei titoli che cercano di essere relativamente "normali", ormai si nota scipitezza: per un RPG, vedi abilità ridotte, oppure tante abilità ma il 90% di queste inutili - quindi in realtà il tuo gameplay ha la profondità di un foglio di carta, visto che la scelta giusta è UNA). Nelle AG vedi sempre gli stessi enigmi riciclati. Invece fare la grafica spettacolare o la cutscene bellissima è facile, non ci vuole tanta fatica, solo una montagna di soldi... quindi le SH per prime cercano di traslare il VG da "medium interattivo" a "medium da guardare". E uno che cresce con Dragon Age e ME, e non ha mai conosciuto Baldu's Gate, Arcanum, e compagnia bella, per forza che non si regola.
Spesso leggo cose tipo: "ma se ha vinto o se tante persone amano questa cosa, qualcosa vuol dire..." e sì, vuol dire: che è gente che non se la regola, e che è tanta. E che quindi NON dovrebbe essere seguita. Poi in mezzo ci può anche essere qualcuno che fa il "voto di protesta", ma la maggior parte è gente che davvero crede che DAO sia un RPG migliore di Arcanum, per dire ^-^. Vai sulla pagina facebook dei tizi che hanno tradotto TWD, e leggi appunto gente che dice che questo è il capolavoro della TellTale, si è glissato pure sul finale assurdo e sul fatto che alla fine gran parte delle tue scelte erano inutili. Perché tanto "ti deve dare emozzioniiiI". Non so se mi sentirei più offesa se fossi la TT, perché tutto il mio lavoro migliore viene eclissato da una cosa simile, o se fossi uno di questi qua, così facile da prendere per i fondelli con della pappina predigerita.

E' anche curioso notare come questa non sia semplicemente un'involuzione. Se passi dal topic, nelle Traduzioni, dove stiamo trascrivendo alcuni video di un'edizione speciale di King's Quest, puoi leggere alcune interviste agli autori della serie (per ora ancora in inglese): Roberta Williams, il marito (non ricordo il nome, sorry), e vari artisti e tecnici. Erano gli albori del VG, e si puntava molto sull'effetto "film", con attori veri, cinematograficità, ecc ecc... Ma il vero cuore del medium era chiaro per tutti: un medium in cui TU giocatore sei il RE. Interattività al massimo (per l'epoca, of course). "Noi non siamo "solo" la televisione, noi facciamo di più". Questo era il motto. Quindi non stiamo solo tornando indietro, stiamo tornando indietro e finendo fuori carreggiata, come piccoli mostriciattoli ciechi.


--------------------
Conformati.

What can change the nature of a man?
*My Youtube Channel*

La vita è dura e grama - e poi si muore.

Chi è intelligente per definizione non può avere qualcosa di negativo da dire contro lo studio e contro il buon senso.
- Duca


Tutti hanno opinioni: io le ho, tu le hai. E fin da quando abbiamo aperto gli occhi ci hanno detto che abbiamo diritto di avere nostre opinioni. Be’, è una stronzata, naturalmente. Non abbiamo diritto di avere opinioni, abbiamo diritto di avere opinioni informate. Senza studio, senza basi, senza comprensione, un’opinione non vale niente.
È solo un farfugliamento. È come una scoreggia nella galleria del vento, gente.

 
Capo
messaggio7 Feb 2013, 19:36
Messaggio #59



Gruppo icone

Gruppo: OldGamer
Messaggi: 1.612
Iscritto il: 10 December 03
Utente Nr.: 571
SO WinXP




Regalo ben 5 euro a chi legge tutto il papiro ghgh.gif


--------------------
 
Bandy JtA
messaggio7 Feb 2013, 19:45
Messaggio #60





Gruppo: Gamer
Messaggi: 1.053
Iscritto il: 28 September 12
Da: Catania
Utente Nr.: 19.565
SO WinXP




CITAZIONE (Capo @ 7 Feb 2013, 19:36) *
Regalo ben 5 euro a chi legge tutto il papiro ghgh.gif


smilies3.gif smilies3.gif smilies3.gif smilies3.gif
 
Gwenelan
messaggio7 Feb 2013, 20:02
Messaggio #61



Gruppo icone

Gruppo: Admin
Messaggi: 14.230
Iscritto il: 8 October 12
Utente Nr.: 19.580
BGE Planescape: Torment
SO Windows7




CITAZIONE (Capo @ 7 Feb 2013, 19:36) *
Regalo ben 5 euro a chi legge tutto il papiro ghgh.gif


Spero che Merengue lo legga senza i 5 euro XD.
Riassunto: le definizioni esatte sono fondamentali, la gente è ignorante e il mercato dei VG sta andando a signorine facili ^-^.


--------------------
Conformati.

What can change the nature of a man?
*My Youtube Channel*

La vita è dura e grama - e poi si muore.

Chi è intelligente per definizione non può avere qualcosa di negativo da dire contro lo studio e contro il buon senso.
- Duca


Tutti hanno opinioni: io le ho, tu le hai. E fin da quando abbiamo aperto gli occhi ci hanno detto che abbiamo diritto di avere nostre opinioni. Be’, è una stronzata, naturalmente. Non abbiamo diritto di avere opinioni, abbiamo diritto di avere opinioni informate. Senza studio, senza basi, senza comprensione, un’opinione non vale niente.
È solo un farfugliamento. È come una scoreggia nella galleria del vento, gente.

 
Bandy JtA
messaggio7 Feb 2013, 22:14
Messaggio #62





Gruppo: Gamer
Messaggi: 1.053
Iscritto il: 28 September 12
Da: Catania
Utente Nr.: 19.565
SO WinXP




CITAZIONE (Gwenelan @ 7 Feb 2013, 20:02) *
CITAZIONE (Capo @ 7 Feb 2013, 19:36) *
Regalo ben 5 euro a chi legge tutto il papiro ghgh.gif


Spero che Merengue lo legga senza i 5 euro XD.
Riassunto: le definizioni esatte sono fondamentali, la gente è ignorante e il mercato dei VG sta andando a signorine facili ^-^.



Adoro le donne che hanno il dono della sintesi... lookaround.gif
 
Merengue
messaggio7 Feb 2013, 23:13
Messaggio #63





Gruppo: Gamer
Messaggi: 511
Iscritto il: 3 July 04
Utente Nr.: 1.447
BGE ***S I L E N T H I L L***
SO WinXP




CITAZIONE (Gwenelan @ 7 Feb 2013, 20:02) *
CITAZIONE (Capo @ 7 Feb 2013, 19:36) *
Regalo ben 5 euro a chi legge tutto il papiro ghgh.gif


Spero che Merengue lo legga senza i 5 euro XD.
Riassunto: le definizioni esatte sono fondamentali, la gente è ignorante e il mercato dei VG sta andando a signorine facili ^-^.


Ho letto! Ma voglio rileggere anche con più calma. E non solo, ti voglio anche ringraziare per avere scritto così approfonditamente, dopotutto hai pensato di rispondere a me pur non avendoti io trascinato sul piano tecnico come da te suggerito. Quindi apprezzo ancora maggiormente lo sforzo.
Personalmente mi piace quando mi vengono spiegate le cose con cognizione di causa e quand'anche non vi fosse (ma non è il tuo caso) con la forza della passione, con il fervore di chi vuole promuovere il proprio pensiero. Indubbiamente a te questa forza non manca. E poi quella vocetta... love.gif ahah vabè dai se no faccio davvero il parakuelos...

Stavo pensando a una cosa...le prime AG...mi sembra quasi di ricordare che in qualche modo il proposito fosse anche quello di 'scavallare' rispetto a quanto potevano proporre i videogiochi al tempo, per offrire una esperienza più immersiva, per valicare in qualche modo il limite del videogioco stesso dell'epoca. Però forse, allora, non era molto più videogioco un Ghost'n'Goblins? Questi è senza soluzione di continuità, è di pancia, è ritmo, è abilità, 'atletismo' se me la passate, ed è qualcosa sulla scorta di quanto già si conosceva, per quanto perfezionato, mentre le Ag erano atipiche, e da una certa parte potevano essere viste pure con diffidenza perchè rompevano degli schemi.
Ok non mi allargo...mi era venuto un pensiero e lo volevo buttare là...

Comunque Gwen magari poi ne riparliamo con calma, esamino bene il contenuto del tuo 'papiro'. Mi attendono 10 giorni filati (domeniche comprese) di lavoro totale ma vi continuo a leggere e seguire.

-contenuto HOT-
Gwen visto che ti sono simpatico io mi lancio e ti dico: quando torno ci fidanziamo così me le spieghi di persona tutte queste cose, sarebbe un...bell'arricchimento. Hihi
Erudiscimi!

poppante.gif


--------------------
Su OGI con voi

 
Merengue
messaggio7 Feb 2013, 23:15
Messaggio #64





Gruppo: Gamer
Messaggi: 511
Iscritto il: 3 July 04
Utente Nr.: 1.447
BGE ***S I L E N T H I L L***
SO WinXP




CITAZIONE (Capo @ 7 Feb 2013, 19:36) *
Regalo ben 5 euro a chi legge tutto il papiro ghgh.gif


Sei sempre il solito adorabile cinico dissacratore. hail.gif Sarcasmo caustico eheh rolleyes.gif wave.gif

Messaggio modificato da Merengue il 7 Feb 2013, 23:15


--------------------
Su OGI con voi

 
Gwenelan
messaggio8 Feb 2013, 19:22
Messaggio #65



Gruppo icone

Gruppo: Admin
Messaggi: 14.230
Iscritto il: 8 October 12
Utente Nr.: 19.580
BGE Planescape: Torment
SO Windows7




@Merengue: volevo risponderti ieri, ma la mia connessione non era tanto d'accordo XDDDD.
Per la verità non volevo "fare la lezione", e anche a me piace molto imparare dagli altri - c'è una mia amica che mi fa sempre "lezioni" su cose che non so, e ogni volta si scusa XDDD.

Non so bene dire se Ghost n' Goblin fosse un'esperienza più "videogiocosa", rispetto alle AG, perché purtroppo in quel periodo io non c'ero e in realtà la mia cultura videoludica dell'epoca è (ancora) molto limitata - infatti invidio molto voi veterani che "c'eravate" o che avete già colmato le lacune ^-^. Io son cresciuta con Pitfall da un lato e King's Quest dall'altro, diciamo, e non ho mai sentito una delle due esperienze più "videogiocose", ma ero una bambina blush.gif.

Ahahaha, grazie dei complimenti XDDDD... e buon lavoro O.O... 10 giorni finalti di lavoro, oddio O.O! In bocca al lupo!


--------------------
Conformati.

What can change the nature of a man?
*My Youtube Channel*

La vita è dura e grama - e poi si muore.

Chi è intelligente per definizione non può avere qualcosa di negativo da dire contro lo studio e contro il buon senso.
- Duca


Tutti hanno opinioni: io le ho, tu le hai. E fin da quando abbiamo aperto gli occhi ci hanno detto che abbiamo diritto di avere nostre opinioni. Be’, è una stronzata, naturalmente. Non abbiamo diritto di avere opinioni, abbiamo diritto di avere opinioni informate. Senza studio, senza basi, senza comprensione, un’opinione non vale niente.
È solo un farfugliamento. È come una scoreggia nella galleria del vento, gente.

 
Merengue
messaggio9 Feb 2013, 00:25
Messaggio #66





Gruppo: Gamer
Messaggi: 511
Iscritto il: 3 July 04
Utente Nr.: 1.447
BGE ***S I L E N T H I L L***
SO WinXP




Si ma se sapessi che razza di lavoro ridicolo...per semplificare fai conto che sia una specie di promoter ecco. Domani turno leggero: dalle 9 alle 19. E poi la sera si festeggia, senza passare dalla casella del via, da casa. E' pur sempre sabato caspio!
A risentirci. Nel senso di a-ri-incaxxarci. Su queste pagine. ciaoooooooo

biggrin2a.gif


--------------------
Su OGI con voi

 

3 Pagine V  < 1 2 3
Fast ReplyReply to this topicStart new topic
1 utenti stanno leggendo questa discussione (1 visitatori e 0 utenti anonimi)
0 utenti:

 

Modalità di visualizzazione: Normale · Passa a: Lineare · Passa a: Outline


Versione Lo-Fi Oggi è il: 27th June 2019 - 11:40