Umberto Parisi, sulle orme di Lovecraft

Questa settimana INDIEtro Tutta presenta un'intervista a Umberto Parisi, coautore di Chronicle of Innsmouth, un'avventura grafica amatoriale particolare, che alcuni di voi avranno avuto l'opportunità di conoscere nella relativa discussione all'interno della sezione del forum di OGI dedicata al mondo AGS. Buona lettura!

Largo: Ciao Umberto, parliamo un po' di Chronicle of Innsmouth, un'ag amatoriale che che si propone di intrattenere il videogiocatore tra enigmi, atmosfere cupe e sprizzi di comicità. Com'è nata l'idea e cosa ti ha spinto a voler realizzare un videogioco amatoriale?

Umberto Parisi: Il progetto e' nato per caso mentre collaboravamo ad una rubrica di retrogaming su youtube, chiamata "Gli Psychotronici". Ci siam detti un giorno o l'altro dobbiamo provare a fare un gioco... e cosi' è andata. Abbiamo iniziato a buttare giu' le prime idee in Settembre del 2014 e da allora non ci siamo mai fermati. Nessuno di noi due ha mai fatto niente del genere prima e quindi e' stata dura partire. Abbiamo dovuto imparare a disegnare, programmare e scrivere. Da allora il nostro e' diventato un impegno quotidiano, praticamente un lavoro. Abbiamo deciso di non cercare altre collaborazioni, eccezion fatta per le traduzioni, come sfida personale.

L. : Da quante persone è composto il vostro team di lavoro?

U.P. : il nostro team di sviluppo consta solo di due persone: io ed Amedeo Vasaturo. Da un lato cio' e' positivo perche' bisticciamo pochissimo dall'altro se uno dei due non arriva ad una soluzione son problemi ed i tempi si allungano a dismisura.

L: Perchè proprio una AG e perchè avete adottato AGS come tool di sviluppo?

U.P. : Sicuramente i primi due Monkey Island ed Indiana Jones and the fate of Atlantis sono stati  la principale fonte d'ispirazione  anche per quanto riguarda la giocabilità, non e' un caso l'aver deciso di optare per un'interfaccia scumm style.  Ovviamente cercheremo di proporre il nostro gioco con la giusta commistione di passato e presente. Data dunque la nostra passione per il genere avventura e per i videogames in genere, abbiamo deciso di farne una prima di morire, o almeno di provarci. Buona parte del lavoro iniziale  si è basato sulla ricerca dell'ide "ideale" (sembra una  battuta) mentre decidevamo che tipo di gioco fare. Abbiamo provato Unity, Visionaire ed Ags, alla fine abbiamo optato per quest'ultimo perche' meglio soddisfaceva i requisiti per creare un adventure vecchio stampo, oltre ad avere una comunita' che ci ha dato e ci da davvero un grande supporto.

L: Chronicle of Innsmouth si ispira chiaramente ad un'opera dello scrittore di Providence. Cosa vi ha portato a scegliere questo soggetto Lovecraftiano?

U.P. : In realta' l'idea di miscelare Lovecraft e le avventure Lucas e' stata una delle prime cose che mi e' balenata in mente ed Amedeo si e' trovato quasi subito d'accordo. Io sono un grande appassionato dell'autore ed Amedeo stava leggendo i racconti proprio in quel periodo. La scelta di "L'ombra su Innsmouth" e' stata quasi naturale per le atmosfere che volevamo ottenere, ed alcuni parti del racconto le rispecchiano in pieno. Naturalmente la trama verra' ampliata e modificata per esigenze videludiche pur mantenendone lo spirito.

Largo: Ci abbozzi brevemente la storia?

U.P. ll gioco, come il racconto, è ambientato nel New England del 1920. Per festeggiare la maggiore età, il protagonista decide di affrontare un lungo viaggio passando per Arkham, Newburyport…e ovviamente la temuta Innsmouth, cittadina di mare e di pescatori con strane storie alle spalle. Il resto è da giocare.

L: Parliamo della scena Indie italiana, che ne pensi?

U.P. : Non saprei... ci siamo entrati da cosi' poco che non abbiamo un'idea precisa, sicuramente la community intorno è molto curiosa e disponibile.

L: La scorsa settimana Andrea Rinaldi (autore di Bloodwood Reload, un altro titolo dalle fosche tinte) ci ha parlato del progetto Icehouse che cerca di diventare un punto di riferimento per gli artisti INDIE che cercano sinergie e consigli? lo conosci?

U.P. : Non conoscevo il progetto prima , ma la scorsa settimana ho letto l'intervista su OGI. Icehouse sembra un'ottima iniziativa per far crescere la scena indie. Inoltre Bloodwood Reload sembra davvero una bomba!

L: Qual'è stata la soddisfazione più grande che hai tratto da questa esperienza di produzione videoludica  e quali sono invece le difficoltà più  grandi che hai incontrato?

U.P. : Per noi neofiti disegnare, animare e programmare  e vedere che alla fine funziona ed hai creato qualcosa è una soddisfazione immensa. Le difficolta' sono subdole, in genere tutto quello che pensi richieda pochi minuti, ti porta via anche una settimana. Da questo punto di vista, purtroppo o per fortuna, siamo un po' maniacali e se qualcosa non esce come vorremmo non ci arrendiamo facilmente. Vorremmo che il feeling che restituisca Chronicle of Innsmouth sia qualcosa di professionale nonostante sia il nostro primo progetto. Si spera primo di una lunga serie.

L: Progetti futuri? sempre con AGS?

U.P. : Per ora è solo un'idea ma si pensava ad un adattamento de "Le montagne della follia" per rimanere sempre in tema Lovecraft, ma con una tipologia di gioco completamente diversa. Abbiamo buttato giù un po' di bozze per il futuro ed alcune di queste prevedono l'utilizzo di diverse risorse . Ags è ottimo per alcuni versi ma, come è giusto che sia, puo' supportare agilmente solo alcune tipologie di videogame. Si vedrà', per ora siamo concentrati sul riuscire ad arrivare alla fine di questo progetto che per due persone che si occupano di tutti gli aspetti, è assolutamente mastodontico.

L: Umberto che consiglio vorresti dare ad altri autori in erba come voi?

U.P. : Durante la realizzazione di un videogame è nevitabile che sin da subito si presentino dei problemi che sembrano insormontabili, non perdetevi d'animo e se necessario chiedete consiglio a chi ne sa più di voi (naturalmente le community dedicate sono una risorsa fondamentale), ricordate che in un modo o nell'altro la soluzione si trova sempre. Cercate all'inizio di occuparvi di tutti gli aspetti in modo che in future collaborazioni avrete almeno un 'infarinatura di quello che potra' essere il lavoro di un vostro collega e quindi darsi una mano vicendevole. L'unica cosa da tener presente prima di iniziare e' che e' un lavoro molto difficile che richiedera' tempo e dedizione e dove il nervosismo e la voglia di prendere a cazzotti il pc e' sempre dietro l'angolo; al tempo stesso ti gratifica come poche cose nella vita (sempre che tu sia un appassionato di videogame !.)

L: Possiamo dare qualche informazione in più agli utenti ormai incuriositi dal vostro gioco su come reperirlo e sulla data di rilascio?

U.P. : Allora... prevediamo ancora dai sei agli otto mesi per il rilascio di una versione completa, ma si sa, che i tempi in questo caso sono puramente indicativi. La techdemo è uscita il 15 settembre ( la trovate qui) e abbiamo deciso di pubblicarla su Steam Greenlight. La piattaforma primaria sara' Windows, ma  successivamente vorremmo cercare di convertirlo anche per Android e iOS. Le lingue di base saranno inglese ed italiano ma non abbandoniamo l'idea di tradurlo in altre lingue se dovessimo trovare un traduttore disponibile.

L: Seguiremo con curiosità l'evolversi del progetto! In bocca al lupo allora, OGI e utenti "te salutant" !

U.P. : Ringrazio OGI  per il supporto che la community ci sta dando e dico ai lettori che ce la metteremo tutta per regalarvi un prodotto divertente ed appassionante, fatto da videogiocatori per videogiocatori (Naturalmente non c'e' bisogno che vi dica che siamo due nerd!)

Parliamone insieme nell'OGI Forum!

Il museo LucasArts torna a sorprendere

È da almeno un anno che non rimetto mano sul museo LucasArts, convinto oramai dell'impossibilità di completare le oramai piccole ma fastidiose mancanze rimaste. Ed è qui che sorprende, il museo LucasArts, perché in un tempo molto breve spuntano fuori quattro chicche:

Si ringraziano, come nostro solito, tutti i contributori (o contibuenti?) e si invitano i gentili lettori a recarsi sul nostro forum ufficiale pimpante inossidabile l'unico col bollino olografico.

LucasArts (ok, Disney) arriva su GOG.com

Erano anni che gli OldGamer di mezzo mondo attendevano questo momento. Finalmente quei polacchi di GOG.com sono riusciti a strappare dalle grinfie della Disney le licenze per mettere in vendita alcuni dei gioconi prodotti in passato dalla Lucasarts. Qui sotto la lista completa della prima infornata di giochi, tutti classici immortali.

Star Wars™: X-Wing Special Edition – digital distribution debut, on GOG.com!
Star Wars™: TIE Fighter Special Edition – digital distribution debut, on GOG.com!
Sam & Max Hit the Road – digital distribution debut, on GOG.com!
The Secret of Monkey Island™: Special Edition
Indiana Jones® and the Fate of Atlantis™
Star Wars®: Knights of the Old Republic

Aggiornamenti nell'OGI museo

Il tempo passa, ma non passa invano, specie se ci regala un aggiornamento così dell'OGI Museum. Questa volta abbiamo in serbo:

Ma non finisce qui, dalle parti di LucasArts non si smette mai di fare scoperte interessanti, e allora ecco:

 

L'homepage dell'OGI Museum
L'ala dedicata alle avventure LucasArts
L'unico et il solo forum ufficiale

 

Scummvm ai tempi dell'html5

 

La potenza dello Scumm e l'amore che ha generato in molti giocatori della scorsa generazione si riflettono sui tentativi di aggiornarlo continuamente alle nuove frontiere della programmazione; ultimo in ordine di tempi il porting dello stesso nel linguaggio html5.

Certo, stiamo parlando solo della possibilità di giocare i demo di alcuni dei grandi classici Lucas come Loom e Maniac Mansion, ma la forza ideologica di progetti di questo genere va ben al di là dei pregi dei singoli titoli. Lucas (è) era una questione di cuore.

Esplorate l'html5 ai tempi d'oro delle avventure grafiche
E se volete meravigliarvi, l'Ogi Forum aspetta i vostri commenti

Indiana Jones and the Fate of Atlantis

Inizio:

Cliccate sulla statua a sinistra ed Indy cadrà in un passaggio. Cliccate sulla corda e cadrete in un altro buco. Cliccate sulla libreria a sinistra e vi troverete in un’altra stanza. Cliccate sulle statue a forma di gatto finchè troverete un felino vero che vi farà spaventare e cadere in un altro passaggio. Aprite tutti gli armadietti e dentro ad uno di questi, troverete una statuetta. Prendetela e guardate il filmato.

 

New York:

Prendete il giornale dall’espositore ed andate a destra. Aprite la porta dell’ingresso posteriore e parlate con il buttafuori, usando le frasi: 1 – 1 – 1 – 2 – 1 – 3 – 1- 3 – 3. Entrate e parlate con l’addetto alle scene, usando la frase 1- Parlate ancora con l’uomo e guardate il filmato. Riparlate con l’uomo e guardate l’ennesimo filmato. Una volta terminata la sequenza parlate con l’uomo usando le frasi: 3 – 1 – 1. Date il giornale all’addetto alle scene e quando si allontanerà premete le leve a sinistra e destra. Premete il tasto rosso e guardate il filmato. Parlate con Sophia usando le frasi: 1 – 3 – 4 – 2 – 4 – 1.

 

Islanda:

Entrate nello scavo e parlate con Heimdall, usando le frasi: 2 – 1 – 1 – 3 – 2 – 2 – 3 – 3 – 1 – 4. Al termine del dialogo uscite dallo scavo ed usate il furgone.

 

Tikal:

Entrate nella giungla e vedrete alcuni sentieri che conducono alla foresta scura. Quasi tutti i sentieri sbucano sempre nella giungla; tranne uno che s’affaccia su di un baratro con un serpente attorcigliato ad un albero. Frustate il roditore finchè non entra nel sentiero che dà sul baratro e guardate il breve filmato. Imboccate a vostra volta quel sentiero ed arrampicatevi sull’albero. Parlate con Sophia usando le frasi: 1 – 2. Dirigetevi verso il tempio e parlate con Sternhart, usando le frasi: 1- 2- 3- 3 – 1 – 1 – 1 – 1 – 1- 1 – 1 – 1- 4. Parlate con il pappagallo usando la frase 4. Andate nuovamente verso il tempio e riparlate con Sternhart usando le frasi: 1 – 1. Entrate nel tempio e parlate con Sophia, usando la frase 2. Uscite dal tempio ed avvicinatevi al banchetto di Sternhart. Prendete la lampada ed apritela. Tornate nel tempio ed usate la lampada aperta sulla spirale. Restituite la lampada a Sternhart. Prendete la spirale ed usatela sulla testa d’elefante. Tirate la proboscide e guardate il breve filmato. Prendete la perlina ed uscite dal tempio. Andate al sentiero che riconduce nella giungla ed usate il furgone. Tornate in Islanda.

 

Islanda:

Entrate nello scavo. Osservate Heimdall, poi alzate lo sguardo ed osservate l’anguilla congelata. Prendete la perlina nel vostro inventario ed usatela sull’anguilla. Il ghiaccio che la ricopre si scioglierà. Prendete l’anguilla ed uscite. Usate il camion ed andate nelle...

 

Azzorre:

Parlate con sophia, usando le frasi: 1 -1 e prenderete il controllo della ragazza. Aprite la porta e parlate con Costa usando le frasi: 1 – 1 – 1 – 1 - 1 – 1 – 1 – 1. Parlate con Indy usando la frase 1. Aprite la porta e parlate con Costa usando le frasi 1 – 1. Guardate il filmato, al termine del quale tornerete automaticamente al college. Parlate con Sophia usando le frasi: 2 – 1.

 

Barnett collage:

A questo punto la posizione del libro e casuale; per trovarlo ci sono vari modi.

1) Salite le scale ed osservate lo scrittoio e prendete la gomma da masticare. Prendete la gomma e scendete due volte le scale. Entrate nella sala caldaia. Prendete il pezzo di carbone e mettete la gomma sullo scivolo. Salite e lanciate il carbone contro il libro che si vede attraverso il buco nel soffitto.

2 ) Osservate lo scrittoio e prendete la gomma da masticare. Salite le scale ed osservate lo scrittoio. Prendete la gomma e scendete due volte le scale. Entrate nella sala caldaia. Attaccate la gomma sullo scivolo del carbone e salite. Osservate le statue raffiguranti un gatto e ne troverete uno di cera. Prendetelo e tornate nella sala caldaia. Aprite lo sportello della fornace, metteteci la statuetta e quando si scioglierà prendete il libro.

3) Attraversate la strada ed entrate nell’ufficio d’Indy. Aprite la ghiacciaia e prendete il barattolo di maionese. Tornate al college e quindi in biblioteca, salendo le scale. Arrampicatevi sulla corda ed usate la maionese sul totem. Spingete il totem sotto l’apertura del soffitto ed arrampicatevi. Aprite l’urna, esaminatela e prendete la chiave. Tornate nella stanza precedente e spingete la grande cassa. Aprite il baule impolverato con la chiave appena presa e leggete il libro. Tornate nell’ufficio d’Indy e parlate con Sophia, usando le frasi: 1 – 1 – 2 – 1 – 1 – 1 – 4 – 2 – 3. Parlate ancora con Sophia usando le frasi: 3 – 1 – 2. Andate a…

 

Monte Carlo:

Parlate ancora con Trottier usando le frasi: 1 –2 – 1 – 2 – 2. Prendete il biglietto da visita di Trottier, salite sul taxi ed andate in…

 

Algeria:

Parlate con il mendicante usando le frasi: 2 – 2 – 3. Andate a sinistra ed entrate nel vicolo. Parlate con il servitore, usando le frasi: 1 – 1 – 3. Date il biglietto da vista al servitore e seguitelo. Andate a sinistra ed andate verso la città. Cliccate sul puntino rosso e parlate con l’uomo che indossa il fez; usando le frasi: 4 – 3 – 1 – 3 – 1 – 2. Tornate dal servitore dategli il fez e parlate con lui usando la frase 1. Parlategli ancora ed usate la frase 1. Seguite il servitore andando a sinistra. Non perdetelo di vista e state alle sue calcagna. Quando entra nel palazzo entrate anche voi. Parlate con Omar usando le frasi: 1 – 2 – 1 – 1. Entrate nello stanzino ed appena Omar vi segue, uscite e chiudete velocemente la porta. Parlate di nuovo con Omar usando le frasi: 2 – 1 – 1. Aprite la porta dello stanzino ed Omar fuggirà. Prendete il paletto ed osservate il bucato appeso accanto alla finestra; scoprirete che si tratta di una mappa. Usate il bastone per prendere la mappa di stoffa. Prendete le due statuette sul tavolo ed usate il cammello. Cercate di evitare i nomadi che v’inseguono e se vi fermano corrompetene due dando loro le statuette. Dirigetevi in tutti i campi nomadi che troverete lungo la strada e mostrate loro la mappa. Seguite le indicazioni che vi daranno, fino a, quando comparirà una X sulla quale dovrete cliccare per raggiungere…

 

Lo scavo:

Usate la scala e scendete. L’ambiente è buio, quindi passate lentamente il puntatore sui vari oggetti nascosti. Prendete la cosa lunga tubolare, la cosa di legno e quella d’argilla. Toccate il generatore e tornate all’esterno. Avvicinatevi alla jeep e collegate il tubo di gomma al serbatoio. Usate il vaso sull’estremità del tubo e tornate giù. Aprite il coperchio di metallo e versate la benzina contenuta nel vaso. Cliccate sull’interruttore e così facendo illuminerete l’ambiente. Osservate il dipinto e premete l’oggetto circolare. Prendete la statuetta e spostatevi verso destra. Usate la chiglia della nave sull’intonaco ed osservate cosa c’è sotto. Spengete il generatore e prendete la candela. Uscite ed aprite il cofano della jeep. Usate la candela sul motore e combinate la perlina con la statua nel vostro inventario. Aprite lo sportello e leggete il telegramma. Usate la jeep e tornate a…

 

Monte Carlo:

Parlate con Trottier ed usate la frase 1. Parlategli di nuovo ed usate la frase 2. Guardate il filmato poi inseguite l’auto dei nazisti, fino a quando provocherete un incidente. Parlate con Trottier usando le frasi: 4 – 2 – 1 – 3- 3 – 1 – 1 – 2 – 1. Leggete i cartelli e cercate la strada indicata da Trottier. L’uomo dirà d’aver gettato il disco di pietra lungo la strada durante l’inseguimento; e scriverà il nome esatto della strada sul telegramma nel vostro inventario. Sappiate che le strade sono disposte in ordine alfabetico, da sinistra verso destra. Quando troverete l’angolo esatto aprite il tombino e prendete il disco. Tornate in albergo ed usate il taxi.

 

Thera:

Parlate con l’autorità portuale usando le frasi: 1- 1 -1. Parlateci di nuovo usando le frasi: 1 – 1 – 1. Osservate la cassa accanto alla tenda, poi andate a sinistra e prendete il sentiero che, ad un certo puntosi dive in tre. Andate verso la montagna e chiudete la cassa. Leggete la ricevuta sul coperchio e prendetela. Andate verso l’entrata a sinistra e prendete l’attrezzo. L’ingresso della grotta è bloccato. Aprite lo strumento e leggete il biglietto di Sophia. Tornate nella stanza precedente e chiudete la porta di bronzo. Usate il disco di pietra con il piolo ed osservatelo. Fate combaciare la figura con il corno e premete la parte centrale, quando troverete la combinazione giusta sentirete un click. Aprite la porta e prendete l’incisione. Richiudete la porta e prendete il disco di pietra. Tornate all’ingresso della grotta e liberate l’uscita usando l’attrezzo nel vostro inventario. Guardate il filmato e tornate dall’autorità portuale. Parlateci usando la frase 1. Date la ricevuta all’autorità portuale e parlateci di nuovo usando la frase 1. Aprite la cassa vicina alla tenda e prendete la camera d’aria. Andate a sinistra e prendete sia la rete da pesca, che la grande cesta. Tornate al sentiero di montagna. Combinate la rete con la camera d’aria e la cesta con il pallone. Gonfiate il pallone combinandolo con il tubo ed usatelo sull’aria. Usate la mongolfiera e quando vedrete il sottomarino atterrateci sopra.

 

Sottomarino:

Aprite il portello e scendete due volte. Andate a destra ed ascoltate la conversazione. Tornate alla scaletta, salite un piano ed andate a sinistra. Parlate con la guardia usando la frase 1. Parlateci ancora usando la frase 2. Andate a sinistra e prendete del pane ed un po’ di salumi. Combinate i salumi con il panino e tornate dalla guardia. Datele il sandwich alla guardia che s’allontanerà per fare uno spuntino. Aprite l’armadietto e prendete sia il disco della luna, che le istruzioni dei siluri. Andate a sinistra e guardate il filmato. Tornate sul ponte inferiore ed andate a sinistra. Parlate con il marinaio usando le frasi: 2 – 1 – 1. Andate a destra fino in fondo e prendete lo straccio unto. Andate a sinistra e prendete il filo per i panni. Andate a sinistra ed usate lo straccio unto sui cavi. Usate le istruzioni del siluro sul pannello di controllo. Guardate il filmato ed aprite la botola. Salite. Andate a destra fino in fondo ed aprite il tubo. Usate il filo per i panni sulla leva. Entrate nel tubo e tirate l’estremità del filo; Indy cambierà automaticamente gli abiti. Avvicinatevi al piedistallo ed inserite i dischi di pietra. Consultate il libro per capire come allinearli, oppure osservate l’immagine in basso.

 

Labirinto:

Se avete fatto tutto correttamente la porta, si aprirà. Riprendete i dischi. Entrate ed osservate le tre teste di statua poste sopra la mensola. Prendetene due ed oltrepassate la porta. Usate la frusta e prendete la terza testa. La porta a questo punto si chiuderà e non potrete più uscire. Salite le scale ed andate a sinistra. Entrate nel passaggio accanto a voi e fate cadere la testa della statua con la frusta. Salite sulla piattaforma e scendete un piano. Esaminate il cadavere di Sternhart. Leggete il biglietto e prendete il terzo disco di pietra, la sciapa e la bacchetta. Combinate il pettine con il filo per i panni. Osservate la cascata e noterete una catena; usatela ed Indy s’arrampicherà. Entrate nel passaggio a sinistra facendo attenzione a non calpestare la piattaforma. Posate le tre teste nel vostro inventario sulla mensola ed oltrepassate il cancello. Salite le scale ed andate a destra. Arriverete in una stanza con una scatola d’oro ed un contrappeso. Usate il bastone sulla zeppa ed uscite dalla stanza. Entrate nel passaggio in alto. Andate a destra finchè arriverete dinnanzi ad una grande faccia. Infilate la bacchetta nella bocca della statua e prendete la scatola d’oro, dentro la quale troverete due perline. Andate nel passaggio in alto ed usate una perlina con la statuetta nel vostro inventario; fatto ciò mettete la statua nel portello della trivella e guardate cosa succede. Entrate nel passaggio creato dalla trivella e mettete i tre dischi nel piedistallo. Consultate il diario per capire come disporre i dischi, oppure guardate l’immagine sottostante.

Riprendete i tre dischi di pietra ed entrate nel passaggio appena aperto. Andate a destra, aprite la scatola d’oro nel vostro inventario, metteteci una pietrina e richiudete la scatola. Combinate il pettine con la sciarpa ed usatelo. Osservate le ossa e troverete altre perline. Uscite dalla stanza e combinate ancora il pettine con la sciarpa; usatelo e questo segnalerà qualcosa oltre la parete. Usate la chiglia della nave sull’intonaco e premete la porta. Raccogliete la perlina e mettetela nella scatola d’oro. Infilate una perlina nella bocca del metrò.

 

Atlantide:

Arriverete in un ambiente buio. Raccogliete la cosa di legno. Andate a destra e posate la scala sui detriti. Usate la scala e toccate la scatola di pietra. Apritela, prendete la lastra di metallo e combinatela con una delle perline nel vostro inventario; così facendo illuminerete l’ambiente. Avvicinatevi alla statua, infilate i tre dischi di pietra ed allineateli come indicato nel diario.

Se avete disposto i dischi correttamente la bocca della statua, si aprirà, metteteci una perlina ed entrate nella stanza successiva; prima però riprendete la scala ed i dischi. A questo punto dovete esplorare tutte le stanze alla ricerca d’alcuni oggetti e v'imbatterete nelle guardie contro le quali potrete anche evitare di combattere scegliendo sempre la terza frase. Tuttavia dovrete combattere almeno contro una guardia, in questo modo guadagnerete una salsiccia che in seguito vi servirà. All’inizio le stanze saranno contrassegnate con un punto interrogativo; questo perchè non le avete esplorate.

Ci sono due stanze con dei robot guasti; prendete la ruota con i raggi e l’ingranaggio di bronzo.

In una stanza c’è una statua con la testa di un pesce. Prendetela.

In un’altra stanza c’è la scultura d’anguilla. Prendetela

Andate nella stanza dove Sophia è rinchiusa; cercando di affacciarvi alla finestra in basso. Usate una pietrina sulla statua accanto a voi.

Andate nella stanza della statua e posate la scala sul burrone. Avvicinatevi alla statua e prendete la tazza. Tornate indietro e riprendete la scala.

Seguite il corridoio andando verso destra e proseguite fino alla metropolitana. Prendete la gabbia toracica dello scheletro. Osservate la stanza della sentinella, ma per il momento non fate nulla. Andate nella stanza della lava ed usate la tazza sul piedistallo, mettete la testa del pesce sulla statua ed Indy riprenderà la tazza piena di lava. Rimettete la testa della statua sulla placca. Tornate nella stanza del macchinario e mettete la ruota con i raggi nel perno in fondo alle scale. Salite le scale e versate la lava nell’imbuto. Tornate giù, raccogliete sia le perline che la ruota con i raggi. Uscite e dirigetevi nella stanza del granchio. Mettete la salsiccia nella gabbia toracica e posate quest’ultima nella vasca; aspettate che un granchio ci finisca dentro e riprendete la gabbia. Uscite e dirigetevi nella stanza della sentinella. Usate una perlina con la statua dell’anguilla e guardate il breve filmato. Usate un’altra perlina con la statua del pesce e la porta si aprirà. Entrate e parlate con Sophia usando le frasi: 1 – 1 -1. Uscite dalla prigione ed andate nel canale. Usate la gabbia con il granchio sulla piovra poi tuffatevi. Salite sulla zattera ed azionatela mettendo una perlina nella sua bocca. Navigate a sinistra ed aprite i cancelli usando uno dei tre dischi di pietra sul mandrino e continuate in questo modo finchè arriverete in una stanza con delle scale. Salite ed entrate nella stanza con la mezzaluna nella nicchia. Prendetela e chiudete lo sportello. Osservate lo schema e continuate a navigare verso sinistra aprendo i cancelli con i dischi. Raggiungete la stanza con la statua della sentinella ed usate la scala. Osservate il pannello ed apritelo. Inserite la ruota con i raggi nella parte centrale. Ponete la mezzaluna sul lato destro e l’ingranaggio in alto a sinistra. Mettete una perlina nella bocca.

Se avete fatto tutto correttamente il braccio destro della statua s’abbasserà. Scendete dalla scala ed attaccate l’estremità della catena al passante e l’altra al braccio della statua. Tornate sulla scala e spostate l’ingranaggio nel piolo in basso a sinistra. Mettete un’altra perlina nella bocca ed il cardine della porta dovrebbe cadere. Scendete e raccogliete il cardine. Tornate da Sophia e datele il cardine. Parlate con lei usando le frasi: 3 – 2. Aprite il cancello e riprendete il cardine. Usate la zattera e navigate fino alla stanza della sentinella. Parlate con Sophia usando le frasi: 1 – 1. Entrate nella stanza e parlate con Sophia usando le frasi: 2 – 1 – 1 – 2 – 1 – 3 – 1. Esaminate la collana ed infilate una perlina nella bocca. Siate rapidi e mettete la collana nella scatola d’oro. Andate a sinistra. Osservate gli scheletri e prendete lo scettro. Uscite dalla stanza ed andate a sinistra. Prendete nota dei graffiti sulla parete sinistra. Entrate nella stanza a destra e prendete nota dei graffiti per terra. Salite sulla grande macchina e mettete una perlina nella bocca. Infilate il perno nella fessura a sinistra, e lo scettro nella fessura a destra. Muovete le leve su, giù e al centro fino a quando il macchinario non partirà. Prendete la leva a sinistra ed infilatela nello slot centrale. Muovete le leve fino a, quando l’enorme macchinario farà un buco nel muro. Entrate nel passaggio in basso a destra e cercate di uscire dal labirinto raggiungendo la parte bassa, memorizzate le entrate e le uscite. Strada facendo, osservate il disegno e prendete nota della posizione dei dischi.

Quando arriverete giù Salvate la partita. Camminate sulla lava secca e raggiungete l’altro lato. Andate a destra ed entrate. Infilate i dischi di pietra nel mandrino e disponeteli come avete nel labirinto di lava.

Al termine della breve sequenza parlate con Kerner usando le frasi: 1 – 1 – 1 – 1 – 1 – 2 – 2 – 1. Guardate il breve filmato e parlate con il dottore, usando le frasi: 1 – 1 – 2 – 3 – 4 – 3 – 2 – 1.

Guardate il filmato finale!

 

Ogi Museum: infornata natalizia!

 

Come dice il buon Gharlic, essendo che i Maya sembrano aver toppato alla grande per quanto riguarda la fine del mondo, non potevamo esimerci da un mega aggiornamento dell'Ogi Museum:

Può bastare? Buona visita!
 

TraduzionOgi: Indiana Jones "talka" italiano

Probabilmente dovremo farci scusare per il pessimo gioco di parole, ma quale occassione migliore per usarlo se non per presentare l'adattamento della traduzione italiana ufficiale (solo i testi) di Indiana Jones and The Fate of Atlantis alla versione talkie del gioco?

Se siete i felici possessori di questa versione, non vi resta che schioccare la frustra e lanciarvi nella avventure del baldanzoso professore!

La traduzione, in diretta su Oldgamesitalia
Sul forum c'è sempre spazio per una localizzazione

Indiana Jones and the Fate of Atlantis (conversione vers. talkie)
Titolo:
Indiana Jones and the Fate of Atlantis (conversione vers. talkie)
Stato traduzione:
Completata
Avanzamento dei lavori: Traduzione pubblicata
A cura di:
DK (adattamento)
Reperibilità gioco:
Download:
Traduzione (solo per versione "talkie" del gioco - CD e GOG.com)

Adattamento della traduzione italiana ufficiale (solo testi) di Indiana Jones and the Fate of Atlantis alla versione "talkie" del gioco, distribuita su CD-ROM solamente in inglese. A cura di OGI - OldGamesItalia.net

Compatibile con la versione in vendita su GOG.com

Se avete problemi con Windows 10, leggete questo articolo!

Ogi Museum: LucasArts sempre con noi

               

Nuovo aggiornamento dell'Ogi Musem e come oramai prassi lasciamo che siano le illuminate parole del Direttore a mostrare al mondo la sua opera:

"Tanti gli inserimenti che vado ora ad elencare:

  • Nella scheda di Monkey 1 si può ammirare: Il Monkey Island blu, variante alla prima edizione EGA su floppy da 5,25 pollici; un confronto tra i lati delle confezioni della variante della prima versione EGA su floppy da 3,5 pollici e della relativa americana (o inglese); la chimerica versione per Atari ST; un floppy nero, al posto dell'usuale grigio, nella quarta edizione vga.




Ogi Museum: Versioni economiche

Piccolo aggiornamento del museo con l'introduzione delle versioni economiche di Sam & Max, Monkey Island 1 e Indiana jones 4; probabilmente sono le edizioni più conosciute dagli oldgamers, vista anche la loro diffusione, e ovviamente il nostro mitico Gharlic non poteva non segnalarle.

Preso poi da una voglia di catalogazione, il nostro ha fatto un rapido conto delle versioni contenute nel museo e il totale è arrivato alla cifra di 80; di certo la CTO ai tempi ha avuto di che divertirsi..

Buona visita! 

Le schede di The Secret of Monkey Island, di Sam & Max e di Indiana Jones and the Fate of Atlantis
L'entrata del museo
Per prendere appuntamento con il dir. Gharlic per una visita guidata usate l'Ogi Forum

Ogi Museum: Indy 4 Talkie!

Torna l'aggiornamento del Museo più amato dell'universo videoludico, il mitico Ogi Museum!

L'archeologo Gharlic continuna nella sua opera filologica portando diversi aggiornamenti al già nutrito numero di pezzi presenti nella collezione; troviamo quindi l'ingresso della versione Cd rom Talkie di Indiana jones and the Fate of Atlantis e alcune precisazioni sulla prima versione amiga.

Buona visita e per questa volta il biglietto lo paghiamo noi!

La pagina del museo dedicata a Indiana Jones 4
Ingresso al museo
Discussione dedicata sull'Ogi forum

The Book of Unwritten Tales

Quanti eroi fai-da-te servono per proteggere un potente manufatto magico dalle grinfie delle armate del Male? Secondo lo sviluppatore tedesco KING ART Games, la risposta perfetta a questa fondamentale domanda cosmica è quattro: uno gnomo coraggioso, un’astuta principessa degli elfi, un umano spaccone e... una palla di pelo rosa.

A me gli occhi
The Book of Unwritten Tales è un’avventura fantasy/umoristica uscita in Germania nel 2009 e ci sono voluti ben due anni prima che un editore internazionale si decidesse a tradurla in inglese per distribuirla al di fuori dei confini teutonici. Un periodo di tempo così lungo sarebbe un fardello insostenibile per un gran numero di giochi appartenenti ai generi più svariati, ma nel caso dei punta&clicca non stupisce che le questioni tecniche passino in secondo piano. TBoUT non solo rientra pienamente in questa casistica, ma offre molto di più: sin dalle prime schermate è impossibile non notare come il gioco sia una vera e propria gioia per gli occhi.

 

I fondali, creati in 3D e poi renderizzati, sono coloratissimi, pieni di dettagli (in movimento!) e molto evocativi – un bello schiaffo morale per chi ancora pensa che le atmosfere fantastiche possano essere riprodotte solo tramite disegni. I personaggi sono dotati di un buon numero di poligoni, soprattutto nei volti, il che consente di riprodurre diverse espressioni facciali (come si nota in particolar modo nello gnomo Wilbur). Non tutti i modelli sono di alta qualità e alcune animazioni sono un po’ limitate e legnose (si vedano i draghi), ma l'impatto visivo è nel suo complesso eccellente anche alle risoluzioni più elevate. Belle anche le scelte delle inquadrature, che non disdegnano "riprese" dall'alto: un semplice quanto efficace escamotage per aumentare la varietà delle schermate.
L’unica nota stonata del comparto visivo è rappresentata dai filmati d’intermezzo, mal compressi e poco ispirati.

Sono Wilbrush Weatherwood, temibile pirata!
La colonna sonora è composta da brani vagamente fantasy, inframmezzati da lievi rielaborazioni di musiche più o meno note (nella dimora dei Nani, ad esempio, è impossibile non riconoscere Nell'antro del re della montagna tratto dal Peer Gynt di Grieg). Il doppiaggio è buono e, nonostante il tono allegro dell’avventura, non eccede in distorsioni macchiettistiche dei personaggi. Di quando in quando sembra che il doppiatore non sia convinto di quel che va dicendo, ma si tratta di episodi piuttosto rari.

Oltre ad essere ben recitati, i testi sono anche scritti in maniera convincente. Trattandosi di una traduzione dal tedesco c'era il rischio che l'adattamento in inglese portasse a un sensibile decadimento della qualità o alla perdita di alcune sfumature. Il compito dei traduttori era ancor più arduo se si considera che TBoUT è pieno zeppo di citazioni: gli sviluppatori hanno preso a piene mani elementi dai giochi LucasArts, con diversi saccheggi attuati anche ai danni del catalogo film di George Lucas. I riferimenti a Monkey Island e a Indiana Jones si sprecano, ma non stupitevi se nel duo Nate+Critter vi sembrerà di riconoscere Han Solo e il suo fido Chewbacca. Individuare tutte le citazioni può diventare un gioco nel gioco, ma a lungo andare la quantità di richiami ad altre opere tende a diventare stucchevole, tanto che talvolta si ha la sensazione di essere alle prese con un fan-game creato da appassionati un po' troppo affezionati. Il citazionismo sfrenato influisce anche sulla trama, ben sviluppata e divertente, ma non particolarmente originale (perché in parte ispirata al Signore degli Anelli). Nota di demerito per il finale, che sa di "tirato via".

Assai meno perplessità generano invece i momenti in cui gli sceneggiatori affrontano in maniera ironica le tematiche tipiche del fantasy e dei videogiochi in generale. La parodia di World of Warcraft, dove i giocatori perdono ore e ore immersi in un mondo fatto di carte bollate e tasse da pagare ("Perché siamo stufi di magie e di draghi") è davvero piacevole e per come è presentata ricorda certi passaggi tipici delle avventure umoristiche della Infocom. In uno degli ultimi capitoli, inoltre, viene data la possibilità di affrontare il gioco da una prospettiva leggermente diversa: lo stratagemma è piuttosto semplice e non del tutto originale, ma il risultato è di sicuro impatto.

Badare al sodo
L'interfaccia di gioco, a prima vista, non si discosta molto da quella tipica dei punta&clicca post-SCUMM: nessuna azione selezionabile, click sinistro per interagire, click destro per osservare. Già dalle battute iniziali, però, ci si accorge che TBoUT non si limita a ripetere il compitino, ma scombina un po' le carte in tavola: in primo luogo, non è possibile usare o raccogliere un oggetto senza prima averlo osservato (tale azione si verifica la prima volta in maniera automatica sia che si clicchi con il tasto destro, sia con quello sinistro). Inoltre, tutti gli oggetti che non hanno alcun ruolo negli enigmi smettono di essere degli hot spot non appena li si è osservati la prima volta. Se la prima caratteristica è classificabile come una semplice scelta stilistica, la seconda ha una grossa rilevanza in termini di gameplay: rimanendo in campo solo gli oggetti utili, al giocatore è spesso sufficiente dare un'occhiata a cosa può essere ancora cliccato per arrivare rapidamente alla risoluzione di un enigma. Se a questo si aggiunge che premendo la barra spaziatrice compaiono tutti gli hot spot selezionabili in una schermata e che i puzzle tendono a svilupparsi ed esaurirsi all'interno di un numero limitato di location, si può ben intuire quanto The Book of Unwritten Tales cerchi con tutte le sue forze di semplificare la vita agli avventurieri.

Quello che all'apparenza sembra essere un peccato capitale per un gioco di questo genere è tuttavia uno degli elementi che danno all'avventura un ritmo praticamente perfetto. Gli enigmi, per quanto facili, sono estremamente logici e si susseguono senza soluzione di continuità: i tempi morti sono virtualmente assenti e ci si ritrova sempre con qualcosa da fare. Nonostante tutto fili quasi sempre liscio come l'olio, il gioco è talmente pieno di cose da fare che per raggiungere la schermata finale ci vorranno circa 10/12 ore. Una lunghezza simile senza inutili tappabuchi o giri a vuoto non la si vede spesso! Peccato per un'eccessiva linearità, probabilmente il prezzo da pagare per mantenere il ritmo a livelli così elevati.

 

Esaminati singolarmente, gli enigmi non sono esattamente memorabili (anche perché alcuni si risolvono praticamente da soli), ma sono sufficientemente vari e ben integrati con i dialoghi (con oggetti che vengono "sbloccati" solo dopo aver parlato con qualche personaggio). Come detto, la risoluzione procede sui binari della logica, senza strani sconfinamenti nel regno della demenzialità, il che rende l'esperienza piacevole e scongiura il rischio di doversi affidare a una soluzione per superare qualche passaggio impervio. Chi cerca un po' di sfida in più si dimentichi che esiste la barra spaziatrice per evidenziare gli oggetti: il pixel-hunting, in questo caso, è piuttosto rognoso e non solo metterà a dura prova più di un mouse, ma renderà qualche enigma un po' più complicato (seppure in maniera artificiosa).

Hai capito 'sti tedeschi...
The Book of Unwritten Tales è sicuramente tra le candidate al titolo di Avventura dell'anno per questo 2011 e conferma ancora una volta che la Germania è attualmente la nazione di punta per il genere. Sia chiaro, per qualcosa di originale è meglio rivolgersi altrove, vista l'assoluta aderenza ai canoni classici degli adventure e un citazionismo che appare quasi ossessivo. Ma se si è "semplicemente" in cerca di un'avventura ben fatta, bella da guardare e piacevole da giocare, allora ci si può tranquillamente affidare ai KING ART Games e alla loro Creatura.

 

Ogi Museum - Le versioni Amiga

Dopo un periodo di relativa calma, ecco arrivare un corposo aggiornamento del Museo per opera dell'infaticabile Gharlic; questa volta abbiamo il piacere di offrire le foto delle versioni Amiga di The Secret Of monkey Island, di Monkey Island 2 Le Chuck's Revenge e di Indiana Jones and the Fate of Atlantis.

Lustratevi quindi gli occhi e buon giro nel museo!

Link all'Ogi Museum
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Link alla pagina di Monkey Island 2 Le Chuck's Revenge
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