=><= ##ANACRONISMO Un racconto di narrativa (poco) interattiva a cura di **Belboz Underhill** [[INIZIO->strada1]]##Per strada (if: $ritardo is 0)[Una primavera fredda caratterizzata da fitta nebbia o piogge intermittenti accompagnate da un pungente vento trasversale. Il taxi nero è parcheggiato all’ombra della grande [[casa avita->casa1]], una sagoma appena accennata sul versante settentrionale di [[Badham Hill->Hill]]. Sabato. Qualche minuto prima delle 21:00. Il tassista solleva il bavero del cappotto per ripararsi dal freddo e mi saluta cordiale. Dalla radio giunge l’incessante chiacchiericcio della [[tribuna politica->politica1]].](else:)[Il taxi nero è parcheggiato all’ombra della grande [[casa avita->casa1]], una sagoma appena accennata sul versante settentrionale di [[Badham Hill->Hill]]. Le 21:04 esatte. Ho guardato l’orologio appena prima di uscire. Il taxi non si è mosso, il tassametro, probabilmente, avrà fatto un balzo.] * [[Entra nel taxi->taxi]] (fa avanzare la storia) * (if: $ritardo is 0)[[[Rientra in casa->casa]]](else:)[Azione non disponibile]Casa mia: un edificio di tre piani alto e squadrato che contrasta con la leziosa armonia delle costruzioni, per lo più disabitate, di [[Edan Cove->strada1]].Una collina brutta e brulla, un *eco-mostro* edificato dalla volontà capricciosa della natura. A dispetto del piano regolatore, una fila di villette a schiera tutte eguali si erge alla base delle [[pendici scoscese->strada1]].##Nel taxi Un taxi standard. L’interno è opprimente con due file di sedili ravvicinate che mi costringono a tenere le gambe rannicchiate. I portacenere traboccano di mozziconi di sigaretta strapazzati e accartocciate cartine di gomma da masticare; i finestrini sono specchi imperfetti illuminati dai deboli raggi della lampadina gialla posta sul tettuccio. *“Mr. Brown, dove la porto stasera?”* La voce del tassista suona anonima (evidentemente sono già stato suo cliente, ma non ne conservo ricordo). * [[Parla al tassista->taxi2]]##Ingresso (if: $ritardo is 0)[(set: $ritardo to 1)Rientro per controllare se ho dimenticato qualcosa. Il pendolo mi aggredisce con la tipica suoneria Westminster, quindi riprende a ticchettare sordo ricordandomi che sono in ritardo. Il lungo tappeto color vinaccia, la cui scia conduce nei recessi della casa, separa il mobilio come uno spartiacque.](else:)[Il lungo tappeto color vinaccia, la cui scia conduce nei recessi della casa, separa il mobilio come uno spartiacque.] (if: $silver is 0)[Alla mia sinistra si trovano un attaccapanni di noce e un portaombrelli in ferro [battuto contenente un elegante bastone con l’impugnatura a T d’argento]<c2|.](else:)[Alla mia sinistra si trovano un attaccapanni di noce e un portaombrelli in ferro battuto.] A destra è appeso l’orrendo [[quadro dell’avo->avo]] che si è fatto prete e una console laccata nera con un unico, minuscolo cassetto è appoggiata alla parete. * (if: $cass is 0)[[[Apri il cassetto->cassetto]]](else:)[Azione non disponibile] * (if: $silver is 0)[[Prendi il bastone]<c1|](else:)[Azione non disponibile] * [[Esci in strada->strada1]] (fa avanzare la storia) (click: ?c1)[(set: $silver to -1)(replace: ?c2)[battuto](replace: ?c1)[Azione non disponibile]]##Nel taxi Il tassista attende istruzioni. Il volto magro, costretto nell’euclidea cornice dello specchietto retrovisore, ostenta una calma che deriva dall’intima complicità con il [tassametro]<c1|.(click: ?c1)[ Il migliore amico del tassista.] Sono [confuso]<c2|. Esito ancora, mentre decimali di cristalli liquidi accelerano senza posa. (click: ?c2)[Naturalmente non ne ho colpa: ho il mio solito mal di testa. Forse sarebbe il caso di prendere una [[pillola->taxi3]].](if: $t_pol is 1)[No, grazie. Il cervello sta bene [[spento->strada1]].](else:)[(set: $t_pol to 1)*… i laburisti, già in netto vantaggio, vedono accrescere i loro consensi di ulteriori due punti percentuali. Se i sondaggi dovessero rivelarsi esatti, si prospetta un’aspra resa dei conti nel partito di John Stone. “La politica di Stone è sbagliata” ha dichiarato Still, lapidario. “La sua leadership perde di credibilità con ogni invettiva diretta all’avversario. Quel che è peggio, John non si accorge che la sua dialettica aggressiva sta inaridendo il bacino dei votanti”. Clarence Still, trent’anni, abile affabulatore, viene indicato dalla maggioranza del partito come probabile successore in caso di sconfitta dello storico leader dei conservatori…* E non finisce mai. Decido di [[spegnere->strada1]] il cervello. ]##Nel taxi $pills [piccole pillole blu]<c1|(click: ?c1)[ - sollievo chimico per cefalea, indigestioni e apparizioni - tintinnano allegre in un flaconcino vestito con l’[etichetta bianca]<c2| della farmacia]. (click: ?c2)[Scorro con lo sguardo le controindicazioni (una moltitudine) e la posologia (incomprensibile). Il prezzo (elevatissimo) occupa un quarto del rettangolo di carta. * [Prendi una pillola]<c3| ](click: ?c3)[Afferro il tubetto con mani sudaticce; lotto nervosamente con il tappo e lo “scrigno” scivola, presto inghiottito nello [spazio vuoto]<c4| tra i sedili.] (click: ?c4)[Sento già che è troppo tardi: lei sta arrivando! Il (text-style: "rumble")[mal di testa] è un crescendo, un martello pneumatico che saltella allegro sulle sinapsi. * [[Cerca il flaconcino->taxi4]] ] ##Nel taxi Infilo con rabbia la mano nello spazio tra i sedili, scavo e smuovo, finché le dita sfiorano la superficie cilindrica e liscia. Emergo dalla pesca fortunata e [**lei**]<c1| è già lì, con le lunghe gambe che sprofondano nell’ombra dei sedili, la testa eretta girata verso di me. (click: ?c1)[ Mi guarda e mi sorride… (live: 3s)[**maledetta!** * [[Guarda l'apparizione->agatha1]] ]]Per quanto mi riguarda, una scelta discutibile. Ed è anche un cimelio che, temo, porti una sfiga tremenda! Dovrei decidermi a farlo rimuovere: l’[[arredamento->casa]] ne trarrebbe giovamento.##Nel taxi [**Agatha**]<c1|. (click: ?c1)[Tranquillamente seduta, si assesta i capelli biondi e rimira il bel faccino nella superficie riflettente dello specchietto di tartaruga. La sigaretta, lunga e sottile, gode strizzata dalle labbra rosse di quella bocca perfetta. Le lunghe calze a rete sono una vertigine e gli occhi viola, giurerei, li ha rubati a Liz Taylor! * [[Continua ad esaminare l'apparizione->agatha2]] * [Tocca le gambe]<c2| (click: ?c2)[(set: $touch to 1)Provo a toccarle: niente. Solo ombra modellata dall’immaginazione.] ]##Nel taxi Doti paranormali: si presentano sempre con [perniciosi effetti collaterali]<c1|. (click: ?c1)[Un mio amico può leggere la sorte nei tarocchi, ma dorme con un occhio aperto. A me è toccata Agatha, la personificazione della cefalea più sexy che si sia mai vista in questo remoto angolo dell’Upnorth... sempre ammesso che qualcun altro [possa vederla]<c2|.] (click: ?c2)[Io posso, non per questo mi ritengo fortunato. Per mesi nulla, poi, appena il paranormale smette di essere uno straniero, rieccoti qui. * [[Parla con Agatha->agatha3]] * [Tocca le gambe]<c3| (click: ?c3)[(if: $touch is 0)[Provo a toccarle: niente. Solo ombra modellata dall’immaginazione.](else:)[Sono recidivo, lo so, ma il bottino è invitante. Anche stavolta, tuttavia, afferro nulla.]] ]##Nel taxi Contro in buonsenso, decido di intavolare una [discussione]<c1| che so già persa in partenza. (click: ?c1)[*“Oh, adesso mi parli. Credevo avessi deciso fermamente che non [esisto]<c2|”* esordisce lei.] (click: ?c2)[*“Certo che (text-style: "bold")[non] esisti, incredibile figa! Sei solo un frammento della mia psiche a pezzi”.* Lo penso, ma non ho il fegato di [dirglielo]<c3|.] (click: ?c3)[*“Quanto tempo!”* mi limito a commentare sarcastico. Lei non coglie e si limita ad aspirare fumo dalla sua inesauribile bionda. Accavalla le gambe scoprendo l’elastico dell’autoreggente nera… E io sbavo sulla mia stessa immaginazione. *“Dimmi qualcosa di carino”* trilla la musa, dando sfogo alla sua innata civetteria. * [[Offendi Agatha->offendi]] * [[Lusinga Agatha->lusinga]] ]##Nel taxi Come i duri delle pellicole noir, vesto l’usbergo del machismo e le rifilo una [battuta acida]<c1| volta a sminuirne la femminilità. (click: ?c1)[La mia uscita sortisce effetto immediato: la mano si muove rapida, dita di nulla artigliano lo spazio che ci separa. Quasi la sento, ma è solo aria. È dal volto severo che viene il [danno]<c2|:] (click: ?c2)[mi guarda e mi giudica, vede il perdente che sono; sempre in ritardo, sempre [fuori tempo massimo]<c3|.] (click: ?c3)[Maledetta pigrizia! *“Se hai finito di fare lo smargiasso,”* commenta sprezzante *“possiamo occuparci di cose più importanti, come, per esempio, il [[motivo->taxi5]] che ti ha spinto a prendere questo taxi”.* ]##Nel taxi L’ultima volta non ci siamo lasciati bene, io ed Agatha, quindi decido di fare [generosa ammenda]<c1|. (click: ?c1)[È pazzesco, lo so, se si pensa che sto facendo tutto “in casa”, nondimeno decido di lisciarmela come si deve (da ipocrita patentato che sono). *“È la prima volta che sei civile, dacché ho memoria. Potremmo rivedere insieme il [[motivo->taxi5]] che ti ha spinto a lasciare casa tua e ad imbarcarti in questa avventura”.* ] ##Nel taxi *"Suppongo sia confuso: a mala pena ricordi il tuo nome, o forse neppure quello, e la bussola non ha direzione".* Ha maledettamente ragione! Quando il mal di testa diventa talmente ingombrante da sentire la necessità di abbandonare il grigio cemento della scatola cranica e di fumarsi una paglia, tranquillamente seduto al tuo fianco, è difficile mettere a fuoco. *"Guarda nelle tue tasche, vi troverai sicuramente qualcosa di utile."* suggerisce con semplicità *"E quando hai finito, inghiotti una delle tue maledette pillole".* * [[Inventario->inventario]] * [[Leggi i documenti->documenti]] * [[Leggi il ritaglio di giornale->giornale]] (fa avanzare la storia)Ho con me: (if: $pills > 0)[Un flaconcino di pillole blu(if: $pills>0)[(if: $pills > 1)[ (contiene $pills pillole).](else:)[ (è rimasta solo una pillola).]]](if: $pills is 0)[Un flaconcino di pillole blu (è vuoto).](if: $Agatha < 0)[ Il mio solito mal di testa. ] I miei documenti. Un ritaglio di giornale. (if: $silver < 0)[Il bastone con l'impugnatura d'argento.] * [[Ritorna->taxi5]] **Albashim Brown**. 41 anni. [Celibe]<c1|. (click: ?c1)[Orgoliosamente celibe!] 11, Edan Cove. [Scrittore]<c2|. (click: ?c2)[La mia copertura.] * [[Ritorna->taxi5]] ##Nel taxi Ancora una volta spiego il ritaglio di giornale sulle ginocchia. La pagina numero [21]<c1|. (click: ?c1)[**Ragazza scompare nei pressi di Wilbram Crescent** *Con soli duecento abitanti, la piccola comunità di Wilbram Crescent è sull’orlo del collasso. Mary Miller, di anni 22, bionda, impiegata nell’unico pub della città, è scomparsa la notte del 26 aprile mentre rincasava dal lavoro. Con Mary sale a sei il numero dei ragazzi scomparsi in circostanze misteriose…* * [[Continua a leggere->giornale2]] ]##Nel taxi È inutile: il contenuto dell’articolo è limitato ai [fatti essenziali]<c1|. (click: ?c1)[Alla quinta sparizione il gusto sapido della novità ha ceduto posto al retrogusto chimico di chewinggum masticato troppo a lungo. La polizia (incapace come nei classici del Giallo), i cani molecolari, la moderna tecnologia della telefonia mobile: tutto si è rivelato inutile. Nel piccolo spazio riservato alla foto, Mary Miller sorride il sorriso della [giovinezza]<c2|.] (click: ?c2)[Dio, com’è giovane! Ora so dove devo andare, qual è la mia missione: devo trovare Mary e salvarla… se sono ancora in tempo. * [[Parla con Agatha->taxi6]] ]##Nel taxi *“E questo è tutto. Ora prendi la tua pillola… e goditi il viaggio”.* Agatha non dice altro e la mia mano già si muove verso il flacone. * [[Prendi una pillola->pillola1]]##Nel taxi Inghiotto una pillola [blu]<c1|. (click: ?c1)[Il mio “Viagra” personale.] La capsula, resa viscida dalla saliva, discende lungo l’esofago provocandomi un’immediata sensazione di [sollievo]<c2|. (click: ?c2)[Mi volto e sono solo: Agatha è sparita. Non so se essere contento. Sul sedile è rimasto un delicato [incavo]<c3| dove prima poggiava il suo reale culetto.] (click: ?c3)[ Lo tocco (l’incavo, non il culetto) ed è ancora caldo. Poi la pillola entra in circolo e sono di nuovo “sobrio”. Il tassista (l’amico del tassametro) attende ancora, paziente oltre l’immaginabile. * [[Dai istruzioni al tassista->taxi7]] ]##Nel taxi Il viaggio da Edan Cove a Wilbram Crescent dura circa [20 minuti]<c1|. Lo so per certo: ho fatto la strada cinque volte per prendere confidenza col circondario. (click: ?c1)[Cerco di [rilassarmi]<c2| lasciando che i sedili si abituino alla mia forma.] (click: ?c2)[Sul taxi si rovescia la prima pioggia di questa giornata che volge al termine: gocce come insetti liquidi si spiaccicano sui finestrini e sul tettuccio. Il panorama è una tavolozza indistinta di ombre e luci. Ogni tanto scorgo un albero, un lampione, un cartello stradale. Il “dj” al volante decide che è il momento della musica e mi bombarda con quella “delizia” che i (text-style: "shudder")[giovani] chiamano rap. * [[Sopporta il baccano->rap]] * [[Chiedi di cambiare stazione->sinatra]] ]##Nel taxi *“Se non puoi batterli, unisciti a loro”*, afferma il saggio. Cerco di assecondare il ritmo con il piede frenetico; mi sforzo di mandare a memoria il ritornello di parole senza musica. Niente, è al di là della mia comprensione. * [[Attendi->arrivo]]##Nel taxi Proprio non ce la faccio: rischia di tornarmi il mal di testa. Chiedo un po’ di Sinatra, il “dj” ride. Ci accordiamo per una stazione che trasmette [Sting]<c1|: un compromesso accettabile. (click: ?c1)[Il sax di *“Englishman in New York”* allieta l’ultimo tratto del viaggio. * [[Attendi->arrivo]] ]##Nel taxi L’ultimo tratto di strada è un [incubo]<c1|(click: ?c1)[: il taxi sobbalza sui maledetti cattle grid come il seno di una cheerleader... E la mia cena protesta. Dal finestrino posso ammirare il [misero spettacolo]<c2| offerto dalla Wilbram Crescent notturna]. (click: ?c2)[Un gruppuscolo di case di mattoni rossi occhieggia i visitatori con sospettose finestre, mentre il campanile dell’abbazia ostenta, come il puntale di un austero tannenbaum, il segnalatore rosso per gli aerei. Le strade sono vuote, fatta eccezione per l’occasionale prostituta che si aggrappa al cellulare e insegue l’effimero chiarore dei fanalini posteriori delle auto di potenziali clienti. Finalmente sono [[arrivato->wilbram1]]. Il tassista mi fa un cenno; il tassametro mi minaccia con i suoi led rossi. ]##Wilbram Crescent [Wilbram Crescent]<c1|, a cinque minuti da Pine Grove, è solo uno dei tanti villaggi fotocopia che punteggiano l’Upnorth. (click: ?c1)[Isolato dalla Civiltà, non può sfuggire per sempre al mostro che chiamiamo globalizzazione. L’albero del [progresso]<c2|, i cui luccicanti rami sono le antenne della telefonia mobile, ha già messo qui le sue corrotte radici.] (click: ?c2)[Tuttavia, nonostante in tentativi di ammodernamento, il paesello odora di stantio, di muffa sulle pareti settentrionali di una casa, di un tappeto di aghi di pino bagnato dalla fredda pioggia di febbraio. * [[Paga e scendi dal taxi->strada2]] ]##Strada vuota Porte chiuse. Serrande abbassate. Sentieri che fuggono in tutte le direzioni. Una strada pavimentata che muore nei campi. L’unico lampione proietta una luce fioca, malata. A ovest ci sono campi incolti che odorano di pioggia; a ovest ci sono campi arati che odorano di [letame]<c1|. (click: ?c1)[Un odore appiccicoso ed insistente, come un nipotino che abbraccia forte il nonno sperando di scucirgli una banconota del taglio buono.] Il bidone dei rifiuti, verde sgargiante, funge contemporaneamente da putrida [dispensa]<c2| ed [[edicola->giornale3]] provvisoria. Il centro abitato si trova a [[est->abb_est]]. (click: ?c2)[Bucce di agrumi, un cartone delle uova, due piedi di lattuga.]##King’s Cross (if: $info is 2)[L’abbazia. Tutto converge qui. Ben in vista, eppure celata da corruzione e silenzio complice, si presenta “nuda” ai miei occhi: sepolcro imbiancato, è rivestita unicamente da uno sgargiante e osceno body painting elettorale. Qualcosa è cambiato, tuttavia. Un attacchino stacanovista, al soldo del partito laburista, ha fatto gli straordinari: la cancellata è ora una sfilata monotematica di buonumore ipocrita, manifesti fradici di colla sui cui campeggia il volto [artificialmente]<c3| giovane, insopportabilmente gaio e impeccabilmente rasato di Albert Young.](else:)[King’s Cross: un nome altisonante per l’incrocio più inutile che sia mai stato progettato. L’unico elemento architettonico degno d’interesse è l’imponente [cancellata]<c1| che circonda il perimetro dell’abbazia. (click: ?c1)[Una mostruosità in ferro battuto decorata con losanghe celesti ed egide papali.] I manifesti elettorali, spalmati sulle fitte sbarre dell’inferriata, recano i [volti angelici]<c2| dei laburisti e i [beati cherubini]<c2| conservatori. (click: ?c2)[Quando si parla di sacro e profano.]] A est si trova la [[massicciata]] sopraelevata della ferrovia, a sud lo scarno [[abitato]] e a [[ovest->strada2]] un ultimo tratto di strada che muore nei campi. * [[Scavalca la cancellata->scalata]] (click: ?c3)[Fotoritocco, chirurgia estetica e cura dell’immagine: vecchi trucchi per simulare la perfezione contando sul voto dato all’apparenza priva di sostanza.]##Massicciata (sottopasso) (if: $blocco is -1)[La massicciata della ferrovia si arrampica sul ponte di King’s Cross e prosegue dritta verso il villaggio di Pine Grove. Nel sottopasso, scuro e umido, si trova una fortezza di povertà. In questo momento “dame e cavalieri” hanno abbandonato il reame, spauriti dall’orrendo drago che risponde al nome di vandalismo giovanile. A est si può raggiungere il “[[Big Brother->bb_est]]”. A ovest si torna all’[[incrocio->abb_est]]. ](else:)[La massicciata della ferrovia si arrampica sul ponte di King’s Cross e prosegue dritta verso il villaggio di Pine Grove. Nel sottopasso, scuro e umido, si trova il maniero di una [tribù di senzatetto]<c1|(click: ?c1)[ (homeless, clochard e punk-a-bestia che paiono le comparse di un film di Mad Max)]: mura di cartone ondulato, merlatura di carta stagnola e un’araldica di lenzuola sporche. Fuochi fatui scaturiscono da fornelli a spirito male in arnese. Un esercito di mani tese accusa esplicitamente il mio status sociale. Sono [mani]<c2| aperte, [mani]<c2| vuote, [mani]<c2| fredde.(click: ?c2)[ Mani grandi senza fine.] A est si può raggiungere il “Big Brother”. A ovest si torna all’[[incrocio->abb_est]]. * (if: $sterline is 2)[[[Fai l'elemosina->elemosina]]](else:)[Azione non disponibile] * [Dirigiti al “Big Brother”]<c3| (click: ?c3)[(set: $blocco to 1)Di qui non si passa. Devo trovare un altro modo.] ]##Abitato (if: $parche is 3 and $ragazze is 0)[(set: $ragazze to 1)Ragazzette che hanno violato il coprifuoco rientrano a casa piegate sui loro accendini multicolore. Piccole fiammelle proibite vengono occultate da mani giunte in preghiera. Una coppia si stacca dal gruppo e [siede]<c1| sul marciapiedi all’angolo. (click: ?c1)[La cenere illumina intermittente avide [bocche]<c2| fluorescenti; piccoli sospiri di piacere azzurro si disperdono lentamente nell’aria.] (click: ?c2)[*“Me le tieni tu le sigarette?”* domanda Mezzo-scalpo. *“[Perché?]<c3|”*] (click: ?c3)[*“Con tutto che ho già quattordici anni, la mia vecchia mi fa una [scenata]<c4| se me le trova in camera…”.*] (click: ?c4)[Molti-piercing annuisce comprensiva, arraffa una tangente del dieci percento, che ammonta a due paglie, e intasca rapida lo scrigno. Ridacchiano complici della loro [furbizia]<c5|.] (click: ?c5)[L’astuzia del tumore! E comunque non credo si tratti di “sigarette”. Una decappottabile rossa mi taglia la strada e sparisce in direzione [[sud->abitato]].]](else:)[Due file di case popolari schiacciano e strizzano la strada di acciottolato che fugge lungo la direttrice nord-sud. Gli isolati si fronteggiano come acerrimi nemici animati dal fuoco delle beghe condominiali. Corde da bucato, come grappini d’abbordaggio gettati tra bastimenti rivali, recano una sfilata di jeans strappati, intimo a poco prezzo e i pochi panni di seta raffinata. (if: $radio is 0)[A disturbare la quiete, suonerie di cellulari ed eufonia di radio che trasmettono la [[tribuna elettorale->young1]].](else:)[(either: "**Una finestra si apre: un curioso delle ore piccole.**", "**Una sveglia maleducata infrange i sogni di un uomo.**")] Un piccolo stradino porta all’unica [[locanda->loc_est]] del villaggio. A sud si arriva alla [[piazza centrale]] e a nord c’è l’incrocio di [[King’s Cross->abb_est]].] ##Locanda (esterno) (if: $parche is 0)[La locanda del [Cavallo Bianco]<c1| appare come una cartolina colorata dal passato “glorioso” di Wilbram Crescent, un anacronismo che sopravvive nello sbiadito presente. Si tratta di un edifico grazioso e ben curato, con l’edera verde brillante che si aggrappa tenace alle travi del pergolato. L’insegna, un massiccio stallone bianco che pare scolpito nel legno dalla mano di un bambino, dondola sospinta dalla brezza leggera.](if: $parche is 1)[La locanda del [Cavallo Bianco]<c1| appare come (text-style: "underline")[una cartolina sbiadita] dal passato “glorioso” di Wilbram Crescent, un anacronismo che si sta (text-style: "underline")[conformando] allo scialbo presente. Si tratta di un edifico (text-style: "underline")[vecchio e dimesso], con (text-style: "underline")[l’edera secca] che si sfalda dal pergolato. L’insegna, un massiccio (text-style: "underline")[stallone bigio] che pare scolpito nel legno dalla mano di un bambino, (text-style: "underline")[cigola] sospinta dalla leggera brezza.](if: $parche is 2)[La locanda del [Cavallo Bianco]<c1| è eloquente manifesto dello (text-style: "underline")[stato di abbandono] in cui versa Wilbram Crescent, un (text-style: "underline")[rudere] sopravvissuto al passato in perfetta armonia con lo (text-style: "underline")[squallido] presente. Si tratta di un edifico (text-style: "underline")[pericolante], con il pergolato parzialmente (text-style: "underline")[crollato]. L’insegna, un massiccio (text-style: "underline")[stallone annerito] che pare scolpito nel legno dalla mano di un bambino, (text-style: "underline")[dondola precaria] appesa ad un unico cardine.](if: $parche is 3)[Il sito dove si ergeva la locanda del Cavallo Bianco è un appezzamento vuoto. In un angolo, ai piedi di un basso muricciolo sgretolato, si trova un cumulo di travi consumate dal fuoco; l’insegna, un massiccio stallone di legno bruciato, giace dimenticata come il giocattolo scartato da un bambino stanco dei balocchi.] A [[est->abitato]] si trova una duplice fila di case. * (if: $parche is 0 or $parche is 1)[[[Entra nella locanda->loc_int]]](if: $parche is 2)[[[Entra nella locanda->parche2]]](if: $parche is 3)[Azione non disponibile] (click: ?c1)[Il Cavallo Bianco, il Leone Nero. Da queste parti i nomi dei locali rendono omaggio al vecchio monoscopio della televisione… e alla mancanza di fantasia.]##Piazza centrale Nella piazza centrale l’ultima scultura dell’[[artista di grido->artista]] - un esaedro di reticoli intrecciati poggiato su un unico vertice - fa bella mostra di sé. (if: $v_rossa is 0)[Lungo il perimetro della rotonda si trovano un istituto di credito, un negozio di telefonia mobile e una sfilata di voraci parchimetri. Una vettura maleducata (rosso fiammante) è posta di traverso sulle strisce pedonali.](else:)[Lungo il perimetro della rotonda si trovano un istituto di credito, un negozio di telefonia mobile e una sfilata di voraci parchimetri.] Gli edifici pubblici comprendono un piccolo [[ufficio postale]] e la [[scuola elementare]]. A est si trovano i binari della [[stazione]], mentre una [[fila di case->abitato]] si arrampica a nord della piazza principale. Sul [cartellone pubblicitario]<c2|, la sedicente bionda della linea di intimo abbozza un sorriso complice in grado di stecchire un adolescente. (click: ?c2)[ Un graffitaro senza fantasia ha disegnato l’immancabile fallo.] ##Ufficio postale Un edificio basso, ormai inagibile, con assi di legno alle finestre spaccate. L’ingresso, orbato di porta, è sbarrato da nastro adesivo giallo simile a quello che sigilla la scena di un [delitto]<c1|. L’ingombrante cartello bianco del cantiere reca una moltitudine di inutili scritte tecniche e la [data]<c2| della demolizione(click: ?c2)[: 3 giugno, un altro pezzo di Wilbram Crescent destinato a sparire]. Tre campane blu per la raccolta differenziata stazionano qui come grasse comari impegnate a chiacchierare del tempo e dell’ultima moda. A nord intravedo la rotonda della [[piazza centrale]]. * (if: $lattine is -1)[[[Getta le lattine->cans]]](else:)[Azione non disponibile] (click: ?c1)[Non serve **Scotland Yard**. La vittima: il sistema postale. I colpevoli: la posta elettronica e il medium social.]##Scuola elementare La scuola elementare St. George è una costruzione severa a piano rialzato con più finestre di Argo cent’occhi. Qui i [giovani rampolli]<c1| (click: ?c1)[(**sicuramente dei disadattati!**)] di Wilbram Crescent ricevono un minimo d’educazione, imparano a fare di conto e a muovere dita celeri sui palmari di ultima generazione. (if: $lattine is 0)[Vecchi cavallucci meccanici, in grado di regalare divertimento a gettone, sfilano arrugginiti davanti al cortile [incolto. Alcune lattine di soda vuote giacciono abbandonate sul marciapiedi.]<c2|](else:)[Vecchi cavallucci meccanici, in grado di regalare divertimento a gettone, sfilano arrugginiti davanti al cortile incolto.] A est si torna alla [[piazza centrale]]. * (if: $lattine is 0)[[Raccogli le lattine]<c3|](else:)[Azione non disponibile] * (if: $destriero_m is 0)[[[Sali sull’attrazione->cavalcata]]](else:)[Azione non disponibile] (click: ?c3)[(set: $lattine to -1)(replace: ?c3)[Azione non disponibile](replace: ?c2)[incolto.]]##Stazione La piccola e dimessa stazione di Wilbram Crescent è un camposanto di binari morti, alti “cipressi” al neon e dilavate panchine di marmo. La [biglietteria]<c1| (click: ?c1)[ – resa obsoleta da un distributore automatico giallo limone –] è un edificio di mattoni rossi, un ossario ricolmo di cartoline sgualcite, cassettine per le monete e tabelloni degli orari risalenti al tempo delle locomotive a vapore. (if: $v_rossa is 0)[(set: $v_rossa to 1)[L’imponente massicciata della ferrovia si arrampica verso nord risalendo le dolci pendici della collina di Bloomsdale. Da ovest si leva il rombo di un motore [adirato]<c2|.(click: ?c2)[ Da ovest si alza l’urlo di un motore incazzato: il fulmine rosso abbandona la piazza centrale in cerca di mete più stimolanti.]]](else:)[L’imponente massicciata della ferrovia si arrampica verso nord risalendo le dolci pendici della collina di Bloomsdale.] Da qui posso scorgere la [[piazza centrale]]. * [[Risali la massicciata->massicciata2]]##Pub (esterno) (if: $bar_chiuso is 1 and $testosterone is 0)[(set: $testosterone to 1)[Una brusca frenata, puzzo di gomma bruciata, un gridolino di approvazione: la sportiva rossa ricompare per quella che è l’ennesima puntata di una mediocre [soap]<c1|.] (click: ?c1)[I [due pessimi attori]<c2| smontano dalla vettura per una veloce, quanto indispensabile rinfrescata al trucco.] (click: ?c2)[Un giovane agghindato, figlio di papà, scrive chissà quali poesie sul palmare, mentre la sua bella se ne sta appoggiata al cofano caldo e fa le fusa come un gattone amoroso. Il reggiseno a balconcino lascia intravedere più di quanto la più sfrenata immaginazione possa concedere; la minigonna di pelle nera riesce nell’impossibile compito di essere bassa in vita e alta sui fianchi. Sembrano la coppia “perfetta”, poi il testosterone sbatte i pugni sul lucido cofano e prende la [[parola]].]](else:)[Il “fu” Leone Nero è stato ribattezzato, in maniera assai poco lusinghiera, “the Big Brother”, forse nella speranza di accalappiare la gioventù di Wilbram Crescent. Manifesti come icone sacre tappezzano le molte finestre e ritraggono i vincitori delle edizioni precedenti del famoso reality. La scritta [“Chi vuoi eliminare?”]<c4| (click: ?c4)[(**Tutti!**)] appare come un monito dantesco e sottende il classico uscio con campanello. A Pine Grove c’è il [Luna Park]<c5|. (click: ?c5)[In lontananza, la ruota panoramica vortica senza posa con le sue luci multicolore.] A est si trova il sottopasso della [[massicciata]]. (if: $crowd is 0 and $bar_chiuso is 0)[* [[Entra nel pub->bb_crowd]]](if: $crowd is 1 and $bar_chiuso is 0)[* [[Entra nel pub->bb_int]]](if: $bar_chiuso is 1)[* Il bar è chiuso] ](if: $blocco is 0 or $blocco is -1)[Una fatica inutile! Farei meglio a rimanare nei pressi della [[stazione]]. ](else:)[##Massicciata (sui binari) La massicciata si stacca dal terreno infetto di Wilbram Crescent, si leva verso il cielo e punta sicura a Pine Grove, senza ripensamenti. Cammino in equilibrio sui binari… per un po’, poi li vedo: tre [ragazzini strafottenti]<c1| (click: ?c1)[(**tre figli di puttana!**)] vestiti alla moda che bersagliano i senzatetto con una gragnola di [insulti e sassi]<c2|. Moderni elettrodi di Frankenstein, conficcati nei padiglioni auricolari, inoculano il baccano direttamente nel grigio cenere della spugna cerebrale. * [[Ragiona con i teppisti->ragiona]] * (if: $silver is 0)[Azione non disponibile](else:)[[[Minaccia i teppisti->minaccia]]] (click: ?c2)[*“Sticks and Stones…”*, non so cosa faccia più male.] ]##Pub (interno) L’unico pub è anche il cuore della [“movida”]<c1| locale. (click: ?c1)[Eppur non si muove!] Tavolini sporchi ostentano poggia bicchieri di cartone come medaglie al valore. Una [[macchinetta per il video poker->videop]] esibisce sulla fiancata un conturbante [[adesivo rosa->adesivo]], mentre un distributore di sigarette è stazionato vicino all’ingresso. Tartine rinsecchite e olive raggrinzite, imbandite per un happy hour fuori tempo massimo, sfilano sul bancone di legno chiaro. In alto, bicchieri appesi sgocciolano rugiada di sciacquatura. (if: $bar is 0)[(set: $bar to 1)Il barman mi guarda annoiato, vittima della serata uggiosa. *“Stiamo chiudendo.”* protesta il campione dell'accoglienza *“Se vuole ordinare…”.*](else:)[(either: "**Il barman armeggia con due grossi barilotti di birra scura che attendono di essere spillati.**", "**Il barman ostenta acrobazie imparate ad un corso serale.**")] * (if: $aperitivo is 0)[[[Ordina un aperitivo->aperitivo]]](else:)[Azione non disponibile] * (if: $info_w is 0)[[[Chiedi informazioni su Wilbram Crescent->wilbram]]](else:)[Azione non disponibile] * (if: $info_m is 0)[[[Mostra il ritaglio di giornale->mary1]]](else:)[Azione non disponibile] * (if: $info_m is 1 and $info_w is 1)[[[Chiedi dei ragazzi scomparsi->mary2]]](else:)[Azione non disponibile] * (if: $unto is 0 or $unto is -1)[Azione non disponibile](else:)[[[Ungi il barista->ungi]]] * [[Esci in strada->bb_est]]Mi arrampico sulle lance degli angeli… (live: 3s)[e un paio di jeans “buoni” decide di assecondare la moda povera del momento. Un gentleman direbbe: *“Perdindirindina!”*, io dico: *“Cazzo!”*… E [Agatha ride]<c2|.] (click: ?c2)[*“E così ce l’hai fatta, Albashim, alla fine hai violato [suolo sacro]<c3|. Ti mancava solo quello!”*.] (click: ?c3)[Come spiegarle, con delicatezza, che questa terra è sacra tanto quanto lei è vergine? [Soprassiedo…]<c4|] (click: ?c4)[*“Adesso assomigli un po’ a loro, Albashim!”* continua irriverente. Quando parte così, non la ferma più nessuno: mi irride e punzecchia e provoca e io divento [idrofobo]<c5|.] (click: ?c5)[(text-style: "underline")[Uno “strizza” ha cercato di psicanalizzarmi, tempo fa]: sosteneva che Agatha fosse la parte femminile che è in me, il lato materno [amorevole]<c6| e [compassionevole]<c6|.] (click: ?c6)[Quella lunga lista di **cazzate** mi è costata centocinquanta sterline e adesso lei si struscia, col suo profumo di bagascia. * [[Scendi a terra->finale3]] ]Amico o parente del sindaco. Ci metto la mano, e altre appendici, sul fuoco. * [[Ritorna->piazza centrale]] Una macchinetta per il video poker regolamentare. Se fosse gestita dalla criminalità si leggerebbe: *“Amorale”*; poiché è sotto l’egida dello stato si scrive: *“Giocare con moderazione”*. * [[Ritorna->bb_int]] Un adesivo di Madama Fortuna. Oltre alla benda c’è poco altro: il corpo è quello di una [pin-up]<c1|. (click: ?c1)[Beh, almeno lei è stata fortunata! * [[Ritorna->bb_int]] ](set: $unto to -1)(set: $sterline to it -1)[C’è solo un [rimedio]<c1|, di cui io sia a conoscenza, per la scontrosità cronica](click: ?c1)[: gli recito *“il discorso della Regina”*, il taglio da venti. Mi guarda sospettoso, poi si apre in un [sorriso falso]<c2|]. (click: ?c2)[Ora è il mio migliore amico; quel tipo di amico, per intenderci, che appena ti volti ti [frega la ragazza]<c3|.(click: ?c3)[ Forse dovrei presentargli Agatha.] * [[Ritorna->bb_int]] ](if: $unto is 0 or $unto is 1)[(set: $unto to 1)Chiedo informazioni; ottengo un grugnito e uno sguardo sfuggente che mira all’orrendo orologio a forma di ranocchia che penzola sopra l’ingresso. * [[Ritorna->bb_int]] ](else:)[(set: $info_w to 1)*“[Wilbram Crescent]<c1| è un cesso, amico!”* (click: ?c1)[*“Il paese è morto. [Morto]<c2|, capisci?”*] (click: ?c2)[*“Senti un po’: Wilbram Crescent, doppia vu punto ci! (text-style: "bold")[WC], hai capito?!”* ammicca e sghignazza come i concorrenti sguaiati dei quiz televisivi. *“Omen Nomen… o come si dice”* cita malamente il latinista. *“Sto pensando di [trasferirmi]<c3|.*] (click: ?c3)[*A Pine Grove c’è la Vita… e un buon cinema; stasera ci porto la mia ragazza. Al multisala danno un horror, una porcheria, ma lei si struscia per la [paura]<c4|”.*] (click: ?c4)[*“Credo che i film horror servano soprattutto a quello”* commenta filosofo. Annuisco pensando ad [Agatha]<c5|. (click: ?c5)[Sono tutte come Agatha!] * [[Ritorna->bb_int]] ]] (if: $unto is 0 or $unto is 1)[(set: $unto to 1)Mostro il ritaglio di giornale a Mr. Cordialità; sbuffa e continua a pulire ostinatamente bicchieri di infima qualità. * [[Ritorna->bb_int]] ](else:)[(set: $info_m to 1)*“Sì, [lavorava]<c1| qui”* ammette imbastendo una tristezza di circostanza.] (click: ?c1)[*“Frequentava [psicologia]<c2| alla Young Hall, e aveva bisogno di un lavoretto per mantenersi agli studi”.*] (click: ?c2)[*“Detto tra noi, non era molto sveglia”. “A volte [saltava la serata]<c3|, ma non era mai un problema... i clienti non sono poi molti”* commenta vestendo il manto di Captain Obvious.] (click: ?c3)[*“Non prendeva il lavoro sul serio. I [giovani]<c4| di oggi non lo fanno: hanno in testa solo il divertimento. Ed era sempre pronta a criticare”.*] (click: ?c4)[*“Forse è normale, è un’età ribelle. Anche se alla sua età non ero così”* precisa il campione del gioco delle bugie. *“Ai clienti, però, Mary piaceva: sapeva prenderli per il verso giusto. Era anche molto carina”.* * [[Ritorna->bb_int]] ] (set: $Agatha to it - 1)(set: $ritardo to it +1)[(set: $aperitivo to 1)Mi concedo un aperitivo fuori orario: una birra nera come l’asfalto appena gettato che sa di liquirizia, catrame liquido che mi aiuta ad ingollare la tartina di cartone ondulato.] * [[Ritorna->bb_int]] ##Locanda (interno) (if: $parche is 0)[Tre [anziane signore]<c1|(click: ?c1)[, sicuramente zitelle,] gestiscono la locanda. Servono una cena vegana in vecchie ceramiche smaltate e grappa aromatica [fatta in casa]<c2|. (click: ?c2)[Il gusto del proibito!] Tubi al neon, nascosti nei gessi del soffitto, spandono una fredda luce color latte. Le locandiere mi guardano benevole pronte a servire una cena moderna. ](if: $parche is 1)[Tre vecchie signore, abbigliate come prefiche, piangono [la sorte]<c3| di Wilbram Crescent(click: ?c3)[ o forse quella dei loro mariti]. Servono ottima carne alla grigia in generosi ovali di peltro e gagliarda birra rossa. Un anacronistico lampadario tiffany proietta un mosaico arlecchino sul soffitto di logori assi e bianchi stucchi. Le locandiere mi guardano tolleranti pronte a servire una [cena tipica]<c4|. (click: ?c4)[Sicuramente mi sbaglio, ma mi pare di fiutare odore di erbe colte al plenilunio e zuppa di strega.]] * [[Parla con le locandiere->parche1]] * (if: $cena is 0)[[[Ordina la cena->ordina]]](else:)[Azione non disponibile] * [[Esci dalla locanda->loc_est]](set: $pills to it + 1)(set: $cass to 1) Una pillola blu dispersa che aggiungo prontamente alla mia “collezione”. * [[Chiudi il cassetto->casa]] Un [giornale]<c1| gualcito e chiazzato. (click: ?c1)[*(text-style: "bold")[Il dibattito politico infiamma l’Upnorth] Mai, in tutta la storia democratica dell’Upnorth, si era assistito ad una campagna elettorale “feroce” come quella attualmente in corso. Il partito dei conservatori, il cui decano è il granitico John Stone, continua a scambiarsi strali avvelenati col partito laburista nella persona di Albert Young. “La politica di Stone è vecchia” ribadisce Young ad ogni congresso e questo sembra bastare agli elettori festanti.* * [[Getta il giornale->strada2]] ](if: $parche is 0)[No, grazie! Potrei assaggiare la grappa, tuttavia. * [[Ordina una grappa->grappa]] * [[Ritorna->loc_int]] ](else:)[(set: $ritardo to it +1)(set: $cena to 1)Non vedo perché debba negarmi certi piaceri. La birra regola su “ottimo” il barometro del mio buonumore e la carne è tenera come [le cosce di Agatha]<c1|(click: ?c1)[ (le avessi mai toccate!)]. Pago pochissimo. E non avanzo nulla. * [Digerisci rumorosamente]<c2| * [[Ritorna->loc_int]] (click: ?c2)[Da queste parti si usa ringraziare così. Rendo omaggio al meglio delle mie capacità e le mie ospiti mi ripagano con un sorriso di modestia.]](if: $parche is 0)[Simpatiche, sono simpatiche. Anche affabili, a tratti. I loro abiti sono giovani e sgargianti, come le informazioni di cui m’[investono]<c1|(click: ?c1)[: un chiacchiericcio inutile e ininterrotto che verte su tutto e su niente; un gossip simile a quello di certe trasmissioni televisive che puntano sull’informazione del dolore con conseguente [spettacolarizzazione]<c2| degli eventi]. (click: ?c2)[Si [eccitano]<c3| quando parlano di Wilbram Crescent e della sua ricca storia (su cui nutro forti dubbi, in verità).](click: ?c3)[ Diventano addirittura [enfatiche]<c4| quando l’argomento si sposta sulle sparizioni e sull’impossibilità di reperire qualsivoglia traccia (il che, tutto sommato, mi parte incredibile).](click: ?c4)[ Si ammantano di tristezza, invece, quando l’argomento si sposta su **Mary** (anche se il motivo di questa predilezione non è apparente). Le [ringrazio]<c5|(click: ?c5)[ (di nulla)] e loro [trillano]<c6| felici.] (click: ?c6)[Nella confusione mi sono sfuggiti i nomi, anche se, forse, dovrei pensare a loro come a un’[[entità->loc_int]].]](else:)[Vestite con pudicizia, parlano con affettazione. Narrano con passione della Wilbram Crescent che fu e non lesinano certo i particolari: vecchie, adorabili [chiacchierone]<c7|!] (click: ?c7)[Quando finalmente riesco a spostare l’argomento sulle sparizioni si fanno guardinghe, non certo [riservate]<c8|.] (click: ?c8)[*“Gioventù.”* pronuncia Clotilde, le guance sporcate da un rossore pudico *“Non ne troverete qui a Wilbram Crescent: i ragazzi, la sera, vanno a [Pine Grove]<c10|”.*] (click: ?c10)[*“Mary avrebbe dovuto andare a Pine Grove, con gli altri ragazzi.”* sospira Lachsia, la fertile madre *“Bella Mary, [sciocca]<c12| Mary!”.*] (click: ?c12)[*“[Giovani!]<c13|”* sentenzia Atropo dai seni raggrinziti(click: ?c13)[ *“Figli di papà e [troie]<c15| col tacco dodici vengono qui dalla città grande per sballarsi; viaggiano a bordo di macchine veloci e vestono alla moda”*].] (click: ?c15)[ *“Jeans strappati, chiome fluorescenti, gonne cortissime e magliette succinte. Piercing nell’ombelico, sfregio sul ventre materno, e debordanti [mammelle rigonfie]<c16|”.*] (click: ?c16)[Vecchia invidiosa! Adesso mi dirà che, lei, in tenera età, non ha mai [amoreggiato]<c9|(click: ?c9)[ (e a ben vederla è decisamente probabile!)]; che i giovani sono stupidi, e i vecchi saggi. Mi scappa un [[sorriso->cambio]], incontenibile come uno schizzo di pipì.](set: $crowd to 1)[La porta sbatte, il sonaglio tintinna a festa e l’[irruenza della gioventù]<c1| mi devia dal proposito.] (click: ?c1)[Imberbi adolescenti montano a cavallo di sgargianti bolidi sicuramente truccati. Sigarette vengono accese, battute volgari saturano l’aria. L’epiteto “figa” viene sprecato [dodici volte]<c2|(click: ?c2)[ (evidentemente una serata di magra!)]. Le ragazze, i seni strizzati contro la schiena dei loro centauri, le minigonne pericolosamente sollevate, sono percorse da brividi di eccitazione. Colgo alcuni [frammenti di frasi]<c3|.] (click: ?c3)[*“Che posto di merda!” “Dai, andiamocene!” “Venti sterline, cazzo!” “Ho freddo!” “Che [figa]<c4| la nuova…”(click: ?c4)[ ((text-style: "bold")[tredici!])], “Sì, è carina, ma non ha mica delle belle gambe.” “Ci vieni a casa mia, dopo?”, “Non so.”, “Ma mi vuoi bene?” “Mary? Mary era una stupida! Una stupida e una troia.”, “Non lo so. Ho paura.” “Com’è [[maleducato]] Oscar!”*] (set: $sterline to it -1)[A malincuore, porgo un [salvagente di filigrana]<c1|. (click: ?c1)[La banconota sparisce ghermita da mille [avide mani]<c2|.] (click: ?c2)[A pensarci bene, non credo di aver fatto loro un favore: il più forte la farà sua per procurarsi un riparo alcolico in questa [fredda notte]<c3|.] (click: ?c3)[Ne vogliono ancora, non sono mai sazi… e io non ne ho per [[tutti->massicciata]].]]*“Sono stato paziente con te, amico, ma adesso sta diventando un interrogatorio”. “Che cosa sei? Un investigatore privato? Un fottuto [giornalista]<c1|?”.* (click: ?c1)[*“Giornalisti del cazzo, che fanno [domande del cazzo]<c2|*(click: ?c2)[: *“[Che cosa prova?]<c3|”*](click: ?c3)[*, “[Come si sente?]<c4|”*](click: ?c4)[*, “[Ha paura?]<c5|”*].] (click: ?c5)[*“Certo che ho paura, ma a voi non ve ne frega un (text-style: "bold")[cazzo]! Fate il vostro servizio, gli speciali alla televisione e poi [sparite]<c6|”.*] (click: ?c6)[*“Wilbram Crescent ha avuto il suo momento di gloria, non posso negarlo, ma adesso siamo spenti come un vecchio programma che nessuno guarda più”.* Terminata la sfuriata, il “cavalluccio meccanico” sbuffa, dà un ultimo scossone, quindi s’arresta più ostinato di un ciuco. Se voglio fare ancora un “giro” mi servono un altro [[gettone]]… o una salutare [[pedata]]! ] (set: $parche to 1)[Le locandiere [sorridono]<c1|(click: ?c1)[ (un sorriso strano, invero)] e mescono in [generosa quantità]<c2|.] (click: ?c2)[Levo il bicchiere e, controluce, saggio le proprietà del liquido alcolico: cristallino e [abbondante]<c3|, proprio come piace a me!] (click: ?c3)[Lo tracanno tutto d’un fiato… (live: 3s)[e subito me ne [pento]<c4|.]] (click: ?c4)[La grappa ha un sapore [giovane]<c5|, ipocrita.(click: ?c5)[ Sa di bibita light, di bevanda analcolica, di miscela senza caffeina.] Salubri miasmi saturano le vie respiratorie; l’esofago si [stringe…]<c6|] (click: ?c6)[[Troppo tardi!]<c7|] (click: ?c7)[Mi viene da [v…]<c8|] (click: ?c8)[Impiastro piastrelle verdi. Devo… [[uscire->loc_est]]…](set: $blocco to -1)[Mantengo la [calma]<c1|.] (click: ?c1)[Sono un capo indiano che offre il [calumet della pace]<c2|; sono il Mahatma Gandhi che predica la [nonviolenza]<c2|.] (click: ?c2)[Mi sfregiano con il dito medio; mi irridono e travolgono con il loro lessico scurrile. Indietreggio mentre le prime pietre cadono a una distanza che giudico decisamente [troppo breve]<c3|.] (click: ?c3)[Faccio la figura del [pivello]<c4|… e Agatha se la ride, quella stronza!] (click: ?c4)[Una sirena, un angelo di passaggio nell’inferno di Wilbram Crescent, mi salva da una situazione a dir poco spiacevole. Se ne vanno, a gambe levate, insieme al mio amor proprio. Una [[scaletta di servizio->bb_est]] conduce dall’altro lato della massicciata.](set: $blocco to -1)[Vesto la maschera del [pazzo]<c1|.] (click: ?c1)[Sollevo il bastone d’argento e mi faccio moderno drugo votato alla [distruzione]<c2|. Sono Jack all’Overlook hotel… e con la fida ascia faccio [a pezzi]<c2| la porta della loro confidenza.] (click: ?c2)[Gli metto una fifa nera, e per un glorioso istante m’[esalto]<c3|!] (click: ?c3)[*“Lo sapevo che tenevi ancora un po’ di quel (text-style: "smear")[latte] nel frigo, Albashim”* mormora Agatha [riverente]<c4|.] (click: ?c4)[ So che quando faccio così la eccito. Una [[scaletta di servizio->bb_est]] conduce dall’altro lato della massicciata.] (set: $parche to 2)[Ebbro di buonumore, torno sobrio quando, d’improvviso, realizzo che il quadro della realtà è pericolosamente [inclinato]<c1|.] (click: ?c1)[La locanda è (text-style: "shadow")[cambiata]: il freddo neon che bagnava i miei occhi come un collirio al latte è adesso un caleidoscopio di caldi colori irradiato da vetri piombati. Cerco di riordinare informazioni antitetiche e il database cerebrale salta in aria come i pezzi di un [puzzle]<c2| scaraventati in aria dalla furia di un gatto incazzato.] (click: ?c2)[[Giovani in movimento]<c3|.] (click: ?c3)[Abbandono e convergenza su [Wilbram Crescent]<c4|.] (click: ?c4)[Dove [sono]<c5|?] (click: ?c5)[Sono un [viaggiatore]<c6|.] (click: ?c6)[La grappa, nel mio stomaco, si (text-style: "shudder")[agita] . Non dovevo [berla]<c8|!] (click: ?c8)[[Lachsia]<c9|.](click: ?c9)[ O era [Lachesi]<c10|?] (click: ?c10)[[Atropo]<c7|.] (click: ?c7)[Che razza di nome [È]<c11|?] (click: ?c11)[Questo locale… **È**… ovunque nel [tempo]<c14|.] (click: ?c14)[Poi il mal di testa deflagra come un fuoco d’artificio di contrabbando. Mi afferro la testa [e giro]<c15|… [e giro]<c15|… [e giro]<c15|…] (click: ?c15)[**Le Moire!** Possibile? Discendo la scala cromatica del [[tempo->loc_est]].]##Locanda (interno) Le [**Parche**]<c1| sono le mie ospiti(click: ?c1)[, eterne e inesorabili]. Servono tagli di carne putrefatta in vassoi di zinco e fumante sangue di drago. Un grosso candeliere a ruota [ondeggia]<c2| sul soffitto(click: ?c2)[ (o forse è la mia testa)]. Tra l’ombra e le luci scorgo il supplizio di Santa Caterina. [Cloto]<c3|, [Lachesi]<c4| e [Atropo]<c5| mi guardano enigmatiche pronte a tessere il mio destino. * [[Esci dalla locanda->loc_est]] (click: ?c3)[**Cloto**, di verde vestita, è la giovinetta dalle gote rosate: *“Io [[filo]] lo stame della vita e a seconda del capriccio mio lo tesso lieve, talvolta spesso”.*] (click: ?c4)[**Lachesi** è la donna ammantata di blu sapienza: *“Ed ecco che il [[filo]] intorno al filo io avvolgo: a doppia treccia, le informazioni codifico sul fuso che è una persona”.*] (click: ?c5)[Di nero addobbata, **Atropo** è la spietata vegliarda: *“Ogni [[ordito->filo]] possiede immutabile metro e ciascuno, io inesorabile, taglio”.* E le orrende sue cesoie a me mostra.]Sebbene intimorito dalle immense, sollevo irriverente una questione sul [libero arbitrio]<c1|. (click: ?c1)[*“L’uomo non è unico centro e pernio del filatoio divino.”* mi ammonisce (text-style: "bold")[Cloto] *“Noi filiamo case e città, laghi e monti, e la luna e le stelle e l’altri pianeti. Nessun filato giammai di minor pregio e ciascuno con il proprio netto [destino]<c2|”.*] (click: ?c2)[*“Ma quante tinture, sul proprio filo, può l’uomo affrescare per libera scelta.”* mi erudisce (text-style: "bold")[Lachesi] *“Vi sono coloriture che, tuttavia, sono come il piombo tossiche e il filato pria si [guasta]<c3|”.*] (click: ?c3)[*“Avrai già visto, altrove, la mia [opra]<c4|”* si vanta (text-style: "bold")[Atropo], la megera… e per la prima volta la vedo sorridere.] (click: ?c4)[*“In altri tempi Wilbram Crescent sarebbe morto: saresti giunto in un villaggio dove i vecchi la sera, come piante secche sui balconi, attendono il tramonto della vita, mentre i giovani sono già migrati a figliare in più felici nidi. Solo il prete rimane sempre, arroccato nella sua chiesina per celebrare l’estrema unzione. E forse il sindaco, rintanato nel municipio al timone della nave che affonda”.* E le orrende sue [[cesoie]] di nuovo ostenta.] *“Ma s’annida una Bestia, nell’abbazia antica, ch’ha preso colà stabile dimora, e usurpare il ruolo mio concupisce”* si [lagna]<c1| **Cloto**. (click: ?c1)[*“Del nostro filato, per lei pregiato, essa è ghiotta e prolungarlo con le sue arti vuole e puote fino a che raggiunga [smisurata]<c2| spanna”.*] (click: ?c2)[*“Un compito perciò ti affido.”* comanda (text-style: "bold")[Lachesi] *“Devi aiutare Wilbram Crescent a [morire]<c3|”.*] (click: ?c3)[*“Recidi sincero e lesto.”* e mentre così dice, le sue cesoie (text-style: "bold")[Atropo] a me porge *“Gli avvoltoi della stampa e i mostruosi colossi di ferro dell’edilizia pasteggeranno poi sui dilaniati resti, finché di tutto non rimarrà che un rigo nella Storia più grande”.* * [[Prendi le cesoie->loc_fin]] ]##Locanda (esterno) (set: $parche to 3)(set: $info to it + 1)Esco dalla locanda e mi immergo nuovamente nella triviale realtà. *“[Vecchie streghe!]<c1|”* esclamo con fare liberatorio. (click: ?c1)[*“Molti le giudicano tali, direi piuttosto gentili signore che non hanno mai conosciuto la contaminazione di un uomo”* rettifica Agatha. Dice così mentre la cenere cade, come [sentenze sputate]<c2| da quelle labbra perfette.] (click: ?c2)[Poi alzo lo sguardo e le vedo, tutt’intorno a me: le antenne della telefonia mobile piantate nel corpo agonizzante di Wilbram Crescent in un disperato tentativo di [ripristinare l’equilibrio]<c3| nel flusso **qi**.] (click: ?c3)[Troppo tardi! Wilbram Cresent non ha bisogno di un agopuntore, ha bisogno del becchino. Io ho le **cesoie**… e mi riservo di [[decidere->loc_est]].]E, a proposito di educazione, nessuno mi degna di un saluto! Mozziconi di sigaretta si consumano sull’asfalto sprizzando scintille aranciate. Le moto urlano, si impennano e schizzano via a una velocità folle. Respiro gas di scarico come un tabagista in astinenza, mentre un caleidoscopio di luci graffia il mio nervo ottico. Poi cala il silenzio e mi pare di udire Wilbram Crescent trarre un [sospiro di sollievo]<c1|(click: ?c1)[ o forse sono gli ultimi aliti di una cittadina morente]. Resto solo in mezzo alla strada vuota. * [[Entra nel pub->bb_int]](set: $radio to 1)[*… ventitré anni, diplomato magna cum laude in scienze della comunicazione e massmediologia, Albert Young è l’astro nascente della politica laburista con la sua campagna progressista interamente incentrata sui giovani. Icona su Twitter, spopola su Facebook, mentre il suo profilo su Instagram è letteralmente preso d’assedio. Per quanto possa apparire banale, lo slogan di Young, “Un paese nuovo, in mani giovani”, è già assurto al rango di meme ed è divenuto virale su internet…* Va avanti all’infinito, questa [glorificazione]<c1| di un dio in modulazione di frequenza](click: ?c1)[: è l’onanismo del piaggeria, uno scivoloso su e giù di luoghi comuni che mira al cielo. Poi, raggiunto l’acme, l’apoteosi affoga in benaccetti picchi di [[rumore statico->abitato]]. Applaudo solitario, chiedendomi quale sia il punteggio della nazionale].(if: $sterline is 0)[Sono al verde. Temo di dover ricorrere alle [[maniere forti->pedata]].](else:)[Porgo una carota filigranata e l’equino a gettone immediatamente si eccita: nitrisce, scalpita, “inghiotte” avido e mi porta a fare un gimkana nei dintorni della [verità]<c1|. (click: ?c1)[Nuovamente amico, inseparabile per i prossimi cinque minuti, mi sussurra all’orecchio il [[segreto->confessione]] di Wilbram Crescent. Ascolto come un confessore indulgente, l’assoluzione monetaria già dispensata sulla fiducia.]] C’è un limite alle mie finanze… e alla mia pazienza. Lo [strapazzo]<c1| e non ci vado leggero. (click: ?c1)[Mi [minaccia]<c2|. Dice di voler chiamare la polizia.] (click: ?c2)[Rido come so ridere io quando decido di fare il bastardo: gli mostro il distintivo di maschio alfa e lui s’accuccia mogio. Intimorito esala tutto il [[putridume->confessione]] di Wilbram Crescent. Ascolto come un confessore inesorabile, la penitenza già dispensata con meritato anticipo.](set: $bar_chiuso to 1)(set: $info to it + 1)*“L’abbazia.”* mormora intimorito *“Lì troverai quello che cerchi”.* *“Alcuni ragazzi si sballano là… quasi ogni sera. Rave party, o che so io: musica a tutto volume, [alcool, droga e sesso libero]<c1|”.* (click: ?c1)[Il **graal** della gioventù: ne ho già sorseggiato, in passato, e conosco i suoi [inebrianti effluvi]<c2|.] (click: ?c2)[*“Si fanno di (text-style: "bold")[Hallelujah], il cancello per il Paradiso… o come [cristo]<c3|(click: ?c3)[ ((text-style: "bold")[decisamente appropriato!])] lo chiamano”* prosegue infervorato. *“Quella roba è l’ultimo ritrovato in fatto di droghe sintetiche e video-stimolanti, ti riprogramma il cervello e quel che resta è marcio”. “Ho detto troppo. Non voglio dire di [più]<c4|!”*] (click: ?c4)[Immagino sia tutto. Mentre è impegnato a piangersi addosso, decido di corteggiare la sua coscienza: un gesto d’approvazione, una parola dolce, uno sguardo complice… e lei ci sta! Suggelliamo la nostra intesa con un umido bacio alla francese. Ce ne andiamo a braccetto, lasciandolo solo nel suo squallido [[bar->bb_est]].] ==><== *“Quant’è bella [[giovinezza->titolo]], che si fugge tuttavia!”* **Lorenzo de’ Medici** (set: $ritardo to 0)(set: $agatha to 0)(set: $pills to 3)(set: $parche to 0)(set: $sterline to 2)*“È mai possibile? Usciamo insieme da due settimane e non me l’hai ancora (text-style: "bold")[[data]<c1|]!”.* (click: ?c1)[Lei abbassa lo sguardo timida, ci pensa un momento, forse valutando la romantica richiesta, quindi risale sulla costosissima vettura. Ripartono con la musica a tutto volume e la mano di lui che scivola [là]<c2| dove vuole andare.] (click: ?c2)[*“[Uomini]<c3|, come si può non amarli?”* commenta la voce del sarcasmo.] (click: ?c3)[Avrei da criticare anche sull’altro sesso, ma per una volta mi dichiaro d’accordo con Agatha. *“Mi chiedo se [cederà]<c4| alle pressioni…”* butto lì distrattamente.] (click: ?c4)[*“A volte lo facciamo, Albashim, sperando in dio solo sa cosa”.* Parole troppo sagge vengono tagliate dal clangore di una serranda abbassata. Passi veloci battono il [[selciato->bb_est]]: il mio “amico” fugge in direzione est tallonato dal fantasma dell’omertà tradita.](set: $lattine to 1)[Ogni cosa al suo posto: non si dica mai che sono un nemico dell’ambiente. *“Ah sì, e allora come la spieghi la discarica in camera tua, Albashim?”* *“Ti odio, Agatha!”.* * [[Ritorna->ufficio postale]] ] (set: $destriero_m to 1)[Una lucida moneta eptagonale del Regno in cambio di tre minuti di innocuo divertimento. Decido che ne [vale]<c1| la pena.] (click: ?c1)[Monto sul destriero sottodimensionato e mi abbandono alla galoppata dei ricordi: vedo mio padre, alto al mio fianco, che regge un gelato enorme e scorgo mia madre che ha negli occhi luminosi il mio futuro. La velocità aumenta, mi aggrappo alla criniera posticcia e urlo *“Giddy-up!”* mentre inseguo e sparo a pellirossa immaginari… Finisce tutto troppo in fretta, insieme all’[[illusione->scuola elementare]] di essere tornato ragazzino.] (if: $info is 0)[Non ho motivo di farlo. * [[Torna indietro->abb_est]] ](if: $info is 1)[Non ho raccolto abbastanza informazioni. * [[Torna indietro->abb_est]] ](if: $info is 2)[Mentre tento l’impresa, mi trovo faccia a faccia con la gigantografia del volto odiosamente **giovane** di Albert Young. Forse è l’angolazione della luce dei lampioni, ma pare proprio che la sua bocca aperta stia per [schioccare…]<c1| (click: ?c1)[dio, mi sento male! La lingua, umida di retorica, cerca di imboccarmi una preferenza elettorale. Come contromisura cerco di pensare a Stone, ma [[rischio->giovane]] lo stesso.]][Giovane]<c1|. (click: ?c1)[Da quando è iniziato questo pasticcio, la parola ritorna senza posa in tutte le sue fragranti declinazioni. Stucchevole e ridondante, assedia i miei pensieri e m’[ossessiona]<c2|.] (click: ?c2)[Frugo nel dizionario della mia esperienza e trovo *“[avventato]<c3|”* come sinonimo, *“[prudente]<c3|”* in qualità di contrario.] (click: ?c3)[Imbastisco un [processo sommario]<c4|.] (click: ?c4)[Porto lo scellerato termine sul [banco dei testimoni]<c5|.] (click: ?c5)[Con forbita esposizione catturo l’audience; la tengo in sospeso ogniqualvolta punteggio la mia filippica con una pausa ad effetto; l’emoziono esponendo i nudi fatti e, a tratti, la faccio inorridire quando mostro le istantanee del [corpo del reato]<c6|.] (click: ?c6)[Come precedente, cito il lampante caso di **Romeo e Giulietta** la cui frégola, dettata da inesperta [gioventù]<c7|, li portò alla rovina.] (click: ?c7)[L’arringa conclusiva è uno spettacolo, mi volgo alla giuria e cito dottamente: *“Quant’è bella [[giovinezza->agatha4]], che si fugge tuttavia! Quel che ho perso, nondimeno, l’ho maturato in saggezza, sono sopravvissuto alle cazzate del mio passato!”.*] Penso di aver stravinto, quando, inaspettatamente, ecco materializzarsi il [patrocinatore]<c1|(click: ?c1)[: [**Agatha**]<c2| in gessato blu, cravatta turchese e tacco 12”]. (click: ?c2)[Serafica si aggiusta il nodo (che mi piace immaginare scorsoio!) e sorride indulgente alla corte. *“Il mio esimio collega,”* dice senza degnarmi d’uno sguardo *“è solo [invidioso]<c3|!”.*] (click: ?c3)[*“Quel che ha perso lo rivorrebbe con tutte le sue forze. Vorrebbe ancora essere giovane, assaporare come i giovani, perché ancora si ricorda com’era… anche se solo appena. Ma è troppo tardi: il suo fisico non regge, il loro lessico lo elude. Ha [paura di rischiare]<c4| ora che è vecchio e ha perso il dono dell’incoscienza”.*] (click: ?c4)[Odio quando Agatha mi psicanalizza! La bilancia è pareggiata, l’udienza sospesa. Il processo viene [[aggiornato->finale1]].] Poi il (text-style: "rumble")[[lemma]<c1|] cambia di colore… E trema! (click: ?c1)[Mi “sveglio” e vedo una Wilbram Crescent decrepita che tenta disperatamente di [ammodernarsi]<c2|.] (click: ?c2)[Vedo distributori automatici in luogo di negozi, leggo “Big Brother” in vece di “Leone Nero”, ascolto rumore giovane provenire dalle autoradio e dalle finestre. * [Continua la scalata]<c3| ](click: ?c3)[E poi, mentre salgo, vedo un puntino rosso motorizzato che schizza lontano verso una facile camporella. E, ancora, più su, sui tetti, scorgo nuovamente le antenne della telefonia mobile. Vedo una società perfetta costruita intorno ai giovani, e gioventù, oggi come ieri, significa [ricchi proventi]<c4|. (click: ?c4)[**Sballo giovane**, **Hallelujah** e **la Bestia**: ho tutti i pezzi del puzzle. Ora devo solo trovare Mary. * [[Prosegui la scalata->finale2]] ]] (set: $pills to 2)(set: $silver to -1)Decido che non voglio più strisciare come un aracnide zoppo su questa empia ragnatela di metallo, che posso tentare il salto. Guardo in basso… e faccio finta di non aver paura. Saranno almeno quattro metri, penso, certo della bontà della mia stima. [Agatha]<c1| (click: ?c1)[– quella stronza! –] mi sussurra che se avessi vent’anni e il fisico fosse allenato la distanza mi parrebbe la metà, ed è forse una valutazione più vicina alla realtà. La ignoro… e [lascio la presa]<c2|. (click: ?c2)[Cado… e cado… e cado. Ho persino il tempo di gridare. (live: 5s)[Poi, finalmente, tocco terra. Le rotule sobbalzano fino quasi ad incocciare il pomo d’Adamo, mentre la schiena mi ingiuria con mille epiteti. **Sono vivo!** Sono come un parà avvolto dal mantello arruffato del suo paracadute, mi sento il miracolato di un volo charter che – inaspettatamente – sia giunto a destinazione, sono il Papa arrivato in Terra Santa… e con gusto liberatorio [bacio il terreno]<c3|.]] (click: ?c3)[Sputo terra umida e salata, e maledico la mia stupidità. * [[Guardati attorno->Spazio illogico]] ] ##Casa degli [specch]<c1|(click: ?c1)[ietti elettoral]i Mi accorgo immediatamente che qualcosa non va… La querelle elettorale, che francamente speravo di essermi lasciato alle spalle, mi ha seguito anche da questo lato del “paradiso”. All’interno del perimetro abbaziale, i manifesti, come una moneta dal conio fasullo, mostrano il lato severo di Giano Bifronte: [John Stone]<c2|, padre del celodurismo, incrollabile e dogmatico. Sono smarrito nell’impasse decisionale: * [[Vota laburista->laburista]] * [[Vota conservatore->conservatore]] (click: ?c2)[A differenza di Young, il leader dei conservatori non sorride mai. Diversità, minoranze e diritti civili sono triturati da un apparecchio dentale di tetragone certezze.]##Spazio illogico (set: $sp_ill to it + 1)[([scelgo]<c2| i) **Laburisti**: il partito dei giovani, delle droghe “leggere”, del sesso libero.] (click: ?c2)[(if: $sp_ill is 1)[Non vado da nessuna parte.](else:)[(if: $sp_ill is 2)[Non vado da nessuna parte. Il paese non cambia, la disoccupazione cresce.](else:)[(if: $sp_ill is 3)[Non vado da nessuna parte. Il paese non cambia, la disoccupazione cresce. I prezzi salgono, le tasse aumentano.](else:)[Non vado da nessuna parte. Il paese non cambia, la disoccupazione cresce. I prezzi salgono, le tasse aumentano. Gli obblighi si moltiplicano a braccetto con l’infittirsi dei divieti.]]](if: $sp_ill <4)[ * [[Torna sulla tua decisione->Spazio illogico]] ](else:)[ * [[Torna sulla tua decisione->Spazio illogico]] * [[Astieniti->astensionismo]] ]]##Spazio illogico (set: $sp_ill to it + 1)[([scelgo]<c2| i) **Conservatori**: il partito delle idee fisse ed immutabili, dei saldi principi fondatori.] (click: ?c2)[(if: $sp_ill is 1)[Non vado da nessuna parte.](else:)[(if: $sp_ill is 2)[Non vado da nessuna parte. Il paese non cambia, la disoccupazione cresce.](else:)[(if: $sp_ill is 3)[Non vado da nessuna parte. Il paese non cambia, la disoccupazione cresce. I prezzi salgono, le tasse aumentano.](else:)[Non vado da nessuna parte. Il paese non cambia, la disoccupazione cresce. I prezzi salgono, le tasse aumentano. Gli obblighi si moltiplicano a braccetto con l’infittirsi dei divieti.]]](if: $sp_ill <4)[ * [[Torna sulla tua decisione->Spazio illogico]] ](else:)[ * [[Torna sulla tua decisione->Spazio illogico]] * [[Astieniti->astensionismo]] ]]##Spazio illogico Il mio voto è influente come un ventaglio per respingere una raffica di (color: #572B2B)[**peti**]. Le [uscite]<c2|(click: ?c2)[ – ben evidenti –] non sono altro che “red herring” di vuote promesse elettorali. Prendo una decisione [estrema]<c3|. (click: ?c3)[Assisto impotente, mentre i volantini dei conservatori, sparpagliati come sale sulla ferita dell’astensionismo, si riproducono tramite un’aberrante [[scissione cellulosa->terreni]].]##Terreni dell’abbazia Nubi increspate come zucchero filato andato a male vorticano intorno all’occhio orbo di Giove. Non ho mai visto un cielo così. Poi il vento spazza la cortina uniforme. Esce persino la Luna. Una perturbazione che sembra il Nord America reca le promesse di una Terra Libera da pioggia imminente. Rimango con un parco opzioni ridotto, nient’altro che i verbi e i sostantivi di una vecchia avventura testuale. * [Annusa Agatha]<c2| (click: ?c2)[(Costoso N°4. Quello al confetto)] * [Bacia Agatha]<c3| (click: ?c3)[(posso trovare di meglio)] * [Prendi Agatha]<c4| (click: ?c4)[(l’ho già con me)] * [Sbircia nella scollatura]<c5| (click: ?c5)[(piene e fantastiche!)] * [Spoglia Agatha]<c6| (click: ?c6)[(rischio di beccarmi un sonoro ceffone!)] C’è troppa Agatha in me, stasera. È tempo di un’altra [[pasticca]]…Sono di nuovo scosso dal (text-style: "rumble")[delirium tremens]. (text-style: "shudder")[DTS] mon amour! Sudo freddo, mentre lotto col (click: ?c1)[(**cazzo di**) ][tappino]<c1| che non vuole saperne di… Tutto gira. *“Per favore…”* incomincia. Dio, quant’è carina quando [implora]<c2|! (click: ?c2)[*“Se non prendi la (text-style: "bold")[maledetta] pillola… te la do!”.* (text-style: "underline")[Supplica, mi prende per il braccio e se lo appoggia in mezzo ai [seni]<c3|](click: ?c3)[, proprio come faceva quella compagna di studi che voleva l’aiutassi con l’esame di fisica quantistica]. * [[Prendi la pastiglia->alternativa1]] * [[Sopporta il dolore->alternativa2]] ](if: $pc is 1)[##Tower (text-style: "underline")[L’enorme tower di un personal computer cinta da un corsetto di fitte impalcature intrecciate]. Ponteggi come laccioli avvolgono il case trasparente, arioso e pretenzioso. Salgo con lo sguardo e scorgo una ventola d’aerazione che gravita maestosa su una motherboard gargantuesca. L’alimentatore ha le dimensioni di un appartamento. E per piani di questa elettronica costruzione: la [scheda video]<c0|(click: ?c0)[ (i condensatori come caramelle)], la scheda audio – a mezza via, e moduli RAM disposti come garage a pettine. (text-style: "underline")[Un intrico di serpenti corallo si ammatassa tra i componenti]. (text-style: "underline")[Sul fronte del case, che pare uscito direttamente da uno stampo alieno], trovano spazio due porte USB, un lettore DVD e il pulsante di alimentazione bordato da un led verde. Adesivi colorati e celebri marchi decorano il titanico elaboratore.](else:)[##Torre campanaria Una torre di Babele di cristallo cinta da un corsetto di fitte impalcature intrecciate. Ponteggi come laccioli avvolgono le vetrate degli ambienti ariosi e pretenziosi. Salgo con lo sguardo e scorgo il [piano bar]<c1|(click: ?c1)[ (dove spiccano altissimi sgabelli per giraffe, atti ad agevolare un’incipiente scogliosi)], la [palestra]<c2|(click: ?c2)[ (stipata di elettronici tapis roulant e grassi bilancieri)] e la [sauna]<c3|(click: ?c3)[ (protetta da vetri fumé a schermare la decenza)]. Nell’immacolata parete a ovest, che pare uscita direttamente dalla reclame di uno sgrassatore, è stato preservato un frammento della vecchia struttura campanaria: un tratto di muro di pietre levigate con un’elaborata meridiana incisa e un lungo gnomone che sembra il naso di Pinocchio. Numeri romani e astri di bronzo decorano il vecchio orologio solare.] A est si trova [[l’ingresso->portale]] dell’abbazia. * (if: $pc is 0)[[[Premi lo gnomone->campanello]]](else:)[[[Spegni il computer->campanello]]] (text-style: "underline")[Dovevo immaginarlo, le chiese non vanno più di [moda]<c1|](click: ?c1)[: travolte da scandali bancari e oscurate dall’ombra proiettata dall’orrendo lemure della pedofilia, sono state sostituite dalla più prosaica costruzione dell’ateismo. In un ultimo, disperato tentativo di risuscitare Wilbram Crescent, il consiglio comunale aveva deciso di convertire la chiesa e i terreni abbaziali in un residence esclusivo per ricchi figli di papà e “artisti” del pallone in cerca della giusta tranquillità per scrivere il libro che hanno dentro. Il risultato? [[Un parto incastrato sulla via per la luce->portale]], una fusione ibrida di ponteggi, contrafforti e loghi pubblicitari al neon].##Abbazia (davanti al portale) (if: $chiesa is 0)[(set: $chiesa to 1)[Come accennavo ad Agatha, di terra sacra neanche l’ombra: solo umidi rifiuti, lacerate bustine di preservativi e lattine di birra sgocciolanti e aromatiche. Davanti a me si erge il portale, un unico uscio compatto [finemente scolpito]<c1|, e sopra di esso un empio rosone: una grassa lettera dell’alfabeto color “oro degli sciocchi”, inconfondibile marchio di una ben nota catena di fast food. Più in basso, un nobile cartiglio (vernice spray su vilissimo panno di stoffa) recita: *“Insieme, noi, cambieremo il mondo”*, dogma della presunzione. A ovest, come divelta dal corpo principale della chiesa, si erge la [[torre campanaria]]. Alla mia destra si apre una [[piazzola rotonda]]. * [[Entra in chiesa->nartece]] (click: ?c1)[Santi, peccatori e demoni le cui membra sono intrecciate in un complicato rito di espiazione e colpa. Oppure un *Kamasutra* liturgico.]]](else:)[Davanti a me si erge il portale, un unico uscio compatto [finemente scolpito]<c1|, e sopra di esso un empio rosone: una grassa lettera dell’alfabeto color “oro degli sciocchi”, inconfondibile marchio di una ben nota catena di fast food. Più in basso, un nobile cartiglio (vernice spray su vilissimo panno di stoffa) recita: *“Insieme, noi, cambieremo il mondo”*, dogma della presunzione. A ovest, come divelta dal corpo principale della chiesa, si erge la [[torre campanaria]]. Alla mia destra si apre una [[piazzola rotonda]]. * [[Entra in chiesa->nartece]] (click: ?c1)[Santi, peccatori e demoni le cui membra sono intrecciate in un complicato rito di espiazione e colpa. Oppure un *Kamasutra* liturgico.]] ##Piazzola rotonda Questa piazzola rotonda dà sulla facciata dell’abbazia. [Cubetti di porfido]<c1|(click: ?c1)[ – i proiettili preferiti dai manifestanti –] formano un mosaico concentrico e sdentato che avvolge e punta ad una statua strana: un [obelisco cilindrico]<c2| di ottone brunito attraversato da tre sfregi obliqui e circondato da un’aureola di mani protese. La targhetta recita: *“Date da mangiare agli affamati”.* (if: $sdc is 0)[Tre panchine di marmo incurvate sono disposte intorno [all’opera. (text-style: "underline")[Per terra c’è un sacchetto di carta].]<c3|](else:)[Tre panchine di marmo incurvate sono disposte intorno all’opera.] Alla mia sinistra si trova il [[portale->portale]] della chiesa, il sentiero prosegue verso l’angolo formato da un’alta [[siepe]]. * (if: $sdc is 0)[[Raccogli il sacchetto]<c4|](else:)[Azione non disponibile] (click: ?c2)[Mi ci vuole un po’ di tempo per [interpretare]<c5| il lavoro dell’artista(click: ?c5)[ (**una baguette**)], e senza la targhetta – lo ammetto – non ci sarei mai arrivato: ero pronto a giurare che si trattasse di gruppo di ninfomani intente ad afferrare un membro maschile!] (click: ?c4)[(set: $sdc to -1)(replace: ?c4)[Azione non disponibile](replace: ?c3)[all’opera.]]##Angolo con siepe (if: $castam > 3 and $saffico is 0)[(set: $saffico to 1)In questo tratto, la cancellata dell’abbazia è ricoperta da un’alta siepe di cipresso di Leyland. (text-style: "underline")[Un fruscio indica che il rifugio è [abitato]<c1|]. (click: ?c1)[Scorgo la zazzera (color: #FF5FFF)[rosa shocking] di Mezzo-scalpo, un guizzo nell’intreccio verde. E risolini, fruscii e teneri schiocchi umidi. [Tendo l’orecchio]<c2|…] (click: ?c2)[*“Ti voglio bene, lo sai?”.* *“Anch’io”.* Silenzio di parole, intreccio di membra. Le voci si fanno soffuse, quasi [compiaciute]<c3|.] (click: ?c3)[*“Allora?!”.* *“Allora, cosa?”.* *“Gliel’hai detto?”.* *“[Sì]<c4|”.*] (click: ?c4)[*“Hai detto al tuo (text-style: "bold")[vecchio] che sei lesbica?”.* Colgo un’esitazione nella risposta di Molti-piercing. *“Gli ho detto che mi sono accorta che [[non mi piacciono->amore saffico_1]] i ragazzi…”.*]](else:)[In questo tratto, la cancellata dell’abbazia è ricoperta da un’alta [siepe di cipresso]<c5| di Leyland. Ultimo baluardo di una verde muraglia un tempo fiera, la cinta è incolta e intervallata da alcuni strappi, come una coperta logora. Negli anni si è rivelata il luogo di ritrovo ideale per giovani coppiette, guardoni impenitenti, bracconieri in appostamento o bambini innocenti che giocano a nascondino. (if: $saffico is 2)[(text-style: "underline")[La siepe trema come un dildo impazzito. Sono ancora lì]. (text-style: "underline")[Niente periodo refrattario. Forse andranno avanti tutta notte]. A est si torna alla [[piazzola rotonda]], davanti a me si stendono silenti le fredde [[tombe]].](else:)[A est si torna alla [[piazzola rotonda]], davanti a me si stendono silenti le fredde [[tombe]].] (click: ?c5)[Ce n’era una simile, nel vecchio istituto elementare che ho frequentato: il nascondiglio perfetto. Tanto perfetto che, al termine del gioco, gli altri bambini si erano dimenticati della mia presenza. Palesatomi fuori tempo massimo, ho sorpreso e liberato tutti, ma mai come quel giorno ho avuto la sensazione di aver aggiunto un’appendice alla voce *“vittoria di Pirro”*.]]##Le tombe (if: $castam is 4)[(set: $castam to 5)Non ci posso fare nulla: i becchini (una pala per bastone e il cilindro sulle ventitré, come un gentleman vittoriano) mi terrorizzano. E nel taschino, una (color: "grey")[cipolla d’argento]: clessidra del tempo che fugge. O almeno, così me li sono sempre [immaginati]<c1|. (click: ?c1)[L’apparizione dinanzi a me, tuttavia, non è il lottatore di wrestling che ti aspetti, né incarna la figura segaligna e untuosa che gravita nelle pellicole dedicate al vecchio West; è una persona normalissima, che svolge una professione normalissima. L’ho quasi accettato, quando la notte dispensa l’ennesimo cartoncino degli imprevisti: è [una vecchia signora]<c2| coi capelli bianchi come la neve.] (click: ?c2)[La saluto dandole del “**Lei**”, abitudine desueta in cui riconosce uno spirito affine. Mi [accarezza]<c3|(click: ?c3)[ (sento i calli)] confessandomi che rispetto ed educazione sono morti, nelle giovani generazioni. Lo scellerato uso del “tu”. Agguati alle Poste. Nessuno disposto a cedere il posto agli anziani. * [[Parla con CM->cm_1]] ]](else:)[Ai piedi del versante orientale dell’abbazia giacciono le tombe: vecchi parcheggi per l’aldilà avvolti da drappi di muschio verde. E per ogni giusto rettangolo, tetragono del riposo eterno, si erge una dura lapide graffiata da [date e nomi]<c4|(click: ?c4)[, rami secchi di alberi genealogici potati dal giardiniere Tempo]. (if: $castam is 0)[(set: $castam to 1)Nei pressi della cancellata, alcuni cipressi sovraccresciuti e maltenuti, vittime di un’ars topiaria postmoderna, paiono moai punk che stazionano come discotecari in attesa di una corriera fuori tempo massimo. (text-style: "underline")[Odo un distante scavare, umido e monotono].](else:)[Nei pressi della cancellata, alcuni cipressi sovraccresciuti e maltenuti, vittime di un’ars topiaria postmoderna, paiono moai punk che stazionano come discotecari in attesa di una corriera fuori tempo massimo.] (if: $castam > 4)[(text-style: "underline")[Una pala è conficcata nel terreno]. A nord intravedo le fronde indorate di un grosso [[ippocastano]], mentre a sud torreggia un’alta [[siepe]]. * (if: $castam > 4)[[Raccogli la pala]<c5|](else:)[Azione non disponibile] * (if: $silicone is 0)[[[Scava le tombe->scava]]](else:)[Azione non disponibile] ](else:)[A nord intravedo le fronde indorate di un grosso [[ippocastano]], mentre a sud torreggia un’alta [[siepe]]. * (if: $castam > 4)[[Raccogli la pala]<c5|](else:)[Azione non disponibile] * (if: $silicone is 0)[[[Scava le tombe->scava]]](else:)[Azione non disponibile] ]](click: ?c5)[Non ho intenzione di scarrozzarmela in giro. *“Sei davvero un uomo di fatica, Albashim!”.*]##(color: "gold")[Ippocastano d’oro] Un’anomalia si erge al centro di questo appezzamento quadrato: un ippocastano d’oro, i cui rami gravidi di [pegni d’amore]<c1| puntano al terreno come le “lacrime” di un salice. (if: $castam is 1)[(set: $castam to 2)Sul tronco imponente ci sono decine e decine di scritte: nomi incisi, cuori incavati, muscoli cardiaci trafitti da frecce appena graffiate, i pochi ripensamenti accompagnati da un insulto scavato in profondità e numeri di cellulare scaduti da chissà quanto tempo… merce avariata di una tecnologia che non si è rivelata “per sempre”. (text-style: "underline")[Una pala forsennata lavora nella notte].](else:)[Sul tronco imponente ci sono decine e decine di scritte: nomi incisi, cuori incavati, muscoli cardiaci trafitti da frecce appena graffiate, i pochi ripensamenti accompagnati da un insulto scavato in profondità e numeri di cellulare scaduti da chissà quanto tempo… merce avariata di una tecnologia che non si è rivelata “per sempre”.] Alle mie spalle si trova la triste parata di [[tombe]], a ovest la strada svolta sul [[retro]] dell’abbazia. * (if: $silver is -1)[[[Colpisci le fronde con il bastone->foglie]]](else:)[Azione non disponibile] * (if: $urina is 0)[[[Urina (fai la pipì)->urina]]](else:)[Azione non disponibile] (click: ?c1)[Per un attimo mi pare di essere a Lothlórien, ma è solo un istante. L’aurea chioma di questo ippocastano è in realtà composta da anelli di fidanzamento di platino e fedi nuziali d’oro che intrecciati formano simboli d’infinito (∞). Mi sovvengono le parole del saggio: *“Con il primo anello è già formata la catena”*. Inorridisco.]##Sul retro dell’abbazia (set: $gelo to (color: "navy") + (text-style: "shudder"))(if: $castam is 2)[(set: $castam to 3)I colpi della pala sono un ritmo macabro. Intravedo una (text-style: "shadow")[silhouette] scavare… (live: 5s)[Poi smette. Un becchino spossato si fa una paglia all’ombra della mezzanotte. Fuma corteggiando la morte, ma immagino che per via del suo lavoro abbia un rapporto speciale col Tristo Mietitore. Una domanda che mi sono sempre posto: *“[Chi seppellisce i becchini?]<c0|”.*] (click: ?c0)[Un $gelo[gelo ultraterreno] mi assale. Non ci posso fare nulla: i becchini (una pala per bastone e il cilindro sulle ventitré, come un gentleman vittoriano) mi terrorizzano. Ho sempre avuto paura dei loro poteri negromantici: pipistrelli domestici e fiumane di ratti al loro comando; incanto di vermi, talismani d’ossa e cipolla d’argento nel taschino: clessidra del [tempo che fugge]<c1|.] (click: ?c1)[È un parapiglia improvviso. Scappo io, scappa lui… rimango da solo ai piedi della [[vetrata->retro]].]](else:)[Solitaria se ne sta la [tomba di Mary]<c2|(click: ?c2)[ – vuota, per fortuna]. Solo un’umida fossa, utero di terriccio e radici che paiono i tentacoli di Cthulhu in trepidante attesa. Due contrafforti imponenti, recanti ciascuno come distintivo un fregio ad esse di ferro battuto, sono i piantoni inamidati posti a guardia di quest’unico, vacuo avello. (if: $pc is 0)[(text-style: "shadow")[La vetrata spenta ricorda un monitor LCD dall’infima risoluzione. Nell’oscurità, distinguo enormi pixel di vetro colorato, incorniciati da una piombatura a maglie ampie, che formano l’immagine benevolente di Cristo nostro Signore.]](else:)[(text-style: "shadow")[La vetrata proietta luci malate sulla lapide: un patchwork di led rosa e bianchi, monocolori freddi e pungenti di un bagliore e una vacuità fastidiosi.]] Proseguendo a ovest posso raggiungere il [[crocevia perduto]]. Alle mie spalle, l’[[ippocastano]] proietta la sua aurea ombra.] ##Crocevia perduto (set: $moire_c to it +1)(if: $moire_c > 3)[(set: $moire_c to 1)]All’ombra di un pergolato a croce avviluppato da fresca edera si perdono due sentieri nelle ombre di una notte che si fa sempre più buia. Quattro sedili di legno lavorato sono disposti secondo il corretto orientamento dei punti cardinali. (if: $castam > 4)[(if: $moire_c is 1)[(text-style: "underline")[Tre [sgualdrine imbellettate]<c1|, gli abiti discinti], indossano strambe collane che alternano sgargianti smile dorati ad argentei simboli della pace.](else:)[(if: $moire_c is 2)[(text-style: "underline")[Tre [casalinghe indaffarate]<c1|, i grembiuli color panna], preparano una cena luculliana: costolette di agnello con carote e sedani lessi.](else:)[(text-style: "underline")[Tre [donne in carriera]<c1|, gli smartphone accesi e connessi], messaggiano senza posa e spuntano agende elettroniche fitte d’impegni.]] A ovest, uno stradino sterrato porta a Pine Grove, lontana e moderna. A [[est->retro]] si torna sul retro della chiesa abbaziale. A [[nord->cantiere]] si trova la vecchia canonica. A [[sud->porta del mistero]] intravedo una rientranza nella struttura muraria. * (if: $moire_c is 1)[[[Esamina le sgualdrine->moire_1]]](else:)[(if: $moire_c is 2)[[[Esamina le casalinghe->moire_1]]](else:)[[[Esamina le donne in carriera->moire_1]]]] ](else:)[A ovest, uno stradino sterrato porta a Pine Grove, lontana e moderna. A [[est->retro]] si torna sul retro della chiesa abbaziale. A [[nord->cantiere]] si trova la vecchia canonica. A [[sud->porta del mistero]] intravedo una rientranza nella struttura muraria.](click: ?c1)[Un (text-style: "underline")[tetro presagio] mi stringe. Possibile che…?]##Porta del mistero Tre semplici gradini scendono in una rientranza nel muro. Un portone di assi di legno con una vecchia serratura di metallo (di quelle con la toppa così grande che entrerebbe tutto il mazzo di chiavi) sbarra la via. Alcuni cespugli nani ritratti in un angolo, timorosi di essere estirpati, nascondono a malapena i vecchi contatori della corrente elettrica… a quanto pare ancora funzionanti. A [[nord->crocevia perduto]] si intersecano due sentieri polverosi. Un’[[apertura nella cancellata->vicolo]] dà su un tratto dimenticato di Wilbram Crescent. * [Apri il portone]<c1| * [[Dai/togli corrente->corrente]] (click: ?c1)[Non ho la chiave adatta.]##Vicolo della tortura (if: $castam is 5)[(set: $castam to it + 1)**CM** è seduta sulla panchina. Si muove a disagio sulla seduta incurvata. *“Dio, com’è scomoda!”* impreca sottovoce. Finisce di fumare una sigaretta, e accende la successiva con la cicca del prima in un ciclo che fine non ha. (text-style: "underline")[Il suo sguardo è perso]. Dopo un po’ nota la mia presenza. Fa un cenno amichevole ad Agatha, che la ripaga con un sorriso che a me non ha mai rivolto. *“Scusate, Mr. Albashim, ero in trance”.* *“Le va una [sigaretta]<c1|?”.* (click: ?c1)[È un’abitudine che ho smesso, ma accetto per cortesia. Mi siedo dall’altro lato del divisorio. Insieme espiriamo fumo che, vorticando, aggiunge (text-style: "smear")[una nuova galassia] al cielo stellato. *“Scusate, ma non credo di aver afferrato [il nome]<c2|”* le confesso imbarazzato.] (click: ?c2)[*“Comprensibile”* replica lei. Me lo ripete due volte. * [[Cerca di afferrare il nome->cm_4]] ]](else:)[Un tratto di strada, curiosamente ben tenuto, che corre parallelo al terreno dell’abbazia fino al limitare di Wilbram Crescent. Lungo il lato della cancellata è disposta una [panchina anti-clochard]<c5|. Sul muricciolo basso di una vetrina incassata sono innestate borchie aguzze come punte di lance. Il lampione proietta una luce troppo forte, come il faro di un interrogatorio. Mi ci vuole poco per capire che qui si tortura la povertà. Una [[strada->fermata]] prosegue verso sud. A nord un’[[apertura nella cancellata->porta del mistero]] riporta nei pressi della chiesa. (click: ?c5)[Bipartita da un asettico divisorio di metallo, è emblema di un governo fasullo che si dice sociale. Mi domando se Stone o Young, indifferentemente, farebbero qualcosa in merito. (text-style: "underline")[Rido amaro].]]##Fermata del 12 barrato Una pensilina ultramoderna in vetro e acciaio, il cui piglio architettonico ricorda il teatro dell’opera di Sydney. Nella struttura portante è incorporato un vettore longilineo che unisce le esigenze della comunicazione mobile agli obblighi del trasporto pubblico. Soldi comunali ben spesi! (if: $castam < 5)[I pannelli e la seduta sono tappezzati di [scritte]<c1|(click: ?c1)[: lettere bianche, cifre nere e poesie hard firmate con un numero di cellulare]. (if: $smartp is -1)[(text-style: "underline")[Naturalmente, c’è la salma]. È lì che mi guarda, ferma in attesa di un “espresso” che si chiama burocrazia.](else:)[(text-style: "underline")[Naturalmente, c’è la salma]. È lì che mi guarda, ferma in attesa di un “espresso” che si chiama burocrazia. In mano tiene uno smartphone con la [scocca personalizzata]<c2| da un famoso stilista(click: ?c2)[: un motivo arlecchino che costerà almeno mille sterline].]](else:)[I pannelli e la seduta sono tappezzati di [scritte]<c1|(click: ?c1)[: lettere bianche, cifre nere e poesie hard firmate con un numero di cellulare].] Uno stradino sterrato punta a ovest verso [[il limitare->trifogli]] di Wilbram Crescent. A nord c’è un [[vicolo]] ben illuminato. * (if: $castam <5)[[[Fai conversazione spicciola->salma]]](else:)[Azione non disponibile] * [[Leggi le scritte->scritte]] * (if: $smartp is 0)[[[Prendi lo smartphone->smartphone]]](else:)[Azione non disponibile] ##(color: "green")[Insalata di trifogli] Wilbram Crescent termina ai piedi questo declivio. Qui l’aria è sempre fredda, la landa sferzata dal vento che fa il contropelo all’irsuta vegetazione. Più a ovest c’è solo un’ampia distesa di [arbusti di ginestra]<c1|, i rami spogli e graffianti. (if: $conigli is 0)[(set: $conigli to 1)[(text-style: "underline")[Una coppia di giovani conigli con l’insonnia] saltella su un prato verde di trifogli. L’intravedo al buio, poi si imbucano in una tana a giocare all’[amore]<c2|.(click: ?c2)[ Provo un pizzico d’invidia, e già me li immagino cotti in umido con un contorno di patate speziate al rosmarino.]]](else:)[Sotto i miei piedi si estende un’insalata verde di trifogli.] Posso risalire il pendio per tornare alla [[fermata del tram->fermata]]. * (if: $sfiga < 1 or $quadrif is -1)[Azione non disponibile](else:)[[[Cerca un quadrifoglio->quadrifoglio]]] * [[Torna all’ingresso della chiesa->portale]] (click: ?c1)[L’emblema dei Plantageneti. La ricchezza dell’Upnorth secondo Plinio il vecchio, che dalle ceneri della ginestra – dice – si possa stacciare l’oro.]##Nartece (if: $chiesa is 1)[(set: $chiesa to 2)Dischiudo il portale. Pesantissimo. Provo a contare i giorni dalla mia ultima visita in una simile, nobilissima istituzione… Arrivato a cento perdo il conto. Improvvisamente, si rizzano i capelli alla base della nuca: temo di essere il benvenuto come una risata in un consesso di vulcaniani. *“Ti ricordi ancora come si fa il [segno della croce]<c0|?”* domanda la mia ombra, irriverente. (click: ?c0)[In chiesa occorrerebbe presentarsi vestiti a modo. Io sono a posto, ma (text-style: "underline")[Agatha non è abbigliata in maniera conveniente]: la decenza termina all’altezza della sua minigonna, invero molto alta o decisamente corta a seconda del verso da cui uno inizia a scrutarle le meravigliose gambe. È ampiamente scollacciata, esageratamente profumata e i tacchi a spillo battono sul pavimento di marmo, come un blasfemo xilofono. * [[Oltrepassa la soglia->nartece]] ]](else:)[Una chiesina piccola così, col tetto in parte scoperchiato, che tanto mi ricorda la mia prima due posti. L’acquasantiera è una conchiglia di marmo venato da cui immagino sorgere la [Venere del Botticelli]<c1|… ma non c’è acqua al suo interno, solo il residuo di un liquido rosa che sembra punch. Al suo fianco si trova un confessionale foderato di piramidi di schiuma, come quello dei reality, su cui veglia il mesto rosone reso opaco dal fumo delle candele. Una duplice [[fila di panche->navata]] punta diritta all’altare. Alle mie spalle si trova il massiccio portale che conduce all’[[esterno->portale]] della chiesa. * [[Entra nel confessionale->confessionale]] (click: ?c1)[Credo che ogni artista abbia dentro di sé una piccola Agatha: musa, modella, confidente… e grandissima rompicoglioni!] ]##Navata Lunghe, [strette e scomode]<c1|(click: ?c1)[ (**come si confà a dei peccatori!**)], le panche sono in legno di faggio, dotate di inginocchiatoio da tortura regolamentare: spigoli vivi e schegge in bella vista. Un paio di statue di santi – due emeriti sconosciuti – poste ai margini della navata, osservano torve i penitenti. Vernice volgare sulle tonache marmoree aggiunge quello che lo scultore aveva pudicamente omesso. A destra e a manca, sulle pareti intonacate, si trovano le stazioni di una [strana Via Crucis]<c2|(click: ?c2)[: tweeter, woofer e subwoofer, tabernacoli del dio Rave]. Davanti a me si dischiude lo spazio sacro del [[presbiterio]], alle mie spalle si trova l’angusto [[nartece]] esposto al pallido lucore delle stelle.##Presbiterio Lo spazio più sacro della casa del Signore ospita l’altare a blocco, un ambone in misura ridotta – trasformato nel palco del dj – e un piccolo organo con base di legno intarsiata e lucide canne disposte a cuspide sui tre lati a formare un trittico ripiegato. Nella scarsella quadrata è incastonata (if: $pc is 0)[(text-style: "underline")[la vetrata] con l’immagine di Cristo Nostro Signore recante in spalla la lignea croce.](else:)[(text-style: "underline")[la home page] di un celeberrimo social network.] Dietro di me, [[panche->navata]] come automobili parcheggiate in doppia fila. * (if: $mary_p is 0)[[[Esamina la vetrata->vetrata]]](else:)[Azione non disponibile] * [[Suona l’organo->organo]] * (if: $musicassetta is -1)[[[Riproduci la musicassetta->musicassetta]]](else:)[Azione non disponibile] (if: $pc is 0)[(text-style: "shadow")[La vetrata spenta ricorda un monitor LCD dall’infima risoluzione. Nella semioscurità, distinguo enormi pixel di vetro colorato, incorniciati da una piombatura a maglie ampie.]](else:)[(text-style: "shadow")[La vetrata proietta luci malate sull’altare: un patchwork di led rosa e bianchi, monocolori freddi e pungenti di un bagliore e una vacuità fastidiosi.]]##Cantiere a cielo aperto Cavi elettrici arrotolati ed elmetti gialli di sicurezza sono abbandonati sul terreno sporco di calcinacci. Lingue di cemento e file di piastrelle delimitano l’abbozzo di una piscina. Un cassone di metallo raccoglie frammenti di distruzione: pietra, tasselli di mosaico e arredi sacri fatti a pezzi. In un angolo si trovano un WC chimico per le esigenze degli operai e il [capanno degli attrezzi]<c1|(click: ?c1)[ (all’interno: due modeste ragnatele, monolocali sfitti di aracnidi vagabondi)]. Un *cartello storto* annuncia: *“Di prossima apertura, l’Heavenly Haven”.* A sud si trova il [[crocevia->crocevia perduto]], davanti a me si staglia la [[canonica->lato di ponente]] con i suoi comignoli aguzzi. ##Lato di ponente Il lato di ponente della canonica conserva parte del suo antico splendore. Le mura perimetrali, secondo un’antica tradizione cabalistica, s’incrociano a formare una doppia croce latina. Tetti aguzzi e spioventi sormontano i quattro angoli dell’edificio, mentre una sfilata di comignoli a doppio sfiato è disposta senza particolare criterio sulla sommità della costruzione. A completare il quadro ci sono una coppia di bovindo aggettanti avviluppati dall’edera, un porticato semi-crollato, e ancora edera che si aggrappa sulle grondaie fulvo-rame e sulle facciate di mattoni rossi come la barba di un elementale della terra. (if: $corrente is 1)[Sul tetto, un’[insegna pubblicitaria]<c1| (gialla e chiassosa) vortica e lampeggia senza posa.](else:)[Sul tetto, la sagoma bigia di un’insegna pubblicitaria riposa nella notte scura.] * [[Dirigiti verso la facciata della canonica->versante meridionale]] * [[Raggiungi il cantiere->cantiere]] (click: ?c1)[Pubblicità ingannevole del nuovo ipermercato (multipiano e multiparcheggio) di recente costruzione a Pine Grove.] ##7, Wilbram Crescent Un banale “copia incolla” di quanto visto sugli altri versanti: selva di edera, leziosi bovindo e comignoli a profusione. Un uscio di legno semplice, con un bel battente di ottone lucidato, rompe la monotonia della ripetizione. Sotto il lampione a muro (che pare una pagoda cinese) scintilla il numero civico della costruzione. * [[Entra in canonica->reception]] * [[Fai il giro della casa->lato di ponente]] (either: "Uno sparo lontano risuona nella notte: voce prepotente del bracconaggio.", "Un’ombra pallida transita davanti alla finestra di un bovindo, le tende smosse da un alito di vento.", "Pioggia intermittente si riversa da una nuvola di passaggio su Wilbram Cresent.")(if: $castam < 5)[La porta della canonica è chiusa. * [[Ritorna->versante meridionale]] ](else:)[##Reception (if: $corrente is 0)[È buio pesto. Rischio di venire divorato da un Grue. La porta che conduce all’[[esterno->versante meridionale]] della canonica è aperta.](else:)[Un ingresso simile alla reception di un hotel in cui vecchio e nuovo si incastrano come due mattoncini LEGO male assortiti. Il bancone, posto sulla sinistra, è sovrastato da una scansia in legno di mogano, con ogni “arnia” che ospita chiavi appesantite da strambi ciondoli. Sul soffitto, travi scure e punti di luce avant-garde. A destra, due ingressi conducono rispettivamente in [[cucina]] e in [[soggiorno]]. Una rampa di scale sale al [[primo piano->corridoio]]. La porta che conduce all’[[esterno->versante meridionale]] della canonica è aperta. A sinistra, appena oltre il bancone, mi ammonisce severo il [dragone]<c1| dei lavori in corso. (click: ?c1)[Un’impalcatura che sembra un drago: zampe di assi di legno, mattonelle come squame, artigli di tubolari, tela cerata in guisa di ali e alito di vernice. Lavori in corso… Lavori in stato di fermo, piuttosto.]]]##Cucina Una bella cucina con il pavimento in lastroni di calcare. Un lungo tavolo di ciliegio con otto sedie lavorate al tornio si trova al centro della stanza. Lungo le pareti, una robusta piattaia di noce e la cornice in legno di un ampio camino fungono da espositori per una collezione pregiata di piatti e boccali di [porcellana Spode]<c1|. Pentole e mestoli di rame penzolano da barre portautensili come impiccati nel vecchio west. Due lavandini smaltati inutilizzati sono colmi di ragnatele. Nell’angolo nord-ovest, una pressa di legno per il sidro è stata preservata per accentuare l’atmosfera rustica. * [[Torna alla reception->reception]] (click: ?c1)[Agatha rimarrebbe a guardarla per ore. Io… beh, non sono Guybrush Threepwood, ma tutta questa [carineria]<c2|(click: ?c2)[ (leziose rotondità e decorazioni cerulee di paesaggi agresti)] rischia seriamente di darmi il voltastomaco.] ##Soggiorno Un soggiorno a L con il pavimento rustico di assi di legno. Un alto tavolo circolare di mogano ospita sculture di adoni in perizoma, libri senza illustrazioni e una tabacchiera in pasta di vetro di dubbio gusto. Sulle pareti, ritratti orribili di alteri antenati sono circondati da quadretti di icone sacre e atti notarili incorniciati in lucidissimo metallo. Sul tavolino da caffè c’è un fumetto che ritrae gesta spericolate sulle quinte di uno scalo ferroviario. Nella poltrona davanti al camino crepitante è assiso (text-style: "smear")[“Lord Voldemort”], orribile e nero. Una fila di gradini sale verso un ambiente superiore. L’unica uscita conduce alla [[reception]]. * [[Esamina “Lord Voldemort”->gatto]] * (if: $f_letto is 0)[[[Leggi il fumetto->fumetto]]](else:)[Azione non disponibile] * [[Sali i gradini->gradini]]##Edicola segreta (if: $edicola is 0)[(set: $edicola to 1)Riverente, entro in un santuario elevato alla carta stampata, divinità obliata. (text-style: "underline")[Anacronistica edicola]! Oggi è solo un ostacolo posto sul tragitto più breve che porta da A a B, chini sul proprio palmare. * [[Guardati attorno->edicola segreta]] ](else:)[Nella parete nord è incassato un tempietto dedicato a Johannes Gutenberg. Alla base, (text-style: "fade-in-out")[(color: "red")[lumini rosso fuoco]] effondono aureole brillanti. (text-style: "underline")[Scaffali sulle pareti ospitano tutte le pubblicazioni cessate per colpa dell’avvento del digitale, vittime degli e-book]: settimanali pornografici, fumetti, riviste di moda, gazzettini sportivi e pubblicazioni di videogiochi. Cartoline postali ritraggono “monumenti” di bellezze in bikini; biglietti di auguri sono decorati con grassi numeri e candeline a tortiglione; cartoncini di Natale ostentano stelle di brillantini e neve posticcia. E poi, listati su carta perforata e tomi veri che hanno il sapore agro dell’inchiostro. In un angolo, tavole di ardesia di gesso sbavate hanno visto lezioni di ortografia e nozioni di algebra scritte e poi cancellate. (if: $amds is 0)[Due pubblicazioni sono degne di nota: una copia del Romeo e Giulietta di William Shakespeare, e uno spartito per organo e coro dell’Ave Maria di Schubert.](else:)[Una copia del Romeo e Giulietta di William Shakespeare attira la mia attenzione.] * (if: $amds is 0)[[[Prendi lo spartito->spartito]]](else:)[Azione non disponibile] * [[Leggi il Romeo e Giulietta->r&g]] * [[Scendi i gradini->soggiorno]] ]##Corridoio (if: $eventi is 6 and $a_sfuriata is 0)[(set: $a_sfuriata to 1)[(text-style: "underline")[Finalmente, sto per incontrarmi con Mary]. Certamente rimarrò deluso: a quarantun anni tendo a guardare alla gioventù come a qualcosa di [alieno]<c1|. (click: ?c1)[Un esasperato sbuffare, mi fa capire che la mia “amica” ha deciso di propinarmi una delle sue (tristemente note) tirate. Preventivamente, accarezzo il [flaconcino delle pillole]<c2|…] (click: ?c2)[*“Bastaaa! Guarda, sono stufa, Albashim; stanca del tuo atteggiarti a superuomo, a supremo custode della morale. (text-style: "bold")[Sei un ipocrita!]”.* *“Tu… e la tua generazione a gettone. Telefoni, videogiochi, attrazioni nei parchi: nulla funzionava senza quel maledetto dischetto di metallo”.* *“Ora guardati, ricorda il tuo passato: ti sei drogato, per tua stessa ammissione. Hai scavalcato per quella ragazza, io me lo rammento, ero già con te allora. E le ore che hai passato sui social in cerca di consensi, davvero non si contano”.* [[… E non ha finito.->sfuriata]] ]]](else:)[Un lungo corridoio con un tappeto di squame di rettile, o forse è solo la trama esposta. Applique a gas, in cui si è insinuato il genietto dell’elettricità, proiettano una luce smorta sulle pareti bianche. A sinistra, due porte conducono nelle stanze 101 e 102. In fondo al corridoio, c’è l’ingresso della [[stanza da bagno->bagno]]. L’accesso allo studio è bloccato da un cartello di lavori in corso. Una rampa di scale, protetta da un corrimano logoro, conduce al [[piano inferiore->reception]]. * [[Esamina la porta della stanza 101->porta101]] * [[Entra nella 101->stanza 101]] * [[Esamina la porta della stanza 102->porta102]] * [[Entra nella 102->stanza 102]] * [Entra nello studio]<c3| (click: ?c3)[Non voglio correre rischi inutili.]]##Stanza 101 Muratura e travi esposte sono l’apoteosi del rustico. Sulla parete dirimpetto alla finestra c’è il letto di un **re** – la testiera in mogano, le lenzuola disfate. Ai piedi del letto si trova una cassapanca di abete (al suo interno, biancheria aggrovigliata e sporca). Nell’aria ristagna odore di birra, sui muri sfilano calendari scaduti di [modelle seminude]<c2|. (if: $balc_ is 0)[Un ampio bovindo dà sulla piscina in costruzione. Piastrelle cerulee scintillano nella notte. La finestra del bovindo è aperta. (text-style: "underline")[Vedo il fantasma di una shilouette che tenta di scavalcare]… Dall’intelaiatura della porta aperta filtrano le luci opache del [[corridoio]].](else:)[Un ampio bovindo dà sulla piscina in costruzione. Piastrelle cerulee scintillano nella notte. La finestra del bovindo è chiusa. Dall’intelaiatura della porta aperta filtrano le luci opache del [[corridoio]].] * (if: $balc_ is 0)[[[Afferra il fantasma->balc_1]]](else:)[Azione non disponibile] (click: ?c2)[Si assomigliano un po’ tutte, progenie dello stesso chirurgo estetico.]##Stanza 102 (if: $eventi is 6)[(text-style: "underline")[Mary è lì sdraiata sul letto, un bizzaro incrocio tra la maja vestida e quella desnuda di Goya]. Annoiata, gioca con le pasticche di Hallelujah – che per lei sono al pari di caramelle colorate: costruisce piramidi più piccole come un architetto alla corte di uno strafatto faraone. E devo dire che la foto in bianco e nero sul giornale non mi aveva preparato alla sua fresca bellezza. Come in un mantra, enumero [gli 8 gradi di esaltazione della bellezza in TV]<c0|(click: ?c0)[: è un mezzobusto del telegiornale; una pornoattrice “redenta”, attempata ma ancora piacente, che legge le stelle; il volto artefatto (ritoccato al computer) dalla generosa applicazione di una crema anti-age; la faccia pulita di un’acqua minerale. È la valletta di una trasmissione sportiva; la concorrente di un reality; la supermodella della reclame di intimo, il corpo perfetto che si contorce fra lenzuola di seta. (text-style: "underline")[È la Regina]. (text-style: "underline")[Dio la salvi]. (text-style: "underline")[Sempre]. *“Ma la regina non è… bella”* osa enunciare Agatha. *“Taci, blasfema!”.* Mary mi guarda con stupore. Ingolosita [[osserva il “mio” smartphone… ->mary_f1]]].](else:)[Muratura e travi esposte sono l’apoteosi del rustico. Sulla parete dirimpetto alla finestra c’è il letto di una **regina** – la testiera in mogano, la trapunta di seta. Ai piedi del letto si trova una [cassapanca di abete]<c2|(click: ?c2)[ (al suo interno: biancheria di pizzo pulita)]. Nell’aria aleggia odore di femmina, calze di nylon color miele giacciono abbandonate sugli schienali delle sedie. Un ampio bovindo dà sul cortile sottostante dove elmetti da cantiere sono sparpagliati come canarini morti. (text-style: "underline")[Su di un tavolino, una mano ordinata ha innalzato una piramide di pasticche trigonali]. Dall’intelaiatura della porta aperta filtrano le luci opache del [[corridoio]]. * [Esamina una pasticca]<c3| * (if: $hallel is 0)[[[Consuma una pasticca->droga_1]]](else:)[Azione non disponibile] (click: ?c3)[Afferro un piccolo (color: "purple")[cristallo viola] trasparente. E scompongo la luce di un abat-jour.]]##Stanza da bagno Bottiglie dalle fogge più strambe sono i soprammobili silicei di un bagno vittoriano. Etichette storte, quadrate e ovali elencano con caratteri bronzo o argento le diverse gradazioni di nettari colorati. (color: "green")[**Vodka alla pera**] trova refrigerio nell’acqua della vasca in ghisa e forma un banco di alghe vetrose. (color: "gold")[**Limoncello di Sorrento**] sul tavolino da cricket splende come un sole giallo citrino. (color: "red")[**Cherry-brandy**], oscuro nettare di vampiro, arriva direttamente dalla dispensa di Dracula. Nell’acquaio bagnato, tre (color: #30C0BE)[**birre andoriane**] color dell’onda del mare di Scozia. Dall’intelaiatura della porta aperta filtrano le luci opache del [[corridoio]]. * (if: $eye_b is 0)[[[Degusta i liquori->eyeb_1]]](else:)[Azione non disponibile]C’è questa barzelletta… [Quante]<c1| Agatha servono per svitare la mia testa? (click: ?c1)[[Una]<c2|. (click: ?c2)[Risate registrate.] Prendo la pillola, e il sollievo è (quasi) immediato. * [[Torna ai sensi->chiesa_est]] ]La classica alternativa che non esiste. Ne inghiotto due! Passa il mal di testa, e passa anche Agatha… quasi. * [[Torna ai sensi->chiesa_est]](if: $castam <5)[Non certo a mani nude! * [[Ritorna->tombe]] ](else:)[Il mondo si divide in due categorie: chi indossa i tacchi a spillo e [chi scava]<c1|.(click: ?c1)[ **Io scavo!** Agatha, ovviamente, è qui per godersi lo spettacolo. Serafica, fa anelli di fumo languidamente appoggiata a un cipresso. Le lunghe gambe disegnano brevi semicerchi, mentre con le costosissime scarpe sparpaglia indolente la cenere. (color: "grey")[Cenere alla cenere]: dovrebbero usarla come testimonial di una reclame di [pompe funebri]<c2|.] (click: ?c2)[*Scavo, scavo e scavo…* (live: 3s)[Poi la pala fa “[BOING]<c3|”, come in un fumetto anni ’60.]]] (click: ?c3)[Rimuovo l’ultimo strato di terra. Mi turo il naso preventivamente. Dissotterro il (text-style: "underline")[tesoro] con la cupidigia di un vecchio pirata. Estraggo quello che dapprincipio mi pare un giocattolo per la dentizione dei bambini. È morbido. È trasparente, ripieno di una sostanza che pare semifluida. Lo [palpeggio]<c4|, lo rigiro tra le dita.] (click: ?c4)[*“Davvero non sai cos’è, Albashim?”* *“E sì che sul tuo computer ne avrai a centinaia… anche se provvisti del [[rivestimento in pelle->amleto]]”.*](set: $urina to 1)[Farei [qualunque cosa]<c1| per alleviare le sofferenze di questo incatenato titano…](click: ?c1)[ Le radici trovano sollievo, così come il mio ego di scapolo impenitente. * [[Solleva la lampo->ippocastano]] ](if: $corrente is 0)[(set: $corrente to 1)[Tubi al neon, in precedenza opachi, si illuminano d’immenso. [Pubblicità, marchi e loghi]<c1| avvolgono le pareti della chiesa e accendono la notte.] * [[Ritorna->porta del mistero]] ](else:)[(set: $corrente to 0)(set: $pc to 0)E il buio fu. * [[Ritorna->porta del mistero]] ](click: ?c1)[La reclame di un analgesico effervescente. Una pasta dentifricia su denti impossibilmente bianchi. La Gran Dama di una compagnia assicurativa che specula sulle altrui disgrazie. Qualcuno si è svenduto: i mercanti sono entrati nel tempio, e hanno praticato la bella *liturgia dei Saldi*.](if: $corrente is 0)[Mi attacco al campanello, ma senza corrente manca tutto il gusto. * [[Solleva il dito->torre campanaria]] ](else:)[Premo (if: $pc is 0)[lo gnomone. Insisto con l’allegrezza di un venditore di enciclopedie itinerante. Sono il testimone di Geova la domenica mattina. Sono un piazzista di aspirapolvere e articoli per la casa che vìola l’ora di cena. Alterno squilli brevi e prolungati a comporre il codice Morse dell’irruenza.](else:)[il pulsante di alimentazione.] (if: $pc is 1)[(set: $pc to 0)**Ventole incazzate smettono di ruggire nella notte…**](else:)[(set: $pc to 1)**Stupefatto, assisto alla trasformazione…**] * [[Solleva il dito->torre campanaria]] ](if: $organo is 0)[(set: $organo to 1)(text-style: "underline")[Lezioni di piano]: accettai di prenderne solo perché l’insegnante era una figa da paura. Era [estate]<c1|(click: ?c1)[ (tempo di minigonna)]. Lei muoveva rapide le mani sui tasti, io guardavo le gambe lunghe e perfette… Le avrei seguite ovunque. Ogni tanto avvicinavo lo sgabello oltre la soglia della [confidenza]<c2|. (click: ?c2)[*“Ti ricordi perché non è più venuta, Albashim?”.* La carogna che è in me riesce a farmi arrossire… Dopo tanto tempo sono arrugginito, (text-style: "underline")[ho bisogno di uno spartito]. * (if: $amds is -1)[[[Suona l’Ave Maria di Schubert->ave_m]]](else:)[Azione non disponibile] * [[Alzati dallo sgabello->presbiterio]] ]](else:)[Dopo tanto tempo sono arrugginito, (text-style: "underline")[ho bisogno di uno spartito]. * (if: $amds is -1)[[[Suona l’Ave Maria di Schubert->ave_m]]](else:)[Azione non disponibile] * [[Alzati dallo sgabello->presbiterio]] ]Non avrei tempo… (live: 2s)[ma come posso resistere a un [buon fumetto]<c0|?] (click: ?c0)[Sto per raccoglierlo, quando Agatha – meglio nota come la banshee isterica dell’Upnorth – caccia uno strillo. Mi fa venire mezzo infarto, che per poco non ci resto pure io, a Wilbram Crescent. *“Guarda!”* esclama inorridita *“Sulla copertina c’è [(text-style: "underline")[una minuscola piega]]<c1|: distorsione spazio-temporale, incrinatura nella tua collezione perfetta!”.*] (click: ?c1)[Sospiro… Evidentemente si ricorda ancora di quella volta che ho cazziato il mio (click: ?c2)[**ex-**]rivenditore di [fiducia]<c2|, perché non mi conservava i fumetti come Albashim comanda. In ogni caso, la pubblicazione è in 3D. Mi occorre una lente parziale, l’obiettivo di uno [smartphone]<c3|.] (click: ?c3)[**Le avventure di Smartphone-Man in** (text-style: "outline")[3D] (text-style: "superscript")[Vignetta #1] Il tratto pesante dell’artista ombreggia i contorni di una stazione. Segnaletica ferroviaria punteggia la notte con (text-style: "fade-in-out")[blip] rosso scuri. (text-style: "superscript")[Didascalia #1] 16 aprile. È il “rail safe day” su nell’Upnorth, ma i giovani se ne infischiano: (text-style: "underline")[in gruppo sui binari, forgiano amicizie su rotaie]. * [[Volta la pagina->fumetto_2]] ] Gialli fanali di un’auto folle che procede contromano incontrano il mio sguardo, seguono ogni movenza. Ecco, io odio i gatti… E proprio uno, adesso, se ne sta accoccolato su quel vecchio scranno di pelle logoro di mille unghiate. È grosso come un alano. È nero quanto potrebbe esserlo Lucifero. Ha quell’atteggiamento snob tipico di tutti i gatti, mi scruta come a dire: *“Non guardarmi, essere inferiore”*. * [Accarezza “Lord Voldemort”]<c1| * [[Sfida/allontana “Lord Voldemort”->sfida]] * [[Distogli lo sguardo->soggiorno]] (click: ?c1)[Davvero, che idea cretina!]##Confessionale Spazio angusto. Sacro cubìcolo. (if: $musicassetta is 0)[Antica distilleria di peccati ove si produce l’acquavite dell’assoluzione. Oppure, moderno santuario del [voyeurismo. Per terra c’è una musicassetta con l’etichetta scolorata.]<c1|](else:)[Antica distilleria di peccati ove si produce l’acquavite dell’assoluzione. Oppure, moderno santuario del voyeurismo.] * (if: $confessione is 0)[[[Nomina un concorrente->concorrente]]](else:)[Azione non disponibile] * (if: $musicassetta is 0)[[Raccogli la musicassetta]<c2|](else:)[Azione non disponibile] * [[Esci dal confessionale->nartece]] (click: ?c2)[(set: $musicassetta to -1)(replace: ?c2)[Azione non disponibile](replace: ?c1)[voyeurismo.]](if: $smartp is - 1)[(click: ?c1)[È morto]… E [nemmeno]<c1| mi vuole parlare. Probabilmente, è per via dello smartphone. Che ti devo dire, amico? *“Leggiti un buon [libro]<c2|”.* (click: ?c2)[Mi guarda storto. O forse è la luce della Luna. Decido di [[lasciarlo in pace->fermata]].]](else:)[Saluto. [Non risponde]<c3|(click: ?c3)[ (è morto)]. E già mi fa incazzare… [Non so]<c4| come imbastire il dialogo. (click: ?c4)[È morto.] Butto lì quelle due o tre [banalità]<c5| che mi vengono in mente. (click: ?c5)[*“Bella nottata, vero? Ci sono anche le stelle”* (sguardo fisso). *“Scusi, è già passato il 17:21 per Pine Grove?”* (espressione vacua). *“Posso presentarle Agatha? È dentro la mia testa”* (l’atlante fa crack, la testa si inclina. Lo prendo come un segno d’assenso). *“Cosa ti ha [risposto]<c6|?”* domanda la mia curiosità.] (click: ?c6)[*“Niente, vuole sapere se hai una sorella per un’uscita a quattro”.* Non sa quello che rischia. Rido da solo. È morto. E io ho ucciso [[la conversazione->fermata]]. È un atto di pietà, il mio.]] Sono un’infinità, alcune cancellate dagli [agenti atmosferici]<c1|(click: ?c1)[ (che denotano un buongusto selettivo)], molte sovrascritte dall’altrui prepotenza. [Tre]<c2| – in particolare – spiccano fra eiaculazioni di bianchetto e pennellature di evidenziatore nero. (click: ?c2)[ *Testa di [merda]<c3|, ti voglio bene*(click: ?c3)[ (immagino che ogni generazione abbia diritto alla propria forma di romanticismo)]. *Fra tanti sorrisi, [ho scelto]<c4| il tuo*(click: ?c4)[ (filosofia condensatasi da scolorina aspersa sui pannelli della fermata di un tram)]. *Sei il [sogno]<c5| che incomincia nel momento in cui mi sveglio*(click: ?c5)[ (non provo neanche a fare un commento. Agatha fa finta di non aver sentito il pensiero fuggente)]. * [[Ritorna->fermata]] ](set: $confessione to 1)Scosto lo sportellino. Mi metto a torso nudo, affinché si vedano i [pettorali]<c1|(click: ?c1)[ (*“Davvero, Albashim, non c’è proprio granché da vedere!”* – Non la ascolto)]. Fisso lo sguardo nella telecamera oltre la grata, e mi sfogo brutto. *“Dove sono le pastiglie?”.* *“Vi do tempo [mezz’ora…]<c2|”.* (click: ?c2)[*“Ecco, non mi sento a mio agio a muovere delle accuse, produzione, ma non siete professionisti”.* *“Ho bisogno delle mie pastiglie: vedete, ho questo mal di testa…”. “Dice di venire dall’est, dal freddo est”. “E alle volte, quando mi sveglio, non so più se sono [uomo o donna]<c3|”.*] (click: ?c3)[*“Spiacevole? Spiacevole è dir poco, cazzo! Cioè, dài, trovarsi confusi davanti alla tazza non è esattamente il massimo”.* *“Che [altro]<c4| c’è?”.*] (click: ?c4)[*“Mi provoca: zompetta con le autoreggenti nella mia testa! È per questo che ho deciso di nominare… (live: 5s)[[Agatha]<c5|!”.]*] (click: ?c5)[Ora posso solo sperare nel consenso collettivo degli altri concorrenti. Prego. Il luogo è quello giusto. * [[Esci dal confessionale->nartece]] ](if: $sfiga <1)[Non ho motivo di farlo. E nemmeno ho una bacchetta. * [[Ritirati in buon ordine->soggiorno]] ](else:)[(set: $tiro_s to (random: 1,16))Appena mi avvicino socchiude gli occhi. Abbassa le orecchie e gratta e [soffia]<c1|. (click: ?c1)[Tiro il dado… (live: 2s)[e ottengo un $tiro_s. Fallisco il tiro salvezza. Soffia ancora, e mi sembra un ruggito in do minore. Rabbrividisco. * [[Ritenta->sfida]] * [[Ritirati in buon ordine->soggiorno]] ]]]Assesto qualche colpo ben mirato, e lieto osservo il mio operato. *“Non a caso cadono le foglie di Lórien…”* declamo. Agatha – l’eterna romantica – mi dice che dopo questa bravata (text-style: "underline")[non mi parlerà più]. **Fosse vero!** * [[Assesta un ultimo colpo->ippocastano]] (if: $quadrif is 0)[(if: $sfiga <2)[(set: $sfiga to it + 1)(if: $sfiga is 1)[Mi arrampico sui gradini logori… (live: 2s)[E sul terzo scalino inciampo. Mi sbuccio un ginocchio. Le mie imprecazioni si mescolano con le risatine di Agatha. La guardo male e subito smette; si asciuga una lacrima ipocrita sul faccino impenitente. Scommetto che (text-style: "underline")[la colpa è di “Lord Voldemort”]: deve aver stregato le scale. * [[Ritenta->gradini]] * [[Scendi i gradini con cautela->soggiorno]] ]](else:)[(if: $sfiga is 2)[Tento ancora… (live: 2s)[Stavolta è il quarto gradino a rivelarsi fedifrago. Resto in piedi per puro miracolo. Scommetto che (text-style: "underline")[la colpa è di “Lord Voldemort”]: deve aver stregato le scale… oppure porta una **sfiga** tremenda! * [[Ritenta->gradini]] * [[Scendi i gradini con cautela->soggiorno]] ]]]](else:)[Niente da fare. * [[Ritenta->gradini]] * [[Scendi i gradini con cautela->soggiorno]] ]](else:)[Il sortilegio è spezzato: forte del mio talismano (color: #572B2B)[**inzaccherato**] (ancora, nonostante i miei migliori tentativi) mi faccio beffe di Lord Voldemort. * [[Sali i gradini->edicola segreta]] ] (set: $quadrif to - 1)[Cerco nella semioscurità, aiutato da una Luna di stagnola. Procedo a [tentoni]<c1|… (click: ?c1)[Ne trovo uno, ma è in mezzo a una sostanza scura e appiccicosa. È una zolla di terreno rorida, o il (color: #572B2B)[**prodotto naturale**] che penso? Un senso oltraggiato mi fa propendere per [la seconda ipotesi]<c2|. (click: ?c2)[*“Incominciamo bene!”.* *“Doppia fortuna!”* trilla Agatha. * [[Intasca il quadrifoglio dopo averlo debitamente pulito con un fazzoletto di carta bagnato->trifogli]] ]]]<span class="passw">Un tastierino alfanumerico. [[[0->p_0]]] [[[1->p_0]]] [[[2->p_0]]] [[[3->p_0]]] [[[4->p_0]]] [[[5->p_0]]] [[[6->p_0]]] [[[7->p_0]]] [[[8->p_0]]] [[[9->p_0]]] [[[,->p_0]]] [[[.->p_0]]] [[[-->p_0]]] [[[+->p_0]]] [[[a->p_0]]] [[[b->p_0]]] [[[c->p_0]]] [[[d->p_0]]] [[[e->p_0]]] [[[f->p_0]]] [[[g->p_1]]] [[[h->p_0]]] [[[i->p_0]]] [[[l->p_0]]] [[[m->p_0]]] [[[n->p_0]]] [[[o->p_0]]] [[[p->p_0]]] [[[q->p_0]]] [[[r->p_0]]] [[[s->p_0]]] [[[t->p_0]]] [[[u->p_0]]] [[[v->p_0]]] [[[z->p_0]]]</span> * [[Chiudi l’applicazione->presbiterio]]<span class="passw">Un tastierino alfanumerico. [[[0->p_0]]] [[[1->p_0]]] [[[2->p_0]]] [[[3->p_0]]] [[[4->p_0]]] [[[5->p_0]]] [[[6->p_0]]] [[[7->p_0]]] [[[8->p_0]]] [[[9->p_0]]] [[[,->p_0]]] [[[.->p_0]]] [[[-->p_0]]] [[[+->p_0]]] [[[a->p_0]]] [[[b->p_0]]] [[[c->p_0]]] [[[d->p_0]]] [[[e->p_0]]] [[[f->p_0]]] [[[g->p_0]]] [[[h->p_0]]] [[[i->p_2]]] [[[l->p_0]]] [[[m->p_0]]] [[[n->p_0]]] [[[o->p_0]]] [[[p->p_0]]] [[[q->p_0]]] [[[r->p_0]]] [[[s->p_0]]] [[[t->p_0]]] [[[u->p_0]]] [[[v->p_0]]] [[[z->p_0]]]</span> * [[Chiudi l’applicazione->presbiterio]](text-style: "outline")[La cosa] stringe lo smartphone in un imperituro rigor mortis. È stecchito, eppure le dita non la smettono di muoversi: guizzano imperterrite stimolando l’interfaccia touch. (text-style: "fade-in-out")[Icone intermittenti] disegnano un motivo ipnotico. SMS dipartono dall’oltretomba. * [Torci le dita]<c1| (click: ?c1)[(set: $smartp to -1)(set: $castam to 4)[Le avvolgo in un abbraccio saldo… e torco fino a [spezzarle]<c2|.]] (click: ?c2)[Il rumore umido gioca sporco con il contenuto del mio stomaco. E non è carino mancare di rispetto ai morti, me ne rendo conto, ma mi serve quel palmare. (live: 5s)[Non faccio in tempo ad intascare il “mio” trofeo, che tosto ricevo un SMS (ma non è un’imperdibile offerta per una tariffa economica). *“Incontriamoci davanti alle tombe. - CM”.* **Curioso**. Pondero la questione all’ombra della [[fermata]] di un tram.]] <span class="passw">Un tastierino alfanumerico. [[[0->p_0]]] [[[1->p_0]]] [[[2->p_0]]] [[[3->p_0]]] [[[4->p_0]]] [[[5->p_0]]] [[[6->p_0]]] [[[7->p_0]]] [[[8->p_0]]] [[[9->p_0]]] [[[,->p_0]]] [[[.->p_0]]] [[[-->p_0]]] [[[+->p_0]]] [[[a->p_0]]] [[[b->p_0]]] [[[c->p_0]]] [[[d->p_0]]] [[[e->p_0]]] [[[f->p_0]]] [[[g->p_0]]] [[[h->p_0]]] [[[i->p_0]]] [[[l->p_0]]] [[[m->p_0]]] [[[n->p_0]]] [[[o->p_3]]] [[[p->p_0]]] [[[q->p_0]]] [[[r->p_0]]] [[[s->p_0]]] [[[t->p_0]]] [[[u->p_0]]] [[[v->p_0]]] [[[z->p_0]]]</span> * [[Chiudi l’applicazione->presbiterio]]<span class="passw">Un tastierino alfanumerico. [[[0->p_0]]] [[[1->p_0]]] [[[2->p_0]]] [[[3->p_0]]] [[[4->p_0]]] [[[5->p_0]]] [[[6->p_0]]] [[[7->p_0]]] [[[8->p_0]]] [[[9->p_0]]] [[[,->p_0]]] [[[.->p_0]]] [[[-->p_0]]] [[[+->p_0]]] [[[a->p_0]]] [[[b->p_0]]] [[[c->p_0]]] [[[d->p_0]]] [[[e->p_0]]] [[[f->p_0]]] [[[g->p_0]]] [[[h->p_0]]] [[[i->p_0]]] [[[l->p_0]]] [[[m->p_0]]] [[[n->p_0]]] [[[o->p_0]]] [[[p->p_0]]] [[[q->p_0]]] [[[r->p_0]]] [[[s->p_0]]] [[[t->p_0]]] [[[u->p_0]]] [[[v->p_4]]] [[[z->p_0]]]</span> * [[Chiudi l’applicazione->presbiterio]]<span class="passw">Un tastierino alfanumerico. [[[0->p_0]]] [[[1->p_0]]] [[[2->p_0]]] [[[3->p_0]]] [[[4->p_0]]] [[[5->p_0]]] [[[6->p_0]]] [[[7->p_0]]] [[[8->p_0]]] [[[9->p_0]]] [[[,->p_0]]] [[[.->p_0]]] [[[-->p_0]]] [[[+->p_0]]] [[[a->p_0]]] [[[b->p_0]]] [[[c->p_0]]] [[[d->p_0]]] [[[e->area privata_1]]] [[[f->p_0]]] [[[g->p_0]]] [[[h->p_0]]] [[[i->p_0]]] [[[l->p_0]]] [[[m->p_0]]] [[[n->p_0]]] [[[o->p_0]]] [[[p->p_0]]] [[[q->p_0]]] [[[r->p_0]]] [[[s->p_0]]] [[[t->p_0]]] [[[u->p_0]]] [[[v->p_0]]] [[[z->p_0]]]</span> * [[Chiudi l’applicazione->presbiterio]]Area privata: (color: #8D1A07)[**luce rossa**], calda e insinuante. Qui gli alias si fanno più spinti: ej@cul@, iCentoColpidiH0KUT0, Passerina_scontrosa, (text-style: "underline")[Agatha]…(live: 5s)[ ci guardiamo per un istante, e capisco che deve trattarsi di un’omonimia. Scorro interminabili liste di foto e filmati a sunto di lunghe sessioni webcam, e le cose che vedo – che si messaggiano – riescono a far [arrossire]<c2| persino questo veterano dell’onanismo.] (click: ?c2)[Esploro (text-style: "underline")[computer dalla cronologia sporca]. Indugio. Guardo. Di più, ammiro la [sudata collezione]<c3|.] (click: ?c3)[Ragazze e non-ragazze mettono in vendita la visone del loro corpo per permettersi un nuovo, costosissimo cosmetico o una “grassa” ricarica del cellulare. Società moderna. [Mercimonio]<c4| all’ennesima potenza, intricato e connesso.] (click: ?c4)[*“Non guardare Albashim, potresti diventare cieco”*, mi suggerisce l’angelica amica mia, custode della morale. *“Con tutta la pratica che ho fatto… dovrei andare a sbattere contro i muri”* le rispondo secco. * [[Cerca il profilo di VirgoMary->area privata_2]] ] (if: $moire_c is 1)[Guardo con più attenzione e vedo che sono ancora loro: le tre mie amiche, (text-style: "underline")[le meretrici del fato], tessitrici del perizoma della vita. **Cloto** veste la minigonna. **Lachesi** ha l’ombelico di fuori. **Atropo** ostenta un seno finto liscissimo e indossa scarpe d’argento modello peep-toe. Si scaldano al tepore di un copertone incendiato che spande volute di fumo nero nel cielo color inchiostro.](else:)[(if: $moire_c is 2)[Guardo con più attenzione e vedo che sono ancora loro: le tre mie amiche, (text-style: "underline")[gli angeli del focolare del fato], tessitrici del centrino della vita. **Cloto**, la manicure impeccabile, tiene il giovane marito al guinzaglio. **Lachesi** brandisce un piumino per la polvere. **Atropo** ramazza foglie cadute da un albero vicino. Si scaldano al tepore di un calderone fumigante che spande volute argentee nel cielo color inchiostro.](else:)[Guardo con più attenzione e vedo che sono ancora loro: le tre mie amiche, (text-style: "underline")[le manager del fato], tessitrici del tailleur della vita. **Cloto** è un avvocato di grido. **Lachesi** una giornalista d’assalto. **Atropo** è a capo di un consesso di industriali. Si scaldano al tepore di sigarette di marca che spandono volute alabastro nel cielo color inchiostro.]] [Le Moire]<c1| mi seguono come un cattivo presagio. * (if: $moire_help is 0)[[[Chiedi aiuto alle Moire->moire_2]]](else:)[Azione non disponibile] * [[Torna al crocevia->crocevia perduto]] (click: ?c1)[(text-style: "underline")[Simboleggiano tutto quello che odio nelle donne]: le gote arrossate di finta timidezza (Cloto), l’ingombrante gravidanza (Lachesi) e le rughe che segnano un volto un tempo bello (Atropo).] <span class="dark">(color: #E6E6CC)[##Stanza buia Mi trovo nella stanza buia. Posso recarmi a: * [[Procedi a tentoni->tentoni]] * (if: $lume_no is 0)[Azione non disponibile](else:)[[[Modifica il programma con un software per l’editing esadecimale->bara]]] ]</span>*“Come l’ha presa?”.* “Abbastanza bene… credo. *Ha detto che, probabilmente, si tratta di una cosa passeggera. Che sono giovane e confusa, ma in ogni caso continuerà a volermi bene [lo stesso]<c1|”.* (click: ?c1)[*“Generoso, [il bastardo]<c2|!”* sbotta Agatha indispettita.] (click: ?c2)[(color: #FF5FFF)[Amore saffico]: personalmente l’adoro, soprattutto in **HD**! Eppure, credo che l’augusto genitore abbia ragione: oggi, è sovente una moda transitoria lanciata dai baci omosessuali consumati in TV tra attrici di reality o cantanti pop. La cretinetta al mio fianco, invece, è estasiata: cinguetta qualcosa sull’amore senza barriere, poi sospira rapita, colta da [improvvisa rivelazione]<c3|.] (click: ?c3)[*“Lo immagini, Albashim, un mondo senza uomini, di [[sole donne->amore saffico_2]]? Non sarebbe fantastico?”.*] Schiocco la lingua, mentre valuto la “bella” possibilità. La mente corre a Salomè, a Jezebel, a Erzsébet Báthory, a Maria la Sanguinaria e, naturalmente, alla [Prima Donna]<c1|(click: ?c1)[… e a quel pezzo di (color: "green")[mela] che è rimasto incastrato nel gozzo di ogni uomo. Cerco di [deglutire]<c2|]. (click: ?c2)[Penso a [Lady Gandal]<c3|(click: ?c3)[ (la prima versione, quella coi capelli rossi e lo scettro lunare, che quand’ero piccolo me la faceva fare indosso ogniqualvolta usciva dal volto del più fedele generale di Vega)], alla signorina Rottenmeier, alla perfida Alexis, a Mildred Ratched e a Glenn Close in Attrazione Fatale. Cerco di [non soffocare]<c4|. (click: ?c4)[Mi rifiuto di dare ad Agatha la risposta che si merita, limitandomi a un laconico *“paradisiaco”* pronunciato a denti stretti. Una tentazione mi prende. Sono combattutto. [[Spavento->amore saffico_3]] Mezzo-scalpo e Molti-piercing, o le lascio [[amoreggiare->amore saffico_4]] in pace?]] (if: $sdc is - 1)[Mi nascondo dietro il muro della chiesa. Gonfio il sacchetto di carta… e lo faccio scoppiare. **BUM!** Fuggono come due tortore spaventate, lasciandosi alle spalle una scia di imprecazioni e un forte odore di sigaretta. *“Sei un gran bastardo!”* è il verdetto della mia “amica”. La [[siepe]] è di nuovo tranquilla.](else:)[(set: $saffico to 2)Lì per lì non trovo nulla per creare scompiglio. Potrei cacciare un urlo, ma non voglio farmi scoprire. A malincuore, lascio che a trionfare siano (color: #FF5FFF)[i buoni sentimenti]. Il sorriso della mia “amica” è l’unica, intangibile ricompensa. Mi sarei divertito di più a fare (text-style: "underline")[la carogna]! La [[siepe]] è felicemente agitata.] (set: $saffico to 2)Sono tentato, dicevo, ma Agatha non me lo perdonerebbe mai. Lascio che a trionfare siano (color: #FF5FFF)[i buoni sentimenti]. Il sorriso della mia “amica” è l’unica, intangibile ricompensa. Mi sarei divertito di più a fare (text-style: "underline")[la carogna]! La [[siepe]] è felicemente agitata.Le parlo ed è (text-style: "underline")[persona squisitamente semplice], dotata di umorismo. Abile nella comunicazione empatica, è [capace negoziatrice]<c1|(click: ?c1)[ (e infatti tenta di sottopormi un **preventivo**, che gentilmente declino)] e fine psicologa. Mi confessa che preferisce l’appellativo “necroforo”, una cortesia verbale che allontana dalla superstizione popolare. Entusiasta, mi mostra [i suoi strumenti]<c2|… (click: ?c2)[ Altro che cipolla! Dal taschino trae uno smartphone con la (color: "purple")[scocca viola] e le (color: "grey")[finiture in argento]. Le icone touch a foggia di feretro sono carinissime, per non parlare dell’applicazione *“myDead”* – direttamente collegata al registro dell’anagrafe e dedicata ai trapassati recenti. La suoneria è una versione elettronica della Marche di Chopin (quella tristemente celebre). Una vecchia voce viene aggiornata nel mio obsoleto database cerebarale. **Affoss@tore**: professione connessa, modernissima e social, per un rito funebre tutto intorno a noi. [Rabbrividisco]<c4|.] (click: ?c4)[La mano corre lesta verso il baricentro dell’Uomo vitruviano, a comporre un antico gesto scaramantico… e con mia sorpresa trovo già quella di Agatha! Mi guarda col faccino impudente, allarga le braccia come a dire: *“Non c’erano legno, né ferro a portata”*. La vecchia signora [[ride->cm_2]]. ]Per fortuna la prende con [filosofia]<c1|(click: ?c1)[, o forse è solo il duro callo dell’abitudine. *“Albashim, dico bene?”.* *“Il solo e unico”.* Non lo dico, lo penso. Mi limito a un cenno del capo. *“Piacere. Immagino siate qui per i [ragazzi scomparsi]<c3|”*]. (click: ?c3)[Le regalo un altro sì ristretto. *“A proposito, come facevate a sapere…? Per inviare l’SMS, intendo”.* *“Sono [in contatto]<c4| con i morti…”*(click: ?c4)[ (starà scherzando, spero). *“Oh, santa!”* butta lì con stizza *“Dovrò occuparmi anche di lui, adesso. (text-style: "underline")[Gli straordinari]: ecco la cosa che odio di più del mio lavoro, [Mr.]<c5| Albashim”.*]] (click: ?c5)[*( “Agatha, tu non mi hai mai chiamato (text-style: "bold")[Mr.]”* *“No, però se vuoi ti chiamo (text-style: "underline")[stronzo]” )* *“Bene. Non c’è tempo da perdere. Ora, devo scappare”.* Le chiedo il perché di tanta fretta. Mi confessa di aver parcheggiato in [doppia fila]<c6|(click: ?c6)[ (a Wilbram Crescent?!)]. *“Ascoltate, io ho già fatto il grosso del lavoro. Ho messo giù questa ragazza* – indica uno scavo fresco, *ma restano altri cinque giovani”.* *“Non ho proprio il tempo di cercarli tutti. Dovete scoprire cos’è successo. È importante che qualcuno [[capisca->cm_3]]”.*] *“Ho aperto la porta della canonica… tenevano là i loro festini. E anche in chiesa. Se trovate qualcosa mandatemi un SMS”. “(text-style: "bold")[Lavoro di squadra], ecco quello che dobbiamo fare!”.* Il suo entusiasmo è contagioso, anche se [disturbante]<c1|. (click: ?c1)[*“La ragazza qui (poverina)… beh, non era soddisfatta del suo corpo, della carne che madre natura le aveva donato. Oh, beh, sa come si dice: tanto va l’ochetta al chirurgo estetico…”.* *“Comunque, potete scavarla, se volete. Per farvi un’idea. Ma non dimenticate di ricoprire, dopo. [Perché]<c2|…”.*] (click: ?c2)[“Lo so, odiate gli straordinari”. (sorride) Le assicuro che farò così: so per certo che se dovessi farla arrabbiare sarebbero le Idi di marzo, il mio personalissimo Ragnarǫk. *“A proposito, [bella ragazza]<c3|, quella”.*] (click: ?c3)[Parla di Agatha? Come fa a vederla? *“La prossima volta, magari, ricordatevi di chiederle dove ha comprato le autoreggenti”.* Se ne va conficcando la pala in terra, come un astronauta tronfio che pianta la bandiera sul suolo lunare. Non mi ha detto come si chiama. Rimango solo con [[due lettere->tombe]]: CM.] E io che mi aspettavo di trovare un teschio con cui monologare amabilmente, novello Amleto travolto dai ricordi dei lieti attimi trascorsi col buon Yorick! Lo maneggio con la medesima riverenza che quel (text-style: "underline")[principe di Danimarca] ha riservato alle care spoglie. Senza ritegno, scimmiotto le performance di [Branagh e Gibson]<c1|. (click: ?c1)[(text-style: "italic")[“Ahimè, povero (color: #FF5FFF)[**seno**]. Io lo conoscevo così bene, Agatha. Un compagno di infiniti giochi, della più alta qualità. Mi ha accolto sulle sue curve migliaia di volte, ed ora inorridisco solo a pensarci. Qui si appoggiavano le mie labbra che lo hanno baciato non so quanto sovente. Dove sono ora i tuoi saliscendi, il tuo roseo colore, il tuo profumo, il tuo repentino sussultare al ritmo del cuore che mille uomini ha fatto voltare? Dì a una donna che anche se si recasse cento volte da un [chirurgo estetico]<c2| a questo dovrà arrivare, e vedi se ciò la farà ridere”.]] (click: ?c2)[Agatha mi dà del cretino, senza mezzi termini. Non pago di aver motteggiato la morte e **Shakespeare** – per il mio divertimento personale, per non indispettire la mia amica dalla chioma d’argento e per fare uno scherzo ai posteri – [[sotterro nuovamente tutto->archeologo]].](set: $eventi to it + 1)(set: $silicone to 1)(text-style: "underline")[Un archeologo, un giorno, scaverà le ossa di questa gioventù ormai divenuta giurassica] e troverà falangi deformate dall’artrite indotta dai palmari, inossidabili piercing e [silicone]<c1| a profusione, nei seni e nei lombi infecondi. (click: ?c1)[Agatha avrà pure [**cento**]<c2|(click: ?c2)[**mila**] difetti, ma almeno è tutta naturale. *“Sei una figa, Agatha!”.* Non è il massimo, come complimento, me ne rendo conto. Mette su un broncio disgustato, ma sotto sotto so che è contenta. Si sistema il reggiseno a balconcino… E io non stavo guardando, posso giurarlo! Sto bene: la testa è libera, il pensiero brillante. In questo caso non ho bisogno di mandare un SMS alla mia alleata. (if: $eventi is 6)[(text-style: "underline")[Ho scoperto cos’è successo a uno dei ragazzi scomparsi]. Il mio punteggio è: **$eventi/6**. **Ricevo un SMS stringatissimo**: *“Mary è nella 102”* – CM](else:)[(text-style: "underline")[Ho scoperto cos’è successo a uno dei ragazzi scomparsi]. Il mio punteggio è: **$eventi/6**.] * [[Posa la pala->tombe]] ]##Vetrata (if: $pc is 0)[Sacra immagine che mi mette il cuore in pace. Placa pure Agatha… anche se solo per un po’. * [[Ritorna->presbiterio]] ](else:)[(if: $vetrata is 0)[(set: $vetrata to 1)La (color: #8D1A07)[**bestia**] è lassù, assisa al posto della figura benevolente del Salvatore… (live: 4s)[O forse sono le pillole. Mi aspetto di scorgere piedi caprini e coda a cavatappi, un demone familiare da cui ci hanno ben messo in guardia. Impreparato, osservo [[l’orrore->vetrata]].]](else:)[La vetrata è uno schermo perennemente connesso, le icone touch impaginate nella rigida piombatura. Sul display campeggia la home page di [**TwoGather**]<c2|, l’ultimo grido in fatto di Social. * [[Interagisci con la vetrata->TwoGather]] * [[Chiudi l’applicazione->presbiterio]] (click: ?c2)[Francamente, non so cosa sia più abominevole, se la doppia vu a cuore del lezioso logo, lo slogan [trito e fasullo]<c3|(click: ?c3)[ (*“insieme per la vita”*)], l’assonanza banale e scontata o la salatissima tariffa: **30 sterline** al mese per un profilo di base con foto, casella mail dedicata, la possibilità di postare sulla bacheca delle primizie e l’accesso di primo livello all’[Oracolo di Delphi]<c4|(click: ?c4)[ (la cyber-consulente con le fattezze della sacerdotessa greca per trovare l’anima gemella)].]]] (set: $pc to 1) [[vetrata]] (if: $cronologia is 0)[(set: $cronologia to 1)Navigo il sito, (text-style: "underline")[errando alla deriva fra cuoricini .gif e spume d’amore flash che attraversano la visuale] al pari di adolescenziali ormoni in tempesta. Qui si sono persi [ragazzi di ogni età]<c1| in cerca dell’abbinamento perfetto dettato dalla fredda logica dei dati statistici, dal combaciare dei gusti personali, dalle (im)personali cifre private date in pasto alla Rete. (click: ?c1)[*[Fragola64]<c2|*(click: ?c2)[ (decisamente appassita!)], *[Zuccherina_31]<c3|*(click: ?c3)[ (spero non sia l’anno di nascita!)], *Cuor1c1noRosa* e *Sciocchin@98* si mettono all’asta in questo gioco perverso, in cerca del (color: #007FFF)[[Principe Azzurro]<c4|]!] (click: ?c4)[I ragazzi, ovviamente, hanno un altro “colore” in mente, e ostentano nomi decisamente più roboanti. **Thor84**, [**Lancia69**]<c5|(click: ?c5)[ (cazzo, fa paura!)], **HulkGrigio** e **BL4CKman**, solo per citarne alcuni. In questi alias è contenuta la principale dicotomia del genere umano: (text-style: "underline")[uomo e donna, due “razze” [altamente incompatibili]<c6|]!] (click: ?c6)[Eppure, eccoli qui, a scambiarsi messaggi privati, a intrattenere chat vocali, a fissare appuntamenti illeciti, irridendo l’ignoranza dei genitori. Un nome, in particolare, richiama la mia attenzione: (color: #FF5FFF)[[**VirgoMary**]<c7|].] (click: ?c7)[ Può essere il proverbiale ago nel pagliaio del database relazionale? Il sistema mi chiede di inserire la [[password->p_0]]…]](else:)[Il sistema mi chiede di inserire la [[password->p_0]]…] Entro nel profilo di Mary, e nell’immagine di copertina leggo una freddura che già mi fa incazzare: *“Gli uomini sono come gli alberi: con una sega si abbattono”.* La mia amica ride, io non troppo. (text-style: "underline")[Senza ritegno, la testolina curiosa di Agatha appoggiata sulla spalla, scorro [pensieri privati]<c1|], la lettura ostacolata dall’uso reiterato del “cioè” che come una bomba carta getta frammenti incendiari sulla fluidità del discorso. (click: ?c1)[I sogni, le riflessioni e le malignità di una ragazza sono condensati in massime e luoghi comuni che non sfigurerebbero nell’involucro di (color: "grey")[stagnola] di un cioccolatino. Gli scambi d’affetto eterno con le amiche. Quello che desiderava fare una volta diventata grande, una lunga filza di aspirazioni che si traduce in un impiego impossibile: (text-style: "underline")[la modella-vergine]. Il giorno che si è fatta fare il primo tatuaggio. Il corpo violato dal primo piercing. La prima sigaretta. La prima canna. La prima uscita libera con coprifuoco alle 22:00. **Il primo bacio**, seguito da una descrizione particolareggiata della fredda elettricità scaturita dal contatto fra i due piercing. * [[Trascina la pagina->area privata_3]] ] E poi, Mary al concerto, desiderosa di toccare il ciuffo del suo cantante preferito, come in quelle giostre dove devi prendere il nastro per vantarti con le amiche e fare un altro giro. [(text-style: "underline")[Quanti sogni]. (text-style: "underline")[Quante speranze!]]<c1| (click: ?c1)[Non mancano foto di **cazzi**. Un articolo favorito, a quanto pare. Ce n’è uno, in particolare, che è grande in una maniera imabarazzante. *“(text-style: "underline")[Albashim, quelli sono venticinque centimetri?]”* domanda Agatha a bruciapelo. La guardo malissimo. *“Chiedevo”*, trilla innocente. Confrontavo è più probabile. Che cosa le rispondo? Che in tutti questi anni le ho sempre mentito? * [[Trascina la pagina->area privata_4]] ] (text-style: "superscript")[Vignetta #2] Bianche sfumature aerografo spazzano il cupo intrico dei binari. Un treno merci ((text-style: "shadow")[una silhouette scura]) risposa immoto sulla linea 3. (text-style: "superscript")[Didascalia #2] *Smartphone-Man* e i suoi amici si muovono lungo la banchina. Luminose schermate e coloratissime app rischiarano la via. (text-style: "superscript")[Balloon #1, adolescente #1] *“Facciamo a chi arriva primo sull’altra banchina…”.* (text-style: "superscript")[Vignetta #3] (text-style: "blur")[Quattro sagome sfocate saltano il dislivello] e invadono la linea ferrata. Freghi acquerello mescolano tratti umani alle scie sfavillanti dei palmari. (text-style: "superscript")[Didascalia #3] Thump! (text-style: "superscript")[Vignetta #4] Una forma asciutta (text-style: "rumble")[saltella] sulla banchina a destra, le braccia alzate in segno di trionfo. La luce del palmare spazza la notte come la scia rotante di un faro. (text-style: "superscript")[Balloon #2, adolescente #3] *“Ho vinto. Siete delle lumache!”.* * [[Volta la pagina->fumetto_3]] (text-style: "superscript")[Vignetta #5] *Smartphone-Man* (text-style: "subscript")[si arrampica a fatica] sulla banchina. (text-style: "superscript")[Didascalia #4] Anche stavolta, il nostro eroe è arrivato ultimo e dovrà pagare pegno. (text-style: "superscript")[Vignetta #6] *Smartphone-Man* ansante, piegato per la fatica, quasi inginocchiato davanti alla (text-style: "superscript")[superiorità atletica] dei suoi competitori. (text-style: "superscript")[Balloon #3, adolescente #2] *“Con questa sono tre birre che ci devi”.* (text-style: "superscript")[Balloon #4, Smartphone-Man] *“Sono al (color: "green")[verde], questa settimana. Ho usato tutti i soldi per la ricarica”.* (text-style: "superscript")[vignetta #7] *Smartphone-Man* circondato dai suoi [amici]<c1|(click: ?c1)[(replace: ?c1)[**avvoltoi**]]. Le lunghe ombre proiettate sulla banchina illuminata dai palmari sono quelle di altrettanti saprofagi di professione. (text-style: "superscript")[balloon #5, adolescente #1] *“Ci sarebbe una soluzione. Vediamo quanto sei coraggioso. Il treno delle (text-style: "bold")[23:00] passa tra quattro minuti, sdraiati sui binari e resisti quanto più possibile”.* (text-style: "superscript")[balloon #6, adolescente #2] *“Fico!”.* (text-style: "superscript")[balloon #7, adolescente #3] *“Sì, cazzo! (text-style: "underline")[Voglio scattarti una foto]; dài che poi la postiamo in Rete”.* * [[Volta la pagina->fumetto_4]](text-style: "superscript")[Vignetta #8] Grandangolo di Smartphone-Man sdraiato sui binari in una posa che sembra quella del (text-style: "underline")[Cristo di Dalì]. (text-style: "superscript")[Didascalia #5] Un minuto alle 23:00. (text-style: "superscript")[Vignetta #9] La scritta (color: #E34234)[(text-style: "italic")[**ruuuummbleee**]] – la foggia di un treno vermìglio – campeggia sovrana. Il retino straborda dalla cornice della tavola. (text-style: "superscript")[Didascalia #6] È dunque questa la fine di *Smartphone-Man*? (text-style: "superscript")[Scritta in calce] [To be continued]<c1|… (click: ?c1)[(text-style: "underline")[Come nei vecchi fumetti di Flash Gordon, la morte non è che un impedimento temporaneo]. (text-style: "underline")[L’[[avventatezza->fumetto_5]], invece, è immortale].] **Non**… devo. [Devo]<c1|… (click: ?c1)[Stappo bottiglie senza posa come un sommelier ebbro. Dalle ampolle dischiuse escono (text-style: "underline")[demonietti impalpabili] che pensavo dissolti. M’inebrio, la testa gira e sbatte ripetutamente contro il muro alcolico. Mesco e mescolo quintessenza etilica, rigiro tra le dita un tastevin colmo di nettare rosa: innesca ricordi di un [capodanno alcolico]<c2|.] (click: ?c2)[Grigio il (color: "grey")[capannone], (color: "blue")[fredda] la neve. Tumulto di (text-style: "shudder")[corpi caldi e sudati] che violano ripetutamente le frontiere dello spazio vitale. Dischi invertiti riprodotti a tutto volume (tanto da far rabbrividire i vetri) e fantasma epilettico materializzato dalle luci stroboscopiche. Troppi input sensoriali avevano scatenato [(text-style: "underline")[un mal di testa spaziale]]<c3| che aveva riportato Agatha alla superficie dopo anni di beato silenzio.] (click: ?c3)[Occorreva qualcosa per cauterizzare le sinapsi. Spacciatori minorenni dispensavano “salvezza” liquida: (color: #FF5FFF)[**alcool etilico purissimo**] per uno sballo giovane e più veloce. *“Tu non hai bevuto”.* *“Sono stata fiera di te quel giorno, Alabashim”.* Anche oggi, **non bevo**. Verso tutto nel lavabo… [[SPLASH… GURGLE, GURGLE->eyeb_2]]. Che spreco!] Consulto lo smartphone. Inserisco “ALCOOL” e “DRUNKORESSIA” nel [motore di ricerca]<c1|. (click: ?c1)[Oggi, i ragazzi – seguendo i dettami di quel dandysmo etilico che risponde all’appellativo social di (text-style: "underline")[eyeballing] – gocciolano spirito direttamente nel bulbo oculare: (color: #FF5FFF)[**collirio alcolico**] per un assorbimento ancora più rapido, e per monocolo un elegantissimo collo di bottiglia. Quando si parla di evoluzione del vizio… [Devo provare]<c2|, se voglio capire.] (click: ?c2)[Scelgo una vodka cristallina, per risparmiarmi il fastidio aggiunto dei coloranti. Cerco di essere delicato… (live: 4s)[L’alcool e la bottiglia dura, nondimeno, non mi mostrano riguardi: **CRACK**! (si incrina la cornea). [**ZAP**!]<c3| (si fulmina la retina).]] (click: ?c3)[D’improvviso, anche se credevo di esserne immune, vengo colto da disturbo post-traumatico da onanismo. (text-style: "blur")[Mi appoggio alla parete.] (text-style: "blurrier")[Guardo Agatha…] * (text-style: "blurrier")[[[Procedi a tentoni->stanza buia]]] ]<span class="dark">(color: #E6E6CC)[(set: $lume_no to 1)[##Stanza buia Non è nell’inventario. * [[Procedi a tentoni->stanza buia]] ]]</span><span class="dark">(color: #E6E6CC)[##Stanza buia Non c’è uscita. **Autore del cazzo!** Devo barare, se voglio proseguire. * [[`(`*set:* `$lume_acceso` to 1`)`->bara_2]] ]</span><span class="dark">(color: #E6E6CC)[(set: $tentoni to it + 1)[##Stanza buia Sono andato a (either: "ovest", "est", "nord-ovest", "sud-est")… o forse a (either: "nord", "sud", "nord-est", "sud-ovest")? Faccio una giravolta completa, sperando di tornare al punto di partenza. * (if: $tentoni < 3 or $lume_no is 1)[[[Procedi a tentoni->stanza buia]]](else:)[[[Accendi il lume d’ottone->lume]]] ]]</span>(color: #E6E6CC)[##Stanza buia](text-style: "blurrier")[La vista ritorna.] (text-style: "blur")[Ora posso andare a [[nord-ovest->bara_3]].](set: $eventi to it + 1)(set: $eye_b to 1)[(text-style: "underline")[Esco dalla stanza dei non vedenti e abbraccio la luce della notte]. Fresca, meravigliosa notte con la (color: "grey")[Luna] a Wilbram Crescent.] [Vedo]<c1|(click: ?c1)[ (esamino, guardo e scruto)] Agatha, ed è lo spettacolo più bello. (if: $eventi is 6)[(text-style: "underline")[Ho scoperto cos’è successo a uno dei ragazzi scomparsi]. Il mio punteggio è: **$eventi/6**. **Ricevo un SMS stringatissimo**: *“Mary è nella 102”* – CM](else:)[(text-style: "underline")[Ho scoperto cos’è successo a uno dei ragazzi scomparsi]. Il mio punteggio è: **$eventi/6**.] * [[Stropiccia gli occhi->versante meridionale]] Un(color: "blue")[ omino blu] disegnato col gesso. Qualcuno gli ha aggiunto il [pistolino]<c1|. (click: ?c1)[Fuori proporzione, come l’ego dell’artista.] Sento rutti, peti e apprezzamenti volgari. * [[Ritorna->corridoio]] Un (color: #FF5FFF)[omino con la gonnella] è stato tracciato col gessetto rosa. Qualcuno ha cancellato un pezzo di gonna per vedere cosa c’era [sotto]<c1|.(click: ?c1)[ Altro gesso!] Sento risolini e parole sussurrate. * [[Ritorna->corridoio]] Ha un nome di quelli impronunciabili, almeno da favella umana. [(text-style: "underline")[Castamarianne]]<c1|(click: ?c1)[ – il risultato di genitori troppo religiosi e di antenati troppo francesi]. Ride, ci scherza sopra, ma a scuola devono averglielo fatto pesare non poco. Restiamo in silenzio per un po’. * [Rompi il silenzio]<c2| (click: ?c2)[*“Dio, come sono stanca”* mi confessa, prima di alzarsi. *“Sa che c’è, Mr. Albashim? Non mi riesce di [(text-style: "smear")[piangere]]<c3| per questi ragazzi… forse faccio questo lavoro da troppo tempo”.*] (click: ?c3)[Anch’io non penso che verserò una lacrima, né Agatha – se è per questo – è troppo impegnata ad essere la mia spina nel fianco. Ecco quel che siamo: (text-style: "underline")[il raduno dei (text-style: "bold")[cinici] a Wilbram Crescent]. *“Ora devo proprio andare. Grazie per la chiacchierata”* dice CM mentre si allontana. Resto solo con Agatha che, a quanto pare, si è fatta un’amica. * [[Alzati dalla panchina->vicolo]] ]Tento di afferrarlo. Non faccio in tempo… (live: 3s)[Un urlo squarcia la notte. Consulto il fido smartphone. Digito “[BALCONE]<c1|” e “[SCAVALCARE]<c1|”.] (click: ?c1)[Il motore di ricerca restituisce (text-style: "underline")[balconing]. Moda social. I maschi alfa si mettono in mostra, ostentando i video delle proprie prodezze sui canali del **Web**: tuffo plastico dal trampolino di un terrazzo per immergersi nelle acque basse della piscina sottostante, oppure (text-style: "underline")[agile balzo da un balcone all’altro], esibizionismo del testosterone che mira a raggiungere la [stanza delle ragazze]<c2| sperando in una notte di sesso sfrenato come premio all’audacia.] (click: ?c2)[Le fanciulle trattengono il fiato, il metro a nastro del becchino si srotola premiando l’acrobazia con un [10 tondo]<c3|.] (click: ?c3)[*“Ho perso le chiavi della camera”*, si giustifica il morituro precipitando; incapace di ammettere la stoltezza anche durante l’ineluttabile caduta. Dai centri di pronto soccorso, giunge il reportage di una guerra: ferite lievi e abrasioni, nei casi più fortunati; ma c’è di “meglio”: crude radiografie di femori spezzati, perniciose fratture ad alta energia, oppure danni irreversibili alla colonna vertebrale che spezzano le (text-style: "superscript")[ali di cera social] a giovani [[Icaro->balc_2]] in erba.] Mi costringo a guardare in basso. Niente di grave, a mio parere: qualche mattonella da sostituire e (color: "red")[(text-style: "smear")[tracce ematiche]] per la squadra di investigatori di Scotland Yard. Qualche tempo fa, i due esimi politici hanno discusso il fenomeno in un accesso [dibattito TV]<c1|. (click: ?c1)[(text-style: "underline")[La soluzione del permissivismo (Young)] **(color: "grey")[Via i parapetti]**, togliere i divisori. Sgretolare mura e barriere. Piscine gonfiabili! Tutto è consentito: scavalcamento libero, rivoluzionaria mescolanza dei sessi, un tuffo nell’uguaglianza. **(color: "grey")[A sentirlo, salterebbe pure lui!]** (text-style: "underline")[La soluzione del proibizionismo (Stone)] **(color: "grey")[Leggi più severe]**. Panelli divisori di cemento armato. Ringhiere più alte e lanceolate addobbate con festoni di filo spinato volte a rendere più arduo lo scavalcamento, sperando di impedirlo. **(color: "grey")[Rendono solo l’impresa più rischiosa, più rovinosa la caduta.]** * [[Rimembra la legge della caduta dei gravi->balc_3]] ] (set: $eventi to it + 1)(set: $balc_ to 1)[Con l’ausilio di un’enciclopedia on-line, ripasso la legge della caduta dei gravi: “Tutti i corpi materiali cadono – nel vuoto – con medesima accelerazione, indipendentemente dalla [(text-style: "underline")[loro massa]]<c1|(click: ?c1)[(replace: ?c1)[((text-style: "underline")[pochezza della]) (text-style: "underline")[loro massa] ((text-style: "underline")[cerebrale])]]”.] Grazie per l’inestimabile consiglio, *Galileo*. [Mi scosto dal davanzale]<c2|: ho sempre sofferto di vertigini. (click: ?c2)[Invio un **SMS** a CM per dirle che c’è del lavoro che l’aspetta. La vedo arrivare fischiettando, con la pala in spalla come l’[ottavo]<c3| dei Sette Nani(click: ?c3)[: Inumalo]. Raccoglie quello che rimane canticchiando: *“Ci sono tanti piccoli pezzetti…”.* Il suo stile mi piace! Poco, ma sicuro. (if: $eventi is 6)[(text-style: "underline")[Ho scoperto cos’è successo a uno dei ragazzi scomparsi]. Il mio punteggio è: **$eventi/6**. **Ricevo un SMS stringatissimo**: *“Mary è nella 102”* – CM](else:)[(text-style: "underline")[Ho scoperto cos’è successo a uno dei ragazzi scomparsi]. Il mio punteggio è: **$eventi/6**.] * [[Chiudi la finestra->stanza 101]] ](set: $amds to - 1)(text-style: "underline")[Ave Maria di Schubert]: una delle musiche sacre più belle che siano mai state scritte. Non è **Vangelis**, ma poco ci manca. Rapidissimo, [[intasco questo tesoro->edicola segreta]]. Non ho tempo di (ri)leggere quest’eruditissimo saggio dedicato all’imbecillità dei giovani. Sfogliandolo, tuttavia, noto un passaggio evidenziato: (text-style: "mark")[*“Agli spergiuri degli amanti, Giove dicono ride”.*] * [[Chiudi il libro->edicola segreta]] (if: $corrente is 0)[Manca la corrente. * [[Ritorna->presbiterio]] ](else:)[##Postazione del dj La postazione del dj, ultratecnologica e allacciata, è comprensiva di CDJ, giradischi, mixer, drum-machine, sintetizzatore, sequencer… e vanta un lettore di musicassette cromato. * [Inserisci la musicassetta]<c1| (click: ?c1)[Purissime sonorità rock mi riportano ai meravigliosi **anni ’90**. Le prime note rimbombano accompagnate da tutta la potenza della voce ruggente di (text-style: "underline")[Billy Idol]. (text-style: "underline")[Ricordo il video: un capolavoro di regia che inscenava la superiorità razziale del rock sulla musica classica]. E poi, c’era questa ragazza che era tutta Agatha: all’apparenza innocente, ma dentro una furia. La scarpa, lanciata da agilissimo piedino (le lunge gambe avvolte in pregiatissimo collant), volava e precipitava nella vasca dei pesci rossi. La dea si spogliava, si contorceva conturbante, e io – finalmente – imparavo a conoscere il mio corpo! *“Culla la culla dell’amore”.* **Cazzo, che canzone!** * [[Premi il tasto Eject->presbiterio]] ]] Mi scaldo con qualche frivolo accordo, riprendo confidenza con il babau degli arpeggi, poi suono come so, come ricordo. (text-style: "underline")[Agatha – mossa dalla musica – canta con bellissima voce da soprano]… e arriva persino a commuoversi come farebbe un gigionesco cantante lirico. Non me lo sarei mai aspettato: non le (color: #007FFF)[(text-style: "smear")[lacrime]] (una sua specialità), ma che potesse usare la favella per altre cose oltre che strillare! L’acustica della chiesa non è il massimo, a causa del tetto scoperchiato, ma (text-style: "underline")[per qualche minuto allietiamo gli dèi]. Oh, se la musica potesse sanare Wilbram Crescent! Poi tutto finisce. Nessun applauso, né una meritatissima richiesta di **bis**. Mi inchino davanti a un pubblico immaginario. * [[Alzati dallo sgabello->presbiterio]](set: $moire_help to 1)(text-style: "shadow")[Sono dubbioso]. Non vorrei che, come da consuetudine in questi casi, ci fosse un prezzo da pagare, una vittima sacrificale da immolare. Oh, beh… (text-style: "underline")[nel caso, sono disposto ad offrire Agatha]! Mi apro dunque [al consiglio]<c1| di queste potenze del fato. (click: ?c1)[*“Ti abbiamo già detto [tutto]<c2|”* motteggia Lachesi(click: ?c2)[ – sia messo agli atti: quando vaticinano gli oracoli, *“tutto”* è sinonimo di *“un cazzo”*!]. *“E hai le forbici…”*, mi rammenta la raggrinzita Atropo. Fortunatamente, Cloto, ancorché giovane, decide di inondarmi di [fanciullesca saggezza]<c3|:] (click: ?c3)[*“Sola è Mary”* si dispera. *“Pochi i suoi amici, invero molti meno di quelli che si figura”.* *“Povero (color: "orange")[(text-style: "bold")[pesciolino rosso]] intrappolato in quella (text-style: "bold")[Rete] che non è la lampara dei pescatori, bensì un abomino che noi NON abbiamo intessuto”.* *“È diversa, vuole quello che oggi non è possibile ottenere: un’amicizia vera. [Un contatto umano]<c4|”.*] (click: ?c4)[*“Ricordatene, quando farai la tua scelta”.* [[… E più non profferisce.->crocevia perduto]]]Non posso dirmi figlio dei fiori, ma al tempo ho fatto i miei bei viaggi… di cui potrei raccontarvi. (text-style: "underline")[Come risultato, ho sviluppato una certa tolleranza alle droghe: per me sono come il veleno di Mitridate]. Inghiottisco [due pasticche]<c1|, giusto per essere sicuro. (click: ?c1)[Dapprincipio non succede assolutamente nulla di neanche vagamente interessante. Scorgo un tessuto di banalità, un patchwork colorato di buoni sentimenti, (text-style: "fade-in-out")[psichedelica tipica da (color: "gold")[**L**](color: "blue")[**S**](color: "red")[**D**]]. Vedo la pace nel mondo, il benessere per tutte le genti, una sola razza, un’unica religione, una lingua universale, una proprietà unica, un partito per tutti, (text-style: "outline")[l’uguaglianza tra uomo e donna] che – mano nella mano – camminano in bilico sulla corda tesa tra i due mondi. (text-style: "underline")[Vengo invasato da talmente tanto buonismo che mi pare di essere a un concorso di Miss]. Cammino per secondi che paiono ore in mezzo all’allegrezza posticcia e al buonumore ipocrita. E poiché sono ancora lucido, nell’incipit di questo mio trip, considero che [Agatha non sarà mai uguale a me]<c2|!] (click: ?c2)[È un piacevole ballo in maschera, dove ognuno sfoggia con orgoglio il proprio costume adamitico. Faccio (text-style: "rumble")[**sesso libero**] per alcuni, fulminei istanti, ma presto [[mi annoio->droga_2]].]Poi, tutto si restringe in un (background: #000000)[(color: #E6E6CC)[buio uterino]]. A tentoni, cammino ancora. Infine, scorgo la luce in fondo al tunnel… ma è una lampadina da [(text-style: "blink")[20 watt]]<c0| avvitata male! [`<`Avvitala]<c1| (click: ?c1)[(replace: ?c0)[(color: "orange")[(text-style: "smear")[20 watt]]]] [Resto parecchio deluso]<c2|. (click: ?c2)[Come in un sogno cosciente decido di prendere l’ascensore per la veglia, ma un rumore da incubo mi fa voltare di scatto. D’un tratto, (text-style: "underline")[la droga muta in un assatanato Facehugger]: mi avvolge nelle sue spire, preme sul collo forzandomi ad aprire l’annaspante bocca in cerca di aria. La cosa mi bacia appassionatamente: con la sua golosa appendice impianta [il fertile seme dell’irrealtà]<c3|. Qualcosa comincia a grattare sulla duramadre come un Chestburster che deve uscire.] (click: ?c3)[(text-style: "underline")[Una centrale nucleare brilla in lontananza]. Si leva (color: "yellow")[un fungo accecante]: erezione di distruzione di massa, incandescenza da sballo. La luce muta di [colore]<c4|…] (click: ?c4)[(background: #000000)[(color: "white")[Bianca]] Mi osserva il volto ipocrita di Madama Fortuna: non ha la benda, e questo spiega molte cose! * [[Prosegui il trip->droga_3]] ](background: #000000)[(color: #572B2B)[Marrone]] Vedo l’impalcatura del Globo Terracqueo, una ragnatela di radici intricata e connessa. (background: #000000)[(color: "yellow")[Gialla]] Vedo mille soli. Stelle assiepate al centro del creato. (background: #000000)[(color: #007FFF)[Azzurro cielo]] Vedo il significato dell’universo spiegato con un’addizione elementare. (background: #000000)[(color: "green")[Verde]] Passeggio nel giardino dell’Eden. Un sinuoso serpente striscia su due colline rosa… E seduce Eva. (background: #000000)[(color: "red")[Rosso]] Promette bene. Assisto in Full HD al miracolo della procreazione e, naturalmente, io sono il protagonista: Adamo che scopre il proibito sesso. (background: #000000)[(color: "pink")[Rosa]] Vedo Agatha nuda, finalmente! E devo ammettere che non è niente male! * [[Concludi il trip->droga_4]] **Onice** Incontro il Padre Eterno, e insieme sorseggiamo un caffè. Il bulbo multicolore ruota lassù, appena fuori dalla mia portata. Sembra stia per spegnersi… Allungo la mano e [afferro una cordicella]<c1|(click: ?c1)[ (tiro con quanta forza ho in corpo). (text-style: "smear")[**Nero cosmico**] Vedo la galassia di Andromeda, una proiezione ortogonale dentro la boule à neige che è diventata il mio cervello. Brutalmente, il contenuto della scatola cranica viene rivoltato… Le stelle piovono sul fondale nero, (color: "grey")[argentando il paesaggio] come se si fosse [a Natale]<c2|]. (click: ?c2)[(text-style: "underline")[Cristo, era roba buona]! Sono completamente fuori e, al contempo, pienamente consapevole. Non vorrei esagerare, ma credo di aver raggiunto il [[nirvana]]…] ##*quasi*_Nirvana (set: $n_gi to 0)(set: $n_do to 0)(set: $n_af to 0)(set: $n_at to 0)(set: $n_hd to 0)(set: $n_sc to 0)(set: $n_st to 0)(set: $n_te to 0)(set: $n_ag to 0)(set: $n_ca to 0)(set: $n_gt to 0)(set: $n_me to 0)(set: $n_ir to 0)(set: $n_tp to 0)(text-style: "underline")[Se desidero raggiungere il Nirvana devo liberarmi di (color: #4169E1)[**gioie**] e (color: "red")[**dolori**] in ponderata misura]. [Amore fraterno]<g1| [Avventure Testuali]<g2| [Football]<g4| [Porno in HD]<g3| [Star Trek]<g5| [Tè]<g6| (color: "blue")[`---`] <span class="nirv">[Agatha]<d1| [Camomilla]<d2| [Game of Thrones]<d3| [Mass Effect 3]<d4| [Rabbia interiore]<d5| [Tribuna politica]<d6|</span> * [[Soppesa l’equilibrio raggiunto->balance]] * [[Ricomincia daccapo->nirvana]] (click: ?g1)[(set: $n_af to 1)(set: $n_gi to it + 1)(replace: ?g1)[(text-style: "strike")[Amore fraterno]]] (click: ?g2)[(set: $n_at to 1)(set: $n_gi to it + 1)(replace: ?g2)[(text-style: "strike")[Avventure Testuali]]] (click: ?g3)[(set: $n_hd to 1)(set: $n_gi to it + 1)(replace: ?g3)[(text-style: "strike")[Porno in HD]]] (click: ?g4)[(set: $n_sc to 1)(set: $n_gi to it + 1)(replace: ?g4)[(text-style: "strike")[Football]]] (click: ?g5)[(set: $n_st to 1)(set: $n_gi to it + 1)(replace: ?g5)[(text-style: "strike")[Star Trek]]] (click: ?g6)[(set: $n_te to 1)(set: $n_gi to it + 1)(replace: ?g6)[(text-style: "strike")[Tè]]] (click: ?d1)[(set: $n_ag to 1)(set: $n_do to it + 1)(replace: ?d1)[(text-style: "strike")[Agatha]]] (click: ?d2)[(set: $n_ca to 1)(set: $n_do to it + 1)(replace: ?d2)[(text-style: "strike")[Camomilla]]] (click: ?d3)[(set: $n_gt to 1)(set: $n_do to it + 1)(replace: ?d3)[(text-style: "strike")[Game of Thrones]]] (click: ?d4)[(set: $n_me to 1)(set: $n_do to it + 1)(replace: ?d4)[(text-style: "strike")[Mass Effect 3]]] (click: ?d5)[(set: $n_ir to 1)(set: $n_do to it + 1)(replace: ?d5)[(text-style: "strike")[Rabbia interiore]]] (click: ?d6)[(set: $n_tp to 1)(set: $n_do to it + 1)(replace: ?d6)[(text-style: "strike")[Tribuna politica]]](if: $n_gi is 6 and $n_do is 1 and $n_ag is 1)[L’unica soluzione possibile, in questa specie di legge di conservazione della massa emotiva. Un ingiusto coefficiente stechiometrico di **6 a 1**: sei gioie di cui privarsi per poter controbilanciare i disagi provocati da Agatha. Non so se ne valga davvero la pena… (text-style: "underline")[Il Nirvana può attendere]! Qualcosa o qualcuno mi richiama [[alla realtà…->h_realtà]]](else:)[(if: $n_gi + $n_do is 0)[Dovrei compiere almeno una rinuncia.](else:)[(if: $n_gi is 0 or $n_do is 0)[Rinunce debbono essere compiute su entrambi i lati dello scacchiere emozionale.](else:)[(if: $n_ag is 1)[L’idea di base è quella giusta: (text-style: "underline")[eliminare Agatha]. (if: $n_gi is $n_do)[ L’equilibrio, tuttavia, è una chimera irraggiungibile.](else:)[ I sacrifici compiuti su ambedue i lati dello scacchiere emozionale, nondimeno, dovrebbero avere peso [equivalente]<c0|(click: ?c0)[ ((text-style: "underline")[non uguale], (text-style: "underline")[di egual valore])].]](else:)[(if: $n_gi is $n_do)[Un perfetto, ma altresì stucchevole equilibrio. Dovrei inoltre concentrami sulle cose essenziali.](else:)[Un’imperfetta, eppur sfolgorante asimmetria. Nondimeno, dovrei concentrarmi sulle cose essenziali.]]]]] * [[Ricomincia daccapo->nirvana]](set: $eventi to it + 1)(set: $hallel to 1)A risvegliarmi è CM con un’(text-style: "smear")[umida] respirazione bocca a bocca. Sono convinto che stesse aspettando l’occasione buona… Non posso dire di esserne entusiasta. *“Albashim, che scherzi mi fa? Rischiavo di [mettere giù]<c1| anche lei”.* (click: ?c1)[Impossibile! Il mio è stato solo un impasse temporaneo. Come ho già detto, le droghe non hanno alcun effetto su di me, ma immagino abbiano devastato la psiche di almeno uno o due di questi ragazzi. (text-style: "underline")[Hallelujah, la via diretta per il paradiso… in tutti i sensi!] (if: $eventi is 6)[(text-style: "underline")[Ho scoperto cos’è successo a uno dei ragazzi scomparsi]. Il mio punteggio è: **$eventi/6**. **Ricevo un SMS stringatissimo**: *“Mary è nella 102”* – CM](else:)[(text-style: "underline")[Ho scoperto cos’è successo a uno dei ragazzi scomparsi]. Il mio punteggio è: **$eventi/6**.] Rimasto solo, mi ritrovo alla [[piazzola rotonda]]: devo aver deambulato, oltre che viaggiato con la mente.] *“Ti sei ubriacato; non quella sera, te lo concedo, ma in un paio di circostanze ti ho visto bello storto”.* *“Per quanto riguarda il narcisismo, credimi, gli uomini sanno essere vanitosi quanto le donne. (text-style: "underline")[E tu, Albashim, sei davvero un esteta]: dopobarba di marca, gel profumato per i capelli, vestiti alla moda, scarpe verniciate e i tuoi stupidissimi bastoni da passeggio, residuato dell’‘800. (text-style: "underline")[Musica paleolitica e avventure testuali: questa non è nostalgia, è non saper crescere], non riuscire a tenere il passo perché le [giunture scricchiolano]<c1|.* (click: ?c1)[*“Oh, se potessi scattarti una foto, giuro ti immortalerei, con quella tua espressione da snob di merda, e su tutti i siti della rete la pubblicherei, dileggiandoti oltremodo con un post al vetriolo. E già me la immagino: la tua istantanea in [bianco e nero]<c2|(click: ?c2)[ – casomai il Technicolor fosse troppo avanti per la tua fragile sensibilità –] e per didascalia: “Dinosauro. Specie meritatamente estinta!”. “Pioggia di like!”.* *“(text-style: "shadow")[Tu e quelli della tua generazione siete leggenda]. Accettalo. Rassegnati”.* [[Lascio che finisca…->sfuriata_2]] ] (set: $eventi to 6) [[stanza 102]] *“Sei contenta, adesso?”.* *“Abbastanza…”.* (text-style: "underline")[Quando vi pare che una donna, a letto, raggiunga l’orgasmo, non credetele]. (text-style: "underline")[Mai]. Ma quando riesce a cazziarvi così… state pur certi che ha goduto. E infatti ora è lì che consuma una sigaretta, il visino rosso ampiamente soddisfatto, le labbra strizzate attorno al filtro dorato. * [[Torna alla realtà->corridoio]] * [Dai lo smartphone a Mary]<c1| (click: ?c1)[Inutile fardello: glielo consegno volentieri. (text-style: "underline")[Non le sto facendo un favore, ma lei non lo sa]. Lo afferra con mano tremante. Preme forte con l’indice sul retro della scocca per conseguire una maggiore intimità con il padiglione auricolare. È l’elettronica conchiglia che la restituisce al respiro salmastro del mare social; è come se un amante le avesse sussurrato parole dolcissime al piccolo orecchio. Per un attimo è [felice]<c2|.] (click: ?c2)[(text-style: "underline")[Finalmente, è di nuovo connessa; allacciata è completa]. E il termine simbiosi assurge a nuovo significato. Se ne sta sul letto con le lunghe gambe nude distese e semiaperte (i jeans cortissimi, da infarto al miocardio, lasciano vedere buona parte del tutto). Si scatta due selfie e li posta in Rete. Compone messaggi frenetici. Col pollice, sfoglia pagine elettroniche. Periodicamente tossisce. Non alza lo sguardo. Non parla. [[Non esisto->mary_f2]].] Era già abbastanza difficile farsi notare da una ragazza… E adesso non alzano più la testa dallo smartphone. (text-style: "underline")[Presto saremo una razza estinta]. Faccio per andarmene quando Mary, forse per la prima volta, mi vede. (text-style: "underline")[Sorride]. Credo che mi abbia scattato una foto, perché Agatha si è aggiustata i capelli. *“[Ciao]<c1|”* azzarda. (click: ?c1)[La timidezza grugnisce qualcosa di incomprensibile. Per fortuna c’è Agatha a reggere il discorso, perché io non so proprio cosa dire. Mi suggerisce di farle un complimento. [E così faccio]<c2|.] (click: ?c2)[Gonfia di civetteria femminile si getta all’indietro i bei capelli. (text-style: "underline")[E io vorrei forumlare l’equazione che spiega il (color: "red")[**rossore**] delle donne]. Restiamo in silenzio per un po’, poi prende l’iniziativa. *“Sì, insomma. Non è che ti andrebbe di…?”.* E di getto, *“Non vorrei tu pensassi che sono una ragazza facile”.* Che ci posso fare? Queste frasi tirano fuori [[il maschilista->mary_f3]] che è nascosto in me… neanche troppo in profondità.] (text-style: "underline")[Nella mente pragmatica, come un obsoleto [T-800]<c1|](click: ?c1)[ (*“Vorresti avere il suo fisico!”*, mi sussurra Agatha)], (text-style: "underline")[stilo un elenco di possibili risposte]: – [[Fatti fottere->sesso]] (fatti, in questo caso, è sinonimo di “lasciati”) – [[Ho mal di testa->rifiuto]] – […]<c2| (click: ?c2)[Il silenzio non è un’alternativa valida. Questo non è un gioco Telltale!] Solo [i vecchi sentimentali pensano]<c1| che il sesso debba essere il coronamento di un’esperienza romantica, il suggello di un’unione spirituale. (click: ?c1)[**Io non lo penso**.] Per i giovani è più uno sfogo fisico, la ferma volontà di appartenere all’imperio dei sensi. (text-style: "underline")[Sesso libero]. (text-style: "underline")[Free endorphins]. Oggi, Cupido scocca frecce sotto forma di SMS. Nondimeno, Mary è troppo giovane e io troppo vecchio. "Non la conosco affatto", "Mai al primo appuntamento", "Il rispetto innanzitutto". In pochi secondi, snocciolo il decalogo del perfetto [gentleman]<c2|(click: ?c2)[ ((text-style: "underline")[raffinati gentiluomini]: (text-style: "underline")[impotenti ipocriti])]. – *“[Ho mal di testa]<c3|”.* (click: ?c3)[(text-style: "underline")[Lo dico con furia vendicativa], animato da uno spirito di rivalsa che è quello di mille bilioni di uomini che si sono sentiti propinare la stessa, disgustosa giustificazione un numero altrettanto incommensurabile di volte. E poi, nel mio caso, è pure vero: Agatha è la mia compagna, la personificazione più sexy della cefalea che si sia mai vista in questo remoto angolo dell’Upnorth. Mary si muove rapidissima: *“Nessuno mi vuole”* [[sospira due volte->mary_f4]].] Non sono così stupido, né vecchio da rifiutare. Dolcemente, mi prende per la mano. *“Vieni, facciamolo sulle tombe”*, dice. [Usciamo alla Luna]<c1|… (clicK: ?c1)[*I suoi capelli sono oro, come i campi di Sting; la mia mano è quella del Gladiatore che accarezza soavemente le frementi spighe; i suoi pelvi serrati sono il simbolo della pace visto a testa in giù*. È scomodo. (color: "navy")[(text-style: "shudder")[È freddo]]. (text-style: "underline")[Su gravidi avelli riaffermiamo il senso della vita con una [cavalcata]<c2| che farebbe arrossire le valchirie].] (click: ?c2)[Non è come me l’aspettavo. Non è come nei film porno. Lei non grugnisce. Non ansima. Non profferisce verbo. Si limita ad ondeggiare come il giunco di dantesca memoria. (text-style: "underline")[Faccio sesso con Mary]. **È una non immacolata concezione**, e insieme generiamo il giorno. Adesso capisco la [[libidine->mary_f6]] provata da San Giorgio quando ha deflorato il drago.] Da una piramide sul tavolino, coglie tre pasticche di Hallelujah, abbastanza per sfondare i cancelli del paradiso, e se le ficca in bocca. Gira su se stessa…(live: 5s)[ un sogno psichedelico l’avvolge. Va al di là, o aldilà, tutto attaccato. (text-style: "underline")[Dorme]. (text-style: "underline")[Non è morta perché il bel seno fa su e giù]. [Aspetto]<c1|… Voglio assicurarmi che stia bene.] (click: ?c1)[Quando si risveglia è [adombrata]<c2|, a dir poco. (click: ?c2)[Direi che è proprio **incazzata**!] Dal suo sguardo intransigente capisco che, qualora ci avessi ripensato, ora sarebbe troppo tardi per cambiare idea. [Carpe diem]<c3|. [Cogli l’attimo]<c3|. (click: ?c3)[(text-style: "rumble")[**Tromba oggi**!]] Mi serva da lezione. Riprende a postare messaggi ad amici che crede di avere. (text-style: "underline")[Genio sfuggito da sottilissima lampada, ritorna nello smartphone, intrappolata in un minuscolo spazio virtuale]. Con acredine, mi chiama *“vecchio”*. Agatha approva. Io cerco di convincermi di aver fatto [[la cosa giusta->mary_f5]].] Con quelle gambe, prevedo un futuro roseo per Mary… Lontano da Wilbram Crescent: un reality e poi un libro, la pubblicità, conduzioni televisive, e magari – chissà, se giocherà bene le sue carte – un film dove non sarà che (text-style: "underline")[una semplice comparsa, testimonial di giovane bellezza]. * [[Abbandona Wilbram Crescent->abbandona]] Dopodiché, non c’è più molto da fare. Vagolo per alcuni minuti in una cittadina fantasma, la sua gioventù spazzata via dall’onda di burrasca. [Piango]<c1|(click: ?c1)[ (si fa per dire)] per i ragazzi di Wilbram Crescent, ma non c’è un colpevole… (text-style: "underline")[Hanno reciso il filo di loro spontanea iniziativa per essere accettati dal branco social]. Per quanto mi riguarda, sono solito tormentarmi per le scelte fatte, e vorrei davvero aver preso l’altra decisione con Mary. Un’anima buona mi nota alla deriva, ai margini del paesello; un’anima pia mi dà [un passaggio]<c2| lontano da questo purgatorio in Terra. (click: ?c2)[Durante il viaggio, Sam Fox cinguetta *I Surrender (to the Spirit of the Night)*; prima e dopo c’è solo pubblicità e, infine, la voce del dj che annuncia il giornale radio. Dopo la notte trascorsa, decido di non meritare un altro round del match Stone vs. Young. Mi faccio scaricare nei pressi di Fairpoint Junction. Saluto Caronte, devolvo un obolo che lo lascia perplesso, e da lì prendo [[la sterrata->sterrata]] che porta alla costa.](text-style: "underline")[Dura quanto deve durare, poi lei si riveste con disordinata fretta], accende una sigaretta – ultima stella della notte appena consumata. Si allontana instabile sull’impalcatura di tacchi a spillo decisamente troppo alti. Per un minuto buono vedo il retro di quello straccio senza maniche che le copre a malapena il seno e un pezzo di schiena. Una scritta, incisa da un ago arrapato appena al di sopra delle natiche, recita: “ <span class="tattoo">[Judge me not]<c1|</span> ”(click: ?c1)[ – stuzzica considerazioni che farei meglio a tenere per me]. Le due ali tatuate sulle scapole la fanno somigliare ad un angelo che, a breve, tornerà lassù… dove [gli uomini non sono ammessi]<c2|. (click: ?c2)[Mi saluta chiamandomi affettuosamente *“vecchio”*. (text-style: "underline")[Un nuovo razzismo è maturato sulla bella Terra: gli ostracizzati tutti coloro che hanno compiuto trent’anni]! Nondimeno, ho goduto della sua inesperienza e, per un attimo, ho messo in pratica anni di inconfessabili teorie. Agatha se ne sta in piedi senza dire nulla. Lo so che [[mi disprezza->mary_f7]].](set: $scopata to 1)(text-style: "underline")[Eppure, io, vecchio, ho posseduto nuovamente la giovinezza]. Per un attimo è stato come tornare ad avere vent’anni, o anche meno. È stato come tornare al ’68, che non ho mai conosciuto. È stato come farsi la prima sega, come pagare la prima prostituta (agganciata con cento sterline rubate dalla tasca della giacca di mio padre), oppure come la prima volta quando – ancora bambino – Agatha è venuta a sedersi sulle mie ginocchia. Allora era più gentile… e comunque non è [cambiata molto]<c1|, Agatha. (click: ?c1)[*“A proposito, Agatha, vorrei chiederti una cosa”*. Il tono serio la preoccupa. *“Siamo insieme da vent’anni, com’è che non invecchi mai?”.* *“Si chiama trucco, dolcezza…”.* * [[Abbandona Wilbram Crescent->abbandona]] ](if: $scopata is 1)[Agatha si lamenta – per via dei tacchi, dell’aria salmastra (che, a sentirla, non le fa bene alla pelle) e per alcune gocce di pioggia che, strada facendo, si riversano sul suo capino – ed è anche per via di ciò che ho optato per questo itinerario: mentre è impegnata a lagnarsi non ha tempo di aggredirmi, e io riesco a pensare.](else:)[Agatha mi accompagna silenziosa. Ogni tanto sorride sotto le fresche gocce di una pioggia leggera. Indossa un impermeabile di quelli trasparenti che pare uscito da una reclame di profilattici. È una sensazione strana, che stia tramando qualcosa? La tranquillità momentanea, in ogni caso, è benaccetta: mi dà il tempo di pensare.] * [[Raggiungi la spiaggia->mare]]##Mare Quando arrivo a destinazione, assisto ad un’alba di ferro: (color: "grey")[cielo plumbeo e mare di molibdeno serrano una striscia di sabbia d’asfalto]. I gabbiani sono boomerang d’avorio che solcano la volta bigia. Scaglio qualche sasso nel metallo fuso. Il campanile di Pine Grove, la sua voce portata dall’Ostro, batte [le cinque]<c1| (in clamoroso ritardo!). (click: ?c1)[Inaspettato, cade dal cielo il tassello mancante: la password per disciogliere il rompicapo che mi attanaglia è “(color: #572B2B)[**tè**]”, incredibilmente semplice nella sua brevità. *“Non capisci, Agatha? È [[l’ora del tè->tè]]!”.* Agatha mi guarda come se fossi folle, probabilmente con cognizione di causa. Osserva che sono in anticipo di dodici ore, oppure in ritardo di mezza giornata.] (text-style: "underline")[Agatha ha ragione]: alcool, droga, balconing, sassi da un cavalcavia, ricerca del consenso del branco e riti di passaggio non sono certo una novità. E io – che pure sono stato giovane – molto ho peccato, tutt’oggi, non sono esente da vizi. Eppure, (text-style: "underline")[esasperati dalla visibilità imposta dai social, questi fenomeni sono diventati escrescenze tumorali di vecchie follie]. Cerco di ricordarmi quando si sia verificata questa perniciosa transizione, e più ci rifletto più mi convinco che abbia coinciso con le due diverse [(text-style: "underline")[pubblicità del tè]]<c1| al volgere del millennio. (click: ?c1)[**1999**. Studenti al college – vestiti in giacca e cravatta e blasone appuntato sulla camicia bianca e inamidata – aspettano compiti il Primo Ministro per il discorso inaugurale dell’anno accademico. Ma la sorpresa è grande quando scoprono che è un giovane come loro. A sermone terminato, i ragazzi si incontrano nei giardini e invitano il ministro a prendere una tazza di ambrosia fumante. Un maggiordomo inappuntabile appare dal labirinto di siepi, con teiera d’argento e tazze e piattini di porcellana Spode. (text-style: "underline")[È un momento condiviso, un messaggio di uguaglianza e rispetto]: [[il rito delle cinque->tè_2]], che meglio ci definisce.] **2000**. Quella stessa marca di tè, l’anno successivo, aveva confezionato una reclame di [altro tipo]<c0|. (click: ?c0)[(text-style: "underline")[Giovani al mare caracollano sulla spiaggia bollente]. Lunghe gambe nude (esasperate dal grandangolo) incedono tracotanti; glutei e seni spruzzati di olio solare ammiccano dagli sbadigli di una moda voluttuosa. E poi c’è quella ragazza – l’ape regina, imbellettata come una sgualdrina – che sugge il tè freddo (incapsulato in vilissimo contenitore di plastica) da una fallica cannuccia. Gocce di nettare sfuggono dalle sue labbra carnose e da quell’altezza, che ha il metro di un’erezione, precipitano sul generosissimo decolleté. *“Ops!”* dice. È il mugolio di un [orgasmo]<c1|(click: ?c1)[ – nemmeno troppo –] simulato. * [Trai le conclusioni]<c2| ](click: ?c2)[(text-style: "underline")[I giovani, d’improvviso, erano diventati una risorsa da sfruttare], manichini di carne di un’economia consumistica che per sostentarsi aveva bisogno di piazzare cellulari, occhiali da sole firmati, jeans lacerati da animali in cattività (*“arricchimento ambientale”*, lo chiamano) e tessere prepagate per lo show offerto dai reality. Il tè ((text-style: "underline")[il rito delle cinque, che meglio ci definisce e stereotipizza]) non contava più nulla. [[Il messaggio era andato perduto->tè_3]].] (text-style: "underline")[È la rivelazione di un momento]. **È il vero millennium bug**. Sono le considerazioni di un vecchio. Quanto buone, non so. Ho graffiato le parole sulla sabbia, acciocché rimangano come monito, e già le onde le spazzano via, sentenza dopo delirante sentenza. Cosa resta da fare (le cesoie pesano ancora nella tasca)? * [Recidi il filo della telefonia mobile]<c1| * [[Butta le cesoie in mare->gran_finale]] (click: ?c1)[Vorrei poter recidere il cordone ombelicale che ci lega alla telefonia mobile, ma (text-style: "underline")[temo che questo sia al di là persino dei poteri di Atropo].]**Inutile ferramenta**! (text-style: "underline")[Le scaglio in mare a tener compagnia a quelle spade della leggenda troppo potenti per essere brandite da essere umano]. Negli abissi, verranno meglio custodite dalla [dama del “lago”]<c1| di turno(click: ?c1)[ (una categoria di nereidi frigide a cui, di sicuro, appartiene anche Agatha)]. Forse non avrei dovuto, ma – come un prestigiatore, mentre Agatha non guardava – ho intascato una pasticca di Hallelujah. * [Inghiotti la pasticca]<c2| (click: ?c2)[La inghiottisco, tanto non mi fa nulla. Dà solo un po’ di colore all’(color: "red")[**a**](color: "orange")[**u**](color: "yellow")[**r**](color: "green")[**o**](color: "blue")[**r**](color: "purple")[**a**] spenta. * [[Osserva Agatha->gran_finale_2]] ] (if: $scopata is 1)[(text-style: "underline")[Guardo Agatha]. (text-style: "underline")[Qualcosa è cambiato]. Indossa jeans azzurro-cielo sbrindellati da cui fuoriescono ampi tratti di coscia e un’ernia doppia di ginocchia. Un pullover tinta-unita color melanzana la mette al riparo dai miei sguardi inquisitori. I capelli platino sono tagliati cortissimi e mastica una gomma che fa pendant con il rossetto rosa. (text-style: "underline")[La distanza tra noi è cresciuta, è pronta alla battaglia]. (text-style: "underline")[Sfoggia un sorriso che non sorride]. Sai che c’è? Non me ne frega nulla! Un pensiero troppo bello per poter essere trattenuto cresce e sale alla labbra. *“Però, [che tette]<c0| quella Mary!”.* (click: ?c0)[Agatha mi dice che ragiono coi Paesi Bassi. Le rispondo che – se così non fosse – lei sarebbe disoccupata. Andiamo avanti a battibeccare per minuti, in quello che non si può certo dire un lieto fine. **Mi serve un nuovo flacone di pillole**. <span class="tattoo">**– the End**</span>]](else:)[(text-style: "underline")[Guardo Agatha]. (text-style: "underline")[Qualcosa è cambiato]. I capelli platino sono pettinati all’indietro, mettendo in risalto il superbo ovale del viso. Indossa un vestito lungo fasciante, con spalline e scollo profondo, che si apre alla base come la corolla di un fiore. Lo sguardo è altero – bellezza che viene dall’est, dal freddo est, ma dopo tanti anni scorgo una nota d’approvazione. (text-style: "underline")[Mantiene una distanza ridotta, è quasi a portata di mano]. (text-style: "underline")[Sfoggia un [sorriso]<c1| che oserei dire umano]. (click: ?c1)[*“Come mai tanta gentilezza?”* domando sospettoso. *“Secondo me, lo sai”* replica sibillina. Le porgo il gomito, e ci allontaniamo insieme. Non abbiamo bisogno di parlare. Al primo cestino della carta straccia, faccio una giravolta completa, levo il flacone di pillole e registro un canestro da due. **Applausi da un pubblico immaginario**. <span class="tattoo">**– the End**</span>]] (set: $eventi to 5)(set: $eventi to it + 1)(set: $f_letto to 1)Invio un **SMS** alla mia necrofora preferita. Le dico che l’aspetta del lavoro alla stazione. Mi risponde a stretto giro, maledicendo gli straordinari… E la camminata extra! Certo, non la invidio: in una sola notte, è chiamata a interrare mezza Wilbram Crescent! (if: $eventi is 6)[(text-style: "underline")[Ho scoperto cos’è successo a uno dei ragazzi scomparsi]. Il mio punteggio è: **$eventi/6**. **Ricevo un SMS stringatissimo**: *“Mary è nella 102”* – CM](else:)[(text-style: "underline")[Ho scoperto cos’è successo a uno dei ragazzi scomparsi]. Il mio punteggio è: **$eventi/6**.] * [[Posa delicatemente il fumetto sul tavolino da caffè->soggiorno]](set: $eventi to it + 1)(set: $mary_p to 1)Non c’è altro… (text-style: "underline")[Mary è sola in mezzo ai molti]. La sua lista di amici conta un misero 12; le statistiche analitiche della sua pagina: un elettroencefalogramma piatto. Devo trovarla, prima che sia troppo tardi. Prima che subentri la depressione. (if: $eventi is 6)[(text-style: "underline")[Ho scoperto cos’è successo a uno dei ragazzi scomparsi]. Il mio punteggio è: **$eventi/6**. **Ricevo un SMS stringatissimo**: *“Mary è nella 102”* – CM](else:)[(text-style: "underline")[Ho scoperto cos’è successo a uno dei ragazzi scomparsi]. Il mio punteggio è: **$eventi/6**.] * [[Chiudi l’applicazione->presbiterio]]