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> Gioco del GameBoy di cui non mi ricordo il titolo, Qualcuno se lo ricorda? Ve lo descrivo
DannyD
messaggio17 Sep 2017, 18:51
Messaggio #26





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BGE Baldur's Gate / The X Series / Endless Space / Distant Worlds / The Ultima Series
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CITAZIONE (TreVolteC @ 16 Sep 2017, 17:49) *
CITAZIONE (Festuceto @ 16 Sep 2017, 17:17) *
Per approfondire il discorso dei videgiochi di ruolo, se ti interessa, potresti seguire il podcast L'Occhio del Beholder col quale collaboriamo, nel primo episodio si parla proprio della definizione RPG.
http://www.occhiodelbeholder.it/1x01-le-regole-del-gioco/
Comunque con tutte quelle cose buone che hai descritto io sto sbavando! biggrin2a.gif

Mah, guarda. Io questo periodo (che ormai dura da parecchio) sto riscoprendo tanti videogiochi della mia infanzia ma non è che abbia tanta voglia di scoprirne di nuovi (e per nuovi intendo sia giochi di tanti anni fa ma con cui non ho giocato che giochi nuovi proprio nuovi).
Comunque vedrò.
Ciao



Fidati, il retrogaming, è una figata. Sia retrogame hardware ( tipo riparere un Amiga ) che software ( il gioco che cercavi tu ma anche parlare proprio di vecchi giochi )

Il retrogaming, per me è molto più di una semplice serata in cui ti va di provarti quel gioco di 20 anni prima per tornare a provare le stesse emozioni e"ringiovanire" biggrin2a.gif ( che poi le stesse emozioni non è cosi scontato, almeno per me. )

Prima di tutto ti permette di capire da dove siamo arrivati, anzi no. Da dove siamo partiti, cosa manca oggi, oppure cosa proprio non potevi sopportare di ieri ( tipo i controlli di Darggerfall, uniti al suo totale menefreghismo nel farti capire cosa devi fare e dove devi andare ).

E poi ti permette di non perdere contatto con ciò che non dovremmo "dimenticare", tipo Ultima VII, Baldur's Gate, il primissimo Scudetto, Starflight 2, Master of Orion 2, e ce ne sono tantissimi altri che non devono essere dimenticati ( e non sto citando perle Amiga e Commodore perchè in quel campo sono zero visto che partii dal pc e non ho mai avuto ne uno ne l'altro, ma ti assicuro che ce ne sono diversi importanti ).

E poi... vuoi mettere l'orgoglio di rimettere su un gioco totalmente incompatibile con i sistemi attuali magari via dosbox ( quindi senza GoG, che comunque ha il merito di aver garantito un futuro a molte vecchie glorie anche se Blade Runner non l'hanno ancora messo ) ? Impagabile

Stessa cosa dicasi per gameboy e successivi, il retrogaming non ha confini.

Per quanto riguarda le torte, la distanza la vince. Però nulla ci vieta di giocare con a fianco un pezzo di qualcosa biggrin2a.gif


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TreVolteC
messaggio17 Sep 2017, 20:37
Messaggio #27





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CITAZIONE (DannyD @ 17 Sep 2017, 19:51) *
CITAZIONE (TreVolteC @ 16 Sep 2017, 17:49) *
CITAZIONE (Festuceto @ 16 Sep 2017, 17:17) *
Per approfondire il discorso dei videgiochi di ruolo, se ti interessa, potresti seguire il podcast L'Occhio del Beholder col quale collaboriamo, nel primo episodio si parla proprio della definizione RPG.
http://www.occhiodelbeholder.it/1x01-le-regole-del-gioco/
Comunque con tutte quelle cose buone che hai descritto io sto sbavando! biggrin2a.gif

Mah, guarda. Io questo periodo (che ormai dura da parecchio) sto riscoprendo tanti videogiochi della mia infanzia ma non è che abbia tanta voglia di scoprirne di nuovi (e per nuovi intendo sia giochi di tanti anni fa ma con cui non ho giocato che giochi nuovi proprio nuovi).
Comunque vedrò.
Ciao



Fidati, il retrogaming, è una figata. Sia retrogame hardware ( tipo riparere un Amiga ) che software ( il gioco che cercavi tu ma anche parlare proprio di vecchi giochi )

Il retrogaming, per me è molto più di una semplice serata in cui ti va di provarti quel gioco di 20 anni prima per tornare a provare le stesse emozioni e"ringiovanire" biggrin2a.gif ( che poi le stesse emozioni non è cosi scontato, almeno per me. )

Prima di tutto ti permette di capire da dove siamo arrivati, anzi no. Da dove siamo partiti, cosa manca oggi, oppure cosa proprio non potevi sopportare di ieri ( tipo i controlli di Darggerfall, uniti al suo totale menefreghismo nel farti capire cosa devi fare e dove devi andare ).

E poi ti permette di non perdere contatto con ciò che non dovremmo "dimenticare", tipo Ultima VII, Baldur's Gate, il primissimo Scudetto, Starflight 2, Master of Orion 2, e ce ne sono tantissimi altri che non devono essere dimenticati ( e non sto citando perle Amiga e Commodore perchè in quel campo sono zero visto che partii dal pc e non ho mai avuto ne uno ne l'altro, ma ti assicuro che ce ne sono diversi importanti ).

E poi... vuoi mettere l'orgoglio di rimettere su un gioco totalmente incompatibile con i sistemi attuali magari via dosbox ( quindi senza GoG, che comunque ha il merito di aver garantito un futuro a molte vecchie glorie anche se Blade Runner non l'hanno ancora messo ) ? Impagabile

Stessa cosa dicasi per gameboy e successivi, il retrogaming non ha confini.

Per quanto riguarda le torte, la distanza la vince. Però nulla ci vieta di giocare con a fianco un pezzo di qualcosa biggrin2a.gif

Guarda, capisco quello che vuoi dire, e lo so che i videogiochi degli anni '80 e '90 erano tutta un'altra cosa. Anche se io ne conoscevo pochi, insomma, quei pochi già mostrano quello che era quell'epoca.
Considera che io sono dell''87 e negli anni '90 giocavo sul computer, sul gameboy e sul megadrive.
Ma il computer che avevo io, data l'avarizia di mio padre, non era per niente un computer potente. Era un PS/2 con un processore 80286 che di audio aveva solo il vecchio beeper. E aveva 1024 kB di RAM e 30 MB di disco rigido. Per cronaca avevamo anche una stampante Epson LX-800 (e quanti striscioni mi ci sono divertito a stampare...). E già è tanto che la scheda grafica era VGA col monitor a colori.
Poi, la mattina del 24 dicembre del '98, finalmente arrivò un Pentium II a 350 MHz (considera che in quei giorni uscivano i Pentium III) il cui sistema operativo era Windows 95 craccato (figuriamoci se mio padre, avaro com'era, ci fa piazzare Windows 98), e mio padre non aveva voluto il modem, che solo un anno dopo ne ha rimediato uno a 33,6k che il proprietario non lo usava più (mica si possono buttare i soldi per comprare uno nuovo a 56k, che siamo matti?).
Ah, poi, non t'immagini le fatiche per fargli comprare floppy su cui farci copiare i giochi da amici e conoscenti (perché mica si possono buttare i soldi per comprarli).
Se ti stai chiedendo se mio padre e mia madre sono ricchi o poveri, beh, considera che con i soldi e le proprietà che hanno potrebbero pagare la vincita a uno che risponde giusto alla quindicesima domanda.
Comunque.
I giochi che io avevo sul primo computer (che in realtà era il terzo) erano (in ordine sparso) cose tipo Granprì, Pacman, Opper, Arcanoid (e avevo tutte e due le versioni, quella della Imagine, e quella della Taito), Alleicat (che piaceva tanto a mia sorella), Dyna, Prinz, Lemminz, Cellengovdeancientempairz (chiamato volgarmente Ssaprog, dato che il file era SSAPROG.EXE), Istoric, Tetris (di due tipi, quello comunista che però mancava il file in EGA e avevo solo quello in CGA, che lo chiamavo Ctetris sempre perché il file era CTETRIS.EXE; e quello in modalità testo), Volfied, Xonix, Bubblebbobble, Uinter (con qualche file di troppo che non ho mai capito qual era e con tutti quei file non mi entrava su un floppy), Pul (cioè biliardo), Tennis, poi c'era un altro Winter che chiamavo Winterg (sempre perché il file era WINTERG.EXE o . COM non mi ricordo, che però andò perduto in un periodo in cui mi ero beccato qualche virus).
Poi che altro avevo? Ambè, avevo Buscbuc (che poi forse si sarebbe dovuto chiamare Clintonbuc, Busciuniorbuc, Obamabuc e Trambuc) e poi avevo Cicles, avevo Straicher, poi c'era pure un flipper e poi qualcuno in Basic tipo il castello della IBM, tipo un golf, ah e poi avevo pure un altro golf che non era in Basic, ah e poi i classici inclusi nel Quick Basic del DOS, cioè nibbles, i gorilli e reversi.
Penso che li ho detti più o meno tutti. Per cui vedi bene che di giochi non ce ne avevo tanti.
Poi nel computer nuovo ho avuto mi pare solo Carmagheddon II (copiato) e Bugs Bunny lost in time.
Del GameBoy avevo solo Tetris (quello incluso) e Tom & Jerry frantic antics. Il mio amichetto invece aveva le Turtles III radical rescue, aveva il libro della giungla, aveva Dragonheart, e forse aveva anche qualche altra cosa che non mi ricordo.
Del Megadrive avevo tre giochi che non te li dico perché in uno di questi (CHE DEVI INDOVINARE) c'è quella torta. L'amichetto mio invece ce ne aveva parecchi.
Poi l'amichetto mio (anzi, non lui ma il fratello più grande perché era roba di quest'ultimo) ha venduto il megadrive per farsi il saturn prima e la playstation poi. E così quando aveva il saturn e la playstation e io andavo a casa sua ci sono state almeno due o tre volte che lui mi ha chiesto di portarmi il megadrive (e io l'ho accontentato) e così giocare a quei giochi anche a casa sua (che lui non ce l'aveva più).
Ecco.
Ti sto dicendo tutto questo perché in questo periodo sto riscoprendo tutto quello che era il mio passato (di cui appunto una delle cose che ho vissuto erano questi videogiochi) e lo sto andando a rivedere con occhi diversi, da adulto, proprio per rendermi conto di quella che è stata la mia vita, e anche, perché no, di quello che sarebbe potuta essere se solo mio padre e mia madre fossero stati meno avari (e non parlo solo di denaro, e non solo di videogiochi e di giochi), e insomma andare a riguardare il mio passato e così poterlo anche raccontare senza che mi facciano male tutte le brutte esperienze che ho avuto, tante per colpa dei miei (che non è bello da dire, ma purtroppo è la realtà).
Ho detto tutto questo perché potrebbe benissimo succedere che un domani mi venga la voglia di giochi nuovi.
Però c'è anche un'altra cosa.
Io ho parlato di questo mio amichetto. E appunto con lui condividevo questa passione per i videogiochi, condividevo la passione per i film di Badspenzer e Terenzil, condividevo la passione per la juve e anche per altre cose sportive, condividevo la passione per Elio e le storie tese iddefichis e poi per gli Articolo 31 così com'è (tra l'altro, i miei non mi hanno voluto portare al concerto che hanno fatto nel palazzetto dello sport a 50 metri da casa mia, sempre perché sono avari).
Tutto questo fino al '98. Nel '98 a giugno finivamo la quinta elementare (in due scuole diverse perché io a metà della seconda avevo cambiato).
Beh. Se ti ricordi in quel periodo s'erano sciolte le Spice Girls, ma continuavano a andare di moda, e poi c'erano gli Aqua.
Io vivevo una sensazione strana. Vivevo un cambiamento grosso dentro di me. E queste nuove cose che volevo vivere (tra l'altro considera che lui aveva già 11 anni perché è di aprile, io ancora no perché sono di ottobre, per cui, a quell'età, tanti cambiamenti sono normali, e anzi sarebbe anormale se non avvenissero) non sentivo di poterle condividere con lui.
Insomma io sentivo il bisogno di altro. E gli Aqua erano solo uno degli aspetti di questa nuova fase della mia vita che avrei voluto vivere (poi sempre per colpa dei miei, tante cose non ho potuto farle), e che non sentivo lui come la persona adatta con cui condividerle (anche se io una volta gli ho accennato questa cosa e lui mi ha detto che anche a lui gli Aqua gli piacevano).
Considera che io col megadrive ci avevo giocato sempre sul televisore vecchio. Poi col televisiore nuovo (comprato a agosto del '98) ci avrò giocato forse tre o quattro volte (di cui l'ultima forse nel 1999). E almeno una o due volte è stata perché era venuto a casa mia uno dei vecchi compagni delle elementari (non l'amichetto mio di cui sopra) che mi ha chiesto di accenderlo e rigiocare alle Turtles (non alle tartolz ma alle turtles) e io l'ho accontentato.
Ti ho raccontato tutto questo per dirti che il mio videogiocare è stato in qualche modo sempre legato a qualche altra persona, a qualche amichetto, a qualche compagno di scuola.
Attualmente, invece, non ho nessuno con cui condividere questa passione.
Tra l'altro, a me mi è sempre piaciuto stare in compagnia. E se ultimamente vivo in solitudine (per vari motivi), beh, non è una vita facile (anche se io lo so che arriverà il giorno che la mia solitudine finirà).
Comunque, non ho voglia di scoprire giochi nuovi anche perché sarebbe una cosa che farei da solo per me stesso.
Per cui non avrei gusto.
Ecco qua.
Adesso che ti ho raccontato un po' di cose della mia vita, INDOVINA DA DOVE VIENE QUELLA TORTA!!!!!!!!!!!!!!
Ciao!!!!
 

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