The END of the Raven

Tutti conoscono Il Corvo, celebre poesia di Edgar Allan Poe. Ma forse non tutti sanno che Poe aveva una gatta, di nome Catterina. E' lei la protagonista di una piccola poesia scritta da Henry Beard e ripresa da OokamiKasumi in questa kinetic novel.

The END of the Raven è la brevissima storia (dieci minuti se leggete lentamente) dell'incontro fra Catterina e il Corvo. L'autrice, che abbiamo già visto in Faery Tale e Prince Ivan, ha utilizzato la poesia di Beard senza modificarla di una virgola, e ha aggiunto menu, sfondi, personaggi e musica, tirando fuori una piccola perla.

Come potete vedere dalle immagini, la kinetic novel si presenta in maniera molto professionale. Lo studio di Poe, l'unica “stanza” della KN, e i personaggi sono realizzati con la stessa tecnica usata in Faery Tale: sono delle fotografie modificate con photoshop e assemblate assieme. I menù e i riquadri dei dialoghi sono in stile goticheggiante (notate le decorazioni nere ai lati del box di dialogo), senza risultare pesanti da vedere.

Il tocco finale è dato dal sonoro: la musica di sottofondo – le Romanian Folk Dances, di Bela Bartok - dà un tono leggero alla vicenda e ben si adatta alla poesia, che è già spassosa di suo. Gli effetti sonori aggiunti sono perfetti.

Non posso dire molto della “storia”, perché dura una decina di minuti: non è altro che un siparietto curioso fra Catterina e il Corvo, scritto per far sorridere e per gli amanti dei felini. Non sono presenti scelte da compiere né altro tipo di gameplay.

The END of the Raven non sarà la più memorabile delle kinetic novels, ma è curiosa e ben realizzata, e vi regalerà (perché è gratuita) dieci minuti di spasso.

Angolo Visual Novels - episodio 2
L'Appuntamento, il Bacio e la Strega

Eccoci al secondo appuntamento con l'Angolo delle Visual Novels. Questa settimana ve ne propongo due particolari e una più tradizionale: tutte e tre free e tutte e tre brevi.

Vi rimando al primo articolo per delucidazioni su come sono scelte le VN e al topic sul nostro forum per parlarne e per scoprire di che cosa si tratta.

Ora, al solito, a noi!

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Save the Date

Save the Date è, in un certo senso, un Date Sim. Il nostro avatar ha un appuntamento con una ragazza di nome Felicia; potrete decidere dove incontrarla, di cosa parlare... finché qualcosa non andrà storto. Questo è tutto quello che posso dirvi sulla trama senza rovinare almeno in parte l'esperienza. Non posso dire molto neanche sulle scelte che potrete compiere, perché è proprio lì che si vede la particolarità di questo titolo.

Dedicategli un'oretta. Sì, arriverete al primo ending in pochissimi minuti, ma fidatevi: dategli un'oretta. Non sarà la cosa più originale che abbiate visto, ma è curioso ed è ben realizzato: dalla scrittura dei personaggi (beh, di Felicia), alla gestione della “storia” e della “metastoria”, passando per i disegni – non molto memorabili, forse, ma neanche da cavarvi gli occhi - e per le musiche, orecchiabili e non fastidiose.

Dove si trova: Save The Date è downloadabile free dal sito della Paper Dino Software. Il gioco è in inglese.

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Faery Tale

Baciare, o non baciare? In Faery Tale, questa domanda è di vitale importanza – letteralmente!

Come lascia presagire il titolo, leggendo Faery Tale entreremo nel mondo delle fiabe, quelle classiche che conosciamo tutti: Cappuccetto Rosso, Cenerentola, Ballerine Rosse, la Sirenetta... ma non aspettatevi la versione disneyana. Faery Tale riprende le fiabe classiche e le rimaneggia, mischiandole e mostrandole sotto un'altra luce, ma lo spirito resta quello originario di queste storie, quello di Grimm e Andersen: fiabesco, fantasioso, ma anche crudo e cupo.

Noi impersoneremo una ragazza che vive da sola nel bosco, nella casetta in cui abitava con la nonna, ormai morta. Iseult, questo il nome di default della pulzella, si guadagna da vivere mischiando erbe e preparando infusi e tisane, ma vorrebbe dare una svolta alla propria vita, aprendo un piccolo negozio nel villaggio. Almeno così potrebbe permettersi un paio di scarpe! Per farlo, però, le serve il libro di ricette della nonna, senza il quale non sarà mai in grado di preparare i leggendari tè che preparava, appunto, la sua anziana parente... ma il libro non si trova da nessuna parte. In più, Iseult è assalita dalle continue profferte amorose – non richieste e non molto apprezzate – di Tristan, il Lupo della Foresta con cui giocava da bambina. E questo è solo per cominciare...

Quello che rende Faery Tale particolare è il mix di auto-ironia e abilità con cui sono creati personaggi e svolte della storia, assieme all'atmosfera classica delle fiabe così ben resa. La pecca è che le varie routes (una “route” è un percorso che porta ad un finale. Quindi, se ci sono, per esempio, 2 finali, ci saranno due “routes”) non sono molto approfondite: non c'è una grande disamina delle relazioni e dei personaggi.

Per esempio, le relazioni amorose sono abbastanza incredibili: uno sguardo e BAM, amore per sempre! Questo fa parte dell'atmosfera da fiaba – e in un certo senso della struttura della trama, perché Iseulte è immune a questa regola.

Ci sono 8 finali in tutto, ed ogni percorso dura meno di una mezz'ora di lettura. Lo stile di scrittura è semplice e scorrevole, e i dialoghi hanno una punta di modernità che contrasta l'atmosfera e l'ambientazione medievale e acuisce l'ironia di alcune scene.

La grafica è particolare, rispetto a molte altre VN: invece di disegni, sono fotografie rimaneggiate e ricalcate, sia gli sfondi che i personaggi. Il risultato è curioso e piacevole a vedersi. Anche la musica è fiabesca; un po' moscia, forse, ma non tanto da annoiare.

Dove si trova: Faery Tale è stato creato da OokamiKasumi, ed è disponibile sul Lemma Soft Forum. ll gioco è in inglese.

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Witch/Knight

Nello scorso articolo vi ho presentato due VN della Cyanide Tea: The Elevator e Ristorante Amore. Witch/Knight è stato creato da un membro della Cyanide Tea in collaborazione con un altro utente del Lemma Soft Forum: Mink.

Witch/Knight è una VN abbastanza tradizionale rispetto a quelle che vi ho presentato prima. Vuole narrare una storia, dandovi un po' di controllo su alcune scene. Ed è per la storia che ve la consiglio, nonostante abbia le sue pecche.

Bethlyn, un cavaliere, sta cercando la Dea della Rinascita, Huǒjī , per cercare di convincerla a riportare in vita la sua ragazza, Elisa. La Dea acconsente, a patto che Beth superi prima le prove che le verranno presentate dai servi della Dea.
Nel corso della VN toccherà a noi superare le prove, e tra una e l'altra faremo conoscenza dei personaggi e verremo a sapere cosa è successo ad Elisa e perché Beth è così decisa a farla resuscitare.

La storia di Witch/Knight, come dicevo, ha le sue piccole pecche. Prima di tutto: l'ambientazione è ispirata alla mitologia cinese (notate i nomi della Dea e del ragazzino) e la VN è troppo breve perché si possa vedere granché, ma quel che si vede è interessante. Il problema è che ci sono molte battute basate sulla lingua cinese. Il nome della Dea, per esempio: altri personaggi vi dicono di non ridere del suo nome, ma se voi non sapete cosa significa, la cosa perde effetto. Altro problemuccio, qua e là si nota qualche commento a opere o invenzioni moderne, che stride con l'ambientazione medievaleggiante della storia. E uno dei twist forse non è preparato a sufficienza e può prendere alla sprovvista.

A bilanciare questi difetti, però, ci sono dei personaggi memorabili, una storia matura e che può anche commuovere e una serie di finali “grigi”: ci sono 4 finali, e nessuno è davvero un “happy ending”.

Il gameplay di Witch/Knight è un filo più complesso del solito, grazie alle prove che Beth si troverà ad affrontare: indovinelli o situazioni che dovremo risolvere noi, e che potremo anche fallire se facciamo la scelta sbagliata. Il finale che otterremo dipenderà in parte dalla riuscita delle prove, in parte da come condurremo i dialoghi con i personaggi – ma saranno tutti cambiamenti “subdoli”, non capiremo subito quali delle nostre scelte hanno determinato un finale piuttosto che un altro.

Dal punto di vista grafico, non c'è assolutamente di che lamentarsi: i disegni di Witch/Knight sono curati, il menù e l'interfaccia creati ad hoc e i personaggi cambiano posa o espressione a seconda delle circostanze (per esempio, se Beth viene ferita, si vedrà il suo volto insanguinato).

La musica è una meraviglia, specialmente quella del menù iniziale, che è peraltro scaricabile gratuitamente da Jamendo.

Dove si trova: Witch/Knight è scaricabile gratuitamente dal suo topic nel Lemma Soft Forum. Come gli altri due, anche questo è in inglese.

Continuiamo a parlare di Visual Novels sull'Ogi Forum