Benvenuto Visitatore(Log In|Registrati)

 
Reply to this topicStart new topic
> Vaporum, Un dungeon crawler steampunk
Belboz
messaggio8 Feb 2019, 20:17
Messaggio #1





Gruppo: Gamer
Messaggi: 178
Iscritto il: 17 September 15
Utente Nr.: 20.895
BGE TES III: Morrowind
Playing S.T.A.L.K.E.R.
SO WinXP




Mi chiamo Belboz e sono qui per porvi una domanda.
Un uomo non ha forse il diritto di vergare la propria recensione?
No, dice lo staff di OGI, non hai abbastanza esperienza.
No, dicono gli sviluppatori, il nostro titolo è perfetto.
No, dice il troll, la mia opinione è diametralmente opposta alla tua.
Io ho rifiutato queste risposte; invece, ho scelto qualcosa di completamente diverso, ho scelto l'impossibile, ho scelto Vaporum.


Vaporum, opera prima del team indie Fatbot Games con sede a Bratislava in Slovacchia, è un moderno dungeon crawler in tempo reale sito in un'ambientazione steampunk originale, come da definizione riportata sul sito ufficiale.
Ecco, originale è – mi perdonino i dev – un termine “impegnativo”: se avete colto il riferimento contenuto nel cappello, avrete infatti già capito che Vaporum profuma selvaggiamente di BioShock, immortale capolavoro di Irrational Games, a cui si rifà per temi narrativi e visivi e, in parte, per bestiario.
È comunque ammirevole l'intenzione di traslare il genere al di fuori del suo substrato fantasy, portandolo in terra di Rapture e dintorni. Non mancano, a dimostrazione di una smaccata volontà citazionista, neppure i canonici audio diari, qui presentati in guisa di anacronistici giradischi a manovella, in grado di narrare – insieme alla voce del protagonista e ad alcuni appunti sparsi per le mappe di gioco – le vicende presenti e passate.

LÀ IN MEZZO AL MAR CI STAN CAMIN CHE FUMIUM
Per stimolare la curiosità del giocatore, Vaporum inizia in medias res con una cutscene pregevolmente disegnata, dove il protagonista, afflitto dall'immancabile amnesia, si trova arenato su un gruppuscolo di scogli sferzati da algidi flutti e spazzati da venti gelidi. Là, davanti alla sua carcassa insignificante, si erge un'imponente torre, apparentemente impenetrabile, finché la metallica mostruosità megalitica “riconoscerà” il nostro permettendogli di entrare nel suo freddo ventre composto da una dozzina di pazzeschi livelli.

La struttura che siamo chiamati ad esplorare è l'Arx Vaporum, un enorme progetto finanziato dal Bureau – la solita organizzazione equivoca, oligarchica e rigorosamente militarizzata – ai fini di studiare e sfruttare il fumium, una misteriosa nonché miracolosa sostanza presente sul fondale del mare omonimo.
La storia di Vaporum, senza scendere in troppi dettagli, è una storia personale, e fortunatamente le lacune di memoria verranno “presto” colmate lasciando il posto ad una completa conoscenza degli antefatti che hanno portato all'attuale situazione della struttura di ricerca; tutto questo mentre viene pennellato il lore del mondo di gioco e si arricchiscono i dettagli personali della vita dei suoi abitanti.
E altresì viene rivelata, a un certo punto, l'identità del protagonista. Non è dunque possibile dare libero sfogo alla fantasia in termini di creazione del personaggio, ma vedremo poi come il team è riuscito a ovviare al problema di un avatar predefinito.
I dettagli così forniti, come esplicato in precedenza, formano un dipinto a tinte steampunk di fredde gelosie professionali, di vacui intrighi romantici e di crescente e ingombrante insania, con brevi accenni di humor. Nulla di nuovo, dunque, ma la presentazione è di primissima qualità grazie ad una grafica pulita che offre un buon grado di varietà nei quadri dei livelli, sebbene molti asset vengano riciclati, e per merito di un sonoro ficcante che spesso sostituisce le sue tonalità “gloomy” punteggiando le frequenti boss battle con sonorità acidissime.

HULL CRITICAL
La prima differenza significativa a livello di gameplay con un tipico DC consiste nel fatto che in Vaporum siamo soli (pensate a Grimrock giocato nella sua “modalità” Toorum).
Ciò limita i problemi di microgestione che possono scaturire dalla difficoltà di coordinare le esigenze di un gruppo, ma non per questo viene meno la sfida. Per affrontare i letali pericoli ambientali e la fauna ostile potremo infatti vestire, dopo una manciata di caselle esplorate, un esoscheletro potenziato.
La scelta presentata è fra quattro cosiddetti “exo rig” dotati di due parametri primari, integrità ed energia, a loro volta sorretti dagli attributi robustezza, tecnologia e combattimento. Ogni esoscheletro vede migliorare, al passaggio di livello, i tre attributi con una spiccata propensione nell'area di competenza. Potremo dunque scegliere se interpretare il classico “tank”, sfruttando l'esoscheletro “pesante”, che favorisce la robustezza ed ha inoltre la peculiare abilità di riflettere una parte del danno subito sugli avversari, oppure optare per un tecnomante scegliendo il rig “thauma” che predilige la tecnologia e ricarica più in fretta l'energia. Una delle prime patch rilasciate, infine, introduce un quarto esoscheletro spiccatamente offensivo che agevola uno stile di tipo “berserker” garantendo un incremento del danno tanto più significativo quanto più bassa sarà la barra della salute.

In Vaporum, l'esoscheletro può essere logicamente potenziato, e infatti abbiamo i tipici slot per inserire guanti, stivali, corazze e quant'altro, ma questi non forniranno un fattore armatura, in grado cioè di mitigare il danno, bensì andranno ad incrementare l'integrità complessiva (la salute, in pratica) del congegno. Vari sono anche gli strumenti d'offesa a disposizione: si va da classiche spade, utili soprattutto contro gli avversari di carne e sangue, alle mazze, particolarmente atte a danneggiare gli ostili compositi di freddo metallo e nebuloso fumium, senza dimenticare pistole e fucili per un utile danno a distanza.
A tal proposito, l'eliminazione dei nemici porta al rilascio di fumium che verrà prontamente assorbito dal nostro rig andando ad incrementarne la potenza. Accumulato un quantitativo di fumium sufficiente passeremo di livello, il che porterà a un aumento di salute, energia e attributi e sbloccherà un “punto circuito” da spendere in uno dei dodici rami di specializzazione, laddove potremo migliorare il danno di una categoria d'armi, oppure incidere su altre importanti statistiche quali i fattori di evasione e precisione, la resistenza elementale, o l'integrità complessiva dell'armatura. Ciascuno di questi rami di abilità è poi diviso in cinque tier che al terzo e quinto grado portano ad una ulteriore specializzazione; per esempio, una mazza potrà scaricare elettricità statica su un bersaglio, mentre una spada provocarne il sanguinamento.

Altro asso nella manica del nostro rig è la capacità di alloggiare nella sua armatura alcuni “gadget”: si tratta di congegni che – al prezzo di energia spesa – sono in grado di emettere getti di fiamme in linea retta o zampilli d'acido che colpiscono le caselle adiacenti, di incrementare la precisione delle armi, sino ad arrivare alla possibilità di proiettare una bolla-scudo in grado di assorbire parte del danno ricevuto.
All'inizio gli slot a disposizione sono solo due, ma alcuni rami di abilità consentono di incrementare il numero di alloggiamenti del rig, per una maggiore flessibilità sul campo di battaglia.

NÉ BATTLE ARENA, NÉ MMORPG, SOLO DUNGEON CRAWLER
Vaporum, in quanto esemplare di dungeon crawler purissimo, ambisce rifarsi ai due “recenti” Grimrock e, dunque, ai capisaldi del genere. Troveremo perciò gli immancabili, nondimeno graditissimi, teletrasporti (vero e proprio punto cardine del genere), caldissime palle di fuoco pronte a strinarci le sopracciglia alla prima occasione, chiavi di diversa foggia da raccogliere e utilizzare nelle “immediate” vicinanze, piastre a pressione sui cui potremo poggiare equipaggiamento in eccesso o preziosissimi mattoni forati (qui succedanei delle pietre), botole che si aprono “Porco il mondo che c'ho sotto i piedi!” (cit.) e, naturalmente, tanti, tantissimi oggetti e segreti.

Il mondo di gioco, come da tradizione, può essere esplorato unicamente in maniera discreta con movimenti di rotazione dello sguardo in situ di 90° e un avanzamento a scatti, di casella in casella. Come già introdotto in Grimrock, è possibile volgere liberamente la visuale con la pressione di un opportuno tasto per meglio ammirare le pareti di rossi mattoni sorrette da traverse d'acciaio, elementi architettonici déco, putrelle color rame nativo poste a reggere amplissimi soffitti o le asettiche – e frettolosamente sgomberate – stanze dei precedenti abitanti della struttura.

Ogni attacco avrà altresì il canonico periodo di cooldown e similmente i gadget e alcune abilità speciali potranno essere usati solo ogni tot secondi. Come difficoltà aggiunta, pensata per bilanciare i “vantaggi” di un gameplay in solitaria, il gioco elimina le funzioni di riposo e nutrizione. L'integrità del rig può dunque essere recuperata utilizzando i “rarissimi” kit di riparazione (non sprecateli, davvero!) che ripristinano parte della salute persa nel tempo, ma anch'essi sono soggetti ad un periodo di ricarica prima di un successivo utilizzo. Vi sono altri modi per reintegrare la vitalità persa, ma ne lascio a voi la scoperta.
Similmente, l'energia spesa per l'impiego dei gadget può essere ripristinata grazie ad opportuni capacitori, anche se – di base – si rigenera costantemente nel tempo, seppure ad un tasso infinitesimale.

I'M WALKING ON SQUARES
A livello di ostili, Vaporum offre un discreto bestiario: si va dal semplice modello di aracnide meccanico – un piccolo, fastidiosissimo ragnetto in grado di pungolarvi con le sue fredde zampe artificiali – a scarafaggi impregnati di fumium capaci di lacerare i tessuti o di scagliare sfere di acido che andranno a depositare una caustica pozza ai vostri piedi.
Non mancano, ovviamente, avversari umanoidi dotati di esoscheletro e saranno i nemici da cui dovrete guardarvi maggiormente, poiché in grado di rivaleggiare con le vostre capacità. Particolarmente perniciosi, in tal senso, si rivelano i danni elementali – fuoco, acido, elettricità e sanguinamento – che, in diverso modo, incideranno sulla vostra salute ed efficacia in combattimento.

Come da tradizione, occorre danzare intorno agli avversari per evitare di ricevere danno e poi colpirli con una tattica mordi e fuggi, quando possibile, mentre i rompicapi presentati sono ingegnosi e offrono un tasso di difficoltà moderatamente elevato (alcuni sono presi di peso da Grimrock, seppur con alcune variazioni sul tema): si passa dalla “riorganizzazione” di alcune casse di materiale a botole che si aprono in sequenza; quindi, enigmi a tempo, piastre a pressione, puzzle che forniscono indizi sonori, eccetera.

CHI È SENZA PECCATO SCAGLI LA PRIMA PIETRA... SULLA PIASTRA A PRESSIONE!
Ah, i dungeon crawler! Scoperti solo di recente, sono diventati per il sottoscritto un guilty pleasure irrinunciabile. Nondimeno, sarebbe disonesto evitare di menzionarne i difetti.
Oltre ad uno spiccato e già accennato citazionismo, Vaporum offre una sfida che poggia quasi esclusivamente sugli scontri in arena: difficilmente troveremo i nemici ad attenderci sulle caselle di gioco, piuttosto – appena entrati in una stanza “vuota” – vedremo la porta chiudersi ermeticamente alle nostre spalle, evento seguito dalla comparsa di un numero di avversari variabile, ma quasi sempre sufficiente a limitare il cosiddetto square-dancing. Questa meccanica è ripetuta ad nauseam e, a lungo andare, potrebbe stufare: trovarsi alle corde è un attimo e qualsivoglia tattica volessimo applicare va ben presto a farsi benedire. Per ovviare a questo “inconveniente”, i programmatori hanno introdotto una funzione di pausa (à la Baldur's Gate, se vogliamo) in cui viene concesso il tempo necessario per esaminare al meglio il circondario.

Il design dei livelli è ispirato e gli ambienti sono connessi in maniera ottimale, tale da limitare significativamente il backtracking, se non quando indispensabile ai fini del prosieguo dell'avventura. Gli spazi, però, sono spesso ristretti, e ciò gioca pesantemente a nostro svantaggio quando dovremo affrontare avversari in grado di produrre attacchi AoE. Questi sono vera e propria croce e delizia di Vaporum: delizia dacché anche noi potremo dispensarli alla bisogna, croce perché vedersi circondati da aracnidi in grado di emettere ondate di elettricità e acido, senza lo spazio necessario per sottrarvisi, potrebbe causare una significativa impennata del fattore frustrazione.

Infine, cosa più grave, c'è una significativa discrepanza fra come l'Arx Vaporum viene presentata nei documenti e l'effettiva struttura dei livelli: a parte alcune eccezioni, i piani della costruzione sono dei veri e propri dungeon di trabocchetti, pericoli ambientali e labirinti che cozzano con l'idea di quella che, a tutti gli effetti, dovrebbe essere una struttura di ricerca con i suoi spazi abitabili.

Al netto di quanto sopra, Vaporum rimane un ottimo dungeon crawler, in grado di garantire una ventina abbondante di ore di gioco (a seconda della meticolosità con cui vorrete esplorare i livelli), e un tasso di sfida che – a discrezione – può essere incrementato aumentando la difficoltà dei nemici, limitando significativamente i salvataggi o azzerando la funzione di automappa.
Assolutamente da giocare.


--------------------
“Mi pare che il progresso della civiltà porti a una limitazione sempre più forte della privacy, vero?” – Janov Pelorat
(L’orlo della Fondazione, Isaac Asimov, 1982)
 
Micartu
messaggio9 Feb 2019, 01:18
Messaggio #2



Gruppo icone

Gruppo: SMod
Messaggi: 9.917
Iscritto il: 7 May 04
Da: Regione dell'Albero d'Oro
Utente Nr.: 1.400
BGE Elvira 1
SO WinXP




Bella recensione.
Se ti capitasse di giocare a Bard's Tale 4 e ne scrivessi, faresti un piacere a tutti, perché quello non l'ha giocato nessuno e nessuno ha speso due parole, sebbene se ne parli molto molto male.

Io personalmente non ho giocato Vaporum, non mi ispira il setting, ma sono un po' incuriosito da alcuni elementi a cui fai riferimento.
Hai scritto che nel gioco sei solo invece che in quattro, come accadeva invece in Grimrock, e che hanno bilanciato questo aspetto eliminando il concetto di fame/sete e riposo.
Io ho giocato altri DG dove sei solo, mi viene in mente Elvira. In Elvira il fatto che sei in solitaria viene bilanciato, oltre che dall'eliminazione dei fattori che citi, da una quantità di mostri che ti possono attaccare simultanemente inferiore.
Mettiamola così: non ti vengono addosso 8 nemici, al massimo due o tre.
Anche in Vaporum hanno semplificato gli scontri rispetto ad un Grimrock come in Elvira che citavo? O si sono limitati a eliminare fame/sete e riposo soltanto?


--------------------
 
--DanCar--
messaggio10 Feb 2019, 21:18
Messaggio #3





Gruppo: Gamer
Messaggi: 349
Iscritto il: 8 June 07
Utente Nr.: 7.743
SO Win98




CITAZIONE (Micartu @ 9 Feb 2019, 01:18) *
Bella recensione.
Se ti capitasse di giocare a Bard's Tale 4 e ne scrivessi, faresti un piacere a tutti, perché quello non l'ha giocato nessuno e nessuno ha speso due parole, sebbene se ne parli molto molto male.


Io voglio una recensione anche di "Aeon Of Sands - The Trail" blush.gif


--------------------
Spiegone di Akira e Ghost in the Shell: http://dancar-deviantart.deviantart.com/gallery/

Ultima IV Reborn AeT: https://tinyurl.com/yay5t45y
 
Belboz
messaggio11 Feb 2019, 12:38
Messaggio #4





Gruppo: Gamer
Messaggi: 178
Iscritto il: 17 September 15
Utente Nr.: 20.895
BGE TES III: Morrowind
Playing S.T.A.L.K.E.R.
SO WinXP




CITAZIONE
Bella recensione.
Se ti capitasse di giocare a Bard's Tale 4 e ne scrivessi, faresti un piacere a tutti, perché quello non l'ha giocato nessuno e nessuno ha speso due parole, sebbene se ne parli molto molto male.

Grazie per i complimenti, e per la fiducia in merito ad un'eventuale recensione di The Bard's Tale IV.
Ho visto alcuni frammenti di let's play e il titolo m'ispira e incuriosisce molto.
Non valuto mai prima di aver giocato, e i commenti negativi non mi spaventano. Ho poi visto che con una patch rilasciata a novembre hanno introdotto la possibilità “Save Anywhere”, per me un must. biggrin2a.gif
Detto questo, a fermarmi sono il costo ( non acquisto mai al day one, o al month one, ma nemmanco all'year one... se è per quello! wink.gif ) e i requisiti minimi di sistema, davvero fuori scala per un gioco old school. Ho scoperto a caro prezzo con il primo Grimrock – fruito con una scheda video da 256 MB – che non c'è nulla di peggio che giocare a scatti un gioco NON tripla A.
Ora ho 1 GB a disposizione, ma temo non basti. Già il computer mi “odia”, perché gli sto facendo digerire The Witcher 3: Wild Hunt!

CITAZIONE
In Elvira il fatto che sei in solitaria viene bilanciato, oltre che dall'eliminazione dei fattori che citi, da una quantità di mostri che ti possono attaccare simultaneamente inferiore. Mettiamola così: non ti vengono addosso 8 nemici, al massimo due o tre.

In Vaporum, ricordo nitidamente diversi scontri particolarmente ostici contro quattro opponenti, ma in alcuni casi sono molti di più, per via di nemici che possono... no, non devo spoilerare. Comunque sa essere davvero tosto.

CITAZIONE
Io voglio una recensione anche di "Aeon Of Sands - The Trail".

Un titolo che mi era sfuggito, mannaggia a me!
Ho letto tutto il thread dedicato e visto un let's play di circa un'ora e quindici di un tal Vampiro (una vostra conoscenza?).
Devo dire che il feeling che mi ha restituito il gioco è davvero positivo.
In futuro, per il discorso fatto sopra, è sicuramente una possibilità. blush.gif

Messaggio modificato da Belboz il 11 Feb 2019, 12:43


--------------------
“Mi pare che il progresso della civiltà porti a una limitazione sempre più forte della privacy, vero?” – Janov Pelorat
(L’orlo della Fondazione, Isaac Asimov, 1982)
 
--DanCar--
messaggio12 Feb 2019, 21:04
Messaggio #5





Gruppo: Gamer
Messaggi: 349
Iscritto il: 8 June 07
Utente Nr.: 7.743
SO Win98




Ricordati che, anche se è a turni, e alle volte i turni sono molti lenti, tanto che hanno fatto una mod apposta, Wizardry 8 è considerato il re dei dungeon crawler.

Messaggio modificato da --DanCar-- il 12 Feb 2019, 21:07


--------------------
Spiegone di Akira e Ghost in the Shell: http://dancar-deviantart.deviantart.com/gallery/

Ultima IV Reborn AeT: https://tinyurl.com/yay5t45y
 

Reply to this topicStart new topic
1 utenti stanno leggendo questa discussione (1 visitatori e 0 utenti anonimi)
0 utenti:

 

Modalità di visualizzazione: Normale · Passa a: Lineare · Passa a: Outline


Versione Lo-Fi Oggi è il: 17th July 2019 - 04:28