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OldGamesItalia _ Cthulhu - Play By Forum - Scene completate _ Atto 1 - Scena 22

Inviato da: The Ancient Oneil 10 Nov 2017, 09:34

11 Novembre 1934, ore 9,00 AM

UCLA - University of California at Los Angeles


Raggiungete in taxi la celebre UCLA, istituita nel 1919 dalla trasformazione di un precedente istituto di educazione superiore, la State Normal School, fondato nel 1882 per formare gli insegnanti, è il secondo campus più antico del sistema Università della California, dopo quello di Berkeley.
Dall'anno scorso può ufficialmente rilasciare il "master's degree".









Il taxi vi scarica davanti alla https://en.wikipedia.org/wiki/Royce_Hall, l'edificio principale (nonché il più monumentale) del campus, che fu costruito dall'architetto David Allison nel 1929, ispirandosi alla https://it.wikipedia.org/wiki/Basilica_di_Sant%27Ambrogio.


Questo posto è immenso.
Cos'è che dovevate cercare qui? E, soprattutto, da che parte intendete rifarvi?

Inviato da: Ravenloftil 12 Nov 2017, 12:51

Dopo aver telefonato più volte chiedendo un appuntamento col vice-direttore... ottenutolo, ci dirigemmo alla UCLA in taxi... UCLA, imponente e bellissima la Royce Hall. Chiedemmo subito indicazioni per l'ufficio del vice-direttore, di cui conservavo orgogliosamente una lettera di presentazione a lui diretta, gentile concessione del mio caro amico Dr. Johns. Poteva essere un ottimo aggancio per iniziare a svelare un nuovo pezzo di quel complesso puzzle che era la nostra indagine. Dovevo incontrarlo di persona, era buona prassi non utilizzare il telefono in questi casi, nonostante le difficoltà di ottenere l'incontro. Prima dell'incontro vero e proprio, facemmo il punto della situazione sulle cose da chiedergli. Probabilmente non ci avrebbe concesso molto del suo prezioso tempo.

Inviato da: The Ancient Oneil 13 Nov 2017, 10:21

CITAZIONE (Ravenloft @ 12 Nov 2017, 12:51) *
Dopo aver telefonato più volte chiedendo un appuntamento col vice-direttore... ottenutolo, ci dirigemmo alla UCLA in taxi... UCLA, imponente e bellissima la Royce Hall. Chiedemmo subito indicazioni per l'ufficio del vice-direttore, di cui conservavo orgogliosamente una lettera di presentazione a lui diretta, gentile concessione del mio caro amico Dr. Johns. Poteva essere un ottimo aggancio per iniziare a svelare un nuovo pezzo di quel complesso puzzle che era la nostra indagine. Dovevo incontrarlo di persona, era buona prassi non utilizzare il telefono in questi casi, nonostante le difficoltà di ottenere l'incontro. Prima dell'incontro vero e proprio, facemmo il punto della situazione sulle cose da chiedergli. Probabilmente non ci avrebbe concesso molto del suo prezioso tempo.


L'ufficio del vice-rettore è tanto classico, quanto sontuoso. Ma non hai mai capito cosa c'entri lo sfarzo con l'istruzione.
Ti riceve in modo molto formale e un po' scocciato; capisci che lo fa solo in virtù della lettera di presentazione del tuo amico Dr. Johns e che lo infastidisce molto il non sapere cosa vai cercando presso di lui.

"Buongiorno, Sig. Udko. Lei viene qui con la raccomandazione di un uomo molto importante per la cultura del nostro paese e può quindi immaginare quale curiosità abbia suscitato in me."
È una frase di circostanza. Il Magnifico Rettore non è minimamente curioso del tuo caso.

Inviato da: xarabasil 13 Nov 2017, 12:36

Dorothy:

Non entro nell'ufficio del direttore, non è lui ciò che cerchiamo, e sono certa di non poter essere utile.

Mi attardo nei verdi giardini ad osservare curiosa i ragazzi che si muovono con disinvoltura nell'ateneo: alcuni sono allegri, portano i libri sotto braccio orgogliosi, altri hanno fretta, schivano rapidi gli altri studenti diretti verso aule nascoste al di là delle enormi colonne, altri ancora tristi e rammaricati discutono di qualcosa che probabilmente non è andato come avrebbero voluto.

Un mondo nuovo e così affascinante. Finora non ho potuto, ma adesso, col tempo, potrei anche pensare di iscrivermi a qualche corso universitario, lo avessi potuto fare prima forse la mia vita sarebbe stata differente?

Mi guardo intorno per vedere se noto qualcuno che corrisponde alle descrizioni che abbiamo di George Avery (o Avers). Dovrebbe essere un professore.

Inviato da: Fantasyail 13 Nov 2017, 16:00

Mentre uno dei miei compagni parlava con il capo della struttura, e l'altro indagava in giardino, mi venne un'idea...
George Avery potrebbe nascondere qui la droga, e cercare studenti a cui fare il lavaggio del cervello per farli diventare occultisti, dopotutto è cui che ha conosciuto Edgar Job. Decisi di andare in infermeria e spacciarmi per una dottoressa esterna mandata qui per un sondaggio, oppure per fare delle visite gratuite di prevenzione. Così posso entrare in contatto con gli studenti, posso curiosare negli armadietti per vedere se ci sono droghe, e chissà, potrei incontrare Gorge Avery in persona; se invece di un professore scoprissi che è l'infermiere?. Userò la mia reputazione per infiltrarmi in quell'infermieria.
Camminavo lungo il corridoi controllando le targhe di ogni porta, fino a trovare la scritta "infermeria". Busso alla porta.

Inviato da: Herman Rotwangil 13 Nov 2017, 19:08

Non ci consultiamo più di tanto: mentre il dott. Udko procede con il proprio abboccamento e alcuni altri perlustrano varie location dell'Università, mi faccio dire da un inserviente ove si trova la sala comune dei docenti.
Mi spiega di proseguire sempre dritto lungo il corridoio principale e poi si svoltare a sinistra per entrare nella prima porta.
Seguo le sue istruzioni e ben presto mi ritrovo in un ambiente con eleganti cattedre, cassettiere, armadietti e schedari.
Alcune persone siedono nella stanza: chissà che fare due chiacchiere con esse non possa condurre a scoperte interessanti?
Dopo aver chiesto permesso, mi avvicino, saluto e mi accingo a presentarmi prima di parlare con qualcuno dei docenti...

Inviato da: TheRuleril 13 Nov 2017, 21:41

[Joseph Westmore]
Sento una pressione sul petto. Era diverso tempo che non visitavo un campus. Immagini di feste e fiumi di alcohol mi passano per la testa, certo questa "università" da campagnoli non può reggere il confronto con la mia Yale, ma è forse il meglio che si può trovare da queste parti. Questa tua ultima affermazione ti procura una duplice sensazione: disgusto ed orgoglio ferito. In fondo sei anche tu americano.
Penso: "incredibile Joseph, sei un cazzo di snob anche nei tuoi pensieri."

[attendo di sapere se Dorothy accetta la mia presenza al suo fianco in scena 21]
Rimango con Dorothy...

Inviato da: The Ancient Oneil 14 Nov 2017, 10:48

CITAZIONE (xarabas @ 13 Nov 2017, 12:36) *
Un mondo nuovo e così affascinante. Finora non ho potuto, ma adesso, col tempo, potrei anche pensare di iscrivermi a qualche corso universitario, lo avessi potuto fare prima forse la mia vita sarebbe stata differente?

Forse la tua gamba oggi sarebbe stata differente.
Scuoti la testa, come per scacciare il pensiero.





CITAZIONE
Mi guardo intorno per vedere se noto qualcuno che corrisponde alle descrizioni che abbiamo di George Avery (o Avers). Dovrebbe essere un professore.


CITAZIONE (TheRuler @ 13 Nov 2017, 21:41) *
[Joseph Westmore]
Rimango con Dorothy...


http://www.oldgamesitalia.net/forum/index.php?s=&showtopic=23994&view=findpost&p=360386 è troppo generica per essere d'aiuto. E poi questo posto è immenso: ci sono decine di studenti e decine di professori. E sono tutti uguali, come operai in fabbrica.
Non è così che lo troverai.


CITAZIONE (Fantasya @ 13 Nov 2017, 16:00) *
Camminavo lungo il corridoi controllando le targhe di ogni porta, fino a trovare la scritta "infermeria". Busso alla porta.

Ti apre un'infermiera in divisa, dal volto annoiato ma dall'aria efficiente.

"Buongiorno, come posso aiutarla?"

Inviato da: The Ancient Oneil 14 Nov 2017, 10:52

CITAZIONE (Herman Rotwang @ 13 Nov 2017, 19:08) *
Dopo aver chiesto permesso, mi avvicino, saluto e mi accingo a presentarmi prima di parlare con qualcuno dei docenti...

Tutti i docenti si voltano verso di te. Hanno un'aria diffidente, ma questa gente non diffida di te in quanto Carl Meinardus, ma diffida di te per l'abito che indossi. Questa gente, questa "elite culturale", diffida di Dio; lo leggi nei loro occhi.
Certo nel profondo Sud, a Savannah, avresti avuto ben altra influenza.

Il silenzio regna nella sala docenti al tuo ingresso.
A romperlo è quello che sembra un professorino imbranato, il più imbranato di tutti. "B-b-buongiorno, Padre..."
Perfetto, balbetta anche.



Inviato da: xarabasil 14 Nov 2017, 11:41

Dorothy:

Troppe persone affollano il campus. Non riconoscerei mai il professer Avery in mezzo a tutta questa gente, soprattutto con la descrizione approssimativa che ci ha lasciato quell'individuo disgustoso di Edgar Job.

"Joseph, perchè non andiamo in segreteria? se Avery insegna ancora in questa università potremo trovarlo indicato negli orari delle lezioni o in qualche documento simile, se non insegna più ci potrebbe essere un annuario degli insegnanti, con un recapito o un indirizzo. Tu hai frequentato l'università e sei molto giovane, potresti farti passare per uno studente".

Inviato da: Herman Rotwangil 14 Nov 2017, 14:11

Il giovane docente sembra fin troppo giovane per essere utile, però lo avvicino con un sorriso cortese ed amichevole.
Non può fare certo male fare quattro chiacchiere con questo giovanotto.
Parlo sottovoce per non farmi sentire troppo dagli altri professori che evidentemente sono meno ben disposti nei miei confronti.
Inizio con delle frasi di circostanza raccontandogli del mio viaggio di ricerca qui a Los Angeles e che speravo di incontrare il prof. Avery per interrogarlo su alcuni risvolti dei suoi testi che mi avevano molto incuriosito.
Facendo leva sulle mie capacità di persuasione e cercando di entrare in sintonia con lui a livello psichico intavoliamo una discussione abbastanza cordiale [spendo un punto PSICOANALISI]. Mentre parliamo delle mie ricerche chiacchieriamo del suo lavoro all'università. Intuisco il suo senso di imbarazzo e forse anche di inferiorità nei confronti dei colleghi più anziani: da lì deve derivare la sua timidezza e la balbuzie, così mostro di interessarmi molto ai suoi studi, al percorso scolastico e ai risultati finora ottenuti nella sua carriera accademica, lasciando scivolare qua e à alcuni consigli paterni. Infine guardo l'orologio e facendo le viste che ormai per me si stia facendo troppo tardi gli lascio un biglietto con il mio numero qualora avesse bisogno di me in futuro. Infine gli chiedo se mi sappia per caso indirizzare su dove possa essere il docente che cerco.
"Dove potrei trovare il professore, figliolo? E' qui in facoltà, ci sarà, oppure c'è modo di reperire un indirizzo per prendere appuntamento ed andarlo a visitare?"

Inviato da: TheRuleril 14 Nov 2017, 19:58

CITAZIONE (xarabas @ 14 Nov 2017, 11:41) *
"Joseph, perchè non andiamo in segreteria? se Avery insegna ancora in questa università potremo trovarlo indicato negli orari delle lezioni o in qualche documento simile, se non insegna più ci potrebbe essere un annuario degli insegnanti, con un recapito o un indirizzo. Tu hai frequentato l'università e sei molto giovane, potresti farti passare per uno studente".

"Certamente Dorothy."
Non posso fare a meno di notare il paragone di Dorothy. Possibile che mi veda così immaturo? Scrollo la testa e passo oltre.
"Potremmo farci passare per fratello e sorella. Io sarò il fratello maggiore ex studente che ha già frequentato questa scuola e tu in procinto di accedervi. Sì, siamo qui per verificare... ecco... se la struttura è adeguata alla tua... ehm, permanenza qui!"
Distolgo lo sguardo e lo dirigo verso il cielo.
"Perdonami Dorothy, sono mortificato. Ho oltrepassato il limite della decenza."

...

Ci dirigiamo verso l'ingersso dell'edificio centrale.
L'atrio è possibilmente più imponente della facciata esterna. Toglie il fiato. Lo stile degli interni e le soluzioni architettoniche, per quanto "liberamente ispirate" alla maestria italiana mi deliziano. Strano che una università così provinciale possa permettersi tale magnificenza.
[Joseph usa il termine "provinciale", almeno in cuor suo, in modo assolutamente non dispregiativo; è sinceramente stupito]
Per una manciata di minuti mantengo lo sguardo rivolto verso l'alto quasi rapito.
Delicatamente trascino Dorothy in questo mio vagabondare fino ad arrivare alla vetrina espositiva dei trofei e delle fotografie che ogni ateneo possiede.
Cominciamo ad osservare.

Inviato da: Fantasyail 14 Nov 2017, 21:36

Malley.

Sfodero un sorriso smagliante a 365 gradi, sembro più una venditrice che una dottoressa: "Buongiorno! Sono la Dottoressa Evelyn Malley. Sono specializzata in difetti dei neonati, ma ho lavorato molti anni come medico generico. Sono qui per un progetto di prevenzione nelle università, che consiste nel fare, gratuitamente, delle visite generiche e l'esame del sangue. Sicuramente sa della scoperta del diebete e dell'insulina da parte del Dott. Banting e Macleod, le cure non sono ancora semplici, ma l'esame del sangue ci consente di diagnosticare in tempo questa ed altre malattie, nonchè di studiarle per migliorare le cure. Alla fine della mia permanenza qui, vorrei far completare un sondaggio e sapere se vi piacerebbe ripetere l'esperienza anche l'anno prossimo. Ovviamente le visite sono sia per studenti che per i professori".
Mi sono dilungata e sono andata nello specifico per sembrare il più credibile possibile, oltretutto le analisi del sangue sarebbero davvero stato utili per sapere chi fa uso di sostanze, così da scoprire eventuali occultisti. Il sondaggio serviva a rofforzare la mia credibilità.
Uso REPUTAZIONE spendendo 2 punti. Uso PSICOANALISI e GIUDICARE sull'infermiera.

Inviato da: The Ancient Oneil 15 Nov 2017, 10:11

CITAZIONE (TheRuler @ 14 Nov 2017, 19:58) *
Delicatamente trascino Dorothy in questo mio vagabondare fino ad arrivare alla vetrina espositiva dei trofei e delle fotografie che ogni ateneo possiede.
Cominciamo ad osservare.

Grande, Joseph! Bella idea. Il tempo passato a vedere le tue foto nella bacheca di Yale è servito a qualcosa (oltre che a rimorchiare un sacco di pollastrelle)!
Tagliamo la testa al toro e vediamo subito chi cavolo era questo George Avery e che ruolo aveva in questa università.

Bingo!
Ecco qua una foto.



Allora esiste.
Notate tuttavia che le sue foto più recenti sono dell'anno accademico 1923-1924.
Che sia deceduto anche lui in quell'agosto del 1924? Era anche lui alla fattoria?



CITAZIONE (xarabas @ 14 Nov 2017, 11:41) *
"Joseph, perchè non andiamo in segreteria? se Avery insegna ancora in questa università potremo trovarlo indicato negli orari delle lezioni o in qualche documento simile, se non insegna più ci potrebbe essere un annuario degli insegnanti, con un recapito o un indirizzo. Tu hai frequentato l'università e sei molto giovane, potresti farti passare per uno studente".

Raggiungete la segreteria, molto affollata.
Tuttavia Joseph non impiega molto a recuperare un annuario.

Trovato!
George Ayers, titolare della cattedra di Religioni Antiche... Religioni Antiche?!?

Però, da quello che si legge, Ayers è ancora il titolare della cattedra.
Fermi tutti: Ayers ha ancora la cattedra, è vivo, è qui a Los Angeles, ed ha un ufficio privato proprio qui nell'UCLA, stanza 123 all'interno della Dodd Hall!


Inviato da: The Ancient Oneil 15 Nov 2017, 10:20

@Herman:

Hai speso il tuo primo punto, che ti ha permesso di ottenere alcune informazioni in più rispetto a quelle che avresti avuto normalmente.
- Nel regolamento trovi quando e come potrai recuperarlo.
- Ora devi segnarlo nella scheda del tuo personaggio al secondo post, aggiungendo anche un post alla discussione per annotare che l'hai fatto.
- Quando lo segni, metti il link a questo post, in modo che ci ricordiamo con esattezza quando e dove è stato speso.




CITAZIONE (Herman Rotwang @ 14 Nov 2017, 14:11) *
Inizio con delle frasi di circostanza raccontandogli del mio viaggio di ricerca qui a Los Angeles e che speravo di incontrare il prof. Avery per interrogarlo su alcuni risvolti dei suoi testi che mi avevano molto incuriosito.
[...]
"Dove potrei trovare il professore, figliolo? E' qui in facoltà, ci sarà, oppure c'è modo di reperire un indirizzo per prendere appuntamento ed andarlo a visitare?"

Sei davvero bravo a interpretare le persone a prima vista.
Tranquillizzi il professori e il tuo approccio da subito dei grandi risultati. In pochi minuti quel ragazzotto semplice si scioglie fra le tue mani e tu hai anche la sensazione di aver fatto una buona azione ascoltandolo parlare.

Ti dice che il professor George Ayers non insegna più qui da molti anni, anche se ufficialmente ha ancora la cattedra.
Insegnava qui quando lui era solo un giovane studente di matematica. Se lo ricorda perché aveva un caro amico, anche lui studente di matematica, che si era fissato con i corsi di Ayers.
Il Prof. Ayers dovrebbe essere in missione per conto dell'università, ma non ricorda di più. Ti consiglia di chiedere maggiori informazioni direttamente al Dipartimento di Storia, dove certamente ne sapranno di più. Purtroppo non può però darti nessun nome, perché non conosce nessuno in quel Dipartimento.

Lo vedi molto tranquillo e per niente sospettoso. In fondo non c'è niente di strano se un Prete vuole entrare in contatto con un professore di Religioni Antiche, no?

Inviato da: The Ancient Oneil 15 Nov 2017, 10:24

CITAZIONE (Fantasya @ 14 Nov 2017, 21:36) *
Mi sono dilungata e sono andata nello specifico per sembrare il più credibile possibile, oltretutto le analisi del sangue sarebbero davvero stato utili per sapere chi fa uso di sostanze, così da scoprire eventuali occultisti. Il sondaggio serviva a rofforzare la mia credibilità.
Uso REPUTAZIONE spendendo 2 punti. Uso PSICOANALISI e GIUDICARE sull'infermiera.

Ti presenti in modo impeccabile. E l'idea del diabete colpisce subito nel segno: l'infermiera non è una stupida e, anche se non è una dottoressa, è un minimo aggiornata e conosce la gravità della malattia e l'importanza della prevenzione.
Sei così convincente, che lei non esita a farti entrare e non ti chiede altre credenziali.

Ti spiega che è molto preoccupata, non tanto per il diabete, ma per il gran numero di ragazze madri che si stanno presentato di nascosto da lei. Il numero è molto cresciuto negli ultimi due anni.
È certa che molte abbiano abortito clandestinamente.
Non sa bene come comportarsi e dà la colpa ai costumi moderni.

In pochi minuti, comunque, ti trovi a fare il tuo primo prelievo ad un giovane studente di chimica sovrappeso, che l'infermiera ha convocato appositamente perché presenta tutti i fattori di rischio del diabete.

Inviato da: TheRuleril 15 Nov 2017, 14:00

[Joseph Westmore]
"Ha visto Miss!? E' qui! Stanza 124 della Dodd Hall."
Per fortuna affissa alla parete esterna della segreteria vi è una http://maps.ucla.edu/campus/?locid=394.
"Non è lontano dal Royce Hall, se la sente di andare?"

Inconsapevolmente Joseph comincia a dare del Lei a Dorothy.

Inviato da: xarabasil 15 Nov 2017, 14:31

Dorothy:

otteniamo facilmente le indicazioni per il dipartimento.
Ci dirigiamo verso l'ufficio di George Ayers, alla Dodd Hall. Con disinvoltura camminiamo fino alla porta della stanza 123.

Il tragitto non è breve, questo posto è enorme.
Ignoro le sempre più frequenti fitte alla gamba, è doloroso persino camminare e spero che Joseph, accanto a me, non si accorga delle mie difficoltà, anche quando, inciampando sul manto disconnesso di un vialetto in pietra, mi aggrappo con foga alla sua giacca trattenendo a stento un grido.

Equilibrio.

Davanti all'ufficio, prima di bussare, mi guardo intorno. A Savannah c'era qualcuno che teneva sotto controllo il manicomio dove Job e Henslowe erano rinchiusi e qualcuno potrebbe tenere sotto controllo anche questo ufficio.
Non sappiamo niente della fine che quel gruppo di persone, cultisti?, abbia fatto dopo l'incidente del '24 (ndr ci ho azzeccato con la data?), se Henslowe e Job sono sopravvissuti, potrebbero non essere gli unici, e l'aggressione a Savannah non fa che confermare i miei sospetti.

[http://dadi.lapo.it/1510751263]

Se nessuno ci osserva, faccio una fotografia alla porta della stanza e poi busso: "Joseph, bussiamo, gli altri ci raggiungeranno, non vorrei che Ayers si possa insospettire scoprendo che qualcuno sta facendo domande su di lui. Se non fosse in stanza potremo approfittare per dare un occhiata".

Toc. Toc Toc.

Resto in attesa.


Inviato da: Herman Rotwangil 15 Nov 2017, 18:54

CITAZIONE (The Ancient One @ 15 Nov 2017, 11:20) *
Il Prof. Ayers dovrebbe essere in missione per conto dell'università, ma non ricorda di più. Ti consiglia di chiedere maggiori informazioni direttamente al Dipartimento di Storia, dove certamente ne sapranno di più. Purtroppo non può però darti nessun nome, perché non conosce nessuno in quel Dipartimento.



Ringrazio il giovane studioso con il quale ho fatto amicizia e mi reco di nuovo nel corridoio.
Non vedo nessuno dei miei compagni, che evidentemente stanno conducendo delle loro ricerche all'interno del vasto edificio. Sicuramente ci ritroveremo più tardi per scambiarci le conclusioni di ciò che eventualmente saremo venuti a sapere.
Nel frattempo decido di seguire l'indizio suggeritomi del docente e seguendo le indicazioni vado in cerca del Dipartimento di Storia.
Trovato: un cartello posto a fianco di un ampio portone decorato indica appunto la sezione dell'Ateneo dedicata agli studi sul passato.
Una volta entrato mi guardo intorno e decido di rivolgermi a quella che a prima vista sembra essere una sorta di segretaria che è indaffarata a una scrivania. Oltre di lei numerose porte sembrano dare accesso agli uffici dei docenti. Un cartello sulla destra indica la biblioteca specifica di Dipartimento, mentre la porta più prestigiosa in fondo evidentemente deve essere quella che dà accesso all'ufficio del Preside.
Mi rivolgo alla ragazza con tono gentile.
"Signorina, avrei necessità di un appuntamento con il Prof. Ayers. Vorrei rivolgergli alcune domande circa i suoi scritti, ma mi è stato detto che attualmente egli è assente dall'Università e le sue lezioni sono tenute da un sostituto. Potrei parlare con lui o, in alternativa, con qualche assistente o stretto collaboratore del professore? E' una questione accademica di una certa rilevanza."


Inviato da: Fantasyail 15 Nov 2017, 23:38

[Malley]

Ho speso i punti reputazione?

Efficientissima questa infermiera, neanche il tempo di guardarmi in torno che in un attimo ha già portato uno studende. Faccio il prelievo, scrivo il nome e cognome del paziente e lo attacco alla fiala, mentre lavoravo chiesi all'infermiera il suo nome e l'assecondai sulla questione dei tempi moderni. Poi chiesi "Signorina, mi può dire come funziona qui? avete le attrezzature per analizzare il sangue oppure bisogna rivolgersi a una struttura esterna?" Nel frattempo aspettai che il paziente uscisse. Ero interessata alla questione delle donne incinte, ma, ovviamente, erano questioni private. Rimaste sole, mi rivolsi all'infermiera "Potrebbe portare qui le donne in gravidanza e quelle che hanno abortito? Nel primo caso ci accertiamo che stia andando tutto bene, cosa fare per una gravidanza serena, e sopratutto cosa hanno intenzione di fare. Credo che dovremmo sapere chi commette questa illegalità. Riguardo le regazze che hanno abortito, è bene fare una visita; come già saprà, l'aborto è una pratica illegale, le strutture che lo praticano sono interessate solo ai soldi, non ai pazienti.
Sperai che l'infermiare dovesse attraversare lunghi corridoi, così da restare sola e frugare nella stanza, negli armadietti, nei cassetti ecc....
Infine...e se queste donne fossero rimaste incinte per rapporti non consenzienti da parte di quegli esseri come Edgar Job? Se le donne si confidavano, avrei scoperto dove si trovano i cultisti.

Inviato da: The Ancient Oneil 17 Nov 2017, 09:42

CITAZIONE (TheRuler @ 15 Nov 2017, 14:00) *
"Ha visto Miss!? E' qui! Stanza 124 della Dodd Hall."


Pochi minuti a piedi, nell'area fresca e marina di questo pomeriggio di Long Beach, e raggiungete la Dodd Hall. Un altro edificio imponente ma elegante.





CITAZIONE (xarabas @ 15 Nov 2017, 14:31) *
Davanti all'ufficio, prima di bussare, mi guardo intorno. A Savannah c'era qualcuno che teneva sotto controllo il manicomio dove Job e Henslowe erano rinchiusi e qualcuno potrebbe tenere sotto controllo anche questo ufficio.

[http://dadi.lapo.it/1510751263]


Ricordati di toglierti il punto.

Ti guardi intorno con attenzione, divertendoti a scattare delle foto con la tua fantasia.



No, la situazione sembra assolutamente tranquillo.



CITAZIONE
Se nessuno ci osserva, faccio una fotografia

Scatti una foto senza dare nell'occhio.

Tuttavia hai dei dubbi che sia la porta giusta.
L'ufficio è sicuramente il n° 123, come indicato nella guida dello studente. Tuttavia la targhetta alla porta lo indica come l'ufficio del "dr. Miles Roman" e non di George Ayers!


CITAZIONE
Toc. Toc Toc.

Resto in attesa.

Una voce giovanile vi invita ad entrare. Lo fate. Oltre la porta un ufficio tenuto in modo meticoloso, ricco di soprammobili eleganti ma povero di libri: sembra più un ufficio di rappresentanza che l'ufficio di un accademico.
Dietro la scrivania di mogano un giovane professore vestito di tutto punto.
Alza gli occhi con fare un po' scocciato ed aria di superiorità. Impiega qualche attimo per mettervi a fuoco e sembra molto sorpreso di vedere una donna di colore in pantaloni lunghi e un giovane dandy che ha tutto fuorché l'aria di uno studente.

"Sì...?"


Inviato da: The Ancient Oneil 17 Nov 2017, 09:50

CITAZIONE (Herman Rotwang @ 15 Nov 2017, 18:54) *
Nel frattempo decido di seguire l'indizio suggeritomi del docente e seguendo le indicazioni vado in cerca del Dipartimento di Storia.
Trovato: un cartello posto a fianco di un ampio portone decorato indica appunto la sezione dell'Ateneo dedicata agli studi sul passato.


Certo che questo posto è proprio bello.



Ti viene a mente che quell'Edgar Job, un mostro per come te lo hanno descritto i tuoi compagni, un tempo era uno studente.
Normalmente si pensa a quante mente geniali usciranno dall'Università. Tu non puoi fare a meno di pensare a quanti mostri come Edgar Job ne usciranno.

E improvvisamente l'ampio porticato diventa più tetro.


CITAZIONE
Mi rivolgo alla ragazza con tono gentile.
"Signorina, avrei necessità di un appuntamento con il Prof. Ayers. Vorrei rivolgergli alcune domande circa i suoi scritti, ma mi è stato detto che attualmente egli è assente dall'Università e le sue lezioni sono tenute da un sostituto. Potrei parlare con lui o, in alternativa, con qualche assistente o stretto collaboratore del professore? E' una questione accademica di una certa rilevanza."

Una targhetta riporta il nome della giovane ragazza dall'aria carina ma un po' imbranata che ti si para davanti: "Samantha Burnish".
La guardi e ne osservi le lentiggini. Sembra efficiente, ma ancora molto giovane. Immagini che sia una studentessa che non ce l'ha fatta e ha dovuto abbandonare gli studi.
Lei ricambia lo sguardo con reverenza. La ragazza è timorata di Dio, bene.

"Padre, mi dispiace moltissimo, ma il Prof. Ayers è assente dall'università da moltissimi anni. Pensi che io non l'ho nemmeno mai incontrato. Il suo corso di Religioni Antiche è ancora attivo, ma viene tenuto a rotazione da altri docenti o da studenti dell'ultimo anno. E, sinceramente, non saprei proprio come farla entrare in contatto con lui: non so esattamente dove si trovi, ma so per certo che è all'estero, lontanissimo dagli States.".

"Padre, mi dispiace moltissimo, ma il Prof. Ayers è assente dall'università da moltissimi anni. Tuttavia il suo corso di Religioni Antiche è ancora attivo, e viene tenuto a rotazione da alcuni ricercatori o da studenti dell'ultimo anno. E, sinceramente, non saprei proprio come farla entrare in contatto con lui: è all'estero, lontanissimo dagli States.".

Ti guarda, un po' dispiaciuta.

Inviato da: The Ancient Oneil 17 Nov 2017, 10:00


Ti confermo che hai speso i 2 punti di reputazione. È grazie a loro che hai ottenuto quelle informazioni aggiuntive e sei riuscita ad avere il colloquio con gli studenti.



CITAZIONE (Fantasya @ 15 Nov 2017, 23:38) *
Credo che dovremmo sapere chi commette questa illegalità. Riguardo le regazze che hanno abortito, è bene fare una visita; come già saprà, l'aborto è una pratica illegale, le strutture che lo praticano sono interessate solo ai soldi, non ai pazienti.

Ottieni qualche altro colloquio con delle studentesse, però è molto difficile ottenere risposte chiare: l'America è ancora un paese molto bigotto e religioso nell'accezione peggiore del termine. Il sesso è un tabù e l'educazione sessuale un miraggio. Come dottoressa sei profondamente indignata, ma l'emancipazione è un processo lungo e faticoso; forse ne godrà i frutti la prossima generazione.

Tuttavia capisci che anche in questo campus, come forse in tutti i campus, ci sono regolari festini negli alloggi studenteschi.
Sorridendo fra te, pensi che forse Joseph di certo sa bene di cosa si tratta...
E, comunque, è inutile prendersi in giro: sei stata una studentessa anche tu.

Tuttavia ti colpisce molto la grande pudicizia con cui queste ragazze ne parlano. Provano un fortissimo senso di vergogna e non riescono ad aprirsi.
Hai la sensazione che i festini di Los Angeles siano particolarmente spinti. E la ragazza che hai davanti deve vergognarsi veramente molto di ciò che ha fatto. O, viceversa, per qualche motivo ciò che ha fatto (o che è stata costretta a fare) è MOLTO distante dalla sua indole.
Sembra quasi che più ancora che dell'aborto, questa ragazza timida che hai davanti si vergogni di ciò che ha fatto per restare incinta.


CITAZIONE
Infine...e se queste donne fossero rimaste incinte per rapporti non consenzienti da parte di quegli esseri come Edgar Job? Se le donne si confidavano, avrei scoperto dove si trovano i cultisti.

Non ottieni nomi, ma non hai la sensazione che ci siano cultisti dietro alla sofferenza di questa ragazza.
Piuttosto immagini festini a base di sesso, inondati di alcool e forse di droghe.

Di certo c'è stata qualcosa che va oltre ciò che normalmente si fa nelle notti universitarie.
Ma la ragazza ha eretto un muro.


CITAZIONE
Sperai che l'infermiare dovesse attraversare lunghi corridoi, così da restare sola e frugare nella stanza, negli armadietti, nei cassetti ecc...
.
Sì, riesci a restare sola nell'infermieria e ti avventi sull'archivio che contiene i referti di ogni visita.
Tuttavia anche solo quello dell'ultimo anno è molto grande.

Cosa cerchi? Con quale abilità? E spendi dei punti?


Inviato da: Herman Rotwangil 17 Nov 2017, 21:01

CITAZIONE (The Ancient One @ 17 Nov 2017, 09:50) *
"Padre, mi dispiace moltissimo, ma il Prof. Ayers è assente dall'università da moltissimi anni. Pensi che io non l'ho nemmeno mai incontrato. Il suo corso di Religioni Antiche è ancora attivo, ma viene tenuto a rotazione da altri docenti o da studenti dell'ultimo anno. E, sinceramente, non saprei proprio come farla entrare in contatto con lui: non so esattamente dove si trovi, ma so per certo che è all'estero, lontanissimo dagli States.".

Ti guarda, un po' dispiaciuta.


"Grazie vivissime, signorina Samantha. Spero che non le dispiaccia se la chiamo per nome, figliola. A questo punto crede che possa essere possibile ottenere un appuntamento con il capo del Dipartimento per saperne qualcosa di più? Avrei davvero urgente bisogno di trovare un contatto o l'indirizzo del professore a causa di uno studio di tipo teologico che sto portando avanti per conto della mia diocesi e per il quale una delle mie fonti primarie sono proprio gli studi del prof. Ayers. Nella peggiore delle ipotesi potrebbe essere anche sufficiente incontrare l'ultimo docente che lo ha sostituito: forse sarebbe in grado di dirmi qualcosa di più."

Speri che la ragazza non approfondisca troppo la questione e non subodori la mia balla. Se approfondissero la faccenda, infatti, scoprirebbero ben presto che dei libri del professore non ho mai visto nemmeno la copertina. Mi sento un po' in colpa per la menzogna, ma dopotutto è una piccola bugia bianca a fin di bene. Reciterò un paio di rosari in più stasera come penitenza per questo peccato.
In ogni caso guardo la ragazza con espressione paterna mista comunque all'autorità del pastore. Se ho ben compreso il suo carattere [PSICOANALISI] il mio atteggiamento dovrebbe ottenere il risultato sia di consolidare la sua fiducia nei miei confronti che di spingerla ad aiutare un rappresentante della Chiesa [RASSICURARE]. Le rivolgo nuovamente la parola:

"Allora, figliola, cosa mi risponde? Renderebbe un grande servigio non solo alla mia umile persona, ma anche alla Chiesa se mi aiutasse oltre nella mia ricerca. Gliene sarei infinitamente grato."

Inviato da: Fantasyail 18 Nov 2017, 00:04

Forse questi colloqui non mi avrebbero portato a nulla, ma ormai sono qui, tantovale provare ad andare fino in fondo. Mi rivolsi alla ragazza davanti a me in quel momento "Stai tranquilla, non ho fatto un lungo viaggio per fare la morale, non è compito mio giudicare. So come ti senti, ti vergogni così tanto che vorresti sprofondare sottoterra" cercavo di entrare in empartia con la paziente. "Anche io sono stata all'università, è vero che non sono rimasta incinta in un campus, ma questi festini che organizzate si sono sempre fatti e continua a essere così, in tante università. So quel che accade e non sei la prima a accontarmelo...ma leggo nei tuoi occhi che c'è altro, oltre a sesso, droga, e alcol. Cos'è? Partecipano anche i professori? uno in particolare? Crederò a qualunque cosa tu mi dica, anche a cose strane o perversi, ad esempio dei rituali. Ti dico questo per farti capire che nulla mi sconvolgerà, e che non devi vergognarti, per me puoi far ciò che vuoi, non sono un giudice. Inoltre ti ricordo che, in quanto dotoressa, sono vincolata a rispettare la privacy, nulla di ciò che dirai uscirà mai da questa stanza". Uso RASSICURARE spendendo 2 punti. Mentre rifletteva facevo il mio lavoro, prelievo sangue.

Mentre l'infermiera non c'era mi catapultai sull'archivio. Cercai gli unici nomi che conoscevo: Echevarria, George Avery, Edgar Job. [Se c'entra qualcosa XD uso RACCOGLIERE PROVE]

Inviato da: The Ancient Oneil 18 Nov 2017, 09:50

Notate che http://www.oldgamesitalia.net/forum/index.php?s=&showtopic=24252&view=findpost&p=363059 avevo scritto delle inesattezze, che ho corretto.
Scusate, ieri ero un po' di fretta.



CITAZIONE (Herman Rotwang @ 17 Nov 2017, 21:01) *
A questo punto crede che possa essere possibile ottenere un appuntamento con il capo del Dipartimento per saperne qualcosa di più? Avrei davvero urgente bisogno di trovare un contatto

"Posso fissarle un appuntamento con il dr. Hamish MacDunn, il Preside del Dipartimento di Storia. Vediamo... il primo posto libero nell'orario di ricevimento è... il 25 Novembre alle ore 11,00. Fra 2 settimane precise. Le va bene, Padre?"

La ragazza vuole aiutarti, non c'è dubbio. Ma è anche ligia al suo dovere e hai la sensazione che non abbia percepito l'importanza di avere questo colloquio.

Inviato da: The Ancient Oneil 18 Nov 2017, 10:16

CITAZIONE (Fantasya @ 18 Nov 2017, 00:04) *
leggo nei tuoi occhi che c'è altro, oltre a sesso, droga, e alcol. Cos'è? Partecipano anche i professori? uno in particolare? Crederò a qualunque cosa tu mi dica, anche a cose strane o perversi, ad esempio dei rituali. Ti dico questo per farti capire che nulla mi sconvolgerà, e che non devi vergognarti, per me puoi far ciò che vuoi, non sono un giudice. Inoltre ti ricordo che, in quanto dotoressa, sono vincolata a rispettare la privacy, nulla di ciò che dirai uscirà mai da questa stanza". Uso RASSICURARE spendendo 2 punti. Mentre rifletteva facevo il mio lavoro, prelievo sangue.


Riesci a far breccia nel cuore della ragazza. Sei brava, sei dottoressa, sei donna, sei tenace... e lei aveva bisogno di parlare.

"No, no, no... Nessun professore coinvolto, ci mancherebbe!"
Mette subito le mani avanti, non vuole provocare uno scandalo.

"E anche gli studenti non sono colpevoli... non più di me, almeno. Ero a una festa organizzata dalla confraternita Sigma-Gamma. È lì che è successo tutto. Ancora non so spiegarmelo. Ho iniziato a sentirmi diversa, disinibita, senza pensieri... Mi sentivo strana, sicura di me... mi sentivo desiderosa. E non ero la sola. Di un colpo inizia a vedere i miei compagni, maschi e femmine, che si spogliavano. E poi tutti inziarono ad avvicinarsi gli uni agli altri. Ad accarezzarsi. A baciarsi. E poi... poi... anche io..." Scoppia a piangere, diventando completamente rossa. "Non so cosa mi successe... con almeno 7... 7 ragazzi... anche io." I singhiozzi si fanno più numerosi delle parole.


CITAZIONE
Mentre l'infermiera non c'era mi catapultai sull'archivio. Cercai gli unici nomi che conoscevo: Echevarria, George Avery, Edgar Job. [Se c'entra qualcosa XD uso RACCOGLIERE PROVE]

Non trovi niente su Ecchevarria e Avery.
Però... BINGO! Ecco qua un fascicolo di Edgar Job datato 1923.

Lo sfogli rapidamente e ne cogli alcuni dettagli:
- ha abbandonato gli studi nel primo sembre del 1924
- si è presentato più volte in infermeria, su appuntamento fissato dal suo relatore, un tale prof. Stuart Tichener.
- i motivi per cui il relatore ha richiesto la visita infermieristica erano "carichi di stress eccessivo".
- l'infermiera del tempo diagnosticò: "carichi di studio eccessivi, a cui lo studente si sottopone autonomamente in virtù di una sua forte ossessione secondo la quale vorrebbe eccellere nella matematica".

Riponi il fascicolo appena in tempo per il rientro dell'infermiera. È stato un gioco da ragazzi.

Edgar Job? La matematica?
Quell'Edgar Job del manicomio era uno studente di matematica?!? Possibile?

Inviato da: Fantasyail 18 Nov 2017, 23:40

[Dottoresa Malley]
Attesi qualche minuto e le tenni la mano. "Tranquilla, sei molto coraggiosa nel dirmi questo" [uso RASSICURARE spendendo 1 punto]. "Ascolta, ora hai l'opportunità di alleggerire i tuoi sensi di colpa, puoi aiutarmi ad evitare che questo succeda ad altri. Per farlo, ho bisogno che tu risponda a queste domande: cosa sai della confraternita? organizzano le feste sempre negli stessi posti? come sei stata invitata? ti ha invitato una persona di cui sai nome e cognome, oppure tramite una lettera? Ti dicono qualcosa i nomi Echevarria e Stuart Tichener?
Aiutami, ma sopratutto, aiuta te stessa" [uso INTERROGARE spendendo 1 punto]

Appena mi allontantai dall'archivio. impressi nella mente il nome prof. Stuart Tichener.
Edgar Job studente di matematica...non l'avrei mai immaginato.

Inviato da: Herman Rotwangil 19 Nov 2017, 13:02

CITAZIONE (The Ancient One @ 18 Nov 2017, 09:50) *
La ragazza vuole aiutarti, non c'è dubbio. Ma è anche ligia al suo dovere e hai la sensazione che non abbia percepito l'importanza di avere questo colloquio.


Ritengo che sia assolutamente fondamentale avere un colloquio con il docente indicatomi.
Per questo motivo mi rivolgo nuovamente alla ragazza sfruttando da un lato il fattore psicologico, dall'altro il mio abito.
"Figliola, la ringrazio infinitamente dell'aiuto. Ma comprenderà che non posso certo fare vai e vieni da Boston per un appuntamento con il Preside. Sono solo un umile sacerdote dopotutto. Dalle poche parole che ho scambiato con lei mi sembra di intuire che sia una giovane che merita molto di più di questo semplice posto di segretaria. Una ragazza di valore come lei comprenderà che anche negli studi storici il tempo è denaro." [spendo un punto per ADULARE].

Dopo un sorriso suadente assumo un atteggiamento più severo e indico la croce. Poi proseguo:
"Dunque figliola, guardi meglio quell'agenda e veda se riesce a ritagliare una mezz'oretta di colloquio fra gli impegni del professore - magari oggi stesso, agevolando così invece gli impegni di un rappresentante della Chiesa." Torno a sorridere impercettibilmente "Dio le renda merito della sua cortesia".
[Uso REPUTAZIONE]

Inviato da: The Ancient Oneil 20 Nov 2017, 10:12

CITAZIONE (Fantasya @ 18 Nov 2017, 23:40) *
[uso RASSICURARE spendendo 1 punto]. "Ascolta, ora hai l'opportunità di alleggerire i tuoi sensi di colpa, puoi aiutarmi ad evitare che questo succeda ad altri. Per farlo, ho bisogno che tu risponda a queste domande: cosa sai della confraternita? organizzano le feste sempre negli stessi posti? come sei stata invitata? ti ha invitato una persona di cui sai nome e cognome, oppure tramite una lettera?

Ti dicono qualcosa i nomi Echevarria e Stuart Tichener?
[uso INTERROGARE spendendo 1 punto]



Riesci a rassicurarla, vestendo i panni della sorella maggiore premurosa e comprensiva, che è già passata attraverso quello che ha vissuto lei.
Ottieni dei risultati e capisci che effettivamente quella notte è successo qualcosa di MOLTO strano, ma capisci anche che... è una pista sterile. Lei, e i suoi amici della confraternita sono solo delle vittime.

La ragazzi si preoccupa di non accusare ingiustamente altri.
"No, no, no... La colpa non è della confraternita. E nessuno di noi, nemmeno i maschi della squadra di rugby, si immaginavano quello che sarebbe successo... E tutti si vergognano. Abbiamo fatto finta di niente. L'orgia. Il sesso. I corpi che si mischiano. Il seme di loro tutto sul mio corpo... Non ne abbiamo più parlato. Abbiamo dimenticato. Abbiamo cercato di dimenticare. Nessuno più ne parla. A volte non incrociamo nemmeno gli sguardi. Fu tremendo... Ma nessuno poteva aspettarsi una cosa del genere. Fu un delirio. Un delirio collettivo. Fu tutta colpa di quella sangria... Qualcuno ci aveva messo dentro qualcosa... Non ricordo chi... non so cosa... fu quella cosa che ci ha fatto perdere il lume della ragione. Che ha acceso i nostri ventri... che ha scatenato tutto. Fu un delirio. Un orgia. Un ammasso di corpi... non ricordo nemmeno... Ricordo solo quel liquido caldo su di me..."

La ragazza sviene.
Letteralmente: sviene sulla sedia.

Hai calcato la mano, ma era necessario. Dubiti che potrai scoprire molto altro da lei.
Sesso: sesso alla banca, sesso all'università. Dove diavolo sei finita?


Inviato da: The Ancient Oneil 20 Nov 2017, 10:41

CITAZIONE (Herman Rotwang @ 19 Nov 2017, 13:02) *
[spendo un punto per ADULARE].

Dopo un sorriso suadente assumo un atteggiamento più severo e indico la croce. Poi proseguo:
"Dunque figliola, guardi meglio quell'agenda e veda se riesce a ritagliare una mezz'oretta di colloquio fra gli impegni del professore - magari oggi stesso, agevolando così invece gli impegni di un rappresentante della Chiesa." Torno a sorridere impercettibilmente "Dio le renda merito della sua cortesia".
[Uso REPUTAZIONE]


Quando si incontra persone timorate di Dio, indossare l'Abito ti dà un grande potere. E apre molte porte, inclusa quella del Preside del Dipartimento di Storia dell'UCLA.
Tutta questa serie infinita di incontri ti sta appassionando. Ti sembra quasi di essere in confessionale, da una persona all'altra, seguendo il filo logico dell'investigazione. Non è il tuo lavoro, ma ti ci potresti abituare.

Qualche decina di minuti d'attesa e ti trovi nell'ufficio del dr. Hamish MacDunn.
Un professore anziano, elegante e posato. Sembra stanco, ma ti accoglie con piacere. Il suo studio è austero; ordinatissimo, ma pieno di libri ovunque.

"Buongiorno, Padre. La mia segretaria ha insistito tantissimo perché la ricevessi il prima possibile; mi perdoni se l'ho fatta attendere e mi perdoni se non è facile avere un colloquio con me: purtroppo sono lontani i tempi in cui potevo limitarmi a fare ricerche e ad insegnare. No, probabilmente dovevo ascoltare mia moglie, e non accettare la promozione a preside del Dipartimento. Ma, si sa, l'ego di un uomo, lo acceca.

Mi dica, come posso esserle utile? La segretaria non ha saputo spiegarsi."

Inviato da: Herman Rotwangil 20 Nov 2017, 23:59

Sono di fronte finalmente al Preside Mc Dunn. I suoi modi cortesi e franchi mi impressionano favorevolmente.
Mi presento ringraziandolo calorosamente del tempo sottratto ai suoi numerosi impegni per ricevermi.
Decido stavolta di essere un po' più sincero sui fini della mia ricerca, pur senza rivelar del tutto ciò che il gruppo mi ha raccontato delle sue precedenti ricerche.

"Professore, sono qui perché nel corso dei miei studi religiosi mi è capitato di imbattermi spesso nel nome di un vostro docente. Le premetto che si tratta di questioni decisamente importanti: nella mia diocesi, l'arcivescoco ha ritenuto giusto nella sua saggezza assegnarmi il compito di indagare sulle manifestazioni, vere o presunte, di altre religioni non propriamente convenzionali. Orbene, sono venuto a sapere successivamente che proprio il docente di cui sopra, il professor Avery, è un esperto nel campo, ma che sfortunatamente è assente dalla facoltà da molto tempo e i suoi sostituti non sono altro che svariati docenti a rotazione."

Non tedio oltre lo studioso con cose delle quali è benissimo a conoscenza. L'uomo mi guarda con attenzione, con sguardo interessato e benevolo - almeno spero e così mi pare di comprendere.
Arrivo al punto e mi accingo ad ascoltare la sua reazione.

"Ho chiesto giustappunto alla sua segretaria di farmi accedere al suo cospetto per chiederle informazioni in merito al prof. George Avery. La prego di credere che il mio non è un mero capriccio, ma che ho ragione di ritenere che conferire con lui consentirebbe di recare aiuto a numerose persone della mia comunità che si trovano nella necessità più seria. La discrezione del mio ruolo mi impedisce di essere più esplicito, mi perdoni. Hai idea di dove potrei trovarlo? Del suo ultimo indirizzo? O possiede comunque qualche informazione che possa essere utile?"

Dopotutto, almeno questa affermazione che sarei d'aiuto alla mia comunità in senso lato non è del tutto una menzogna.
Adesso vediamo che succede!


Inviato da: The Ancient Oneil 21 Nov 2017, 09:40

Il preside ti risponde tranquillamente.

"No, non si preoccupi, non le chiederò i segreti dei suoi parrocchiani, Padre. L'UCLA è un'istituzione pubblica, il fiore all'occhiello della California, e non abbiamo nulla da nascondere."

Tutti hanno qualcosa da nascondere, Sig. Preside.

"Il Prof. George Ayers è in missione per l'Università. Su sua richiesta presentò domanda di aspettativa per aprire degli scavi archeologici in Etiopia. Ha un facoltoso finanziatore privato e quindi la missione non sta gravando sulle casse dell'UCLA, ragion per cui sono stato più che lieto di autorizzarlo.

Detto fra noi, Ayers non stava simpatico a quasi nessuno e quindi non fu poi troppo faticoso dargli il permesso..."
Sorride.

"Ora che mi ci fa pensare, è un bel po' che non ho sue notizie. All'inizio inviava dei report regolari, ma ora... ora è un bel po' che non si fa sentire."


Etiopia? Dove cavolo è l'Etiopia?

Inviato da: Fantasyail 21 Nov 2017, 13:47

[Dottoressa Malley]

Presi del sale e lo avviciani alla ragazza per farla reinvenire. Quando riprese i sensi le dissi che poteva andare.
Qualcuno ha drogato la sangria; ma come facevo a scoprire chi? La ragazza dice che la confraternita non c'entra ma io non ci metterei la mano sul fuoco, la sangria poteva essere stata manomessa sia durante la fasta da qualcuno dei presenti, sia prima. "Che ora sono?" pensai e guardai l'ora. Qui non c'era altro da fare. Mi rivolsi all'infermiera "Dove posso trovare la biblioteca? sa, vorrei leggere dei trattati di medicina". Forse lì avrei trovato qualche libro che parlassa di questa confraternita. "Gli alloggi sono solo per gli studenti? Se posso averne uno per la mia breve permanenza qui, a chi mi devo rivolgere?" Forse avrei scoperto qualcosa in più restando qui, ora che ero riuscita a intrufolarmi potevo muovermi abbastanza liberamente. "Può dirmi dove trovare il prof. Stuart Tichener? ho scoperto che abbiamo un amico in comune" dissi sorridendo.

Inviato da: Herman Rotwangil 22 Nov 2017, 02:51

CITAZIONE (The Ancient One @ 21 Nov 2017, 09:40) *
"Il Prof. George Ayers è in missione per l'Università. Su sua richiesta presentò domanda di aspettativa per aprire degli scavi archeologici in Etiopia. Ha un facoltoso finanziatore privato e quindi la missione non sta gravando sulle casse dell'UCLA, ragion per cui sono stato più che lieto di autorizzarlo.

Detto fra noi, Ayers non stava simpatico a quasi nessuno e quindi non fu poi troppo faticoso dargli il permesso..."
Sorride.

"Ora che mi ci fa pensare, è un bel po' che non ho sue notizie. All'inizio inviava dei report regolari, ma ora... ora è un bel po' che non si fa sentire."


Etiopia? Dove cavolo è l'Etiopia?



Etiopia. Nel bel mezzo del corno d'Africa. Spero che l'affare non minacci di portare distante quanto sembra, ma qualcosa dentro di me ne dubita.
Faccio la faccia di quello che è interessato ai casi umani per professione. E del resto è così....

"Come mai il prof. Ayers non godeva di molta simpatia? No..mi scusi...mi sto lasciando trascinare dal mio interesse per gli uomini e magari non è affare che mi riguardi..."

Faccio una breve pausa significativa.

"Piuttosto, avrebbe modo per caso di fornirmi il suo ultimo recapito? Potrei provare a scrivergli e vedere se riesco a ottenere qualche risposta per via epistolare. Oppure magari tramite il suo finanziatore, se è lecito..."

Inviato da: The Ancient Oneil 22 Nov 2017, 09:56

CITAZIONE (Fantasya @ 21 Nov 2017, 13:47) *
"Che ora sono?" pensai e guardai l'ora.

11 Novembre 1934, ore 17,00 AM.
Tutti i colloqui che hai fatto ti hanno portato via un sacco di tempo.

CITAZIONE
"Dove posso trovare la biblioteca? sa, vorrei leggere dei trattati di medicina". Forse lì avrei trovato qualche libro che parlassa di questa confraternita.

Fai un salto veloce in biblioteca. Nessun libro che parli di quella confraternita di studenti specifica.
L'Università esiste da pochissimi anni e quindi le confraternite non hanno una storia o una tradizione così forte come in altre università più vecchie.
Anzi, per ora più che "confraternite" sono "degli studenti che vivono insieme sotto un tetto fornito dall'università".


CITAZIONE
"Gli alloggi sono solo per gli studenti? Se posso averne uno per la mia breve permanenza qui, a chi mi devo rivolgere?" Forse avrei scoperto qualcosa in più restando qui, ora che ero riuscita a intrufolarmi potevo muovermi abbastanza liberamente.

Ti indirizzano alla segreteria, ma è già tardi e la trovi chiusa.
Dovrai tornare domani, se vuoi provarci.

Tuttavia non sai con qualche titolo potresti chiedere un alloggio dentro il campus...


CITAZIONE
"Può dirmi dove trovare il prof. Stuart Tichener? ho scoperto che abbiamo un amico in comune" dissi sorridendo.

Lo rintracci appena in tempo. Sono quasi le 19,00 e il professore stava lasciando l'università.
Lo guardi e lo identifichi subito: il tipico professore di matematica: scapolo (probabilmente vive ancora con i genitori), con gli occhiali spessi, magro e flaccido. L'insegnamento gli ha dato maggiore fiducia in sé stesso, ma con le donne è ancora timido e infatti quasi sobbalza sulla sedia quando ti vede avvicinarti.

"B-buongiorno. Anzi, no, ehm... buonasera, signora."

Inviato da: The Ancient Oneil 22 Nov 2017, 10:10

CITAZIONE (Herman Rotwang @ 22 Nov 2017, 02:51) *
"Come mai il prof. Ayers non godeva di molta simpatia? No..mi scusi...mi sto lasciando trascinare dal mio interesse per gli uomini e magari non è affare che mi riguardi..."

Sorride. Il Preside MacDunn non è un pettegolo, ma ha ormai raggiunto un'età in cui può parlare liberamente di qualunque cosa.

"Molti colleghi lo trovavano... inquietante. Credo che i suoi studenti lo chiamassero "Ayers il Vampiro". Come tanti professori non aveva certo una passione per l'attività sportiva all'aria aperta: era spesso pallido in volto e con un fisico non atletico. Non dava molta relazione, nemmeno ai suoi colleghi. Io stesso c'ho parlato ben poche volte.
Tuttavia non si faccia suggestionare, Padre: lavorare in facoltà rende strana la gente! Si faccia un giro per il campus e vedrà quanti personaggi bislacchi ci sono, sia fra il corpo docente, che fra gli studenti.

Tuttavia la sua cattedra attira ancora oggi dei finanziamenti privati e questo, qui all'Università, fa chiudere ben più di un occhio...

A volte ho avuto la sensazione che fosse coinvolto in qualcosa di losco... Ma, come dicono in Italia: 'occhio non vede, cuore non duole', quindi io non ho mai approfondito. E, quando è venuto da me a chiedere l'autorizzazione per questi scavi in Africa, affermando che non avrebbe speso un soldo della facoltà, ma che anzi il suo finanziatore avrebbe fatto anche una donazione specifica per l'UCLA, beh... come dirgli di no? Il compito del Magnifico Rettore e dei suoi Presidi è quello di mandare avanti la baracca e di garantire la migliore istruzione possibile. E per farlo a volte serve, come dicono in Italia, un po' di 'pelo sullo stomaco'."




CITAZIONE
"Piuttosto, avrebbe modo per caso di fornirmi il suo ultimo recapito? Potrei provare a scrivergli e vedere se riesco a ottenere qualche risposta per via epistolare. Oppure magari tramite il suo finanziatore, se è lecito..."

"Qui io non posso aiutarla. Ayers è moltissimo che non scrive; per quanto ne so potrebbe anche essere morto o (lo spero per lui) potrebbe essere adottato alla vita del luogo e avere una bella moglie indigena... Tuttavia credo che, insieme alla cattedra, Ayers abbia ancora un ufficio personale qui al campus. Forse dovrebbe chiedere alla mia segretaria. O comunque, qualche altra traccia di lui dovrebbe esserci qui in facoltà, in fondo ha insegnato qui per un bel po' di tempo."

Inviato da: xarabasil 22 Nov 2017, 13:03

Dorothy:

"Buon Giorno, scusi il disturbo. Stiamo cercando il professor Ayers, questo dovrebbe essere il suo ufficio"
quello seduto alla scrivania mi sembra troppo giovane per essere il professor Ayers.
"E' da molto che non gli facciamo visita, mi ricordavo che fosse questo, forse ha cambiato ufficio? Ci può aiutare?"

Intanto mi guardo intorno. Voglio capire se ci sono ancora documenti riconducibili a lui all'interno dell'ufficio, magari della corrispondenza messa in un angolo in attesa che il professor Ayers torni.

Inviato da: Herman Rotwangil 22 Nov 2017, 20:16

CITAZIONE (The Ancient One @ 22 Nov 2017, 10:10) *
"Qui io non posso aiutarla. Ayers è moltissimo che non scrive; per quanto ne so potrebbe anche essere morto o (lo spero per lui) potrebbe essere adottato alla vita del luogo e avere una bella moglie indigena... Tuttavia credo che, insieme alla cattedra, Ayers abbia ancora un ufficio personale qui al campus. Forse dovrebbe chiedere alla mia segretaria. O comunque, qualche altra traccia di lui dovrebbe esserci qui in facoltà, in fondo ha insegnato qui per un bel po' di tempo."


A quanto pare il Preside Mc Dunn non sa poi molto altro che possa essermi utile: l'intero finanziamento della spedizione sembra un po' strano e mi riprometto di indagare in merito, ma il professore ha già chiarito di non essersi fatto molte domande in merito e dubito che la sua segretaria ne sappia qualcosa. Forse dovrei chiedere in amministrazione, ma lo farò più tardi.
Per adesso ringrazio calorosamente il docente per l'aiuto e lo saluto, poi uscendo faccio un tentativo come extrema ratio.

"Signorina, il Preside mi è stato molto utile, così come lei stessa, ma egli mi ha suggerito anche di recarmi all'ufficio del prof. Ayers, che esiste ancora. Ha modo di indirizzarmi?"

La segretaria mi risponde: ringrazio anche lei di nuovo per quanto ha fatto e mi metto in marcia verso la stanza che mi ha indicato.
Sorpresa: una volta varcata la soglia trovo qui sia Dorothy Astor che Joseph Westmore. Chissà se hanno saputo le mie stesse informazioni o se ne hanno avute altre? In ogni caso mi unisco a loro salutando il professore che occupa l'ufficio e presentandomi come un compagno di ricerche degli altri due. Il signore ci guarda lievemente stupito e ne ha ben donde: certamente un gruppo di ricerca ben eterogeneo, un sacerdote, una donna invalida e un bellimbusto non del tutto raccomandabile... Tuttavia proseguiamo come se niente fosse.

"Credo che i miei compagni le abbiano già esposto la nostra necessità: stiamo cercando notizie del prof. Ayers e dato che lei ne occupa l'ufficio pensiamo che possa aiutarci in qualche modo a ritrovare i contatti con lui. Lei capirà, ci sono profonde motivazioni non solo di studio ma anche di documentazione in merito a diversi problemi dottrinali che solo un dialogo col professore potrebbe risolvere."

Assumo un tono leggermente inquisitorio, poi lo modulo e lo muto con un accezione amichevole e quasi cospiratoria, come se fossimo quasi vecchi sodali che si scambiano confidenze.

"Mi dica, ora che siamo soli con i miei amici. Lo stimato prof. Ayers "il vampiro" è in viaggio in Etiopia da svariati anni per una misteriosa spedizione finanziata da altrettanto misteriosi ricconi. Tuttavia prima di partire ha avuto modo di lavorare a tomi di storia delle religioni e quello che ha scritto parrebbe confermare numerosi strani fenomeni avvenuti nella mia diocesi che per motivi di segreto confessionale non posso rivelare. E' tuttavia vitale per noi approfondire la questione e le sue teorie in merito. Pare che le ricerche di Ayers non abbiano finora conseguito molti risultati evidenti, forse è addirittura disperso nel cuore dell'Africa...chissà? Ormai disperiamo di potergli parlare o scrivere, a meno che lei non abbia un qualche suo recapito o non sappia di qualcuno che lo possiede. Magari, però, avrebbe viceversa modo di mostrarci un qualche documento o un qualche reperto interessante appartenuto al professore. Non so, un diario, una lettera inerente i suoi studi dell'epoca... Non saprei immaginare altro, ma ci dica: siamo nelle sue mani!"

Ancora una volta una sequenza di storie frammiste a poche verità qua e là. Sta diventando decisamente un'abitudine.

Inviato da: Fantasyail 23 Nov 2017, 01:12

[Dottoressa Malley]
Ma guarda, ormai non credevo di riuscire a incontrarlo oggi. "Buonasera, immagino che lei sia il prof. Stuart Tichener, corrisponde alla descrizione che ho avuto" gli sorrisi " Io sono la Dottoressa Malley, ho scoperto che abbiamo un amico in comune : Edgar Job. Non so se ne è a conoscenza, ma putroppo il sign. Job è rinchiuso in manicomio, è lì che l'ho conosciuto e in quei pochi minuti di lucidità mi ha parlato di lei. Mi ha raccontato della sua bravura come insegnante , di quanto le piaccia i suo lavoro. Vorrei che mi parlasse del sign. Edgar Job per aiutarlo a guarire, che ne dice di parlarne a cena? Ormai è ora." [uso ADULARE]

Inviato da: The Ancient Oneil 23 Nov 2017, 11:32

CITAZIONE (xarabas @ 22 Nov 2017, 13:03) *
Intanto mi guardo intorno. Voglio capire se ci sono ancora documenti riconducibili a lui all'interno dell'ufficio, magari della corrispondenza messa in un angolo in attesa che il professor Ayers torni.

No, non si direbbe. L'ufficio è molto ordinato e pienamente nello stile di questo prof. Roman: un autentico damerino.
Più lo guardi e meno ti sembra in grado di insegnare.

No, non ci sono cose di Ayers in bella vista.
Però potrebbero essere nell'armadio o nei cassetti, chissà.


CITAZIONE (Herman Rotwang @ 22 Nov 2017, 20:16) *
Magari, però, avrebbe viceversa modo di mostrarci un qualche documento o un qualche reperto interessante appartenuto al professore. Non so, un diario, una lettera inerente i suoi studi dell'epoca... Non saprei immaginare altro, ma ci dica: siamo nelle sue mani!"

Pare un po' scocciato e un po' preoccupato da qualcosa.

"Guardi, io con il "vampiro" non c'entro niente. Ho iniziato a insegnare l'anno prima che lui partisse per quella spedizione dalla quale non è più tornato. Io mi sono fatto solo assegnare il suo ufficio, qualche anno dopo, quando fu palese che non sarebbe più tornato. E spero che non torni, perché io questo ufficio non intendo lasciarlo.

Se può esservi utile, sì, quando ho preso possesso di questa stanza c'erano delle cose di Ayers. Il Preside mi disse di impacchettarle e io così feci. Credo siano state riposte nel magazzino dell'università."

Inviato da: The Ancient Oneil 23 Nov 2017, 11:39

CITAZIONE (Fantasya @ 23 Nov 2017, 01:12) *
[Dottoressa Malley]
Ma guarda, ormai non credevo di riuscire a incontrarlo oggi. "Buonasera, immagino che lei sia il prof. Stuart Tichener, corrisponde alla descrizione che ho avuto" gli sorrisi " Io sono la Dottoressa Malley, ho scoperto che abbiamo un amico in comune : Edgar Job. Non so se ne è a conoscenza, ma putroppo il sign. Job è rinchiuso in manicomio, è lì che l'ho conosciuto e in quei pochi minuti di lucidità mi ha parlato di lei. Mi ha raccontato della sua bravura come insegnante , di quanto le piaccia i suo lavoro. Vorrei che mi parlasse del sign. Edgar Job per aiutarlo a guarire, che ne dice di parlarne a cena? Ormai è ora." [uso ADULARE]

Una cena col professore non potrà certo essere peggiore della serata di ieri nella bettola proposta da Alfred.

Il professorino diventa tutto rosso in volto e inizia a balbettare: "N-n-n-n-no, signorina, mi dispiace ma no-n-n-n-n posso. Mia madre mi aspetta a cena a casa..."
Ma cosa hanno questi uomini? O sono arroganti come Alfred, o sono imbranati come questo!

"p-p-p-p-però mi ricordo di Job..." Qui riacquista un po' di tranquillità e smette di balbettare. "Uno degli studenti più singolari che abbia avuto. Era ossessionato dalla matematica. Completamente fissato: sembrava non vedere e non volere altro che la matematica. Era ossessionato dall'idea di eccellere nella materia. Doveva risultare il migliore, il migliore di tutti, migliore di quanto fosse. A volte lavorava una notte intera e al mattino si presentava trionfante... CON RISULTATI COMPLETAMENTE SBALLATI! Era un pessimo allievo, per quanto lui desiderasse disperatamente di non esserlo.

Ricordo che abbandonò il corso a metà semestre e da allora non l'ho più visto. Immagino che avesse capito che i suoi sforzi erano completamente inutili: non era portato per gli studi accademici e per la matematica in particolare.

Come sta? È ancora a Los Angeles?"

Inviato da: xarabasil 23 Nov 2017, 14:10

Dorothy:

"Professor Roman, la ringraziamo per il suo aiuto".

Mi volto per andarmene, ma prima di varcare la soglia della porta, chiedo:

"Ci potrebbe indicare il magazzino dell'università, forse potremo trovare qualcuno così gentile da aiutarci nella nostra ricerca, senza disturbarla ulteriormente."

[qui attendo la risposta]

Una volta fuori con Joseoph e Padre Carl, osservo i miei due strani accompagnatori.

"credo che sarà molto difficile che qualcuno ci possa dare libero accesso ai magazzini dell'Univesità. Le opzioni sono due: o speriamo che qualcuno dei nostri stimati professori che ci accompagnano riescano ad ottenere, tramite le loro conoscenze, il permesso di rovistare fra le cose del professor Ayers, oppure" e guardo Joseph "qualcuno di noi si potrebbe intrufolare all'interno del magazzino mentre distraiamo la segretaria o chiunque altro ci sia a guardia di quel posto".

Non so se troveremo informazioni utili, ma è la nostra pista più immediata e credo che si possa rischiare qualcosa.

Inviato da: Herman Rotwangil 23 Nov 2017, 18:31

Abbiamo finito il nostro colloquio con il professor Roman. Non ha fornito esiti immediati, ma l'informazione sortitane è senza dubbio molto interessante.
Una volta usciti replico al suggerimento di Dorothy, pur acconsentendo a recarci quanto prima al magazzino.

"Si tratta sicuramente di una strada che dobbiamo percorrere, ma prima di tentare incursioni nel magazzino proverei in maniera discreta e diplomatica la strada più normale del porre domande al funzionario addetto. Dopotutto non credo che degli studiosi che si interessino a documenti di un professore partito da anni e forse scomparso possano creare poi chissà quale sospetto. Prima di occuparcene però...."

Chiedo ai miei compagni di attendermi e pazientare un attimo: voglio sincerarmi in amministrazione se sia possibile sapere qualcosa dei finanziatori della spedizione. Chissà che non possa esserci utile anche nella nostra missione al deposito?
Joseph e Dorothy mi attendono qui facendo il punto della situazione, mentre io seguo nuovamente le indicazioni sui cartelli e mi dirigo verso gli uffici amministrativi.
Chiedendo a un usciere vengo indirizzato a uno sportello che si occupa proprio della gestione delle finanze dell'UCLA.
Mi rivolgo all'impiegata con la mia solita scusa.

"Buongiorno, signorina. La incomodo un attimo perché sto cercando di rintracciare per i miei studi - che coinvolgono anche i miei doveri di ecclesiastico - il professor Ayers e ho saputo che da molto tempo è impegnato in una missione in Etiopia che gode di interessanti finanziamenti esterni. Dato che dovrei a tutti i costi interrogarlo sulle sue teorie in merito a questioni storiche, religiose e dottrinali ne sto cercando le tracce e ho pensato che certamente almeno i suoi finanziatori debbono essere in contatto con lui, dato che qui all'università non se ne hanno notizie da tempo. Potrebbe fornirmi un recapito o un indirizzo di queste persone? E' una faccenda molto importante!"

Imprimo un tono di necessità impellente alle mie parole, unita tuttavia a una certa autorevolezza e umiltà ecclesiale, poi aspetto speranzoso che la donna mi risponda qualcosa.


Inviato da: Fantasyail 24 Nov 2017, 00:45

[Dottoressa Malley]
"Sono sicura che sua madre sarebbe contenta di sapere che il suo ritardo sia dovuto a una donna [Uso RASSICURARE]" non riuscivo a credere che si facesse scrupoli nell'uscire con una donna perchè la madre lo aspettava..."come le ho detto professore, il suo allievo è in manicomio. No, non sta bene, ha le allucinazione ed è convinto che esista un'entità che lo osservi 24h su 24h. E' propio per aiutarlo in questa sua precaria condizione che sono qui a parlare con lei. Sa perchè era così ossessionato dalla voglia di primeggiare a tutti i costi? Aveva un migliore amico o qualcuno con cui si confidava? Stava studiando qualcosa di specifico? Oltre allo studio, ha notato compertamenti ambigui? Mi sembra strano che una persona che non fa altro che studiare tutto il giorno arrivi impreparato alle lezioni."

Inviato da: The Ancient Oneil 24 Nov 2017, 09:39

CITAZIONE (xarabas @ 23 Nov 2017, 14:10) *
"Ci potrebbe indicare il magazzino dell'università, forse potremo trovare qualcuno così gentile da aiutarci nella nostra ricerca, senza disturbarla ulteriormente."

Il prof. Roman vi indica con semplicità l'edificio del magazzino dell'università.
È sempre all'interno del campus.


CITAZIONE
"credo che sarà molto difficile che qualcuno ci possa dare libero accesso ai magazzini dell'Univesità. Le opzioni sono due: o speriamo che qualcuno dei nostri stimati professori che ci accompagnano riescano ad ottenere, tramite le loro conoscenze, il permesso di rovistare fra le cose del professor Ayers, oppure" e guardo Joseph "qualcuno di noi si potrebbe intrufolare all'interno del magazzino mentre distraiamo la segretaria o chiunque altro ci sia a guardia di quel posto".




CITAZIONE (Herman Rotwang @ 23 Nov 2017, 18:31) *
"Si tratta sicuramente di una strada che dobbiamo percorrere, ma prima di tentare incursioni nel magazzino proverei in maniera discreta e diplomatica la strada più normale del porre domande al funzionario addetto. Dopotutto non credo che degli studiosi che si interessino a documenti di un professore partito da anni e forse scomparso possano creare poi chissà quale sospetto.

Raggiungete rapidamente il magazzino; si avvicina ormai l'orario di chiusura.
Il buon padre Mainardus entra da solo e recita per l'ennesima volta la solita bugia bianca. Oramai la conosce come la messa della domenica.

Niente da fare: il custode del magazzino è disponibile e non si scandalizza alla richiesta, però è anche chiarissimo: per ritirare qualcosa dal magazzino (che siano oggetti di un docente o materiale didattico dell'università o campioni di laboratori, o chissà che altro) serve necessariamente il permesso scritto del responsabile del dipartimento. IN questo caso quello del preside MacDunn, che già qualcuno di voi ha incontrato.

Questa università sta diventando un labirinto burocratico. È tutta la giornata che ci spostate avanti e indietro, da un ufficio all'altro.



CITAZIONE
"Buongiorno, signorina. La incomodo un attimo perché sto cercando di rintracciare per i miei studi - che coinvolgono anche i miei doveri di ecclesiastico - il professor Ayers e ho saputo che da molto tempo è impegnato in una missione in Etiopia che gode di interessanti finanziamenti esterni. Dato che dovrei a tutti i costi interrogarlo sulle sue teorie in merito a questioni storiche, religiose e dottrinali ne sto cercando le tracce e ho pensato che certamente almeno i suoi finanziatori debbono essere in contatto con lui, dato che qui all'università non se ne hanno notizie da tempo. Potrebbe fornirmi un recapito o un indirizzo di queste persone? E' una faccenda molto importante!"

Ti rivolgi nuovamente a Samantha Burnish, la segretaria carina ma un po' imbranata del Preside del Dipartimento di Storia Antica.
Purtroppo stavolta fai un grosso buco nell'acqua: i finanziatori privati sono una delle colonne su cui è edificata l'UCLA e quindi -nei casi in cui il finanziatore stesso non ha chiesto di essere reso pubblico- l'UCLA garantisce la massima riservatezza. Molto spesso solo il Preside del Dipartimento e il professore che ha attirato il finanziamento sono gli unici a conoscere la vera identità del finanziatore.
E tu già sai che McDunn è una persona schietta, ma seria: non rivelerà mai quei nomi.

Inviato da: The Ancient Oneil 24 Nov 2017, 09:46

CITAZIONE (Fantasya @ 24 Nov 2017, 00:45) *
[Dottoressa Malley]
"Sono sicura che sua madre sarebbe contenta di sapere che il suo ritardo sia dovuto a una donna [Uso RASSICURARE]" non riuscivo a credere che si facesse scrupoli nell'uscire con una donna perchè la madre lo aspettava..."come le ho detto professore, il suo allievo è in manicomio. No, non sta bene, ha le allucinazione ed è convinto che esista un'entità che lo osservi 24h su 24h. E' propio per aiutarlo in questa sua precaria condizione che sono qui a parlare con lei. Sa perchè era così ossessionato dalla voglia di primeggiare a tutti i costi? Aveva un migliore amico o qualcuno con cui si confidava? Stava studiando qualcosa di specifico? Oltre allo studio, ha notato compertamenti ambigui? Mi sembra strano che una persona che non fa altro che studiare tutto il giorno arrivi impreparato alle lezioni."

Torna a balbettare: "S-s-s-s-signorina, la p-p-p-p-prego... così mi mette in imbarazzo..."
È paonazzo in volto. Batte col piede sull'asfalto e... mamma mia!... inizia a manifestare un brutto tic: tira su con il naso, con delle aspirazioni breve ma molto intense.

Ti sta passando la voglia di andarci a cena insieme, anche se è per una giusta causa.

Poi torna a parlare di Edgar Job e resti ancora più stupita nel sentire come un tipo strano come questo professore definisca strano Edgar Job.
"Non credo avesse molti amici qui al campus. E meno che mai di tipo femminile. Aveva un modo di fare... viscido. E rendeva ancora più antipatica la sua presunzione di essere il migliore, quando invece non solo era il peggiore, ma anzi era un'autentica frana. Del resto, signorina, non si deve meravigliare: la matematica che studiamo qui all'UCLA è avanzatissima, nulla a che vedere con quello che si insegna nelle scuole superiori. Solo gli studenti più dotati, e solo con il loro massimo impegno, riescono a afferrarne veramente i concetti salienti. La matematica non è cosa per tutti e certamente non lo era per Edgar Job. Edgar Job semplicemente... non ci arrivava.

Ora che mi dice che è in manicomio, me ne dispiaccio tantissimo: una fine del genere non si augura a nessuno. Tuttavia, è anche vero che i segni c'erano tutti, a partire da questa sua ossessione per la matematica e per il successo in questo campo.

S-s-s-ssignorina, me lo saluti e gli porti i miei migliori auguri di una pronta guarigione."

Inviato da: Herman Rotwangil 24 Nov 2017, 23:57

Ritorno indietro sconsolato da entrambi i miei incontri.
Pare che non sarà facile conoscere i finanziatori della missione di Ayers. Qualcosa mi dice che c'è un mistero sotto: anche alla luce delle strane esperienze che mi sono stare riferite dai miei compagni. Il ritratto fattomi del professore coincide molto con un potenziale candidato a pratiche occulte e forse...forse anche la sua spedizione è legata a cose di questo genere.
Ma magari mi sto lasciando suggestionare troppo.

In via preventiva do un'occhiata più attenta all'edificio e tutt'intorno nei pressi, cercando se vi sia qualche punto debole o pericolo, oppure qualche via di accesso nascosta a una prima occhiata o cose simili. [uso FIUTARE GUAI]

Ritorno dei miei compagni e convengo con loro che la richiesta tradizionale è andata buca.
Li informo che abbiamo pertanto due vie possibili da scegliere: quella proposta da loro (cioè trovare il modo di intrufolare qualcuno nel magazzino) oppure ritornare dal preside Mac Dunn e in qualche modo procurarci un foglio della sua carta intestata sulla quale qualcuno falsificherà la firma.
Va da sé che ancora una volta è il fine superiore che mi fa snocciolare peccati di varia natura con una certa nonchalance.... Ma come sempre non è bello.

"Si fa quello che si deve fare...." soggiungo fra me.

Poi mi rivolgo di nuovo ai miei soci.

"Dunque, che facciamo?"

Inviato da: Festucetoil 25 Nov 2017, 00:01

Alfred:

L'università. L'aria fresca del campus schiariva la mia mente ancora annebbiata dall'alcool della sera precedente. La compagnia di Malley non era stata particolarmente entusiasmante, probabilmente era imbarazzata ... comprensibile. Anche il whisky non era dei migliori. Pazienza.
Gli altri si erano persi in quel labirinto da un po', mentre io passeggiavo lentamente per i cortili, senza dare nell'occhio, osservando gli studenti così giovani e pieni di energie. Speravo di passare per un professore, col mio bastone e la giacca buona e mi immaginavo a lezione in una di quelle imponenti aule gremite di giovani avidi di conoscenza... ad insegnar loro ... a fottere? A bere? Cos'altro avrei potuto insegnargli? [CAMUFFARSI]
Il mio obiettivo era trovare una pista su Echevarria, così, con discrezione, dismisi i "panni" dell'educatore e mi avvicinai con disinvoltura ad un gruppo di ragazzi di bell'aspetto, probabilmente considerati popolari, sicuramente appartenevano ad una stupida confraternita. "Buongiorno ragazzi", simulai il sorriso più sordido del mio repertorio di espressioni, "un uccellino mi ha raccontato che qui... gira della ROBA buona e si dia il caso che alcuni miei AMICI, amici importanti, siano MOLTO interessati... Ora, pare che il mio uomo sia un certo messicano, Echeveza ... Echevanga ... Insomma, qualcosa del genere", li guardai uno ad uno per scrutarne le reazioni. "Echevarria, può essere?", "Insomma, i miei amici vi sarebbero molto GRATI se poteste aiutarmi o indicarmi qualcuno di ... informato, non so se mi spiego, ma voi siete ragazzi in gamba, nevvero?", conclusi con una risatina che suonò inquietante persino alle mie orecchie, battevo la punta del bastone in terra per sottolineare alcune parole chiave e assunsi quasi inconsapevolmente una cadenza italo-americana. Non era la prima volta che recitavo la parte del gangster... Li avevo conosciuti bene i gangster, ai tempi della polizia ...e dopo.
L'importante era non perdere il controllo, come il giorno prima ...
[INTERROGARE] [INTIMIDIRE]

Inviato da: The Ancient Oneil 25 Nov 2017, 09:17

CITAZIONE (Herman Rotwang @ 24 Nov 2017, 23:57) *
In via preventiva do un'occhiata più attenta all'edificio e tutt'intorno nei pressi, cercando se vi sia qualche punto debole o pericolo, oppure qualche via di accesso nascosta a una prima occhiata o cose simili. [uso FIUTARE GUAI]

È il magazzino di un'università, non il caveau di una banca, per fortuna.
Su tutto il perimetro ci sono dei finestroni alti a ribalta. Sono alti e chiusi, ma questo magazzino si può definire "un colabrodo".


CITAZIONE
"Si fa quello che si deve fare...." soggiungo fra me.

Passi la giusta casa, passi il bene superiore, ma... padre, lei sta ispezionando un edificio con gli occhi del ladro?
A cosa altro ti sottoporrai? Farai il palo?
Beh, sì, mi sa che ti toccherà.


CITAZIONE
"Dunque, che facciamo?"

Inviato da: The Ancient Oneil 25 Nov 2017, 09:23

CITAZIONE (Festuceto @ 25 Nov 2017, 00:01) *
"un uccellino mi ha raccontato che qui... gira della ROBA buona e si dia il caso che alcuni miei AMICI, amici importanti, siano MOLTO interessati... Ora, pare che il mio uomo sia un certo messicano, Echeveza ... Echevanga ... Insomma, qualcosa del genere", li guardai uno ad uno per scrutarne le reazioni. "Echevarria, può essere?",
[INTERROGARE] [INTIMIDIRE]


I ragazzi, nei loro gilet, ti guardano un po' perplessi.
Sono giovani.

Sorridono quando parli di droga: sono ingenui e spensierati, ma ne sanno qualcosa. Come tutti i ragazzi di oggi.
Tuttavia dai loro volti puliti e rasati, capisci che non sono consumatori abituali. E certo non sembrano consumatori di quella specifica droga che interessa a te.

Cadono invece dalle nubi quando gli parli di Ecchevarria. Sei certo che non ne sappiano nulla. Inizia a sospettare che Ecchevarria qui all'università non avesse alcun ruolo. Del resto non hai mai trovato indizi del contrario, anche se valeva la pena indagare, mentre sei qui.

Tutta questa vicenda nel campus ti sta un po' annoiando. Le ragazze non le puoi guardare, perché rischi una denuncia. I tuoi interrogatori non producono nulla.
Ci vorrebbe un po' d'azione.
Chissà dove sono i tuoi compagni?

Inviato da: Herman Rotwangil 28 Nov 2017, 10:33

CITAZIONE (The Ancient One @ 25 Nov 2017, 09:17) *
È il magazzino di un'università, non il caveau di una banca, per fortuna.
Su tutto il perimetro ci sono dei finestroni alti a ribalta. Sono alti e chiusi, ma questo magazzino si può definire "un colabrodo".


Passi la giusta casa, passi il bene superiore, ma... padre, lei sta ispezionando un edificio con gli occhi del ladro?
A cosa altro ti sottoporrai? Farai il palo?
Beh, sì, mi sa che ti toccherà.


Alla luce della mia ispezione, mi rivolgo ai miei compagni suggerendo un'altra possibile linea, capace del resto anche di sopire le remore della mia coscienza.

"Ho esaminato l'edificio e come potrete vedere anche voi non credo sarebbe difficile che qualcuno di noi riesca a penetrare e silenziosamente, senza pendere in prestito nulla potrebbe fotografare qualsiasi documento interessante che riesca a trovare inerente il nostro professor Ayers.
Che ne dite? Forse potrebbe essere una soluzione plausibile, a patto di non farsi sorprendere dal custode..."

Inviato da: Festucetoil 28 Nov 2017, 19:43

Inutile, nessuna pista! Ero stanco di perdere tempo così decisi di cercare gli altri nel caso fossero stati più fortunati di me ... o nell'eventualità, non così improbabile, che si fossero cacciati nei guai.
Non trascorse molto tempo prima che scorgessi un gruppetto nei pressi di un anonimo edificio, tra i tanti che costellano il Campus, ecco il prete, inconfondibile, sembra una vecchia e saggia cornacchia, circondata da pulcini: erano i tuoi colleghi. I tuoi ... "amici"?
Mi avvicinai, non mi notarono finché non fui a pochi passi da loro: "... riesca a penetrare silenziosamente ...". Cosa? Volevano introdursi nell'edificio? Mentre mi avvicinavo alle spalle del prete, ne ebbi la conferma, cercavano qualcosa nel magazzino, materiale appartenente al Prof. Ayers!
Sbucai dalla semioscurità, poggiai una mano vigorosa sulla spalla del sacerdote: "Bene cornacchia, se si tratta di imbucarsi... io sono il tuo uomo!".
Finalmente un po' di azione!

Inviato da: The Ancient Oneil 29 Nov 2017, 09:35

11 Novembre 1934, ore 21:00

UCLA - University of California at Los Angeles


CITAZIONE (Herman Rotwang @ 28 Nov 2017, 10:33) *
"Ho esaminato l'edificio e come potrete vedere anche voi non credo sarebbe difficile che qualcuno di noi riesca a penetrare e silenziosamente, senza pendere in prestito nulla potrebbe fotografare qualsiasi documento interessante che riesca a trovare inerente il nostro professor Ayers.
Che ne dite? Forse potrebbe essere una soluzione plausibile, a patto di non farsi sorprendere dal custode..."


CITAZIONE (Festuceto @ 28 Nov 2017, 19:43) *
Sbucai dalla semioscurità, poggiai una mano vigorosa sulla spalla del sacerdote: "Bene cornacchia, se si tratta di imbucarsi... io sono il tuo uomo!".
Finalmente un po' di azione!

Se c'è da imbucarsi e compiere qualcosa di pericoloso, il tuo uomo è Alfred.
A New York lo sanno tutti (nei bar più malfamati)!

Inutile perdere tempo in chiacchiere.
Aspettate che si faccia buio e che il campus si svuoti. E, quando ormai è notte inoltrata, Alfred (e chi altro decida di seguirlo) si imbuca.
Un finestrone alto, lasciato aperto, è il buco giusto.
Alfred non sarà più snello come un tempo, ma la sua è vera "grazia felina".

Lo vede arrampicarsi sfruttando la grondaia in rame dell'edificio e a chi resta fuori non resta che sperare che vada tutto bene.




Un piccolo salto e sei dentro.
Anche uscire non dovrebbe essere un problema: ti basterà spostare un po' quella scrivania sotto la finestra e con un piccolo salto dovresti essere fuori.

Però! Questo posto è grosso!
Naturale, dalla cancelleria ai materiali didattici, tutto ciò che serve per l'Università è qui dentro.

Ti guardi intorno: gran parte del magazzino è occupato da file e file di scaffalature, abbastanza ordinate ma senza nessuna etichetta apparente, se non un numero all'inizio di ogni fila.
In un angolo ci sono numerosi armadietti rugginosi.
In un'altra estremità ancora vedi una scrivania, piena di scartoffie.
Là in fondo ci sono i bagni e dei ripostigli.

E ora da che parte inizi?!?

Inviato da: Herman Rotwangil 29 Nov 2017, 20:45

CITAZIONE (Festuceto @ 28 Nov 2017, 19:43) *
Inutile, nessuna pista! Ero stanco di perdere tempo così decisi di cercare gli altri nel caso fossero stati più fortunati di me ... o nell'eventualità, non così improbabile, che si fossero cacciati nei guai.
Non trascorse molto tempo prima che scorgessi un gruppetto nei pressi di un anonimo edificio, tra i tanti che costellano il Campus, ecco il prete, inconfondibile, sembra una vecchia e saggia cornacchia, circondata da pulcini: erano i tuoi colleghi. I tuoi ... "amici"?
Mi avvicinai, non mi notarono finché non fui a pochi passi da loro: "... riesca a penetrare silenziosamente ...". Cosa? Volevano introdursi nell'edificio? Mentre mi avvicinavo alle spalle del prete, ne ebbi la conferma, cercavano qualcosa nel magazzino, materiale appartenente al Prof. Ayers!
Sbucai dalla semioscurità, poggiai una mano vigorosa sulla spalla del sacerdote: "Bene cornacchia, se si tratta di imbucarsi... io sono il tuo uomo!".
Finalmente un po' di azione!


Questo Alfred Elliott è una persona che non pare avere i modi più rispettosi di questo mondo, ma sembra sapere il fatto suo. Se c'è qualcosa da trovare nel magazzino penso proprio che siamo in buone mani.
Nel frattempo sarà il caso di aiutarlo come possibile.
Con un tono un po' cospirativo mi rivolgo ai miei compagni dicendo loro:

"Bene, non ci resta che aspettare. Ma credo sia il caso, senza dare nell'occhio, che ciascuno di noi di nascosto sorvegli i dintorni nel caso in cui si debba avvertire Alfred di qualche contrattempo che possa intercorrere dall'esterno. Disponiamoci in modo da avere tutto sotto controllo."

Poi mi muovo per primo verso un angolo morto dell'edificio dove mi apposto, puntando lo sguardo sull'area che mi si staglia davanti.

Inviato da: Fantasyail 30 Nov 2017, 01:05

Che uomini mi capitano.... "Gli porterò i suoi saluti". "Mi dica, oltre alla sua ossessione o al successo, ha notato altri comportamenti strani?"

Inviato da: The Ancient Oneil 30 Nov 2017, 09:17

CITAZIONE (Fantasya @ 30 Nov 2017, 01:05) *
Che uomini mi capitano.... "Gli porterò i suoi saluti". "Mi dica, oltre alla sua ossessione o al successo, ha notato altri comportamenti strani?"

"Non so che altro dire, Signorina. P-p-p-purtroppo la verità è che già all'epoca c'erano i segni di un incipiente disturbo mentale. Tuttavia non so che altro aggiungere, visto e considerato che il rapporto che abbiamo avuto è sempre stato esclusivamente del tipo docente-studente. Non che Edgar job avesse molti amici qui al campus, a dire il vero."

Rifletti su quanto sia (almeno in parte) diversa la figura di Edgar Job che emerge da questo racconto dall'Edgar Job che hai conosciuto al Joy Grove.
Il professore ti parla di uno studente fallito: ossessionato dalla matematica, ma anche totalmente incapace di comprenderla per davvero. Un tipo asociale e mal visto dai compagni.
Tu invece al manicomio hai visto un essere viscido e meschino, senza nessun rispetto per le donne e per il buon Dio.

È anche vero che sono passati più di 10 anni, decine di flaconi di calmanti, l'incidente del '24 (di qualunque cosa si sia trattato) e il "culto guidato da Ecchevarria", nonché svariati anni al Joy Grove... Chi non sarebbe cambiato nel mezzo?

Inviato da: The Ancient Oneil 30 Nov 2017, 09:20

CITAZIONE (Herman Rotwang @ 29 Nov 2017, 20:45) *
Poi mi muovo per primo verso un angolo morto dell'edificio dove mi apposto, puntando lo sguardo sull'area che mi si staglia davanti.


Ottima mossa, Padre Meinardus, la prudenza non è mai troppa.
Non credi al destino, se non nella prospettiva escatologica del Cristianesimo, però credi nella saggezza popolare: se qualcosa può andare storto, stai certo che lo farà.

Passano una ventina di minuti (quanto caspita ci mette Alfred?!?) e l'imprevisto si presenta, puntuale. Un guardiano notturno, armato di torcia elettrica si avvicina verso il magazzino.
Porca miseria!


Inviato da: Herman Rotwangil 30 Nov 2017, 13:06

CITAZIONE (The Ancient One @ 30 Nov 2017, 09:20) *
CITAZIONE (Herman Rotwang @ 29 Nov 2017, 20:45) *
Poi mi muovo per primo verso un angolo morto dell'edificio dove mi apposto, puntando lo sguardo sull'area che mi si staglia davanti.


Ottima mossa, Padre Meinardus, la prudenza non è mai troppa.
Non credi al destino, se non nella prospettiva escatologica del Cristianesimo, però credi nella saggezza popolare: se qualcosa può andare storto, stai certo che lo farà.

Passano una ventina di minuti (quanto caspita ci mette Alfred?!?) e l'imprevisto si presenta, puntuale. Un guardiano notturno, armato di torcia elettrica si avvicina verso il magazzino.
Porca miseria!


Un guardiano. Non ci voleva....
E pare proprio che si stia avvicinando per romperci le uova nel paniere.
Penso rapidamente a quello che potrei fare per evitare problemi ai miei compagni e mi vengono in mente solo due piani, il primo decisamente più puerile, ma se siamo fortunati potrebbe bastare, il secondo molto più rischioso.
Per questo motivo decido di giocare prima la carta semplice, riservandomi la possibilità di riprovare dopo, sempre che io possa. Dopo aver fatto alcuni segnali a gesti ai miei compagni nascosti, che mi paiono contraccambiare e quindi aver capito, lancio una pietra mentre la guardia non vede.
La lancio con destrezza e attenzione in direzione opposta a me, ovviamente verso nessuno dei luoghi ove si sono rifugiati i miei soci, verso una lamiera che vedo giacere in un angolo. verso una pattumiera di lamiera. Cerco di effettuare l'azione senza che ci si accorga della mia presenza.
[Uso FURTIVITA']
CLANG!
Il rumore dovrebbe allarmare l'uomo, allontanandolo e permettendoci di fare la nostra mossa. Se va bene si metterà a cercare in un'altra direzione. Altrimenti saremo pronti a darcela a gambe furtivamente. E io personalmente sarò pronto a riposizionarmi e tentare la seconda alternativa.
Speriamo che l'Onnipotente ce la mandi buona....

Inviato da: Festucetoil 30 Nov 2017, 13:38

Alfred:

Mi sembrava di cercare il proverbiale ago nel pagliaio, ma una volta abituati gli occhi all'oscurità, iniziai a muovermi con più sicurezza e a frugare in ogni angolo con la sicurezza di un ratto. Per prima cosa ispezionai la vecchia scrivania, esaminai le scartoffie ed aprii ogni dannato cassetto, poi forzai col mio bastone la serie di armadietti arrugginiti [SCASSINARE], un attento sguardo agli scaffali ed infine un'incursione nel ripostiglio e persino una visita ai bagni (perché no?). Cercai di non trascurare nulla e mi assicurai di non produrre alcun rumore udibile dall'esterno. [FURTIVITÁ]
[RACCOGLIERE PROVE]

Inviato da: The Ancient Oneil 1 Dec 2017, 09:23

CITAZIONE (Herman Rotwang @ 30 Nov 2017, 13:06) *
La lancio con destrezza e attenzione in direzione opposta a me, ovviamente verso nessuno dei luoghi ove si sono rifugiati i miei soci, verso una lamiera che vedo giacere in un angolo rifiuti di latta.[/color] Cerco di effettuare l'azione senza che ci si accorga della mia presenza.
[Uso FURTIVITA']
CLANG!


Hai lanciato il sasso alle sue spalle, quindi non poteva vederti. E infatti non ti ha visto.
Però ha sentito il rumore.

Gira immediatamente la torcia e con fare svogliato (ma con la mano sulla fondina!) si sposta in quella direzione.
Non dice nemmeno niente. Non si aspetta guai.

Sta camminando in quella direzione e tu lo stai osservando dalla tua copertura.

Capisci immediatamente però che il diversivo ti ha fatto solo guadagnare qualche minuto e ha fatto sì che la guardia ti desse le spalle.
Tuttavia questo posto è enorme e non ci sono molti nascondigli, quindi la guardia darà una rapida occhiata nei paraggi di dove hai tirato il sasso e poi tornerà al suo giro.
È chiaro che si muove lungo una ronda prestabilita e la prossima tappa è l'interno del magazzino!

Inviato da: The Ancient Oneil 1 Dec 2017, 09:34

Poiché le azioni che chiedi di fare sono molteplici e tutte richiedono un sacco di tempo, vado in ordine e considero nella mia testa il tempo che passa, anche in relazione agli eventi che succedono fuori dal magazzino.

Per tua bravura, sei partito dal posto giusto. :-)



CITAZIONE (Festuceto @ 30 Nov 2017, 13:38) *
Per prima cosa ispezionai la vecchia scrivania, esaminai le scartoffie ed aprii ogni dannato cassetto
[RACCOGLIERE PROVE]

Bingo. Lo sapevi, l'UCLA è troppo ben organizzata per non avere una lista precisa di tutti i contenuti del suo magazzino.
Ed è, come era logico, nel cassetto della scrivania del responsabile del magazzino (che immagini a dormire beatamente nel suo letto - chissà se accanto a lui c'è anche un bella moglie formosa? E chissà cosa fa la TUA adesso...) (scacci questi pensieri dalla testa e cerchi di concentrarti sul caso) (però è un peccato http://www.oldgamesitalia.net/forum/index.php?s=&showtopic=24159&view=findpost&p=362691, povera Judy... realizzi che ancora non l'hai chiamata, nemmeno per dirle che sei arrivato sano e salvo) (basta, concentrati, Alfred!).

La tua abilità nel raccogliere prove ti viene in aiuto: "beni personali non inventariati del Prof. George Ayers - scaffale 36, posto 15".
Bravo, Alfred. Non hai perso il tuo tocco magico.

Ti rechi allo scaffale 36, posto 15.
Eccola là, una scatola di cartone con sopra il sigillo in ceralacca dell'UCLA.
È stato più facile del previsto.

La prendi? La apri qui rompendo il sigillo di ceralacca?

Di sicuro mi devi fare anche un tiro su FIUTARE GUAI, dicendomi anche quanti punti eventualmente spendi.

Inviato da: Ravenloftil 1 Dec 2017, 16:09

Sfoggiando il mio sorriso migliore e facendo il massimo sforzo di allontanarmi il più possibile dal mio modo di essere distaccato e scostante, strinsi la mano al vice-rettore [GIUDICARE]. Forte della lettera di raccomandazione, pensai di essere molto diretto, arrivando subito al dunque, anche per rispetto degli impegni di un uomo in vista. Beh, ero consapevole dei rischi, dopotutto era possibile che fosse coinvolto in qualche modo. Data la mia professione, avrei tratto vantaggio anche in quest'ultimo caso... avrei sicuramente notato se fosse stato turbato dalle mie parole. Dopo le presentazioni, gli consegnai la lettera di raccomandazione del mio amico dr. Johns. Mi accomodai e aspettai la sua reazione [GIUDICARE] prima di affrontare il nocciolo della questione.

Inviato da: Herman Rotwangil 2 Dec 2017, 03:45

CITAZIONE (The Ancient One @ 1 Dec 2017, 09:23) *
Capisci immediatamente però che il diversivo ti ha fatto solo guadagnare qualche minuto e ha fatto sì che la guardia ti desse le spalle.
Tuttavia questo posto è enorme e non ci sono molti nascondigli, quindi la guardia darà una rapida occhiata nei paraggi di dove hai tirato il sasso e poi tornerà al suo giro.
È chiaro che si muove lungo una ronda prestabilita e la prossima tappa è l'interno del magazzino!


La prima parte del mio piano ha avuto successo e ho distolto l'attenzione della guardia, ma presto si accorgerà che non vi è nulla e farà ritorno. Lo si capisce dall'atteggiamento con cui fruga nei dintorni del bidone di lamiera.
Decido che è il momento di rischiare: se lo lasciassimo entrare probabilmente Alfred saprebbe cavarsela, o forse anche no...
In ogni caso potrebbe anche mettersi alle brutte per il povero guardiano e in coscienza non me la sento che un innocente possa farsi del male.
Mi muovo furtivamente e con la massima velocità possibile mi allontano alle spalle del guardiano, più che riesco distante dall'uomo, poi mi dirigo sulla strada principale.
[Per fare questo uso un punto di FURTIVITA' e uno di DARSELA A GAMBE]

E' vero che in questa zona vi sono poche abitazioni private, ma la storiella che intendo imbastire con un po' di fortuna dovrebbe reggere...
Ho intenzione di fungere da specchietto per le allodole e attirare il guardiano verso di me. Dopotutto sono solo un povero ingenuo sacerdote che si è attardato presso un suo fedele nella zona e che ha avuto la stupidissima idea di rientrare a piedi e da solo, senza farsi venire a prendere da un taxi, forse confidando troppo nella propria tonaca. Ma i malintenzionati non hanno più rispetto! Dovrei farcela a distogliere l'attenzione del poliziotto fino a quando i miei compagni abbiano compiuto la propria missione. Se sono abbastanza svegli faranno le viste di quelli che si sono pentiti di avermi lasciato andare da solo e che sono venuti a prendermi....
E dunque: o la va o la spacca....

"Aiuto! Aiuto! Qualcuno mi soccorra per l'amor di Dio..."

Grido a pieni polmoni. Suppongo che l'uomo non potrà fare a meno di venire in mio soccorso. Poi tutto starà alla mia capacità di recitazione.

Inviato da: The Ancient Oneil 2 Dec 2017, 09:30

CITAZIONE (Ravenloft @ 1 Dec 2017, 16:09) *
Sfoggiando il mio sorriso migliore e facendo il massimo sforzo di allontanarmi il più possibile dal mio modo di essere distaccato e scostante, strinsi la mano al vice-rettore [GIUDICARE].

La strinta di mano del vice-preside è sicura, come quella degli uomini certi del proprio potere.
Però ti guarda solo di sfuggita: lo stai scocciando e istintivamente te lo fa capire.


CITAZIONE
Dopo le presentazioni, gli consegnai la lettera di raccomandazione del mio amico dr. Johns. Mi accomodai e aspettai la sua reazione [GIUDICARE] prima di affrontare il nocciolo della questione.


"Buongiorno, Sig. Udko. Lei viene qui con la raccomandazione di un uomo molto importante per la cultura del nostro paese e può quindi immaginare quale curiosità abbia suscitato in me la sua visita. Dunque, mi dica, come può esserle d'aiuto l'UCLA?"

Inviato da: The Ancient Oneil 2 Dec 2017, 09:39

CITAZIONE (Herman Rotwang @ 2 Dec 2017, 03:45) *
Mi muovo furtivamente e con la massima velocità possibile mi allontano alle spalle del guardiano, più che riesco distante dall'uomo, poi mi dirigo sulla strada principale.
[Per fare questo uso un punto di FURTIVITA' e uno di DARSELA A GAMBE]

Mossa astuta. Crederà che tu venga dalla strada principale. Non può dubitare del contrario.

Oltretutto noti che proprio poco distante c'è una chiesa. Che colpo di fortuna! Potresti dire di essere uscito di lì!

Il colpo di fortuna deriva dalla spesa di un punto di fortività


Non è necessario che tu spenda anche un punto di Darsela a Gambe.

Ricorda di aggiornare la scheda




CITAZIONE
"Aiuto! Aiuto! Qualcuno mi soccorra per l'amor di Dio..."

Grido a pieni polmoni. Suppongo che l'uomo non potrà fare a meno di venire in mio soccorso. Poi tutto starà alla mia capacità di recitazione.


La torcia schizza immediatamente su di te.
Apri le spalle, come per far vedere meglio il tuo colletto bianco, che ti identifica immediatamente come un ministro di Dio.

No, non può esimersi dal venire da te.
Corre, nei limiti di ciò che la sua grande pancia gli permette di fare. È goffo, quasi ridicolo.
Pensi che la sua funzione sia prevalentemente quella di deterrente, non certo di guardia: quale ladro potrebbe farsi intimorire da lui.

Si avvicina con la pistola spianata, che ondeggia in malo modo, nella sua corsa affannata.
Ansima e si guarda intorno come se il mondo dipendesse da lui.

Torcia e pistola si muovono a casaccio a destra e a sinistra.
Si dà delle arie. È il suo momento. Si sente importante.
E il suo affanno per la breve corsa rende il tutto tristemente comico.

"ahf... afh... Che succede... ahf... Padre?"



E ora che cavolo gli racconti a questo, per tenerlo lontano abbastanza a lungo dal magazzino?!?

Inviato da: Festucetoil 2 Dec 2017, 09:42

Alfred:

"Bene, bene, cos'abbiamo qui?", non era stato poi così complicato trovare il materiale del Prof. Svitato... Prima di svignarmela dovevo valutare la possibilità di cercare altri indizi e soprattutto se era il caso di prendere tutta la scatola o solo parte del contenuto. Decisi di aprirla ed esaminarne rapidamente il contenuto. Ma non volevo rischiare più del necessario, prima smisi di respirare per captare ogni minimo rumore, mi guardai intorno con circospezione e mi affacciai alle finestre per controllare l'esterno scrutando l'oscurità...

[FIUTARE GUAI spendo 2 punti]
Tiro FIUTARE GUAI: http://dadi.lapo.it/1512204044

Inviato da: The Ancient Oneil 2 Dec 2017, 11:25

CITAZIONE (Festuceto @ 2 Dec 2017, 09:42) *
Alfred:

"Bene, bene, cos'abbiamo qui?", non era stato poi così complicato trovare il materiale del Prof. Svitato... Prima di svignarmela dovevo valutare la possibilità di cercare altri indizi e soprattutto se era il caso di prendere tutta la scatola o solo parte del contenuto. Decisi di aprirla ed esaminarne rapidamente il contenuto.

I beni personali di questo George Ayers, rimasti nel suo ufficio quando lui è partito per questa misteriosa spedizione in Etiopia. Sei quasi emozionato; chissà cosa nascondono...

È un bello scatolone, peso spiombato. Riesci a sollevarlo a stento e lo appoggi per terra.
Puoi trasportalo, ma farlo uscire dalla finestra da cui sei entrato... non se ne parla: troppo peso.

Lo apri e dentro ci sono un sacco di oggetti inutili: tagliacarte, spillatrice, trofeo di gara di spelling, alcuni libri di narrativa comune...

Sotto gli oggetti ti salta agli occhi un itinerario di viaggio: sembra proprio la programmazione del viaggio in Etiopia! Allora è vero!
Sotto l'itinerario, c'è una foto di una bella donna: no, impossibile che un professore strano e recluso come Ayers abbia una moglie tanto affascinante!
Continui a guardare: se c'è qualcosa di interessante, è contenuto in quel cumulo di carte e di fascicoli di carta dattiloscritti. Ma sono tanti, troppi. Come li porti fuori da qui?!?


CITAZIONE
Ma non volevo rischiare più del necessario, prima smisi di respirare per captare ogni minimo rumore, mi guardai intorno con circospezione e mi affacciai alle finestre per controllare l'esterno scrutando l'oscurità...

[FIUTARE GUAI spendo 2 punti]
Tiro FIUTARE GUAI: http://dadi.lapo.it/1512204044

Mentre stai constatando quanto sono queste scartoffie di Ayers, il tuo sesto senso si risveglia.

...

Sei osservato!

...

Porca miseria, sei osservato!

...


Ti sollevi di scatto e scatti verso il punto dal quale ti senti osservato. Un punto indistinto, in fondo alla fila dello scaffale, avvolto nelle tenebre del magazzino.

Sei pronto a tutto.

Poi ti fermi: due ragazzini.
Lei, giovane, la pelle chiara e le lentiggini in volto, si copre con i bracci i piccoli seni. È in mutande. Un fisico sinuoso, snello e asciutto.
Lui, magro ma muscoloso, gli si para davanti, come a proteggerla. Completamente nudo. Se aveva un'erezione, gliela hai fatta perdere.

Ti guardano; nudi, impauriti e imbarazzati.


Dopo http://www.oldgamesitalia.net/forum/index.php?s=&showtopic=23943&view=findpost&p=357376 e dopohttp://www.oldgamesitalia.net/forum/index.php?s=&showtopic=23962&view=findpost&p=357713, ti ci mancavano solo... gli adolescenti arrapati dell'UCLA!
Che cazzo di sculo!

Inviato da: Festucetoil 2 Dec 2017, 19:23

Alfred:

"Ragazzini, non abbiate paura, non vi torcerò un capello ... se sarete furbi e seguirete le mie istruzioni", parlai con voce calma e rassicurante, rivolgendomi ai due stronzetti con le braghe calate. [RASSICURARE]
La situazione era inattesa, ma poteva volgersi a mio vantaggio se avessi guadagnato la fiducia dei due giovani fornicatori, soprattutto il ragazzo, se avessi convinto lui, la puttanella lo avrebbe seguito come una gattina impaurita. [GIUDICARE]
"Per prima cosa, rivestitevi, vi darò venti secondi per ultimare l'operazione, poi...", e puntai col bastone il ragazzo rivolgendogli uno sguardo severo, "...mi aiuterete a portare i documenti nella scatola all'esterno del magazzino, da quella finestra lì...", la indicai col bastone. "Sono di un mio amico, un professore, che li ha dimenticati qui...e comunque non vi riguarda!"
"Ma la cosa più importante...", mi avvicinai ai ragazzi fin quasi a toccare il petto nudo del moccioso con la punta del mio bastone, "...la regola numero UNO! Non aprite le vostre dannate bocche, non FIATATE o, vi giuro sulla Santissima Madre, lo rimpiangerete per il resto delle vostre stronzissime vite!". [INTIMIDIRE]
Non volevo certo pestarli, ma se mi avessero rovinato i piani, certamente avrebbero avuto bisogno urgente di un buon dentista. Pensai a Judy, se mi fosse accaduto qualcosa, che ne sarebbe stato di lei? Proprio ora che...
"Sono stato chiaro?! AVANTI!"
Mentre i ragazzi si rivestivano, intascai l'itinerario del viaggio in Etiopia di Ayers e la foto della donna sconosciuta, poi cercai di individuare qualcosa di interessante in quel cumulo di carte...

Inviato da: Herman Rotwangil 2 Dec 2017, 22:07

CITAZIONE (The Ancient One @ 2 Dec 2017, 09:39) *
Si avvicina con la pistola spianata, che ondeggia in malo modo, nella sua corsa affannata.
Ansima e si guarda intorno come se il mondo dipendesse da lui.

Torcia e pistola si muovono a casaccio a destra e a sinistra.
Si dà delle arie. È il suo momento. Si sente importante.
E il suo affanno per la breve corsa rende il tutto tristemente comico.

"ahf... afh... Che succede... ahf... Padre?"


La prima parte del mio piano ha avuto successo!
Anzi, per colmo della fortuna vedo che il luogo ove mi trovo è immediatamente nei pressi di una chiesa. Strano, non l'avevo notata in precedenza nell'arrivare in questo luogo. In ogni caso, torna a fagiolo perchè posso modificare al volo la mia storia rendendola ancora più credibile.
Debbo assumere un tono trafelato, ma insospettabile. Quello di un ministro del culto quale in effetti sono che, di ritorno dalle proprie mansioni pastorali ha vissuto una brutta avventura.

"Dio sia lodato! Meno male che c'è qualcuno! Sono stato davvero stupido, ma non credevo che passeggiare in questi dintorni potesse essere così foriero di disavventure."

Prendo un respiro profondo:

"Sono padre Sebastian Koch e mi sono attardato nei dintorni presso alcuni fedeli. Il tempo è passato come un lampo e sono stato - ripeto - davvero sciocco a non accettare le loro pressanti offerte affinchè mi chiamassero un taxi, ma vede...sono talmente abituato alle mie consuetudini di Boston che non credevo che un'innocua passeggiata a Los Angeles potesse essere pericolosa."

Faccio uno sguardo impacciato e contrito.

"In ogni caso, giunto davanti a questa chiesa ho visto un paio di balordi armeggiare con una spranga sulla soglia della chiesa: stavano per fare qualcosa...forse per forzare il portone. Non so... Saranno stati un paio di tossici alla ricerca del denaro per il loro veleno. Mi hanno parlato di questa piaga, ma non ho mai voluto crederci, credendo che fosse una delle tante esagerazioni sulla città.
Ma presto, presto! Deve fare qualcosa!
Al mio grido sono appena fuggiti da quella parte! Li deve catturare...non foss'altro perchè possano ricevere il giusto AIUTO!"

Indico con decisione una stradina un po' più in ombra che si prolunga in direzione indefinita, opposta a quella ove si trovano i suoi compagni.
Infondo alla mia voce il giusto tono di urgenza e autorevolezza, come quello di un uomo che ha vissuto uno spiacevole episodio, che è intervenuto per evitare un'effrazione rischiando del proprio e che tuttavia desidera pur sempre il bene degli altri. La guardia non potrà esimersi dal dare un'occhiata.

[Spendo un punto di REPUTAZIONE.]

Inviato da: The Ancient Oneil 3 Dec 2017, 18:17

CITAZIONE (Herman Rotwang @ 2 Dec 2017, 22:07) *
Ma presto, presto! Deve fare qualcosa!
Al mio grido sono appena fuggiti da quella parte! Li deve catturare...non foss'altro perchè possano ricevere il giusto AIUTO!"

Indico con decisione una stradina un po' più in ombra che si prolunga in direzione indefinita, opposta a quella ove si trovano i suoi compagni.
Infondo alla mia voce il giusto tono di urgenza e autorevolezza, come quello di un uomo che ha vissuto uno spiacevole episodio, che è intervenuto per evitare un'effrazione rischiando del proprio e che tuttavia desidera pur sempre il bene degli altri. La guardia non potrà esimersi dal dare un'occhiata.

[Spendo un punto di REPUTAZIONE.]


Una storia credibile. Talmente credibile che tu stesso hai la sensazione di crederci.
Portare il messaggio del Signore ogni domenica alle tue pecorelle ti ha insegnato che, se chi ascolta vuole credere, chi parla deve solo metterci la giusta convinzione.
E tu, come ogni domenica mattina, ci metti la giusta dose di convinzione. Il resto lo fa la tua reputazione di Ministro della Fede.

"Ahf... Uhff... Uhfff.... Non si preoccupi, Padre! Uhf.... Andiamo a vedere. Venga con me, mi stia dietro."
La pistola sguainata, il custode sovrappeso avanza nel vicolo.

Sorridi. Ti stai divertendo come un matto.
Alfred ti deve una birra.

Inviato da: The Ancient Oneil 3 Dec 2017, 18:49

Sangue freddo e pelo sullo stomaco.
Queste sono le doti principali che deve avere un buon detective investigativo, che vive e lavora sul campo.
E nessuno potrà mai dire che Alfred Elliott non è un buon detective!


CITAZIONE (Festuceto @ 2 Dec 2017, 19:23) *
se avessi convinto lui, la puttanella lo avrebbe seguito come una gattina impaurita. [GIUDICARE]

Sì, non ne hai dubbi. La gattina è impaurita.


CITAZIONE
"Ma la cosa più importante...", mi avvicinai ai ragazzi fin quasi a toccare il petto nudo del moccioso con la punta del mio bastone, "...la regola numero UNO! Non aprite le vostre dannate bocche, non FIATATE o, vi giuro sulla Santissima Madre, lo rimpiangerete per il resto delle vostre stronzissime vite!". [INTIMIDIRE]

Paura, gli hai messo paura... Eccome... guarda come sono pallidi... La gattina trema. E lui ha la coda fra le gambe.
Li osservi rivestirsi... Beh, dai, diciamo la verità: osservi soprattuto lei.

Sì, sono impauriti a morte, però non hai modo di sapere se la minaccia avrà il suo effetto, oppure no. Domani, quando riparleranno dell'accaduto (e lei probabilmente sarà infuriata con lui per averla trascinata ad amoreggiare in quel magazzino), troveranno il coraggio di andare a denunciare l'accaduto?!?
Sarai stato abbastanza bravo a intimidirli?

Fai un tiro su Intimidire. La classe di difficoltà è 7.
Alfred non può saperlo, ma il padre della "gattina" è uno sbirro e lei ha paura di lui non meno che di Alfred.
Se vuole Alfred può spendere punti.

Notate che Intimidire è un'abilità investigativa, quindi normalmente non si tira, ma funziona in automatico.
Tuttavia questa è un'eccezione perché qui NON ci sono indizi in gioco, ma piuttosto delle conseguenze negative. Per questo faccio fare il tiro.
La regola precisa si trova nella side bar a pag. 59.



CITAZIONE
Mentre i ragazzi si rivestivano, intascai l'itinerario del viaggio in Etiopia di Ayers e la foto della donna sconosciuta, poi cercai di individuare qualcosa di interessante in quel cumulo di carte...

Non individui nient'altro di interessante nel pesantissimo cumulo di carte di Ayers.
Ma almeno i due ragazzi ti aiutano, zitti e servizievoli, e in pochi minuti sei fuori con la cassa.

Ti guardi intorno e non c'è nessuno.
Al solito devi fare tutto te.

Aspetti qualcuno che ti aiuti a prendere la cassa e intanto ispezioni l'itinerario di viaggio


e poi la foto:


Dietro la foto c'è una dedica: "Grazie per il tuo aiuto".
Sotto c'è una firma, che sul momento non riesci a leggere.

Inviato da: Herman Rotwangil 4 Dec 2017, 01:48

CITAZIONE (The Ancient One @ 3 Dec 2017, 18:17) *
"Ahf... Uhff... Uhfff.... Non si preoccupi, Padre! Uhf.... Andiamo a vedere. Venga con me, mi stia dietro."
La pistola sguainata, il custode sovrappeso avanza nel vicolo.

Sorridi. Ti stai divertendo come un matto.
Alfred ti deve una birra.


Perfetto.
Sogghignando interiormente, mi accingo a seguire il corpulento guardiano. Esteriormente mantengo un'espressione tesa e preoccupata.
In ogni caso sto sempre all'erta. Chissà? Potrei ritrovarmi nuovamente impegnato a dover inventare una qualche panzana credibile in base a quello che ci troveremo davanti.
Dopo pochi passi entrambi imbocchiamo la via che ho indicato, lui davanti e io qualche metro dietro.

Inviato da: The Ancient Oneil 4 Dec 2017, 12:10

CITAZIONE (Herman Rotwang @ 4 Dec 2017, 01:48) *
Perfetto.
Sogghignando interiormente, mi accingo a seguire il corpulento guardiano. Esteriormente mantengo un'espressione tesa e preoccupata.
In ogni caso sto sempre all'erta. Chissà? Potrei ritrovarmi nuovamente impegnato a dover inventare una qualche panzana credibile in base a quello che ci troveremo davanti.
Dopo pochi passi entrambi imbocchiamo la via che ho indicato, lui davanti e io qualche metro dietro.


La guardia dovrebbe ringraziarti, per avergli fatto fare un po' di moto.
E quanto, anche! Lo fai scorrazzare per oltre 40 minuti per tutti i vicoli della zona.

Vi imbattete anche in due ragazzi che bisticciano fra loro.
Adolescenti fuori da soli nel cuore della note. E a litigare anche.... che mondo!

Alla fine rinunciate e tornate all'Università, dove lo saluti e lo ringrazi, mentre con la coda dell'occhio vedi i tuoi amici che ti aspettano poco più in là nelle auto a noleggio.
Alfred ti sorride, non sa ancora che ti deve diverse birre!



Bravissimi! Grande scena.
Lascio ancora aperto il thread perché c'è Udko dal Preside e forse vuole fargli delle domande.

Inviato da: Festucetoil 4 Dec 2017, 16:53

Alfred:

[Spendo 1 punto con INTIMIDIRE]
Tiro INTIMIDIRE: http://dadi.lapo.it/1512402704 (+1)

Inviato da: Ravenloftil 5 Dec 2017, 00:11

Decisi di giocarmi il tutto per tutto, rapido e conciso verso il dunque. "Beh, la UCLA può fare molto. Ma forse posso ricambiare il favore, in qualche modo. Sono interessato al prof. Ayers. Ho ragione di credere che sia coinvolto in affari poco chiari, ma questo lei lo sapeva già probabilmente" [GIUDICARE]. Azzardai, volevo proprio vedere la reazione del vecchio. Continuai: "Quello che forse non sa è che l'affare sta diventando troppo grande e questo significa problemi. La stampa non ci metterà molto a ficcare il naso e questo porterà ad uno scandalo di proporzioni epiche". Non volevo sembrare minaccioso, né volevo realmente esserlo. Volevo sembrare la persona giusta al momento giusto, quella che toglie le castagne dal fuoco. "Signor vice-rettore, ho chiesto l'aiuto del mio illustrissimo amico dr. Johns e, mi creda, non lo avrei scomodato se non fosse stato importante, così come non avrei scomodato lei" [ADULARE][REPUTAZIONE]. Giocai anche la carta della reputazione e del prestigio del mio caro vecchio amico. "I messicani stanno inondando il mercato di una nuova droga, roba pesante. Ne ho parlato con diversi pazienti e... mi sono imbattuto in un vostro ex studente. Beh, mi lasci dire che quella roba gli ha lasciato segni indelebili sulla psiche tanto che è stato internato". Mentii cercando di far sembrare la questione più grave di quello che sapevo essere ma che poteva benissimo anche essere la verità... ragion per cui pensai di sembrare credibile.

"Sono qui davanti a lei perché la mia piccola indagine mi ha portato qui. Non vorrei che un giornalista ficcanaso, magari fingendosi uno studente, possa danneggiare quella che sono sicuro diventerà una istituzione del nostro grande Paese" [ADULARE]. Pensai che un po' di sano patriottismo potesse starci bene con un uomo di potere che probabilmente pensava di essersi fatto da solo, in una città in rapida ascesa come Los Angeles. "Quello che le chiedo è solo un minimo di libertà di manovra per condurre la mia indagine, a beneficio di entrambi. Naturalmente le riporterò ogni minima scoperta." Quest'ultima frase era puramente di circostanza, per quanto mi riguardava era un complice fino a prova contraria. Portai istintivamente la mano sulla ferita ormai in via di guarigione. "Se si sta chiedendo la ragione di tanto attaccamento, glielo dico subito: non sono un buon samaritano, il mio interesse è per lo più accademico. Da amanti del sapere, delle arti e delle scienze penso ci intendiamo [ADULARE]. Questa droga ha degli effetti molto singolari che vorrei studiare e, al contempo, evitare che si diffondano tra i giovani". Menzogne e ancora menzogne, montagne di menzogne che nascondevano piccole verità per possibili sviluppi futuri, ove mai fossi riuscito a uscire vivo da quella indagine. Ripensai alla povera Dorothy, e non ne ero tanto sicuro. L'indagine era prioritaria, dovevo ottenere assolutamente la fiducia di quell'uomo...

Inviato da: Herman Rotwangil 5 Dec 2017, 03:04

CITAZIONE (The Ancient One @ 4 Dec 2017, 12:10) *
Alla fine rinunciate e tornate all'Università, dove lo saluti e lo ringrazi, mentre con la coda dell'occhio vedi i tuoi amici che ti aspettano poco più in là nelle auto a noleggio.
Alfred ti sorride, non sa ancora che ti deve diverse birre!



Wow!
Davvero niente male.
Dopo una bella passeggiata nella Los Angeles by night torniamo indietro. Con la coda dell'occhio vedo i miei compagni in auto: suppongo che tutto sia andato liscio, allora.
Mi accomiato dalla guardia e, dopo che si è allontanata, mi accingo a raggiungerli.
Sono ansioso di scoprire se di tutto ciò è valsa la pena.

Inviato da: The Ancient Oneil 5 Dec 2017, 10:00

CITAZIONE (Festuceto @ 4 Dec 2017, 16:53) *
Alfred:

[Spendo 1 punto con INTIMIDIRE]
Tiro INTIMIDIRE: http://dadi.lapo.it/1512402704 (+1)

L'eccitazione per aver recuperato http://www.oldgamesitalia.net/forum/index.php?showtopic=24291 è guasta (solo in piccola parte) dall'incertezza su quale reazione potranno avere i due ragazzini. Ci pensi un po' su, e poi ti butti serenamente alle spalle la cosa: in fin dei conti, se anche facessero "la spia", cosa hai da perdere? Nessuno sa chi siete.

...

O forse sì?

...

No, se non sbagli non avete dato a nessuno le vostre vere generalità, anche se è tutto il giorno che girate l'università chiedendo di Ayers e di Job.
No, nessuno vi conosce...

O forse sì?

Ti viene a mente che il dott. Udko ha parlato con il vice-rettore, introdotto da una lettera di presentazione.
Porca miseria!



CITAZIONE (Herman Rotwang @ 5 Dec 2017, 03:04) *
Sono ansioso di scoprire se di tutto ciò è valsa la pena.

Un po' tutti ve lo state chiedendo.

E il dubbio si risolve http://www.oldgamesitalia.net/forum/index.php?showtopic=24291!

Inviato da: The Ancient Oneil 5 Dec 2017, 11:05

Il tuo impegno, Dott. Udko, è assolutamente ammirevole, però è chiaro che il vice-rettore non vede di buon occhio dei soggetti esterni che scorrazzano per la sua università.
Le sue risposte sono fredde e scocciate, e ti comportano di aggiungere un mare di parole.
E con ogni parola di allontani di più dall'obbiettivo.

CITAZIONE (Ravenloft @ 5 Dec 2017, 00:11) *
Sono interessato al prof. Ayers. Ho ragione di credere che sia coinvolto in affari poco chiari, ma questo lei lo sapeva già probabilmente" [GIUDICARE].

No, non lo sapeva.

CITAZIONE
"Quello che forse non sa è che l'affare sta diventando troppo grande e questo significa problemi.

Quale affare?

CITAZIONE
La stampa non ci metterà molto a ficcare il naso e questo porterà ad uno scandalo di proporzioni epiche".

Perché mai?

CITAZIONE
Ne ho parlato con diversi pazienti e... mi sono imbattuto in un vostro ex studente.

E allora?

CITAZIONE
Questa droga ha degli effetti molto singolari che vorrei studiare e, al contempo, evitare che si diffondano tra i giovani".

Droga?

CITAZIONE
"Quello che le chiedo è solo un minimo di libertà di manovra per condurre la mia indagine, a beneficio di entrambi. Naturalmente le riporterò ogni minima scoperta."

Che tipo di libertà vuole, dott. Udko?


No, non ti darà mai nessun permesso speciale di ficcanasare nell'UCLA.
Troppi soldi sono in ballo qui dentro. Troppe carriere. Troppi baroni.


Non ti resta che abbassare il tiro e passare a qualche richiesta concreta, se ne hai.


Inviato da: Ravenloftil 5 Dec 2017, 18:42

Vorrà dire che se ne pentirà amaramente. Aspetterò che il suo cadavere passi alla foce del fiume. Anzi no, se troveremo anche una minima prova, e la troveremo, sarò io stesso a consegnare il caso in pasto alla stampa. Con questo pensiero per la mente, che invero mi procurò un sorrisetto diabolico sul volto... Continuai: "Ho soltanto bisogno di accedere ad alcune informazioni, in particolare sul professor Ayers, come i nomi degli studenti che hanno frequentato i suoi corsi, e su questo ex studente di cui le ho parlato. Magari le foto di gruppo delle cerimonie di laurea di quei corsi... informazioni del genere. Ruberò al massimo un paio d'ore di tempo alla sua segretaria, secondo le modalità che lei riterrà più opportune naturalmente". Lo rassicurai sul fatto che non avrebbe dovuto muovere un dito.

Inviato da: The Ancient Oneil 6 Dec 2017, 09:17

CITAZIONE (Ravenloft @ 5 Dec 2017, 18:42) *
Vorrà dire che se ne pentirà amaramente. Aspetterò che il suo cadavere passi alla foce del fiume. Anzi no, se troveremo anche una minima prova, e la troveremo, sarò io stesso a consegnare il caso in pasto alla stampa. Con questo pensiero per la mente, che invero mi procurò un sorrisetto diabolico sul volto... Continuai: "Ho soltanto bisogno di accedere ad alcune informazioni, in particolare sul professor Ayers, come i nomi degli studenti che hanno frequentato i suoi corsi, e su questo ex studente di cui le ho parlato. Magari le foto di gruppo delle cerimonie di laurea di quei corsi... informazioni del genere. Ruberò al massimo un paio d'ore di tempo alla sua segretaria, secondo le modalità che lei riterrà più opportune naturalmente". Lo rassicurai sul fatto che non avrebbe dovuto muovere un dito.

Il Vice-Preside è sempre più scocciato, e taglia corto, facendo cascare una pesante coltre di imbarazzo nella stanza.

Vorrà dire che se ne pentirà amaramente.

Comunque dà ordine alla segretaria di procurarti la lista degli studenti del corso di Ayers.
Ti chiede quale, nello specifico, e tu gli dici quello del 1924. L'ultimo tenuto da Ayers all'UCLA.
Chiedi anche le foto ufficiali di quell'anno e anche su queste vieni accontentato.

Il vice-Rettore di liquida.

Ispezioni la lista degli studenti: nessun nome di rilievo.
E non c'è Edgar Job nella lista.

Esamini anche le foto dell'annuario.
Edgar Job è senza foto, ma c'è il suo nome: era uno studente regolarmente iscritto nel 1924, ma evidentemente non ha posato per la foto.
Nelle foto ufficiali realizzate dalla redazione del giornale universitario, ne trovi però una che potrebbe ritrarlo. Non sei sicuro, perché tu lo hai visto con i capelli rasati, e oltretutto la foto è scattata di spalle, però... beh, hai la sensazione che sia lui...





Al fine di concentrarsi sulle piste "più calde" e sulle ultime scoperte, chiudo questa Scena, che ha dato (alcuni dei) suoi frutti. Bravi!

Eventualmente la riapriamo.
Delle scoperte fatte, potete discuterne nelle altre Scene.

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