Angolo Visual Novels - episodio 7
Caos, Bosch e Picchu

Bentornati nell'Angolo delle Visual Novels. Preparatevi, perché questa settimana due visual novels su tre fra quelle che vi presenterò vi lasceranno senza parole.

Bando alle ciance, ricordatevi che potete venire qua a parlare con noi delle vostre VN, e andiamo a noi!

Dysfunctional Systems: Learning to Manage Chaos

Dysfunctional System è una VN a pagamento, e neanche autoconclusiva: Learning to Manage Chaos è infatti il primo episodio di quella che dovrebbe diventare una serie di VN collegate fra loro.

Winter Harrison vive in una società utopica, senza guerre, senza inquinamento, senza povertà. Tuttavia, la sua è una dimensione fra la tante, e le altre dimensioni non sono così idilliache come la sua. Winter viene scelta come “mediatrice” e inviata, al seguito di un mediatore più esperto, in questi altri piani di esistenza, in modo che possa osservare e correggere i disordini lì presenti. In Learning to Manage Chaos seguiremo Winter nella sua seconda missione.

Le premesse e la trama sono quel che rendono questo Dysfunctional Systems interessante. Non vi svelerò altro sulla storia perché è già breve: la VN è completabile in un'oretta. Ma mi soffermerò su qualche dettaglio.

Intanto, molti dialoghi, specialmente nella parte iniziale, sono un po' artefatti e apparentemente inutili. Il mondo in cui finirà Winter è molto simile al nostro, ma per Winter cose che a noi sembrano normali – come prenderci una birra con gli amici al bar – sono inconcepibili. Lo spunto è buono, ma ogni tanto i crucci di Winter sembrano finti e troppo “lunghi”: la scenetta con la birra di cui sopra dura svariati minuti, in cui il lettore sta a chiedersi se non è il caso di cambiare VN. Di contro, i dialoghi che non sono bruttini sono molto ben fatti, e ci permettono di capire qualcosa dei personaggi che stanno parlando – in particolare uno dei dialoghi nel bar, *dopo* la scenetta infelice della birra, mi è rimasto impresso per la cura con cui è stato scritto.

Anche nella trama ci sono delle cosine che fanno storcere il naso, come alcuni avvenimenti un po' troppo convenienti per i nostri protagonisti. Ma, nel complesso, la storia non lascia delusi, e c'è un colpo di scena verso metà VN che può sorprendere – oltre a creare una bellissima scena.

La fine della VN non è eccezionale. Il caso di Winter viene chiuso, ma ovviamente restano molte questioni in sospeso per il prossimo episodio. Il problema, però, non è questo; il problema è che la fine sembra un po' trascinarsi fra dialoghi non tanto interessanti e avvenimenti senza pathos. Peccato, un finale troppo sottotono rispetto al resto della VN.
E' possibile compiere molte scelte nel corso della VN, ma solo una, a quanto sembra, cambia il corso della storia in modo deciso e porta a un finale un po' diverso.

Dal punto di vista tecnico, Learning to Manage Chaos è impeccabile. I disegni, sia degli sprites che dei background, sono stupendi, le musiche molto belle (e non anonime) e il menù presenta numerosi extra. Winter ha anche a disposizione un codex, accessibile dal menù di gioco, nel quale verranno elencati e spiegati diversi aspetti della dimensione che andrà a visitare, un po' come il lore dei moderni RPG.

Dove si trova: Dysfunctional System è acquistabile da Desura, a 3,99 euro al momento in cui scrivo. E' in inglese.

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Cave! Cave! Deus Videt.

Cave! Cave! Deus Videt (latino di: “Attenzione! Attenzione! Dio Vede”), da qui in poi CCDV, è una VN atipica, per usare un eufemismo, e un po' surreale. Il titolo è un richiamo a un dipinto di Hieronymus Bosch, e la Visual Novel inizia proprio con una visita scolastica al Museo Nazionale di Lisbona. Hoodie, il nostro protagonista, è interessato solo a un quadro: il Trittico delle Tentazioni di Sant'Antonio. Lo sta osservando quando uno strano tizio gli si siede accanto – e Hoodie sparisce dal Museo. Tra Star Wars, canzoni rock, visioni infernali dei mostri di Bosch e *molto* altro, dovremo cercare di riportare Hoodie a casa. Forse.

Dal punto di vista tecnico, CCDV è peculiare, sia nel disegno, che potete vedere qua sopra, e che viene intervallato da dipinti di Bosch e film muti (non chiedete. Giocate.), sia nel gameplay, che è un po' il suo punto debole. A seconda delle scelte che farete nel corso della VN, potrete trovarvi davanti a uno fra due minigiochi: 1) una specie di “trova l'oggetto nascosto” nel Trittico delle Tentazioni di Sant'Antonio, o 2) una serie di domande su un altro quadro di Bosch. Se il primo mette alla prova il vostro ragionamento, il secondo, a meno che non siate già esperti dell'argomento, è un triste (e noioso) tirare a indovinare.

La musica è all'altezza del titolo: va da un brano punk rock a strani rumori in sottofondo – inquietanti le vocine dei sette peccati capitali che ci chiameranno ad un certo punto del gioco.

Dove si trova: Cave! Cave! Deus Videt è scaricabile gratuitamente su Free Indie Games. E' in inglese, disponibile per Windows, Mac e Linux.

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Love Sniper

E veniamo alla perla di questa settimana, segnalatami da Ragfox-Sguardo-Acuto.

Love Sniper è la storia dello sfig- ehm, di Heiji, un liceale innamoratissimo della compagna Ageha, la più bella ragazza della scuola. Heiji decide di scriverle una lettera d'amore, ma la lettera viene fatta a pezzi prima che Ageha possa leggerla! Heiji è quasi pronto a rinunciare all'amore della sua vita, quando in suo soccorso viene Picchu, un piccolo Cupido desideroso (circa) di aiutarlo a conquistare la sua bella.

Non vi dico altro della storia, se non è che è ancora più assurda di quel che state immaginando – e che ha 13 endings, di cui 11 “bad endings”. Ogni playthrough è brevissimo, dura solo pochi minuti, e se avete fortuna in un'oretta potete aver scoperto tutti i finali.

Tecnicamente, Love Sniper si difende bene: i disegni sono graziosi, in parte caricaturali, in parte scimmiottano apposta i classici otome o date sims. Picchu, in particolare, ha un sacco di sprites, e passa da dolce cupido ad agguerrito... erhm... coso rosa volante. Le musiche non brillano granché, ma non vengono a noia, e anche qua possiamo passare in pochi secondi da una dolce musichetta celestiale a una degna dello scontro contro il boss di fine livello di un qualsiasi RPG.

Dove si trova: Love Sniper è scaricabile gratuitamente da Desura. E' in inglese.

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