=><= ##ANACRONISMO Un racconto di narrativa (poco) interattiva a cura di **Belboz Underhill** [[INIZIO->strada1]]##Per strada (if: $ritardo is 0)[Una primavera fredda caratterizzata da fitta nebbia o piogge intermittenti accompagnate da un pungente vento trasversale. Il taxi nero è parcheggiato all’ombra della grande [[casa avita->casa1]], una sagoma appena accennata sul versante settentrionale di [[Badham Hill->Hill]]. Sabato. Qualche minuto prima delle 21:00. Il tassista solleva il bavero del cappotto per ripararsi dal freddo e mi saluta cordiale. Dalla radio giunge l’incessante chiacchiericcio della [[tribuna politica->politica1]].](else:)[Il taxi nero è parcheggiato all’ombra della grande [[casa avita->casa1]], una sagoma appena accennata sul versante settentrionale di [[Badham Hill->Hill]]. Le 21:04 esatte. Ho guardato l’orologio appena prima di uscire. Il taxi non si è mosso, il tassametro, probabilmente, avrà fatto un balzo.] * [[Entra nel taxi->taxi]] (fa avanzare la storia) * (if: $ritardo is 0)[[[Rientra in casa->casa]]](else:)[Azione non disponibile]Casa mia: un edificio di tre piani alto e squadrato che contrasta con la leziosa armonia delle costruzioni, per lo più disabitate, di [[Edan Cove->strada1]].Una collina brutta e brulla, un *eco-mostro* edificato dalla volontà capricciosa della natura. A dispetto del piano regolatore, una fila di villette a schiera tutte eguali si erge alla base delle [[pendici scoscese->strada1]].##Nel taxi Un taxi standard. L’interno è opprimente con due file di sedili ravvicinate che mi costringono a tenere le gambe rannicchiate. I portacenere traboccano di mozziconi di sigaretta strapazzati e accartocciate cartine di gomma da masticare; i finestrini sono specchi imperfetti illuminati dai deboli raggi della lampadina gialla posta sul tettuccio. *“Mr. Brown, dove la porto stasera?”* La voce del tassista suona anonima (evidentemente sono già stato suo cliente, ma non ne conservo ricordo). * [[Parla al tassista->taxi2]]##Ingresso (if: $ritardo is 0)[(set: $ritardo to 1)Rientro per controllare se ho dimenticato qualcosa. Il pendolo mi aggredisce con la tipica suoneria Westminster, quindi riprende a ticchettare sordo ricordandomi che sono in ritardo. Il lungo tappeto color vinaccia, la cui scia conduce nei recessi della casa, separa il mobilio come uno spartiacque.](else:)[Il lungo tappeto color vinaccia, la cui scia conduce nei recessi della casa, separa il mobilio come uno spartiacque.] (if: $silver is 0)[Alla mia sinistra si trovano un attaccapanni di noce e un portaombrelli in ferro [battuto contenente un elegante bastone con l’impugnatura a T d’argento]<c2|.](else:)[Alla mia sinistra si trovano un attaccapanni di noce e un portaombrelli in ferro battuto.] A destra è appeso l’orrendo [[quadro dell’avo->avo]] che si è fatto prete e una console laccata nera con un unico, minuscolo cassetto è appoggiata alla parete. * (if: $cass is 0)[[[Apri il cassetto->cassetto]]](else:)[Azione non disponibile] * (if: $silver is 0)[[Prendi il bastone]<c1|](else:)[Azione non disponibile] * [[Esci in strada->strada1]] (fa avanzare la storia) (click: ?c1)[(set: $silver to -1)(replace: ?c2)[battuto](replace: ?c1)[Azione non disponibile]]##Nel taxi Il tassista attende istruzioni. Il volto magro, costretto nell’euclidea cornice dello specchietto retrovisore, ostenta una calma che deriva dall’intima complicità con il [tassametro]<c1|.(click: ?c1)[ Il migliore amico del tassista.] Sono [confuso]<c2|. Esito ancora, mentre decimali di cristalli liquidi accelerano senza posa. (click: ?c2)[Naturalmente non ne ho colpa: ho il mio solito mal di testa. Forse sarebbe il caso di prendere una [[pillola->taxi3]].](if: $t_pol is 1)[No, grazie. Il cervello sta bene [[spento->strada1]].](else:)[(set: $t_pol to 1)*… i laburisti, già in netto vantaggio, vedono accrescere i loro consensi di ulteriori due punti percentuali. Se i sondaggi dovessero rivelarsi esatti, si prospetta un’aspra resa dei conti nel partito di John Stone. “La politica di Stone è sbagliata” ha dichiarato Still, lapidario. “La sua leadership perde di credibilità con ogni invettiva diretta all’avversario. Quel che è peggio, John non si accorge che la sua dialettica aggressiva sta inaridendo il bacino dei votanti”. Clarence Still, trent’anni, abile affabulatore, viene indicato dalla maggioranza del partito come probabile successore in caso di sconfitta dello storico leader dei conservatori…* E non finisce mai. Decido di [[spegnere->strada1]] il cervello. ]##Nel taxi $pills [piccole pillole blu]<c1|(click: ?c1)[ - sollievo chimico per cefalea, indigestioni e apparizioni - tintinnano allegre in un flaconcino vestito con l’[etichetta bianca]<c2| della farmacia]. (click: ?c2)[Scorro con lo sguardo le controindicazioni (una moltitudine) e la posologia (incomprensibile). Il prezzo (elevatissimo) occupa un quarto del rettangolo di carta. * [Prendi una pillola]<c3| ](click: ?c3)[Afferro il tubetto con mani sudaticce; lotto nervosamente con il tappo e lo “scrigno” scivola, presto inghiottito nello [spazio vuoto]<c4| tra i sedili.] (click: ?c4)[Sento già che è troppo tardi: lei sta arrivando! Il (text-style: "rumble")[mal di testa] è un crescendo, un martello pneumatico che saltella allegro sulle sinapsi. * [[Cerca il flaconcino->taxi4]] ] ##Nel taxi Infilo con rabbia la mano nello spazio tra i sedili, scavo e smuovo, finché le dita sfiorano la superficie cilindrica e liscia. Emergo dalla pesca fortunata e [**lei**]<c1| è già lì, con le lunghe gambe che sprofondano nell’ombra dei sedili, la testa eretta girata verso di me. (click: ?c1)[ Mi guarda e mi sorride… (live: 3s)[**maledetta!** * [[Guarda l'apparizione->agatha1]] ]]Per quanto mi riguarda, una scelta discutibile. Ed è anche un cimelio che, temo, porti una sfiga tremenda! Dovrei decidermi a farlo rimuovere: l’[[arredamento->casa]] ne trarrebbe giovamento.##Nel taxi [**Agatha**]<c1|. (click: ?c1)[Tranquillamente seduta, si assesta i capelli biondi e rimira il bel faccino nella superficie riflettente dello specchietto di tartaruga. La sigaretta, lunga e sottile, gode strizzata dalle labbra rosse di quella bocca perfetta. Le lunghe calze a rete sono una vertigine e gli occhi viola, giurerei, li ha rubati a Liz Taylor! * [[Continua ad esaminare l'apparizione->agatha2]] * [Tocca le gambe]<c2| (click: ?c2)[(set: $touch to 1)Provo a toccarle: niente. Solo ombra modellata dall’immaginazione.] ]##Nel taxi Doti paranormali: si presentano sempre con [perniciosi effetti collaterali]<c1|. (click: ?c1)[Un mio amico può leggere la sorte nei tarocchi, ma dorme con un occhio aperto. A me è toccata Agatha, la personificazione della cefalea più sexy che si sia mai vista in questo remoto angolo dell’Upnorth... sempre ammesso che qualcun altro [possa vederla]<c2|.] (click: ?c2)[Io posso, non per questo mi ritengo fortunato. Per mesi nulla, poi, appena il paranormale smette di essere uno straniero, rieccoti qui. * [[Parla con Agatha->agatha3]] * [Tocca le gambe]<c3| (click: ?c3)[(if: $touch is 0)[Provo a toccarle: niente. Solo ombra modellata dall’immaginazione.](else:)[Sono recidivo, lo so, ma il bottino è invitante. Anche stavolta, tuttavia, afferro nulla.]] ]##Nel taxi Contro in buonsenso, decido di intavolare una [discussione]<c1| che so già persa in partenza. (click: ?c1)[*“Oh, adesso mi parli. Credevo avessi deciso fermamente che non [esisto]<c2|”* esordisce lei.] (click: ?c2)[*“Certo che (text-style: "bold")[non] esisti, incredibile figa! Sei solo un frammento della mia psiche a pezzi”.* Lo penso, ma non ho il fegato di [dirglielo]<c3|.] (click: ?c3)[*“Quanto tempo!”* mi limito a commentare sarcastico. Lei non coglie e si limita ad aspirare fumo dalla sua inesauribile bionda. Accavalla le gambe scoprendo l’elastico dell’autoreggente nera… E io sbavo sulla mia stessa immaginazione. *“Dimmi qualcosa di carino”* trilla la musa, dando sfogo alla sua innata civetteria. * [[Offendi Agatha->offendi]] * [[Lusinga Agatha->lusinga]] ]##Nel taxi Come i duri delle pellicole noir, vesto l’usbergo del machismo e le rifilo una [battuta acida]<c1| volta a sminuirne la femminilità. (click: ?c1)[La mia uscita sortisce effetto immediato: la mano si muove rapida, dita di nulla artigliano lo spazio che ci separa. Quasi la sento, ma è solo aria. È dal volto severo che viene il [danno]<c2|:] (click: ?c2)[mi guarda e mi giudica, vede il perdente che sono; sempre in ritardo, sempre [fuori tempo massimo]<c3|.] (click: ?c3)[Maledetta pigrizia! *“Se hai finito di fare lo smargiasso,”* commenta sprezzante *“possiamo occuparci di cose più importanti, come, per esempio, il [[motivo->taxi5]] che ti ha spinto a prendere questo taxi”.* ]##Nel taxi L’ultima volta non ci siamo lasciati bene, io ed Agatha, quindi decido di fare [generosa ammenda]<c1|. (click: ?c1)[È pazzesco, lo so, se si pensa che sto facendo tutto “in casa”, nondimeno decido di lisciarmela come si deve (da ipocrita patentato che sono). *“È la prima volta che sei civile, dacché ho memoria. Potremmo rivedere insieme il [[motivo->taxi5]] che ti ha spinto a lasciare casa tua e ad imbarcarti in questa avventura”.* ] ##Nel taxi *"Suppongo sia confuso: a mala pena ricordi il tuo nome, o forse neppure quello, e la bussola non ha direzione".* Ha maledettamente ragione! Quando il mal di testa diventa talmente ingombrante da sentire la necessità di abbandonare il grigio cemento della scatola cranica e di fumarsi una paglia, tranquillamente seduto al tuo fianco, è difficile mettere a fuoco. *"Guarda nelle tue tasche, vi troverai sicuramente qualcosa di utile."* suggerisce con semplicità *"E quando hai finito, inghiotti una delle tue maledette pillole".* * [[Inventario->inventario]] * [[Leggi i documenti->documenti]] * [[Leggi il ritaglio di giornale->giornale]] (fa avanzare la storia)Ho con me: (if: $pills > 0)[Un flaconcino di pillole blu(if: $pills>0)[(if: $pills > 1)[ (contiene $pills pillole).](else:)[ (è rimasta solo una pillola).]]](if: $pills is 0)[Un flaconcino di pillole blu (è vuoto).](if: $Agatha < 0)[ Il mio solito mal di testa. ] I miei documenti. Un ritaglio di giornale. (if: $silver < 0)[Il bastone con l'impugnatura d'argento.] * [[Ritorna->taxi5]] **Albashim Brown**. 41 anni. [Celibe]<c1|. (click: ?c1)[Orgoliosamente celibe!] 11, Edan Cove. [Scrittore]<c2|. (click: ?c2)[La mia copertura.] * [[Ritorna->taxi5]] ##Nel taxi Ancora una volta spiego il ritaglio di giornale sulle ginocchia. La pagina numero [21]<c1|. (click: ?c1)[**Ragazza scompare nei pressi di Wilbram Crescent** *Con soli duecento abitanti, la piccola comunità di Wilbram Crescent è sull’orlo del collasso. Mary Miller, di anni 22, bionda, impiegata nell’unico pub della città, è scomparsa la notte del 26 aprile mentre rincasava dal lavoro. Con Mary sale a cinque il numero dei ragazzi scomparsi in circostanze misteriose…* * [[Continua a leggere->giornale2]] ]##Nel taxi È inutile: il contenuto dell’articolo è limitato ai [fatti essenziali]<c1|. (click: ?c1)[Alla quinta sparizione il gusto sapido della novità ha ceduto posto al retrogusto chimico di chewinggum masticato troppo a lungo. La polizia (incapace come nei classici del Giallo), i cani molecolari, la moderna tecnologia della telefonia mobile: tutto si è rivelato inutile. Nel piccolo spazio riservato alla foto, Mary Miller sorride il sorriso della [giovinezza]<c2|.] (click: ?c2)[Dio, com’è giovane! Ora so dove devo andare, qual è la mia missione: devo trovare Mary e salvarla… se sono ancora in tempo. * [[Parla con Agatha->taxi6]] ]##Nel taxi *“E questo è tutto. Ora prendi la tua pillola… e goditi il viaggio”.* Agatha non dice altro e la mia mano già si muove verso il flacone. * [[Prendi una pillola->pillola1]]##Nel taxi Inghiotto una pillola [blu]<c1|. (click: ?c1)[Il mio “Viagra” personale.] La capsula, resa viscida dalla saliva, discende lungo l’esofago provocandomi un’immediata sensazione di [sollievo]<c2|. (click: ?c2)[Mi volto e sono solo: Agatha è sparita. Non so se essere contento. Sul sedile è rimasto un delicato [incavo]<c3| dove prima poggiava il suo reale culetto.] (click: ?c3)[ Lo tocco (l’incavo, non il culetto) ed è ancora caldo. Poi la pillola entra in circolo e sono di nuovo “sobrio”. Il tassista (l’amico del tassametro) attende ancora, paziente oltre l’immaginabile. * [[Dai istruzioni al tassista->taxi7]] ]##Nel taxi Il viaggio da Edan Cove a Wilbram Crescent dura circa [20 minuti]<c1|. Lo so per certo: ho fatto la strada cinque volte per prendere confidenza col circondario. (click: ?c1)[Cerco di [rilassarmi]<c2| lasciando che i sedili si abituino alla mia forma.] (click: ?c2)[Sul taxi si rovescia la prima pioggia di questa giornata che volge al termine: gocce come insetti liquidi si spiaccicano sui finestrini e sul tettuccio. Il panorama è una tavolozza indistinta di ombre e luci. Ogni tanto scorgo un albero, un lampione, un cartello stradale. Il “dj” al volante decide che è il momento della musica e mi bombarda con quella “delizia” che i (text-style: "shudder")[giovani] chiamano rap. * [[Sopporta il baccano->rap]] * [[Chiedi di cambiare stazione->sinatra]] ]##Nel taxi *“Se non puoi batterli, unisciti a loro”*, afferma il saggio. Cerco di assecondare il ritmo con il piede frenetico; mi sforzo di mandare a memoria il ritornello di parole senza musica. Niente, è al di là della mia comprensione. * [[Attendi->arrivo]]##Nel taxi Proprio non ce la faccio: rischia di tornarmi il mal di testa. Chiedo un po’ di Sinatra, il “dj” ride. Ci accordiamo per una stazione che trasmette [Sting]<c1|: un compromesso accettabile. (click: ?c1)[Il sax di *“Englishman in New York”* allieta l’ultimo tratto del viaggio. * [[Attendi->arrivo]] ]##Nel taxi L’ultimo tratto di strada è un [incubo]<c1|(click: ?c1)[: il taxi sobbalza sui maledetti cattle grid come il seno di una cheerleader... E la mia cena protesta. Dal finestrino posso ammirare il [misero spettacolo]<c2| offerto dalla Wilbram Crescent notturna]. (click: ?c2)[Un gruppuscolo di case di mattoni rossi occhieggia i visitatori con sospettose finestre, mentre il campanile dell’abbazia ostenta, come il puntale di un austero tannenbaum, il segnalatore rosso per gli aerei. Le strade sono vuote, fatta eccezione per l’occasionale prostituta che si aggrappa al cellulare e insegue l’effimero chiarore dei fanalini posteriori delle auto di potenziali clienti. Finalmente sono [[arrivato->wilbram1]]. Il tassista mi fa un cenno; il tassametro mi minaccia con i suoi led rossi. ]##Wilbram Crescent [Wilbram Crescent]<c1|, a cinque minuti da Pine Grove, è solo uno dei tanti villaggi fotocopia che punteggiano l’Upnorth. (click: ?c1)[Isolato dalla Civiltà, non può sfuggire per sempre al mostro che chiamiamo globalizzazione. L’albero del [progresso]<c2|, i cui luccicanti rami sono le antenne della telefonia mobile, ha già messo qui le sue corrotte radici.] (click: ?c2)[Tuttavia, nonostante in tentativi di ammodernamento, il paesello odora di stantio, di muffa sulle pareti settentrionali di una casa, di un tappeto di aghi di pino bagnato dalla fredda pioggia di febbraio. * [[Paga e scendi dal taxi->strada2]] ]##Strada vuota Porte chiuse. Serrande abbassate. Sentieri che fuggono in tutte le direzioni. Una strada pavimentata che muore nei campi. L’unico lampione proietta una luce fioca, malata. A ovest ci sono campi incolti che odorano di pioggia; a ovest ci sono campi arati che odorano di [letame]<c1|. (click: ?c1)[Un odore appiccicoso ed insistente, come un nipotino che abbraccia forte il nonno sperando di scucirgli una banconota del taglio buono.] Il bidone dei rifiuti, verde sgargiante, funge contemporaneamente da putrida [dispensa]<c2| ed [[edicola->giornale3]] provvisoria. Il centro abitato si trova a [[est->abb_est]]. (click: ?c2)[Bucce di agrumi, un cartone delle uova, due piedi di lattuga.]##King’s Cross (if: $info is 2)[L’abbazia. Tutto converge qui. Ben in vista, eppure celata da corruzione e silenzio complice, si presenta “nuda” ai miei occhi: sepolcro imbiancato, è rivestita unicamente da uno sgargiante e osceno body painting elettorale. Qualcosa è cambiato, tuttavia. Un attacchino stacanovista, al soldo del partito laburista, ha fatto gli straordinari: la cancellata è ora una sfilata monotematica di buonumore ipocrita, manifesti fradici di colla sui cui campeggia il volto [artificialmente]<c3| giovane, insopportabilmente gaio e impeccabilmente rasato di Albert Young.](else:)[King’s Cross: un nome altisonante per l’incrocio più inutile che sia mai stato progettato. L’unico elemento architettonico degno d’interesse è l’imponente [cancellata]<c1| che circonda il perimetro dell’abbazia. (click: ?c1)[Una mostruosità in ferro battuto decorata con losanghe celesti ed egide papali.] I manifesti elettorali, spalmati sulle fitte sbarre dell’inferriata, recano i [volti angelici]<c2| dei laburisti e i [beati cherubini]<c2| conservatori. (click: ?c2)[Quando si parla di sacro e profano.]] A est si trova la [[massicciata]] sopraelevata della ferrovia, a sud lo scarno [[abitato]] e a [[ovest->strada2]] un ultimo tratto di strada che muore nei campi. * [[Scavalca la cancellata->scalata]] (click: ?c3)[Fotoritocco, chirurgia estetica e cura dell’immagine: vecchi trucchi per simulare la perfezione contando sul voto dato all’apparenza priva di sostanza.]##Massicciata (sottopasso) (if: $blocco is -1)[La massicciata della ferrovia si arrampica sul ponte di King’s Cross e prosegue dritta verso il villaggio di Pine Grove. Nel sottopasso, scuro e umido, si trova una fortezza di povertà. In questo momento “dame e cavalieri” hanno abbandonato il reame, spauriti dall’orrendo drago che risponde al nome di vandalismo giovanile. A est si può raggiungere il “[[Big Brother->bb_est]]”. A ovest si torna all’[[incrocio->abb_est]]. ](else:)[La massicciata della ferrovia si arrampica sul ponte di King’s Cross e prosegue dritta verso il villaggio di Pine Grove. Nel sottopasso, scuro e umido, si trova il maniero di una [tribù di senzatetto]<c1|(click: ?c1)[ (homeless, clochard e punk-a-bestia che paiono le comparse di un film di Mad Max)]: mura di cartone ondulato, merlatura di carta stagnola e un’araldica di lenzuola sporche. Fuochi fatui scaturiscono da fornelli a spirito male in arnese. Un esercito di mani tese accusa esplicitamente il mio status sociale. Sono [mani]<c2| aperte, [mani]<c2| vuote, [mani]<c2| fredde.(click: ?c2)[ Mani grandi senza fine.] A est si può raggiungere il “Big Brother”. A ovest si torna all’[[incrocio->abb_est]]. * (if: $sterline is 2)[[[Fai l'elemosina->elemosina]]](else:)[Azione non disponibile] * [Dirigiti al “Big Brother”]<c3| (click: ?c3)[(set: $blocco to 1)Di qui non si passa. Devo trovare un altro modo.] ]##Abitato (if: $parche is 3 and $ragazze is 0)[(set: $ragazze to 1)Ragazzette che hanno violato il coprifuoco rientrano a casa piegate sui loro accendini multicolore. Piccole fiammelle proibite vengono occultate da mani giunte in preghiera. Una coppia si stacca dal gruppo e [siede]<c1| sul marciapiedi all’angolo. (click: ?c1)[La cenere illumina intermittente avide [bocche]<c2| fluorescenti; piccoli sospiri di piacere azzurro si disperdono lentamente nell’aria.] (click: ?c2)[*“Me le tieni tu le sigarette?”* domanda Mezzo-scalpo. *“[Perché?]<c3|”*] (click: ?c3)[*“Con tutto che ho già quattordici anni, la mia vecchia mi fa una [scenata]<c4| se me le trova in camera…”.*] (click: ?c4)[Molti-piercing annuisce comprensiva, arraffa una tangente del dieci percento, che ammonta a due paglie, e intasca rapida lo scrigno. Ridacchiano complici della loro [furbizia]<c5|.] (click: ?c5)[L’astuzia del tumore! E comunque non credo si tratti di “sigarette”. Una decappottabile rossa mi taglia la strada e sparisce in direzione [[sud->abitato]].]](else:)[Due file di case popolari schiacciano e strizzano la strada di acciottolato che fugge lungo la direttrice nord-sud. Gli isolati si fronteggiano come acerrimi nemici animati dal fuoco delle beghe condominiali. Corde da bucato, come grappini d’abbordaggio gettati tra bastimenti rivali, recano una sfilata di jeans strappati, intimo a poco prezzo e i pochi panni di seta raffinata. (if: $radio is 0)[A disturbare la quiete, suonerie di cellulari ed eufonia di radio che trasmettono la [[tribuna elettorale->young1]].](else:)[(either: "**Una finestra si apre: un curioso delle ore piccole.**", "**Una sveglia maleducata infrange i sogni di un uomo.**")] Un piccolo stradino porta all’unica [[locanda->loc_est]] del villaggio. A sud si arriva alla [[piazza centrale]] e a nord c’è l’incrocio di [[King’s Cross->abb_est]].] ##Locanda (esterno) (if: $parche is 0)[La locanda del [Cavallo Bianco]<c1| appare come una cartolina colorata dal passato “glorioso” di Wilbram Crescent, un anacronismo che sopravvive nello sbiadito presente. Si tratta di un edifico grazioso e ben curato, con l’edera verde brillante che si aggrappa tenace alle travi del pergolato. L’insegna, un massiccio stallone bianco che pare scolpito nel legno dalla mano di un bambino, dondola sospinta dalla brezza leggera.](if: $parche is 1)[La locanda del [Cavallo Bianco]<c1| appare come (text-style: "underline")[una cartolina sbiadita] dal passato “glorioso” di Wilbram Crescent, un anacronismo che si sta (text-style: "underline")[conformando] allo scialbo presente. Si tratta di un edifico (text-style: "underline")[vecchio e dimesso], con (text-style: "underline")[l’edera secca] che si sfalda dal pergolato. L’insegna, un massiccio (text-style: "underline")[stallone bigio] che pare scolpito nel legno dalla mano di un bambino, (text-style: "underline")[cigola] sospinta dalla leggera brezza.](if: $parche is 2)[La locanda del [Cavallo Bianco]<c1| è eloquente manifesto dello (text-style: "underline")[stato di abbandono] in cui versa Wilbram Crescent, un (text-style: "underline")[rudere] sopravvissuto al passato in perfetta armonia con lo (text-style: "underline")[squallido] presente. Si tratta di un edifico (text-style: "underline")[pericolante], con il pergolato parzialmente (text-style: "underline")[crollato]. L’insegna, un massiccio (text-style: "underline")[stallone annerito] che pare scolpito nel legno dalla mano di un bambino, (text-style: "underline")[dondola precaria] appesa ad un unico cardine.](if: $parche is 3)[Il sito dove si ergeva la locanda del Cavallo Bianco è un appezzamento vuoto. In un angolo, ai piedi di un basso muricciolo sgretolato, si trova un cumulo di travi consumate dal fuoco; l’insegna, un massiccio stallone di legno bruciato, giace dimenticata come il giocattolo scartato da un bambino stanco dei balocchi.] A [[est->abitato]] si trova una duplice fila di case. * (if: $parche is 0 or $parche is 1)[[[Entra nella locanda->loc_int]]](if: $parche is 2)[[[Entra nella locanda->parche2]]](if: $parche is 3)[Azione non disponibile] (click: ?c1)[Il Cavallo Bianco, il Leone Nero. Da queste parti i nomi dei locali rendono omaggio al vecchio monoscopio della televisione… e alla mancanza di fantasia.]##Piazza centrale Nella piazza centrale l’ultima scultura dell’[[artista di grido->artista]] - un esaedro di reticoli intrecciati poggiato su un unico vertice - fa bella mostra di sé. (if: $v_rossa is 0)[Lungo il perimetro della rotonda si trovano un istituto di credito, un negozio di telefonia mobile e una sfilata di voraci parchimetri. Una vettura maleducata (rosso fiammante) è posta di traverso sulle strisce pedonali.](else:)[Lungo il perimetro della rotonda si trovano un istituto di credito, un negozio di telefonia mobile e una sfilata di voraci parchimetri.] Gli edifici pubblici comprendono un piccolo [[ufficio postale]] e la [[scuola elementare]]. A est si trovano i binari della [[stazione]], mentre una [[fila di case->abitato]] si arrampica a nord della piazza principale. Sul [cartellone pubblicitario]<c2|, la sedicente bionda della linea di intimo abbozza un sorriso complice in grado di stecchire un adolescente. (click: ?c2)[ Un graffitaro senza fantasia ha disegnato l’immancabile fallo.] ##Ufficio postale Un edificio basso, ormai inagibile, con assi di legno alle finestre spaccate. L’ingresso, orbato di porta, è sbarrato da nastro adesivo giallo simile a quello che sigilla la scena di un [delitto]<c1|. L’ingombrante cartello bianco del cantiere reca una moltitudine di inutili scritte tecniche e la [data]<c2| della demolizione(click: ?c2)[: 3 giugno, un altro pezzo di Wilbram Crescent destinato a sparire]. Tre campane blu per la raccolta differenziata stazionano qui come grasse comari impegnate a chiacchierare del tempo e dell’ultima moda. A nord intravedo la rotonda della [[piazza centrale]]. * (if: $lattine is -1)[[[Getta le lattine->cans]]](else:)[Azione non disponibile] (click: ?c1)[Non serve **Scotland Yard**. La vittima: il sistema postale. I colpevoli: la posta elettronica e il medium social.]##Scuola elementare La scuola elementare St. George è una costruzione severa a piano rialzato con più finestre di Argo cent’occhi. Qui i [giovani rampolli]<c1| (click: ?c1)[(**sicuramente dei disadattati!**)] di Wilbram Crescent ricevono un minimo d’educazione, imparano a fare di conto e a muovere dita celeri sui palmari di ultima generazione. (if: $lattine is 0)[Vecchi cavallucci meccanici, in grado di regalare divertimento a gettone, sfilano arrugginiti davanti al cortile [incolto. Alcune lattine di soda vuote giacciono abbandonate sul marciapiedi.]<c2|](else:)[Vecchi cavallucci meccanici, in grado di regalare divertimento a gettone, sfilano arrugginiti davanti al cortile incolto.] A est si torna alla [[piazza centrale]]. * (if: $lattine is 0)[[Raccogli le lattine]<c3|](else:)[Azione non disponibile] * (if: $destriero_m is 0)[[[Sali sull’attrazione->cavalcata]]](else:)[Azione non disponibile] (click: ?c3)[(set: $lattine to -1)(replace: ?c3)[Azione non disponibile](replace: ?c2)[incolto.]]##Stazione La piccola e dimessa stazione di Wilbram Crescent è un camposanto di binari morti, alti “cipressi” al neon e dilavate panchine di marmo. La [biglietteria]<c1| (click: ?c1)[ – resa obsoleta da un distributore automatico giallo limone –] è un edificio di mattoni rossi, un ossario ricolmo di cartoline sgualcite, cassettine per le monete e tabelloni degli orari risalenti al tempo delle locomotive a vapore. (if: $v_rossa is 0)[(set: $v_rossa to 1)[L’imponente massicciata della ferrovia si arrampica verso nord risalendo le dolci pendici della collina di Bloomsdale. Da ovest si leva il rombo di un motore [adirato]<c2|.(click: ?c2)[ Da ovest si alza l’urlo di un motore incazzato: il fulmine rosso abbandona la piazza centrale in cerca di mete più stimolanti.]]](else:)[L’imponente massicciata della ferrovia si arrampica verso nord risalendo le dolci pendici della collina di Bloomsdale.] Da qui posso scorgere la [[piazza centrale]]. * [[Risali la massicciata->massicciata2]]##Pub (esterno) (if: $bar_chiuso is 1 and $testosterone is 0)[(set: $testosterone to 1)[Una brusca frenata, puzzo di gomma bruciata, un gridolino di approvazione: la sportiva rossa ricompare per quella che è l’ennesima puntata di una mediocre [soap]<c1|.] (click: ?c1)[I [due pessimi attori]<c2| smontano dalla vettura per una veloce, quanto indispensabile rinfrescata al trucco.] (click: ?c2)[Un giovane agghindato, figlio di papà, scrive chissà quali poesie sul palmare, mentre la sua bella se ne sta appoggiata al cofano caldo e fa le fusa come un gattone amoroso. Il reggiseno a balconcino lascia intravedere più di quanto la più sfrenata immaginazione possa concedere; la minigonna di pelle nera riesce nell’impossibile compito di essere bassa in vita e alta sui fianchi. Sembrano la coppia “perfetta”, poi il testosterone sbatte i pugni sul lucido cofano e prende la [[parola]].]](else:)[Il “fu” Leone Nero è stato ribattezzato, in maniera assai poco lusinghiera, “the Big Brother”, forse nella speranza di accalappiare la gioventù di Wilbram Crescent. Manifesti come icone sacre tappezzano le molte finestre e ritraggono i vincitori delle edizioni precedenti del famoso reality. La scritta [“Chi vuoi eliminare?”]<c4| (click: ?c4)[(**Tutti!**)] appare come un monito dantesco e sottende il classico uscio con campanello. A Pine Grove c’è il [Luna Park]<c5|. (click: ?c5)[In lontananza, la ruota panoramica vortica senza posa con le sue luci multicolore.] A est si trova il sottopasso della [[massicciata]]. (if: $crowd is 0 and $bar_chiuso is 0)[* [[Entra nel pub->bb_crowd]]](if: $crowd is 1 and $bar_chiuso is 0)[* [[Entra nel pub->bb_int]]](if: $bar_chiuso is 1)[* Il bar è chiuso] ](if: $blocco is 0 or $blocco is -1)[Una fatica inutile! Farei meglio a rimanare nei pressi della [[stazione]]. ](else:)[##Massicciata (sui binari) La massicciata si stacca dal terreno infetto di Wilbram Crescent, si leva verso il cielo e punta sicura a Pine Grove, senza ripensamenti. Cammino in equilibrio sui binari… per un po’, poi li vedo: tre [ragazzini strafottenti]<c1| (click: ?c1)[(**tre figli di puttana!**)] vestiti alla moda che bersagliano i senzatetto con una gragnola di [insulti e sassi]<c2|. Moderni elettrodi di Frankenstein, conficcati nei padiglioni auricolari, inoculano il baccano direttamente nel grigio cenere della spugna cerebrale. * [[Ragiona con i teppisti->ragiona]] * (if: $silver is 0)[Azione non disponibile](else:)[[[Minaccia i teppisti->minaccia]]] (click: ?c2)[*“Sticks and Stones…”*, non so cosa faccia più male.] ]##Pub (interno) L’unico pub è anche il cuore della [“movida”]<c1| locale. (click: ?c1)[Eppur non si muove!] Tavolini sporchi ostentano poggia bicchieri di cartone come medaglie al valore. Una [[macchinetta per il video poker->videop]] esibisce sulla fiancata un conturbante [[adesivo rosa->adesivo]], mentre un distributore di sigarette è stazionato vicino all’ingresso. Tartine rinsecchite e olive raggrinzite, imbandite per un happy hour fuori tempo massimo, sfilano sul bancone di legno chiaro. In alto, bicchieri appesi sgocciolano rugiada di sciacquatura. (if: $bar is 0)[(set: $bar to 1)Il barman mi guarda annoiato, vittima della serata uggiosa. *“Stiamo chiudendo.”* protesta il campione dell'accoglienza *“Se vuole ordinare…”.*](else:)[(either: "**Il barman armeggia con due grossi barilotti di birra scura che attendono di essere spillati.**", "**Il barman ostenta acrobazie imparate ad un corso serale.**")] * (if: $aperitivo is 0)[[[Ordina un aperitivo->aperitivo]]](else:)[Azione non disponibile] * (if: $info_w is 0)[[[Chiedi informazioni su Wilbram Crescent->wilbram]]](else:)[Azione non disponibile] * (if: $info_m is 0)[[[Mostra il ritaglio di giornale->mary1]]](else:)[Azione non disponibile] * (if: $info_m is 1 and $info_w is 1)[[[Chiedi dei ragazzi scomparsi->mary2]]](else:)[Azione non disponibile] * (if: $unto is 0 or $unto is -1)[Azione non disponibile](else:)[[[Ungi il barista->ungi]]] * [[Esci in strada->bb_est]]Mi arrampico sulle lance degli angeli… (live: 3s)[e un paio di jeans “buoni” decide di assecondare la [moda povera]<c1| del momento.] (click: ?c1)[Un gentleman direbbe: *“Perdindirindina!”*, io dico: *“Cazzo!”*… E [Agatha ride]<c2|.] (click: ?c2)[*“E così ce l’hai fatta, Albashim, alla fine hai violato [suolo sacro]<c3|. Ti mancava solo quello!”*.] (click: ?c3)[Come spiegarle, con delicatezza, che questa terra è sacra tanto quanto lei è vergine? [Soprassiedo…]<c4|] (click: ?c4)[*“Adesso assomigli un po’ a loro, Albashim!”* continua irriverente. Quando parte così, non la ferma più nessuno: mi irride e punzecchia e provoca e io divento [idrofobo]<c5|.] (click: ?c5)[Uno “strizza” ha cercato di psicanalizzarmi, tempo fa: credeva che Agatha fosse la parte femminile che è in me, il lato materno [amorevole]<c6| e [compassionevole]<c6|.] (click: ?c6)[Quella lunga lista di **cazzate** mi è costata centocinquanta sterline e adesso lei si struscia, col suo profumo di bagascia.] Amico o parente del sindaco. Ci metto la mano, e altre appendici, sul fuoco. * [[Ritorna->piazza centrale]] Una macchinetta per il video poker regolamentare. Se fosse gestita dalla criminalità si leggerebbe: *“Amorale”*; poiché è sotto l’egida dello stato si scrive: *“Giocare con moderazione”*. * [[Ritorna->bb_int]] Un adesivo di Madama Fortuna. Oltre alla benda c’è poco altro: il corpo è quello di una [pin-up]<c1|. (click: ?c1)[Beh, almeno lei è stata fortunata! * [[Ritorna->bb_int]] ](set: $unto to -1)(set: $sterline to it -1)[C’è solo un [rimedio]<c1|, di cui io sia a conoscenza, per la scontrosità cronica](click: ?c1)[: gli recito *“il discorso della Regina”*, il taglio da venti. Mi guarda sospettoso, poi si apre in un [sorriso falso]<c2|]. (click: ?c2)[Ora è il mio migliore amico; quel tipo di amico, per intenderci, che appena ti volti ti [frega la ragazza]<c3|.(click: ?c3)[ Forse dovrei presentargli Agatha.] * [[Ritorna->bb_int]] ](if: $unto is 0 or $unto is 1)[(set: $unto to 1)Chiedo informazioni; ottengo un grugnito e uno sguardo sfuggente che mira all’orrendo orologio a forma di ranocchia che penzola sopra l’ingresso. * [[Ritorna->bb_int]] ](else:)[(set: $info_w to 1)*“[Wilbram Crescent]<c1| è un cesso, amico!”* (click: ?c1)[*“Il paese è morto. [Morto]<c2|, capisci?”*] (click: ?c2)[*“Senti un po’: Wilbram Crescent, doppia vu punto ci! (text-style: "bold")[WC], hai capito?!”* ammicca e sghignazza come i concorrenti sguaiati dei quiz televisivi. *“Omen Nomen… o come si dice”* cita malamente il latinista. *“Sto pensando di [trasferirmi]<c3|.*] (click: ?c3)[*A Pine Grove c’è la Vita… e un buon cinema; stasera ci porto la mia ragazza. Al multisala danno un horror, una porcheria, ma lei si struscia per la [paura]<c4|”.*] (click: ?c4)[*“Credo che i film horror servano soprattutto a quello”* commenta filosofo. Annuisco pensando ad [Agatha]<c5|. (click: ?c5)[Sono tutte come Agatha!] * [[Ritorna->bb_int]] ]] (if: $unto is 0 or $unto is 1)[(set: $unto to 1)Mostro il ritaglio di giornale a Mr. Cordialità; sbuffa e continua a pulire ostinatamente bicchieri di infima qualità. * [[Ritorna->bb_int]] ](else:)[(set: $info_m to 1)*“Sì, [lavorava]<c1| qui”* ammette imbastendo una tristezza di circostanza.] (click: ?c1)[*“Frequentava [psicologia]<c2| alla Young Hall, e aveva bisogno di un lavoretto per mantenersi agli studi”.*] (click: ?c2)[*“Detto tra noi, non era molto sveglia”. “A volte [saltava la serata]<c3|, ma non era mai un problema... i clienti non sono poi molti”* commenta vestendo il manto di Captain Obvious.] (click: ?c3)[*“Non prendeva il lavoro sul serio. I [giovani]<c4| di oggi non lo fanno: hanno in testa solo il divertimento. Ed era sempre pronta a criticare”.*] (click: ?c4)[*“Forse è normale, è un’età ribelle. Anche se alla sua età non ero così”* precisa il campione del gioco delle bugie. *“Ai clienti, però, Mary piaceva: sapeva prenderli per il verso giusto e non era mai volgare. Era anche molto carina”.* * [[Ritorna->bb_int]] ] (set: $Agatha to it - 1)(set: $ritardo to it +1)[(set: $aperitivo to 1)Mi concedo un aperitivo fuori orario: una birra nera come l’asfalto appena gettato che sa di liquirizia, catrame liquido che mi aiuta ad ingollare la tartina di cartone ondulato.] * [[Ritorna->bb_int]] ##Locanda (interno) (if: $parche is 0)[Tre [anziane signore]<c1|(click: ?c1)[, sicuramente zitelle,] gestiscono la locanda. Servono una cena vegana in vecchie ceramiche smaltate e grappa aromatica [fatta in casa]<c2|. (click: ?c2)[Il gusto del proibito!] Tubi al neon, nascosti nei gessi del soffitto, spandono una fredda luce color latte. Le locandiere mi guardano benevole pronte a servire una cena moderna. ](if: $parche is 1)[Tre vecchie signore, abbigliate come prefiche, piangono [la sorte]<c3| di Wilbram Crescent(click: ?c3)[ o forse quella dei loro mariti]. Servono ottima carne alla grigia in generosi ovali di peltro e gagliarda birra rossa. Un anacronistico lampadario tiffany proietta un mosaico arlecchino sul soffitto di logori assi e bianchi stucchi. Le locandiere mi guardano tolleranti pronte a servire una [cena tipica]<c4|. (click: ?c4)[Sicuramente mi sbaglio, ma mi pare di fiutare odore di erbe colte al plenilunio e zuppa di strega.]] * [[Parla con le locandiere->parche1]] * (if: $cena is 0)[[[Ordina la cena->ordina]]](else:)[Azione non disponibile] * [[Esci dalla locanda->loc_est]](set: $pills to it + 1)(set: $cass to 1) Una pillola blu dispersa che aggiungo prontamente alla mia “collezione”. * [[Chiudi il cassetto->casa]] Un [giornale]<c1| gualcito e chiazzato. (click: ?c1)[*(text-style: "bold")[Il dibattito politico infiamma l’Upnorth] Mai, in tutta la storia democratica dell’Upnorth, si era assistito ad una campagna elettorale “feroce” come quella attualmente in corso. Il partito dei conservatori, il cui decano è il granitico John Stone, continua a scambiarsi strali avvelenati col partito laburista nella persona di Albert Young. “La politica di Stone è vecchia” ribadisce Young ad ogni congresso e questo sembra bastare agli elettori festanti.* * [[Getta il giornale->strada2]] ](if: $parche is 0)[No, grazie! Potrei assaggiare la grappa, tuttavia. * [[Ordina una grappa->grappa]] * [[Ritorna->loc_int]] ](else:)[(set: $ritardo to it +1)(set: $cena to 1)Non vedo perché debba negarmi certi piaceri. La birra regola su “ottimo” il barometro del mio buonumore e la carne è tenera come [le cosce di Agatha]<c1|(click: ?c1)[ (le avessi mai toccate!)]. Pago pochissimo. E non avanzo nulla. * [Digerisci rumorosamente]<c2| * [[Ritorna->loc_int]] (click: ?c2)[Da queste parti si usa ringraziare così. Rendo omaggio al meglio delle mie capacità e le mie ospiti mi ripagano con un sorriso di modestia.]](if: $parche is 0)[Simpatiche, sono simpatiche. Anche affabili, a tratti. I loro abiti sono giovani e sgargianti, come le informazioni di cui m’[investono]<c1|(click: ?c1)[: un chiacchiericcio inutile e ininterrotto che verte su tutto e su niente; un gossip simile a quello di certe trasmissioni televisive che puntano sull’informazione del dolore con conseguente [spettacolarizzazione]<c2| degli eventi]. (click: ?c2)[Si [eccitano]<c3| quando parlano di Wilbram Crescent e della sua ricca storia (su cui nutro forti dubbi, in verità).](click: ?c3)[ Diventano addirittura [enfatiche]<c4| quando l’argomento si sposta sulle sparizioni e sull’impossibilità di reperire qualsivoglia traccia (il che, tutto sommato, mi parte incredibile).](click: ?c4)[ Si ammantano di tristezza, invece, quando l’argomento si sposta su **Mary** (anche se il motivo di questa predilezione non è apparente). Le [ringrazio]<c5|(click: ?c5)[ (di nulla)] e loro [trillano]<c6| felici.] (click: ?c6)[Nella confusione mi sono sfuggiti i nomi, anche se, forse, dovrei pensare a loro come a un’[[entità->loc_int]].]](else:)[Vestite con pudicizia, parlano con affettazione. Narrano con passione della Wilbram Crescent che fu e non lesinano certo i particolari: vecchie, adorabili [chiacchierone]<c7|!] (click: ?c7)[Quando finalmente riesco a spostare l’argomento sulle sparizioni si fanno guardinghe, non certo [riservate]<c8|.] (click: ?c8)[*“Gioventù.”* pronuncia Clotilde, le guance sporcate da un rossore pudico *“Non ne troverete qui a Wilbram Crescent: i ragazzi, la sera, vanno a [Pine Grove]<c10|”.*] (click: ?c10)[*“Mary avrebbe dovuto andare a Pine Grove, con gli altri ragazzi.”* sospira Lachsia, la fertile madre *“Bella Mary, [sciocca]<c12| Mary!”.*] (click: ?c12)[*“[Giovani!]<c13|”* sentenzia Atropo dai seni raggrinziti(click: ?c13)[ *“Figli di papà e [troie]<c15| col tacco dodici vengono qui dalla città grande per sballarsi; viaggiano a bordo di macchine veloci e vestono alla moda”*].] (click: ?c15)[ *“Jeans strappati, chiome fluorescenti, gonne cortissime e magliette succinte. Piercing nell’ombelico, sfregio sul ventre materno, e debordanti [mammelle rigonfie]<c16|”.*] (click: ?c16)[Vecchia invidiosa! Adesso mi dirà che, lei, in tenera età, non ha mai [amoreggiato]<c9|(click: ?c9)[ (e a ben vederla è decisamente probabile!)]; che i giovani sono stupidi, e i vecchi saggi. Mi scappa un [[sorriso->cambio]], incontenibile come uno schizzo di pipì.](set: $crowd to 1)[La porta sbatte, il sonaglio tintinna a festa e l’[irruenza della gioventù]<c1| mi devia dal proposito.] (click: ?c1)[Imberbi adolescenti montano a cavallo di sgargianti bolidi sicuramente truccati. Sigarette vengono accese, battute volgari saturano l’aria. L’epiteto “figa” viene sprecato [dodici volte]<c2|(click: ?c2)[ (evidentemente una serata di magra!)]. Le ragazze, i seni strizzati contro la schiena dei loro centauri, le minigonne pericolosamente sollevate, sono percorse da brividi di eccitazione. Colgo alcuni [frammenti di frasi]<c3|.] (click: ?c3)[*“Che posto di merda!” “Dai, andiamocene!” “Venti sterline, cazzo!” “Ho freddo!” “Che [figa]<c4| la nuova…”(click: ?c4)[ ((text-style: "bold")[tredici!])], “Sì, è carina, ma non ha mica delle belle gambe.” “Ci vieni a casa mia, dopo?”, “Non so.”, “Ma mi vuoi bene?” “Mary? Mary era una stupida! Una stupida e una troia.”, “Non lo so. Ho paura.” “Com’è [[maleducato]] Oscar!”*] (set: $sterline to it -1)[A malincuore, porgo un [salvagente di filigrana]<c1|. (click: ?c1)[La banconota sparisce ghermita da mille [avide mani]<c2|.] (click: ?c2)[A pensarci bene, non credo di aver fatto loro un favore: il più forte la farà sua per procurarsi un riparo alcolico in questa [fredda notte]<c3|.] (click: ?c3)[Ne vogliono ancora, non sono mai sazi… e io non ne ho per [[tutti->massicciata]].]]*“Sono stato paziente con te, amico, ma adesso sta diventando un interrogatorio”. “Che cosa sei? Un investigatore privato? Un fottuto [giornalista]<c1|?”.* (click: ?c1)[*“Giornalisti del cazzo, che fanno [domande del cazzo]<c2|*(click: ?c2)[: *“[Che cosa prova?]<c3|”*](click: ?c3)[*, “[Come si sente?]<c4|”*](click: ?c4)[*, “[Ha paura?]<c5|”*].] (click: ?c5)[*“Certo che ho paura, ma a voi non ve ne frega un (text-style: "bold")[cazzo]! Fate il vostro servizio, gli speciali alla televisione e poi [sparite]<c6|”.*] (click: ?c6)[*“Wilbram Crescent ha avuto il suo momento di gloria, non posso negarlo, ma adesso siamo spenti come un vecchio programma che nessuno guarda più”.* Terminata la sfuriata, il “cavalluccio meccanico” sbuffa, dà un ultimo scossone, quindi s’arresta più ostinato di un ciuco. Se voglio fare ancora un “giro” mi servono un altro [[gettone]]… o una salutare [[pedata]]! ] (set: $parche to 1)[Le locandiere [sorridono]<c1|(click: ?c1)[ (un sorriso strano, invero)] e mescono in [generosa quantità]<c2|.] (click: ?c2)[Levo il bicchiere e, controluce, saggio le proprietà del liquido alcolico: cristallino e [abbondante]<c3|, proprio come piace a me!] (click: ?c3)[Lo tracanno tutto d’un fiato… (live: 3s)[e subito me ne [pento]<c4|.]] (click: ?c4)[La grappa ha un sapore [giovane]<c5|, ipocrita.(click: ?c5)[ Sa di bibita light, di bevanda analcolica, di miscela senza caffeina.] Salubri miasmi saturano le vie respiratorie; l’esofago si [stringe…]<c6|] (click: ?c6)[[Troppo tardi!]<c7|] (click: ?c7)[Mi viene da [v…]<c8|] (click: ?c8)[Impiastro piastrelle verdi. Devo… [[uscire->loc_est]]…](set: $blocco to -1)[Mantengo la [calma]<c1|.] (click: ?c1)[Sono un capo indiano che offre il [calumet della pace]<c2|; sono il Mahatma Gandhi che predica la [nonviolenza]<c2|.] (click: ?c2)[Mi sfregiano con il dito medio; mi irridono e travolgono con il loro lessico scurrile. Indietreggio mentre le prime pietre cadono a una distanza che giudico decisamente [troppo breve]<c3|.] (click: ?c3)[Faccio la figura del [pivello]<c4|… e Agatha se la ride, quella stronza!] (click: ?c4)[Una sirena, un angelo di passaggio nell’inferno di Wilbram Crescent, mi salva da una situazione a dir poco spiacevole. Se ne vanno, a gambe levate, insieme al mio amor proprio. Una [[scaletta di servizio->bb_est]] conduce dall’altro lato della massicciata.](set: $blocco to -1)[Vesto la maschera del [pazzo]<c1|.] (click: ?c1)[Sollevo il bastone d’argento e mi faccio moderno drugo votato alla [distruzione]<c2|. Sono Jack all’Overlook hotel… e con la fida ascia faccio [a pezzi]<c2| la porta della loro confidenza.] (click: ?c2)[Gli metto una fifa nera, e per un glorioso istante m’[esalto]<c3|!] (click: ?c3)[*“Lo sapevo che tenevi ancora un po’ di quel (text-style: "smear")[latte] nel frigo, Albashim”* mormora Agatha [riverente]<c4|.] (click: ?c4)[ So che quando faccio così la eccito. Una [[scaletta di servizio->bb_est]] conduce dall’altro lato della massicciata.] (set: $parche to 2)[Ebbro di buonumore, torno sobrio quando, d’improvviso, realizzo che il quadro della realtà è pericolosamente [inclinato]<c1|.] (click: ?c1)[La locanda è (text-style: "shadow")[cambiata]: il freddo neon che bagnava i miei occhi come un collirio al latte è adesso un caleidoscopio di caldi colori irradiato da vetri piombati. Cerco di riordinare informazioni antitetiche e il database cerebrale salta in aria come i pezzi di un [puzzle]<c2| scaraventati in aria dalla furia di un gatto incazzato.] (click: ?c2)[[Giovani in movimento]<c3|.] (click: ?c3)[Abbandono e convergenza su [Wilbram Crescent]<c4|.] (click: ?c4)[Dove [sono]<c5|?] (click: ?c5)[Sono un [viaggiatore]<c6|.] (click: ?c6)[La grappa, nel mio stomaco, si (text-style: "shudder")[agita] . Non dovevo [berla]<c8|!] (click: ?c8)[[Lachsia]<c9|.](click: ?c9)[ O era [Lachesi]<c10|?] (click: ?c10)[[Atropo]<c7|.] (click: ?c7)[Che razza di nome [È]<c11|?] (click: ?c11)[Questo locale… **È**… ovunque nel [tempo]<c14|.] (click: ?c14)[Poi il mal di testa deflagra come un fuoco d’artificio di contrabbando. Mi afferro la testa [e giro]<c15|… [e giro]<c15|… [e giro]<c15|…] (click: ?c15)[**Le Moire!** Possibile? Discendo la scala cromatica del [[tempo->loc_est]].]##Locanda (interno) Le [**Parche**]<c1| sono le mie ospiti(click: ?c1)[, eterne e inesorabili]. Servono tagli di carne putrefatta in vassoi di zinco e fumante sangue di drago. Un grosso candeliere a ruota [ondeggia]<c2| sul soffitto(click: ?c2)[ (o forse è la mia testa)]. Tra l’ombra e le luci scorgo il supplizio di Santa Caterina. [Cloto]<c3|, [Lachesi]<c4| e [Atropo]<c5| mi guardano enigmatiche pronte a tessere il mio destino. * [[Esci dalla locanda->loc_est]] (click: ?c3)[**Cloto**, di verde vestita, è la giovinetta dalle gote rosate: *“Io [[filo]] lo stame della vita e a seconda del capriccio mio lo tesso lieve, talvolta spesso”.*] (click: ?c4)[**Lachesi** è la donna ammantata di blu sapienza: *“Ed ecco che il [[filo]] intorno al filo io avvolgo: a doppia treccia, le informazioni codifico sul fuso che è una persona”.*] (click: ?c5)[Di nero addobbata, **Atropo** è la spietata vegliarda: *“Ogni [[ordito->filo]] possiede immutabile metro e ciascuno, io inesorabile, taglio”.* E le orrende sue cesoie a me mostra.]Sebbene intimorito dalle immense, sollevo irriverente una questione sul [libero arbitrio]<c1|. (click: ?c1)[*“L’uomo non è unico centro e pernio del filatoio divino.”* mi ammonisce (text-style: "bold")[Cloto] *“Noi filiamo case e città, laghi e monti, e la luna e le stelle e l’altri pianeti. Nessun filato giammai di minor pregio e ciascuno con il proprio netto [destino]<c2|”.*] (click: ?c2)[*“Ma quante tinture, sul proprio filo, può l’uomo affrescare per libera scelta.”* mi erudisce (text-style: "bold")[Lachesi] *“Vi sono coloriture che, tuttavia, sono come il piombo tossiche e il filato pria si [guasta]<c3|”.*] (click: ?c3)[*“Avrai già visto, altrove, la mia [opra]<c4|”* si vanta (text-style: "bold")[Atropo], la megera… e per la prima volta la vedo sorridere.] (click: ?c4)[*“In altri tempi Wilbram Crescent sarebbe morto: saresti giunto in un villaggio dove i vecchi la sera, come piante secche sui balconi, attendono il tramonto della vita, mentre i giovani sono già migrati a figliare in più felici nidi. Solo il prete rimane sempre, arroccato nella sua chiesina per celebrare l’estrema unzione. E forse il sindaco, rintanato nel municipio al timone della nave che affonda”.* E le orrende sue [[cesoie]] di nuovo ostenta.] *“Ma s’annida una Bestia, nell’abbazia antica, ch’ha preso colà stabile dimora, e usurpare il ruolo mio concupisce”* si [lagna]<c1| **Cloto**. (click: ?c1)[*“Del nostro filato, per lei pregiato, essa è ghiotta e prolungarlo con le sue arti vuole e puote fino a che raggiunga [smisurata]<c2| spanna”.*] (click: ?c2)[*“Un compito perciò ti affido.”* comanda (text-style: "bold")[Lachesi] *“Devi aiutare Wilbram Crescent a [morire]<c3|”.*] (click: ?c3)[*“Recidi sincero e lesto.”* e mentre così dice, le sue cesoie (text-style: "bold")[Atropo] a me porge *“Gli avvoltoi della stampa e i mostruosi colossi di ferro dell’edilizia pasteggeranno poi sui dilaniati resti, finché di tutto non rimarrà che un rigo nella Storia più grande”.* * [[Prendi le cesoie->loc_fin]] ]##Locanda (esterno) (set: $parche to 3)(set: $info to it + 1)Esco dalla locanda e mi immergo nuovamente nella triviale realtà. *“[Vecchie streghe!]<c1|”* esclamo con fare liberatorio. (click: ?c1)[*“Molti le giudicano tali, direi piuttosto gentili signore che non hanno mai conosciuto la contaminazione di un uomo”* rettifica Agatha. Dice così mentre la cenere cade, come [sentenze sputate]<c2| da quelle labbra perfette.] (click: ?c2)[Poi alzo lo sguardo e le vedo, tutt’intorno a me: le antenne della telefonia mobile piantate nel corpo agonizzante di Wilbram Crescent in un disperato tentativo di [ripristinare l’equilibrio]<c3| nel flusso **qi**.] (click: ?c3)[Troppo tardi! Wilbram Cresent non ha bisogno di un agopuntore, ha bisogno del becchino. Io ho le **cesoie**… e mi riservo di [[decidere->loc_est]].]E, a proposito di educazione, nessuno mi degna di un saluto! Mozziconi di sigaretta si consumano sull’asfalto sprizzando scintille aranciate. Le moto urlano, si impennano e schizzano via a una velocità folle. Respiro gas di scarico come un tabagista in astinenza, mentre un caleidoscopio di luci graffia il mio nervo ottico. Poi cala il silenzio e mi pare di udire Wilbram Crescent trarre un [sospiro di sollievo]<c1|(click: ?c1)[ o forse sono gli ultimi aliti di una cittadina morente]. Resto solo in mezzo alla strada vuota. * [[Entra nel pub->bb_int]](set: $radio to 1)[*… ventitré anni, diplomato magna cum laude in scienze della comunicazione e massmediologia, Albert Young è l’astro nascente della politica laburista con la sua campagna progressista interamente incentrata sui giovani. Icona su Twitter, spopola su Facebook, mentre il suo profilo su Instagram è letteralmente preso d’assedio. Per quanto possa apparire banale, lo slogan di Young, “Un paese nuovo, in mani giovani”, è già assurto al rango di meme ed è divenuto virale su internet…* Va avanti all’infinito, questa [glorificazione]<c1| di un dio in modulazione di frequenza](click: ?c1)[: è l’onanismo del piaggeria, uno scivoloso su e giù di luoghi comuni che mira al cielo. Poi, raggiunto l’acme, l’apoteosi affoga in benaccetti picchi di [[rumore statico->abitato]]. Applaudo solitario, chiedendomi quale sia il punteggio della nazionale].(if: $sterline is 0)[Sono al verde. Temo di dover ricorrere alle [[maniere forti->pedata]].](else:)[Porgo una carota filigranata e l’equino a gettone immediatamente si eccita: nitrisce, scalpita, “inghiotte” avido e mi porta a fare un gimkana nei dintorni della [verità]<c1|. (click: ?c1)[Nuovamente amico, inseparabile per i prossimi cinque minuti, mi sussurra all’orecchio il [[segreto->confessione]] di Wilbram Crescent. Ascolto come un confessore indulgente, l’assoluzione monetaria già dispensata sulla fiducia.]] C’è un limite alle mie finanze… e alla mia pazienza. Lo [strapazzo]<c1| e non ci vado leggero. (click: ?c1)[Mi [minaccia]<c2|. Dice di voler chiamare la polizia.] (click: ?c2)[Rido come so ridere io quando decido di fare il bastardo: gli mostro il distintivo di maschio alfa e lui s’accuccia mogio. Intimorito esala tutto il [[putridume->confessione]] di Wilbram Crescent. Ascolto come un confessore inesorabile, la penitenza già dispensata con meritato anticipo.](set: $bar_chiuso to 1)(set: $info to it + 1)*“L’abbazia.”* mormora intimorito *“Lì troverai quello che cerchi”.* *“Alcuni ragazzi si sballano là… quasi ogni sera. Rave party, o che so io: musica a tutto volume, [alcool, droga e sesso libero]<c1|”.* (click: ?c1)[Il **graal** della gioventù: ne ho già sorseggiato, in passato, e conosco i suoi [inebrianti effluvi]<c2|.] (click: ?c2)[*“Si fanno di (text-style: "bold")[Hallelujah], il cancello per il Paradiso… o come [cristo]<c3|(click: ?c3)[ ((text-style: "bold")[decisamente appropriato!])] lo chiamano”* prosegue infervorato. *“Quella roba è l’ultimo ritrovato in fatto di droghe sintetiche e video-stimolanti, ti riprogramma il cervello e quel che resta è marcio”. “Ho detto troppo. Non voglio dire di [più]<c4|!”*] (click: ?c4)[Immagino sia tutto. Mentre è impegnato a piangersi addosso, decido di corteggiare la sua coscienza: un gesto d’approvazione, una parola dolce, uno sguardo complice… e lei ci sta! Suggelliamo la nostra intesa con un umido bacio alla francese. Ce ne andiamo a braccetto, lasciandolo solo nel suo squallido [[bar->bb_est]].] ==><== *“Quant’è bella [[giovinezza->titolo]], che si fugge tuttavia!”* **Lorenzo de’ Medici** (set: $ritardo to 0)(set: $agatha to 0)(set: $pills to 3)(set: $parche to 0)(set: $sterline to 2)*“È mai possibile? Usciamo insieme da due settimane e non me l’hai ancora (text-style: "bold")[[data]<c1|]!”.* (click: ?c1)[Lei abbassa lo sguardo timida, ci pensa un momento, forse valutando la romantica richiesta, quindi risale sulla costosissima vettura. Ripartono con la musica a tutto volume e la mano di lui che scivola [là]<c2| dove vuole andare.] (click: ?c2)[*“[Uomini]<c3|, come si può non amarli?”* commenta la voce del sarcasmo.] (click: ?c3)[Avrei da criticare anche sull’altro sesso, ma per una volta mi dichiaro d’accordo con Agatha. *“Mi chiedo se [cederà]<c4| alle pressioni…”* butto lì distrattamente.] (click: ?c4)[*“A volte lo facciamo, Albashim, sperando in dio solo sa cosa”.* Parole troppo sagge vengono tagliate dal clangore di una serranda abbassata. Passi veloci battono il [[selciato->bb_est]]: il mio “amico” fugge in direzione est tallonato dal fantasma dell’omertà tradita.](set: $lattine to 1)[Ogni cosa al suo posto: non si dica mai che sono un nemico dell’ambiente. *“Ah sì, e allora come la spieghi la discarica in camera tua, Albashim?”* *“Ti odio, Agatha!”.* * [[Ritorna->ufficio postale]] ] (set: $destriero_m to 1)[Una lucida moneta eptagonale del Regno in cambio di tre minuti di innocuo divertimento. Decido che ne [vale]<c1| la pena.] (click: ?c1)[Monto sul destriero sottodimensionato e mi abbandono alla galoppata dei ricordi: vedo mio padre, alto al mio fianco, che regge un gelato enorme e scorgo mia madre che ha negli occhi luminosi il mio futuro. La velocità aumenta, mi aggrappo alla criniera posticcia e urlo *“Giddy-up!”* mentre inseguo e sparo a pellirossa immaginari… Finisce tutto troppo in fretta, insieme all’[[illusione->scuola elementare]] di essere tornato ragazzino.] (if: $info is 0)[Non ho motivo di farlo. * [[Torna indietro->abb_est]] ](if: $info is 1)[Non ho raccolto abbastanza informazioni. * [[Torna indietro->abb_est]] ](if: $info is 2)[Mentre tento l’impresa, mi trovo faccia a faccia con la gigantografia del volto odiosamente **giovane** di Albert Young. Forse è l’angolazione della luce dei lampioni, ma pare proprio che la sua bocca aperta stia per [schioccare…]<c1| (click: ?c1)[dio, mi sento male! La lingua, umida di retorica, cerca di imboccarmi una preferenza elettorale. Come contromisura cerco di pensare a Stone, ma [[rischio->giovane]] lo stesso.]][Giovane]<c1|. (click: ?c1)[Da quando è iniziato questo pasticcio, la parola ritorna senza posa in tutte le sue fragranti declinazioni. Stucchevole e ridondante, assedia i miei pensieri e m’[ossessiona]<c2|.] (click: ?c2)[Frugo nel dizionario della mia esperienza e trovo *“[avventato]<c3|”* come sinonimo, *“[prudente]<c3|”* in qualità di contrario.] (click: ?c3)[Imbastisco un [processo sommario]<c4|.] (click: ?c4)[Porto lo scellerato termine sul [banco dei testimoni]<c5|.] (click: ?c5)[Con forbita esposizione catturo l’audience; la tengo in sospeso ogniqualvolta punteggio la mia filippica con una pausa ad effetto; l’emoziono esponendo i nudi fatti e, a tratti, la faccio inorridire quando mostro le istantanee del [corpo del reato]<c6|.] (click: ?c6)[Come precedente, cito il lampante caso di **Romeo e Giulietta** la cui frégola, dettata da inesperta [gioventù]<c7|, li portò alla rovina.] (click: ?c7)[L’arringa conclusiva è uno spettacolo, mi volgo alla giuria e cito dottamente: *“Quant’è bella [[giovinezza->agatha4]], che si fugge tuttavia! Quel che ho perso, nondimeno, l’ho maturato in saggezza, sono sopravvissuto alle cazzate del mio passato!”.*] Penso di aver stravinto, quando, inaspettatamente, ecco materializzarsi il [patrocinatore]<c1|(click: ?c1)[: [**Agatha**]<c2| in gessato blu, cravatta turchese e tacco 12”]. (click: ?c2)[Serafica si aggiusta il nodo (che mi piace immaginare scorsoio!) e sorride indulgente alla corte. *“Il mio esimio collega,”* dice senza degnarmi d’uno sguardo *“è solo [invidioso]<c3|!”.*] (click: ?c3)[*“Quel che ha perso lo rivorrebbe con tutte le sue forze. Vorrebbe ancora essere giovane, assaporare come i giovani, perché ancora si ricorda com’era… anche se solo appena. Ma è troppo tardi: il suo fisico non regge, il loro lessico lo elude. Ha [paura di rischiare]<c4| ora che è vecchio e ha perso il dono dell’incoscienza”.*] (click: ?c4)[Odio quando Agatha mi psicanalizza! La bilancia è pareggiata, l’udienza sospesa. Il processo viene [[aggiornato->finale1]].] Poi il (text-style: "rumble")[[lemma]<c1|] cambia di colore… E trema! (click: ?c1)[Mi “sveglio” e vedo una Wilbram Crescent decrepita che tenta disperatamente di [ammodernarsi]<c2|.] (click: ?c2)[Vedo distributori automatici in luogo di negozi, leggo “Big Brother” in vece di “Leone Nero”, ascolto rumore giovane provenire dalle autoradio e dalle finestre. * [Continua la scalata]<c3| ](click: ?c3)[E poi, mentre salgo, vedo un puntino rosso motorizzato che schizza lontano verso una facile camporella. E, ancora, più su, sui tetti, scorgo nuovamente le antenne della telefonia mobile. Vedo una società perfetta costruita intorno ai giovani, e gioventù, oggi come ieri, significa [ricchi proventi]<c4|. (click: ?c4)[**Sballo giovane**, **Hallelujah** e **la Bestia**: ho tutti i pezzi del puzzle. Ora devo solo trovare Mary. * [[Prosegui la scalata->finale2]] ]]